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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 3 n.10- 16 Maggio 2004

CRONACA

Il sindaco protesta per l'esclusione dei Campi Flegrei dalle aree turistiche

Un sorteggio per assegnare le autorizzazioni commerciali

Tre vigili feriti dagli ambulanti in protesta

Ferma condanna del sindaco per la protesta degli ambulanti

I commercianti di via Terracciano si rivolgono al Tar

Il TAR annulla il trasferimento del mercatino

Illegittimo l'atto monocratico del sindaco

Manifestazione sull' Educazione stradale da parte della Polizia Municipale

Un sito di trasferenza per i rifiuti per combattere l'emergenza

Proteste per i rifiuti abbandonati

Prosegue l'emergenza rifiuti a Pozzuoli

Applicazione del ticket a Bacoli

La protesta degli LSU

No dei commercianti al terminal CTP a via Fasano

Riprendono le fiere settimanali

SPORT

Quinta assoluta la Pompea nella regular season

La Pompea debutta nei quarti play off

La Pompea prepara gara 2 con la Scavolini Pesaro

Biglietti a ruba per gara 4 Pompea - Scavolini

La Pompea alla ‘bella’ con Pesaro

Pompea sconfitta a Pesaro

Puteolana si mobilitano i tifosi

Cavaliere alle preolimpiche di Atene

NOTIZIARIO CSI CENTRO ZONA POZZUOLI

Gara Podistica "Corri nel Mito"

Gara Podistica dei "Tre Ponti"

Al Csi Pozzuoli la terza edizione del Gran Prix di Nuoto

I Trofeo Lègal

Il sindaco protesta per l'esclusione dei Campi Flegrei dalle aree turistiche


Pozzuoli - Una nota di protesta è stata inviata dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia e dal presidente dell'Azienda autonoma di Cura Soggiorno e Turismo, Luisa Chiacchio, al ministro Tremonti che nel Decreto  del 18 maggio 2004 del Ministero dell'Economia e delle Finanze "Individuazione di nuove aree territoriali omogenee ed aggiornamento della territorialità delle attività turistico-alberghiere" ha definito Pozzuoli ed i Campi Flegrei luoghi privi di vocazione turistica. Una decisione che non tiene conto della storia, dell'archeologia e delle risorse paesaggistiche del territorio. "Una decisione - afferma nella nota il sindaco - che ignora i processi in corso. Pozzuoli e tutti i Campi Flegrei sono inseriti nel PIT della Regione Campania e, grazie a finanziamenti Europei, considerati uno dei grandi Attrattori Culturali della Campania. Lo dimostrano i fondi ottenuti per il restauro del Rione Terra, il cui Accordo di Programma è stato firmato da appena qualche giorno, così come l'Intesa Istituzionale tra Regione Campania e Comune, che garantirà il termine di opere di immane importanza, che vanno dalla riqualificazione della costa fino alla bonifica delle cisterne militari. Tali interventi urbanistici hanno una sola finalità: rilanciare i campi Flegrei puntando sull'economia turistica. Non si è tenuto conto - conclude Figliolia - del patrimonio culturale di elevata importanza e dell'origine che in questa terra ha avuto la civiltà greco-romana." Sia il sindaco che il massimo responsabile dell'Ente turistico flegreo si batteranno affinchè il Decreto cambi, chiedendo l'intervento dei Ministri del Turismo e della Cultura per correggere il grave  errore  commesso. Sull'argomento hanno espresso il proprio dissenso numerosi storici e appassionati dell'arte e della cultura presente nell'area flegrea. In una lettera inviata al ministro lo storico Raffaele Giamminelli afferma: "E' vero sono tanti e grandi i problemi che frenano lo sviluppo della nostra zona: Sovraffollamento, caos edlizio-urbanistico, disorganizzazione e scarso controllo della viabilità e dei parcheggi.ma l'assurda affermazione che i Campi Flegrei non possiedono: né particolari beni di interesse storico, culturale, artistico, né elementi di interesse paesaggistico-ambintale, equivale ad una bestemmia. Sono stati ignorati - conclude Giamminelli - i grandiosi monumenti e la millenaria storia di Cuma, Miseno, Baia e Puteoli."


Un sorteggio per assegnare le autorizzazioni commerciali


Bacoli - La soluzione del sorteggio individuata dal Comune di Bacoli per assegnare le licenze commerciali a bar e ristoranti, presentate in numero di gran lunga superiore alle effettive esigenze del piccolo centro balneare dei Campi Flegrei, non è la prima in assoluto. E' comunque una strategia che sta prendendo piede in diverse municipalità della Campania. "Ha cominciato il Comune di Napoli ed ora tutti i comuni minori stanno seguendo la stessa strada - commenta Gianpaolo Marcellino, responsabile della Confesercenti dell'area flegrea -. Non è una strategia condivisibile, ma alla fine costituisce il minore dei mali. Non è certamente equo lasciare decidere alla sorte se un commercio si può o meno aprire, ma considerate le varie difficoltà esistenti sul territorio diviene la strada meno penalizzante per i richiedenti. In questo modo si evitano interessi privati e la possibilità di favorire amici e parenti." I rappresentanti dei pubblici esercizi nel caso in questione non sono stati interpellati, non esistendo una normativa precisa in merito, ormai si procede  in proprio, cercando di salvaguardare tutti i concorrenti. "Un primo risultato - osserva Marcellino - è stato ottenuto eliminando la priorità temporanea: coloro che presentavano per primi la richiesta si avvantaggiavano su altri. Una procedura non proprio ortodossa considerato che era facile far prevalere gli interessi privati. Sarebbe opportuno sedersi a un tavolo e confrontarsi tra amministrazioni, sindacati e commercianti per valutare la strada più equa per procedere. Anche perché non si possono sorteggiare tutte le autorizzazioni richieste  per vari tipi di esercizio pubblico. A Bacoli la cosa è stata possibile perché si trattava di autorizzazioni di tipo analogo. A fronte di un centinaio da concedere in base al piano commerciale cittadino, l'amministrazione ha ricevuto richieste pari al triplo. Una volta vagliate le richieste e valutate la regolarità delle stesse si è andati alla sorte. Ma ripeto, per il futuro è più giusto studiare una procedura meno estemporanea." La decisione di procedere con il sorteggio era stata decisa dal sindaco, Antonio Coppola, nel frattempo decaduto per via delle dimissioni in massa del consiglio comunale. La procedura già stabilita è stata avallata dal Commissario prefettizio subentrato al sindaco.


Tre vigili feriti dagli ambulanti in protesta


Pozzuoli - Una furibonda protesta è stata attuata da un gruppo di ambulanti delle fiere settimanali di Monterusciello e del Rione Toiano presso gli uffici del sindaco al Comune di Pozzuoli. Presa d'assalto la guardiania al piano terra della palazzina che ospita la segreteria del sindaco. I manifestanti, un gruppo di venti trenta persone, ha chiesto con insolenza ai due vigili di servizio di conferire con il primo cittadino. Dinanzi all'impossibilità di poter accedere, non essendo ancora in sede il sindaco,  il gruppo è andato in escandescenze. Divelta una vetrata in materiale plexigas, scaraventati in terra e distrutte alcune suppellettili e bistrattati i due poliziotti in servizio, tra cui una vigilessa che in stato di choc ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso di località La Schiana. La manifestazione è scaturita in seguito al blocco delle fiere settimanali per l'emergenza rifiuti decretato con un'ordinanza sindacale la scorsa settimana e non revocata per oggi. Gli ambulanti, oltre 400, dei settori alimentati e non, suddivisi nelle due fiere cittadine di Monterusciello e Rione Toiano dinanzi al proseguimento del divieto anche hanno fatto tutti rotta sulla sede del Comune al Rione Toiano con i propri mezzi. Praticamente paralizzata la strada d'accesso al Municipio e le strade laterali. Dopo la dimostrazione di forza hanno cominciato il presidio ed il picchettaggio del cancello principale della struttura municipale impedendo l'accesso e l'uscita dei mezzi dal parcheggio interno al Comune. Nel blocco è rimasta intrappolata anche l'auto che trasportava la vigilessa in stato confusionale e solo l'opera di mediazione delle forze di polizia coordinate dall'ispettore Massimiliano Onorato, ha permesso il transito dell'auto diretta  al Pronto Soccorso. Il presidio del Comune è tuttora in  corso. I manifestanti chiedono un incontro con il sindaco e la revoca dell'ordinanza. 
Solo intorno le 16,00, dopo otto ore di presidio ininterrotto dell'ingresso principale della sede del Comune, al Rione Toiano, i venditori ambulanti hanno deciso di interrompere la protesta. Nel mentre una loro delegazione aveva incontrato il direttore generale del Comune, Cossiga, per discutere la propria situazione e sollecitare la revoca dell'ordinanza sindacale di blocco delle fiere cittadine. L'attività, causa la grave emergenza rifiuti rimane ferma, è stato ribadito dal responsabile del Comune. Nei prossimi giorni il Comune chiederà un sopralluogo all'ASL Napoli 2 per valutare la ripresa delle attività mercatali il prossimo mercoledì, ove la situazione igienica lo consentisse. Definita anche la situazione del prelievo dei rifiuti prodotti dai singoli commercianti: ciascun venditore dovrà provvedere in proprio ad eliminare dal posto di vendita i rifiuti prodotti, pena la esclusione dall'are di mercato. Ribadito che i colpevoli dei gravi danni provocati alla guardiania della segreteria del sindaco saranno perseguiti in sede giudiziaria dall'amministrazione comunale. Gli atti di gratuita violenza commessi all'avvio della protesta non trovano giustificazione alcuna. Due vigili urbani feriti con una guardia giurata tutti dipendenti del Comune che stamattina si sono trovati sulla strada dei manifestanti quanto mai inferociti per il blocco del mercato hanno creato in tutta la città notevole sconcerto. I tre dipendenti tutti ricoverati presso l'ospedale S. Maria delle Grazie di località La Schiana hanno riportato secondo i referti medici, contusioni in varie parti del corpo e trauma cranico. Inoltre di notevole entità anche i danni alle cose procurate con suppellettili messe fuori uso, linee di citofoni e telefoni della guardiania divelti, una vetrata in plexiglas completamente distrutta. Sugli episodi indagano Polizia e Carabinieri. Identificati alcuni dei manifestanti che verranno denunciati per interruzione di pubblico ufficio ed aggressione.
 


Ferma condanna del sindaco per la protesta degli ambulanti


Pozzuoli - L'azione messa in atto questa mattina dai venditori ambulanti è stata condannata dal sindaco, Vincenzo Figliolia e dai gruppi consiliari della maggioranza Margherita e diessini. Il primo cittadino si è trovato nell' impossibilità di accedere al proprio ufficio per il presidio al cancello di ingresso del Comune da parte dei commercianti ed è stato costretto, pertanto, a dirottare in un'altra struttura comunale tutte le riunioni operative  già programmate. In una nota il sindaco condanna l'episodio di inaudita violenza di cui si sono resi protagonisti gli operatori commerciali, ospiti della città di Pozzuoli. "Si tratta di una vera e propria intimidazione alla quale non possiamo cedere - afferma il sindaco -. Pozzuoli è una città contingentata per quanto concerne la raccolta dei rifiuti, era perciò necessario prendere dei provvedimenti. In questo momento ci sono 12mila quintali di spazzatura non raccolti. E non è certo colpa nostra. Quello che è accaduto però è gravissimo. Si è trattato di una vera e propria aggressione all'istituzione." Dello stesso tono il comunicato diffuso dai gruppi consiliari dei DS e della Margherita. "Nell'esprimere piena solidarietà ai lavoratori proditoriamente colpiti mentre svolgevano i compiti di vigilanza loro assegnati; condannano fermamente gli atteggiamenti di inaudita quanto immotivata violenza da parte di operatori commerciali in gran parte ospiti della città di Pozzuoli; chiedono alle forze dell'ordine di individuare i facinorosi responsabili dei gravi episodi e il loro perseguimento in sede penale; ed inoltre, chiedono di sospendere le fiere settimanali di Monterusciello e Rione Toiano sine die, fino a quando non saranno individuati i responsabili dei gravi atti di questa mattina." Scettici i 'Verdi' sulla situazione che si è venuta a determinare in città. Nel condannare gli episodi di violenza messi in atto dagli ambulanti esprimono la propria amarezza per i ritardi accumulati dall'amministrazione. "Purtroppo si sono accumulati troppi ritardi - sostiene il segretario cittadino dei Verdi, Giuseppe Di Fraia -, nell'operare. Ora scoppia la rabbia popolare per le attese a cui non si riesce a rispondere. E' una situazione molto critica che deve essere opportunamente valutata."


I commercianti di via Terracciano si rivolgono al Tar


Pozzuoli - Gli operatori commerciali del mercato rionale di via Terracciano si sono rivolti al Tar della Campania per chiedere la sospensione del provvedimento adottato dall'amministrazione comunale che trasferisce la fiera a Monterusciello in piazza Salvemini. I commercianti non gradiscono la nuova destinazione per varie ragioni. La nuova sede li porta in periferia, lontani dal centro storico dove la fiera per anni si è svolta. Fino a qualche anno fa aveva luogo in vie Pergolesi, nei pressi della stazione della Cumana, a pochi passi dal Porto e dal capolinea della CTP, costituendo un punto di riferimento e di incontro non solo per i residenti, ma anche per una utenza proveniente dalle isole e dai comuni flegrei vicinori. Già il trasferimento in via Terracciano, nella cosiddetta piazza palazzine, non avvenne di buon grado. Ma le  ragioni di forza maggiore prevalsero e i commercianti si sistemarono nell'ampia piazza supportata anche da un parcheggio capiente, superando così le remore al trasferimento. L'insediamento con l'andare del tempo ha mostrato delle crepe soprattutto per quanto riguarda il piano traffico. Il nuovo sito interferendo con un asse viario a notevole percorrenza e sui aprono diversi uffici di pubblica utilità come la Posta centrale e alcuni sportelli bancari, oltre ad un numero nutrito di esercizi commerciali, inevitabilmente nelle ore di fiera si creano situazioni di traffico caotico. Sovente la città rimane spezzata in due. Da qui la decisione del trasferimento a Monterusciello. I commercianti sono sul piede di guerra ed annunciano azioni pacifiche di lotta a cominciare da lunedì, allorquando il dispositivo amministrativo entrerà in vigore.


Il TAR annulla il trasferimento del mercatino


Pozzuoli - La terza sezione del TAR della Campania ha ritenuto nulla l'ordinanza del sindaco di Pozzuoli riguardo il trasferimento del mercatino delle Palazzine da via Terracciano a Monterusciello. I commercianti che attraverso i rappresentanti sindacali della Confesercenti si erano appellati al tribunale amministrativo potranno rimanere nella zona di Pozzuoli alto ed evitare ciò che ritenevano un sconfinamento nel megaquartiere del post bradisismo. I giudici hanno accolto il ricorso dei commercianti in cui si rigettavano le problematiche addotte dall'amministrazione comunale riguardo all'area occupata al servizio della Posta e dell'Asl come parcheggio, oltre che la presenza della fiera giornaliera nella zona creasse notevoli problemi alla circolazione veicolare. Ma soprattutto pare che ad inficiare il provvedimento sia stato l'atto monocratico del sindaco a fronte di una decisione che va presa previo confronto con i rappresentanti sindacali e approvata in Consiglio Comunale. Il Comune ha ora la possibilità di appellarsi al Consiglio di Stato, oppure come sembra più logico e rispondente aprire un tavolo di dialogo con i commercianti ed i loro rappresentanti e studiare insieme le modalità per una sistemazione più adeguata della fiera, sottoponendo poi il provvedimento all'approvazione della civica assemblea. Domani saranno rese note le motivazioni del Provvedimento adottato dal TAR. Intanto per la prossima settimana è atteso il completamento dei lavori al mercato ittico all'ingrosso. C'è stato già uno slittamento di un mese. Ora pare che le procedure sia a buon punto ed il mercato chiuso per ragioni di forti carenze igienico sanitarie possa riaprire con le regolari documentazioni di funzionamento.


Illegittimo l'atto monocratico del sindaco


Pozzuoli - La terza sezione del Tar della Campania ha reso noto le motivazioni della sentenza di sospensiva accordata ai commercianti del mercatino delle Palazzine in via Terracciano a  Pozzuoli  dell'ordinanza sindacale riguardo il trasferimento del sito a Monterusciello. I Giudici amministrativi nella riunione presieduta dal magistrato  Giovanni Di Leo, hanno accolto le istanze presentate dall'avvocato Andrea Palombo, difensore dei commercianti, che chiedeva in primis l'annullamento del provvedimento in quanto non poteva essere assunto dal sindaco con un atto monocratico. Sono divenuti superflue le ulteriore istanze riguardo alla disponibilità di aree di parcheggio al servizio dell'ufficio della Posta centrale e dell'Asl Napoli 2. "Solo in casi straordinari - è scritto nella sentenza - si può procedere ad un trasferimento in zona periferica con un atto monocratico, per cui si ritiene fondata l'incompetenza del sindaco nel decidere nella questione. Pertanto viene accolta l'ordinanza di sospensiva richiesta e già accordata in quanto l'ordinanza si ritiene nulla."  Ora per il Comune, che è stato difeso dall'avvocato Sparita, c'è la possibilità di appellarsi al Consiglio di Stato per chiedere la revoca del provvedimento del Tar e il riconoscimento dell'efficacia dell'ordinanza. Molto probabilmente il Comune di Pozzuoli non seguirà questa strada e più verosimilmente si procederà con un confronto con i rappresentanti sindacali e successivamente con la discussione in Consiglio Comunale come previsto dal regolamento in materia. Il mercatino perciò continuerà la propria attività nella zona di Pozzuoli alto dove era stato insediato da appena un anno in seguito ai lavori di manutenzione nella zona del centro storico, dove svolgeva attività da anni. Un'area ritenuta centrale e abbastanza servita per l'utenza e che consente anche un facile raggiungimento da parte dei non residenti provenienti dalle isole.


Manifestazione sull' Educazione stradale da parte della Polizia Municipale


Pozzuoli -  "Giovani e Sicurezza Stradale" è la manifestazione organizzata dalla Polizia Municipale di Pozzuoli per i giovani delle scuole elementari e medie puteolane. Due giorni di attività tra piazza a mare, la villa comunale e la sala Sofia per concludere un discorso cominciato nei mesi scorsi tra i banchi delle scuole che hanno aderito al progetto dei 'caschi bianchi' puteolani ed i giovani che si approssimano a diventare utenti della strada. Nelle scuole i vigili hanno tenuto una serie di lezioni di educazione stradale con gli allievi delle quarte e quinte elementari e con gli allievi delle tre classi medie inferiori. Un dialogo che i responsabili dell'iniziativa hanno valutato in maniera positiva e per il numero di partecipanti e per l'interesse mostrato dai singoli allievi. Un dialogo che si ritiene potrà continuare anche al di fuori delle aule scolastiche per il nuovo tipo di rapporto che la Polizia Municipale ha inteso introdurre con i nuovi utenti della strada. Ecco l'iniziativa di allestire una mostra di elaborati grafici in cui i giovani hanno potuto esprimere le proprie sensazioni nel rapporto con la strada e come pedoni e come potenziali guidatori. Nel contempo a piazza a mare per domani è stato allestito un percorso denominato "Magnum Rally: Imparare Divertendosi" in cui i giovani potranno confrontarsi con i rischi propri della strada alla guida di veicoli elettrici. Il percorso allestito sia con segnaletica orizzontale che verticale sarà un ulteriore banco di prova, dopo i corsi teorici svolti nelle aule. I protagonisti delle due giornate saranno i giovani, ma anche i vigili, spesso bistrattati per l'impervio compito chiamati ad assolvere per il rispetto delle regole, ma già apprezzati dai più giovani  per le competenze e l'umanità spesi nel creare un nuovo e più rispondente rapporto col cittadino. La premiazione dei giovani più in gamba e degli elaborati migliori avverranno poi mercoledì alla presenza del sindaco nella Sala Sofia di via Rosini.


Un sito di trasferenza per i rifiuti per combattere l'emergenza


Pozzuoli - Al Comune di Pozzuoli si lavora per individuare un sito di trasferenza ed eliminare dalle strade tutto il surplus di rifiuti che da giorni sono abbandonati: 12mila quintali. A causa dell'emergenza e per le problematiche dei vari cdr Pozzuoli riesce a smaltire a malapena il fabbisogno quotidiano che ammonta a 1.500 quintali, ma si teme un blocco per i prossimi giorni. Dagli uffici della N.U. temono che le discariche sono ormai al limite e da un momento all'altro potrebbe giungere il blocco. "Sarebbe il tracollo - si commenta tra gli addetti ai lavori -. La situazione diventerebbe ingestibile. Ci auguriamo che tra martedì e mercoledì dopo i vertici che il commissario Catenacci avrà con i sindaci dell'area vesuviana e flegrea, si individui una qualche soluzione."  A Pozzuoli si lavora per trovare un'area  di trasferenza, dunque, che non è un'area di stoccaggio, ci tengono a sottolineare i responsabili. ""Il sito di trasferenza è un'area dove appoggiare i rifiuti per un breve tempo, in modo che si abbia la possibilità di pulire le strade e non lasciare marcire i rifiuti per giorni in zone ad alto rischio, scuole, ospedali, uffici pubblici. Ma sarà attuato - dicono, pure, se e solo se il commissario darà garanzie che i rifiuti vengono poi smaltiti nel breve tempo. Altrimenti si creerebbe una discarica, ancora più pericolosa per la salute pubblica." A pozzuoli si vuole intervenire in fretta per evitare il rischio di epatite 'A' che i rifiuti in decomposizione possono comportare. Con l'alta percentuale di rifiuto organico presente e con la stagione estiva ormai alle porte bisogna far presto e prendere i provvedimenti necessari. "Al momento - sostiene il direttore del servizio N.U. di Pozzuoli, Angelo Maione - la situazione è sotto controllo. Ci striamo sforzando ad applicare una rotazione al massimo settimanale nella raccolta in maniera che i rifiuti non degenerino del tutto. Ma con il caldo nessuna precauzione diventa più possibile." Dopo il buon andamento della raccolta e smaltimento della scorsa settimana con il surplus di scarico di ottocento quintali, oira Pozzuoli è di nuovo in emergenza. Monterusciello protesta per le montagne di sacchetti accumulati, ma al rione Toiano, a Licola, a Pisciarelli la situazione non è da meno. Si attende il vertice con catenacci nella speranza che arrivi finalmente la soluzione.



Proteste per i rifiuti abbandonati


Pozzuoli - Una protesta è stata attuata dai residenti di via Campana in prossimità della sede INPS per la notevole mole di rifiuti abbandonati lungo l'asse viario. Un centinaio di persone ha bloccato la strada che collega Pozzuoli con l'hinterland flegreo, invadendo la sede stradale con sacchetti di rifiuti e contenitori della N.U. e dando alle fiamme gomme d'auto e i contenitori in plastica della differenziata. In tilt il traffico veicolare diretto a Pozzuoli, per Quarto e  per via provinciale Pianura. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di Polizia e la polizia municipale. Il traffico è stato dirottato sulle parallele di via Campiglione per Monterusciello e Quarto e per via San Vito e via Cofanara  per raggiungere San Martino e Pianura. I responsabili del Servizio raccolta rifiuti del Comune di Pozzuoli è intervenuto sul posto cercando di fronteggiare l'emergenza. I manifestanti in preda ad una rabbia covata da giorni, i rifiuti erano abbandonati lì da almeno una quindicina di giorni e superano i cinquecento quintali. Con due grossi compattatori e una ruspa è stata avviata un'opera di intervento immediato e di successiva disinfestazione delle aree interessate. A Pozzuoli l'emergenza rifiuti è divenuta nuovamente un fatto ordinario, dopo che la Prefettura ha revocato le autorizzazioni giornaliere per smaltire i surplus accumulati da oltre un mese. Circa 12mila i quintali di rifiuti accumulati, che con il nuovo rallentamento nello smaltimento rischiano di aumentare. Le zone più esposte ad accumulo rifiuti sono Licola, Agnano Pisciarelli, Monterusciello, Rione Toiano, località Campiglione, la Montagana Spaccata. Situazioni di gravità si riscontrano presso alcuni siti pubblici, soprattutto scuole e siti archeologici. La nuova protesta, da quanto riferiscono i responsabili dell'ufficio N.U., fa saltare il programma di intervento già definito per domani. Con due compattatori già carichi, le possibilità di svolgere il ciclo di raccolta in città si riduce notevolmente con ulteriori aggravio di problemi igienico sanitari  per tutta la città.


Prosegue l'emergenza rifiuti a Pozzuoli


Pozzuoli - L'emergenza rifiuti nell'area flegrea tiene in continuo allarme i responsabili del servizio. Ieri sera una protesta in via Campana e in successione un'altra a Licola hanno comportato interventi immediati di rimozione con l'impiego di tutti i  quattordici mezzi a disposizione. In queste ore si sta ultimando la rimozione dei rifiuti che da giorni erano abbandonati in via Campiglione, nei pressi del Carney park, l'oasi del tempo libero dei militari statunitensi. Oltre trecento quintali rimossi con relativo intervento di bonifica della zona. Interventi anche nei pressi dell'uscita della Tangenziale di via Campana, mentre lungo l'asse viario Pozzuoli Quarto prosegue la raccolta fino alla Montagna Spaccata. Interventi analoghi anche a Licola Borgo e Licola Mare dove l'ennesima protesta dei residenti ha dato a fuoco ai sacchetti abbandonati ma anche i contenitori in plastica della raccolta differenziata. Qui oltre all'intervento di rimozione con gli autocompattatori si è dovuto provvedere a liberare le strade dai sacchetti e dia rifiuti che la rabbia della gente aveva . Con tutti i mezzi completi ed in fila ai cdr di Giugliano e Caivano, in attesa del turno di scarico, la raccolta questa notte non ci sarà. Dall'ufficio N.U. di via Luciano fanno sapere: "Domani mattina prima delle nove la raccolta non potrà avere inizio, ammesso che ci diano le autorizzazione a scaricare. Senza mezzi vuoti siamo bloccati. Appena rientrano dai cdr noi avvieremo il giro in città. Auguriamoci che ci lascino lavorare e non ci siano nuovi impedimenti." Intanto la situazione rimane sempre critica presso le scuole ed i siti archeologici. Il rischio delle epidemie con circa 8mila tonnellate a terra è sempre dietro l'angolo.


Applicazione del ticket a Bacoli


Bacoli - Dal 15 maggio è cominciata l' applicazione del ticket nel comune di Bacoli per i non residenti. Dalle 8,00 alle 17,00 sono entrati in funzione i due posti di esattoria collocati verso Miseno all'altezza di Casevecchie e in direzione di Miliscola all'incrocio con Monte di Procida. Il controllo è stato affidato, come già lo scorso anno, alla Polizia municipale. Prima giornata tutto sommato tranquilla senza code di rilievo ai punti di pedaggio dove sono stati pagati € 5,00 per le autovetture, € 10,00 per le vetture a nove posti, € 25,00 per i pullmini ed € 50,00 per i bus turistici. Transito vietato nell'area a pagamento, ossia tutta la zona che va da Miseno a Miliscola e dove sorgono i lidi ed una serie di chalet e locali per il tempo libero per i ciclomotori, fatta eccezione per quelli dotati di bollino verde, ossia i residenti. Dal pagamento sono esclusi tutti i residenti nell'area e gli abitanti di monte di Procida che devono attraversare un tratto del comune di Bacoli per raggiungere le proprie abitazioni. Per il primo giorno si è sfiorata quota mille pedaggi. "Colpa della giornata incerta - fanno sapere dal Comune di Bacoli -. Infatti in mattinata si è avuto un afflusso molto lento, nel pomeriggio si è registrato un consistente aumento di presenze." Il provvedimento di pedaggio è stato l'ultimo atto del sindaco Antonio Coppola, prima delle dimissioni in blocco del Consiglio Comunale che ne hanno decretato il decadimento. L'ordinanza sindacale è stata applicata per intero dai Commissari Prefettizi insediatisi nel Comune da martedì scorso. Domani si replicherà, sempre con gli stessi orari. Il ticket è previsto per tutti i fine settimana di maggio e giugno e poi tutti i giorni dal primo luglio al 31 agosto. E' il secondo anno dell'esperimento. Nel 2003 fu applicato, nonostante le diverse polemiche, nei soli mesi di luglio ed agosto. Per l'applicazione di quest'anno si temevano all'avvio rivendicazioni da parte dei Vigili Urbani e degli impiegati comunali interessati al servizio che chiedevano il pagamento degli straordinari. L'accordo trovato in extremis ha evitato che l'applicazione slittasse.


La protesta degli LSU


Pozzuoli - Un sit in di tre ore dalle ore 8,00 alle 11,00 attuato da un centinaio di Lavoratori Socialmente Utili ha bloccato le attività del Comune presso la sede centrale al Rione Toiano. E' stata un'altra giornata di tensione dopo le vicissitudini vissute con la veemente protesta attuata dagli ambulanti delle fiere settimanali di Monterusciello e Toiano. I lavoratori, in agitazione da alcuni giorni per sollecitare l'attuazione di programmi di lavoro da parte dell'amministrazione comunale, hanno svolto il presidio del cancello di ingresso del Comune impedendo a tutti i dipendenti di poter raggiungere il proprio posto di lavoro. Non è mancato qualche momento di tensione tra Lsu e dipendenti comunali ma la presenza delle forze di polizia fatti intervenire dalle guardie giurate in servizio all'ingresso del Municipio ha evitato che la situazione degenerasse. I manifestanti chiedevano un incontro con il sindaco per discutere l'attuazione dei programmi relativi ai parcheggi pubblici e al varo di una società mista per la raccolta dei rifiuti. Piani che l'amministrazione ha allo studio proprio per fronteggiare la crisi occupazionale in città. 330 gli Lsu ancora da collocare a lavoro a fronte delle 700 unità di qualche anno fa. L'attuazione di progetti da parte del Comune, della Provincia e la collocazione in cooperative di supporto alle attività del Ministero della Pubblica Istruzione ha ridotto sensibilmente il numero, ora rimangono le ultime trecento unità che chiedono una occupazione. Nella tarda mattinata una delegazione ha incontrato il vicesindaco, Carlo Morra, con il quale ha potuto conferire e prospettare le proprie preoccupazioni. Tra l'altro proprio qualche sera addietro un'altra delegazione aveva incontrato l'amministratore ricevendo le stesse risposte di oggi. La Giunta ha a cuore le richieste degli Lsu, ma devono pazientare per gli inevitabili tempi tecnici per l'attuazione dei progetti in elaborazione. In particolare il vicesindaco ha prospettato tempi di attesa non molto lunghi per l'attuazione del piano parcheggi a Pozzuoli e che certamente non potrà soddisfare tutte le richieste occupazionali avanzate. La quota di Lsu interessata potrà essere di un 15-20% dei senza lavoro, mentre per la società mista  i tempi saranno necessariamente più lunghi anche a causa dell'attuale emergenza rifiuti che ha bloccato progetti ed iniziative da attuare. Gli Lsu non sono parsi molto convinti dell'impegno dell'amministrazione a risolvere il problema occupazionale anche perché chiedevano risposte immediate che non sono arrivate. Non è escluso nuove azioni di protesta nei prossimi giorni.



No dei commercianti al terminal CTP a via Fasano


Pozzuoli - Una manifestazione di protesta è stata inscenata dai commercianti del mercato dell'ortofrutta  ed ittico al dettaglio per il nuovo stazionamento dei pullman della CTP nel parcheggio di via Fasano, attiguo all'area mercatale. La protesta è scoppiata appena i tecnici dlla CTP hanno requisito l'intero parcheggio utilizzato dagli utenti del mercatino, a cadenza giornaliera, il più frequentato della città, per permettere ai mezzi di effettuare la fermata di capolinea. Di fatto veniva eliminato il parcheggio e la possibilità di accedere al mercato a tutta l'utenza proveniente dalla periferia, non esistendo nelle immediate vicinanze aree di parcheggio tali da permettere la sosta delle vetture per un tempo sufficiente ad effettuare le piccole operazioni di acquisto. "Ci siamo sentiti traditi nei patti - ha riferito il responsabile della Confesercenti, Aldo Marcellini -. Con l'amministrazione avevano trovato un accordo che indicava la concessione di una corsia del parcheggio per la finalità di capolinea, mentre lo spazio restante doveva essere a servizio del mercato. Viceversa stamani ci siamo trovati dinanzi ad una soluzione del tutto diversa. Impossibile da accettare." La protesta si è protratta per l'intera mattinata con l'impedimento ai mezzi della CTP alla sosta in via Fasano. Inevitabili le ripercussioni sul traffico cittadino che è rimasto a lungo bloccato sulla direttrice Pozzuoli centro Arco Felice. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine per riportare la situazione di normalità. I commercianti accusano l'amministrazione di volere la morte dei mercati e soprattutto di adottare solo provvedimenti contro il settore. Al momento hanno fatto fronte unico e sono decisi ad impedire lo stazionamento dei mezzi pubblici nell'area. "Significherebbe la nostra distruzione - spiega Marcellino -. Già stiamo subendo da tempo l'emergenza rifiuti, ora toglierci anche il parcheggio per il mercato dell'ortofrutta e ittico, significa che dobbiamo chiudere." Convocato un vertice con l'amministrazione per individuare una soluzione adeguata.


Riprendono le fiere settimanali


Pozzuoli - Sono riprese oggi regolarmente le fiere settimanali di Monterusciello e Rione Toiano, sospese da due settimane con ordinanza del sindaco a causa dell'emergenza rifiuti. I due mercati erano stati sospesi anche su indicazione dell'ASL Napoli 2 per problemi igienico-sanitari. Ieri l'altro le aree interessate erano state ripulite da apposite squadre, domani mattina il servizio di raccolta provvederà ad un nuovo servizio di interventi per ripulire le aree dei rifiuti abbandonati al termine delle fiere. Con un nuovo ridimensionamento delle quantità da smaltire pressi i cdr, Pozzuoli si ritrova di nuovo in crisi e l’aver dovuto fronteggiare le fiere ha significato per raccolta tralasciare altre zone. Nell’immediato c’è da fronteggiare anche la bonifica di un’area con un fronte di oltre trecento metri, in località Montagna Spaccata, al confine del Comune di Quarto, che è stata data alle fiamme dai residenti con inevitabili ripercussioni sull’ambiente circostante. Cumuli di rifiuti permangono da giorni nei pressi delle scuole, di uffici pubblici e di alcuni siti archeologici.Intanto domani la terza sezione del Tar della Campania discuterà il ricorso dei commercianti del mercatino delle Palazzine di via Terracciano, che si oppongono al trasferimento a Monterusciello. Il gruppo di commercianti con i sindacati di categoria hanno impugnato l’ordinanza con cui il sindaco stabiliva il trasferimento a Monterusciello, ritenendo infondate le motivazioni addotte e puntano a rimanere nel sito a ridosso del centro storico. Tra le motivazioni impugnate l’atto monocratico del primo cittadino con cui stabiliva i trasferimento, viceversa la decisione andava presa in Consiglio comunale, sentiti i rappresentanti della categoria. Ora bisognerà vedere cosa stabiliscono i giudici amministrativi. Domani la discussione, tra qualche giorno la decisione. Il Tar con provvedimento del 15 maggio aveva emesso una sospensiva dell’ordinanza, consentendo la prosecuzione dell’attività in via Terracciano.

 

Un sopralluogo per valutare l’opportunità di istituire il terminal CTP

Pozzuoli – Nel corso del vertice tra gli operatori commerciali del mercato al dettaglio dell’ortofrutta ed ittico di via Fasano con il sindaco, Vincenzo Figliolia e l’assessore al commercio, Giuseppe Carannante, è stato deciso di svolgere un sopralluogo nell’area del parcheggio attigua al mercato per valutare la possibilità di istituire in quella zona il capolinea della CTP. Nei giorni scorsi tutti gli operatori del mercato al dettaglio impedirono lo stazionamento dei mezzi di servizio pubblico della CTP che, in base ad un dispositivo dell’amministrazione comunale, dovevano trasferire il proprio capolinea da via Roma, nei pressi del porto e del centro storico, nell’area di via Fasano. Le rimostranze dei commercianti si basano sull’esiguità dello spazio, che andrebbe sottratto all’utenza del mercato con inevitabile riduzione degli affari. Nel vertice gli amministratori si sono mostrati disponibili al confronto e soprattutto hanno informato i rappresentanti degli operatori del commercio, rappresentati da Giancarlo Marcellino della Confesercenti,  che il Comune ha ottenuto l’autorizzazione a disporre di aree della Sofer, poco distanti, da utilizzare a parcheggio sia per i mezzi dei commercianti sia per gli acquirenti. Inoltre si sta valutando l’ipotesi di attivare una navetta gratuita che colleghi il nuovo parcheggio con l’area mercatale. Le chiarificazioni hanno tranquillizzato gli operatori, ma comunque sono emersi problemi di ordine tecnico per attuare lo stazionamento dei pullman in via Fasano. Da qui la decisione di svolgere un sopralluogo con i tecnici comunali e i tecnici della CTP per valutare le modalità di accesso all’area e l’eventuale realizzazione di una nuova rampa ad uso esclusivo dei mezzi pubblici. Domani il sopralluogo nel corso del quale verranno assunte le decisioni definitive. Al momento il dispositivo del nuovo stazionamento è stato sospeso con la ripresa delle attività mercatali e il capolinea dei pullman riportato nel sito di via Roma.

 

SPORT  

Quinta assoluta la Pompea nella regular season

Napoli – La Pompea Napoli ha completato la regular season al quinto posto. I napoletani dovranno affrontare, ora nei quarti di finale play off, sulla distanza delle cinque partite, la Scavolini Pesaro, a cui hanno conteso la quarta posizione fino all’ultima giornata. Il quarto posto assoluto non avrebbe significato solo l’accesso all’Eurolega, ma anche di usufruire del fattore campo in caso di ‘bella’ nello scontro per l’accesso alle semifinali. La squadra, comunque, è già al lavoro. Ieri ed oggi a Monterusciello coach Mazzon ha verificato le condizioni dei singoli dopo l’ultima partita a Trieste e avviato la pratica Pesaro. Per domani mattina è prevista ancora una seduta di lavoro, mentre nel pomeriggio ci sarà il trasferimento nelle Marche. Per la gara con la squadra di Phil Melillo, Mazzon lascerà in tribuna Fontaine e darà spazio al roster con i quattro extracomunitari utilizzati nell’arco della stagione, ossia Allen, Penberthy, Davison e Torres. Gara2 si giocherà al PalaBarbuto, sabato prossimo con inizio alle 18,30, in anticipo rispetto all’orario preventivato delle 20,30, su richiesta della società, onde evitare la concomitanza con la gara del Napoli che al San Paolo affronterà in notturna il Catania per il campionato di serie B.

La Pompea debutta nei quarti play off

Napoli – Debutta a Pesaro contro la Scavolini la Pompea Napoli in gara1 dei quarti di finale play off scudetto. I napoletani hanno sostenuto questa mattina l’allenamento di rifinitura e nel pomeriggio sono partiti alla volta delle Marche. Coach Mazzon può contare su un  gruppo in buona condizione fisica e soprattutto con il morale giusto, per iente intaccato dall’ultima sconfitta in campionato. La Pompea, quinta nella regular season, avrà lo svantaggio del fattore campo in quanto i marchigiani godranno del miglior piazzamento finale, quarti. Le scelte del tecnico sono orientate a lasciare Fontaine, impiegato a Trieste al posto di Davison, in tribuna e affidarsi ai quattro extracomunitari, Alle, daviso, Penberthy e Torres, che con le rotazioni effettuate nelle ultime gare hanno potuto godere sia pure di un berve perido di riposo. Importante ai fini della guarigione dall’infiammazione al tallone i dieci giorni concessi a Mike Penberthy, ritornato su livelli standard di rendimento che lasciano ben sperare per i play off. La Pompea ha dalla sua la piena fiducia espressa dal capitano Mimmo Morena che alla vigilia del match si è detto convinto delle possibilità della squadra napoletana. “Ci sono le potenzialità e la fiducia per fare bene. L’apporto del pubblico qui in casa sarà poi decisivo per darci la spinta a proseguire nei play off.” Gara 2 sarà in programma sabato con inizio alle 18,30, partita anticipata rispetto al programma diramato dalla Lega Basket, onde evitare la concomitanza con la gara del Napoli alle 20,30, che affronta al San Paolo il Catania per il campionato di serie B. Gara 3 è in programma a Pesaro martedì sera. Intanto nei prossimi giorni saranno aperte le buste per la gara d’appalto del Mario Argento. Lo storico impianto del basket partenopeo nel giro di due anni dovrebbe venire ristrutturato e restituito alla sua funzione, come più volte auspicato dal presidente della Pompea, Mario Maione.

La Pompea prepara gara 2 con la Scavolini Pesaro

Napoli – E’ già al lavoro la Pompea Napoli dopo gara 1 dei quarti di finale play off scudetto giocata e persa malamente con la Scavolini Pesaro. I napoletani torneranno in campo domani sera alle 18,30 al Palabarbuto. La gara è stata anticipata per evitare la concomitanza con Napoli – Catania in programma allo stadio San Paolo alle 20,30. Per la gara della Pompea si prevede il tutto esaurito. A ruba i biglietti di curva. Rimane qualche piccola scorta dei settori di tribuna che verrà messa in vendita un paio d’ore prima della partita presso i botteghini del palazzetto. Da Pesaro si annuncia l’arrivo di un nutrito gruppo di sportivi che troverà ospitalità nel settore curva lato spogliatoi. Sul fronte tecnico il coach Mazzon ha da valutare più che le condizioni fisiche dei singoli le condizioni mentali dopo la dura sconfitta rimediata nelle Marche. Probabile un calo di tensione dopo il rush finale effettuato nella regular season per raggiungere il quarto posto. Un episodio analogo a quanto accaduto a Trieste nell’over time, dove la notizia della vittoria di Pesaro fece crollare le residue speranze di aggancio. Per andare avanti nei play off bisogna reagire subito. C’è lo spazio per poterlo fare in quanto si gioca sulla distanza delle cinque partite, ma bisognerà reagire subito. Altrimenti in gara 3 in programma martedì si rischia già di uscire. Dunque si punta al riscatto. Riscatto che la squadra cercherà di raggiungere con l’apporto del caldo pubblico di casa. Possibile il nuovo record di presenze e di incasso per il PalaBarbuto.

Biglietti a ruba per gara 4 Pompea - Scavolini

Napoli – La Pompea Napoli tornerà in campo per gara 4 dei quarti di finale dei play off scudetto di basket contro la Scavolini Pesaro. Match decisivo per i partenopei che devono vincere per giocarsi le residue possibilità di passare il turno in gara 5 a Pesaro, sabato prossimo. La Pompea pur disputando una partita coraggiosa sul campo marchigiano, ha condotto per tre tempi la gara, ha ceduto nel momento cruciale, nel corso dell’ultimo quarto. Un errore di sufficienza, scelte affrettate della panchina, stanchezza da parte di qualche atleta di prima linea, insomma una serie di situazioni che hanno privato la squadra della lucidità e delle energie necessarie per chiudere a proprio favore il match. Decisivo il parziale di 22-1 a favore dei pesaresi con il quale hanno recuperato il pesante passivo e soprattutto conquistato l’inerzia della gara per le battute finali. I napoletani rientrati questa mattina in pullman dalla Merche, questa sera hanno effettuato una seduta di lavoro leggero al PalaBarbuto, mentre domani mattina è prevista la seduta di rifinitura. La gara si preannuncia da tutto esaurito, con un consistente gruppo di sportivi che si annuncia da Pesaro. A sostenere la Pompea, che proverà per la prima volta nella storia dei canestri a portare Napoli in semifinale, ci saranno quattromila spettatori. I tagliandi in vendita sono già andati esauriti. Un’ultima scorta di circa 10 biglietti per tutti i settori, comprese le curve, andranno in vendita domani pomeriggio al botteghino del palazzetto a partire dalle 18,00.

 

La Pompea alla ‘bella’ con Pesaro

 

Napoli – Torna in campo domani sera a Pesaro la Pompea Napoli per la ‘bella’ con la Scovolini valida per l’ammissione alle semifinali play off scudetto. La vittoria di ieri sera al palaBarbuto, dinanzi a quattromila appassionati ha riportato in gara la squadra napoletana che ora le ultime chance per centrare uno storico obiettivo per il basket napoletano. Mai prima d’ora una quadra napoletana è entrata nelle semifinali per lo scudetto e la Pompea è a un passo da un traguardo sicuramente notevole per un club che è appena al secondo anno della massima serie. “Abbiamo vinto per le buone rotazioni effettuate nei primi due quarti – ha detto il coach, Mzzon -, ma ora non abbiamo da pensare. Dobbiamo concentrarci su gara 5. Sappiamo cosa rischiamo e dobbiamo raccogliere le residue energie a disposizione per provare fino in fondo il passaggio del turno.” La tensione dopo la vittoria di Napoli in casa passa tutta su pesaro che ha il vantaggio del fattore campo. “E’ una partita difficile per entrambe – afferma il tecnico -. Può accedere di tutto. Può succedere come al Posillipo che ha vinto lo scudetto della pallanuoto alla quinta partita fuori casa. E’ un match in cui diventa significativo anche il minimo dettaglio. Mi auguro solo che ci sia grande sportività in campo e sugli spalti.”La Pompea non ha avuto nemmeno il tempo di ritrovarsi. La partenza per le Marche è avvenuta nel pomeriggio dallo scalo di Capodichino via Forlì. Solo domani mattina Mazzon farà svolgere una breve seduta di rifinitura al team. Ora serve solo riposare e riprendere energie dopo quattro match tirati e le lunghe trasferte che di certo non aiutano. Napoli punta su un pronto recupero di Penberthy, assai in ombra ieri sera e  sulla conferma della prestazione di davison, inarrestabile in alcuni frangenti, per provare il grande colpo.

Pompea sconfitta a Pesaro

Napoli – La Pompea Napoli perde gara 5 e abbandona il sogno delle semifinali play off. Sarebbe stato un evento storico per il basket napoletano che non è mai entrato tra le prime quattro in assoluto. Nell’ultima gara giocata nelle Marche nonostante la più che positiva prestazione di Davison, che ha ripetuto la brillante performance di gara 4 a Napoli, sono mancati gli apporti di Penberthy e Torre, oltre che la panchina corta a disposizione di Mazzon. Comunque al di là della sconfitta, va valutata decisamente in senso positivo la stagione della Pompea salita al quinto posto del basket nazionale e capace di offrire spettacoli di notevole interesse al proprio pubblico. Riconquistati gli sportivi nella stagione del ritorno a Napoli, dopo l’esilio per mancanza di impianti a Monterusciello a Pozzuoli. Il PalaBarbuto già risulta stretto per le richieste degli appassionati. Per il futuro il presidente Maione ha idea di varare una squadra ancora più competitiva. Primi quesiti da sciogliere la permanenza del manager Andrea Fadini, il punto di riferimento del ritorno nella massima serie di Napoli e la conferma o meno del coach, Andrea Mazzon, sicuramente con merito per la buona stagione di Napoli. 

 

Puteolana si mobilitano i tifosi

 

Pozzuoli – I tifosi del club ‘Cuore granata’ si mobilitano per garantire la prosecuzione dell’attività della società a Pozzuoli. Il presidente Attilio Cesarano dopo la conclusione del campionato ha cominciato a valutare alcune offerte pervenutegli per passare la mano. A vuoto il primo incontro con  Floro Flores, presidente del Capri e deciso a fare calcio a livello superiore. Offerti 500 milioni del vecchio conio per rilevare il club. La richiesta è stata choccante: 1.600 milioni di vecchie lire. L’imprenditore non ha proseguito la trattativa, ritenendo la richiesta troppo elevata. Nel contempo non ha avuto seguito un interessamento di una cordata di Monte di Procida, interessata a rilanciare il club nel mondo professionistico. I tifosi preoccupati per la situazione che rischia di ripetere altre estati di polemiche hanno deciso di incontrare il sindaco per sollecitare un suo intervento nel tentativo di chiarire tutta vicenda.

 

 

Cavaliere alle preolimpiche di Atene

Pozzuoli – Il sedicenne Antonio Cavaliere dell’AdfHa Pozzuoli è stato convocato per svolgere la preparazione preolimpica della squadra di nuoto della nazionale italiana che prenderà parte alle ParaOlimpiadi in programma ad Atene il prossimo settembre. Cavaliere che si è imposto all’attenzione dello staff tecnico ‘azzurro’ ai campionati del Centro Sud  svoltisi a Barra (Napoli) sarà impegnato nei 50 e 100 dorso e nei 100 sl. In giugno prenderà parte con i compagni di squadra Salvatore Cavaliere, Pasquale De Rosa e Marianna Delle Cave ai campionati assoluti di Abano Terme.

 

NOTIZIARIO  CSI  CENTRO ZONA POZZUOLI

 

Gara Podistica "Corri nel Mito"

 

Pozzuoli – Si corre il 2 giugno a Lucrino la gara podistica “Corri nel Mito” organizzata dal Csi di Pozzuoli con il patrocinio dell’azienda autonoma di Cura Soggiorno e Turismo flegrea. Il percorso si snoda sulle sponde dei laghi Lucrino ed Averno per complessivi Km 11,200. Per i più giovani è previsto un percorso di circa due chilometri. L’appuntamento è per le ore 9,00. Alle ore 8,30 si accettano le ultime iscrizioni, che è possibile effettuare anche presso la sede del Csi in via Annunziata, n.5 (tel. 081 3030060) o per via e-mail: csi.Pozzuoli@virgilio.it.

 

 

Gara Podistica dei "Tre Ponti"

Pozzuoli – In preparazione per il 6 giugno la gara podistica dei “Tre Ponti” nella zona di Pozzuoli alta tra via Vecchia San Gennaro e via Vigne, un percorso inedito lungo m 1.700 da ripetere quattro volte per complessivi Km 6.800. Una iniziativa per aggregare il folto nucleo di residenti e per rilanciare il quartiere e soprattutto per puntare a migliorarne la vivibilità. Per informazioni presso il Csi C.Z. di Pozzuoli.

 

Al Csi Pozzuoli la terza edizione del Gran Prix di Nuoto

 

Pozzuoli – La squadra nuoto del Csi Pozzuoli si è aggiudicata la terza edizione del “Gran Prix di Nuoto” la manifestazione organizzata dal Comitato Regionale del Centro Sportivo Italiano. Gli atleti flegrei hanno conquistato otto vittorie nel corso della terza tappa svoltasi nella piscina di Lucrino e grazie anche ai buoni piazzamenti ottenuti da tutta la squadra sono riusciti a precedere il Csi Caserta e la Fortitudo Salerno. Da segnalare le positive prestazioni di Jessica Doria tra le ragazze, impostasi nei 50 sl e 50 dorso e di Fabio Veca primo nei 50 e a 100 sl juniores. Bene anche il comportamento dell’altra squadra puteolana l’ATF, che è giunta quinta cogliendo otto primi posti. Prossimo appuntamento a giugno con la Joy Cup in programma a Roma.

 

I Trofeo Lègal

Pozzuoli – Si svolgerà sabato 5 giugno il torneo di scacchi intitolato “I Trofeo Lègal” organizzato dal Centro Zona CSI di Pozzuoli di concerto con la scuola media Artico – Quasimodo. In gara gli allievi delle scuole medie e delle medie superiori. L’inizio delle gare è programmato per le ore 9,00. Le iscrizioni si ricevono presso la sede del Csi Pozzuoli in via Annunziata n. 5 (tel. 081 3030060), per via e-mail: csi.Pozzuoli@virgilio.it.e fino a mezz'ora prima dell’inizio delle gare. Saranno premiati i primi tre classificati.

 

 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

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