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LA STORIA DI UN PROGETTO DI DIDATTICA AMBIENTALE

L’OASI NATURALISTICA DI MONTENUOVO, inaugurata nel marzo del 1996, è il risultato di un progetto integrato fra la Scuola e il Comune di Pozzuoli, ideato e programmato dal Liceo Scientifico “ E. Majorana “ di Pozzuoli (NA).

Costituita con precisi scopi di ricerca, salvaguardia, didattica e divulgazione, essa rappresenta una riserva naturale biologica e geologica e ha, come obiettivi

principali, la protezione degli ecosistemi presenti e la conservazione delle sue risorse.

L’idea di creare a Monte Nuovo un’area protetta parte dal mondo della scuola: nell’anno scolastico 1992/93 alcune classi del Liceo Scientifico “E. Majorana” di Pozzuoli svolgono, sugli aspetti geomorfologici e vegetazionali del vulcano, uno studio che si conclude con una mostra durante la quale è lanciata l’idea di realizzare a Monte Nuovo un’azione di recupero e di valorizzazione del territorio attraverso l’istituzione di un’ Oasi Naturalistica.

La proposta del liceo, approvata dal Collegio dei Docenti nell’anno scolastico 1993/94, ha come idea portante la creazione a Monte Nuovo, di un percorso didattico che coniughi la singolare bellezza del posto con la sua importanza scientifica e naturalistica. Prevede inoltre l’opportunità di realizzare nell’area, attraverso il recupero di un piccolo caseggiato comunale, un Centro Studi attrezzato per attività di studio e di didattica ambientale.

Il progetto inizia con sei classi campione, che svolgono sul posto attività didattiche e di ricerca. Gli alunni sono impegnati durante le uscite in un duro lavoro di pulizia e di analisi di un’area da utilizzare come percorso didattico, recuperando e catalogando le essenze tipiche della macchia mediterranea.

Nel corso degli anni il numero delle classi coinvolte nel progetto è andato  aumentando ed i risultati dei lavori didattici eseguiti sono stati raccolti in una sorta di  “guida naturalistica”, prodotta in collaborazione con gli Istituti di Ricerca.

In tal modo alla fine del 1993 è partito il progetto, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Pozzuoli, di un gruppo di insegnanti del Liceo “E. Majorana” e alla collaborazione di alcuni docenti del Dipartimento di Geologia, Botanica, Zoologia e Agraria dell’Università di Napoli.

Si è andato così delineando uno scenario particolarmente stimolante di sinergie tra il Comune di Pozzuoli e il liceo “Majorana”.

Il primo si dichiara disponibile a svolgere un ruolo operativo stanziando, con successive delibere del 1994 e 1995, la cifra di 240 milioni per fornire le strutture per il funzionamento dell’Oasi e dislocando sul posto personale comunale espressamente preposto alle funzioni di presidio, di vigilanza e di manutenzione. Il secondo assume l’onere della gestione scientifica del progetto, anche attraverso forme di collaborazione con gli Istituti di Ricerca e l’Università, e s’impegna a svolgere un ruolo per la pianificazione, tutela e fruizione dell’area.

Una équipe di docenti del liceo Majorana di Pozzuoli elabora un progetto di riqualificazione globale dell’area. Particolare attenzione è dedicata alla zona d’ingresso dell’oasi: si prospetta la trasformazione di un vecchio caseggiato ivi esistente in un attrezzato Centro Studi per studenti e visitatori.

Un percorso didattico, relativo alle stratificazioni dei prodotti vulcanici derivanti dall’eruzione e alle piante della macchia mediterranea, e una cavea per lezioni itineranti all’aperto, completano la sistemazione del luogo.

Il rapporto tra scuola ed amministrazione locale è formalizzato nell’aprile 1995, con la stesura di una convenzione nella quale si stabiliscono i termini della collaborazione tra le due istituzioni.

 La convenzione è firmata nel marzo 1996, presente il Provveditore agli Studi di Napoli, in occasione dell’inaugurazione dell’Oasi: si conclude in tal modo la prima fase del progetto.

 

Nella seconda fase gli alunni sono stati impegnati soprattutto nell’attività di studio e monitoraggio dei dati ambientali e il lavoro è svolto in collaborazione con l’ANISN Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali

In questa fase vengono inoltre volte le seguenti attività:

1. Accoglienza e guida dei visitatori dell’Oasi;

2. Svolgimento di progetti di ricerca specifici di tipo multidisciplinare;

3. Attività didattiche in collaborazione con altre scuole;

4. Attività di formazione e aggiornamento per gli insegnanti.

 

Tutte le scuole interessate a partecipare alle attività didattiche che si svolgono nell’oasi possono contattare mariodelnoce@tin.it. per ricevere informazioni e documentazione.