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Polemiche per
l'apertura del Mercato Ittico
Pozzuoli - Commercianti all'ingrosso del mercato ittico sul piede di guerra. L'apertura decisa dal Comune della rinnovata struttura di via Fasano per questa notte è ritenuta una forzatura che era assolutamente da evitare. Pozzuoli rischia di rimanere senza mercato ittico in quanto contemporaneamente rimarrà chiusa la struttura della Sofer che ha ospitato fino ad oggi i grossisti. I commercianti lamentano di non aver potuto ottemperare a tutte le richieste tecnico burocratiche in tempo e pertanto al momento non entreranno nella struttura completamente rifatta. "Non possiamo assolutamente essere presenti da questa notte - tuona il responsabile della Confesercenti, Gianpaolo Marcellini -. Il Comune non ha voluto sapere ragioni. Un rinvio di due tre giorni non avrebbe causato alcun danno all'ente pubblico, ma consentito ai commercianti di mettersi in regola. Su questo mercato ci sono puntati gli occhi di tutta Italia. Non si entrerà se non avremo sottoscritto la fideiussione e versato le quote per gli stand. Per ottenere una fideiussione ci sono tempi tecnici da rispettare. Al Comune pensano che si possa fare tutto in un batti baleno. Pazienza. Entreremo appena pronti, ma non questa notte." Non sarà facile nemmeno per i dettaglianti entrare nella struttura completamente rinnovata che sarà sorvegliata da polizia, carabinieri e vigili urbani. "Dovranno avere partita Iva e tessera di accesso alla struttura. Il personale al seguito dovrà essere in regola con le normative vigenti sul lavoro dipendente - dice Marcellini -. Tutte cose giuste, per carità, ma andavano dette in tempi idonei e soprattutto tenendo conto di ciò che accade altrove. Non è possibile che ora si vuole il rispetto delle leggi solo a Pozzuoli." C'è grande tensione nel sindacato e tra i commercianti. La lunga trattativa con il comune per definire le norme di accesso ha stancato tutti, ma soprattutto i sette mesi di magra alla Sofer, hanno prosciugato le casse dei commercianti. "Nessuno - aggiunge la Confesercenti - si è chiesto del calo dello smercio che si è verificato a Pozzuoli. Al mercato di Mugnano, a pochi chilometri di distanza, tutto procede in maniera diversa e senza troppi impedimenti per grossisti e dettaglianti. Qui pare che vogliano chiudere il mercato. Dare un altro duro colpo all'economia già in calo della città." E per questa notte i commercianti preparano una serrata per manifestare contro le normative eccessivamente restrittive, a loro dire, imposte.
Aperto il Mercato Ittico
Pozzuoli - Ha preso il via l'attività al mercato ittico di Pozzuoli, il terzo per fatturato in Italia, dopo i lavori di riammodernamento eseguiti, nonostante le polemiche. Ieri notte l'apertura è andata deserta. I commercianti in segno di protesta verso l'amministrazione comunale per non si sono presentati e non hanno svolto attività. Una sorte di sciopero bianco per le severe condizioni imposte ai commercianti all'ingrosso e agli stessi dettaglianti per accedere alla rinnovata struttura, fresca di bollino CEE e dotata di attrezzature e tecnologie avanzate. Questa mattina, al termine di un incontro fiume, svoltosi presso al sede comunale del Rione Toiano, c'è stata la sospirata fumata bianca. Amministratori, sindacati e rappresentanti dei commercianti hanno trovato l'accordo e redatto un documento di intesa, sottoscritto da tutte le parti. Le condizioni prevedono l'estinzione del debito pregresso contratto dai grossisti per il mancato pagamento di oneri comunali attraverso il versamento di un acconto di 2mila euro e di successive 48 rate mensili di 500 euro, dietro il rilascio di una polizza fideiussoria da parte di una compagnia assicurativa a garanzia del debito. Tenuto conto dei tempi per ottenere la fideiussione, il Comune ha deciso di accettare dai singoli commercianti un assegno bancario per l'intero importo residuale del debito, che sarà restituito al momento del rilascio della fideiussione. Nel contempo i commercianti hanno avuto via libera per sottoscrivere i contratti di fornitura di Enel ed acquedotto. In regola alle 18,00 erano già dieci ditte che avevano sottoscritto anche la 'Dichiarazione di riconoscimento del debito e di assunzione di garanzie presso gli uffici del direttore generale del Comune per il pagamento del dovuto. "Abbiamo trovato finalmente una intesa - ha detto Gianpaolo marcellini della Confesercenti -. Stanotte si può partire. Alcuni commercianti già sono pronti. Altri si metteranno in ordine nei prossimi giorni. Enro una settimana tutte le ditte aventi diritto saranno nell'area mercatale operanti. Con maggiore razionalità si poteva evitare il braccio di ferro e trovare prima un accordo positivo da ambo le parti." 24 le ditte che hanno al momento diritto di accedere al mercato ittito: 17 di pesce azzurro, 7 di molluschi e 3 di servizi. Altre tre imprese sono in attesa del giudizio del Tar a cui si sono appellate dopo l'esclusione.
E' funzionante il nuovo mercato ittico
Pozzuoli - Il mercato ittico di Pozzuoli dopo gli interventi di sistemazione e ristrutturazione ha preso a funzionare da ieri notte. Dieci imprese hanno preso possesso degli stand assegnati, avendo ottemperato agli obblighi chiesti dal comune nell'ambito della normativa sottoscritta ed avendo firmato il documento di garanzia sul debito pregresso. Ai ventisette concessionari aventi diritto, oggi si sonoa ggiunte altre tre ditte che non erano state ammesse al bando. Il Tar della Campania ha accolto il ricorso e pertanto possono svolgere attività nell'area mercatale e da domani cominceranno l'iter per ottenere le autorizzazioni di accesso. In giornata altri sei concessionari hanno perfezionato la propria posizione e da questa notte potranno riprendere l'attività nel sito storico del mercato ittico in via Fasano. Si sta lavorando a ritmi serrati per adempiere agli obblighi, in primis il versamento di una cauzione di 2mila euro per i debiti pregressi e poi la fideiussione per la parte rimanente dei canoni non versati e ancora i contratti Enel ed acqua per lo svolgimento dell'attività. Superata la fase di tensione ora si procede con celerità "anche se servono ancora tre o quattro giorni per poter concedere a tutti gli aventi diritto l'accesso" sostiene Gianpaolo Marcellini della Confesercenti. I grossisti, comunque, hanno fatto già sapere che una volta superata la fase iniziale di insediamento chiedono un tavolo di trattativa con il Comune per la revisione al ribasso dei canoni di fitto delle strutture, ritenendo che le aliquote applicate sono eccessive.
Si autosospendono tre assessori diessini a Pozzuoli
Pozzuoli - L'autosospensone dei tre assessori diessini dalla maggioranza amministrativa al Comune di Pozzuoli è divenuta ufficiale, dopo che gli organi provinciali del partito hanno ratificato il documento di ritiro dalla Giunta sottoscritto dalle componenti locali. Così la Giunta di centrosinistra guidata dal sindaco, Vincenzo Figliolia, si trova senza i tre assessori diessini, Amato, Buono e Morra, che aveva anche la delega di vicesindaco. In pratica è aperta la crisi amministrativa che fa saltare il prossimo Consiglio Comunale indetto per il giorno 14 e che doveva discutere della manovra di riequilibrio di Bilancio. La decisione è stata motivata dai Ds per il comportamento antidemocratico tenuto dal sindaco negli ultimi tempi e specificatamente nella nomina di un assessore, senza il consenso degli altri partner e nell'aver avocato a sé la rappresentanza nel Consorzio di Bacino Napoli 1. A Pozzuoli si è alla vigilia di una crisi amministrativa, considerato che i DS costituiscono il secondo partito della coalizione con otto consiglieri ed il partner più consistente della Margherita. Il sindaco ha voluto evitare dichiarazioni sostenendo di attendere ulteriori evoluzioni ed evitare commenti affrettati. Ma l'azione diessina, sebbene sottoscritta da tutte le componenti del partito non ha trovato tutti d'accordo sulla strategia seguita. All'interno c'è dibattito e solo nelle prossime ore si potrà sapere quale piega prenderà la crisi. Nel contempo i vecchi alleati ritengono che la presa di posizione dei Ds sia del tutto strumentale ed abbiano trovato solo il pretesto nell'azione ultima del sindaco. La Margherita, partito leader della coalizione che comprende anche Verdi, socialisti e Udeur, si ritroverà questa sera per discutere della situazione e valutare le mosse successive.
Contrasti nella maggioranza amministrativa
POZZUOLI. C'è ancora gelo e malumore all'interno della coalizione di centrosinistra, dopo il polemico documento dei Democratici di Sinistra che hanno aperto una nuova crisi politica che rischia di minare la tenuta di una maggioranza "zoppicante". Il sindaco Vincenzo Figliolia continua il suo silenzio stampa, lasciando agli uomini del suo partito, la Margherita, il compito di dirimere l'intricata matassa. Ai centristi della Margherita, infatti, non è andata affatto giù la sortita dei loro colleghi di maggioranza ed adesso stanno spingendo per avere un chiarimento a livello di segreterie provinciali e regionali. Insomma, il caso-Pozzuoli rischia di finire sul tavolo di Diego Belliazzi e Salvatore Piccolo. E già questa sera, nel consiglio comunale in cui si dovrebbe votare l'approvazione delle variazioni di bilancio, si potrà capire che aria tira e soprattutto che futuro avrà la compagine amministrativa puteolana. Sulla carta Figliolia avrebbe i sedici voti che gli consentirebbero di incassare l'ok al documento contabile. Un voto positivo che ridarebbe fiato ad un'ansimante coalizione di centrosinistra e, soprattutto, allontanerebbe lo spettro, sempre dietro l'angolo, di un commissariamento prefettizio. Se questa sera, infatti, Figliolia non riuscisse ad ottenere l'approvazione del bilancio, avrebbe tempo solo fino al prossimo 20 ottobre per trovare i necessari e, a questo punto vitali, 16 voti in consiglio comunale, evitando per il rotto della cuffia lo scioglimento. Tutti gli osservatori e gli addetti ai lavori puteolani guardano, insomma, alle scelte che faranno questa sera i tre assessori della Quercia autosospesisi, dove tra gli altri figura anche il titolare della delega alle Finanze ed al Bilancio Elio Buono, mentre gli altri alleati di governo di Figliolia (Verdi, Udeur-Alleanza popolare e Sdi), pur ribadendo la loro fedeltà, non nascondono un certo malumore.
Convocato il Consiglio Comunale sul Bilancio
Pozzuoli - Rimane regolarmente convocato per domani pomeriggio alle 17,30 il Consiglio Comunale di Pozzuoli che deve discutere del riequilibrio di Bilancio. Il documento finanziario preparato dall'assessore diessino, Elio Buono, costituisce un atto fondamentale per la prosecuzione della consiliatura. In caso di mancata approvazione o di mancanza del numero legale rimarrebbero pochi giorni per discuterne in una nuova assise. Viceversa la bocciatura del documento, o comunque la mancata approvazione porterebbe automaticamente allo scioglimento del Consiglio e all'avvento del Commissario Prefettizio. I diessini dopo il documento in cui hanno bocciato platealmente l'azione amministrativa del sindaco e il ritiro della delegazione di assessori dalla Giunta, hanno fatto sapere che prenderanno parte alla riunione. Forse solo per la discutere il documento finanziario, prima di abbandonare l'aula, comunque non farebbero mancare il numero legale. Nella maggioranza dopo la presa di posizione diessina si sono susseguiti una serie di incontri per valutare la nuova situazione. I numeri, nonostante il forfait DS, danno ancora ragione al centro-sinistra, anche se in misura stretta, ma non è assolutamente questo l'obiettivo di Margherita, Udeur, Socialisti e Verdi per assicurare il governo della città. Si punta ad un chiarimento che consenta di individuare collegialmente le soluzioni idonee alla crescita della città. Per questo motivo la Margherita in seguito all'incontro di ieri ha riposto nelle mani dei vertici provinciali la discussione politica delle questioni emerse e se necessario di ricorrere ai responsabili regionali per dirimere le controversie denunciate dalla 'quercia' puteolana. "Non è un problema a livello locale della coalizione di centrosinistra - osservano all'interno della Margherita - . Ci sono in gioco alleanze che investono un panorama molto più vasto. Ci sono problematiche da affrontare e risolvere che non possono essere assolutamente viste in maniera limitativa. Ecco perché è bene che i vertici superiori dei partiti vengano investiti pienamente della questione." Si auspica in sintesi da parte dei partners di centrosinistra un chiarimento profondo e definitivo nell'ambito della coalizione, onde evitare situazioni di precarietà continua. L'attuale maggioranza aveva superato proprio pochi mesi addietro una lunga crisi conclusasi con il rimpasto della Giunta.
Niente consiglio: Manca il numero legale
Pozzuoli - Non si è svolto il Consiglio Comunale di Pozzuoli che doveva discutere del riequilibrio di Bilancio per mancanza del numero legale. Assenti gli otto consiglieri diessini in seguito al ritiro della delegazione dalla Giunta in aperto contrasto con il sindaco, sono venuti a mancare al secondo appello due consiglieri della maggioranza, tra cui il capogruppo della Margherita. Solo 14 presenti sui 16 consiglieri necessari per aprire la seduta. Inevitabile il rinvio della seduta da parte del presidente dell'assise. Il mancato svolgimento della seduta acuisce inevitabilmente la crisi e soprattutto spalanca le porte all'avvento di un Commissario Prefettizio alla guida dell'Ente Municipale. L'amministrazione ha tempi molto ridotti per approvare il documento finanziario: venti giorni dalla diffida del Prefetto, che arriverà entro una settimana. Stante l'attuale situazione di crisi non sembra ipotizzabile una soluzione in tempi ristretti e soprattutto ritrovare l'armonia per governare la città. L'opposizione ha chiesto apertamente le dimissioni dell'attuale esecutivo ed elezioni anticipate. "La verità - ha detto Arconte, capogruppo di Forza Italia - è che la maggioranza è alla frutta. Ma il problema più grave è all'interno dei partiti della coalizione che sono spaccati. A me pare che la Margherita abbia già lanciato la campagna elettorale." Per Abate di Rifondazione: "Siamo all'epilogo. Un epilogo negativo per il centrosinistra. L'amministrazione non c'è più. E' ora di tornare alle elezioni." Critici i Verdi sull'operato dei diessini: "L'atto prodotto dai diessini è grave - ha detto il capogruppo, Giuseppe Di Fraia -, serve un chiarimento ai livelli provinciali e regionali. Questa sera si è persa una grande occasione per avviare il chiarimento." L'Udeur ha chiesto un immediato chiarimento per poter proseguire l'attività amministrativa.
Ufficiali le dimissioni dei tre assessori diessini
Pozzuoli - Si sono dimessi i tre assessori diessini al Comune di Pozzuoli. Il vicesindaco, Carlo Morra, l'assessore alle finanze, Elio Buono e l'assessore Paolo Amato dopo l'autosospensione dalla Giunta hanno reso ufficiale la crisi. La decisione al termine di un vertice presso la segreteria provinciale DS, in seguito alla diserzione dell'intero gruppo della civica assise che doveva discutere un documento finanziario.
"La segreteria provinciale dei Democratici di Sinistra - si legge in una nota - condivide la decisione assunta dal Gruppo consiliare e dal gruppo dirigente dei Ds puteolani, condividendo inoltre il documento del Gruppo dei Ds al Comune di Pozzuoli. Tale documento è una base ineludibile per aprire un confronto politico-programmatico teso a recuperare collegialità ed efficacia per il rilancio dell'azione amministrativa puteolana." Le dimissioni erano state invocate anche dal capogruppo dell'Udeur Carmelo Cicale. "Un'azione politica corretta ora pretende che glia assessori diessini si dimettano dal loro incarico. Non possono prima avallare i programmi in Giunta e poi non presentarsi alla discussione. Le dimissioni credo -aveva aggiunto Cicale - siano l'azione opportuna, un'assunzione di responsabilità per aprire un confronto leale e corretto nell'ambito della maggioranza e valutare le possibilità di proseguire la consiliatura, oppure andare alle elezioni anticipate." In un documento reso noto nella tarda serata di ieri la Margherita aveva ribattuto a tutte le accuse dei DS contro il sindaco che avevano portato alla crisi e a disertare la civica assise. Nell'espimere sostegno al sindaco, il gruppo consiliare della Margherita auspicava che "dopo un'analisi dei problemi attualmente controversi, si possa pervenire, anche con l'aiuto delle segreterie provinciali dei partiti interessarti, ad un patto di fine consiliatura nel quale gli obiettivi siano concordemente perseguiti e il metodo della collegialità sia meglio esaltato con forme più efficaci." Forza Italia non ha dubbi ed acusa il centrosinistra di scarsa efficacia: "E' stata una gestione fallimentare della vicenda amministrativa su tutti i fronti. Non è vero che i lavori che si stanno realizzando a Pozzuoli è farina di questa Amministrazione: sono tutte opere finanziate e realizzate da altri Enti. La città deve sapere chiaro e tondo che i Ds sono coinvolti al 100 per cento in questa disastrosa gestione. Non sono, come dicono, i salvatori della patria ed i moralizzatori della politica puteolana." Intanto c'è il serio rischio dello scioglimento del consiglio in quanto la mancata approvazione del riequilibrio di bilancio comporterà una diffida del Prefetto e se non si dovesse ottemperare al Commissariamento del Comune.
Il prefetto diffida il Comune sul Bilancio
Pozzuoli - E' stata notificata ai consiglieri comunali di Pozzuoli la diffida del Prefetto di Napoli, Renato Profili, in cui si avverte che in caso di mancata approvazione, entro i 10 giorni dalla notifica, del documento di bilancio, il Consiglio comunale verrà sciolto. Al suo posto una commissione prefettizia. Qualcosa, comunque, si muove nella crisi puteolana. Questa mattina la conferenza dei capigruppo ha deciso di riunire il consiglio comunale per lunedì 25 ottobre. L'ordine del giorno è sempre lo stesso: l'approvazione del riequilibrio di bilancio.
Intanto in un documento il gruppo Consiliare della Margherita propone un patto di fine legislatura. Nella nota si difende l'azione del sindaco "ispirata alla collegialità e ad esprimere la pluralità delle anime del centrosinistra" e stigmatizza le dimissioni dei diessini dalla Giunta in quanto "non possono e non sono Un Atto d'Amore nei confronti della Città, ma sembrano essere un gesto immotivato e perlomeno pretestuoso per le ragioni addotte". Sottolineato lo sforzo compiuto dall'amministrazione per rilanciare legalità e trasparenza, oltre alla significativa riapertura del mercato ittico, si prende atto dei positivi riscontri elettorali alle Provinciali ed Europee del giugno scorso che hanno confermato gli apprezzamenti della città per l'azione svolta dal sindaco e dall'amministrazione. "Conseguentemente, il gruppo consiliare della Margherita nell'esprimere ancora una volta il completo sostegno e la totale solidarietà al sindaco, consapevole che l'alleanza di centrosinistra sia un bene prezioso assolutamente da non disperdere, invita i democratici di sinistra a rivedere le proprie posizioni, atteso il significativo ruolo da loro espresso nella coalizione." Ritenuto, inoltre, un valore strategico l'alleanza di centrosinistra non solo per l'attuale consiliatura, ma anche per il futuro "è indispensabile - si legge ancora nella nota - dialogare per eliminare divergenze ed individuare comuni obiettivi da perseguire." Sottolineato l'importanza di aprire un confronto franco, serrato ed esauriente sulle tematiche da affrontare, chiedono al sindaco "di assumere tutte le iniziative necessarie per eliminare la spiacevole frattura evidenziata e ridare slancio all'attività amministrativa promovendo ed elaborando un patto di fine legislatura." Da parte DS si chiedono fatti concreri e non più parole. Si punta ad individuare una soluzione duratura senza cadere nel tranello delle scadenze burocratico-contabili.
Da domani verranno consegnati i 45 alloggi di Reginelle
Pozzuoli - Ad un anno di distanza dall'ultimazione i 45 alloggi IACP di via Parini a Monterusciello, località Reginelle, saranno consegnati. Si comincerà domani e si andrà avanti fino a venerdì. Concertata l'azione con l'amministrazione comunale per smantellare dodici container che hanno ospitato altrettante famiglie che si trasferiranno nelle nuove residenze. Una manovra importante al fine di evitare il ripetersi di spiacevoli situazioni che negli ultimi venti anni hanno fatto proliferare a Pozzuoli i senza tetto. Si conclude così la lunga storia della consegna e della presa di possesso degli alloggi di Reginelle, cominciata con le graduatorie degli aventi diritto e i successivi ricorsi, proseguita con il blitz di un gruppo di senza tetto di occupare le case e sventato dalle forze di polizia e per ultimo la disarmante scoperta di infiltrazioni d'acqua dai tetti a lavori ultimati. Domani con la consegna materiale delle case si volta pagina e si può cominciare a guardare a nuovi progetti, anche in virtù dell'armonia ritrovata tra Comune di Pozzuoli e IACP che proprio in questi giorni hanno trovato modo di dare soluzione ad un vecchio contenzioso sull'ICC risalente al 93/94. La collaborazione proseguirà con l'attuazione di un nuovo progetto di edilizia residenziale già finanziato e per il quale serve solo l'identificazione del suolo e con la riattazione del 'Rione Cappuccini' a via Napoli e i lavori di manutenzione straordinaria al Rione Toiano. Questi ultimi due intereventi risultano finan ziati per 4milioni di euro. Nell'ambito del piano triennale le Iacp hanno assunto l'impegno ad intervenire per opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria al Rione Artiaco, al Rione Solfatara a Toiano e a completare e sistemare con aree esterne attrezzate il Rione Cappuccini.
Un incontro pubblico per discutere degli anziani
Quarto - Le problematiche degli anziani di Quarto saranno discusse in un incontro pubblico convocato dal sindaco, Pasquale Salatiello, per lunedì 26 ottobre. La richiesta giunta dai sindacati attraverso un documento in cui si chiedeva al primo cittadino di affrontare la discussione sulle modalità per agevolare le fasce dei pensionati in un apposito Consiglio Comunale. La coalizione di maggioranza, rafforzatasi con l'ingresso dei tre consiglieri della lista civica 'Forza Quarto' ha optato per una dibattito pubblico dove le esigenze degli anziani potessero essere meglio evidenziate attraverso testimonianze e richieste dirette. I sindacati hanno evidenziato una serie di problematiche che investono anche maggiori impegni di spesa da parte dell'amministrazione. Mancano spazi di aggregazione, iniziative sociali, culturali e di genere vario per la terza età, oltre a servizi non sempre all'altezza delle esigenze. L'amministrazione quartese ha mostrato sensibilità verso le problematiche avanzate, ma ora servono interventi concreti al fine di sostenere gli anziani. L'auspicio è che nell'incontro della prossima settimana ci siano proposte che tengano conto delle reali esigenze, superando vecchi e obsoleti schemi di intervento che non hanno consentito finora di attuare proposte pervenute da varie associazioni che mostrano attenzione per la terza età.
Inaugurato un centro riabilitativo a Quarto
Quarto - Inaugurato questa mattina il primo centro di riabilitazione a Quarto. Cinquecento metri quadrati divisi su due livelli, 75 pazienti da ospitare ogni giorno in semiconvitto, 8 anni di attesa per vedere realizzato il progetto di Francesco Baiano, proprietario dell'area e finanziatore dei lavori di realizzazione del nuovo centro riabilitativo dell'Aias. E' intitolato alla memoria di Teresa Baiano. La struttura progettata gratuitamente dall'ingegner Mario Iorino potrà ospitare interventi di terapia neuropsicomotoria, logopedia, riabilitazione motoria, psicomotricità, fisiokinesiterapia, terapia occupazionale e specialistica.
"Il centro "Teresa Baiano" nasce da una vera e propria operazione di solidarietà e collaborazione iniziata nell'aprile del 1996 - ha dichiarato Aniello Migliaccio, presidente dell'AIAS -. In questi anni abbiamo dovuto fronteggiare molteplici problemi, ma alla fine siamo riusciti con caparbietà nel nostro intento. Con coraggio abbiamo continuato a lavorare. Dobbiamo dire grazie alla famiglia Baiano che ha concesso la struttura in comodato gratuito per 30 anni, dedicandola alla memoria della figlia Teresa." Parole di elogio e di esortazione anche dal vescovo di Pozzuoli, Silvio Padoin. "Celebriamo un gesto generoso ed encomiabile realizzato dalla famiglia Baiano che ha sostenuto con forza questo bellissimo progetto. E' nostro dovere fare in modo che l'opera possa realizzare i suoi più nobili obiettivi." Madrina della manifestazione Costanza Gialanella dell'ufficio di Pozzuoli della Sovrintendenza ai Beni Archeologici. Il vicesindaco di Quarto, Leopoldo Carandente Tartaglia ha ringraziato a nome della città la famiglia Baiano per il gesto di generosità compiuto. "Bisogna dire grazie a chi sacrificando il proprio tempo libero, sottraendo ore preziose ai propri cari rispondendo anche economicamente in prima persona, si è dedicato a rendere meno irto di difficoltà l'inserimento nel tessuto sociale e lavorativo di coloro che hanno difficoltà, proponendosi di guidarli verso una reale conquista dell'autonomia."
Gli allievi della Elsa Morante premiati a Genova
Pozzuoli - "Mare.Amico mio" è il beneaugurante titolo scelto dagli alunni della scuola "Elsa Morante" di Pozzuoli per il progetto presentato nell'ambito dei Pon e che ha ottenuto il plauso dei Ministeri della Pubblica Istruzione e dell'Economia. Non solo il progetto ha avuto gli apprezzamenti ed il prestigioso riconoscimento della direzione della Fiera del Salone Nautico di Genova, l'importante manifestazione sulla nautica da diporto che si svolge ogni anno nel capoluogo ligure. Il dirigente scolastico della "Morante", Filomena Tortorelli ed una delegazione di docenti, alunni e tutor del progetto "Mare.Amico mio" sono stati, invitati a Genova per esporre il lavoro fatto e i risultati del progetto multimediale realizzato.
"Il progetto ha mirato al recupero delle tradizioni culturali della città di Pozzuoli, con l'osservazione e la conoscenza del mare per coglierne il valore storico ed artistico e le sue potenzialità in termini di risorse - informa una nota della direzione della scuola "Elsa Morante", plesso del Secondo circolo didattico -. Gli alunni ed i genitori con la loro partecipazione, l'interesse manifestato, l'entusiasmo e l'energia profusi sono stati i veri protagonisti di questa innovativa esperienza. Un'esperienza significativa, in cui la professionalità e lo spirito di gruppo hanno creato quelle sinergie fondamentali per il raggiungimento di tali risultati."
Volantinaggio sindacale per i lavoratori flessibili
Pozzuoli - Le organizzazioni sindacali NIdiL-CGIL e UIL-CPO dell'Area Flegrea che tutelano i lavoratori flessibili, hanno organizzato un volantinaggio presso il Comprensorio Olivetti di Pozzuoli all'ingresso dell'incubatore CISI-Sviluppo Italia per denunciare le gravi condizioni in cui operano le lavoratrici di ALTER EGO. L'azienda situata proprio nell'incubatore del CISI di Sviluppo Italia alla spalle del comprensorio Olivetti di Pozzuoli dove si trovano i call center Vodafone e Wind, dà lavoro a circa 30 ragazze. "E' possibile che siano di più - è scritto in una nota dei sindacati -, ma l'alta mobilità tra nuovi assunti, licenziati e dimissionari non consente di avere dati più precisi. Le lavoratrici sono assunte con
contratti di collaborazione, che non prevedono alcuna retribuzione per un periodo, cosiddetto "di prova", di 10 giorni, e che successivamente vedono una paga, in realtà poco più che un rimborso spese, di 2 euro e 50 per ogni ora di lavoro. Le condizioni di lavoro sono aggravate dai criteri assolutamente arbitrari che la Società adotta per giudicare la qualità del lavoro che le ragazze svolgono, e in base ai quali licenzia e assume personale in modo del tutto spregiudicato" Un caso su tutti viene denunciato dalle organizzazioni sindacali. Una ragazza licenziata prima della scadenza del contratto senza palese motivazioni. "Avevo un contratto di tre mesi - ha denunciato la giovane al sindacato -, ma mentre stavo lavorando sono stata richiamata e mandata a casa con la scusa che avevo fatto pochi contratti". "In un tale clima - concludono i responsabili di NIdiL-CGIL e UIL-CPO - è impensabile che un lavoratore possa solo pensare di rivendicare i propri elementari diritti. Si è cercato di intervenire, tentando un accordo con la società per ottenere un miglioramento di queste durissime condizioni, ma i responsabili di ALTER EGO hanno ignorato le richieste avanzate."
Numerosi allagamenti a Pozzuoli dintorni
Pozzuoli - Il nubifragio che si è abbattuto sull'area flegrea nelle ultime ore ha provocato numerosi allagamenti di strade e cantinati. Super lavoro per le squadre dei Vigili del Fuoco in servizio a Monterusciello. L'intervento maggiore si è registrato sulla variante di via Campana tra Pozzuoli e Quarto, per l'allagamento della galleria Campiglione. Una zona a rischio che già in altre occasioni aveva richiesto l'intervento dei mezzi dei pompieri per la gran mole di acqua che si forma all'ingresso della galleria dal lato Pozzuoli. Un non corretto deflusso delle acque, l'intasamento evidentemente dei raccoglitori di acqua piovana disposti in prossimità della rampa di accesso della galleria hanno provocato, in occasione del nubifragio di ieri notte l'allagamento dell'intero tratto. Traffico veicolare bloccato per qualche ora e deviazioni per Monterusciello e contrada Pisani per gli automobilisti in transito, a causa della chiusura da alcune settimane della Montagna Spaccata. L'interevento dei Vigili del Fuoco si è limitato a far defluire le acque e a far ripartire qualche automobilista rimasto in panne. Non si lamentano danni a persone. Danni, invece, alla sede stradale che risulta invasa da quantità enormi di terriccio ora pericolose per la circolazione. A media alta velocità si rischia di slittare. Problemi per la circolazione veicolare si sono registrati in Piazza Capomazza dove è saltata l'intera rete fognaria di via Celle con sede stradale allagata ed invasa dai sacchetti della N.U. depositati all'esterno dei raccoglitori. Problemi anche in via San Vito e nell'area di
Cigliano dove si sono registrati smottamenti, fortunatamente di piccola entità. Allagati anche una palestra di arti marziali nella zona di Arco Felice e diversi cantinati nella zona del centro storico.
Bonificare la costa di Castelvolturno dai Comuni interni
Quarto - Nell'ambito delle iniziative organizzate dall'associazione "Costa dei Sogni" per denunciare l'inquinamento delle coste del litorale domitio-flegreo e per chiederne la bonifica, il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, ha proposto di partecipare alla bonifica di una striscia di costa del comune di Castelvolturno.. "Ci sono circa 5 chilometri di costa nel territorio di Castelvolturno che sono in condizioni di abbandono e degrado, sarebbe bello se questo tratto di spiaggia potesse essere dato in concessione ai Comuni dell'entroterra domitio-flegrea. In questo modo Comuni come Quarto o Qualiano potrebbero compartecipare in modo diretto e determinante alla bonifica di quella porzione di litorale e nello stesso tempo potrebbero gettare le basi per uno sviluppo futuro della zona." La manifestazione ha visto la partecipazione "istituzionale" del sindaco di Quarto, dell'assessore quartese all'Ambiente, Nicola Giaccio, del sindaco di Qualiano, Michele Schiano di Visconti, del sindaco di Castelvolturno, Antonio Scalzone, del consigliere comunale di Pozzuoli, Alfonso Trincone oltre ad una nutrita rappresentanza di consiglieri comunali quartesi.
"Vaglieremo insieme al sindaco di Castelvolturno l'iter legale per realizzare questo accordo, poiché la battaglia degli ambientalisti è anche la nostra battaglia - ha aggiunto il primo cittadino di Quarto -. La nostra Amministrazione comunale si fa promotrice convinta della bonifica e della vigilanza sulle opera da farsi. Trent'anni fa andavamo a fare il bagno a Castelvoltuno. Ora vogliamo tornare a farlo con il mare pulito." C'è ora da verificare la disponibilità concreta di tutte le istituzioni interessate.
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