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Il
sindaco protesta per l'esclusione dei Campi Flegrei dalle aree turistiche
Pozzuoli - Una nota di protesta è stata inviata dal sindaco di Pozzuoli,
Vincenzo Figliolia e dal presidente dell'Azienda autonoma di Cura
Soggiorno e Turismo, Luisa Chiacchio, al ministro Tremonti che nel Decreto
del 18 maggio 2004 del Ministero dell'Economia e delle Finanze
"Individuazione di nuove aree territoriali omogenee ed aggiornamento
della territorialità delle attività turistico-alberghiere" ha
definito Pozzuoli ed i Campi Flegrei luoghi privi di vocazione turistica.
Una decisione che non tiene conto della storia, dell'archeologia e delle
risorse paesaggistiche del territorio. "Una decisione - afferma nella
nota il sindaco - che ignora i processi in corso. Pozzuoli e tutti i Campi
Flegrei sono inseriti nel PIT della Regione Campania e, grazie a
finanziamenti Europei, considerati uno dei grandi Attrattori Culturali
della Campania. Lo dimostrano i fondi ottenuti per il restauro del Rione
Terra, il cui Accordo di Programma è stato firmato da appena qualche
giorno, così come l'Intesa Istituzionale tra Regione Campania e Comune,
che garantirà il termine di opere di immane importanza, che vanno dalla
riqualificazione della costa fino alla bonifica delle cisterne militari.
Tali interventi urbanistici hanno una sola finalità: rilanciare i campi
Flegrei puntando sull'economia turistica. Non si è tenuto conto -
conclude Figliolia - del patrimonio culturale di elevata importanza e
dell'origine che in questa terra ha avuto la civiltà greco-romana."
Sia il sindaco che il massimo responsabile dell'Ente turistico flegreo si
batteranno affinchè il Decreto cambi, chiedendo l'intervento dei Ministri
del Turismo e della Cultura per correggere il grave errore
commesso. Sull'argomento hanno espresso il proprio dissenso numerosi
storici e appassionati dell'arte e della cultura presente nell'area
flegrea. In una lettera inviata al ministro lo storico Raffaele
Giamminelli afferma: "E' vero sono tanti e grandi i problemi che
frenano lo sviluppo della nostra zona: Sovraffollamento, caos
edlizio-urbanistico, disorganizzazione e scarso controllo della viabilità
e dei parcheggi.ma l'assurda affermazione che i Campi Flegrei non
possiedono: né particolari beni di interesse storico, culturale,
artistico, né elementi di interesse paesaggistico-ambintale, equivale ad
una bestemmia. Sono stati ignorati - conclude Giamminelli - i grandiosi
monumenti e la millenaria storia di Cuma, Miseno, Baia e Puteoli."
Un sorteggio per assegnare le autorizzazioni commerciali
Bacoli - La soluzione del sorteggio individuata dal Comune di Bacoli per
assegnare le licenze commerciali a bar e ristoranti, presentate in numero
di gran lunga superiore alle effettive esigenze del piccolo centro
balneare dei Campi Flegrei, non è la prima in assoluto. E' comunque una
strategia che sta prendendo piede in diverse municipalità della Campania.
"Ha cominciato il Comune di Napoli ed ora tutti i comuni minori
stanno seguendo la stessa strada - commenta Gianpaolo Marcellino,
responsabile della Confesercenti dell'area flegrea -. Non è una strategia
condivisibile, ma alla fine costituisce il minore dei mali. Non è
certamente equo lasciare decidere alla sorte se un commercio si può o
meno aprire, ma considerate le varie difficoltà esistenti sul territorio
diviene la strada meno penalizzante per i richiedenti. In questo modo si
evitano interessi privati e la possibilità di favorire amici e
parenti." I rappresentanti dei pubblici esercizi nel caso in
questione non sono stati interpellati, non esistendo una normativa precisa
in merito, ormai si procede in proprio, cercando di salvaguardare
tutti i concorrenti. "Un primo risultato - osserva Marcellino - è
stato ottenuto eliminando la priorità temporanea: coloro che presentavano
per primi la richiesta si avvantaggiavano su altri. Una procedura non
proprio ortodossa considerato che era facile far prevalere gli interessi
privati. Sarebbe opportuno sedersi a un tavolo e confrontarsi tra
amministrazioni, sindacati e commercianti per valutare la strada più equa
per procedere. Anche perché non si possono sorteggiare tutte le
autorizzazioni richieste per vari tipi di esercizio pubblico. A
Bacoli la cosa è stata possibile perché si trattava di autorizzazioni di
tipo analogo. A fronte di un centinaio da concedere in base al piano
commerciale cittadino, l'amministrazione ha ricevuto richieste pari al
triplo. Una volta vagliate le richieste e valutate la regolarità delle
stesse si è andati alla sorte. Ma ripeto, per il futuro è più giusto
studiare una procedura meno estemporanea." La decisione di procedere
con il sorteggio era stata decisa dal sindaco, Antonio Coppola, nel
frattempo decaduto per via delle dimissioni in massa del consiglio
comunale. La procedura già stabilita è stata avallata dal Commissario
prefettizio subentrato al sindaco.
Tre vigili feriti dagli ambulanti in protesta
Pozzuoli - Una furibonda protesta è stata attuata da un gruppo di
ambulanti delle fiere settimanali di Monterusciello e del Rione Toiano
presso gli uffici del sindaco al Comune di Pozzuoli. Presa d'assalto la
guardiania al piano terra della palazzina che ospita la segreteria del
sindaco. I manifestanti, un gruppo di venti trenta persone, ha chiesto con
insolenza ai due vigili di servizio di conferire con il primo cittadino.
Dinanzi all'impossibilità di poter accedere, non essendo ancora in sede
il sindaco, il gruppo è andato in escandescenze. Divelta una
vetrata in materiale plexigas, scaraventati in terra e distrutte alcune
suppellettili e bistrattati i due poliziotti in servizio, tra cui una
vigilessa che in stato di choc ha dovuto far ricorso alle cure dei
sanitari del Pronto Soccorso di località La Schiana. La manifestazione è
scaturita in seguito al blocco delle fiere settimanali per l'emergenza
rifiuti decretato con un'ordinanza sindacale la scorsa settimana e non
revocata per oggi. Gli ambulanti, oltre 400, dei settori alimentati e non,
suddivisi nelle due fiere cittadine di Monterusciello e Rione Toiano
dinanzi al proseguimento del divieto anche hanno fatto tutti rotta sulla
sede del Comune al Rione Toiano con i propri mezzi. Praticamente
paralizzata la strada d'accesso al Municipio e le strade laterali. Dopo la
dimostrazione di forza hanno cominciato il presidio ed il picchettaggio
del cancello principale della struttura municipale impedendo l'accesso e
l'uscita dei mezzi dal parcheggio interno al Comune. Nel blocco è rimasta
intrappolata anche l'auto che trasportava la vigilessa in stato
confusionale e solo l'opera di mediazione delle forze di polizia
coordinate dall'ispettore Massimiliano Onorato, ha permesso il transito
dell'auto diretta al Pronto Soccorso. Il presidio del Comune è
tuttora in corso. I manifestanti chiedono un incontro con il sindaco
e la revoca dell'ordinanza.
Solo intorno le 16,00, dopo otto ore di presidio ininterrotto
dell'ingresso principale della sede del Comune, al Rione Toiano, i
venditori ambulanti hanno deciso di interrompere la protesta. Nel mentre
una loro delegazione aveva incontrato il direttore generale del Comune,
Cossiga, per discutere la propria situazione e sollecitare la revoca
dell'ordinanza sindacale di blocco delle fiere cittadine. L'attività,
causa la grave emergenza rifiuti rimane ferma, è stato ribadito dal
responsabile del Comune. Nei prossimi giorni il Comune chiederà un
sopralluogo all'ASL Napoli 2 per valutare la ripresa delle attività
mercatali il prossimo mercoledì, ove la situazione igienica lo
consentisse. Definita anche la situazione del prelievo dei rifiuti
prodotti dai singoli commercianti: ciascun venditore dovrà provvedere in
proprio ad eliminare dal posto di vendita i rifiuti prodotti, pena la
esclusione dall'are di mercato. Ribadito che i colpevoli dei gravi danni
provocati alla guardiania della segreteria del sindaco saranno perseguiti
in sede giudiziaria dall'amministrazione comunale. Gli atti di gratuita
violenza commessi all'avvio della protesta non trovano giustificazione
alcuna. Due vigili urbani feriti con una guardia giurata tutti dipendenti
del Comune che stamattina si sono trovati sulla strada dei manifestanti
quanto mai inferociti per il blocco del mercato hanno creato in tutta la
città notevole sconcerto. I tre dipendenti tutti ricoverati presso
l'ospedale S. Maria delle Grazie di località La Schiana hanno riportato
secondo i referti medici, contusioni in varie parti del corpo e trauma
cranico. Inoltre di notevole entità anche i danni alle cose procurate con
suppellettili messe fuori uso, linee di citofoni e telefoni della
guardiania divelti, una vetrata in plexiglas completamente distrutta.
Sugli episodi indagano Polizia e Carabinieri. Identificati alcuni dei
manifestanti che verranno denunciati per interruzione di pubblico ufficio
ed aggressione.
Ferma condanna del sindaco per la protesta degli ambulanti
Pozzuoli - L'azione messa in atto questa mattina dai venditori ambulanti
è stata condannata dal sindaco, Vincenzo Figliolia e dai gruppi
consiliari della maggioranza Margherita e diessini. Il primo cittadino si
è trovato nell' impossibilità di accedere al proprio ufficio per il
presidio al cancello di ingresso del Comune da parte dei commercianti ed
è stato costretto, pertanto, a dirottare in un'altra struttura comunale
tutte le riunioni operative già programmate. In una nota il sindaco
condanna l'episodio di inaudita violenza di cui si sono resi protagonisti
gli operatori commerciali, ospiti della città di Pozzuoli. "Si
tratta di una vera e propria intimidazione alla quale non possiamo cedere
- afferma il sindaco -. Pozzuoli è una città contingentata per quanto
concerne la raccolta dei rifiuti, era perciò necessario prendere dei
provvedimenti. In questo momento ci sono 12mila quintali di spazzatura non
raccolti. E non è certo colpa nostra. Quello che è accaduto però è
gravissimo. Si è trattato di una vera e propria aggressione
all'istituzione." Dello stesso tono il comunicato diffuso dai gruppi
consiliari dei DS e della Margherita. "Nell'esprimere piena
solidarietà ai lavoratori proditoriamente colpiti mentre svolgevano i
compiti di vigilanza loro assegnati; condannano fermamente gli
atteggiamenti di inaudita quanto immotivata violenza da parte di operatori
commerciali in gran parte ospiti della città di Pozzuoli; chiedono alle
forze dell'ordine di individuare i facinorosi responsabili dei gravi
episodi e il loro perseguimento in sede penale; ed inoltre, chiedono di
sospendere le fiere settimanali di Monterusciello e Rione Toiano sine die,
fino a quando non saranno individuati i responsabili dei gravi atti di
questa mattina." Scettici i 'Verdi' sulla situazione che si è venuta
a determinare in città. Nel condannare gli episodi di violenza messi in
atto dagli ambulanti esprimono la propria amarezza per i ritardi
accumulati dall'amministrazione. "Purtroppo si sono accumulati troppi
ritardi - sostiene il segretario cittadino dei Verdi, Giuseppe Di Fraia -,
nell'operare. Ora scoppia la rabbia popolare per le attese a cui non si
riesce a rispondere. E' una situazione molto critica che deve essere
opportunamente valutata."
I commercianti di via Terracciano si rivolgono al Tar
Pozzuoli - Gli operatori commerciali del mercato rionale di via
Terracciano si sono rivolti al Tar della Campania per chiedere la
sospensione del provvedimento adottato dall'amministrazione comunale che
trasferisce la fiera a Monterusciello in piazza Salvemini. I commercianti
non gradiscono la nuova destinazione per varie ragioni. La nuova sede li
porta in periferia, lontani dal centro storico dove la fiera per anni si
è svolta. Fino a qualche anno fa aveva luogo in vie Pergolesi, nei pressi
della stazione della Cumana, a pochi passi dal Porto e dal capolinea della
CTP, costituendo un punto di riferimento e di incontro non solo per i
residenti, ma anche per una utenza proveniente dalle isole e dai comuni
flegrei vicinori. Già il trasferimento in via Terracciano, nella
cosiddetta piazza palazzine, non avvenne di buon grado. Ma le
ragioni di forza maggiore prevalsero e i commercianti si sistemarono
nell'ampia piazza supportata anche da un parcheggio capiente, superando
così le remore al trasferimento. L'insediamento con l'andare del tempo ha
mostrato delle crepe soprattutto per quanto riguarda il piano traffico. Il
nuovo sito interferendo con un asse viario a notevole percorrenza e sui
aprono diversi uffici di pubblica utilità come la Posta centrale e alcuni
sportelli bancari, oltre ad un numero nutrito di esercizi commerciali,
inevitabilmente nelle ore di fiera si creano situazioni di traffico
caotico. Sovente la città rimane spezzata in due. Da qui la decisione del
trasferimento a Monterusciello. I commercianti sono sul piede di guerra ed
annunciano azioni pacifiche di lotta a cominciare da lunedì, allorquando
il dispositivo amministrativo entrerà in vigore.
Il TAR annulla il trasferimento del mercatino
Pozzuoli - La terza sezione del TAR della Campania ha ritenuto nulla
l'ordinanza del sindaco di Pozzuoli riguardo il trasferimento del
mercatino delle Palazzine da via Terracciano a Monterusciello. I
commercianti che attraverso i rappresentanti sindacali della Confesercenti
si erano appellati al tribunale amministrativo potranno rimanere nella
zona di Pozzuoli alto ed evitare ciò che ritenevano un sconfinamento nel
megaquartiere del post bradisismo. I giudici hanno accolto il ricorso dei
commercianti in cui si rigettavano le problematiche addotte
dall'amministrazione comunale riguardo all'area occupata al servizio della
Posta e dell'Asl come parcheggio, oltre che la presenza della fiera
giornaliera nella zona creasse notevoli problemi alla circolazione
veicolare. Ma soprattutto pare che ad inficiare il provvedimento sia stato
l'atto monocratico del sindaco a fronte di una decisione che va presa
previo confronto con i rappresentanti sindacali e approvata in Consiglio
Comunale. Il Comune ha ora la possibilità di appellarsi al Consiglio di
Stato, oppure come sembra più logico e rispondente aprire un tavolo di
dialogo con i commercianti ed i loro rappresentanti e studiare insieme le
modalità per una sistemazione più adeguata della fiera, sottoponendo poi
il provvedimento all'approvazione della civica assemblea. Domani saranno
rese note le motivazioni del Provvedimento adottato dal TAR. Intanto per
la prossima settimana è atteso il completamento dei lavori al mercato
ittico all'ingrosso. C'è stato già uno slittamento di un mese. Ora pare
che le procedure sia a buon punto ed il mercato chiuso per ragioni di
forti carenze igienico sanitarie possa riaprire con le regolari
documentazioni di funzionamento.
Illegittimo l'atto monocratico del sindaco
Pozzuoli - La terza sezione del Tar della Campania ha reso noto le
motivazioni della sentenza di sospensiva accordata ai commercianti del
mercatino delle Palazzine in via Terracciano a Pozzuoli
dell'ordinanza sindacale riguardo il trasferimento del sito a
Monterusciello. I Giudici amministrativi nella riunione presieduta dal
magistrato Giovanni Di Leo, hanno accolto le istanze presentate
dall'avvocato Andrea Palombo, difensore dei commercianti, che chiedeva in
primis l'annullamento del provvedimento in quanto non poteva essere
assunto dal sindaco con un atto monocratico. Sono divenuti superflue le
ulteriore istanze riguardo alla disponibilità di aree di parcheggio al
servizio dell'ufficio della Posta centrale e dell'Asl Napoli 2. "Solo
in casi straordinari - è scritto nella sentenza - si può procedere ad un
trasferimento in zona periferica con un atto monocratico, per cui si
ritiene fondata l'incompetenza del sindaco nel decidere nella questione.
Pertanto viene accolta l'ordinanza di sospensiva richiesta e già
accordata in quanto l'ordinanza si ritiene nulla." Ora per il
Comune, che è stato difeso dall'avvocato Sparita, c'è la possibilità di
appellarsi al Consiglio di Stato per chiedere la revoca del provvedimento
del Tar e il riconoscimento dell'efficacia dell'ordinanza. Molto
probabilmente il Comune di Pozzuoli non seguirà questa strada e più
verosimilmente si procederà con un confronto con i rappresentanti
sindacali e successivamente con la discussione in Consiglio Comunale come
previsto dal regolamento in materia. Il mercatino perciò continuerà la
propria attività nella zona di Pozzuoli alto dove era stato insediato da
appena un anno in seguito ai lavori di manutenzione nella zona del centro
storico, dove svolgeva attività da anni. Un'area ritenuta centrale e
abbastanza servita per l'utenza e che consente anche un facile
raggiungimento da parte dei non residenti provenienti dalle isole.
Manifestazione sull' Educazione stradale da parte della
Polizia Municipale
Pozzuoli - "Giovani e Sicurezza Stradale" è la
manifestazione organizzata dalla Polizia Municipale di Pozzuoli per i
giovani delle scuole elementari e medie puteolane. Due giorni di attività
tra piazza a mare, la villa comunale e la sala Sofia per concludere un
discorso cominciato nei mesi scorsi tra i banchi delle scuole che hanno
aderito al progetto dei 'caschi bianchi' puteolani ed i giovani che si
approssimano a diventare utenti della strada. Nelle scuole i vigili hanno
tenuto una serie di lezioni di educazione stradale con gli allievi delle
quarte e quinte elementari e con gli allievi delle tre classi medie
inferiori. Un dialogo che i responsabili dell'iniziativa hanno valutato in
maniera positiva e per il numero di partecipanti e per l'interesse
mostrato dai singoli allievi. Un dialogo che si ritiene potrà continuare
anche al di fuori delle aule scolastiche per il nuovo tipo di rapporto che
la Polizia Municipale ha inteso introdurre con i nuovi utenti della
strada. Ecco l'iniziativa di allestire una mostra di elaborati grafici in
cui i giovani hanno potuto esprimere le proprie sensazioni nel rapporto
con la strada e come pedoni e come potenziali guidatori. Nel contempo a
piazza a mare per domani è stato allestito un percorso denominato "Magnum
Rally: Imparare Divertendosi" in cui i giovani potranno confrontarsi
con i rischi propri della strada alla guida di veicoli elettrici. Il
percorso allestito sia con segnaletica orizzontale che verticale sarà un
ulteriore banco di prova, dopo i corsi teorici svolti nelle aule. I
protagonisti delle due giornate saranno i giovani, ma anche i vigili,
spesso bistrattati per l'impervio compito chiamati ad assolvere per il
rispetto delle regole, ma già apprezzati dai più giovani per le
competenze e l'umanità spesi nel creare un nuovo e più rispondente
rapporto col cittadino. La premiazione dei giovani più in gamba e degli
elaborati migliori avverranno poi mercoledì alla presenza del sindaco
nella Sala Sofia di via Rosini.
Un sito di trasferenza per i rifiuti per combattere
l'emergenza
Pozzuoli - Al Comune di Pozzuoli si lavora per individuare un sito di
trasferenza ed eliminare dalle strade tutto il surplus di rifiuti che da
giorni sono abbandonati: 12mila quintali. A causa dell'emergenza e per le
problematiche dei vari cdr Pozzuoli riesce a smaltire a malapena il
fabbisogno quotidiano che ammonta a 1.500 quintali, ma si teme un blocco
per i prossimi giorni. Dagli uffici della N.U. temono che le discariche
sono ormai al limite e da un momento all'altro potrebbe giungere il
blocco. "Sarebbe il tracollo - si commenta tra gli addetti ai lavori
-. La situazione diventerebbe ingestibile. Ci auguriamo che tra martedì e
mercoledì dopo i vertici che il commissario Catenacci avrà con i sindaci
dell'area vesuviana e flegrea, si individui una qualche soluzione."
A Pozzuoli si lavora per trovare un'area di trasferenza, dunque, che
non è un'area di stoccaggio, ci tengono a sottolineare i responsabili.
""Il sito di trasferenza è un'area dove appoggiare i rifiuti
per un breve tempo, in modo che si abbia la possibilità di pulire le
strade e non lasciare marcire i rifiuti per giorni in zone ad alto
rischio, scuole, ospedali, uffici pubblici. Ma sarà attuato - dicono,
pure, se e solo se il commissario darà garanzie che i rifiuti vengono poi
smaltiti nel breve tempo. Altrimenti si creerebbe una discarica, ancora più
pericolosa per la salute pubblica." A pozzuoli si vuole intervenire
in fretta per evitare il rischio di epatite 'A' che i rifiuti in
decomposizione possono comportare. Con l'alta percentuale di rifiuto
organico presente e con la stagione estiva ormai alle porte bisogna far
presto e prendere i provvedimenti necessari. "Al momento - sostiene
il direttore del servizio N.U. di Pozzuoli, Angelo Maione - la situazione
è sotto controllo. Ci striamo sforzando ad applicare una rotazione al
massimo settimanale nella raccolta in maniera che i rifiuti non degenerino
del tutto. Ma con il caldo nessuna precauzione diventa più
possibile." Dopo il buon andamento della raccolta e smaltimento della
scorsa settimana con il surplus di scarico di ottocento quintali, oira
Pozzuoli è di nuovo in emergenza. Monterusciello protesta per le montagne
di sacchetti accumulati, ma al rione Toiano, a Licola, a Pisciarelli la
situazione non è da meno. Si attende il vertice con catenacci nella
speranza che arrivi finalmente la soluzione.
Proteste per i rifiuti abbandonati
Pozzuoli - Una protesta è stata attuata dai residenti di via Campana in
prossimità della sede INPS per la notevole mole di rifiuti abbandonati
lungo l'asse viario. Un centinaio di persone ha bloccato la strada che
collega Pozzuoli con l'hinterland flegreo, invadendo la sede stradale con
sacchetti di rifiuti e contenitori della N.U. e dando alle fiamme gomme
d'auto e i contenitori in plastica della differenziata. In tilt il
traffico veicolare diretto a Pozzuoli, per Quarto e per via
provinciale Pianura. Sul posto sono intervenuti gli uomini del
commissariato di Polizia e la polizia municipale. Il traffico è stato
dirottato sulle parallele di via Campiglione per Monterusciello e Quarto e
per via San Vito e via Cofanara per raggiungere San Martino e
Pianura. I responsabili del Servizio raccolta rifiuti del Comune di
Pozzuoli è intervenuto sul posto cercando di fronteggiare l'emergenza. I
manifestanti in preda ad una rabbia covata da giorni, i rifiuti erano
abbandonati lì da almeno una quindicina di giorni e superano i
cinquecento quintali. Con due grossi compattatori e una ruspa è stata
avviata un'opera di intervento immediato e di successiva disinfestazione
delle aree interessate. A Pozzuoli l'emergenza rifiuti è divenuta
nuovamente un fatto ordinario, dopo che la Prefettura ha revocato le
autorizzazioni giornaliere per smaltire i surplus accumulati da oltre un
mese. Circa 12mila i quintali di rifiuti accumulati, che con il nuovo
rallentamento nello smaltimento rischiano di aumentare. Le zone più
esposte ad accumulo rifiuti sono Licola, Agnano Pisciarelli,
Monterusciello, Rione Toiano, località Campiglione, la Montagana
Spaccata. Situazioni di gravità si riscontrano presso alcuni siti
pubblici, soprattutto scuole e siti archeologici. La nuova protesta, da
quanto riferiscono i responsabili dell'ufficio N.U., fa saltare il
programma di intervento già definito per domani. Con due compattatori già
carichi, le possibilità di svolgere il ciclo di raccolta in città si
riduce notevolmente con ulteriori aggravio di problemi igienico sanitari
per tutta la città.
Prosegue l'emergenza rifiuti a Pozzuoli
Pozzuoli - L'emergenza rifiuti nell'area flegrea tiene in continuo allarme
i responsabili del servizio. Ieri sera una protesta in via Campana e in
successione un'altra a Licola hanno comportato interventi immediati di
rimozione con l'impiego di tutti i quattordici mezzi a disposizione.
In queste ore si sta ultimando la rimozione dei rifiuti che da giorni
erano abbandonati in via Campiglione, nei pressi del Carney park, l'oasi
del tempo libero dei militari statunitensi. Oltre trecento quintali
rimossi con relativo intervento di bonifica della zona. Interventi anche
nei pressi dell'uscita della Tangenziale di via Campana, mentre lungo
l'asse viario Pozzuoli Quarto prosegue la raccolta fino alla Montagna
Spaccata. Interventi analoghi anche a Licola Borgo e Licola Mare dove
l'ennesima protesta dei residenti ha dato a fuoco ai sacchetti abbandonati
ma anche i contenitori in plastica della raccolta differenziata. Qui oltre
all'intervento di rimozione con gli autocompattatori si è dovuto
provvedere a liberare le strade dai sacchetti e dia rifiuti che la rabbia
della gente aveva . Con tutti i mezzi completi ed in fila ai cdr di
Giugliano e Caivano, in attesa del turno di scarico, la raccolta questa
notte non ci sarà. Dall'ufficio N.U. di via Luciano fanno sapere:
"Domani mattina prima delle nove la raccolta non potrà avere inizio,
ammesso che ci diano le autorizzazione a scaricare. Senza mezzi vuoti
siamo bloccati. Appena rientrano dai cdr noi avvieremo il giro in città.
Auguriamoci che ci lascino lavorare e non ci siano nuovi
impedimenti." Intanto la situazione rimane sempre critica presso le
scuole ed i siti archeologici. Il rischio delle epidemie con circa 8mila
tonnellate a terra è sempre dietro l'angolo.
Applicazione del ticket a Bacoli
Bacoli - Dal 15 maggio è cominciata l' applicazione del ticket nel comune
di Bacoli per i non residenti. Dalle 8,00 alle 17,00 sono entrati in
funzione i due posti di esattoria collocati verso Miseno all'altezza di
Casevecchie e in direzione di Miliscola all'incrocio con Monte di Procida.
Il controllo è stato affidato, come già lo scorso anno, alla Polizia
municipale. Prima giornata tutto sommato tranquilla senza code di rilievo
ai punti di pedaggio dove sono stati pagati € 5,00 per le autovetture,
€ 10,00 per le vetture a nove posti, € 25,00 per i pullmini ed €
50,00 per i bus turistici. Transito vietato nell'area a pagamento, ossia
tutta la zona che va da Miseno a Miliscola e dove sorgono i lidi ed una
serie di chalet e locali per il tempo libero per i ciclomotori, fatta
eccezione per quelli dotati di bollino verde, ossia i residenti. Dal
pagamento sono esclusi tutti i residenti nell'area e gli abitanti di monte
di Procida che devono attraversare un tratto del comune di Bacoli per
raggiungere le proprie abitazioni. Per il primo giorno si è sfiorata
quota mille pedaggi. "Colpa della giornata incerta - fanno sapere dal
Comune di Bacoli -. Infatti in mattinata si è avuto un afflusso molto
lento, nel pomeriggio si è registrato un consistente aumento di
presenze." Il provvedimento di pedaggio è stato l'ultimo atto del
sindaco Antonio Coppola, prima delle dimissioni in blocco del Consiglio
Comunale che ne hanno decretato il decadimento. L'ordinanza sindacale è
stata applicata per intero dai Commissari Prefettizi insediatisi nel
Comune da martedì scorso. Domani si replicherà, sempre con gli stessi
orari. Il ticket è previsto per tutti i fine settimana di maggio e giugno
e poi tutti i giorni dal primo luglio al 31 agosto. E' il secondo anno
dell'esperimento. Nel 2003 fu applicato, nonostante le diverse polemiche,
nei soli mesi di luglio ed agosto. Per l'applicazione di quest'anno si
temevano all'avvio rivendicazioni da parte dei Vigili Urbani e degli
impiegati comunali interessati al servizio che chiedevano il pagamento
degli straordinari. L'accordo trovato in extremis ha evitato che
l'applicazione slittasse.
La protesta degli LSU
Pozzuoli - Un sit in di tre ore dalle ore 8,00 alle 11,00 attuato da un
centinaio di Lavoratori Socialmente Utili ha bloccato le attività del
Comune presso la sede centrale al Rione Toiano. E' stata un'altra giornata
di tensione dopo le vicissitudini vissute con la veemente protesta attuata
dagli ambulanti delle fiere settimanali di Monterusciello e Toiano. I
lavoratori, in agitazione da alcuni giorni per sollecitare l'attuazione di
programmi di lavoro da parte dell'amministrazione comunale, hanno svolto
il presidio del cancello di ingresso del Comune impedendo a tutti i
dipendenti di poter raggiungere il proprio posto di lavoro. Non è mancato
qualche momento di tensione tra Lsu e dipendenti comunali ma la presenza
delle forze di polizia fatti intervenire dalle guardie giurate in servizio
all'ingresso del Municipio ha evitato che la situazione degenerasse. I
manifestanti chiedevano un incontro con il sindaco per discutere
l'attuazione dei programmi relativi ai parcheggi pubblici e al varo di una
società mista per la raccolta dei rifiuti. Piani che l'amministrazione ha
allo studio proprio per fronteggiare la crisi occupazionale in città. 330
gli Lsu ancora da collocare a lavoro a fronte delle 700 unità di qualche
anno fa. L'attuazione di progetti da parte del Comune, della Provincia e
la collocazione in cooperative di supporto alle attività del Ministero
della Pubblica Istruzione ha ridotto sensibilmente il numero, ora
rimangono le ultime trecento unità che chiedono una occupazione. Nella
tarda mattinata una delegazione ha incontrato il vicesindaco, Carlo Morra,
con il quale ha potuto conferire e prospettare le proprie preoccupazioni.
Tra l'altro proprio qualche sera addietro un'altra delegazione aveva
incontrato l'amministratore ricevendo le stesse risposte di oggi. La
Giunta ha a cuore le richieste degli Lsu, ma devono pazientare per gli
inevitabili tempi tecnici per l'attuazione dei progetti in elaborazione.
In particolare il vicesindaco ha prospettato tempi di attesa non molto
lunghi per l'attuazione del piano parcheggi a Pozzuoli e che certamente
non potrà soddisfare tutte le richieste occupazionali avanzate. La quota
di Lsu interessata potrà essere di un 15-20% dei senza lavoro, mentre per
la società mista i tempi saranno necessariamente più lunghi anche
a causa dell'attuale emergenza rifiuti che ha bloccato progetti ed
iniziative da attuare. Gli Lsu non sono parsi molto convinti dell'impegno
dell'amministrazione a risolvere il problema occupazionale anche perché
chiedevano risposte immediate che non sono arrivate. Non è escluso nuove
azioni di protesta nei prossimi giorni.
No dei commercianti al terminal CTP a via Fasano
Pozzuoli - Una manifestazione di protesta è stata inscenata dai
commercianti del mercato dell'ortofrutta ed ittico al dettaglio per
il nuovo stazionamento dei pullman della CTP nel parcheggio di via Fasano,
attiguo all'area mercatale. La protesta è scoppiata appena i tecnici dlla
CTP hanno requisito l'intero parcheggio utilizzato dagli utenti del
mercatino, a cadenza giornaliera, il più frequentato della città, per
permettere ai mezzi di effettuare la fermata di capolinea. Di fatto veniva
eliminato il parcheggio e la possibilità di accedere al mercato a tutta
l'utenza proveniente dalla periferia, non esistendo nelle immediate
vicinanze aree di parcheggio tali da permettere la sosta delle vetture per
un tempo sufficiente ad effettuare le piccole operazioni di acquisto.
"Ci siamo sentiti traditi nei patti - ha riferito il responsabile
della Confesercenti, Aldo Marcellini -. Con l'amministrazione avevano
trovato un accordo che indicava la concessione di una corsia del
parcheggio per la finalità di capolinea, mentre lo spazio restante doveva
essere a servizio del mercato. Viceversa stamani ci siamo trovati dinanzi
ad una soluzione del tutto diversa. Impossibile da accettare." La
protesta si è protratta per l'intera mattinata con l'impedimento ai mezzi
della CTP alla sosta in via Fasano. Inevitabili le ripercussioni sul
traffico cittadino che è rimasto a lungo bloccato sulla direttrice
Pozzuoli centro Arco Felice. Sul posto sono intervenute le forze
dell'ordine per riportare la situazione di normalità. I commercianti
accusano l'amministrazione di volere la morte dei mercati e soprattutto di
adottare solo provvedimenti contro il settore. Al momento hanno fatto
fronte unico e sono decisi ad impedire lo stazionamento dei mezzi pubblici
nell'area. "Significherebbe la nostra distruzione - spiega Marcellino
-. Già stiamo subendo da tempo l'emergenza rifiuti, ora toglierci anche
il parcheggio per il mercato dell'ortofrutta e ittico, significa che
dobbiamo chiudere." Convocato un vertice con l'amministrazione per
individuare una soluzione adeguata.
Riprendono le fiere settimanali
Pozzuoli - Sono riprese oggi regolarmente le fiere settimanali di
Monterusciello e Rione Toiano, sospese da due settimane con ordinanza del
sindaco a causa dell'emergenza rifiuti. I due mercati erano stati sospesi
anche su indicazione dell'ASL Napoli 2 per problemi igienico-sanitari.
Ieri l'altro le aree interessate erano state ripulite da apposite squadre,
domani mattina il servizio di raccolta provvederà ad un nuovo servizio di
interventi per ripulire le aree dei rifiuti abbandonati al termine delle
fiere. Con un nuovo ridimensionamento delle quantità da smaltire pressi i
cdr, Pozzuoli si ritrova di nuovo in crisi e l’aver dovuto fronteggiare
le fiere ha significato per raccolta tralasciare altre zone.
Nell’immediato c’è da fronteggiare anche la bonifica di un’area con
un fronte di oltre trecento metri, in località Montagna Spaccata, al
confine del Comune di Quarto, che è stata data alle fiamme dai residenti
con inevitabili ripercussioni sull’ambiente circostante. Cumuli di
rifiuti permangono da giorni nei pressi delle scuole, di uffici pubblici e
di alcuni siti archeologici.Intanto domani la terza sezione del Tar della
Campania discuterà il ricorso dei commercianti del mercatino delle
Palazzine di via Terracciano, che si oppongono al trasferimento a
Monterusciello. Il gruppo di commercianti con i sindacati di categoria
hanno impugnato l’ordinanza con cui il sindaco stabiliva il
trasferimento a Monterusciello, ritenendo infondate le motivazioni addotte
e puntano a rimanere nel sito a ridosso del centro storico. Tra le
motivazioni impugnate l’atto monocratico del primo cittadino con cui
stabiliva i trasferimento, viceversa la decisione andava presa in
Consiglio comunale, sentiti i rappresentanti della categoria. Ora bisognerà
vedere cosa stabiliscono i giudici amministrativi. Domani la discussione,
tra qualche giorno la decisione. Il Tar con provvedimento del 15 maggio
aveva emesso una sospensiva dell’ordinanza, consentendo la prosecuzione
dell’attività in via Terracciano.
Un
sopralluogo per valutare l’opportunità di istituire il terminal CTP
Pozzuoli
– Nel corso del vertice tra gli operatori commerciali del mercato al
dettaglio dell’ortofrutta ed ittico di via Fasano con il sindaco,
Vincenzo Figliolia e l’assessore al commercio, Giuseppe Carannante, è
stato deciso di svolgere un sopralluogo nell’area del parcheggio attigua
al mercato per valutare la possibilità di istituire in quella zona il
capolinea della CTP. Nei giorni scorsi tutti gli operatori del mercato al
dettaglio impedirono lo stazionamento dei mezzi di servizio pubblico della
CTP che, in base ad un dispositivo dell’amministrazione comunale,
dovevano trasferire il proprio capolinea da via Roma, nei pressi del porto
e del centro storico, nell’area di via Fasano. Le rimostranze dei
commercianti si basano sull’esiguità dello spazio, che andrebbe
sottratto all’utenza del mercato con inevitabile riduzione degli affari.
Nel vertice gli amministratori si sono mostrati disponibili al confronto e
soprattutto hanno informato i rappresentanti degli operatori del
commercio, rappresentati da Giancarlo Marcellino della Confesercenti,
che il Comune ha ottenuto l’autorizzazione a disporre di aree
della Sofer, poco distanti, da utilizzare a parcheggio sia per i mezzi dei
commercianti sia per gli acquirenti. Inoltre si sta valutando l’ipotesi
di attivare una navetta gratuita che colleghi il nuovo parcheggio con
l’area mercatale. Le chiarificazioni hanno tranquillizzato gli
operatori, ma comunque sono emersi problemi di ordine tecnico per attuare
lo stazionamento dei pullman in via Fasano. Da qui la decisione di
svolgere un sopralluogo con i tecnici comunali e i tecnici della CTP per
valutare le modalità di accesso all’area e l’eventuale realizzazione
di una nuova rampa ad uso esclusivo dei mezzi pubblici. Domani il
sopralluogo nel corso del quale verranno assunte le decisioni definitive.
Al momento il dispositivo del nuovo stazionamento è stato sospeso con la
ripresa delle attività mercatali e il capolinea dei pullman riportato nel
sito di via Roma.
SPORT
Quinta
assoluta la Pompea nella regular season
Napoli
– La Pompea Napoli ha completato la regular season al quinto posto. I
napoletani dovranno affrontare, ora nei quarti di finale play off, sulla
distanza delle cinque partite, la Scavolini Pesaro, a cui hanno conteso la
quarta posizione fino all’ultima giornata. Il quarto posto assoluto non
avrebbe significato solo l’accesso all’Eurolega, ma anche di usufruire
del fattore campo in caso di ‘bella’ nello scontro per l’accesso
alle semifinali. La squadra, comunque, è già al lavoro. Ieri ed oggi a
Monterusciello coach Mazzon ha verificato le condizioni dei singoli dopo
l’ultima partita a Trieste e avviato la pratica Pesaro. Per domani
mattina è prevista ancora una seduta di lavoro, mentre nel pomeriggio ci
sarà il trasferimento nelle Marche. Per la gara con la squadra di Phil
Melillo, Mazzon lascerà in tribuna Fontaine e darà spazio al roster con
i quattro extracomunitari utilizzati nell’arco della stagione, ossia
Allen, Penberthy, Davison e Torres. Gara2 si giocherà al PalaBarbuto,
sabato prossimo con inizio alle 18,30, in anticipo rispetto all’orario
preventivato delle 20,30, su richiesta della società, onde evitare la
concomitanza con la gara del Napoli che al San Paolo affronterà in
notturna il Catania per il campionato di serie B.
La
Pompea debutta nei quarti play off
Napoli
– Debutta a Pesaro contro la Scavolini la Pompea Napoli in gara1 dei
quarti di finale play off scudetto. I napoletani hanno sostenuto questa
mattina l’allenamento di rifinitura e nel pomeriggio sono partiti alla
volta delle Marche. Coach Mazzon può contare su un
gruppo in buona condizione fisica e soprattutto con il morale
giusto, per iente intaccato dall’ultima sconfitta in campionato. La
Pompea, quinta nella regular season, avrà lo svantaggio del fattore campo
in quanto i marchigiani godranno del miglior piazzamento finale, quarti.
Le scelte del tecnico sono orientate a lasciare Fontaine, impiegato a
Trieste al posto di Davison, in tribuna e affidarsi ai quattro
extracomunitari, Alle, daviso, Penberthy e Torres, che con le rotazioni
effettuate nelle ultime gare hanno potuto godere sia pure di un berve
perido di riposo. Importante ai fini della guarigione dall’infiammazione
al tallone i dieci giorni concessi a Mike Penberthy, ritornato su livelli
standard di rendimento che lasciano ben sperare per i play off. La Pompea
ha dalla sua la piena fiducia espressa dal capitano Mimmo Morena che alla
vigilia del match si è detto convinto delle possibilità della squadra
napoletana. “Ci sono le potenzialità e la fiducia per fare bene.
L’apporto del pubblico qui in casa sarà poi decisivo per darci la
spinta a proseguire nei play off.” Gara 2 sarà in programma sabato con
inizio alle 18,30, partita anticipata rispetto al programma diramato dalla
Lega Basket, onde evitare la concomitanza con la gara del Napoli alle
20,30, che affronta al San Paolo il Catania per il campionato di serie B.
Gara 3 è in programma a Pesaro martedì sera. Intanto nei prossimi giorni
saranno aperte le buste per la gara d’appalto del Mario Argento. Lo
storico impianto del basket partenopeo nel giro di due anni dovrebbe
venire ristrutturato e restituito alla sua funzione, come più volte
auspicato dal presidente della Pompea, Mario Maione.
La
Pompea prepara gara 2 con la Scavolini Pesaro
Napoli
– E’ già al lavoro la Pompea Napoli dopo gara 1 dei quarti di finale
play off scudetto giocata e persa malamente con la Scavolini Pesaro. I
napoletani torneranno in campo domani sera alle 18,30 al Palabarbuto. La
gara è stata anticipata per evitare la concomitanza con Napoli –
Catania in programma allo stadio San Paolo alle 20,30. Per la gara della
Pompea si prevede il tutto esaurito. A ruba i biglietti di curva. Rimane
qualche piccola scorta dei settori di tribuna che verrà messa in vendita
un paio d’ore prima della partita presso i botteghini del palazzetto. Da
Pesaro si annuncia l’arrivo di un nutrito gruppo di sportivi che troverà
ospitalità nel settore curva lato spogliatoi. Sul fronte tecnico il coach
Mazzon ha da valutare più che le condizioni fisiche dei singoli le
condizioni mentali dopo la dura sconfitta rimediata nelle Marche.
Probabile un calo di tensione dopo il rush finale effettuato nella regular
season per raggiungere il quarto posto. Un episodio analogo a quanto
accaduto a Trieste nell’over time, dove la notizia della vittoria di
Pesaro fece crollare le residue speranze di aggancio. Per andare avanti
nei play off bisogna reagire subito. C’è lo spazio per poterlo fare in
quanto si gioca sulla distanza delle cinque partite, ma bisognerà reagire
subito. Altrimenti in gara 3 in programma martedì si rischia già di
uscire. Dunque si punta al riscatto. Riscatto che la squadra cercherà di
raggiungere con l’apporto del caldo pubblico di casa. Possibile il nuovo
record di presenze e di incasso per il PalaBarbuto.
Biglietti
a ruba per gara 4 Pompea - Scavolini
Napoli
– La Pompea Napoli tornerà in campo per gara 4 dei quarti di finale dei
play off scudetto di basket contro la Scavolini Pesaro. Match decisivo per
i partenopei che devono vincere per giocarsi le residue possibilità di
passare il turno in gara 5 a Pesaro, sabato prossimo. La Pompea pur
disputando una partita coraggiosa sul campo marchigiano, ha condotto per
tre tempi la gara, ha ceduto nel momento cruciale, nel corso dell’ultimo
quarto. Un errore di sufficienza, scelte affrettate della panchina,
stanchezza da parte di qualche atleta di prima linea, insomma una serie di
situazioni che hanno privato la squadra della lucidità e delle energie
necessarie per chiudere a proprio favore il match. Decisivo il parziale di
22-1 a favore dei pesaresi con il quale hanno recuperato il pesante
passivo e soprattutto conquistato l’inerzia della gara per le battute
finali. I napoletani rientrati questa mattina in pullman dalla Merche,
questa sera hanno effettuato una seduta di lavoro leggero al PalaBarbuto,
mentre domani mattina è prevista la seduta di rifinitura. La gara si
preannuncia da tutto esaurito, con un consistente gruppo di sportivi che
si annuncia da Pesaro. A sostenere la Pompea, che proverà per la prima
volta nella storia dei canestri a portare Napoli in semifinale, ci saranno
quattromila spettatori. I tagliandi in vendita sono già andati esauriti.
Un’ultima scorta di circa 10 biglietti per tutti i settori, comprese le
curve, andranno in vendita domani pomeriggio al botteghino del palazzetto
a partire dalle 18,00.
La
Pompea alla ‘bella’ con Pesaro
Napoli
– Torna in campo domani sera a Pesaro la Pompea Napoli per la
‘bella’ con la Scovolini valida per l’ammissione alle semifinali
play off scudetto. La vittoria di ieri sera al palaBarbuto, dinanzi a
quattromila appassionati ha riportato in gara la squadra napoletana che
ora le ultime chance per centrare uno storico obiettivo per il basket
napoletano. Mai prima d’ora una quadra napoletana è entrata nelle
semifinali per lo scudetto e la Pompea è a un passo da un traguardo
sicuramente notevole per un club che è appena al secondo anno della
massima serie. “Abbiamo vinto per le buone rotazioni effettuate nei
primi due quarti – ha detto il coach, Mzzon -, ma ora non abbiamo da
pensare. Dobbiamo concentrarci su gara 5. Sappiamo cosa rischiamo e
dobbiamo raccogliere le residue energie a disposizione per provare fino in
fondo il passaggio del turno.” La tensione dopo la vittoria di Napoli in
casa passa tutta su pesaro che ha il vantaggio del fattore campo. “E’
una partita difficile per entrambe – afferma il tecnico -. Può accedere
di tutto. Può succedere come al Posillipo che ha vinto lo scudetto della
pallanuoto alla quinta partita fuori casa. E’ un match in cui diventa
significativo anche il minimo dettaglio. Mi auguro solo che ci sia grande
sportività in campo e sugli spalti.”La Pompea non ha avuto nemmeno il
tempo di ritrovarsi. La partenza per le Marche è avvenuta nel pomeriggio
dallo scalo di Capodichino via Forlì. Solo domani mattina Mazzon farà
svolgere una breve seduta di rifinitura al team. Ora serve solo riposare e
riprendere energie dopo quattro match tirati e le lunghe trasferte che di
certo non aiutano. Napoli punta su un pronto recupero di Penberthy, assai
in ombra ieri sera e sulla
conferma della prestazione di davison, inarrestabile in alcuni frangenti,
per provare il grande colpo.
Pompea
sconfitta a Pesaro
Napoli
– La Pompea Napoli perde gara 5 e abbandona il sogno delle semifinali
play off. Sarebbe stato un evento storico per il basket napoletano che non
è mai entrato tra le prime quattro in assoluto. Nell’ultima gara
giocata nelle Marche nonostante la più che positiva prestazione di
Davison, che ha ripetuto la brillante performance di gara 4 a Napoli, sono
mancati gli apporti di Penberthy e Torre, oltre che la panchina corta a
disposizione di Mazzon. Comunque al di là della sconfitta, va valutata
decisamente in senso positivo la stagione della Pompea salita al quinto
posto del basket nazionale e capace di offrire spettacoli di notevole
interesse al proprio pubblico. Riconquistati gli sportivi nella stagione
del ritorno a Napoli, dopo l’esilio per mancanza di impianti a
Monterusciello a Pozzuoli. Il PalaBarbuto già risulta stretto per le
richieste degli appassionati. Per il futuro il presidente Maione ha idea
di varare una squadra ancora più competitiva. Primi quesiti da sciogliere
la permanenza del manager Andrea Fadini, il punto di riferimento del
ritorno nella massima serie di Napoli e la conferma o meno del coach,
Andrea Mazzon, sicuramente con merito per la buona stagione di Napoli.
Puteolana
si mobilitano i tifosi
Pozzuoli
– I tifosi del club ‘Cuore granata’ si mobilitano per garantire la
prosecuzione dell’attività della società a Pozzuoli. Il presidente
Attilio Cesarano dopo la conclusione del campionato ha cominciato a
valutare alcune offerte pervenutegli per passare la mano. A vuoto il primo
incontro con Floro Flores,
presidente del Capri e deciso a fare calcio a livello superiore. Offerti
500 milioni del vecchio conio per rilevare il club. La richiesta è stata
choccante: 1.600 milioni di vecchie lire. L’imprenditore non ha
proseguito la trattativa, ritenendo la richiesta troppo elevata. Nel
contempo non ha avuto seguito un interessamento di una cordata di Monte di
Procida, interessata a rilanciare il club nel mondo professionistico. I
tifosi preoccupati per la situazione che rischia di ripetere altre estati
di polemiche hanno deciso di incontrare il sindaco per sollecitare un suo
intervento nel tentativo di chiarire tutta vicenda.
Cavaliere
alle preolimpiche di Atene
Pozzuoli
– Il sedicenne Antonio Cavaliere dell’AdfHa Pozzuoli è stato
convocato per svolgere la preparazione preolimpica della squadra di nuoto
della nazionale italiana che prenderà parte alle ParaOlimpiadi in
programma ad Atene il prossimo settembre. Cavaliere che si è imposto
all’attenzione dello staff tecnico ‘azzurro’ ai campionati del
Centro Sud svoltisi a Barra
(Napoli) sarà impegnato nei 50 e 100 dorso e nei 100 sl. In giugno
prenderà parte con i compagni di squadra Salvatore Cavaliere, Pasquale De
Rosa e Marianna Delle Cave ai campionati assoluti di Abano Terme.
NOTIZIARIO
CSI CENTRO ZONA
POZZUOLI
Gara
Podistica "Corri nel Mito"
Pozzuoli
– Si corre il 2 giugno a Lucrino la gara podistica “Corri nel Mito”
organizzata dal Csi di Pozzuoli con il patrocinio dell’azienda autonoma
di Cura Soggiorno e Turismo flegrea. Il percorso si snoda sulle sponde dei
laghi Lucrino ed Averno per complessivi Km 11,200. Per i più giovani è
previsto un percorso di circa due chilometri. L’appuntamento è per le
ore 9,00. Alle ore 8,30 si accettano le ultime iscrizioni, che è
possibile effettuare anche presso la sede del Csi in via Annunziata, n.5
(tel. 081 3030060) o per via e-mail: csi.Pozzuoli@virgilio.it.
Gara
Podistica dei "Tre Ponti"
Pozzuoli
– In preparazione per il 6 giugno la gara podistica dei “Tre Ponti”
nella zona di Pozzuoli alta tra via Vecchia San Gennaro e via Vigne, un
percorso inedito lungo m 1.700 da ripetere quattro volte per complessivi
Km 6.800. Una iniziativa per aggregare il folto nucleo di residenti e per
rilanciare il quartiere e soprattutto per puntare a migliorarne la
vivibilità. Per informazioni presso il Csi C.Z. di Pozzuoli.
Al
Csi Pozzuoli la terza edizione del Gran Prix di Nuoto
Pozzuoli
– La squadra nuoto del Csi Pozzuoli si è aggiudicata la terza edizione
del “Gran Prix di Nuoto” la manifestazione organizzata dal Comitato
Regionale del Centro Sportivo Italiano. Gli atleti flegrei hanno
conquistato otto vittorie nel corso della terza tappa svoltasi nella
piscina di Lucrino e grazie anche ai buoni piazzamenti ottenuti da tutta
la squadra sono riusciti a precedere il Csi Caserta e la Fortitudo
Salerno. Da segnalare le positive prestazioni di Jessica Doria tra le
ragazze, impostasi nei 50 sl e 50 dorso e di Fabio Veca primo nei 50 e a
100 sl juniores. Bene anche il comportamento dell’altra squadra
puteolana l’ATF, che è giunta quinta cogliendo otto primi posti.
Prossimo appuntamento a giugno con la Joy Cup in programma a Roma.
I
Trofeo Lègal
Pozzuoli
– Si svolgerà sabato 5 giugno il torneo di scacchi intitolato “I
Trofeo Lègal” organizzato dal Centro Zona CSI di Pozzuoli di concerto
con la scuola media Artico – Quasimodo. In gara gli allievi delle scuole
medie e delle medie superiori. L’inizio delle gare è programmato per le
ore 9,00. Le iscrizioni si ricevono presso la sede del Csi Pozzuoli in via
Annunziata n. 5 (tel. 081 3030060), per via e-mail: csi.Pozzuoli@virgilio.it.e
fino a mezz'ora prima dell’inizio delle gare. Saranno premiati i primi
tre classificati.
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