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Chiude
il Mercato Ittico alla Sofer
Pozzuoli - Chiude anche il Mercato Ittico aperto temporaneamente alla
Sofer. Il sindaco ha firmato l'ordinanza di chiusura ed ha provveduto alla
notifica alle 34 ditte interessate. Questa notte niente mercato per
Pozzuoli. Decisiva la relazione dell'ASL Napoli 2. Il Prefetto
interpellato fino a tarda sera non ha risposto. Il Sindaco ha dovuto
adottare l'estremo provvedimento di chiusura. Non si per quanto tempo e se
quella struttura realizzata su disposizioni dettate dall'Asl in sede
prefettizia sarà più utilizzabile. Un fatto assurdo che ha mandato su
tutte le furie i commercianti all'ingrosso e potrà avere effetti
scatenanti non solo sull'economia cittadina, ma anche sull'ordine
pubblico. "Siamo tra l'incudine ed il martello - afferma Gianpaolo
Marcellini, della Confsercenti - che ha seguito da vicino la vicenda e
guidato la delegazione di commercianti. Paghiamo noi per colpe che non
abbiamo." Accusa: "Siamo penalizzati da una diatriba interna
all'ASL Napoli 2. Non è possibile che in sede prefettizia siano stati
presi degli accordi e poi gli stessi accordi siano stati smentiti da
altri. E' una vergogna. La nostra situazione è stata strumentalizzata. E'
una vergogna che il rapporto dall'ASL di sabato notte sia stato già
inviato alla Procura della Repubblica senza informare il sindaco ed il
Prefetto. Qui sono state messe sulla strada centinaia di famiglie di
operatori per beghe intestine alla struttura sanitaria. L'ASL Napoli 2 ha
esasperato questa situazione. Ci sono stati investimenti fatti secondo le
direttive sanitarie date da questa ASL ed oggi non sono più riconosciute
valide. Assurdo!" La rabbia è tanta. I commercianti hanno lasciato
il Comune agitatissimi. Già da questa notte sono previste manifestazione
di protesta.
Commercianti in piazza
Pozzuoli - Una manifestazione di protesta è stata effettuata da parte dei
pescatori e dei commercianti all'ingrosso del Mercato Ittico. I
commercianti del pesce, che già ieri hanno svolto una protesta presso la
sede centrale del Comune, hanno rallentato e bloccato il traffico
veicolare del centro storico, del porto e della Domiziana fino a piazza
Capomazza, circolando a passo ridotto con grossi camion frigorifero.
Traffico in tilt sulla Domiziana e su via Campana per venti minuti circa
dove i grossisti hanno inscenato un girotondo con i propri mezzi non
consentendo l'attraversamento dl quadrivio di piazza Capomazza agli
automobilisti. Sul posto sono intervenuti una squadra della Polizia
Municipale di Pozzuoli e una volante del Commissariato di Polizia.
Successivamente la protesta si è spostata nel centro storico. I 34
commercianti chiedono una revisione dell'ordinanza sindacale che
disciplina il funzionamento dell'attuale area mercato ubicata, dopo la
chiusura per lavori di sistemazione del sito storico di via Fasano presso
il capannone Sofer. I commercianti ritengono che l'ordinanza è non solo
restrittiva ma addirittura anticostituzionale per i divieti che prevede.
"Non è consentito l'accesso agli acquirente sebbene muniti di
partita IVA - denunciano - in questo modo non sappiamo a chi vendere i
nostri prodotti." Chiedono un incontro ad horas con il sindaco e le
istituzioni. Al momento una delegazione di commercianti guidata dal
responsabile Confesercenti area Flgerea, Gianpaolo Marcellini si è recata
in commissariato di Polizia per sollecitare un intervento del Prefetto su
una situazione che mette in ginocchio l'intera economica del paese.
A rischio chiusura anche il sito temporaneo del Mercato
Pozzuoli - Rischia la chiusura anche il sito temporaneo del Mercato
Ittico, aperto da meno di dieci giorni presso un capannone della Sofer. C'è
un dettagliato rapporto dell'ASL Napoli 2, già trasmesso al sindaco di
Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che non lascia scampo. Gli ispettori dell'ASL
Napoli 2 in seguito ad un sopralluogo svolto tra sabato e domenica nel
sito Sofer hanno raccolto dati e fotografie che evidenzierebbero la
mancanza di condizioni igienico sanitarie per il corretto funzionamento
dell'area mercatale. Nel corso del sopralluogo sarebbero state elevate
anche alcune contravvenzioni ai commercianti all'ingrosso per aver esposto
la merce al di fuori dei camion frigoriferi, contravvenendo
all'ordinanza del sindaco. Dopo la protesta di questa mattina da parte dei
grossisti che con i pesanti camion frigorifero hanno inscenato caroselli
nel centro storico, sul porto e sulla statale Domiziana, rallentando e
bloccando il traffico, una delegazione si è portata presso gli uffici del
Commissariato di polizia per chiedere un incontro con le istituzioni.
Presso il Commissariato la delegazione guidata dal responsabili della
Confesercenti, Gianpaolo Marcellini, ha incontrato l'assessore ai mercati
del Comune di Pozzuoli, Giuseppe Carannante, per valutare le richieste
degli operatori del mercato. Ancor prima di conoscere la relazione
presentata nel primo pomeriggio dall'ASL all'attenzione del sindaco, i
commercianti hanno chiesto una revisione dell'ordinanza con modalità di
funzionamento dello smercio dei prodotti più elastiche. L'importanza
della materia da trattare e le questioni di ordine pubblico e giudiziario
connesse hanno imposto un incontro con il sindaco che è cominciato poco
dopo le 16,00 ed è tuttora in corso. La relazione negativa redatta sullo
stato dei luoghi dai veterinari in pratica ha bloccato qualsiasi confronto
tra Comune e delegazione di operatori. Il sindaco stante il documento
dell'ASL Napoli 2 è indotto a chiudere la nuova area mercatale. Un
problema di dimensioni economiche notevoli per Pozzuoli. Intorno al
Mercato Ittico operano con l'indotto sulle tremila persone. Al momento il
vertice è stato sospeso in attesa di un incontro con il Prefetto per
valutare la situazione determinatasi. Va ricordato che il sindaco di
Pozzuoli proprio per i problemi inerenti la gestione del sito storico del
Mercato Ittico di via Fasano ha ricevuto un avviso di garanzia dalla
Magistratura Napoletana. Il sito ora è chiuso per lavori di
risistemazione che verranno completati entro il 30 aprile prossimo. I
lavori sono indispensabili per ottenere il bollino CEE all'emporio
puteolano, il terzo d'Italia.
Un guasto Enel blocca la Circumflegrea
Pozzuoli - Un guasto tecnico della centrale Enel di Pianura a cui sono
collegati i generatori della Sepsa ha bloccato per quattro ore, dalle 7,00
alle 11,00, il servizio della Circumflegrea sull'intera linea.
Centinaia di pendolari sono stati costretti a trovare soluzioni
alternative per raggiungere il capoluogo da Quarto, Monterusciello e
Licola. Il servizio navetta è stato attivato in ritardo e nella grande
confusione seguita all'interruzione della linea, lo stesso personale della
Sepsa è stato informato poco e male sulle modalità di trasporto
sostitutivo temporaneo. Molteplici le polemiche tra i passeggeri rimasti
bloccati nelle stazioni. Il servizio navetta è partito solo intorno le
ore 9,30 ed ha funzionato da Quarto a Fuorigrotta, Piazzale Tecchio,
stazione Metropolitana. Solo dopo le 11,00 il servizio è ripreso da
Montesanto, una volta che era stato riparato il guasto, normalizzandosi
nel corso della giornata. Per l'hinterland flegreo a Nord Ovest del
capoluogo è stata una mattinata, dunque, tutta da dimenticare per i
collegamenti. Praticamente nulli i trasporti su gomma tra Quarto e Napoli
il pendolarismo non può che utilizzare i collegamenti su ferro. Tra
l'altro la Circumflegrea sulla tratta Quarto Licola Monterusciello, fatta
eccezione per la stretta fascia dell'ora di punta, effettua corse ogni
quaranta minuti, che penalizza ancor più l'utenza costretta a raggiungere
o a rientrare dal capoluogo nel corso della giornata.
(Mario Di Lorenzo)
Città Paralizzata dalla protesta dei commercianti di pesce
Pozzuoli - La città è stata paralizzata dalla protesta dei commercianti
del Mercato Ittico all'ingrosso, lo scorso mercoledì, 11 febbraio. La
chiusura del sito temporaneo, aperto appena dieci giorni fa alla Sofer, su
disposizione dell'ASL Napoli 2 ha fatto scattare la rabbia dei grossisti.
Dalle sei di mattina tutte le vie di accesso alla città sono state
chiuse. I manifestanti hanno bloccato con i grossi mezzi frigorifero sia
le uscite della tangenziale di via Campana sia di Arco Felice, la
Domiziana all'altezza della Solfatara, via Napoli, la Montagana Spaccata e
Monterusciello. Impossibile raggiungere il capoluogo da tutti i centri
flegrei. Fermo il trasporto su gomma. Bloccati i traghetti che collegano
Pozzuoli con le isole. Niente scuola per migliaia di studenti.
Problemi per avviare l'attività nelle banche cittadine e alle Poste. I
docenti ed i dipendenti degli uffici pubblici e privati, provenienti da
fuori città non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro,
bloccati nei maxi ingorghi che si sono formati sulle principali direttrici
cittadine. Né ai lavoratori puteolani è stato possibile recarsi sui
propri posti di lavoro. I sit-in predisposti lungo il perimetro cittadino
non hanno consentito la consegna dei generi di prima necessità ai negozi
del centro. Non è stato possibile nemmeno la consegna della stampa alle
edicole, che genericamente avviene alle prime luci dell'alba, giusto per
dare un'idea della radicalità della protesta. A lavoro diverse squadre
della Polizia Municipale per ridurre i disagi agli automobilisti rimasti
bloccati. I manifestanti hanno chiesto un incontro con il Prefetto di
Napoli. Ieri fino a tarda sera da piazza del Plebiscito non era arrivata
alcuna risposta alle sollecitazioni della Polizia e del sindaco. Sul nuovo
mercato alla Sofer incombe come un macigno una relazione dell'ASL Napoli
2, inviata tra l'altro anche alla Procura della Repubblica. I grossisti
controbattono: Non era stata la stessa ASL a dare il placet per la nuova
sistemazione, sebbene a conoscenza delle problematiche per allestire un
mercato del pesce?
Solo intorno alle 12,00 è arrivata la convocazione da parte del
Prefetto di Napoli, richiesto già ieri dai grossisti e dai pescatori di
Pozzuoli in agitazione. Un vertice con sindaco e responsabili dell'ASL per
valutare la nuova situazione determinatasi con la chiusura del sito
temporaneo del Mercato Ittico. Chiusura decretata ieri sera su
disposizione del sindaco, a cui era stata recapitata una relazione
negativa dell'ASL sullo stato dei luoghi del sito Sofer. Gli operatori
sebbene esclusi dall'incontro hanno formato una delegazione ed hanno
deciso, comunque, di recarsi in Prefettura per essere ascoltati. Tra le
proposte il ritorno nel vecchio sito di via Fasano con apertura a tempo
per consentire lo svolgimento dei lavori, l'approdo per le cianciole ed i
pescherecci al molo del Mercato Ittico e l'apertura in loco di una sala
per il controllo a vista del pescato da parte dei veterinari. I pescatori
si batteranno in particolare su questo punto in quanto l'ASL Napoli 2 in
sede prefettizia aveva assicurato di poter assolvere a tale compito -
riferiscono i pescatori flegrei - disattendendo poi le promesse. Di fatto
bisogna recarsi a Napoli o a Mugnano per i controlli del pesce fresco,
uscendo fuori dai tempi di vendita. I blocchi stradali che
paralizzano sul perimetro la città e non consentono collegamenti con il
capoluogo ed altri centri flegrei sono tuttora attivi, malgrado l'opera di
persuasione che stanno svolgendo i responsabili del Commissariato di
Polizia flegrea. In tale situazione sono rimasti bloccati anche gli uffici
giudiziari di via Celle. Niente udienze alla ex Pretura e presso gli
uffici del Giudice di Pace. Né i magistrati né gli avvocati sono
riusciti a raggiungere le due sedi. Inevitabile il rinvio delle udienze a
data da destinarsi.
Il vertice in Prefettura
Pozzuoli - Il vertice in Prefettura per trovare una soluzione per i
commercianti all'ingrosso di prodotti ittici puteolani a causa della
chiusura del sito Sofer utilizzato da dieci giorni circa come mercato è
andato avanti per circa sei ore. All'incontro hanno preso parte il sindaco
di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, il consigliere provinciale dell'area
flegrea, Filippo Monaco, il manager dell'Asl Napoli 2, Salvatore Cerato, i
tecnici e i veterinari dell'Asl, il comandante del porto di Pozzuoli,
Francesco Perrotti e una delegazione di commercianti. Un primo confronto
tra le parti è andato avanti per oltre due ore con i commercianti a
chiedere modifiche radicali all'ordinanza sindacale del 28 gennaio, quella
relativa alla regolazione dell'attività mercatale all'interno della Sofer
e Prefettura ed Asl a valutare i possibili accorgimenti. I primi punti di
accordo hanno riguardato la concessione di permessi ad acquirenti
sprovvisti di celle frigorifero e l'accesso a piedi al mercato ai
dettaglianti, purchè muniti di partita IVA. Nulla da fare sulla
possibilità di esporre la merce da parte dei grossisti. Altro punto in
discussione la reperibilità sul territorio di un locale per il controllo
del pescato fresco. Un punto questo sul quale gli operatori del mercato
non vogliono desistere. Fino ad oggi per vendere il pesce delle
cianciole e dei pescherecci bisognava portare il prodotto ai mercati di
Mugnano o di Napoli per i controlli sanitari di legge. Tempi lunghi che
alla fine finivano per penalizzare i pescatori che non avevano più
da vendere il pesce. Per individuare una soluzione idonea il vertice è
stato interrotto intorno alle 17,00 per riaggiornarsi dopo un'ora. I
commercianti si sono presi incarico di reperire e sottoporre al Prefetto
locali che possano essere impiegati al controllo dei prodotti da parte
dell'ASL. Nel mentre è stato raggiunta una tregua sul blocco della
circolazione che dalle 6,00 paralizza la città. I manifestanti hanno
liberato le principali strade di accesso al centro cittadino: via Campana,
la Domiziana, via Napoli e le rampe di accesso della tangenziale di via
Campana e di Arco Felice. Sbloccati gli automobilisti che erano fermi da
ore. Il blocco potrebbe riprendere in serata. Tutto dipende dall'andamento
del vertice in Prefettura.
Rientra la protesta: la Prefettura accoglie le richieste degli operatori
Pozzuoli - La Prefettura ha accolto quasi in toto le richieste degli
operatori del Mercato Ittico di Pozzuoli e la protesta rientra. Cosa
importante già da stanotte il mercato nel sito temporaneo della Sofer può
riaprire. Il sindaco ha già provveduto a revocare l'ordinanza di
sospensione. Soddisfazione tra i commercianti all'ingrosso ed i pescatori
che hanno manifestato per tutta la giornata e poi seguito in maniera
compatta la lunga trattativa in Prefettura per individuare i unti di
accordo Dei quattro punti fondamentali presentato dagli operatori
commerciali due sono stati accolti in pieno, ossia via libera all'ingresso
a piedi di acquirenti purchè muniti di partita IVA e di mezzi anche privi
di cella frigorifera. Su un punto non c'è stato nulla da fare: niente
esposizione della merce. I prodotti possono però essere trasportati a
mano o su carrelli, cioè viene eliminata la vecchia procedura prevista
nell'ordinanza del 28 gennaio scorso che il trasbordo della merce doveva
avvenire da camion a camion. Infine gli operatori l'hanno spuntata
nell'ottenere il reperimento di una sede in loco per il controllo della
merce munita di bollino CEE. Già nel pomeriggio è stata individuata una
ditta di via Campana che possiede locali idonei per il controllo del
pescato fresco. Nella sede proposta è stato effettuato anche un
sopralluogo da parte dei veterinari dell'ASL Napoli 2 che hanno espresso
parere favorevole. "Ora si tratta - ha osservato il consigliere
provinciale Filippo Monaco, che ha seguito a fianco del sindaco, Vincenzo
Figliolia, la lunga trattativa in Prefettura - di esperire le procedure
presso la Regione per ottenere il visto ed il riconoscimento del bollino
CEE. Una procedura che si può espletare in poco tempo, su richiesta
dell'operatore commerciale." Una giornata campale per la città
rimasta bloccata per dodici ore, quasi in stato d'assedio, una trattativa
durata dieci ore, che pare, in attesa del sito storico del mercato ittico,
dovrebbe concedere una tregua ad operatori commerciali, pescatori e città
tutta. I pescatori, infine, potranno continuare ad utilizzare la banchina
dell'Emporio Nord per scaricare il pescato.
Si dimette il presidente della II Circoscrizione
Pozzuoli - Gravissimo episodio di teppismo ieri sera al Rione Toiano, a
Pozzuoli. Il presidente della seconda Circoscrizione, Alfonso Corsaro, è
stato aggredito da sconosciuti nei pressi del Mercatino Rionale per motivi
ancora da chiarire del tutto. Corsaro, uscito piuttosto malconcio
dall'aggressione, soccorso da conoscenti, è stato costretto a ricorrere
alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso del nosocomio flegreo di
località La Schiana. Gli sono state riscontrate contusioni in varie parti
del corpo e dimesso con prognosi di dieci giorni. Il grave episodio è
stato denunciato agli uomini del Commissariato di Polizia che hanno
avviato le indagini. In seguito a ciò, Corsaro, temendo ulteriori
ripercussioni verso la sua persona ha deciso di presentare le dimissioni
dalla carica di presidente della Circoscrizione che ricopriva da due anni
e mezzo. Era stato eletto nelle liste del Centro-destra, ma
successivamente aveva aderito alla Margherita. Secondo le prime
indiscrezioni raccolte l'aggressione sarebbe da ricondursi ad un esposto
del Corsaro presentato al Comune, in qualità di presidente di
Circoscrizione, per lavori in corso di esecuzione presso la struttura del
Mercatino Rionale a Toiano. Gli interventi comporterebbero tra l'altro un
cambio della destinazione d'uso di parte della struttura. I lavori, in
esecuzione senza le autorizzazioni di legge, sono effettuati per
un'associazione della terza età alla ricerca di una propria sede. Già
realizzato un varco di apertura sull'esterno ed alcune modifiche e
divisioni all'interno della struttura per ricavare nuovi vani.
Sull'episodio e sulle modalità dei lavori in esecuzione Forza Italia ha
chiesto l'apertura di un'inchiesta presso gli uffici tecnici ed
urbanistici del Comune.
Due minorenni denunciati per lancio di sassi dai cavalcavia
Quarto - Due minorenni di Monterusciello sono stati denunciati dai
Carabinieri di Quarto al Tribunale dei minori con l'accusa di tentato
omicidio. I due sono stati sorpresi nei giorni scorsi su un cavalcavia
della nuova arteria Quarto Reginelle, recentemente aperta al traffico e
che collega la zona del Bivio con la variante della Statale Domitiana, a
lanciare sassi contro le autovetture in corsa. In particolare uno dei due
ragazzi al momento del fermo sarebbe stato trovato con le tasche piene di
pesanti ciottoli. I militari della stazione di Quarto sono giunti a
bloccare i due giovani dopo una serie di appostamenti sulla superstrada in
quanto avevano ricevuto una serie di chiamate e di denunce da parte di
automobilisti che erano stati colpiti dal lancio dei sassi in piena
velocità. Un gioco terribile che negli anni scorsi in provincia di
Alessandria, sull'Autosole, portò alla morte di una giovane donna. Sono
scattati così gli appostamenti che hanno portato all'individuazione dei
due. Gli inquirenti, comunque, continuano le indagini per verificare se la
banda protagonista delle bravate fosse composta dai soli due ragazzi
fermati, oppure ci sono altri giovani che alternativamente si recavano sul
cavalcavia della nuova arteria. L'incartamento raccolto dai Carabinieri è
stato consegnato al Giudice del Tribunale dei minori che nei prossimi
giorni si dovrà esprimere sull'accusa e sugli interventi da mettere in
essere per il recupero dei due minori. (Mario
Di Lorenzo)
Si è insediata la Commissione d'accesso al Comune
Pozzuoli - La Commissione d'accesso nominata dal Prefetto di Napoli,
Renato Profili, ed insediatasi ieri al Comune di Pozzuoli per verificare
se nelle scelte amministrative della Giunta ci siano indizi o prove
dell'influenza della malavita organizzata nel governo della città,
comincerà a lavorare dal prossimo 25 febbraio. I cinque componenti della
Commissione coordinata dal viceprefetto Fiamma Spena, hanno presentato la
lista dei documenti di cui hanno bisogno per le indagini, al Segretario
Generale del Comune, Gaetano Virtuoso. La Commissione chiede entro venti
giorni tutti gli atti prodotti dall'attuale Amministrazione che riguardano
autorizzazioni amministrative, urbanistiche e appalti pubblici. Inoltre il
Piano Regolatore della città, il piano Commerciale e gli incartamenti
relativi agli assessori e a tutti i componenti il Consiglio Comunale. Le
pratiche dovranno essere consegnati al locale Commissariato di Polizia. La
Commissione, che durerà in carica tre mesi, comunque prorogabili, ha
stabilito la propria sede operativa presso la Prefettura di Napoli.
Intanto si registrano nuove reazioni delle forze politiche alla nomina
della Commissione d'accesso. Per il gruppo Indipendente di centro che
siede sui banchi dell'opposizione, l'arrivo della Commissione è un fatto
di garanzia. "E' giusto che sia venuta ad indagare. Potrà fare
chiarezza e dare garanzie - osserva consigliere comunale, Mario Marrandino
-. La città dopo le ultime vicende giudiziarie sarebbe rimasta sempre con
il patema e con i dubbi su quanto si era verificato e stava accadendo.
Invece l'istituzione della Commissione mi sembra un atto di lealtà verso
i cittadini e la città tutta. Se ci sono delle irregolarità bisognerà
prenderne atto e trarne le conseguenze. Viceversa noi ci auguriamo che non
ci siano connivenze di sorta e la Commissione in questo modo diventa una
garanzia per la città e per l'intero Consiglio. E' importante portare
chiarezza per la grandezza e l'importanza della nostra città che conta
novantamila abitanti e non si può operare in presenza di illazioni o
dubbi. Allo stesso Consiglio, una volta ultimati i lavori, in caso di
piena legittimità degli atti verrebbe restituita serenità e piena
legittimità." Per questa sera è convocato il direttivo di Forza
Italia, che fa sapere emetterà un documento sulla vicenda. Intanto le
forze di maggioranza stanno lavorando per portare a termine le verifiche
interne e riproporre una coalizione più omogenea per amministrare.
Dopo il vertice dell'altro giorno tra sindaco e capigruppo dei partiti del
centro sinistra i attende il piano di programmazione del sindaco per un
rimpasto ed un rilancio dell'attuale coalizione. Il programma del sindaco
dovrebbe essere pronto per l'inizio della nuova settimana. Si attendono
novità e sul fronte delle deleghe assessoriali e sul fronte dei dirigenti
di maggiore responsabilità della macchina Comunale.
Spettacolare incidente stradale alla Montagna Spaccata
Quarto - A complicare la circolazione stradale tra Quarto e Pozzuoli
nella giornata dei blocchi stradali attuati dai commercianti del mercato
ittico c'è stato anche uno spettacolare incidente, per fortuna senza
gravi conseguenze, nei pressi della Montagna Spaccata. Una Fiat Stilo
proveniente da località Bivio e diretta a Pozzuoli, intorno alle
cinque di questa mattina si è scontrata frontalmente con un autotreno,
proveniente dal lato opposto. La corsa della Fiat è finita contro il muro
di opus reticulatum della Montagna Spaccata. Auto distrutta e conducente salvo
grazie all'airbag. Dai rilievi effettuati dalla Polizia stradale non si
esclude che la causa possa essere stato un colpo
di sonno. L'uomo, S.I., 31 anni allorchè è stato soccorso ed estratto
dalle lamiere contorte della vettura presentava contusioni ed escoriazioni
in varie parti del corpo ed un evidente stato di shock. Sul posto sono
intervenuti i Vigili del Fuoco di Monterusciello che hanno impiegato oltre
tre ore a liberare l'arteria dai veicoli coinvolti nell'incidente. Un
ulteriore disagio per i pendolari di Quarto che con la galleria di
Montecorvara chiusa per lavori di manutenzione, la variante di
Monterusciello bloccata dalla manifestazioni di protesta dei pescatori si
sono trovati praticamente impossibilitati a raggiungere il capoluogo.
Giorno di festa forzata per numerosi studenti e giornata lavorativa persa
per centinaia di pendolari quartesi. Il traffico è stato riattivato solo
dopo le ore 11,00.
Un parcheggio per il mercato ittico al dettaglio
Pozzuoli - Un nuovo parcheggio per il mercato del pesce al dettaglio
chiedono gli operatori alle istituzioni. In via Fasano, accanto al mercato
ortofrutticolo, dove i dettaglianti hanno trovato ospitalità da una
ventina di giorni si sta molto stretti e la clientela si è ridotta
sensibilmente. Si rischia per i commercianti al dettaglio la chiusura. Una
delegazione questa mattina si è recata al Comune per incontrare il
responsabile dei mercati, l'assessore Giuseppe Carannante, per esporre i
problemi emersi ed individuare una comune soluzione. L'assenza
dell'amministratore ha rinviato l'incontro ai prossimi giorni. Tra le
richieste presentate una migliore organizzazione e distribuzione dei
servizi interni al mercato e la possibilità di usufruire dell'area Sofer,
che sorge poco distante, come parcheggio per l'utenza e come area per
ospitare i mezzi di trasporto dei commercianti. "Abbiamo presentato
una richiesta dettagliata al Comune - ha detto Gianpaolo Marcellino
responsabile flegreo della Confesercenti - in maniera da valutare le
problematiche e cercare di dare priorità agli interventi da
effettuare. Si rischia procedendo senza un piano di intervento di perdere
di vista le varie problematiche del settore e di lavorare a vuoto." I
commercianti attendono un invito per i prossimi giorni in maniera da
risolvere i problemi emersi in un breve lasso di tempo.
Intanto si allungano i tempi per l'apertura del sito di controllo del
pescato fresco in via Campana. La struttura individuata da grossisti e
dettaglianti e proposta al Prefetto la scorsa settimana, in modo da
ridurre i tempi per il trasferimento al Mercato all'ingrosso dei prodotti
appena pescati, non sarà pronta che la prossima settimana. Intralci
burocratici hanno frenato l'apertura. I requisiti al momento ci sono solo
per il controllo dei mitili, serve anche per gli altri prodotti per poter
operare a regime ed in sintonia con quanto stabilito nella riunione in
Prefettura. "Il proprietario della struttura sta completando la
documentazione ulteriore - informa la Confesercenti flegrea - ed entro la
prossima settimana si potrà partire." La struttura di controllo
temporaneo dovrà avere il placet dell'ASL Napoli 2 e soprattutto ospitare
i veterinari che dovranno controllare di volta in volta il pescato per
renderlo idoneo alla vendita. La nuova struttura eviterà il trasporto dei
prodotti appena pescati ai mercati di Napoli o di Mugnano per i controlli
sanitari previsti dalla legge.
Presentato il libro del dottor Palma sul 'cuore'
QUARTO.
Da una recente inchiesta pubblicata su una delle più importanti
riviste scientifiche internazionali è emerso che un problema che nasce di
frequente nei casi di trapianti di cuore che riguardano i bambini è il
mancato dialogo che dovrebbe esserci tra il baby-paziente ed i medici. I
ricercatori, in sostanza, dicono che molte volte i medici ed i genitori
ricorrono a piccole bugie o a giri di parole che non informano
correttamente il bambino e questo può avere un effetto deleterio sulla sua psiche. Ed
il tema è stato trattato anche nel libro "Non dir bugie.parlami del
cuore"
scritto dal dott. Gaetano Palma, cardiochirurgo pediatrico del Secondo
Policlinico e presentato nell'aula consiliare del Comune di Quarto
nell'ambito di una manifestazione organizzata dai Lions dell'area flegrea.
«Questo libro è destinato a tutti quei bambini e bambine che hanno
problemi
di cuore e sono in attesa di sottoporsi ad un'operazione, che è sempre
molto
delicata - dice il prof. Flavio Cerasuolo, docente di cardiochirurgia e
delegato del Governatore dei Lions per l'area flegrea - Questo libro verrà
ristampato e pubblicato anche in inglese e punta ad essere un vero e
proprio
progetto di educazione sanitaria che i Lions vogliono realizzare insieme
al
Primo circolo didattico di Quarto».
All'iniziativa di presentazione hanno preso parte anche il Sindaco
di Quarto, Pasquale Salatiello, l'assessore alla pubblica istruzione,
Violante Scherillo e la professoressa Agata Colucci.
«Il mio libro vuole informare in modo preciso, ma nuovo, i bambini che si
avvicinano ad un trapianto di cuore ed i loro genitori di cosa li attende
-
spiega il dott. Gaetano Palma -. L'obiettivo informativo, in ogni caso,
tenta
di coniugarsi con l'intento didattico e di educazione sanitaria, che molto
spesso manca nei bambini. Questo progetto vuole essere un mezzo per
rendere
meno difficile la condizione psicologica di chi deve sottoporsi ad un
trapianto, come avviene con la clowntherapy. Cioè il principio è lo
stesso,
cerchiamo di alleviare le sofferenze e le preoccupazioni di questi piccoli
pazienti rendendo il problema alla loro portata, ma senza dire loro bugie,
che sono del tutto inutili. Il titolo del libro nasce, infatti, proprio da
questa richiesta che spesso ho sentito fare dai bambini ai loro genitori,
ma
anche ai medici che li hanno in cura. Dunque, basta inventarsi storielle,
ma diciamo la verità».
L'importanza dell'iniziativa e, soprattutto, della partnership tra il
Secondo Policlinico di Napoli ed il Primo Circolo didattico del Comune di
Quarto è stata sottolineata anche dall'assessore Violante Scherillo.
Ricordato come le scuole cittadine siano sempre in prima linea per quanto
riguarda le iniziative di solidarietà per i più piccoli.
Eliminati gli ultimi scarichi fognari a mare
Pozzuoli - Eliminati gli ultimi due scarichi fognari a mare nel Comune di
Pozzuoli con la realizzazione di due impianti di sollevamento per le acque
reflue. Il piano di interventi previsto nell'ambito del "Progetto
speciale per il disinquinamento del Golfo di Napoli" ha interessato
anche la sistemazione di tutte le fogne del centro storico e la
realizzazione di quattro collettori. I lavori sono durati tre anni. I due
sistemi fognari realizzati riguardano il Sistema Mercato Ittico collegato
con l'impianto di pompaggio delle acque reflue nel depuratore di Cuma con
la stazione di sollevamento collocata all'interno del Mercato Ittico ed
arterie principali i collettori Celle e Sofer; ed il Sistema Darsena con
impianto di sollevamento nell'area adiacente via Cavour ed arterie
principali i collettori Solfatara e via Roma. Il costo totale dei lavori
è stato di 4.626.212 euro, circa nove miliardi delle vecchie lire a
fronte di un finanziamento di circa settemila euro. I lavori sono stato
seguiti con attenzione dall'assessorato all'ambiente del Comune di
Pozzuoli che ha collaborato attivamente alla realizzazione del progetto.
"Il dato importante - ha dichiarato l'assessore all'Ambiente, Antonio
Buonaiuto - è che la costa puteolana ora non ha più scarichi a mare ed
in particolare è stato eliminato il tanto discusso scarico posto ai piedi
del Rione Terra, vicino alla chiesa dell'Assunta. Un notevole passo avanti
verso il disinquinamento del mare e della costa flegrea."
(Mario Di Lorenzo)
SPORT
Test
amichevole per la Pompea
Napoli - La Pompea Napoli in amichevole con l'Air Avellino al PaladelMauro
in preparazione alla gara con la Lottomatica Roma, in programma domenica
prossima. I napoletani, intanto, hanno ripreso quest'oggi la preparazione
con una doppia seduta svolte tra Monterusciello e il palazzetto di
Fuorigrotta. In mattinata una seduta prettamente atletica, nel pomeriggio
lavoro tattico sul parquet. Il coach Mazzon lavorerà per migliorare il
rendimento dei singoli e soprattutto valutare le caratteristiche di
ciascun atleta ancora più a fondo per evitare il differente comportamento
della squadra tra le gare interne e quelle esterne. "Se necessario -
ha avuto a dire Mazzon - valuterò le possibilità di inserire fuori casa
qualche giocatore che mostra maggiore concentrazione ed attenzione.
Comunque è importante essere sempre determinati come ci è accaduto
contro Cantù. Anche perché per acquisire continuità di risultati il
primo obiettivo da raggiungere è proprio la concentrazione combinata con
la determinazione, essere cattivi agonisticamente. Ho già qualche idea
sul da fare, anche in virtù di qualche indizio. Quando gli indizi
aumentano sono prove e allora bisogna intervenire" Il lavoro di
palestra e sul parquet aiuterà a recuperare alla migliore condizione
ancora qualche atleta, prima di passare ad eventuali valutazioni di
mercato. Il test con l'Air Avellino, ultimo avversario della Lottomatica
Roma, guidata dall'ex coach Partenopeo, Bucchi, permetterà di preparare
al meglio il derby di domenica.
Pompea bloccata dal caos della protesta dei commercianti flegrei
Pozzuoli - Nel caos che ha bloccato per oltre dodici ore la città flegrea, per le manifestazioni di protesta degli operatori del Mercato Ittico, è rimasta coinvolta anche la Pompea Napoli (serie A di basket) che non ha potuto svolgere l'allenamento mattutino programmato a Monterusciello, né raggiungere nel pomeriggio Avellino per lo scrimmage con l'Air. Inevitabile annullare l'appuntamento irpino con ripiego a Fuorigrotta per una seduta tecnico atletica. I giocatori della Pompea tutti residenti nell'area flegrea tra Cuma, Arco Felice e Pozzuoli sono stati avvertiti in tempo dai responsabili della società dei blocchi stradali che chiudevano le principali arterie cittadine in maniera da evitare incresciose attese. Nel pomeriggio perdurando l'impossibilità di raggiungere Monterusciello non è stato possibile nemmeno prelevare il materiale tecnico per la trasferta ad Avellino, per cui il test è stato annullato. Tecnici e giocatori si sono così ritrovati intorno alle 18,00 al PalaBarbuto per svolgere lavoro sul parquet. Lo scrmmage ad Avellino era stato programmato in vista della gara di campionato di domenica a Roma contro la Lottomatica dell'ex Piero Bucchi, che domenica scorsa aveva giocato e perso proprio ad Avellino.
La Pompea viola il parquet di Roma
Napoli - Il colpo esterno della Pompea Napoli contro la Lottomatica Roma permette ai napoletani di raggiungere il quinto posto nella classifica di serie A di basket, affiancando la Metis Varese. Una vittoria importante ottenuta su un campo di una diretta concorrente per i posti utili per l'accesso ai play off e che fa tanto morale alla vigilia della seconda consecutiva trasferta prevista dal calendario. Un successo ottenuto grazie ai punti pesanti dell'ex di turno Allen, ma costruito con la continuità nei canestri di Penberthy e il contributo di tutta la squadra, come ha sottolineato coach Mazzon. "Una vittoria che va ascritta al contributo che hanno saputo dare tutti gli uomini sia quelli impiegati sul parquet, sia quelli rimasti in panchina. La mia squadra ha saputo fronteggiare con la dovuta efficacia - ha aggiunto il tecnico veneto - una formazione che ha inseguito la vittoria con tutte le armi a disposizione. Non era facile imporsi. L'esserci riusciti è significativo non solo per la nostra forza, ma soprattutto per la maturità che andiamo acquisendo." Non si sbilancia oltre, Mazzon. Vola basso il tecnico che vanta esperienza anche nel campionato ellenico. Qualche recente passo falso brucia ancora alla Pomepa. "Ora l'importante è prendere coscienza di quanto abbiamo saputo fare senza credere che sia possibile tutto a noi. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e senza fare progetti preparare le gare una per volta. Domenica dopo domenica." Il prossimo impegno della Pompea Napoli è a Roseto contro l'EuroRoseto ed è in programma sabato prossimo, anticipo della quinta giornata di ritorno. Il secondo tempo della gara andrà in diretta TV su Rai 3. Intanto la società napoletana da questo pomeriggio ha avviato la vendita di una serie di miniabbonamenti per le ultime sei gare di campionato per i posti del Parterre e di Tribuna. I prezzi: Parterre: ? 280,00, ridotto ? 225,00; Tribuna: ? 175,00; Ridotto: ? 125,00.
Il TTPuteoli promosso in serie C
Pozzuoli - Il Tennistavolo Puteoli conquista con tre giornate di anticipo la promozione in serie C.2. La compagine flegrea, già Casa Pio XII, torna così in serie C a distanza di venti anni. Decisiva la vittoria ottenuta contro il TT Angrese sconfitto per 5-2 nel match casalingo disputato presso la palestra Quasimodo, nuovo campo di gara del sodalizio presieduto da Umberto Magliuolo. Tra i protagonisti del successo il giovane Muscetta fin qui rimato imbattuto.
Notiziario Csi - C. Z. Pozzuoli
Pozzuoli - I Trofeo
Puteoli di Tennis Tavolo
Si svolgerà sabato e domenica 28 e 29 febbraio p.v. il I Trofeo Puteoli di Tennis Tavolo organizzato dal Centro Zona del CSI di Pozzuoli con il patrocinio dell'Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo flegrea. La manifestazione sarà ospitata nella palestra della Scuola Media Quasimodo del Rione Toiano e coordinata dal Tennis Tavolo Puteoli. Le gare sono aperte alle categorie Esordienti, Ragazzi, Allievi, Seniores e Veterani. Le iscrizioni si ricevono presso la sede del CSI Pozzuoli in via Annunziata, N. 5 oppure si possono inviare all'indirizzo di posta elettronica: csi.pozzuoli@virgilio.it. Sarà possibile effettuarle anche fino a mezzora primo dell'inizio delle gare sabato pomeriggio. La manifestazione è aperta a tutti gli iscritti Csi e Fitet, agli iscritti agli enti di promozione sportiva e agli studenti. L'appuntamento è per sabato pomeriggio alle ore 15,30, possibilmente muniti di racchetta personale.
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