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Operazione
di Guardia Costiera e Polizia di Stato contro gli ormeggi abusivi
Pozzuoli - Nell'ambito di un'operazione combinato del Commissariato di
Polizia di Pozzuoli, della Guardia Costiera e del Nucleo Subacqueo dei
Carabinieri di Baia sono stati rimossi oltre duecento gavitelli e
altrettanti corpi morti dai fondali di Lucrino. Due gli specchi d'acqua
interessati: nei pressi del Lido di Napoli, località Stufe di Nerone, e
dinanzi al Lido Montenuovo. Centinaia le imbarcazioni da diporto
ormeggiate e i cui proprietari già avvertiti hanno cinque giorni di tempo
per trovare un nuovo ormeggio alla barca. Nel caso di inadempienza scatta
il sequestro dell'imbarcazione. L'operazione che ha portato alla denuncia
a piede libero all' A.G. dei gestori degli ormeggi è stata eseguita su
ordine del Magistrato del Tribunale di Napoli, Ettore La Ragione. Nel
corso dell'intervento a Montenuovo le forze dell'ordine hanno scoperto un
piccolo arenile colmo di rifiuti di ogni specie, abbandonati da diversi
giorni. Contattata l'ASL Napoli 2 è stato richiesto un sopralluogo per
valutare la situazione igienico - sanitaria, considerato che il posto è
molto frequentato dai bagnanti e si trova a pochi passi da un centro
densamente abitato e nel contempo gli uffici della N.U. del Comune di
Pozzuoli per un immediato e radicale intervento di bonifica. "Il
posto per la quantità di rifiuti abbandonati e per lo stato di degrado in
cui è stato trovato è apparso da terzo mondo. C'era depositato di tutto
con grave rischio per la salute pubblica.", questo il primo commento
degli operatori intervenuti. Ora sarà l'ASL a stabilire se porre
l'arenile sotto sequestro in attesa della bonifica e degli ulteriori
interventi sanitari che saranno necessari. La scoperta dello stato di
degrado degli arenili apre il discorso relativo alla pulizia delle spiagge
libere che il Comune aveva in un primo tempo assegnato attraverso gara ad
una ditta privata il 24 giugno sorso e poi per motivo non del tutto noti
revocato l'appalto e trasferito il compito agli LSU. Di fatto la scoperta
di oggi pone un serio interrogativo sulla vigilanza e sull'effettiva
pulizia svolta nel periodo estivo sugli arenili. Intanto mentre domani
l'opera di controllo proseguirà lungo il litorale flegreo, al Comune di
Pozzuoli presso l'ufficio tecnico le 50 richieste di concessione per
l'utilizzo di spazi del Demanio marno rimangono ferme. La Commissione
Edilizia Integrata ha completato le operazioni, ma tutte le pratiche
attendono il placet del Prefetto che sta visionando i certificati
antimafia. In assenza della certificazione prefettizia l'attività non può
assolutamente avere inizio. Attualmente a Pozzuoli l'intero litorale da La
Pietra e Lucrino è a libera balneazione, non essendo stata rilasciata
alcuna autorizzazione a svolgere attività sul suolo demaniale.
Vertice
tecnico per l'ordine pubblico in città
Pozzuoli - Presenza costante di altre due pattuglie di falchi di mattino e
pomeriggio, squadre di Poliziotti, finanzieri e polizia municipale a
controllare il porto e le vie di accesso allo scalo marittimo per tutto
luglio ed agosto. Questi ed altri provvedimenti di coordinamento delle
forze di polizia sono stati adottati nel corso del vertice tecnico tra i
rappresentanti delle forze dell'ordine svoltosi presso il Commissariato di
Polizia di Stato e in pratica prosecuzione dell'incontro di ieri tra il
questore di Napoli Franco Malvano ed il sindaco di Pozzuoli. Il tema
dell'incontro era stato proprio un coordinamento ed un rafforzamento dei
dispositivo di controllo sul territorio per arginare la dilagante
microdelinquenza, il fenomeno in aumento degli scippi e delle rapine nei
pressi dello scalo marittimo ed il caos notturno provocato nei fine
settimana dalla 'movida' flegrea. I 'falchi' affiancheranno le
pattuglie già presenti sul territorio ed opereranno con turni che
copriranno l'intero arco della giornata. Istituiti servizi di
pattugliamento delle principali vie di accesso allo scalo portuale con
aree assegnate per competenza alla Polizia di Stato, alla Finanza e alla
Polizia Municipale, in maniera da evitare accavallamenti e soprattutto in
caso di intervento già disporre di una precisa mappa operativa. In questo
modo via Fasano, via Napoli e via Pergolesi le direttrici che portano al
centro storico ed al porto sono sempre presidiate dando garanzia ai
residenti e ai turisti diretti al porto o nel centro città. "E'
stato predisposto un piano operativo organico - fanno sapere dal
Commissariato flegreo - che durerà per tutto luglio ed agosto. Probabile
che possa essere esteso anche a settembre. Diventerà operativo dal
prossimo fine settimana e verrà garantito quotidianamente." Un
programma di interventi di sicuro spessore, più volte invocato dalle
istituzioni amministrative cittadine e che sicuramente servirà a tutelare
la città e i numerosi turisti dall'ondata di microdelinquenza che
si è abbattuta sulla città, con scippi e rapine messe a segno in maniera
continua e molte volte manco denunciate dalle vittime. Il fatto importante
è che a Pozzuoli per la prima volta si riesce a mettere su un piano
organico di intervento delle forze dell'ordine, da ritenersi una tappa
fondamentale per combattere i fenomeni malavitosi.
Protesta
dei bagnanti in via Miliscola
Pozzuoli - Un sit in di protesta è stato inscenato in via Miliscola, nei
pressi della stazione della Cumana, nella tarda mattinata da un centinaio
di bagnanti ospiti del Lido di Napoli in seguito al distacco della
fornitura dell'acqua potabile operato dall'acquedotto comunale. Il
provvedimento è stato attuato in ossequio al regolamento dell'ufficio che
prevede il distacco della fornitura agli utenti illegali o morosi. I
gestori dei lidi da via Napoli a Lucrino al momento risultano tutti
abusivi, in quanto privi di concessioni per l'utilizzo di aree del demanio
marittimo. Nei giorni scorsi la situazione che si verificava sul litorale
flegreo da località La Pietra a Lucrino era stata messa a nudo da un
intervento coordinato di polizia e Guardia Costiera con la
liberalizzazione di tutti gli arenili, il sequestro di materiale
utilizzato per il fitto dai gestori presenti illegalmente e la denuncia a
piede libero di alcuni gestori che operavano illegalmente. Oggi
all'operazione delle forze di polizia ha fatto seguito l'intervento
dell'Acquedotto che ha interrotto l'erogazione per l'assenza di
autorizzazioni e in alcuni casi anche per morosità. Numerose le proteste,
ma la situazione più grave si è registrata a Lucrino. E' dovuta
intervenire la Polizia per ridurre alla ragione un manipole di donne che
accompagnate dai propri piccoli hanno provato a bloccare la
circolazione veicolare su via Miliscola. Si sono vissuti momenti di
tensione. Poi grazie all'opera di mediazione dell'ispettore superiore di
PS, Giuseppe Gru, il bon senso è prevalso e la protesta è rientrata.
Legittime le rivendicazioni dei bagnanti che hanno pagato abbonamenti e
fitti di cabine e poi si sono ritrovati a non poter utilizzare i servizi
per cui hanno pagato. La situazione delle concessioni dei suoli demaniali,
purtroppo, rimane tuttora bloccata. Cinquanta le richieste, tutte già
esaminate dalla Commissione Edilizia e dalla Commissione integrata. Le
pratiche giacciono presso l'ufficio tecnico in attesa di essere evase. Si
attende però il placet della Prefettura che deve esaminare la
documentazione sull'antimafia ed emettere il relativo certificato. Senza
non si può procedere alle concessioni. C'è la speranza che le prime
risposte dalla Prefettura dovrebbero cominciare ad arrivare dalla prossima
settimana. Al Comune assicurano che appena c'è l'OK prefettizio subito
verranno rilasciate le concessioni.
Senza
esito il vertice della maggioranza
Pozzuoli - Si è concluso con un nulla di fatto il vertice dei capigruppo
di maggioranza al Comune di Pozzuoli e convocato per definire l'assetto
della Giunta. L'assenza per motivi di salute del capogruppo dei
Democratici di Sinistra, Tito Fenocchio, ha bloccato i lavori. Ogni
discussione è stata rinviata per cui bisognerà attendere i prossimi
giorni per affrontare i problemi sul tappeto, ossia allargamento della
squadra in Giunta con la nomina di due nuovi assessori, reintegro del
dimissionario Luigi Fiandra dell'Udeur. Sono problemi delicati e che
rischiano di far saltare gli equilibri all'interno dei partiti di
maggioranza. Proprio per questo motivo in un primo tempo, subito dopo la
consultazione europea e provinciale si era pensato di rinviare la
discussione a settembre, dopo le ferie. Successivamente si è, invece,
voluto anticipare la discussione e quindi completare l'organico di Giunta
per dare spinta al lavoro dell'amministrazione e diventare operativi da
subito. Con tre deleghe da assegnare c'è parecchio da discutere: l'Udeur
vuole rientrare e chiede una collocazione di piena visibilità, la
Margherita che è uscita rafforzata dalla tornata elettorale chiede una
presenza adeguata nell'esecutivo, la 'quercia' non vuole rinunciare al
ruolo di partito guida della coalizione. Ma non è tutto. Una volta
stabilito la ripartizione in Giunta ci sarà da discutere sui nomi. La
Margeherita punta a riproporre i due assessori 'congelati' nell'ambito del
rimpasto amministrativo operato dal sindaco ad aprile scorso, i diesse ad
introdurre nomi nuovi che tengano conto della propria articolata
situazione interna. Il prossimo vertice, previsto a fine settimana, dunque
si annuncia alquanto ricco di discussioni e di tematiche. Tutta da
verificare la reale ricaduta positiva sulla città.
Slitta
ancora il vertice di maggioranza
Pozzuoli - L'atteso vertice dei capigruppo della maggioranza
amministrativa al Comune di Pozzuoli è stato programmato per lunedì
pomeriggio. Lo slittamento è stato giustificato per gli impegni dei vari
responsabili di partito nel fine settimana e per evitare nuove defezioni,
come era accaduto nella prima occasione. Lunedì sera intorno al tavolo
con il sindaco, Vincenzo Figliolia, dovrebbero esserci tutti capigruppo e
segretari dei partiti di maggioranza (Margherita, DS, Verdi ed Udeur) per
valutare il possibile rimpasto della Giunta e i nuovi ingressi. Tre le
deleghe da assegnare anche se in realtà saranno due in quanto in un caso
si tratta del reintegro dell'assessore Luigi Fiandra, Udeur, dimessosi
subito dopo il varo della compagine amministrativa in aprile per forti
dissensi con l'assessore alle finanze Elio Buono dei Ds. I contrasti e le
polemiche sembrano rientrati e la situazione nuova consente il rientro di
Fiandra ed il pieno appoggio del suo partito all'attuale maggioranza. Le
altre due deleghe dovrebbero andare alla Margherita e alla
"quercia". Possibile che una delle due deleghe vada ad una
donna. Su questo ci stanno pensando seriamente i democratici di sinistra,
ma finora, pare che, non siano riusciti ad individuare l'elemento che
trovi il pieno consenso del partito. La Margherita, uscita rafforzata
dalle votazioni dell'ultima tornata dovrà coprire l'altro posto vacante.
Al momento nell'esecutivo la giovane formazione politica è rappresentata
solo da due tecnici scelti dal sindaco, ma ora dovrebbe toccare ad un
rappresentante del partito a cui toccherebbe la delega all'istruzione e
allo sport. Non è escluso qualche cambio per rafforzare dal punto di
vista operativo la Giunta che dovrebbe guidare la città flegrea per altri
due anni.
Conclusi
i lavori di riattazione al Mercato Ittico
Pozzuoli - Verso la conclusione i lavori di ristrutturazione e riattazione
del Mercato Ittico di Pozzuoli, chiuso dall'intervento delle forze
dell'ordine nel gennaio scorso. La Magistratura napoletana aveva ravvisato
una serie di irregolarità gestionali e funzionali che impedivano la
corretta prosecuzione dell'attività. Nell'ambito dell'operazione dei
magistrati napoletani fu coinvolto anche il sindaco, raggiunto da un
avviso di garanzia a causa del mancato controllo sulla struttura.
L'emporio flegreo tra i più importanti d'Italia mancava del bollino CEE e
non aveva un punto di approdo idoneo per le imbarcazioni che dovevano
consegnare i prodotti della pesca. Inoltre da anni si lasciavano convivere
all'interno della stessa struttura il mercato all'ingrosso con i
dettaglianti creando un problema di gestione che si sovrapponeva e
soprattutto situazioni igienico-sanitarie niente affatto tollerabili. Da
qui gli inevitabili interventi di riorganizzazione strutturale che furono
promessi nel breve tempo, ma per inevitabili inghippi e situazioni
lavorative si sono trascinati fino ad oggi. Mercoledì, comunque, ha
annunciato il sindaco l'impresa esecutrice dei lavori ultimerà le ultime
opere e consegnerà le chiavi della struttura all'amministrazione. Nel
contempo gli organi preposti si sono attivati per richiedere le
autorizzazioni necessarie per ottenere il bollino CEE e regolarizzare lo
smercio dei prodotti ittici sia riguardo il pesce azzurro che i mitili.
Indetto anche il concorso pubblico per la nomina del Direttore
dell'impianto che tra settembre ed ottobre dovrebbe essere espletato.
Questi passaggi porteranno alla regolarizzazione della struttura alla
normativa europea. Fondamentale per la riapertura ottenere il
riconoscimento CEE, previsto a breve scadenza. Considerato il periodo
estivo e le ferie ad essere ottimisti la struttura dovrebbe tornare a
funzionare in settembre. Al momento il mercato al dettaglio è stato
sistemato in maniera definitiva in via Fasano, nell'ambito del mercato
dell'ortofrutta, mentre l'ingrosso si appoggia in uno dei capannoni
dimessi della Sofer.
Monterusciello
a fuoco macchia mediterranea
Pozzuoli - Un incendio di vaste proporzioni ha svegliato si
soprassalto alle prime luci dell'alba gli abitanti del quartiere
Monterusciello, la zona compresa tra i 600 alloggi e le cooperative.
Un'area di verde a macchia mediterranea abbandonata da anni e ricoperta da
arbusti secchi e da erbacce e sovente utilizzata come zona per scaricare
materiali di risulta, ha preso improvvisamente fuoco. Le fiamme alimentate
da un leggero ma costante vento si sono estese a tutta l'area, circa un
ettaro, minacciando da vicino le abitazioni e le colture di piccole zone
agricole che sorgono nelle immediate vicinanze. L'intervento dei Vigili
del Fuoco della sezione di Monterusciello, allertati dagli abitanti e
dalle forze dell'ordine, ha consentito di circoscrivere le fiamme ed
evitare che i focolai si potessero estendere oltre la boscaglia.
Utilizzati tutti i mezzi e gli uomini a disposizione della sezione
Monterusciello dei Vigili del Fuoco, coadiuvati in alcune fasi anche da
volontari, per l'interevento reso per qualche verso problematico dalla
presenza del vento. Alla fine tanta paura ed una nube di fumo nera che ha
avvolto per l'intera mattinata la zona.
Assegnati
tutti i quarantacinque alloggi a via Reginelle
Pozzuoli - In Prefettura, nei giorni scorsi si è conclusa definitivamente
la lunga trafila per l'assegnazione dei 45 alloggi delle IACP di località
Reginelle. Assegnato al quarantanovesimo in graduatoria l'ultima
abitazione rimasta disponibile e non sorteggiata la scorsa settimana in
quanto l'assegnatario non ne aveva diritto. Nel corso delle indagini
espletate dalle forze di polizia su indicazioni della Commissione
Prefettizia che ha coordinato l'attività di assegnazione degli alloggi,
è emerso che la famiglia all'ultimo posto utile per l'assegnazione era
proprietaria di una unità immobiliare. Aveva subito lo sgombero durante
il periodo del bradisismo, rientrando poi a Pozzuoli godendo del beneficio
per autonoma sistemazione offerto dal comune di Pozzuoli a partire
dall'anno 2000. I requisiti per l'assegnazione c'erano, ma la casa
acquistata successivamente l' hanno fatta retrocedere a vantaggio di
un nucleo familiare ancora ospitato in un campo container. Sarà, dunque,
questa famiglia ad ottenere l'ultimo alloggio disponibile di 75 metri
quadri e che proprio questa mattina ha ricevuto l'investitura ufficiale in
Prefettura e fra una settimana con gli altri assegnatari firmerà il
contratto di fitto e riceverà le chiavi dell'alloggio. Dalle indagini è
emerso un altro aspetto: il nucleo familiare inserito in un primo momento
in graduatoria risultando intestatario di una casa di proprietà dovrà
restituire all'erario le somme indebitamente riscosse per autonoma
sistemazione dal 2000 al 2004. Un lavoro accurato da parte della
commissione e delle forze di polizia che ha permesso di mettere a nudo
anche altre situazioni anomale e di assegnare gli alloggi popolari ai
nuclei familiari realmente in stato di indigenza. Ora c'è da definire
l'ultima operazione della complessa fase di assegnazione. I nuclei
familiari prima di prendere possesso della nuova casa dovranno concordare
con i responsabili del Comune la data di trasferimento in quanto
contestualmente bisognerà provvedere ad abbattere i container onde
evitare nuove intrusioni illegali che a Pozzuoli si perpetrano ormai da
venti anni, senza soluzione di continuità.
Gemellaggio
Parrocchia di Quarto Congo
Quarto
- Una delegazione della parrocchia di San Castrese di Quarto, in provincia
di Napoli, partira' lunedi' per il Congo per compiere una missione
umanitaria presso la diocesi di Idiofa a 700 chilometri dalla
capitale Kinshasa, con la quale e' gemellata, nell'ambito del
progetto ''Congo - Kinshasa/Mokala''. Un progetto di solidarieta'
promosso dalla stessa parrocchia di San Castrese e dalla Cooperativa
sociale ''Citta'
dell'Essere'' che ha come obiettivo il miglioramento
dell'assistenza per il miglioramento e l'espansione dei servizi
di assistenza sanitaria di base in Kinshasa-Mokala.
La partenza della delegazione e' stata preceduta dall'invio
di due spedizioni di medicinali, apparecchiature mediche,
attrezzature chirurgiche, materiale parasanitario che
serviranno per il locale ospedale. L'iniziativa ha avuto inizio nel 2001,
in Canada,
dall'amicizia tra due sacerdoti un italiano, padre Vincenzo
Passante, della diocesi di Pozzuoli e l'altro della diocesi
d'Idiofa, padre Jean-Pierre Kumpel. In quell'anno, partendo
delle relazioni tra i due sacerdoti, nasce l'idea d'un
gemellaggio possibile tra una parrocchia della diocesi flegrea e
la parrocchia di Mokala, in Congo. Nel progetto vengono coinvolti i
rispettivi vescovi: da una parte Mons. Silvio Padoin e dall'altra mons.
Louis Mbwol,
vescovo di Idiofa. Cosi l'idea del gemellaggio tra la parrocchia
di Mokala e la diocesi di Pozzuoli trova concretezza. nel maggio
2002, padre Felix Ngolo viene mandato a Quarto come vice parroco
della parrocchia San Castrese.
''L'arrivo di padre Felix, o meglio Felice come la maggior
parte dei fedeli lo chiama - dice don Giuseppe Cipolletta,
parroco della parrocchia di San Castrese - ha dato un forte
impulso al progetto, e tutta la comunita' parrocchiale ha
risposto con grande slancio. Le finalita' del progetto sono
quelle di promuovere seminari di sensibilizzazione sulla
situazione attuale in Congo e di rendere operativi i servizi di
salute prioritari, ovvero la protezione materno infantile, lo
sviluppo delle vaccinazioni e l' acquisto di stock di medicinali
e prodotti sanitari'' ''La situazione della Repubblica Democratica del Congo -
conclude don Giuseppe - e' una delle piu' precarie tra i paesi
poveri africani e la missione cerchera' di verificare in loco
le priorita', per poi cercare di soddisfarle attraverso un
lavoro di volontariato, e grazie al cuore e alla buona volonta'
dei tanti che ci aiutano''.
SPORT
La
Pompea ingaggia lo jesino Rocca
Napoli - Mason Rocca, l'italo americano recentemente messo sotto
contratto dal Basket Napoli, dopo tre stagioni trascorse ad Jesi, mostra
la propria soddisfazione per la scelta operata attraverso il sito della
società partenopea. Il giocatore attualmente è negli Stati uniti con la
sua famiglia e dettagli del trasferimento sono stati curati
attraverso il suo agente italiano. "Sono molto contento di venire a
Napoli - afferma l'ex jesino -. Soprattutto di far parte di una delle più
forti squadre di serie A. Mio impegno sarà quello, come accaduto fin qui,
di continuare a migliorarmi per dare sempre il massimo contributo alla
squadra." Il giocatore è già stato alle dipendenze del coach di
Napoli, Andrea Mazzon e ne serba un positivo ricordo. Tra l'altro è stato
lo stesso Mazzn, conoscendone le doti di abnegazione oltre che tecniche ad
indicarlo allo società. "Mazzon è stato il mio primo allenatore in
Italia e mi ha aiutato molto ad inserirmi nell'ambiente a da un punto di
vista umano che tecnico. Sarà importante anche nel farmi inserire nella
nuova realtà." Rocca precisa anche il suo Ma gli orientamenti sono
per il sì.ruolo
sul parquet. "Credo che io possa giocare da centro e da ala
grande." Conosce Penberthy, Albano, Spinelli e Gatto per avervi
giocato contro in questi anni di permanenza in Italia, mentre nei giorni
scorsi si è sentito con Allen, con cui intrattiene rapporti di amicizia.
"E' un giocatore di alto livello. L' ho sentito qualche giorno prima
di firmare per Napoli. E' un vero leader. Gli altri che ho incontrato
sempre da avversari o nei raduni della nazionale italiana sono elementi di
vaglia che daranno un contributo notevole alle fortune della Pompea."
Il suo obiettivo è fare bene in campionato ed in Uleb Cup. Entro dicembre
la moglie Corinne gli regalerà il primogenito, di cui non conoscono il
sesso e che intendono non conoscere fino al momento del parto. Rocca sarà
a Napoli per il raduno del sodalizio previsto per fine agosto.
Costantino
ingaggiato dalla Pepsi Caserta
Napoli - La Pompea basket Napoli rimane sempre attiva sul mercato. Dopo
gli arrivi di Spinelli e Rocca e le conferme di Allen e Penberthy ed il
rientro di Ivan Gatto, ecco la prima partenza stagionale. Ufficializzato
dalla società partenopea il prestito alla Pepsi Caserta di Giuseppe
Costantino, 26 anni, 196 centimetri, ala-guardia, cresciuta nel vivaio del
Serapide Pozzuoli, che ha proseguito l'attività nel Basket Napoli quando
i diritti della società flegrea furono ceduti all'avvocato Maione.
Caserta disputerà il prossimo campionato di Legadue. I casertani allenati
da Marcelletti, la scorsa stagione in B di Eccellenza, dove si
classificarono al quarto posto prendendo parte ai play off promozione con
scarso successo, hanno, infatti, acquisito nei giorni scorsi il
titolo sportivo di Castelletto Ticino accedendo così al secondo
campionato nazionale di basket. Il titolo di Caserta è passato al
Sant'Antimo. Costantino nella corrente stagione ha fatto molta panchina
nel Napoli Basket giocando nella regular season meno di due minuti a
gara con un apporto punti di 0,3%, il 44% nei tiri da due, il 60% nei
liberi con 2,5 rimbalzi/gara. E' un elemento che ha bisogno di giocarsi
per potersi eprimere compiutamente, a Napoli è stato penalizzato dalla
presenza di diversi 'mostri sacri' nel ruolo. In un campionato meno
estenuante e con un minutaggio maggiore a disposizione avrà sicuramente
modo di esprimersi al meglio.
I
tifosi protestano per la 'fuga' della Puteolana
Pozzuoli - Protestano i tifosi della Puteolana (serie D di calcio) dopo la
ratifica della Lega del trasferimento del sodalizio sull'isola di Ischia.
Una nota di protesta è stata inviata ad amministratori comunali,
imprenditori e all'ex presidente della Puteolana, Attilio Cesarano, da
parte del gruppo dei tifosi 'Cuore granata' il club che ha maggiormente
sostenuto i 'diavoli rossi' in questi anni. Gli sportivi capeggiati da
Franco Serrapica esprimono dissenso ed amarezza per il trasferimento ad
Ischia del titolo sportivo che di fatto pone fine ad uno dei sodalizi più
antichi della regione. E' stata decretata la morte di una società storica
- si dice tra l'altro nella nota - tra il disinteresse generale di tutte
le componenti istituzionali e sociali della città. Non si è provato
minimamente il salvataggio del sodalizio e la sua permanenza in città.
Sul banco degli accusati politici e forze economiche del comprensorio
flegreo. La nota verrà affissa sui muri della città, mentre i tifosi più
agguerriti progettano un presidio simbolico al palazzo di città con il
vessillo granata listato a lutto. La decisione di spostare il titolo ad
Ischia è stata presa da Cesarano dopo che sono saltate le trattative con
imprenditori intenzionati a proseguire l'attività calcistica a Pozzuoli.
Tra questi era interessato anche l'imprenditore napoletano Francesco Floro
Flores, socio in affari del presidente del Siena, De Luca.
Il
sindaco minaccia di ricorrere al TAR per bloccare la Puteolana
Pozzuoli - L'amministrazione comunale di Pozzuoli è decisa bloccare la
'fuga' della Puteolana (serie D di calcio) ad Ischia, come annunciato dal
presidente Attilio Cesarano nei giorni scorsi. "Se necessario
ricorreremo anche al TAR - ha annunciato il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo
Figliolia, nel corso di una conferenza stampa -. Abbiamo messo a
disposizione lo stadio ed espletato le formalità tecniche per garantire
le gare di campionato come richiesto dalla società con lettera del 21
giugno scorso." Il sindaco ha informato con una missiva, dopo averlo
contattato telefonicamente, il presidente della Lega Dilettanti,
Punghellini, che ha rimesso ogni decisione al Consiglio Federale. Al
momento il trasferimento rimane sospeso in quanto mancherebbero i
requisiti primi per trasferire il titolo societario, ossia il confine
diretto tra le due città. La decisione di Cesarano di voler cedere il
titolo era maturata a fine campionato. Ci sono stati contatti con
l'imprenditore napoletano Floro Flores e con un gruppo di imprenditori
flegrei. Entrambe le trattative non hanno avuto esito. "Siamo stati
ingannati da Floro Flores - sostiene il sindaco - perché l'imprenditore
nel corso di una visita di cortesia mi aveva annunciato che l'affare era
concluso. Mi parlò anche dei futuri programmi di rilancio del club. Il
capitolo mi sembrava chiuso. Poi improvvisamente il dietro front, di cui
non sono stato nemiche messo al corrente." Ora la situazione è
critica con i tifosi che rivendicano la propria squadra di calcio e
Cesarano che ha concluso un accordo con imprenditori dell'isola verde per
il trasferimento della società ad Ischia e con il cambio di denominazione
da Puteolana in F.C. Ischitana Puteolana s.r.l. L'amministrazione si è
detta pronta a sostenere Cesarano nel caso cambiasse idea, viceversa a
rivendicare nelle sedi giuridiche la territorialità del titolo. Da parte
sua la società non ha commentato l'iniziativa del Comune,
mostrandosi molto irritata. La decisione ultima sarà del Consiglio
Federale che dovrà valutare l'ammissibilità o meno del trasferimento.
La
Pastore convocata per gli Europei Under 20 di basket femminile
Pozzuoli - Chiara Pastore play della Pallacanestro Pozzuoli è stata
convocata dallo staff tecnico della nazionale italiana per partecipare ai
prossimi Europei di basket Under 20 in programma in Francia a partire dal
20 luglio. Pastore, formatasi nella Pro Cangiani, lo scorso campionato ha
giocato con Pozzuoli per una media di 23 minuti gara ottenendo 9,8 punti.
Nel 2002 ha vinto lo scudetto Cadette allenata da Rossano Grillane e
quest'anno ha partecipato alle finali juniores di Pesacar con una media
punti di 17,7 punti.
Il
Centro Serapide ha messo a segno i primi colpi di mercato
Pozzuoli - La Nuova Dicearchia che parteciperà al campionato di basket di
serie B.2 e quasi certamente avrà la sponsorizzazione del Centro Serapide,
confermati Mario Innocente e Antonio Chirico, ha proceduto ai primi
ingaggi. Massimo Cotugno e Giovanni Dalla Libera due veterani di
affidamento, tra l'altro al rientro a Pozzuoli dopo le brillanti stagioni
giocate nelle fila del vecchio Serapide, sono stati i primi acquisti.
Seguiti a ruota dal giovane Carlo Azan, 20 anni proveniente dalla
Partenope. Sfumato viceversa l'ingaggio del play Michele Marino. Ora la
società che ha dato fiducia in panchina a Rosario Sepe punta
sull'argentino Saborido, e su Max Lo savio due centri molto fisici.
NOTIZIARIO CSI
- POZZUOLI
Tre medaglie per i giovani del Csi Pozzuoli alla Joy Cup
Pozzuoli - Due medaglie d'argento ed una di bronzo e numerosi primati
personali migliorati sono il bottino raccolto dalla squadra di nuoto del
Csi Pozzuoli che ha preso parte alla quinta edizione della 'Joy Cup', la
manifestazione conclusiva delle attività svolte nella stagione 2003 -
2004 organizzata dalla Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano.
La manifestazione quest'anno si è svolta a Roma in concomitanza dei
festeggiamenti dei sessant'anni di attività dell'associazione, fondata
nel giugno 1944. La delegazione flegrea con tutti i partecipanti
provenienti da tutte le regioni d'Italia, oltre seimila tra atleti,
tecnici, accompagnatori e dirigenti, è stata ricevuta dal Santo Padre,
Giovanni Paolo II nella sala Paolo VI, nell'udienza speciale
concessa in ricorrenza del genetliaco della fondazione. Un momento
importante vissuto dai partecipanti con intensa emozione che ha permesso
di ripercorrere le tappe cruciali toccate nella promozione sportiva e le
radici cristiane dell'associazione. Il CSI prese avvio subito dopo la
caduta del fascismo, riunendo in sé il grande anelito di rinascita dei
giovani del dopo guerra e di riscossa dopo le imposizioni del ventennio
che avevano costretto al silenzio e alla chiusura precedenti associazioni
impegnate nel campo della promozione sociale e sportiva. La storia del Csi
nazionale combacia con quella puteloana, in quanto l'attuale presidente
del Comitato Zonale flegreo, Nunzio Matarazzo, avviava proprio in quegli
anni l'attività sul territorio, portandola avanti fino ad oggi con grande
abnegazione, nonostante le mille traversie a cui ha dovuto far fronte. I
risultati raccolti dal manipolo di giovani flegrei nel nuoto è senza
dubbio positivo, considerate le numerose defezioni a cui si è dovuto far
fronte per problemi di varia natura dei selezionati. Luca Fretta ha colto
una medaglia d'argento nei 50 m sl ed una di bronzo nei 25 m sl nella
categoria juniores, Gianluca Conturso si è classificato secondo nella
categoria esordienti. Una giuria troppo severa ha privato di una medaglia
lo stesso Fretta nei 100 sl juniores e la staffetta 4 x 50 sl ragazzi (Sarcinelli,
Grande, Giuseppe Moio e Conturso) per banali errori commessi in partenza o
nei cambi. Positive prestazioni, comunque, sono da ascrivere per tutti i
componenti la spedizione con numerosi primati personali migliorati. In
particolare Jessica Doria 25 e 50 m sl (categoria ragazze), Marco
Grande (ragazzi) e Gianmaria Moio (esordienti) nei 50 m sl. I buoni
risultati dei ragazzi, che hanno come campo di allenamento l'impianto
comunale di Lucrino confortano il lavoro svolto dai tecnici, Fabio Alleati
e Guido De Giudice, e dell'intero team che da oltre un lustro si prende
cura dei giovani che hanno passione per il nuoto.
Corso
per animatori parrocchiali
Pozzuoli - Il Centro Zona di Pozzuoli del CSI organizzerà in
ottobre un corso per animatori parrocchiali sia uomini che donne, di primo
e secondo livello di concerto con l'ufficio di Pastorale Giovanile della
Diocesi di Pozzuoli. Il corso si articolerà su sei lezioni che si
terranno a Pozzuoli. Gli interessati possono contattare la sede del Centro
Zona in via Annunziata n. 5, telefonando allo 081 3030060 o ancora
inviando una e-mail a: csi.pozzuoli@virgilio.it
. Sono ammessi al corso i primi venti iscritti. Precedenza ai giovani/e
delle Parrocchie già affiliate al Csi.
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