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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 3 n.1- 2 Gennaio 2004

CRONACA

Il Comune adotta la linea dura contro gli illegali negli alloggi pubblici

L'amministrazione puteolana si appella al Prefetto per procedere agli sgomberi

Rinviati gli sgomberi degli 'abusivi' al Rione Toiano

Un vertice col Prefetto per proseguire gli sgomberi

Successo di 'Scuola Porta Aperte'

Un ticket per l'imbarco per le isole

Il piano ticket per l'imbarco a Pozzuoli contestato da Ischia

Inaugurato l'anno per Giacinto Diano

Polemica in Consiglio Comunale tra il presidente e l'assemblea

Rapporti tesi tra maggioranza e presidente del Consiglio Comunale

Summit per la fiducia alla Giunta Figliolia

PRC stigmatizza il comportamento di alcuni gruppi di disoccupati

Ha lavorato intensamente il Babbo Natale Italiano

Assegnati i premi di Arte Presepiale

Nella provincia di Napoli è puteolana la prima nata del 2004

Incendiata la roulotte dei Boy Scout

SPORT

A rischio squalifica il palazzetto di Fuorigrotta

 

Il Comune adotta la linea dura contro gli illegali negli alloggi pubblici


Pozzuoli - Varato il calendaio per gli sgomberi coatti dei porticati e dei piani terra occupati abusivamente al Rione Toiano. Secondo un calendario che l'Amministrazione Comunale ha concordato con le forze di polizia si comincerà in via Catullo e si proseguirà nei viali adiacenti fino al 16 gennaio. In tutto gli abusivi ammontano ad una decina e dopo lo sgombero delle aree l'Amministrazione punta ad abbattere le volumetrie create illegalmente. Un'operazione che andrà fatta in maniera simultanea con gli sgomberi in modo da evitare che si creino nuove possibili occupazioni come sovente è accaduto in passato. Agli sfratti degli abusivi seguiva poi un nuovo insediamento di senza tetto, o addirittura in caso di assegnazione di una abitazione da parte della civica amministrazione, si verificava il passaggio dell'alloggio illegale ad un nuovo senza tetto. Insomma una sorte di catena di Sant'Antonio che dal terremoto ottanta tormenta le amministrazioni puteolane. Dal giorno 19 gennaio si passerà poi allo smantellamento del campo container di via Dalle Chiesa . Una baraccopoli messa su anche questa con il terremoto dell'ottanta e tenuta in vita con il bradisismo dell'83 e mai sradicata anche in presenza di legittime assegnazioni nel megaquartiere di Monterusciello. Ora l'azione sinergica di amministrazione e forze di polizia dovrebbe consentire di eliminare quei container pericolosi e bonificare l'area. Ultimo atto saranno gli sgomberi di circa 250 abitazioni a Monterusciello. Per questa iniziativa sindaco ed assessore al Patrimonio attendono una convocazione dal Prefetto di Napoli per concordare tempi e modalità di intervento. Secondo le stime dell'assessore al patrimonio, Elio Buono, con gli interventi radicali previsti si dovrebbe riuscire a dare un alloggio ai legittimi assegnatari.

L'amministrazione puteolana si appella al Prefetto per procedere agli sgomberi


Pozzuoli - Il Comune di Pozzuoli fa appello al Prefetto di Napoli per procedere agli sgomberi degli alloggi occupati illegalmente a Monterusciello. In una nota inviata al massimo responsabile dell'ordine pubblico della Provincia, il sindaco, Vincenzo Figliolia chiede con l'assessore al Patrimonio del comune flegreo, Elio Buono, un incontro per definire gli eventuali interventi coatti. Tra l'altro nella missiva si legge: "Non possiamo operare sfratti da soli - nota sindaco ed assessore -. E' per questo motivo che abbiamo chiesto un incontro con il Predetto di Napoli e contiamo di averlo a breve. Il nostro obiettivo primario è garantire la giustizia e la legalità." Secondo una mappa redatta dai tecnici del Comune di concerto con la Romeo Immobiliare, la società che si occupa della gestione del patrimonio abitativo della città flegrea, risulterebbero oltre cinquecento gli abusivi nelle abitazioni di proprietà dell'Ente Comunale nel megaquartiere del post bradisismo. Un numero finalmente definito che viene fuori dopo quindici anni dai primi insediamenti abitativi a Monterusciello e che potrebbe costituire una chiave di volta per provare a risolvere l'endemico problema dei senza tetto nel capoluogo flegreo. In pratica gli illegali a Monterusciello costituirebbero il 10% dell'intero patrimonio edificato dalla Protezione Civile, comunque, un numero interessante e che richiede soluzioni adeguate per riportare la legalità abitative nell'intero quartiere. Intanto da venerdì prossimo il Comune è deciso a partire con gli sgomberi dei porticati occupati abusivamente al Rione Toiano. Si comincerà in via Catullo e si procederà fino al 16 gennaio. In questo rione i senza tetto si sono ricavati un'abitazione nei piani terra dei fabbricati, procedendo ad innalzare muri perimetrali e divisori in barba alle autorizzazioni e soprattutto creando un sovraffollamento residenziale non facilmente gestibile. Dal 19 gennaio il Comune ha programmato lo smantellamento dei campi container in via Alberto dalla Chiesa, in tutto sono ventidue. I container furono installati per i senza tetto del terremoto dell'ottanta e poi  del bradisismo. Successivamente tutte le famiglie che avevano trovato soluzione temporanea in quei manufatti hanno avuto una abitazione, ma altri senza tetto si sono introdotti senza autorizzazione alcuna. Ora i container sono pericolosi e vanno assolutamente sgomberati.   

Rinviati gli sgomberi degli 'abusivi' al Rione Toiano


Pozzuoli - E' stato necessario differire il primo sgombero coatto programmato per oggi dal Comune di Pozzuoli per liberare i porticati ed i piani terra abusivamente occupati al Rione Toiano. E' stata una giornata campale per gli addetti all'assistenza sociale, la Polizia Municipale e gli addetti alla Manutenzione. Sul posto è stata presente anche una Volante della Polizia per ovvie ragioni di ordine pubblico. Alla fine è stato necessario anche l'intervento dei Vigili del Fuoco in quanto un gruppo di occupanti dell'alloggio da sgomberare con la solidarietà di altri abitanti del posto ha minacciato di darsi fuoco con bottiglie piene di benzina. Si sono vissuti momenti di tensione molto forte con un intero rione mobilitato e ovviamente schierato a favore degli occupanti dell'alloggio abusivo. Forze di Polizia e funzionari del Comune alla fine ha deciso di rinviare lo sgombero forzato, benchè sul posto c'erano le autoambulanze ed i sanitari dell'ASL Napoli 2 per evitare che la situazione potesse degenerare. Subito dopo che l'ordine di sgombero è cessato una cinquantina di persone, soprattutto donne e bambini si sono portate presso gli uffici del Comune sempre al Rione Toiano e brandendo le stesse bottiglie piene di benzina hanno provato a forzare il posto di blocco dei Vigilantes per incontrare il Sindaco. Fino a questo momento il gruppo rimane fuori dai cancelli del Comune. Le operazioni di sgombero sono cominciate alle 10,00 circa, ma solo alle 18,00 si è deciso di desistere. Gli occupanti di via Catullo 43, il primo alloggio da sgomberare nel calendario redatto dal Comune di Pozzuoli ha fatto resistenza. La giovanissima famiglia ha ricevuto la solidarietà di altri familiari e soprattutto delle altre famiglie che occupano abusivamente i porticati ed i container tra Toiano e via Dalla Chiesa. In pratica in sessanta metri quadrati si sono strette più di venti donne con i  bambini ed un disabile a letto per gravi disfunzioni renali. Respinte tutte le proposte conciliatorie. Si è andati avanti fino alle 13,00, allorchè la Polizia Municipale si è presentata in forze per supportare l'opera degli assistenti sociali e dell'Ufficio Manutenzione. Nel mentre era stata mobilitata anche l'Asl. Rifiutata dalla famiglia di Conte Rosario anche una offerta del Comune  per evitare lo sgombero immediato e allontanarsi volontariamente dall'alloggio costruito abusivamente in un porticato nell'agosto scorso. Il Comune attraverso il responsabile dell'Ufficio di assistenza Sociale ha offerto uno-due mesi di tempo per abbandonare definitivamente la casa abusiva, un bonus di sei milioni per trovarsi un alloggio e l'inserimento nelle liste della legge 431, quella per le famiglie indigenti per avere il sostegno nel pagamento dei fitti come famiglia indigente. Domani si replicherà al civico successivo. Tutti gli abusivi hanno ricevuto da circa un mese il preavviso di lasciare volontariamente l'alloggio illegale. Per lo più si tratta di nuclei con capifamiglia disoccupati ed in alcuni casi con gravi problemi di salute.

Un vertice col Prefetto per proseguire gli sgomberi


Pozzuoli - C'è tutta la volontà da parte dell'amministrazione comunale di Pozzuoli di proseguire nel programma degli sgomberi degli abusivi al Rione Toiano e in via Alberto Dalla Chiesa. Prima di riprendere il discorso dopo la giornata campale di venerdì con la sospensione del primo sfratto coatto, gli amministratori puteolani chiedono una verifica dell'azione da condurre con il Prefetto di Napoli  e con il Comitato per l'ordine pubblico. Da perfezionare e da rendere con contorni meno aleatori, se esiste l'effettiva volontà, anche l'offerta del Bonus che il Comune avanza alle famiglie che occupano abusivamente gli alloggi per trovarsi una abitazione ed evitare lo sfratto forzato. Una offerta avanzata sommessamente nel corso delle operazioni di sgombero e a cui gli abusivi non hanno aderito pensando ad un trabocchetto teso dalle istituzioni per velocizzare le operazioni. Il Comune attraverso i responsabili dell'Ufficio Assistenza Sociale ha informato gli 'abusivi' che abbandonando spontaneamente l'attuale alloggio avranno una proroga di uno-due mesi per trovarsi  una abitazione legale, attestata da un regolare contratto di fitto, un bonus di tremila euro e l'inserimento nelle liste della legge 431, dà diritto a percepire un sostegno per il pagamento del fitto, per le famiglie nella reale condizione di indigenza. Oltre agli alloggi costruiti illegalmente nei porticati delle case IACP, c'è da liberare a partire dal 19 giugno 22 container in via Alberto dalla Chiesa. Container che molto probabilmente contengono amianto con  tutte le problematiche connesse e che sono lì da più di venti anni, dal tempo del terremoto in Irpinia. Successivamente sono stati mantenuti per via della crisi bradisismica che colpì il territorio di Pozzuoli nel 1983. Si tratta di un'autentica baraccopoli con un alto degrado igienico-sanitario e non è possibile mantenere oltre. Di certo in quelle baracche di lamiera non ci sono i senza tetto dell'ottanta o del bradisismo, ma ospitano nuove famiglie che si sono insediate con il miraggio di avere una casa dal Comune. Proprio l'eccessiva fame di case blocca da sei mesi la consegna di 45 alloggi pubblici realizzati in via Reginelle. Redatta la graduatoria si è scoperto con i controlli incrociati che una quindicina di assegnatari hanno dichiarato il falso. Avrebbero redditi superiori al limite minimo imposto dalla Legge o addirittura già una abitazione di proprietà. Una situazione grave, sulla quale indagano le forze di Polizia, ma che intanto penalizza gli effettivi aventi diritto e crea una serie di aspettative che a Pozzuoli si stano perpetrando da oltre trent'anni. Di certo questi sono gli ultimi 45 alloggi pubblici, poi bisognerà individuare altre strategie per trovare una casa con il sostegno delle istituzioni.  

Successo di 'Scuola Porta Aperte'


Pozzuoli - Si è svolta l'iniziativa promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pozzuoli "Scuole Porte Aperte". L'iniziativa ha inteso, in prossimità delle scelte che in questi giorni maturano per gli allievi  dell'ultimo anno della scuola media inferiore e della scuola elementare, far conoscere le tipologie delle scuole superiori presenti sul territorio e la relativa offerta formativa e le nuove realtà che attendono i ragazzi una volta concluso il ciclo della scuola primaria. Alla giornata "Scuola Porte Aperte" hanno aderito tutti gli istituti superiori presenti sul territorio dal Liceo Virgilio all'Istituto Superiore di Toiano che oltre al Liceo Classico e Scientifico continua ad ospitare il tecnico Informatico e il Professionale per le Telecomunicazioni e Meccanica e per il nuovo anno aprirà una sezione di Liceo Sociale, dal Majorana (Scientifico), all'Itis (Meccanica e Linguistico) di via Miliscola, dal Pareto (Geometri e Ragioneria) al Falcone, professionale per il commercio e turismo, dal Liceo Artistico e all'Alberghiero Petronio. "In sintonia con i capi d'Istituto - ha riferito l'assessore alla Cultura, Pasquale Giacobbe - abbiamo varato una giornata di informazione e conoscenza per i futuri allievi dei vari istituti e per i genitori. Un modo organico per conoscere realtà a volte note solo dall'esterno e per guardare da vicino le strutture che ospiteranno i figli per alcuni anni. La compatta adesione della scuola superiore e la positiva risposta della scuola media inferiore ci ha permesso di fornire una informazione completa sulla realtà scolastica presente sul nostro territorio." Anche le scuole medie inferiori si sono attivate. All'Artiaco-Quasimodo gli allievi di terza media hanno fatto da 'Cicerone' ai giovanissimi e alle famiglie delle quinte elementari per conoscere aule, laboratori e strutture sportive. Iniziative di accoglienza sono state effettuate anche alla Pergolesi I di Arco Felice e alla Pergolesi II di Monterusciello. Per il nuovo anno la città di Pozzuoli avrà la possibilità di offrire ai propri allievi delle superiori una gamma completa di indirizzi. Tre Licei Scientifici, al Virgilio, a Toiano e a Monterusciello, due Licei Sociali al Virgilio e a Toiano, il Tecnico Informatico confermato all' I.S. di Toiano, due specializzazioni linguistiche al Virgilio e all'Itis permettono di coprire le scelte più ricorrenti tra gli studenti e soprattutto di scegliere anche in funzione della residenza. Da segnalare tra gli istituti superiori gli imminenti lavori da eseguire all'Istituto Superiore di Toiano con la realizzazione di nuove aule e laboratori linguistici e di Informatica e Telecomunicazioni che renderanno la struttura della Provincia più funzionale e ricettiva, con indubbi vantaggi per l'offerta formativa.  

Un ticket per l'imbarco per le isole


Pozzuoli - Sembra deciso. Da Primavera il comune di Pozzuoli istituirà un ticket per gli imbarchi per le isole di Ischia e Procida. Il provvedimento entrerà in vigore con la istituzionalizzazione nel Centro Storico della Zona a traffico limitata. Una misura, si fa sapere dagli ambienti amministrativi necessaria per accedere alla ZTL e che coinvolgerà sia i residenti che i non residenti. Per i residenti sono previste alcune facilitazioni. L'iniziativa dovrebbe servire anche a calmierare il traffico notevole per il porto che la città deve sopportare e soprattutto per fronteggiare gli interventi che l'Ente deve affrontare per garantire viabilità e accesso ai turisti diretti nelle isole del golfo. Già fissato un tariffario: 6 euro per moto ed auto; 18 euro per i mezzi pesanti e 30 euro per  pullman. (Mario Di Lorenzo)
 


Il piano ticket per l'imbarco a Pozzuoli contestato da Ischia


Pozzuoli - Sull'iniziativa intrapresa dal Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale al Comune di Ischia, Antonio Piricelli, per bloccare il progetto dell'Amministrazione comunale di Pozzuoli che a breve richiederebbe il pagamento di un ticket per tutti i mezzi che dovranno imbarcarsi per l'isola verde, nella città flegrea non si registrano reazioni. La nota inviata dal consigliere di Alleanza Nazionale alle istituzioni statali, regionali e provinciali non ha sorpreso più di tanto gli amministratori. Tutti però si sono trincerati nei 'no comment' di prassi. Il progetto già discusso in Consiglio Comunale lo scorso novembre ha ricevuto il placet di tutte le forze politiche. Su questa falsariga l'amministrazione comunale sta procedendo nel compiere gli adempimenti dovuti e rendere operativo il piano. Secondo le previsioni migliori dovrebbe entrare in vigore in primavera. Solo al sindaco Vincenzo Figliolia, al termine di una lunga riunione sulla nuova sistemazione del mercato ittico, si riesce a strappare una battuta. Anche il primo esponente dell'esecutivo, però, fa dell'ermetismo la sua dialettica migliore: "Non voglio fare polemica in questo momento. Dico solo che c'è una precisa volontà del Consiglio Comunale nell'adottare determinati atti, ed il Consiglio è sovrano nel deliberare sul proprio territorio. Per la città di Pozzuoli è fondamentale adottare il piano delle aree a Traffico Limitato. In questo contesto deve essere sistemata e disciplinata la situazione relativa agli  imbarchi." Possibile che nei prossimi giorni l'intero piano venga presentato dall'Amministrazione  nel corso di una Conferenza Stampa. Disciplinare gli imbarchi da e per le isole è basilare in quanto trovandosi il centro storico a diretto contatto con il porto l'attraversamento di migliaia di mezzi a tutte le ore del giorno e della notte ne paralizza praticamente la vita. (Mario Di Lorenzo)

Inaugurato l'anno per Giacinto Diano


Pozzuoli - Inaugurate le manifestazioni per commemorare il pittore di origine puteolana, Giacinto Diano, nel secondo centenario della morte, alla presenza del sindaco, Vincenzo Figliolia e dell'assessore alla Cultura, Pasquale Giacobbe. Le prime iniziative, che saranno supportate da altre importanti manifestazioni nel corso del nuovo anno, sono state l'affissione di una lapide marmorea presso la torre campanaria della Chiesa di S.Maria, nel centro storico di Pozzuoli, che custodisce alcune delle tele più importanti realizzate dal pittore; l'annullo filatelico realizzato di concerto con le Poste Italiane, il Comune di Pozzuoli e l'Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo flegrea; ed un concerto tenuto nello stesso tempio di S.Maria. Il pittore vissuto tra il 1730 ed il 1803 e aderente alla scuola di Luca Giordano, ha avuto una ricca produzione di tele, tuttora conservate a Napoli ed in provincia. Tra l'altro opere del Diano si trovano a Palazzo Serra di Cassano, a palazzo Cellamare e nell'ospedale S. Maria della Pace, a Napoli. Sempre nella metropoli si conservano tele con rappresentazioni religiose e non tra l'altro nelle chiese dell'Annunziata, San Pietro Martire, San Nicola alla Carità, San Potito, Santa Caterina da Siena  e nel Museo Nazionale della Ceramica 'Duca di Martina'. Altri lavori nel Duomo di Pozzuoli e di Castellammare di Stabia, nel santuario di Materdomini e nelle chiese di Gragnano. L'intera raccolta delle opere del Diano farà parte di una pubblicazione in via di allestimento che dovrà rendere omaggio al suo talento, spesso considerato in subordine ai pittori della scuola napoletana dell'epoca. La città di Pozzuoli, che dedicherà nel prossimo anno una serie di manifestazioni in primavera ed estate al pittore, lo ha ricordato finora intitolandogli una strada ed una scuola media inferiore.

Polemica in Consiglio Comunale tra il presidente e l'assemblea


Pozzuoli - I lavori del Consiglio Comunale di Pozzuoli svoltisi oggi a Palazzo Migliaresi hanno evidenziato una grave spaccatura tra il presidente dell'assise, Filippo Lucignano, e tutti  i gruppi consiliari. Il presidente del civico consesso in una lunga relazione, durata circa tre ore, ha preso le distanze dalle ultime vicende giudiziarie che hanno toccato da vicino il Consiglio Comunale con l'arresto di un consigliere della Margherita, poi dimessosi e successivamente l'arresto di due vigili urbani e la sospensione di un tecnico dell'Ufficio Urbanistico per irregolarità effettuate nei controlli edilizi. Una presa di posizione già nota ai più, ma resa ufficiale nella civica assemblea e acuita, senza dubbio, con l'abbandono dei lavori del presidente, anche probabilmente per sopraggiunti impegni professionali, ma che date le premesse, non è stata letta in chiave assolutamente benevola. La posizione del presidente è stata respinta da tutte le forze politiche e di maggioranza e di minoranza, con qualche distinguo, ma formalmente identiche nella sostanza. I lavori sono stati poi presieduti dal consigliere anziano, Simioli dell'UDEUR, che è passato ad esaminare gli altri punti all'ordine del giorno. Approvata la variazione di Bilancio proposta dall'assessore alle Finanze Buono, e riguardante il prossimo esercizio finanziario. Presentate ed approvare le integrazioni richieste dalla Regione al Piano Commerciale, che ora dopo il nuovo esame dell'istituzione regionale potrà diventare operante. In pratica si apre il territorio a nuovi insediamenti di supermercati, il più importante dei quali dopo il 'Metro' insediatosi su via Campana, aprirà i battenti ad Arco Felice, alla convergenza tra la Domiziana ed il Rione Gescal. La preannunciata protesta dei commercianti più volte annunciata proprio per le decisioni che il Consiglio avrebbe adottato in materia di nuove distribuzioni di esercizi pubblici non c'è stata.

Rapporti tesi tra maggioranza e presidente del Consiglio Comunale


Pozzuoli - Dopo l' intervento di ieri in Consiglio Comunale da parte del presidente dell'assemblea, Filippo Lucignano, verso l'operato dell'amministrazione e le inchieste giudiziarie che hanno coinvolto un consigliere comunale poi dimessosi e due vigili urbani, tutti arrestati, sembra scontato che i rapporti con l'intera assemblea abbiano subito un duro colpo. I capigruppo sia della maggioranza che della minoranza hanno replicato alle parole del presidente che tra l'altro ha abbandonato i lavori dopo l'intervento lasciando la presidenza al consigliere anziano, Ernesto Simioli. Da tutti in maniera più o meno esplicita sono state chieste le dimissioni non esistendo più tra l'assemblea ed il suo presidente unità di intenti. "Condividiamo gli atti sottoscritti dall'amministrazione - ha dichiarato il capogruppo dei DS, Tito Fenocchio, lo stesso partito a cui appartiene il presidente del civico consesso -. Nel Consiglio vanno discusse le proposte criticabili e discutibili quali esse possano essere. Non c'è necessità di nominare una Commissione d'inchiesta all'interna del Consiglio. L'inchiesta giudiziaria in corso può portare alla luce tutto quanto prodotto da questa amministrazione e ciò non ci può fare che cosa gradita." " Il suo posto è tra i banchi del civico consesso - ha aggiunto il capogruppo della Margherita, Pasquale Giacobbe -, non al tavolo della presidenza. Il suo intervento ha messo in campo un'azione politica che dovrebbe far vergognare tutti i consiglieri comunali." Attacchi anche da parte dell'opposizione. Il capogruppo di Forza Italia, Mario Marrandino ha tra l'altro dichiarato: "Nel suo intervento sono stati mescolati fatti di politica e fatti di giustizia. Il suo intervento appare postumo rispetto alle iniziative giudiziarie. Se ha deciso di dimettersi lo faccia: in questo modo potrebbe innescare addirittura le dimissioni dell'intera maggioranza." Lucignano, ex assessore al Bilancio della Regione Campania, nel suo lunghissimo intervento, durato oltre tre ore, ha anche minacciato le dimissioni da presidente dell'assemblea nel caso la situazione rimanesse di stallo. 

Summit per la fiducia alla Giunta Figliolia


Pozzuoli - Un vertice promosso dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, si è svolto nella sala giunta del Comune di Pozzuoli al Rione Toiano, con i segretari provinciali del centro sinistra e i capigruppo consiliari della maggioranza del Consiglio Comunale per un confronto chiaro e leale sull'azione amministrativa in atto. Nel vertice a cui hanno partecipato i segretari provinciali Diego Belliazzi (DS), Salvatore Piccolo (Margherita), Felice Iossa (SDI), Bruno Terracciano (UDEUR), Alberto Petruno (Verdi) e i capigruppo consiliari (Tito Fenocchio (DS), Pasquale Giacobbe (Margherita), Carmelo Cicale (UDEUR), Michelangelo Luongo (SDI) e Giuseppe Di Fraia (Verdi) sono state affrontate le recenti problematiche che hanno investito l'amministrazione puteolana con le indagini della magistratura in corso sugli abusi edilizi e che hanno portato all'arresto di un consigliere comunale e anche di due vigili urbani. Un incontro sollecitato anche per chiarire le posizioni nell'ambito della maggioranza dopo i forti distinguo del presidente diessino dell'assise, Filippo Lucignano, nel corso dell' ultimo consiglio comunale e della posizione del gruppo diessino che in un primo tempo, subito dopo la 'bufera' delle indagini della polizia si era staccato dalle direttive del partito, costituendo l'associazione 'Sinistra e Mezzogiorno'. Al termine del confronto, tutti partecipanti hanno espresso la propria soddisfazione, per le modalità scelte nel chiarire gli aspetti base della politica amministrativa ed è stato emesso un documento in appoggio all'azione fin qui svolta e da svolgere dall'Esecutivo. Espressa solidarietà al sindaco e confermato che i principi di sana e corretta Amministrazione, di legalità e trasparenza devono essere alla base dell'esperienza del centrosinistra, il documento sottolinea, tra l'altro: " Pozzuoli è al centro di significative iniziative di sviluppo, crescita economica e sociale ed è merito di Sindaco, Giunta e forze di maggioranza aver indicato una prospettiva di futuro che risponde alle aspettative ed ai bisogni dei cittadini. In questo quadro il lavoro di sinergia istituzionale con Regione e Provincia deve continuare e consentire il conseguimento di sempre più significativi traguardi." L'Amministrazione si riserva, si legge ancora nel documento, una iniziativa pubblica con i principali attori istituzionali per illustrare i risultati più significativi conseguiti.

PRC stigmatizza  il comportamento di alcuni gruppi di disoccupati


NAPOLI - "Un attacco personale, violento, intimidatorio". Peppe De Cristoforo, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, è categorico nel definire l'attacco subito dall'assessore provinciale al Lavoro, Corrado Gabriele, da alcuni gruppi di disoccupati. "L'attacco subito dall'assessore provinciale al Lavoro Corrado Gabriele da parte di due gruppi di disoccupati è di una gravità estrema - sostiene il segretario di PRC -, varca il confine di qualsiasi civile e democratico confronto, conflitto o scontro. E' un attacco alla persona, che fa pensare a metodi di mondi lontani dalla politica e dalle lotte per il lavoro. E' un qualcosa che tradisce una volontà intimidatoria nei confronti di un uomo impegnato all'interno delle istituzioni a ricercare soluzioni e risposte per il popolo dei senza lavoro e che, a causa di prese di posizione coraggiose, è da tempo sotto scorta". Rifondazione Comunista, dunque, fa quadrato intorno al suo assessore provinciale, oggetto di un attacco violento da parte dei movimenti "Lista storica" e "Forza lavoro disponibile", che hanno tappezzato di manifesti contro Gabriele le città di Napoli e Marano, dove l'assessore risiede. "A nostro avviso si è trattato di una sorta di segnale - aggiunge il segretario di PRC -. I manifesti sono stati affissi sotto casa di Gabriele, dinanzi all'agenzia assicurativa da lui gestita, alle abitazioni dei suoi congiunti, alle scuole frequentate dai figli e persino dinanzi al bar dov'è solito fermarsi prima di recarsi in Provincia. Questo fa sì - denuncia De Cristoforo - che quell'attacco vada al di là di ogni ragionevole od irragionevole critica all'operato dell'assessore Gabriele e lo configura, piuttosto, come un'intimidazione alla persona, che noi denunciamo con forza ed in ordine alla quale chiediamo alle forze dell'ordine di essere vigili".
 


Ha lavorato intensamente il Babbo Natale Italiano


Pozzuoli - Ha spedito oltre diecimila lettere via Internet, ne ha inviate circa settecento per posta ordinaria, il Babbo Natale italiano, l'unico ufficialmente riconosciuto con un proprio marchio depositato in Tribunale lavorerà fino a domani notte per completare il suo lavoro. "Ho inviato moltissime lettere e spero proprio di non aver dimenticato nessuno - dice Armando Narciso, il pensionato delle F.S. che abita a Quarto Flegreo, e da venti anni svolge le funzioni di Babbo Natale -. Quest'anno soprattutto per via telematica il lavoro è stato notevole. Mi hanno scritto da tutta la penisola. Grazie ai volontari che curano il sito internet di Babbo Natale ho potuto tener fede a tutte le lettere che mi sono state inviate." E' l'unico Babbo Natale italiano riconosciuto dal Congresso dei santa Klaus e a cui partecipa annualmente ogni anno a luglio. L'ultima risposta l' ha inviata alle 12,00 del 24 dicembre ad un gruppo di infermieri dell'ospedale civile di Genova che ha chiesto una parola di conforto per i ragazzi che dovranno trascorrere le festività di fine anno in ospedale. "Ho cercato le parole giuste per dare conforto, per far gioire questi ragazzi. Non solo di Genova, ma di tutta Italia. E' stata una lettera bella e piena di amore per i più piccoli. Non ho saputo attendere ed ho dato la precedenza, appena i miei collaboratori me ne hanno parlato. Babbo Natale non sono solo i regali, ma è anche e soprattutto regalare un momento di felicità a chi soffre." Non scrivono sono i più piccini, ma anche gli adulti. "Spesso - racconta Armando Narciso - vogliono esternare quanto per anni non hanno mai detto. I buoni sentimenti che hanno dentro. Non trovano sempre la persona giusta con cui parlare. Io sono un loro confidente. Anche questo è Babbo Natale." Il suo marchio l' ha registrato nel 1991, allorchè si accorse che la sua iniziativa stava crescendo e diventava di interesse generale. Nel 1996 ha concesso la liberatoria all'Ente Poste Italiane per riprodurre il suo marchio sui francobolli. Vive con la sua pensione senza sponsor e sovvenzioni. "I francobolli per le lettere di risposta li pago io. Sono i miei risparmi. Anche in questo modo si può fare carità. Rendere felice qualcuno che aspetta una buona parola."
Ora Babbo Natale ha un grande desiderio: realizzare una partita del cuore tra tutti Santa Klaus d'Italia e del mondo, ce ne sono 120 in tutto il globo, e una rappresentativa di cantanti. "E' un altro impegno -dice- per la solidarietà e l'aiuto da portare a quelli che soffrono".


Assegnati i premi di Arte Presepiale


Pozzuoli - La prima edizione del Concorso di Arte Presepiale 'Campi Flegrei' indetto dal Comune di Pozzuoli, con il patrocinio della Regione Campania e dell'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli, è stato vinto ex-aequo da due maestri artigiani napoletani che in maniera originale e sapiente hanno interpretato la natività. Non semplice il lavoro della Commissione che ha esaminato i lavori proposti da maestri artigiani dell'area flegrea e di alcune scuole medie inferiori puteolane. Oltre trenta i lavori in concorso che sono stati esposti presso le sale di palazzo Di Fraja Frangipane al Rione Terra. I due vincitori Marco Abbamondi di Napoli e Romano Aniello di Bacoli si sono divisi il premio di 2.500,00 euro messo in palio dal Comune di Pozzuoli. Diverse le motivazioni che hanno portato al successo le due esecuzioni. Per Abbamondi, che ha realizzato un lavoro classico su roccia, il riconoscimento è stato dovuto "Per il virtuosismo tecnico, con elaborata ricerca compositiva e con riferimenti al '700 napoletano. Sapiente la fattura dei pastori con essenzialità volta a cogliere il sentimento religioso." Per Romano che ha realizzato un lavoro che mette a confronto le interpretazioni in senso classico e moderno del presepe la dicitura della Commissione riporta: "Per originalità e attualizzazione dell'evento con evocazione poetica della natività. Per la scenografia moderna in contrasto armonico con quella antica." Da citare i lavori dei giovanissimi studenti delle scuole medie, in particolare della Artiaco - Quasimodo di pozzuoli e della Pergolesi II di Monterusciello.  Un concorso che ha soddisfatto tutti e per l'impegno organizzativo profuso dal dipartimento alla Cultura del Comune Flegreo e per la qualità e l'originalità dei lavori presentati. Un primo passo, secondo gli uffici del Dipartimento Cultura, per istituzionalizzare la Mostra ed il relativo Concorso che è già pronto per programmare la seconda edizione. (Mario Di Lorenzo)


Nella provincia di Napoli è puteolana la prima nata del 2004


Pozzuoli - Si chiama Cristina Coppola la prima nata in provincia di Napoli nel 2004. Ha visto la luce nell'ospedale Santa Maria delle Grazie di località La Schiana, subito dopo la mezzanotte. I medici e il personale sanitario del nosocomio flegreo hanno rinviato il brindisi per seguire in sala parto la mamma di Cristina. Poi brindisi doppio con il papà, Arturo, che ha assistito la moglie in tutte le fasi dell'evento. Un bel record per il reparto di Ostetricia flegreo dopo anni che a Pozzuoli non si verificavano nascite, in quanto per l'assenza di un idoneo reparto ci si rivolgeva ai nosocomi  del capoluogo. 


Incendiata la roulotte dei Boy Scout


Pozzuoli - Distrutto con un incendio presumibilmente di natura dolosa il container utilizzato dai  Boy Scout per la loro attività a Monterusciello, nei pressi della Parrocchia di sant'Artema. Sul gravissimo episodio indaga la Polizia che dai rilievi effettuati ha trovato tracce di benzina che avvalora la matrice dolosa. I Boy Scout operavano da anni nel megaquartiere costituendo un punto di aggregazione importante per i giovani in un'area fortemente degradata. Ai Boy Scout è giunta tanta solidarietà, ma rimane il gesto gravissimo che ha distrutto una struttura e il lavoro dei giovani frutto di sacrificio e rinunce. (Mario Di Lorenzo)

SPORT


A rischio squalifica il palazzetto di Fuorigrotta


Napoli - Rischia di far scattare la squalifica del campo la veemente protesta attuata dal pubblico della tensostruttura di via Giochi del Mediterraneo nei secondi conclusivi dell'anticipo della quattordicesima giornata di campionato di serie 'A' di basket tra Pompea Napoli e Skipper Bologna.

 

 

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