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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo - Orietta Serafini
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 3 n.3- 2 Febbraio 2004

CRONACA

Il Prefetto invia la Commissione d'Accesso al Comune

Il sindaco: 'La commissione faccia il suo lavoro'

Il sindaco di Pozzuoli ritira le dimissioni 

Il centrosinistra appoggia la decisione del sindaco

Rigettata la richiesta di un nuovo ipermercato

A marzo il vertice per l'acquisizione del Mercato Ittico

Si dimette un assessore della Giunta a Quarto

Assemblea pubblica alla Curiel

Verso la normalizzazione il nuovo mercato ittico

Si è dimesso il presidente della Quarto Multiservizio

Lavori al mercato dei dettaglianti in via Fasano

Il sindaco di Quarto si appella al Prefetto

Vertice provinciale per il caso Pozzuoli

Bloccato il porto per protesta

 

SPORT

Un protocollo tra Provincia e Pompea Napoli

La Pompea impegnata contro la Metis

Il Prefetto invia la Commissione d'Accesso al Comune


Pozzuoli - Si è insediata nel primo pomeriggio la Commissione d'Accesso al Comune di Pozzuoli nominata dal prefetto di Napoli, Renato Profili. La commissione è composta da cinque membri: il viceprefetto, Fiamma Spena con il ruolo di coordinatrice, il vicequestore Pasquale Di Lorenzo, responsabile del Commissariato di Polizia di Pozzuoli, Stanislao Caruso, vicequestore aggiunto DIA, Carmine Juliano, capitano della Guardia di Finanza del gruppo GICO e Francesco Sessa, tenente dei Carabinieri presso la stazione di Pozzuoli. La commissione avrà il compito di valutare tutti gli atti prodotti dall'amministrazione comunale e valutare possibili collegamenti o favori fatti dagli amministratori in maniera diretta o indiretta con clan camorristici. I componenti la Commissione hanno già preso contatto con il Segretario Generale dell'Ente comunale. Da domani cominceranno il proprio lavoro. Nel caso la Commissione dovesse riscontrare elementi  impropri nella valutazione degli atti può chiedere lo scioglimento del Consiglio Comunale e il Commissariamento dell'Ente. Il sindaco Vincenzo Figliolia proprio ieri ha ritirato le dimissioni da primo cittadino, presentate il 15 gennaio scorso. Le dimissioni furono presentate in seguito all'informazione di garanzia notificatagli dai Magistrati napoletani per abusi, omissioni e presunti favori fatti nella gestione del Mercato Ittico al clan camorristico Longobardi. Il sindaco è già stato ascoltato dai pm Marino ed Ardituro. Figliolia ha sempre sostenuto che nella gestione del Mercato del pesce, il terzo d'Italia per fatturato, aveva sempre cercato di salvaguardare gli aspetti sociali, costituendo la principale fonte economica della città flegrea.


Il sindaco: 'La commissione faccia il suo lavoro'


Pozzuoli - A distanza di ventiquattro ore dal ritiro delle dimissioni da sindaco, Vincenzo Figliolia si è trovato a fronteggiare una nuova situazione di emergenza giudiziaria. L'insediamento della Commissione d'Accesso avvenuta oggi, che avrà il compito di vagliare tutti gli atti prodotti dalla civica amministrazione in questi anni e nel caso dovesse riscontrare elementi non rispondenti, costituirà una sorte di spada di Damocle sull'operato della Giunta e del Consiglio Comunale. Il rischio, nel caso venissero individuate infiltrazioni camorristiche, è lo scioglimento della civica assemblea con nomina del Commissario Prefettizio ed elezioni da indire a distanza di diciotto mesi. Il sindaco, una volta ricevuta la comunicazione dell'insediamento della Commissione, ha affidato ad una breve nota la propria posizione. "Sono sereno. La commissione faccia il suo lavoro. Del resto noi non abbiamo nulla da nascondere. Sono convinto di aver lavorato sempre per il bene della collettività. Anche il capogruppo dei DS, il secondo partito della coalizione di centrosinistra che amministra la città da due anni e mezzo insieme alla Margherita, ai Verdi, allo SDI e all'UDEUR, Tito Fenocchio dispensa tranquillità.  "L'arrivo della Commissione non cambia di una virgola l'appoggio espresso al sindaco nei giorni scorsi. Dinanzi all'arrivo della Commissione d'Accesso siamo tranquilli. Ben venga. Ora si potrà fare pienamente luce su tutto l'operato di questa amministrazione. Non abbiamo nulla da nascondere." Critica, invece, appare la posizione del capogruppo dell'UDEUR, Carmelo Cicale, che non aveva disdegnato nei giorni scorsi di propendere per uno scioglimento anticipato del consiglio comunale. "Aver voluto proseguire l'attività amministrativa è stato un errore. La nomina della Commissione è stato un fatto automatico da parte del Prefetto, una volta trascorsi i venti giorni e ritirate le dimissioni da parte del sindaco. Un passaggio inevitabile esistendo una indagine di un pool di magistrati. Ora il Prefetto diventa padrone del Comune e l'attività amministrativa, anche se parallelamente può proseguire, inevitabilmente subirà dei rallentamenti. Al momento si rischia un Commissariamento dell'Ente." Cicale guarda anche più avanti. "Il commissariamento del Comune costituirebbe una grave ignominia per la città e una grave penalizzazione per il centrosinistra in chiave politica. Una macchia che comporterebbe gravi ripercussioni in futuro. In questo modo si darebbe via libera al centro destra. Avrebbe tutto il tempo per ricostituirsi e proporsi in veste rinnovata. Proprio ieri sera, subito dopo la revoca delle dimissioni, il sindaco aveva avuto un lungo confronto con i capigruppo della maggioranza ed i segretari di partito per avviare le innovazioni in Giunta e nella macchina burocratica comunale in maniera da superare la fase di impasse in cui si era venuto a trovare la città.


Il sindaco di Pozzuoli ritira le dimissioni


Pozzuoli - Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha ritirato le dimissioni da primo cittadino presentate lo scorso 15 gennaio, in seguito all'informazione di garanzia inviatagli della Magistratura napoletana per abusi ed omissioni in atti di ufficio con l'aggravante dell'articolo 7della Legge 203/9, relativa a presunti favoritismi a clan camorristici, nella gestione del Mercato Ittico. Figliolia, che il 22 gennaio è stato sentito dai pm, Marino ed Ardituro, in questi venti giorni ha ricevuto diverse attestazioni di solidarietà sul piano politico ed umano dalle forze della coalizione di maggioranza di centro sinistra (DS, Margherita, Versi, SDI ed Udeur) che amministrano il Comune di Pozzuoli e dalle segreterie provinciali e locali delle stesse forze. "La mia decisione - ha detto nel corso della conferenza stampa - di ritornare nasce anche dalla stima e dagli apprezzamenti per il lavoro svolto quale sindaco in due anni e mezzo giunte oltre che dalle forze politiche anche e soprattutto da semplici cittadini." "Avverto perciò il dovere - si legge nella nota di revoca delle dimissioni inviata al segretario comunale - il dovere di non sottrarmi agli impegni gravosi che la cittadinanza mi ha affidato  attraverso la mia elezione a sindaco, anche a seguito di una visione più completa di fatti e circostanze riguardanti le modalità di gestione della cosa pubblica derivanti dall'interrogatorio cui sono stato sottoposto dall'Autorità Giudiziaria, ho deciso di continuare a condividere l'onere dell'amministrazione della città di Pozzuoli con coloro che, in un momento di grande difficoltà, non hanno esitato a sostenere la mia persona." La decisione di rientrare nell'incarico di sindaco non contrasta assolutamente con l'indagine giudiziaria in corso. Anzi il sindaco si augura "che il mio futuro impegno di sindaco possa costituire un proficuo supporto alle attività di indagini in corso e ., soprattutto, comportare una sempre più incisiva azione di contrasto alla criminalità". Durante questo periodo l'amministrazione comunale per l'ordinario è stata retta dal vicesindaco, Franco Amato.


Il centrosinistra appoggia la decisione del sindaco


Pozzuoli - Il rientro in carica del sindaco Figliolia, al Comune di Pozzuoli, dopo la pausa di venti giorni, dovuta alle dimissioni, ritirate quest'oggi, non comporterà almeno per l'immediato cambiamenti in seno alla Giunta di centrosinistra. Anche se da più parti viene reclamato un rimpasto amministrativo per dare una virata all'organizzazione interna della Giunta il sindaco lo esclude categoricamente. "Mi muoverò sulle linee espresse  dall'ultimo documento del centrosinistra e sottoscritto da tutti i partiti della coalizione lo scorso 8 gennaio. Condivido le innovazioni proposte da introdurre ed esaminate anche dai capigruppo di maggioranza. Ora alla luce di quanto accaduto vedremo di accelerare i provvedimenti in itinere per tenere fede agli impegni assunti. I passi da fare saranno valutati dalle segreterie provinciali. Ma , tengo a sottolineare, che si riparte da quanto è accaduto. Io mi sento di rappresentare la città, la classe politica dirigente, l'amministrazione tutta. Penso che in questi due anni  e mezzo di amministrazione siano state fatte cose buone. Analizzeremo quanto fatto ed il da farsi e da persone intelligenti valuteremo anche gli errori commessi."
Il sindaco non nasconde che nel rientrare in carica avverte una maggiore responsabilità quale amministratore della città: "Una responsabilità che non ho avvertito in precedenza. E' chiaro che quanto è accaduto mi ha segnato. Comunque mi sento sereno e non ho problemi a rasserenare l'ambiente. Ho le idee più chiare rispetto al giorno delle mie dimissioni in quanto c'è stato il passaggio dai giudici. Sono tornato per una sorte di obbligo morale verso la coalizione. Non mi sarebbe piaciuto essere un codardo. Non scappo davanti alle situazioni. Ho verificato con passaggi ponderati con le forze della coalizione e ho deciso di rientrare anche per tutelare questa classe politica dirigente." Al sindaco è stato chiesto se l'eventuale nomina di una Commissione d'Accesso per verificare intromissione malavitose all'interno del Comune potessero creare i presupposti di un azzeramento del Consiglio. "Dopo cinque mesi dal mio insediamento - ha detto - c'è stata una ispezione del Ministero del Tesoro che è durato nove mesi. Ebbene dagli atti esaminati non sono emerse irregolarità. Mi sento di dire che questo ente non teme commissioni di verifica." Rigettate possibili strumentalizzazioni politiche del suo ritorno in carica ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto in questo periodo di ordinaria amministrazione per la gestione del Mercato Ittico. "Ci sono da focalizzare una serie di situazioni, prima tra tutte la risoluzione del contenzioso con il Demanio per l'acquisizione della struttura. Poi bisogna accelerare i discorsi già in campo." Chiude con un appello alle forze sociali della città: "C'è bisogno di coesione, collegialità e sinergie tra politica, istituzioni, forze dell'ordine e di polizia per combattere responsabilmente la malavita e la criminalità organizzata."


Rigettata la richiesta di un nuovo ipermercato


Quarto - La Conferenza di servizio svoltasi presso la sala Consiliare, ha rigettato la proposta di un nuovo insediamento commerciale di notevoli dimensioni in località Bivio, a via Masullo. Al vertice hanno partecipato tutti i soggetti convocati, dopo tre incontri andati a vuoto per assenze di Regione e Provincia alternativamente. Accanto al sindaco di Quarto Pasquale Salatiello si sono seduti intorno al tavolo della Conferenza il responsabile della Provincia, della Regione ed i rappresentanti delle associazioni commerciali. Il Comune di Quarto si è avvalso della Consulenza esterna dell'avvocato Vitucci, che ha esposto i motivi per i quali l'amministrazione quartese si è opposta al nuovo ipermercato di 23mila metri quadri coperti. Tra le osservazioni principali l'adeguamento del Piano Regolatore Generale in funzione del nuovo insediamento e la non previsione dell'ipermercato nel piano commerciale comunale. Una esposizione articolata che ha messo in evidenza le reali difficoltà e le problematiche che avrebbe sollevato l'insediamento dell'ipermercato nell'area a confine con Monterusciello. Al no del Comune si è aggiunto anche il veto della Provincia per ragioni urbanistiche, non intervenendo l'ente in questioni di pianificazione commerciale. Viceversa la Regione ha espresso parere favorevole per l'apertura dell'ipermercato in quanto non avrebbe contravvenuto la normativa commerciale esistente. Un assenso che ha prodotto solo perplessità ai fini dell'interpretazione dei piani commerciali locali e su cui intervengono i Comuni, ma che non  ha modificato la scelta determinata dai divieti espressi da Comune e Provincia. Soddisfatte alla fine le associazioni commerciali che avevano fatto espresso in più occasioni il proprio parere negativo sull'apertura di un nuovo megamercato. I timori maggiori delle associazioni per le piccole e medie imprese presenti nell'area e che sarebbero state soffocate e timori anche per la presenza nelle immediate  vicinanze di due insediamenti già attivi a confine con il Comune di Pozzuoli. (Mario Di Lorenzo)


A marzo il vertice per l'acquisizione del Mercato Ittico


Pozzuoli - Il prossimo 3 marzo si definirà l'acquisizione da parte del Comune della struttura del Mercato Ittico di via Fasano. Attualmente l'emporio, al centro dell'inchiesta della Magistratura napoletana per violazioni delle norme igienico sanitarie e per presunte presenze del clan camorristico Longobardi tra i grossisti ed i dettaglianti ammessi a svolgere attività all'interno, per questo motivo il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha ricevuto una informazione di garanzia, è di proprietà del Demanio Marittimo. Nell'ottobre scorso a quasi vent'anni della realizzazione della struttura sono state avviate le pratiche per il passaggio della proprietà al Comune di Pozzuoli, in maniera che l'Ente gestore potesse provvedere ai Lavori di Sistemazione ed adeguamento. Diversi gli incontri che si sono succeduti tra le parti per definire gli accordi del trasferimento dell'immobile. Trasfermento che non è avvenuto ancora anche perché il Demanio Marittimo ha disertato gli ultimi due incontri. Nel prossimo, il 3 marzo, appunto, ci dovrebbe essere finalmente la fumata bianca. "Nonostante qualche disguido - assicura l'assessore ai Mercati, Giuseppe Carannante - siamo a buon punto con le pratiche di acquisizione. Tutto lascia credere che nel prossimo vertice verrà stipulato l'atto definitivo. Il Demanio, pur assente, ci ha informato sulla documentazione da preparare per completare la pratica di trasferimento. Nostri tecnici con esperti del Demanio sono al lavoro per definire il tutto." E' un importante passo avanti per riaprire la struttura e porla in regola con la normativa vigente. Un passo che verrà del tutto completato con la chiusura delle opere da eseguire e già in corso, prima delle vicende giudiziarie. Infatti l'impresa esecutrice dei lavori ha presentato proprio oggi in Prefettura il piano di intervento, cercando di rispettare i tempi, così come aveva indicato il Prefetto, allorchè si aprì la vertenza sulla dislocazione dei commercianti all'ingrosso. Il titolare dell'impresa ha dato assicurazioni di chiudere il cantiere entro novanta giorni. Dunque entro il 30 aprile prossimo la struttura verrà consegnata al Comune che a quel punto può presentare la richiesta del bollino CEE, per una ripresa dell'attività mercatale seconde le norme vigenti.


Si dimette un assessore della Giunta a Quarto


Quarto - Si è dimesso l'assessore alle politiche sociali e alla Polizia Municipale del Comune di Quarto, Nicola Izzo. Ufficialmente Izzo in carica da sette mesi, in pratica dall'insediamento della Giunta di centro - destra del sindaco Pasquale Salatiello ha motivato l'uscita di scena con la prossima adesione all 'UDC. "Sono stato indicato nella carica assessoriale da Forza Italia e pertanto non ritengo giusto proseguire l'attività amministrativa nel momento in cui ho deciso di aderire ad altra forza politica." Alla base anche dissapori con l'amministrazione che non gli avrebbero con sentito di svolgere la propria attività in seno alla Giunta. In particolare Izzo intendeva dare propulsione ai progetti per il rilancio delle attività sportive con la realizzazione di una Cittadella dello Sport. Contrasti sarebbero sorti anche per la gestione del corpo di Polizia Municipale.


Assemblea pubblica alla Curiel


Pozzuoli - All'assemblea pubblica indetta dalla sezione Curiel dei Democratici di Sinistra di Pozzuoli è intervenuto il segretario regionale, Gianfranco Nappi. Una presenza importante in un delicato momento della vita politica della città flegrea, che si trova con un sindaco in attesa di confermare o meno le dimissioni dopo le indagini della Magistratura napoletana sulla gestione del Mercato Ittico e si interroga sull'opportunità di continuare l'attuale esperienza di centro-sinistra oppure approdare a nuove elezioni. All'assemblea, più tecnica che popolare, considerata la numerosa presenza di esponenti dei partiti del centro-sinistra, Nappi ha ribadito il concetto di base espresso ieri l'altro dal vertice provinciale dei partiti della coalizione amministrativa flegrea. "Il documento del centro-sinistra è chiaro. Il sindaco ha compiuto un gesto responsabile nel dimettersi. Ha mostrato sensibilità. Ma ora sta a lui decidere se proseguire - ha esordito -. Noi attendiamo l'evolversi del suo orientamento. Nel caso decidesse di ritirare le dimissioni  il centrosinistra sta al suo fianco." Nappi indica anche le nuove modalità su cui bisognerà muoversi. "Bisognerà muoversi in un quadro nuovo. Discutere insieme i radicali elementi da introdurre per sostenere e vivificare l'amministrazione." Il segretario ha letto in senso positivo l'Assemblea senza motivi polemici all'interno della quercia. E' risaputo che la sezione Curiel, del centro storico, raccoglie l'area del dissenso verso gli attuali vertici locali del partito. "E' importante dialogare pubblicamente - ha tra l'altro aggiunto - confrontandosi e discutendo dei problemi. E' un momento travagliato e bisogna parlarne per capire e venire a capo delle situazioni. Sarebbe opportuno che anche gli altri partiti aprissero un confronto al loro interno." Non  proprio d'accordo con il responsabile regionale il segretario della locale sezione che nella premessa aveva tra l'altro detto chiaramente:  "Noi riteniamo conclusa l'esperienza politica avviata nel maggio 2001 - ha detto Frano Cammino - una vicenda iniziata male e finita peggio, così come è conclusa la vita di questo Consiglio Comunale. Noi volgiamo l'appello ai cittadini e alla città a mobilitarsi e mettere a disposizione della vita pubblica le sue migliori energie.". Presenti vari esponenti politici tra il presidente del Consiglio Comunale, Filippo Lucignano: "Sono qui come cittadino. E' giusto confrontarsi. Dobbiamo parlare per poi decidere." Non ha aggiunto altro. Il presidente che pare propenda per elezioni anticipate nell'ultima assise cittadina, prima della bufera giudiziaria che ha colpito l'attuale sindaco, Vincenzo Figliolia, l'ex sindaco, Gennaro Devoto e quattro funzionari del Comune e dell'ASL, aveva stigmatizzato l'operato della Giunta in un lungo e polemico intervento.


Verso la normalizzazione il nuovo mercato ittico


Pozzuoli - Dopo le rimostranze dei giorni scorsi da parte dei grossisti del Mercato Ittico per le difficoltà operative incontrate nella sede temporanea dell'ex Sofer, qualcosa si comincia a muovere. Da ieri è stato tolto l'obbligo agli acquirenti di dovere entrare con gli automezzi nel capannone per ritirare i prodotti acquistati e si punta alla costituzione di una cooperativa per supportare tutte le operazioni relative al trasporto a mano. "E' un primo passo avanti - sostiene Gianpaolo Marcellino della Confesercenti - dopo i divieti ad oltranza dei primi due giorni. Sembrava che ci fossero solo abusivi all'interno del mercato. Invece ora la situazione si va normalizzando. Gli addetti al trasporto, che finora hanno espletato tale lavoro in maniera impropria, quanto prima formeranno una cooperativa per lavorare a stretto contatto con i grossisti e i dettaglianti, senza dover ricorrere ad escamotage di sorta." La struttura mercatale, dunque, comincia a funzionare nella sede provvisoria. Esistono ancora disfunzioni. "Si possono individuare solo lavorando nel sito - fa sapere la Confesercenti, che in  questi giorni sta svolgendo il difficile ruolo di interfaccia tra gli operatori e l'ammministrazione. Ora è importante - avverte - che gli impegni vengano mantenuti e soprattutto rispettati i tempi per l'adeguamento delle aree mercatali sia all'ingrosso che al dettaglio." Intanto Il Comune di Pozzuoli ha acquisito dalla Regione Campania l'area del sito storico del Mercato Ittico che ricadeva in ambito demaniale. Ora dovrebbe risultare meno complesso eseguire i lavori di completamento normativo. L'impresa che sta svolgendo i lavori ha presentato un piano di 65 giorni al Prefetto, ma il programma non è ancora operativo e soprattutto i lavori non sono ancora cominciati. Venti giorni, invece, sono stati chiesti per adeguare e risistemare il mercato al dettaglio dell'ortofrutta e del pesce. La gara di appalto è già stata espletata. Si deve solo da inizio ai lavori.


Si è dimesso il presidente della Quarto Multiservizio


Quarto - Dimissioni a sorpresa da parte del presidente della società "Quarto Multisevizi S.p.A.", Geppino Esposito. L'azienda mista creata nel 1998 tra "Italia Lavoro SpA" e il Comune di Quarto cura la gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani, della differenziata, dei parcheggi comunali e della custodia delle aree cimiteriali. Nella lettera di dimissioni che Esposito ha inviato al sindaco, Pasquale Salatiello, parla di "imprevedibili e gravi problemi di ordine privato, che mi impediscono di assicurare un impegno costante e continuo." Ma le dimissioni dell'esponente del Nuovo Psi, che fa parte della coalizione amministrativa di centro-destra, dovrebbero ricondursi a motivi meramente politici, legati ad un prossimo rimpasto della Giunta. Geppino Esposito, in pratica si è dimesso per assumere quanto prima un importante incarico assessoriale. Un rimpasto che il sindaco Salatiello avrebbe già preventivato e studiato con gli alleati della coalizione e che metterebbe in atto subito dopo la Conferenza di servizi prevista per il prossimo 4 febbraio e a cui parteciperanno rappresentanti della Regione, della Provincia, del Comune di Quarto e dell'ASL. Da discutere il problema relativo all'apertura di un ipermercato in via Masullo, località Bivio e sul quale le forze politiche locali sono in netto disaccordo. Per questo motivo e per il rinvio che la Conferenza ha subito da metà dicembre fino ad oggi per le assenze di volta in volta dei rappresentanti della Provincia e della Regione, il sindaco di Quarto ha inviato nei giorni scorsi una dettagliata denuncia al Prefetto e alla Procura della Republica di Napoli.  


Lavori al mercato dei dettaglianti in via Fasano


Pozzuoli - Affidato l'incarico per l'esecuzione dei lavori di risistemazione ed adeguamento del mercato ortofrutticolo in via Fasano, dove da dieci giorni sono ospitati i 47 dettaglianti dell'ittico a causa della chiusura del sito storico. I lavori erano stati programmati nell'ambito del piano di sistemazione dei mercati sul territorio e al termine dei quali si sarebbe provveduto al trasferimento dei dettaglianti del mercato ittico accanto all'ortofrutta. Poi gli avvenimenti sono precipitati, con l'intervento della Magistratura per quanto riguarda la gestione della struttura e poi la chiusura da parte dell'ASL per il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie, ed stato necessario fare gli interventi di sistemazione urgente per evitare il collasso dei commercianti ittici al dettaglio. I lavori secondo il piano preparato dai tecnici comunali dovranno essere eseguiti in circa venti giorni per un costo che sfiora i duecentomilioni delle vecchie lire. Da sistemare le piazzole di vendita, le aree di sosta e da mettere soprattutto a norma gli allacci degli impianti idrici ed elettrici. I lavori assicurano dall'assessorato preposto si svolgeranno senza interrompere l'attività mercatale, trovando sistemazioni temporanee per le aree interessate dagli intereventi di manutenzione. Nel sito di via Fasano a poche decine di metri dal Mercato Ittico all'ingrosso e prossimo al centro storico troveranno sistemazione definitiva sia i dettaglianti dell'ortofrutta che del pesce.


Il sindaco di Quarto si appella al Prefetto


Quarto - Il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, ha dato incarico all'avvocato del Comune, Adriano Vitucci, di inviare una comunicazione al Prefetto di Napoli, Renato Profili ed alla Procura della Repubblica, per verificare se i rinvii della Conferenza di Servizio siano stati dovuti ad effettivo impedimento di alcuni componenti. In particolare il sindaco di Quarto vuole capire se  l'operato dei funzionari della Provincia di Napoli e della Regione Campania sia stato del tutto corretto, considerato i rinvii a ripetizione causati per assenza dei due enti sovracomunali. La Conferenza di Servizio si deve pronunciare sulla fattibilità di un insediamento commerciale di notevoli dimensioni nella zona del Bivio, in via Masullo, a  confine tra Monterusciello e Pozzuoli. Il parere della Conferenza diventa vincolante, dopo che la Giunta si è espressa negativamente ed il consiglio comunale ha dato parere favorevole. Non poche le polemiche scoppiate sulla possibile apertura della nuova struttura. Sono scesi in campo i piccoli ed i medi commercianti conn i propri sindacati e le Associazioni operanti sul territorio. Si teme che una struttura di dimensioni medio grandi possa definitivamente soffocare l'economia della piccola imprenditoria locale. Anche se si tenta di minimizzare, è evidente che molte future decisioni dell'Amministrazione quartese dipenderanno in un modo o nell'altro dalla definizione della questione ipermercato. Il centro-destra, infatti, ha puntato sempre l'indice contro questa megastruttura commerciale, anche se il consigliere comunale di Alleanza nazionale, Giuseppe Di Roberto, si è espresso pubblicamente a favore del progetto redatto dalla società di Roma "Albos srl". Nella cittadina flegrea si fa anche notare che in un nuovo rinvio della Conferenza, fino a procrastinare ad una data successiva al 4 marzo, si potrebbe applicare il principio del silenzio assenso e così l'"Albos srl" otterrebbe il via libera alla costruzione della megastruttura commerciale. L'amministrazione e per essa il sindaco vogliono evitare una simile eventualità e perciò hanno voluto investire Prefetto e Magistratura, per tutelare la città, da decisioni adottate all' esterno.


Vertice provinciale per il caso Pozzuoli


Pozzuoli - Un deciso invito a proseguire nella guida della città è venuto al Sindaco, Vincenzo Figliolia, dal vertice provinciale dei partiti di Centro Sinistra. Figliolia si dimise il 15 gennaio scorso in seguito all'informazione di garanzia notificatagli dalla Magistratura napoletana per abusi ed omissioni sulla gestione del mercato ittico nonché per presunti vantaggi concessi al clan camorristico locale. Al summit hanno preso parte oltre ai segretari provinciali dei cinque partiti della coalizione amministrativa che governa Pozzuoli da due anni e mezzo (DS, SDI, Margherita, Verdi e UDEUR) anche gli esponenti locali dei partiti ed i capigruppo consiliari. Un confronto franco ed aperto, una sorte di verifica globale delle rispettive posizioni e degli impegni politivi da tenere, per valutare in maniera univoca la posizione da assumere dopo l'intervento della Magistratura nei confronti del sindaco. La coalizione ha espresso piena solidarietà, umana e politica a Figliolia ed apprezzamenti per la correttezza istituzionale manifestata nel rassegnare le dimissioni. "Una decisione - è stato osservato - autonoma del sindaco e da tutti rispettata." Il Centro Sinistra nel vertice provinciale si è espresso in maniera univoca, superando le differenziazioni che finora avevano caratterizzato la verifica locale. A volte sottili distinguo che non avevano condotto a definire vere posizioni politiche. Pertanto è stata ribadita al Sindaco la convinta disponibilità a sostenere fedelmente la Giunta che guidava, "qualora - è stato sottoscritto in documento interno -, nella sua autonoma determinazione, il sindaco riterrà di ritirare le dimissioni e di proseguire nell'esperienza Amministrativa." Il lavoro della Giunta, è stato altresì definito, dovrà proseguire nella linea tracciata insieme con tutta la coalizione per produrre le necessarie innovazioni già proposte e condivise nell'incontro interpolitico dell'8 gennaio scorso. Il sindaco avrà tempo fino al 4 febbraio per ritirare le dimissioni. Fatta chiarezza all'interno del gruppo che lo sostiene in Consiglio Comunale, ora dovrà fare le sue attente valutazioni. Figliolia è stato ascoltato dai pm Marino ed Ardituro il 22 gennaio scorso, ai quali ha fornito i chiarimenti e le delucidazioni richiesti sugli atti prodotti sul Mercato Ittico. Il legale che lo assiste preparerà una memoria da inviare ai Magistrati per meglio definire l'operato del primo cittadino, in attesa poi delle ulteriori valutazioni che i Giudici chiederanno.


Bloccato il porto per protesta


Pozzuoli - Un blocco del porto è stato attuato questa mattina dai concessionari all'ingrosso del Mercato Ittico esclusi dal nuovo sito aperto ieri notte nell'area ex Sofer. Intorno alle 7,00, un orario cruciale per l'imbarco dei pendolari per le isole di Ischia e Procida, i manifestanti, una trentina di persone, con due grossi camion frigorifero hanno bloccato l'accesso all'imbarco ad autovetture e pedoni. E' scoppiata subito la controprotesta dei lavoratori che da lì a poco avrebbero perso il mezzo d'imbarco. Immediatamente sono scattati gli interventi delle forze di polizia. Sul posto oltre la Guardia Costiera, già di stanza nel porto flegreo, anche gli uomini del Commissariato di Polizia di Pozzuoli. Bloccata la partenza dei traghetti da Ischia è stata rinviata quella da Pozzuoli in modo da consentire ai pendolari, appena possibile, di poter utilizzare il mezzo. In tilt il traffico nel centro storico diretto ai mercati al dettaglio dell'ortofrutta ed ittico, che sorgono a poca distanza dal porto e tutti i mezzi da e per il Mercato Ittico all'ingrosso. Problemi anche per lo scarico delle merci nel vicino molo Caligoliano. I manifestanti chiedevano l'immediata riammissione nella nuova area per poter svolgere la propria attività. Le loro autorizzazioni, in tutto quattro, sono state bloccate nelle ultime ore proprio dal Prefetto a seguito della verifica disposta sulle certificazione antimafia di tutti i grossisti presenti dopo la chiusura della sede storica del Mercato Ittico di via Fasano, il 19 gennaio scorso. Dopo circa un'ora il sitin è stato rimosso. Guardia Costiera e Polizia nel mentre avevano proceduto all'identificazione dei manifestanti che saranno denunciati all'Autorità Giudiziaria. (Mario Di Lorenzo)


SPORT

 


Un protocollo tra Provincia e Pompea Napoli


Napoli - Un protocollo di intesa verrà sottoscritto lunedì 9 gennaio tra  l'assessorato allo sport della Provincia di Napoli e la Pompea Napoli, che milita nel campionato di serie 'A' di basket. Alla firma del documento che lega la prima squadra cittadina di basket e l'ente provinciale per iniziative promulgative della pallacanestro in città e nelle scuole della provincia, ci saranno il presidente della Provincia, Amato Lamberti, l'assessore allo sport, Alfonso Ascione, il presidente del CONI provinciale, Amedeo Salerno ed il presidente della Pompea, Mario Maione. Intanto la squadra ha ripreso ieri la preparazione presso la tensostruttura di Fuorigrota e alternerà il lavoro atletico a Monterusciello e la preparazione sul parquet a Fuorigrotta. Nel clan c'è tensione dopo la sconfitta con i giovani di Varese, che non ha consentito di agganciare il quinto posto in classifica. Una partita che ha mostrato i limiti di Napoli in fatto di mentalità. Si è passati dall'entusiasmante prova interna con Cantù alla prestazione dimessa in Lombardia, peraltro contro una squadra priva degli uomini più rappresentativi. Proprio di ciò parleranno questa sera il presidente  Maione ed i suoi diretti collaboratori per valutare eventuali interventi di mercato. La squadra così come è presenta forti squilibri tra il rendimento casalingo e quello esterno.


La Pompea impegnata contro la Metis


Napoli - La Pompea Napoli sarà impegnata a Varese contro la Metis per la seconda giornata di ritorno del campionato di serie A di basket. In gioco il quinto posto in classifica, attualmente occupato ai lombardi con i napoletani a due lunghezze di distanza. Napoli recupera tutti gli acciaccati: Torres, Penbertthy, Davison e Moldù. Sarà una Pompea al completo che proverà a confermare la brillante prestazione di domenica scorsa contro Cantù. Una prova che ha frenato le iniziative della società sul fronte mercato, ma che dovrà essere suffragata da altre gare di valore come quella di domenica scorsa. A Varese al Palaignis la Pompea avrà la possibilità di ripetersi e confermare quanto di positivo mostrato. La crescita di Moldù, l'argentino era tra i primi indiziati al taglio, la riscossa di Davison evidenziano la bontà del gruppo che ora attende alla migliore condizione Casey Schmidt. Il 'tedesco' tra i più continui nella prima fase della stagione ha accusato un periodo di stanca, che ha comportato a scelte tecniche diverse da parte dell'allenatore nel corso delle ultime gare. Schmidt agli standard riconosciuti costituirebbe per la Pompea un elemento su cui contare con continuità ed un 'cambio' di primissimo piano.

 

 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

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