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Il
Comune adotta la linea dura contro gli illegali negli alloggi pubblici
Pozzuoli - Varato il calendaio per gli sgomberi coatti dei porticati e dei
piani terra occupati abusivamente al Rione Toiano. Secondo un calendario
che l'Amministrazione Comunale ha concordato con le forze di polizia si
comincerà in via Catullo e si proseguirà nei viali adiacenti fino al 16
gennaio. In tutto gli abusivi ammontano ad una decina e dopo lo sgombero
delle aree l'Amministrazione punta ad abbattere le volumetrie create
illegalmente. Un'operazione che andrà fatta in maniera simultanea con gli
sgomberi in modo da evitare che si creino nuove possibili occupazioni come
sovente è accaduto in passato. Agli sfratti degli abusivi seguiva poi un
nuovo insediamento di senza tetto, o addirittura in caso di assegnazione
di una abitazione da parte della civica amministrazione, si verificava il
passaggio dell'alloggio illegale ad un nuovo senza tetto. Insomma una
sorte di catena di Sant'Antonio che dal terremoto ottanta tormenta le
amministrazioni puteolane. Dal giorno 19 gennaio si passerà poi allo
smantellamento del campo container di via Dalle Chiesa . Una baraccopoli
messa su anche questa con il terremoto dell'ottanta e tenuta in vita con
il bradisismo dell'83 e mai sradicata anche in presenza di legittime
assegnazioni nel megaquartiere di Monterusciello. Ora l'azione sinergica
di amministrazione e forze di polizia dovrebbe consentire di eliminare
quei container pericolosi e bonificare l'area. Ultimo atto saranno gli
sgomberi di circa 250 abitazioni a Monterusciello. Per questa iniziativa
sindaco ed assessore al Patrimonio attendono una convocazione dal Prefetto
di Napoli per concordare tempi e modalità di intervento. Secondo le stime
dell'assessore al patrimonio, Elio Buono, con gli interventi radicali
previsti si dovrebbe riuscire a dare un alloggio ai legittimi assegnatari.
L'amministrazione
puteolana si appella al Prefetto per procedere agli sgomberi
Pozzuoli - Il Comune di Pozzuoli fa appello al Prefetto di Napoli per
procedere agli sgomberi degli alloggi occupati illegalmente a
Monterusciello. In una nota inviata al massimo responsabile dell'ordine
pubblico della Provincia, il sindaco, Vincenzo Figliolia chiede con
l'assessore al Patrimonio del comune flegreo, Elio Buono, un incontro per
definire gli eventuali interventi coatti. Tra l'altro nella missiva si
legge: "Non possiamo operare sfratti da soli - nota sindaco ed
assessore -. E' per questo motivo che abbiamo chiesto un incontro con il
Predetto di Napoli e contiamo di averlo a breve. Il nostro obiettivo
primario è garantire la giustizia e la legalità." Secondo una mappa
redatta dai tecnici del Comune di concerto con la Romeo Immobiliare, la
società che si occupa della gestione del patrimonio abitativo della città
flegrea, risulterebbero oltre cinquecento gli abusivi nelle abitazioni di
proprietà dell'Ente Comunale nel megaquartiere del post bradisismo. Un
numero finalmente definito che viene fuori dopo quindici anni dai primi
insediamenti abitativi a Monterusciello e che potrebbe costituire una
chiave di volta per provare a risolvere l'endemico problema dei senza
tetto nel capoluogo flegreo. In pratica gli illegali a Monterusciello
costituirebbero il 10% dell'intero patrimonio edificato dalla Protezione
Civile, comunque, un numero interessante e che richiede soluzioni adeguate
per riportare la legalità abitative nell'intero quartiere. Intanto da venerdì prossimo il Comune è deciso a partire con gli
sgomberi dei porticati occupati abusivamente al Rione Toiano. Si comincerà
in via Catullo e si procederà fino al 16 gennaio. In questo rione i senza
tetto si sono ricavati un'abitazione nei piani terra dei fabbricati,
procedendo ad innalzare muri perimetrali e divisori in barba alle
autorizzazioni e soprattutto creando un sovraffollamento residenziale non
facilmente gestibile. Dal 19 gennaio il Comune ha programmato lo
smantellamento dei campi container in via Alberto dalla Chiesa, in tutto
sono ventidue. I container furono installati per i senza tetto del
terremoto dell'ottanta e poi del bradisismo. Successivamente tutte
le famiglie che avevano trovato soluzione temporanea in quei manufatti
hanno avuto una abitazione, ma altri senza tetto si sono introdotti senza
autorizzazione alcuna. Ora i container sono pericolosi e vanno
assolutamente sgomberati.
Rinviati
gli sgomberi degli 'abusivi' al Rione Toiano
Pozzuoli - E' stato necessario differire il primo sgombero coatto
programmato per oggi dal Comune di Pozzuoli per liberare i porticati ed i
piani terra abusivamente occupati al Rione Toiano. E' stata una giornata
campale per gli addetti all'assistenza sociale, la Polizia Municipale e
gli addetti alla Manutenzione. Sul posto è stata presente anche una
Volante della Polizia per ovvie ragioni di ordine pubblico. Alla fine è
stato necessario anche l'intervento dei Vigili del Fuoco in quanto un
gruppo di occupanti dell'alloggio da sgomberare con la solidarietà di
altri abitanti del posto ha minacciato di darsi fuoco con bottiglie piene
di benzina. Si sono vissuti momenti di tensione molto forte con un intero
rione mobilitato e ovviamente schierato a favore degli occupanti
dell'alloggio abusivo. Forze di Polizia e funzionari del Comune alla fine
ha deciso di rinviare lo sgombero forzato, benchè sul posto c'erano le
autoambulanze ed i sanitari dell'ASL Napoli 2 per evitare che la situazione
potesse degenerare. Subito dopo che l'ordine di sgombero è cessato una
cinquantina di persone, soprattutto donne e bambini si sono portate presso
gli uffici del Comune sempre al Rione Toiano e brandendo le stesse
bottiglie piene di benzina hanno provato a forzare il posto di blocco dei
Vigilantes per incontrare il Sindaco. Fino a questo momento il gruppo
rimane fuori dai cancelli del Comune. Le operazioni di sgombero sono
cominciate alle 10,00 circa, ma solo alle 18,00 si è deciso di desistere.
Gli occupanti di via Catullo 43, il primo alloggio da sgomberare nel
calendario redatto dal Comune di Pozzuoli ha fatto resistenza. La
giovanissima famiglia ha ricevuto la solidarietà di altri familiari e
soprattutto delle altre famiglie che occupano abusivamente i porticati ed
i container tra Toiano e via Dalla Chiesa. In pratica in sessanta metri
quadrati si sono strette più di venti donne con i bambini ed un
disabile a letto per gravi disfunzioni renali. Respinte tutte le proposte
conciliatorie. Si è andati avanti fino alle 13,00, allorchè la Polizia
Municipale si è presentata in forze per supportare l'opera degli
assistenti sociali e dell'Ufficio Manutenzione. Nel mentre era stata
mobilitata anche l'Asl. Rifiutata dalla famiglia di Conte Rosario anche
una offerta del Comune per evitare lo sgombero immediato e
allontanarsi volontariamente dall'alloggio costruito abusivamente in un
porticato nell'agosto scorso. Il Comune attraverso il responsabile
dell'Ufficio di assistenza Sociale ha offerto uno-due mesi di tempo per
abbandonare definitivamente la casa abusiva, un bonus di sei milioni per
trovarsi un alloggio e l'inserimento nelle liste della legge 431, quella
per le famiglie indigenti per avere il sostegno nel pagamento dei fitti
come famiglia indigente. Domani si replicherà al civico successivo. Tutti
gli abusivi hanno ricevuto da circa un mese il preavviso di lasciare
volontariamente l'alloggio illegale. Per lo più si tratta di nuclei con
capifamiglia disoccupati ed in alcuni casi con gravi problemi di salute.
Un
vertice col Prefetto per proseguire gli sgomberi
Pozzuoli - C'è tutta la volontà da parte dell'amministrazione comunale
di Pozzuoli di proseguire nel programma degli sgomberi degli abusivi al
Rione Toiano e in via Alberto Dalla Chiesa. Prima di riprendere il
discorso dopo la giornata campale di venerdì con la sospensione del primo
sfratto coatto, gli amministratori puteolani chiedono una verifica
dell'azione da condurre con il Prefetto di Napoli e con il Comitato
per l'ordine pubblico. Da perfezionare e da rendere con contorni meno
aleatori, se esiste l'effettiva volontà, anche l'offerta del Bonus che il
Comune avanza alle famiglie che occupano abusivamente gli alloggi per
trovarsi una abitazione ed evitare lo sfratto forzato. Una offerta
avanzata sommessamente nel corso delle operazioni di sgombero e a cui gli
abusivi non hanno aderito pensando ad un trabocchetto teso dalle
istituzioni per velocizzare le operazioni. Il Comune attraverso i
responsabili dell'Ufficio Assistenza Sociale ha informato gli 'abusivi'
che abbandonando spontaneamente l'attuale alloggio avranno una proroga di
uno-due mesi per trovarsi una abitazione legale, attestata da un
regolare contratto di fitto, un bonus di tremila euro e l'inserimento
nelle liste della legge 431, dà diritto a percepire un sostegno per il
pagamento del fitto, per le famiglie nella reale condizione di indigenza.
Oltre agli alloggi costruiti illegalmente nei porticati delle case IACP,
c'è da liberare a partire dal 19 giugno 22 container in via Alberto dalla
Chiesa. Container che molto probabilmente contengono amianto con
tutte le problematiche connesse e che sono lì da più di venti anni, dal
tempo del terremoto in Irpinia. Successivamente sono stati mantenuti per
via della crisi bradisismica che colpì il territorio di Pozzuoli nel
1983. Si tratta di un'autentica baraccopoli con un alto degrado
igienico-sanitario e non è possibile mantenere oltre. Di certo in quelle
baracche di lamiera non ci sono i senza tetto dell'ottanta o del
bradisismo, ma ospitano nuove famiglie che si sono insediate con il
miraggio di avere una casa dal Comune. Proprio l'eccessiva fame di case
blocca da sei mesi la consegna di 45 alloggi pubblici realizzati in via
Reginelle. Redatta la graduatoria si è scoperto con i controlli
incrociati che una quindicina di assegnatari hanno dichiarato il falso.
Avrebbero redditi superiori al limite minimo imposto dalla Legge o
addirittura già una abitazione di proprietà. Una situazione grave, sulla
quale indagano le forze di Polizia, ma che intanto penalizza gli effettivi
aventi diritto e crea una serie di aspettative che a Pozzuoli si stano
perpetrando da oltre trent'anni. Di certo questi sono gli ultimi 45
alloggi pubblici, poi bisognerà individuare altre strategie per trovare
una casa con il sostegno delle istituzioni.
Successo
di 'Scuola Porta Aperte'
Pozzuoli - Si è svolta l'iniziativa promossa dall'Assessorato alla
Cultura del Comune di Pozzuoli "Scuole Porte Aperte".
L'iniziativa ha inteso, in prossimità delle scelte che in questi giorni
maturano per gli allievi dell'ultimo anno della scuola media
inferiore e della scuola elementare, far conoscere le tipologie delle
scuole superiori presenti sul territorio e la relativa offerta formativa e
le nuove realtà che attendono i ragazzi una volta concluso il ciclo della
scuola primaria. Alla giornata "Scuola Porte Aperte" hanno
aderito tutti gli istituti superiori presenti sul territorio dal Liceo
Virgilio all'Istituto Superiore di Toiano che oltre al Liceo Classico e
Scientifico continua ad ospitare il tecnico Informatico e il Professionale
per le Telecomunicazioni e Meccanica e per il nuovo anno aprirà una
sezione di Liceo Sociale, dal Majorana (Scientifico), all'Itis (Meccanica
e Linguistico) di via Miliscola, dal Pareto (Geometri e Ragioneria) al
Falcone, professionale per il commercio e turismo, dal Liceo Artistico e
all'Alberghiero Petronio. "In sintonia con i capi d'Istituto - ha
riferito l'assessore alla Cultura, Pasquale Giacobbe - abbiamo varato una
giornata di informazione e conoscenza per i futuri allievi dei vari
istituti e per i genitori. Un modo organico per conoscere realtà a volte
note solo dall'esterno e per guardare da vicino le strutture che
ospiteranno i figli per alcuni anni. La compatta adesione della scuola
superiore e la positiva risposta della scuola media inferiore ci ha
permesso di fornire una informazione completa sulla realtà scolastica
presente sul nostro territorio." Anche le scuole medie inferiori si
sono attivate. All'Artiaco-Quasimodo gli allievi di terza media hanno
fatto da 'Cicerone' ai giovanissimi e alle famiglie delle quinte
elementari per conoscere aule, laboratori e strutture sportive. Iniziative
di accoglienza sono state effettuate anche alla Pergolesi I di Arco Felice
e alla Pergolesi II di Monterusciello. Per il nuovo anno la città di
Pozzuoli avrà la possibilità di offrire ai propri allievi delle
superiori una gamma completa di indirizzi. Tre Licei Scientifici, al
Virgilio, a Toiano e a Monterusciello, due Licei Sociali al Virgilio e a
Toiano, il Tecnico Informatico confermato all' I.S. di Toiano, due
specializzazioni linguistiche al Virgilio e all'Itis permettono di coprire
le scelte più ricorrenti tra gli studenti e soprattutto di scegliere
anche in funzione della residenza. Da segnalare tra gli istituti superiori
gli imminenti lavori da eseguire all'Istituto Superiore di Toiano con la
realizzazione di nuove aule e laboratori linguistici e di Informatica e
Telecomunicazioni che renderanno la struttura della Provincia più
funzionale e ricettiva, con indubbi vantaggi per l'offerta formativa.
Un
ticket per l'imbarco per le isole
Pozzuoli - Sembra deciso. Da Primavera il comune di Pozzuoli istituirà un
ticket per gli imbarchi per le isole di Ischia e Procida. Il provvedimento
entrerà in vigore con la istituzionalizzazione nel Centro Storico della
Zona a traffico limitata. Una misura, si fa sapere dagli ambienti
amministrativi necessaria per accedere alla ZTL e che coinvolgerà sia i
residenti che i non residenti. Per i residenti sono previste alcune
facilitazioni. L'iniziativa dovrebbe servire anche a calmierare il
traffico notevole per il porto che la città deve sopportare e soprattutto
per fronteggiare gli interventi che l'Ente deve affrontare per garantire
viabilità e accesso ai turisti diretti nelle isole del golfo. Già
fissato un tariffario: 6 euro per moto ed auto; 18 euro per i mezzi
pesanti e 30 euro per pullman. (Mario
Di Lorenzo)
Il piano ticket per l'imbarco a Pozzuoli contestato da Ischia
Pozzuoli - Sull'iniziativa intrapresa dal Consigliere Comunale di Alleanza
Nazionale al Comune di Ischia, Antonio Piricelli, per bloccare il progetto
dell'Amministrazione comunale di Pozzuoli che a breve richiederebbe il
pagamento di un ticket per tutti i mezzi che dovranno imbarcarsi per
l'isola verde, nella città flegrea non si registrano reazioni. La nota
inviata dal consigliere di Alleanza Nazionale alle istituzioni statali,
regionali e provinciali non ha sorpreso più di tanto gli amministratori.
Tutti però si sono trincerati nei 'no comment' di prassi. Il progetto già
discusso in Consiglio Comunale lo scorso novembre ha ricevuto il placet di
tutte le forze politiche. Su questa falsariga l'amministrazione comunale
sta procedendo nel compiere gli adempimenti dovuti e rendere operativo il
piano. Secondo le previsioni migliori dovrebbe entrare in vigore in
primavera. Solo al sindaco Vincenzo Figliolia, al termine di una lunga
riunione sulla nuova sistemazione del mercato ittico, si riesce a
strappare una battuta. Anche il primo esponente dell'esecutivo, però, fa
dell'ermetismo la sua dialettica migliore: "Non voglio fare polemica
in questo momento. Dico solo che c'è una precisa volontà del Consiglio
Comunale nell'adottare determinati atti, ed il Consiglio è sovrano nel
deliberare sul proprio territorio. Per la città di Pozzuoli è
fondamentale adottare il piano delle aree a Traffico Limitato. In questo
contesto deve essere sistemata e disciplinata la situazione relativa agli
imbarchi." Possibile che nei prossimi giorni l'intero piano venga
presentato dall'Amministrazione nel corso di una Conferenza Stampa.
Disciplinare gli imbarchi da e per le isole è basilare in quanto
trovandosi il centro storico a diretto contatto con il porto
l'attraversamento di migliaia di mezzi a tutte le ore del giorno e della
notte ne paralizza praticamente la vita. (Mario
Di Lorenzo)
Inaugurato
l'anno per Giacinto Diano
Pozzuoli - Inaugurate le manifestazioni per commemorare il pittore di
origine puteolana, Giacinto Diano, nel secondo centenario della morte,
alla presenza del sindaco, Vincenzo Figliolia e dell'assessore alla
Cultura, Pasquale Giacobbe. Le prime iniziative, che saranno supportate da
altre importanti manifestazioni nel corso del nuovo anno, sono state
l'affissione di una lapide marmorea presso la torre campanaria della
Chiesa di S.Maria, nel centro storico di Pozzuoli, che custodisce alcune
delle tele più importanti realizzate dal pittore; l'annullo filatelico
realizzato di concerto con le Poste Italiane, il Comune di Pozzuoli e
l'Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo flegrea; ed un concerto
tenuto nello stesso tempio di S.Maria. Il pittore vissuto tra il 1730 ed
il 1803 e aderente alla scuola di Luca Giordano, ha avuto una ricca
produzione di tele, tuttora conservate a Napoli ed in provincia. Tra
l'altro opere del Diano si trovano a Palazzo Serra di Cassano, a palazzo
Cellamare e nell'ospedale S. Maria della Pace, a Napoli. Sempre nella
metropoli si conservano tele con rappresentazioni religiose e non tra
l'altro nelle chiese dell'Annunziata, San Pietro Martire, San Nicola alla
Carità, San Potito, Santa Caterina da Siena e nel Museo Nazionale
della Ceramica 'Duca di Martina'. Altri lavori nel Duomo di Pozzuoli e di
Castellammare di Stabia, nel santuario di Materdomini e nelle chiese di
Gragnano. L'intera raccolta delle opere del Diano farà parte di una
pubblicazione in via di allestimento che dovrà rendere omaggio al suo
talento, spesso considerato in subordine ai pittori della scuola
napoletana dell'epoca. La città di Pozzuoli, che dedicherà nel prossimo
anno una serie di manifestazioni in primavera ed estate al pittore, lo ha
ricordato finora intitolandogli una strada ed una scuola media inferiore.
Polemica
in Consiglio Comunale tra il presidente e l'assemblea
Pozzuoli - I lavori del Consiglio Comunale di Pozzuoli svoltisi oggi a
Palazzo Migliaresi hanno evidenziato una grave spaccatura tra il
presidente dell'assise, Filippo Lucignano, e tutti i gruppi
consiliari. Il presidente del civico consesso in una lunga relazione,
durata circa tre ore, ha preso le distanze dalle ultime vicende
giudiziarie che hanno toccato da vicino il Consiglio Comunale con
l'arresto di un consigliere della Margherita, poi dimessosi e
successivamente l'arresto di due vigili urbani e la sospensione di un
tecnico dell'Ufficio Urbanistico per irregolarità effettuate nei
controlli edilizi. Una presa di posizione già nota ai più, ma resa
ufficiale nella civica assemblea e acuita, senza dubbio, con l'abbandono
dei lavori del presidente, anche probabilmente per sopraggiunti impegni
professionali, ma che date le premesse, non è stata letta in chiave
assolutamente benevola. La posizione del presidente è stata respinta da
tutte le forze politiche e di maggioranza e di minoranza, con qualche
distinguo, ma formalmente identiche nella sostanza. I lavori sono stati
poi presieduti dal consigliere anziano, Simioli dell'UDEUR, che è passato
ad esaminare gli altri punti all'ordine del giorno. Approvata la
variazione di Bilancio proposta dall'assessore alle Finanze Buono, e
riguardante il prossimo esercizio finanziario. Presentate ed approvare le
integrazioni richieste dalla Regione al Piano Commerciale, che ora dopo il
nuovo esame dell'istituzione regionale potrà diventare operante. In
pratica si apre il territorio a nuovi insediamenti di supermercati, il più
importante dei quali dopo il 'Metro' insediatosi su via Campana, aprirà i
battenti ad Arco Felice, alla convergenza tra la Domiziana ed il Rione
Gescal. La preannunciata protesta dei commercianti più volte annunciata
proprio per le decisioni che il Consiglio avrebbe adottato in materia di
nuove distribuzioni di esercizi pubblici non c'è stata.
Rapporti
tesi tra maggioranza e presidente del Consiglio Comunale
Pozzuoli - Dopo l' intervento di ieri in Consiglio Comunale da parte del
presidente dell'assemblea, Filippo Lucignano, verso l'operato
dell'amministrazione e le inchieste giudiziarie che hanno coinvolto un
consigliere comunale poi dimessosi e due vigili urbani, tutti arrestati,
sembra scontato che i rapporti con l'intera assemblea abbiano subito un
duro colpo. I capigruppo sia della maggioranza che della minoranza hanno
replicato alle parole del presidente che tra l'altro ha abbandonato i
lavori dopo l'intervento lasciando la presidenza al consigliere anziano,
Ernesto Simioli. Da tutti in maniera più o meno esplicita sono state
chieste le dimissioni non esistendo più tra l'assemblea ed il suo
presidente unità di intenti. "Condividiamo gli atti sottoscritti
dall'amministrazione - ha dichiarato il capogruppo dei DS, Tito Fenocchio,
lo stesso partito a cui appartiene il presidente del civico consesso -.
Nel Consiglio vanno discusse le proposte criticabili e discutibili quali
esse possano essere. Non c'è necessità di nominare una Commissione
d'inchiesta all'interna del Consiglio. L'inchiesta giudiziaria in corso può
portare alla luce tutto quanto prodotto da questa amministrazione e ciò
non ci può fare che cosa gradita." " Il suo posto è tra i
banchi del civico consesso - ha aggiunto il capogruppo della Margherita,
Pasquale Giacobbe -, non al tavolo della presidenza. Il suo intervento ha
messo in campo un'azione politica che dovrebbe far vergognare tutti i
consiglieri comunali." Attacchi anche da parte dell'opposizione. Il
capogruppo di Forza Italia, Mario Marrandino ha tra l'altro dichiarato:
"Nel suo intervento sono stati mescolati fatti di politica e fatti di
giustizia. Il suo intervento appare postumo rispetto alle iniziative
giudiziarie. Se ha deciso di dimettersi lo faccia: in questo modo potrebbe
innescare addirittura le dimissioni dell'intera maggioranza."
Lucignano, ex assessore al Bilancio della Regione Campania, nel suo
lunghissimo intervento, durato oltre tre ore, ha anche minacciato le
dimissioni da presidente dell'assemblea nel caso la situazione rimanesse
di stallo.
Summit
per la fiducia alla Giunta Figliolia
Pozzuoli - Un vertice promosso dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia,
si è svolto nella sala giunta del Comune di Pozzuoli al Rione Toiano, con
i segretari provinciali del centro sinistra e i capigruppo consiliari
della maggioranza del Consiglio Comunale per un confronto chiaro e leale
sull'azione amministrativa in atto. Nel vertice a cui hanno partecipato i
segretari provinciali Diego Belliazzi (DS), Salvatore Piccolo
(Margherita), Felice Iossa (SDI), Bruno Terracciano (UDEUR), Alberto
Petruno (Verdi) e i capigruppo consiliari (Tito Fenocchio (DS), Pasquale
Giacobbe (Margherita), Carmelo Cicale (UDEUR), Michelangelo Luongo (SDI) e
Giuseppe Di Fraia (Verdi) sono state affrontate le recenti problematiche
che hanno investito l'amministrazione puteolana con le indagini della
magistratura in corso sugli abusi edilizi e che hanno portato all'arresto
di un consigliere comunale e anche di due vigili urbani. Un incontro
sollecitato anche per chiarire le posizioni nell'ambito della maggioranza
dopo i forti distinguo del presidente diessino dell'assise, Filippo
Lucignano, nel corso dell' ultimo consiglio comunale e della posizione del
gruppo diessino che in un primo tempo, subito dopo la 'bufera' delle
indagini della polizia si era staccato dalle direttive del partito,
costituendo l'associazione 'Sinistra e Mezzogiorno'. Al termine del
confronto, tutti partecipanti hanno espresso la propria soddisfazione, per
le modalità scelte nel chiarire gli aspetti base della politica
amministrativa ed è stato emesso un documento in appoggio all'azione fin
qui svolta e da svolgere dall'Esecutivo. Espressa solidarietà al sindaco
e confermato che i principi di sana e corretta Amministrazione, di legalità
e trasparenza devono essere alla base dell'esperienza del centrosinistra,
il documento sottolinea, tra l'altro: " Pozzuoli è al centro di
significative iniziative di sviluppo, crescita economica e sociale ed è
merito di Sindaco, Giunta e forze di maggioranza aver indicato una
prospettiva di futuro che risponde alle aspettative ed ai bisogni dei
cittadini. In questo quadro il lavoro di sinergia istituzionale con
Regione e Provincia deve continuare e consentire il conseguimento di
sempre più significativi traguardi." L'Amministrazione si riserva,
si legge ancora nel documento, una iniziativa pubblica con i principali
attori istituzionali per illustrare i risultati più significativi
conseguiti.
PRC
stigmatizza il comportamento di alcuni gruppi di disoccupati
NAPOLI - "Un attacco personale, violento, intimidatorio". Peppe
De Cristoforo, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, è
categorico nel definire l'attacco subito dall'assessore provinciale al
Lavoro, Corrado Gabriele, da alcuni gruppi di disoccupati. "L'attacco
subito dall'assessore provinciale al Lavoro Corrado Gabriele da parte di
due gruppi di disoccupati è di una gravità estrema - sostiene il
segretario di PRC -, varca il confine di qualsiasi civile e democratico
confronto, conflitto o scontro. E' un attacco alla persona, che fa pensare
a metodi di mondi lontani dalla politica e dalle lotte per il lavoro. E' un qualcosa che tradisce una
volontà intimidatoria nei confronti di un uomo impegnato all'interno
delle
istituzioni a ricercare soluzioni e risposte per il popolo dei senza
lavoro e che, a causa di prese di posizione coraggiose, è da tempo sotto
scorta". Rifondazione Comunista, dunque, fa quadrato intorno al suo
assessore provinciale, oggetto di un attacco violento da parte dei
movimenti "Lista storica" e "Forza lavoro
disponibile", che hanno tappezzato di manifesti contro Gabriele le
città di Napoli e Marano, dove l'assessore risiede. "A nostro avviso
si è trattato di una sorta di segnale - aggiunge il segretario di PRC -.
I manifesti sono stati affissi sotto casa di Gabriele, dinanzi all'agenzia
assicurativa da lui gestita, alle abitazioni dei suoi congiunti, alle
scuole frequentate dai figli e persino dinanzi al bar dov'è solito
fermarsi prima di recarsi in Provincia. Questo fa sì - denuncia De
Cristoforo - che quell'attacco vada al di là di ogni ragionevole od
irragionevole critica all'operato dell'assessore Gabriele e lo configura,
piuttosto, come un'intimidazione alla persona, che noi denunciamo con
forza ed in ordine alla quale chiediamo alle forze dell'ordine di essere
vigili".
Ha lavorato intensamente il Babbo Natale Italiano
Pozzuoli - Ha spedito oltre diecimila lettere via Internet, ne ha inviate
circa settecento per posta ordinaria, il Babbo Natale italiano, l'unico
ufficialmente riconosciuto con un proprio marchio depositato in Tribunale
lavorerà fino a domani notte per completare il suo lavoro. "Ho
inviato moltissime lettere e spero proprio di non aver dimenticato nessuno
- dice Armando Narciso, il pensionato delle F.S. che abita a Quarto
Flegreo, e da venti anni svolge le funzioni di Babbo Natale -. Quest'anno
soprattutto per via telematica il lavoro è stato notevole. Mi hanno
scritto da tutta la penisola. Grazie ai volontari che curano il sito
internet di Babbo Natale ho potuto tener fede a tutte le lettere che mi
sono state inviate." E' l'unico Babbo Natale italiano riconosciuto
dal Congresso dei santa Klaus e a cui partecipa annualmente ogni anno a
luglio. L'ultima risposta l' ha inviata alle 12,00 del 24 dicembre ad un
gruppo di infermieri dell'ospedale civile di Genova che ha chiesto una
parola di conforto per i ragazzi che dovranno trascorrere le festività di
fine anno in ospedale. "Ho cercato le parole giuste per dare
conforto, per far gioire questi ragazzi. Non solo di Genova, ma di tutta
Italia. E' stata una lettera bella e piena di amore per i più piccoli.
Non ho saputo attendere ed ho dato la precedenza, appena i miei
collaboratori me ne hanno parlato. Babbo Natale non sono solo i regali, ma
è anche e soprattutto regalare un momento di felicità a chi
soffre." Non scrivono sono i più piccini, ma anche gli adulti.
"Spesso - racconta Armando Narciso - vogliono esternare quanto per
anni non hanno mai detto. I buoni sentimenti che hanno dentro. Non trovano
sempre la persona giusta con cui parlare. Io sono un loro confidente.
Anche questo è Babbo Natale." Il suo marchio l' ha registrato nel
1991, allorchè si accorse che la sua iniziativa stava crescendo e
diventava di interesse generale. Nel 1996 ha concesso la liberatoria
all'Ente Poste Italiane per riprodurre il suo marchio sui francobolli.
Vive con la sua pensione senza sponsor e sovvenzioni. "I francobolli
per le lettere di risposta li pago io. Sono i miei risparmi. Anche in
questo modo si può fare carità. Rendere felice qualcuno che aspetta una
buona parola."
Ora Babbo Natale ha un grande desiderio: realizzare una partita del cuore
tra tutti Santa Klaus d'Italia e del mondo, ce ne sono 120 in tutto il
globo, e una rappresentativa di cantanti. "E' un altro impegno -dice-
per la solidarietà e l'aiuto da portare a quelli che soffrono".
Assegnati i premi di Arte Presepiale
Pozzuoli - La prima edizione del Concorso di Arte Presepiale 'Campi
Flegrei' indetto dal Comune di Pozzuoli, con il patrocinio della Regione
Campania e dell'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli, è stato
vinto ex-aequo da due maestri artigiani napoletani che in maniera
originale e sapiente hanno interpretato la natività. Non semplice il
lavoro della Commissione che ha esaminato i lavori proposti da maestri
artigiani dell'area flegrea e di alcune scuole medie inferiori puteolane.
Oltre trenta i lavori in concorso che sono stati esposti presso le sale di
palazzo Di Fraja Frangipane al Rione Terra. I due vincitori Marco
Abbamondi di Napoli e Romano Aniello di Bacoli si sono divisi il premio di
2.500,00 euro messo in palio dal Comune di Pozzuoli. Diverse le
motivazioni che hanno portato al successo le due esecuzioni. Per Abbamondi,
che ha realizzato un lavoro classico su roccia, il riconoscimento è stato
dovuto "Per il virtuosismo tecnico, con elaborata ricerca compositiva
e con riferimenti al '700 napoletano. Sapiente la fattura dei pastori con
essenzialità volta a cogliere il sentimento religioso." Per Romano
che ha realizzato un lavoro che mette a confronto le interpretazioni in
senso classico e moderno del presepe la dicitura della Commissione
riporta: "Per originalità e attualizzazione dell'evento con
evocazione poetica della natività. Per la scenografia moderna in
contrasto armonico con quella antica." Da citare i lavori dei
giovanissimi studenti delle scuole medie, in particolare della Artiaco -
Quasimodo di pozzuoli e della Pergolesi II di Monterusciello. Un
concorso che ha soddisfatto tutti e per l'impegno organizzativo profuso
dal dipartimento alla Cultura del Comune Flegreo e per la qualità e
l'originalità dei lavori presentati. Un primo passo, secondo gli uffici
del Dipartimento Cultura, per istituzionalizzare la Mostra ed il relativo
Concorso che è già pronto per programmare la seconda edizione. (Mario
Di Lorenzo)
Nella provincia di Napoli è puteolana la prima nata del 2004
Pozzuoli - Si chiama Cristina Coppola la prima nata in provincia di Napoli
nel 2004. Ha visto la luce nell'ospedale Santa Maria delle Grazie di
località La Schiana, subito dopo la mezzanotte. I medici e il personale
sanitario del nosocomio flegreo hanno rinviato il brindisi per seguire in
sala parto la mamma di Cristina. Poi brindisi doppio con il papà, Arturo,
che ha assistito la moglie in tutte le fasi dell'evento. Un bel record per
il reparto di Ostetricia flegreo dopo anni che a Pozzuoli non si
verificavano nascite, in quanto per l'assenza di un idoneo reparto ci si
rivolgeva ai nosocomi del capoluogo.
Incendiata la roulotte dei Boy Scout
Pozzuoli - Distrutto con un incendio presumibilmente di natura dolosa il
container utilizzato dai Boy Scout per la loro attività a
Monterusciello, nei pressi della Parrocchia di sant'Artema. Sul gravissimo
episodio indaga la Polizia che dai rilievi effettuati ha trovato tracce di
benzina che avvalora la matrice dolosa. I Boy Scout operavano da anni nel
megaquartiere costituendo un punto di aggregazione importante per i
giovani in un'area fortemente degradata. Ai Boy Scout è giunta tanta
solidarietà, ma rimane il gesto gravissimo che ha distrutto una struttura
e il lavoro dei giovani frutto di sacrificio e rinunce. (Mario
Di Lorenzo)
SPORT
A rischio squalifica il
palazzetto di Fuorigrotta
Napoli - Rischia di far scattare la squalifica del campo la veemente
protesta attuata dal pubblico della tensostruttura di via Giochi del
Mediterraneo nei secondi conclusivi dell'anticipo della quattordicesima
giornata di campionato di serie 'A' di basket tra Pompea Napoli e Skipper
Bologna.
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