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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 3 n.8- 16 Aprile 2004

CRONACA

In avaria nave traghetto diretta da Pozzuoli ad Ischia 

Al lavoro gli ispettori del R.I.NA. per risalire alle cause dell’avaria

Protestano gli operatori balneari per le concessioni demaniali

Rinviato il vertice sindaco operatori balneari

Proteste per i cumuli di rifiuti al confine del territorio tra Quarto e Pozzuoli

Una parte dei diessini diserta la civica assise

Si è dimesso l’assessore Fiandra

No al sito di stoccaggio a Monterusciello

Insediato il baby sindaco

Una sistemazione per il sito abbandonato di via Luciano

Una commissione d’inchiesta contro l’abusivismo edilizio

Nominata la commissione sull’antiabusivismo

La Commissione d’inchiesta sull’antiabusivismo sceglie il presidente

Bloccati i lavori alla scuola media Artiaco

I disservizi degli uffici postali flegrei

A pasquetta chiuso il rione Terra

Inaugurata la mostra sulle terme flegree

Largo successo della mostra di Modellismo Navale

Nominato l’assessore all’Ambiente

Nella bufera i Vigili Urbani di Quarto

 

SPORT

La Pompea ingaggia Fontaine

Fontaine si aggrega al gruppo

Infortunio muscolare per Albano

Biglietti falsi per Pompea Napoli – Air Avellino

La Pompea in diretta televisiva da Bologna

La Pompea impegnata a Bologna

La Pompea in anticipo TV con la Tris Viola

La Pompea contro la Ma.bo. Livorno 

Penberthy a riposo, esordio per Fontaine

NOTIZIARIO CSI - C. Z. POZZUOLI

Tutto pronto per la terza edizione di ‘Corriamo Insieme’

A confronto i giovani flegrei nella piscina di Lucrino

In avaria nave traghetto diretta da Pozzuoli ad Ischia

Pozzuoli – E’ stata aperta una inchiesta da parte della Capitaneria della Guardia Costiera del Porto di Pozzuoli per accertare le cause dell’avaria che ha bloccato la motonave ‘Ischia’ tra Capo Miseno e Procida. L’inchiesta punta a ricostruire le cause tecniche del guasto attraverso le dichiarazioni riportate sui giornali ufficiali di bordo e attraverso una ispezione del R.I.NA. (Registro Italiano Navale) l’organismo tecnico che dovrà verificare le condizioni di sicurezza e navigabilità della nave. Nel contempo dal Comandante del porto di Pozzuoli, Francesco Perrotti, che questa mattina ha diretto le operazioni di soccorso, saranno ascoltati il comandante dell’unità e il Direttore di Macchina e i membri dell’ equipaggio che potranno fornire indicazioni utili ai fini dell’indagine. La motonave Ischia dopo l’avaria verificatasi intorno alle 9,30 che ha bloccato l’apparato motore è rimasta in balia del mare per oltre un’ora. Sul posto si è portata una unità della Guardia Costiera partita dal porto di Baia e il traghetto Tourist Ferry Boat II, della stessa compagnia di navigazione, la Pozzuoli traghetti della nave in avaria. Il Tourist, una nave adibita a trasporti speciali è stato requisito in base all’art. 70 del codice della navigazione che ha provveduto a rimorchiare la motonave Ischia con 127 passeggeri a bordo e 31 veicoli e a riportarlo nel porto di Pozzuoli. Le operazioni si sono concluse intorno alle 11,30 con tutti passeggeri in buone condizioni. Le operazioni di ormeggio non sono state particolarmente difficili in virtù delle ottime condizioni del tempo e del mare calmo. Qualche problema invece è sorto per permettere la discesa dei passeggeri. Il portellone del traghetto si è bloccato e nonostante le manovre manuali degli uomini di bordo non è stato possibile azionarne l’apertura. Solo un artificio attivato con una spinta dei mezzi pesanti a bordo ha permesso l’apertura del pesante portellone e quindi la discesa  a terra di passeggeri e mezzi. I passeggeri, gran parte pendolari dell’area flegrea che lavorano ad Ischia sono stati ben assistiti a bordo dal personale del traghetto. Sulla nave anche una scolaresca siciliana che in serata doveva tenere un concerto in una scuola dell’isola verde. Tutti bene allievi e docenti al seguito, che dopo lo sbarco ed una sosta a Pozzuoli si sono rimbarcati per l’isola. Tra le prime cause dell’avaria viene segnalata una cattiva qualità del carburante nei serbatoi. La società armatrice ha già fatto sapere che chiederà una pronta verifica della qualità del carburante per, eventualmente, avvalersi, contro la società distributrice del gasolio.

 

Al lavoro gli ispettori del R.I.NA. per risalire alle cause dell’avaria

Pozzuoli – Sono al lavoro da gli ispettori del R.I.NA. (Registro italiano navale) per risalire alle cause dell’avaria che l’altra mattina ha bloccato tra Procida e Miseno la motonave Ischia della Compagnia Traghetti Pozzuoli. La nave è ferma nel porto di Pozzuoli e non potrà riprendere il largo se non verranno eseguiti gli interventi ed i lavori di manutenzione necessari per riparare i guasti. Importante il lavoro dei tecnici del R.I.NA. che dovranno stabilire i motivi dell’accaduto in maniera oggettiva, le cui conclusioni poi verranno confrontate con le dichiarazioni rese dal comandante del traghetto e dal direttore di macchina. Per l’inizio della nuova settimana è attesa la relazione conclusiva che sarà sottoposta al vaglio delle autorità portuali. Subito dopo l’incidente, che ha lasciato per circa due ore e mezzo, 127 passeggeri diretti da Pozzuoli a Casamicciola in balia del mare, con la nave priva di qualsiasi comando,è stato fatto riferimento alla possibilità che il carburante nei serbatoi della nave fosse adulterato. E’ stata fatta specifico riferimento alla presenza di acqua nella nafta e che questo avrebbe comportato il blocco totale dei motori. Gli ispettori del R.I.NA. dovranno verificare anche questa ipotesi. L’avaria al largo di Capo Miseno in uno specchio d’acqua battuto dalle correnti non ha comportato problemi al personale a bordo, moltissimi pendolari che dovevano raggiungere il posto di lavoro sull’isola di Ischia, solo per le favorevolissime condizioni meteo. L’incidente dell’altra mattina ha riproposto le richieste più volte avanzate dai pendolari di migliorare la qualità dei trasporti tra Pozzuoli e le isole del golfo. Chiesta nei mesi scorsi anche l’istituzione di una linea aliscafo tra la città flegrea e le isole di Procida ed Ischia per meglio favorire i numerosi pendolari. Ma finora la richiesta avanzata ed inviata a tutte le sedi istituzionali, compresa la Regione è rimasta lettera morta.

 

Protestano gli operatori balneari per le concessioni demaniali

Pozzuoli – Gli operatori balneari dell’area flegrea in particolare i gestori dei lidi del lungomare tra ilo Centro Storico e via Napoli hanno inscenato una protesta nei pressi del Comune di Pozzuoli al Rione Toiano per sollecitare le autorizzazioni amministrative per la prossima stagione estiva. Gli operatori hanno cercato di avere un incontro con il sindaco, Vincenzo Figliolia, o in alternativa con l’assessore all’urbanistica e alla pianificazione territoriale e alla fascia costiera, Loreto Colombo, ma per problemi di varia natura entrambi gli amministratori non erano in sede. Incontro saltato e richiesta rinviata per domani mattina. Una delegazione di operatori ha informato la segreteria del sindaco che si intende impostare un discorso organico sull’utilizzo delle spiagge e della zona costiera in maniera da poterne usufruire non solo per il periodo tradizionale di luglio ed agosto, ma considerato il clima favorevole dell’area flegrea per un lasso di tempo maggiore che vada da maggio ad ottobre. Per l’amministrazione non ci dovrebbero essere problemi purchè si individuino soluzioni organiche per l’intera fascia costiera senza penalizzare i residenti. In caso di mancato incontro gli operatori minacciano un sit-in sulla litoranea tra Pozzuoli e Bagnoli per mostrare le proprie ragioni. Domani si ritroveranno presso gli uffici del sindaco per riproporre la richiesta. Intanto sul tema anche Forza Italia, attraverso il consigliere Salvatore Arionte, si è detta favorevole all’ utilizzo della fascia costiera in maniera diversa e meno precaria che in passato. Il gruppo degli ‘azzurri’ ha approntato una relazione dettagliata sulla questione proprio per sollecitare l’amministrazione ad interventi urgenti e rispondenti alle attese della cittadinanza. “Purtroppo i due mesi che si sono smarriti per la crisi amministrativa – ha informato Arionte – hanno penalizzato le progettazioni e le pianificazioni per gli interventi sul territorio. Ora bisogna muoversi con urgenza per rispondere alle attese degli operatori balneari, ma notiamo ancora poca concretezza negli interventi amministrativi.”

 

Rinviato il vertice sindaco operatori balneari

Pozzuoli – Slitta a martedì prossimo il vertice tra il sindaco e la delegazione degli operatori balneari di Pozzuoli per discutere della concessione delle autorizzazioni per l’utilizzo degli spazi demaniali di costa. L’attesa delle delegazione è andata delusa anche questa mattina in quanto il sindaco aveva già assunto altri impegni ed inevitabilmente l’incontro è dovuto slittare. Gli operatori sollecitano l’attuazione del piano spiagge da La Pietra a via Napoli e da Arco Felice a Lucrino in modo da coprire l’intera linea di costa balneabile ed in tempi brevi. L’idea è di aprire la stagione balneare già a maggio sfruttando la bontà del clima dell’area flegrea e non restringere ai soli due mesi canonici la stagione dei bagni. Una richiesta che parte dalle esperienze degli anni passati e dalla volontà di organizzare le strutture per offrire servizi rispondenti ad una clientela sempre più esigente e numerosa. Il piano spiagge, già sollecitato in più occasioni dalle forze di opposizione ed in particolare da Forza Italia, pare sia stato approntato già dall’assessore dimissionario, Luigi Fiandra. La delega ora è passata all’urbanista Loreto Colombo, subentrato da pochi giorni e che chiaramente ne deve prendere conoscenza prima di passare all’attuazione. Lo stesso sindaco pare che si sia voluto rendere conto di persona della situazione delle aree balneabili e del loro utilizzo effettuando un sopralluogo con uno staff di tecnici comunali. E’ premura dell’amministrazione comunale individuare delle zone franche dove l’accesso dovrà essere assolutamente libero per salvaguardare coloro i quali non intendono usufruire dei servizi offerti dagli esercenti. Sarà questo uno dei punti più delicati del prossimo vertice. Infatti in passato anche se sulla carta erano state indicate distintamente le aree libere, nei fatti gli operatori non sempre avevano rispettato in pieno le indicazioni. Numerose le lamentele giunte all’amministrazione che ora non vuole assolutamente ripetere gli errori del passato.

 

Proteste per i cumuli di rifiuti al confine del territorio tra Quarto e Pozzuoli

Quarto -  L’associazione ‘Quarto Sociale’ mette sotto accusa il Comune di Pozzuoli per la mancata rimozione dei rifiuti nella zona di via Campana in prossimità della Montagna Spaccata, ai confini del comune di Quarto. In una missiva inviata al Comune di Quarto si esorta il primo cittadino ad intervenire energicamente presso l’amministrazione del comune confinante per eliminare lo sconcio che da qualche settimana deturpa la zona con centinaia di sacchetti di spazzatura abbandonati, che in pratica costituiscono una discarica a cielo aperto con gravi ripercussioni sulla salute degli abitanti della zona. “Una situazione insopportabile – si legge tra l’altro nella lettera – che costituisce un biglietto da visita niente affatto positivo per Quarto”. I rifiuti invadono la carreggiata restringendola sempre più e causando anche problemi al traffico veicolare. Una situazione che si ripete in via Campiglione, in prossimità dell’omonima galleria che collega Monterusciello con la Tangenziale, in località San Martino e San Vito, in via Celle presso la necropoli romana e in via Campana, area industriale. A ribellarsi anche i residenti di Licola ed Agnano dove la rimozione avviene sporadicamente e solo dopo insistenze varie presso i responsabili dell’ufficio N.U. L’emergenza rifiuti a Pozzuoli ha creato molteplici problematiche. La rimozione non avviene secondo le scadenze previste in quanto il Comune non può smaltire le circa 150 tonnellate di rifiuti prodotti giornalmente, per cui deve procedere a macchia di leopardo. Nel territorio comunale non esiste un sito di stoccaggio che avrebbe potuto alleviare la situazione della rimozione. Il sito di stoccaggio istituito l’estate scorsa presso l’ex area macello in via vecchia Luciano è stato chiuso in quanto i residenti a suo tempo denunciarono il sindaco alla Magistratura. Altre aree è stato impossibile reperirle, mentre la raccolta differenziata sebbene avviata da tempo non riesce a decollare come ci si augurava. Negli ultimi tempi bande di vandali nottetempo hanno dato alle fiamme i contenitori della carta e della plastica della differenziata con il risultato che diversi siti di raccolta sono rimasti sforniti. Una situazione per Pozzuoli  al limite del collasso che potrà essere sbloccata, sostengono i responsabili, solo con la possibilità di riprendere la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti in maniera ordinaria. 

 

Una parte dei diessini diserta la civica assise

Pozzuoli – Non sono mancate polemiche al Consiglio Comunale di Pozzuoli convocato per discutere il Bilancio e i piani attuativi triennali e nel corso del quale il sindaco, Vincenzo Figliolia, ha presentato la nuova Giunta. Polemiche piovute soprattutto dalla sinistra ed in particolare dai diessini, una parte dei quali non ha accettato le soluzioni date alla; crisi dal primo cittadino. L’assise è stata presieduta dal vice-presidente dell’assemblea, Ernesto Simeoli, per l’assenza del presidente, Filippo Lucignano che insieme al consigliere Bellofiore della ‘quercia’ ha disertato la seduta. Assenza di rilievo anche per l’assessore al bilancio, Elio Buono, mentre un altro rappresentante della sinistra DS, Franco Cammino, ha stigmatizzato le scelte operate dal sindaco nel varare il nuovo esecutivo, abbandonando l’assemblea subito dopo. Il sindaco ha relazionato sulla crisi risolta e sul Bilancio, prendendo la parola in sostituzione dell’assessore assente. Il programma economico dell’anno corrente con una vasta serie di allegati riguardanti i piani attuativi triennali è stato approvato con venti voti favorevoli ed uno solo contrario. Al momento del voto il gruppo di Forza Italia ha abbandonato l’aula. Una seduta movimentata che si è conclusa con la richiesta di dimissioni dell’assessore al Bilancio da parte del capogruppo dell’Udeur, Carmelo Cicale. Una richiesta motivata per la gravità dell’assenza dell’assessore al Bilancio, proprio nella riunione che riguardava la trattazione di temi economici e di programmazione finanziaria della città nei prossimi anni. La protesta di una parte della ‘quercia’ sarebbe scaturita dal fatto che la conclusione della crisi amministrativa sarebbe stata gestita dal solo capogruppo consiliare e non dai tre rappresentanti del partito scelti a suo tempo per valutare le possibili soluzioni e dare un nuovo esecutivo alla città.

 

Si è dimesso l’assessore Fiandra

Pozzuoli – E’ già crisi per la Giunta Municipale di Pozzuoli. Insediata da appena 48 ore, il sindaco Vincenzo Figliolia è costretto a registrare le dimissioni dell’assessore dell’Udeur, Luigi Fiandra con delega alle Attività Produttive e al Turismo. Ad annunciarle il capogruppo del partito, Carmelo Cicale: “Daremo solo un appoggio esterno alla Giunta. Non possiamo condividere il comportamento tenuto da una parte dei DS nell’ultima assemblea cittadina. In particolare dell’assessore al Bilancio, Elio Buono che ha disertato la seduta.” Cicale aveva chiesto già nel corso del consiglio comunale l’allontanamento dell’assessore diessino, di corrente fassiniana, che per problemi interni al suo partito, diviso sulle modalità di conclusione della crisi amministrativa, in dissenso col capogruppo, non aveva preso parte alla seduta. L’Udeur aveva chiesto un atto di coerenza da parte dell’esponente diessino, o una chiara presa di posizione del sindaco che aveva trovato soluzione dopo due mesi ad una critica situazione amministrativa. Non avendo avuto risposte né dall’una né dall’altra parte l’Udeur ha deciso di uscire dalla Giunta. Al momento assicura solo l’appoggio esterno alla coalizione di centro sinistra formata da DS, Margherita, SDI e Verdi. Il capogruppo dell’Udeur ha chiesto anche le dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale, Filippo Lucignano, della stessa ‘corrente’ dell’assessore Buono ed anch’egli in dissenso con i vertici locali dei DS. “Per coerenza con il suo atteggiamento il presidente del consiglio Lucignano – ha detto Cicale – deve dimettersi dall’incarico che ricopre. Alla carica di presidente è stato eletto da questa maggioranza. Se non è d’accordo deve tornare tra i consiglieri e fare opposizione.”

 

No al sito di stoccaggio a Monterusciello

Pozzuoli – In una nota il coordinatore degli Lsu della CISL di Pozzuoli, Angelo D’Isanto) esprime il proprio dissenso per l’apertura di un sito di stoccaggio per i rifiuti a Monterusciello in una vasta area destinata ad attività ludico-sportive. “L’apertura di un centro di stoccaggio di rifiuti presso un sito ubicato a Monterusciello, in via de Curtis – nei pressi della sede flegrea dell’Enel – è l’ultima trovata geniale dei politici di Pozzuoli – si legge nella missiva inviata al Sindaco e a tutte le istituzioni -. Il sito inizialmente era riservato alle attività ludiche e sportive. Era l’ultima cosa positiva rimasta nella zona. Costituiva un polmone di verde di cui i residente a Monterusciello, un megaquartiere dormitorio, assolutamente privo di servizi, andavano fieri rispetto ad altri centri abitati. Ora hanno pensato bene di toglierlo! Sappiano i politici di Pozzuoli che ci batteremo con tutte le nostre energie per non togliere l’ultimo polmone di verde che rimane nella zona. Una soluzione quella prospettata dal Comune per fronteggiare l’emergenza rifiuti che non comporta alcuna nuova assunzione e dissesta ulteriormente il territorio. Ci batteremo con tutte le forze per salvaguardare i diritti e la salute dei cittadini di Pozzuoli”. Nella nota anche accuse di immobilismo e scarsa attendibilità per le amministrazioni comunali puteolane che si sono succedute negli ultimi anni che a fronte di accordi sottoscritti anche in presenza del Prefetto hanno disatteso tutte le promesse per ridurre la disoccupazione nell’area. “Sono stati spesi centinaia di milioni per progetti ambiziosi, vedi il Compendio Rione Terra – Porto, o nella realizzazione di parcheggi o ancora per creare baricentri commerciali – viene riportato nella denuncia – senza affrontare in maniera seria ed organica il problema occupazionale nell’area flegrea. Infine è stato fatto svanire un accordo siglato nel 1997 in Prefettura per affidare la gestione del patrimonio abitativo di Pozzuoli ai giovani disoccupati. I politici parlarono di svolta Sociale ed occupazionale per la città, invece si è rivelato un vero Bluff!”

 

Insediato il baby sindaco

Monte di Procida – Insediato il primo baby-sindaco del Comune di Monte di Procida, cittadina di dodicimila abitanti, alle porte di Napoli. Eletto dai giovani studenti delle elementari e medie inferiori, Giuliano Rigatti, allievo della prima media, è il primo sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi. Un atto che il sindaco maggiore, Pippo Coppola, ha fortemente voluto insieme all’intera amministrazione comunale per allineare Monte di Procida alle scelte già fatte in altri 400 Comuni d’Italia e dare spazio anche ai giovani nella vita politica cittadina.Nel corso del primo consiglio comunale dei Ragazzi oltre alle presentazioni dei Consiglieri c’è stata la consegna da parte dell’amministrazione del Regolamento che regolerà le sedute e la vita della civica assemblea. Come per il Consiglio maggiore anche per i ragazzi è prevista una giunta che deve dare gli indirizzi ed i programmi di lavoro. Alla cerimonia di insediamento svoltasi presso la sala consiliare di via Panoramica hanno assistito decine di genitori e docenti dei piccoli allievi. “E’ di sicuro un fatto positivo il varo del consiglio comunale dei Ragazzi – ha commentato il sindaco Coppola -. Permette ai nostri giovani di avvicinarsi alla vita politica e sociale confrontandosi e dibattendo i problemi. Un sicuro motivo di maturità e crescita generale.” I baby per farsi eleggere dai propri coetanei hanno redatto precisi programmi politici a cui ora dovranno attenersi per lo svolgimento del loro mandato.

 

Una sistemazione per il sito abbandonato di via Luciano

Pozzuoli – Prima di consegnare le dimissioni l’assessore alla Cultura, Pasquale Giacobbe, ha individuato una soluzione per il sito archeologico di via Luciano. Spesso abbandonato, ricettacolo di rifiuti, al centro di un quartiere tra i più popolosi e all’interno di un’area commerciale e ad alta intensità di traffico, Comune e Soprintendenza ai Beni Culturali sono riusciti nel corso di un sopralluogo ad addivenire ad una soluzione comune per bonificare l’area e migliorare la vivibilità nel quartiere. Il sito la scorsa estate era divenuto un punto di ritrovo di barboni ed extracomunitari, alcuni dei quali vi passavano anche la notte. Rispolverato un vecchio progetto. L’area archeologica che conserva tarbernae romane che costeggiavano l’antiva via Appia, sarà interamente coperta salvaguardando l’accesso e le possibilità di visita realizzando una copertura che fungerà da parcheggio e completata con spazi verde attrezzati. “Il problema dell’abbandono del sito archeologico era stato più volte posto dai cittadini – ha detto Pasquale Giacobbe -. Problemi di diversa natura avevano frenato l’individuazione di una soluzione adeguata per la zona. Con la Soprintendenza archeologica siamo riusciti a trovare la giusta soluzione nel corso di un sopralluogo che ci ha consentito di valutare le possibilità di intervento. Un vecchio progetto del Comune, rimasto inevaso, sarà utilizzato per la bonifica dell’area e la realizzazione di un’area parcheggio che si rivelerà salutare per l’intero quartiere. Il lavoro ora passa ai tecnici dei due Enti che dovranno dare seguito alle intese raggiunte.” La realizzazione del parcheggio è una soluzione più volte invocata dai residenti della zona, a ridosso del centro storico, e nelle immediate vicinanze con una serie di uffici pubblici che spesso collassano il traffico cittadino per l’assenza di sufficienti aree di sosta. I tempi di attuazione non dovrebbero essere superiori ai sei mesi, secondo gli impegni sottoscritti da Comune e Soprintendenza.

 

Una commissione d’inchiesta contro l’abusivismo edilizio

Monte di Procida – L’istituzione di una commissione d’inchiesta è stata chiesta dal Consiglio Comunale di Monte di Procida dopo la manifestazione di protesta inscenata da un centinaio di persone, ieri l’altro, che ha bloccato l’abbattimento di un immobile abusivo in via Solferino. La protesta ha bloccato sin dalle prime ore del mattino la vita della piccola cittadina flegrea, rendendo praticamente impossibile alle ruspe e ai mezzi pesanti di raggiungere il luogo dell’abbattimento. Inutile anche l’arrivo delle forze di Polizia inviate dal prefetto su richiesta del sindaco, Pippo Coppola. Il sit in nella centralissima piazza XXVII Gennaio si è protratto per l’intera giornata, e nelle ore si è arricchito della partecipazione delle forze politiche di opposizione contrarie agli abbattimenti indiscriminati, così come chiesto dall’attuale Giunta Municipale. Nella civica assemblea straordinaria convocata dal sindaco c’è stata grande battaglia sulle scelte da effettuare con l’opposizione a voler salvaguardare gli abusi di necessità. Alla fine la maggioranza ha chiesto il varo di una commissione d’inchiesta per valutare i fatti accaduti e il fenomeno delle costruzioni illegali. La presidenza della commissione è stata offerta alle forze di opposizione, ma hanno rifiutato. Il sindaco, che è deciso ad andare fino in fondo alla vicenda, ha convocato per domani una riunione dei capigruppo consiliari per dibattere la questione e procedere alla nomina della Commissione di inchiesta. L’abusivismo edilizio è una questione molto delicata nel comune flegreo in quanto per varie ragioni, nonostante i termine di sanatoria siano scaduti, si continua ad edificare in spregio a tutte le normative e fino ad ora gli interventi repressivi di Carabinieri e Polizia Municipale non sono riusciti a bloccare il fenomeno.

 

Nominata la commissione sull’antiabusivismo

Monte di Procida – La conferenza dei capigruppo del Comune di Monte di Procida nel vertice tenuto presso la casa comunale ha indicato i sette componenti la commissione speciale di inchiesta sul fenomeno dell’abusivismo edilizio.  Quattro componenti sono della maggioranza, del gruppo Agorà, Antonino Gnolfo, Filiberto Mazzella, Giuseppe Pugliese e Antonio Schiano di Cola; tre della minoranza: Domenico Scotto di Carlo (Casa delle Libertà), Giuseppe Scotti (Viva Monte di Procida) e Vincenzo Scotto di Cesare (Lista Insieme). Il vertice ha stabilito anche che il presidente della commissione verrà scelto tra i tre componenti della minoranza e la prima riunione si terrà martedì prossimo presso la sede del Comune, in via Panoramica. Il varo della commissione di inchiesta era stato deliberato dalla civica assemblea convocata all’indomani del sit in in piazza XXVII Gennaio da parte di un centinaio di persone che nei giorni scorsi hanno bloccato l’abbattimento di un manufatto abusivo, paralizzando la vita, per un’intera giornata, nel piccolo centro flegreo. La decisione di procedere agli abbattimenti era stata adottata dalla Giunta Municipale per fronteggiare il crescente fenomeno delle costruzioni illegali che da qualche tempo sono riprese in maniera crescente nel comune flegreo. Una questione molto delicata in quanto per varie ragioni, nonostante i termini di sanatoria siano scaduti, si continua ad edificare in spregio a tutte le normative e fino ad ora gli interventi repressivi di Carabinieri e Polizia Municipale non sono riusciti a bloccare il fenomeno. In molti casi si tratta di piccoli abusi, ampliamenti di manufatti già esistenti che vengono modificati secondo le esigenze familiari, ma tra questi si annoverano anche abusi ex novo che deturpano il paesaggio. Comunque nel Comune flegreo, sottoposto alla normativa dei vincoli paesistici, non è assolutamente prevista nuova edificazione e l’esistente, comunque, è sottoposto ai pareri della Soprintendenza ai Beni Ambientali.

 

La Commissione d’inchiesta sull’antiabusivismo sceglie il presidente 

Monte di Procida – In settimana si riunisce la Commissione speciale nominata contro l’abusivismo edilizio dalla conferenza dei capigruppo del Comune di Monte di Procida. Il primo punto all’o.d.g. è la nomina del presidente che per statuto spetta alla minoranza. Della commissione fa parte anche il presidente della civica assemblea, Antonino Gnolfo, che proprio per gli incresciosi episodi relativi all’abusivismo ha rassegnato le dimissioni dall’incarico. Il varo della commissione di inchiesta era stato deliberato dalla civica assemblea convocata all’indomani del sit in in piazza XXVII Gennaio da parte di un centinaio di persone che nei giorni scorsi hanno bloccato l’abbattimento di un manufatto abusivo, paralizzando la vita, per un’intera giornata, nel piccolo centro flegreo. La decisione di procedere agli abbattimenti era stata adottata dalla Giunta Municipale per fronteggiare il crescente fenomeno delle costruzioni illegali che da qualche tempo sono riprese in maniera crescente nel comune flegreo. Una questione molto delicata in quanto per varie ragioni, nonostante i termini di sanatoria siano scaduti, si continua ad edificare in spregio a tutte le normative e fino ad ora gli interventi repressivi di Carabinieri e Polizia Municipale non sono riusciti a bloccare il fenomeno. In molti casi si tratta di piccoli abusi, ampliamenti di manufatti già esistenti che vengono modificati secondo le esigenze familiari, ma tra questi si annoverano anche abusi ex novo che deturpano il paesaggio. Comunque nel Comune flegreo, sottoposto alla normativa dei vincoli paesistici, non è assolutamente prevista nuova edificazione e l’esistente, comunque, è sottoposto ai pareri della Soprintendenza ai Beni Ambientali. La Commissione dovrà valutare ed analizzare le cause delle illegalità tanto diffuse nel piccolo territorio e al termine dei lavori conferire al Consiglio Comunale. 

 

Bloccati i lavori alla scuola media Artiaco

Pozzuoli – Un conflitto di competenze tra l’ufficio tecnico e l’ufficio manutenzione del Comune di Pozzuoli blocca l’inizio dei lavori di bonifica e manutenzione ordinaria e straordinaria alla scuola media statale Alfonso Artiaco. L’edificio che accoglie oltre trecento allievi è stato già liberato e reso disponibile per l’impresa esecutrice dei lavori, ma non essendo ancora pronto il piano di intervento di bonifica tutto rimane fermo. Gli allievi con gli uffici di presidenza e segreteria sono stati temporaneamente trasferiti presso la struttura dell’ex Liceo Majorana di via Luciano. Un trasferimento predisposto di concerto tra l’assessorato alla pubblica Istruzione del Comuna di Pozzuoli e la dirigenza scolastica ed effettuato durante le festività pasquali onde evitare assenze forzate agli studenti. Invece, pare che tutto sia stato inutile. Dovendosi procedere nella struttura ad un’ opera di bonifica dall’amianto presente nelle pavimentazioni al piano terra e al primo piano,pavimenti incapsulati lo scorso anno in attesa dei lavori di eliminazione della moquette, serve un piano di intervento da concordare con l’Asl Napoli 2. I lavori dovrebbero durare circa tre mesi per una spesa di circa seicento milioni delle vecchi lire con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che dovrebbero restituire pienamente funzionante la struttura ai giovani studenti. Il balletto di responsabilità porta a perdite di tempo importanti con il forte rischio di far procrastinare l’inizio del nuovo anno scolastico. La dirigenza scolastica ha già contattato il sindaco, che al momento tiene la delega alla Cultura, dopo il recente rimpasto dell’esecutivo, per esprimere le proprie preoccupazioni e sollecitare un intervento degli uffici competenti. La scuola, sorgendo in un quartiere ad alta densità abitativa, costituisce un punto di riferimento continuo per i residenti per le attività extrascolastiche che organizza. Corsi di informatica, progetti di aggiornamento e per il tempo libero sono il fiore all’occhiello della struttura ed un momento di importante aggregazione per i giovani. La chiusura per i lavori ne interrompe inevitabilmente la prosecuzione, ma i ritardi nell’esecuzione dei lavori creano problematiche di ripresa che fanno smarrire quanto finora si è riusciti faticosamente a costruire con i docenti ed il Consiglio d’Istituto.

 

I disservizi degli uffici postali flegrei

Pozzuoli – Tempo minimo di attesa: centodue minuti E’ quanto occorre per svolgere una semplice operazione di versamento di conto corrente o ritirare l’assegno di quiescenza. L’utenza dell’ufficio postale centrale di Pozzuoli in via Terracciano è sempre più esasperata. Dalla riapertura dell’ufficio che è stato ammodernato e dotato di tecnologie avanzate per l’utenza c’è stato solo da fare file di ore. Installato e messo fuori uso in poco tempo il dispositivo di numerazione che evitava la calca nei pressi degli sportelli e consentiva, almeno ai più anziani, di attendere il proprio turno seduti. Invece a disguidi e a problematiche organizzative si sommano manchevolezze generiche che fanno salire la tensione e creano inevitabilmente problemi di gestione della struttura. Nell’ultimo mese le forze di polizia sono state chiamate più volte presso l’ufficio per dirimere questioni, a volte banali, tra l’utenza o per gravi problemi di ordine pubblico insorti a causa dell’insofferenza delle lunghe attese. Attese che a volte superato le due ore. Duecento e passa persone stipate nell’ufficio per ore e a volte anche se portare a buon fine l’operazione. Infatti per le agitazioni indette dai sindacati di categoria tutto il personale delle Poste si astiene dallo straordinario per cui all’ora di chiusura prevista tutte le operazioni vengono concluse, senza completare le eventuali code ancora presenti. Una situazione al limite del caos che inevitabilmente degenera nei giorni critici dei pagamenti degli assegni di quiescenza, o nei giorni di riscossione delle fatture dei servizi di fornitura più comuni. “E’ una situazione insostenibile – afferma uno dei dirigenti dell’ufficio di via Terracciano -. La mancanza di personale non ci consente di affrontare in maniera organica il discorso delle turnazioni. Siamo in continua emergenza. Nonostante i solleciti agli organi superiori l’organico non viene rafforzato come richiesto. Si è costretti a individuare soluzioni tampone, ma non è possibile offrire un servizio adeguato all’importanza dell’ufficio e all’altezza delle attese degli utenti.” Otto sportelli predisposti per la riscossione dei conti correnti e i pagamenti vari, solo tre in funzione, questo uno dei dati più eclatanti. Code dalle otto del mattino, orario di apertura dell’ufficio e ininterrotte fino alla 18,30. Mediamente cento utenti in attesa di evadere anche solo una semplice operazione di posta ordinaria. In siffatta situazione viene penalizzato anche il servizio speciale per i correntisti, mentre trova a difficoltà a decollare, almeno nell’area flegrea il nuovo modello di Posta che si cerca di proporre all’utenza. Nelle medesime difficoltà anche gli uffici di Arco Felice, Monterusciello e via Napoli.

 

A pasquetta chiuso il rione Terra

Pozzuoli – Sono scoppiate molteplici polemiche per la chiusura ai visitatori del Rione Terra nel giorno di pasquetta. Numerosi i visitatori che si sono dati appuntamento sulla rocca di Pozzuoli nel  giorno di festività per visitare il nuovo percorso sotterraneo messo in luce dai lavori della Soprintendenza ed inaugurato dal Governatore Bassolino lo scorso febbraio, e la mostra di Modellismo navale, aperta la scorsa settimana con il patrocinio del Comune di Pozzuoli. L’attesa di tutti è andata delusa in quanto il cancello d’accesso alla rocca è rimasto chiuso. Alla base della scelta pare ci sia un conflitto di competenze sulla custodia dei Beni Archeologici e del patrimonio residenziale della rocca. Il Rione Terra è tuttora un cantiere per cui il Consorzio di imprese che sta lavorando al completamento delle strutture e agli scavi determina in funzione delle proprie esigenze operative apertura e chiusura della rocca, sovente ciò va in contrasto con le esigenze della Sovrintendenza per i Beni Archeologici e con il Comune di Pozzuoli che dispone del patrimonio residenziale. Le proteste sono state registrate presso la segreteria dell’ufficio Cultura del Comune di Pozzuoli, che si è trovato impossibilitato a disporre l’apertura per disposizione di altri. Un’occasione importante banalmente smarrita per la rocca di Pozzuoli, che dovrebbe costituire il nuovo fiore all’occhiello della città. L’interesse dei turisti, però, non è andato del tutto deluso avendo potuto dirottare le proprie attenzione sull’Anfiteatro Flavio, sul tempio di Serapide e sul vulcano Solfatara che hanno funzionato a pieno regime.

 

Inaugurata la mostra sulle terme flegree

Pozzuoli – E’ stata inaugurata questa mattina presso la Biblioteca Diocesana di Pozzuoli in via Campi Flegrei, Villaggio del Fanciullo, la mostra bibliografica: “Le Terme flegree nella storia, nell’arte, nella poesia…”. L’esposizione curata dai responsabili della Biblioteca diocesana che da anni operano sul territorio punta a far conoscere ed illustrare le terme flegree nella storia nell’arte e nella poesia attraverso un percorso monografico. In particolare sono in esposizione i testi dell’ottocento e del Novecento ed una cinquecentina in tema. Per ogni stabilimento termale presente nei Campi Flegrei nel periodo preso in considerazione è esposto un opuscolo illustrativo. All’esposizione è collegata anche una iniziativa con gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori dell’area flegrea. I giovani che visiteranno la mostra oltre a poter esprimere suggerimenti e pareri sulla manifestazione sul sito della Diocesi, potranno realizzare elaborati sul tema della mostra che successivamente potranno essere esposti in una ulteriore manifestazione da concordare con i docenti delle singole classi. La mostra, che rientra nell’ambito delle iniziative della settimana della cultura dei beni ecclesiali, rimarrà aperta tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 fatta eccezione del venerdì fino al 19 giugno.

 

Largo successo della mostra di Modellismo Navale

Pozzuoli – Oltre duemila i visitatori registrati alla prima mostra di Modellismo Navale “Città di Pozzuoli” che si è conclusa in questi giorni al Rione Terra a Pozzuoli nel Palazzo De Fraja Frangipane. La mostra è stata organizzata dal Comune di Pozzuoli con il patrocinio dell’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo flegrea. In esposizione un centinaio di piccoli modelli che hanno ripercorso la storia e le tradizioni della marineria italiana ed europea presentati dalla Sezione di Napoli dell’ Associazione Marinai d’Italia, dalla Polizia Penitenziaria, dalla Squadra Navale di Nisida e dalla Marina Militare. Tra i modelli in esposizione anche piccoli capolavori artigianali di mirabile fattura che hanno attirato a lungo l’attenzione di piccoli e grandi visitatori. In mostra anche alcuni modelli dinamici, tra cui una nave da guerra della marina tedesca della seconda guerra mondiale, piccoli gioielli di alta tecnologia, che hanno costituito l’attrazione maggiore della rassegna. Tra i visitatori vanno segnalate le significative presenze del Console Usa a Napoli e del Vescovo di Pozzuoli, Silvio Padoin. Alla cerimonia conclusiva ha presenziato il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha consegnato un diploma di partecipazione ai singoli espositori. Per il prossimo anno, considerato il successo e l’interesse riscosso dall’iniziativa si punta ad indire una mostra-concorso nazionale e dimostrazioni con i modelli dinamici nella darsena del Borgo di Pozzuoli.

 

Nominato l’assessore all’Ambiente

Quarto - Nicola Giaccio (Udeur-Alleanza popolare) è il nuovo assessore all’Ambiente del Comune di Quarto, con >delega alla Protezione Civile. Primo aspetto da affrontare per il nuovo assessore è dotare la cittadina flegrea di uno strumento regolamentare che consenta interventi rapidi e tempestivi in caso di calamità naturali. Quarto, infatti, per la posizione geofisica che occupa all’interno della Caldera flegrea rientra nelle cosiddette zone a rischio idrogeologico e sismico. Il Comune è privo, nonostante questa grave incombenza di un sistema di difesa dalle calamità naturali né è dotato di un nucleo di Protezione Civile. Durante la giunta Ciraci ci fu un tentativo di creare un gruppo di volontari, ma poi tutto svanì. Adesso si può ricominciare in quanto l’amministrazione comunale ha stanziato 50mila euro nel bilancio, che aggiunti al milione e 500mila euro provenienti dallo Stato per il Piano di protezione civile che interesserà i quattro Comuni flegrei (Quarto capofila, Pozzuoli, Monte di Procida e Bacoli) fanno divenire realizzabile un programma sia pur minimo. ”Cercherò di adempiere quanto prima alle richieste provenienti dalla Prefettura per redigere il Piano comunale di protezione civile – ha detto il nuovo assessore –. Con i 50mila euro stanziati dal Comune avvieremo uno screening sul territorio per monitorare tutte le possibili emergenze e le zone a rischio. Poi faremo interventi mirati per la messa in sicurezza delle zone poste ai piedi delle colline di Marano e per potenziare i canali di scolo delle acque pluviali.” Tra i primi passi da effettuare è individuare aree da utilizzare in caso di calamità naturali per raccogliere la popolazione o parte di essa. Una scelta che va fatta in sintonia con l’assessore all’Urbanistica ed i tecnici dell’Ufficio Urbanistico, in modo da individuare aree che possano rispondere ai requisiti chiesti dalla Prefettura nell’ambito del Piano della Protezione Civile.

 

Nella bufera i Vigili Urbani di Quarto

Quarto – Ancora nella bufera i vigili urbani di Quarto Flegreo. I problemi cominciarono con la sospensione cautelare dal servizio e poi per lo spostamento ad altro settore del comandante Domenico Palumbo per un presunto abuso edilizio commesso da un suo stretto congiunto. Da qualche giorno in città c’è una indiscrezione che riguarda un altro membro della polizia municipale. Uno dei vigili in servizio presso il comando di piazza Santa Maria pare sia stato invitato a presentarsi dinanzi al Segretario comunale dell’Ente flegreo, assistito da un avvocato o da un sindacalista, per una indagine interna che l’Amministrazione comunale avrebbe avviato per presunti abusi edilizi non sanzionati. Notizie più precise, comunque, si potranno avere solo nei prossimi giorni, ma è certo che se venisse confermata questa voce tornerebbero ad addensarsi nubi sulla polizia municipale quartese. Ma a queste voci fa da contrasto la buona notizia per l’attuale responsabile del nucleo di polizia municipale di Quarto, Ciro Attore, che ha ottenuto nei giorni scorsi con decreto prefettizio la riattribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza. Ad Attore, infatti, che dallo scorso mese di luglio è responsabile pro-tempore del comando dei vigili della cittadina flegrea, fu sospeso il decreto di attribuzione della stessa qualifica per fatti accaduti nel 1993 e solo il 4 settembre del 2001, l’allora sindaco del Comune di Quarto, Gabriele Di Criscio, inviò al Prefetto di Napoli una richiesta scritta in cui chiedeva la revoca della sospensione. Dopo quasi tre anni gli uffici prefettizi hanno finalmente risposto e tutto è stato chiarito, sgombrando il campo da ogni polemica. Ora a Ciro Attore sarà di nuovo concesso il porto d’armi.

 

SPORT

La Pompea ingaggia Fontaine

Napoli – La Pompea Napoli ha ufficializzato l’ingaggio della guardia – play statunitense, Isaac Fontaine. Il giocatore, 29 anni, 192 centimetri, è  arrivato a Napoli nel tardo pomeriggio, si aggregherà ai compagni  al rientro dalla trasferta di Milano, dove domani sera saranno impegnati per un match di campionato contro la Breil. La società partenopea, come annunciato dal presidente Mario Maione, ha utilizzato l’ultimo posto disponibile per tesserare un atleta extracomunitario. E’ stata una sorte di precauzione in vista della partecipazione ai play off scudetto e prima della scadenza dei termini dei tesseramenti per giocatori stranieri. Come è noto la società napoletana ne aveva tesserati ad inizio stagione quattro atleti extracomunitari, numero che può inserire a referto per ogni gara di campionato, il quinto atleta dovrà accomodarsi in tribuna. Infatti in una nota la società informa che l’utilizzo di Fontaine sarà subordinato alle condizioni fisiche degli altri atleti titolari e alle decisioni dello staff tecnico. Fontaine ha terminato da poco di giocare in USA nella Lega NBDL con l’Huntsville con una media di 10,5 punti a partita e 28 minuti gara. In precedenza era stato nominato MVP nel campionato filippino. Nel 2002-2003 Fontaine ha vinto il titolo nella NBDL con i Mobile Revelevers con una media punti di 17,4  a partita e vanta esperienza nella NBA con i Menphis Grizzlies. Ha giocato anche con squadre italiane nei tornei europei. Con la Scavolini Pesaro  97/98 (5 gare e 14,8 punti gara), e con Rimini nel 2001 (15,8 punti gara) e ancora esperienze europee con il Nancy (14,5 punti gara). Domani sono programmate le visite mediche.

 

Fontaine si aggrga al gruppo

Napoli – Alla ripresa della preparazione della Pompea Napoli (serie A di basket) dopo la storica vittoria contro la Breil Milano di ieri sera, la prima per il basket napoletano, si è aggregato al gruppo lo statunitense, Isaac Fontaine. Il giocatore, quinto extracomunitario del roster, arrivato mercoledì sera a Napoli, ha fatto la conoscenza dei nuovi compagni ed ha seguito il video della partita di ieri e svolgendo, poi, una seduta di tiri sul parquet del PalaBarbuto. Il giocatore, come è noto costituisce il quinto giocatore con passaporto straniero e potrà essere utilizzato solo nel caso di defezioni di uno degli altri quattro titolari extracomunitari o per decisione tecnica del coach. La società lo ha tesserato utilizzando l’ultimo posto disponibile nella rosa per giocatori stranieri in vista della fase più delicata della stagione con l’inizio dei play off e per cautelarsi in caso di situazioni di emergenza. Il coach Mazzon potrebbe già decidere di vederlo alla prova domenica prossima nella gara interna con la Ma.bo Livorno nel caso volesse concedere un turno di riposo ad uno dei quattro extracomunitari che dovesse risultare particolarmente affaticati. Giocando due gare a settimana non si riesce facilmente a smaltire le tossine accumulate e giocatori come Penberthy o Davison, o lo stesso Torres che stanno recuperando da infortuni potrebbero risentire della fatica più di altri. Ogni decisione il tecnico vento se l’è riservata per domani, dopo aver visto all’opera il gruppo nel test di rifinitura. Il clima intorno alla squadra è ricco di entusiasmo dopo il nuovo successo esterno, il sesto consecutivo, che consolida la quadra al quinto posto e mette la Pompea a ridosso della Scavolini Pesaro, avanti di solo due punti. Si prevede un buon concorso di pubblico per domenica sera, benchè il nome dell’avversario non sia si grosso richiamo.     

 

Infortunio muscolare per Albano

Napoli – Alla vigilia del derby con l’Air Avelino la Pompea Napoli perde Corey Albano. L’ala-pivot ha riportato al termine dell’allenamento di giovedì sera una doppia lesione al bicipite femorale della coscia sinistra con edema. Il responso nel pomeriggio di oggi a conclusione di un risonanza magnetica a cui il giocatore è stato sottoposto dai sanitari della società partenopea. Albano secondo i primi riscontri dovrà rimanere fermo dieci giorni. Un brutto colpo per la squadra di Mazzon reduce da due vittorie esterne con Teramo e Siena, e proprio in quest’ultimo match il trascinatore della Pompea era stato Albano, rivestendo quel ruolo di leader che ha aperto nuovi orizzonti al team napoletano. Soluzioni immediate non ci sono. Il coach Mazzon dovrà insistere ora maggiormente su Bennett Davison, anche lui reduce da un fastidioso infortunio e sulla via del lento recupero e su Cittadini, apparso da qualche settimana a questa parte sempre più a suo agio negli schemi di Mazzon. Intanto sono andati a ruba tutti i biglietti di curva. Si prevede il tutto esaurito. L’ultima scorta di biglietti riguardanti le sole tribune laterale e centrale, in tutto due-trecento tagliandi saranno messi in vendita alle 17,30 presso il botteghino della piscina Scandone. Da Avellino si annunciano 150 sportivi, regolarmente muniti di biglietto che saranno sistemati in un settore della curva ‘B’. C’è la massima attenzione per la sfida da parte delle forze di Polizia con servizi previsti all’esterno del palazzetto e all’interno della struttura. La gara si presenta aperta con Napoli che punta a vincere per conservare il quinto posto e parimenti Avellino è interessato ai due punti per tirarsi fuori dalla zona rossa della retrocessione.

 

Biglietti falsi per Pompea Napoli – Air Avellino

Napoli – Dodici persone sono state trovate in possesso di biglietti falsi in occasione del derby di basket Pompea Napoli – Air Avellino, disputato sabato scorso al PalaBarbuto di Fuorigrotta. Lo ha reso noto questo pomeriggio la società partenopea in una nota in cui informa che le dodici persone con i tagliandi contraffatti, fermate dal servizio d’ordine e di controllo del club, sono state condotte e denunciate presso la stazione Carabinieri di Fuorigrotta. Sono accusate di truffa. La società intende tutelarsi presso le sedi opportune e pertanto seguirà tutto l’iter giudiziario per evitare il ripetersi di episodi simili e stroncare sul nascere il fenomeno della contraffazione dei biglietti d’accesso al palazzetto. E’ la prima volta, da quanto è stata inaugurata la nuova struttura nello scorso settembre, che persone con biglietti falsi sono state sorprese agli ingressi del palazzetto. La società napoletana sempre vigile in precedenza non aveva riscontrato anomalie nei tagliandi di accesso. Anche durante le due stgioni di permanenza a Pozzuoli al palaMonterusciello tutto era filato liscio. I responsabili del sodalizio hanno rivolto un appello a tutti gli sportivi napoletani, a seguito dello spiacevole episodio, affinchè si rivolgano solo nei tre punti autorizzati, Concerteria via Schipa, Box Office Galleria Umberto e Promos Libreria Guida via Merliani, oltre ai botteghini della piscina Scandone  per acquistare i biglietti che sono in vendita dal giovedì al sabato della settimana delle gare interne della Pompea.

 

La Pompea in diretta televisiva da Bologna

Napoli – La gara Skipper Bologna – Pompea Napoli, valida per 14 giornata del campionato di serie A ed in programma giovedì a Bologna on inizio alle 20,30 sarà trasmessa in diretta dalle emittenti televisive Telelibera, Italiamia e Telelibera digitale terrestre. Un appuntamento a cui molti sportivi partenopei e della Campania non volevano mancare e le emittenti della regione sono riuscite ad accontentare le numerose richieste giunte per riprendere l’avvenimento. La Pompea in serie positiva da cinque giornate a Bologna, contro uno dei quintetti meglio attrezzati d’Europa, i felsinei, infatti sono finalisti di EuroLega con l’altra italiana, Montepaschi, prova a difendere il quarto posto conquistato sia pure in condominio con pesaro dopo la vittoria contro la Ma.bo. Livorno. In Emilia la squadra napoletana si trasferirà domani pomeriggio al termine di una seduta di lavoro programmata al palaBarbuto. Il coach Mazzon è intenzionato a dare piena fiducia agli stessi uomini che sono stati impiegati domenica sera. Pertanto il nuovo arrivato Isaac Fontaine seguirà la squadra nella trasferta bolognese, ma si accomoderà in tribuna. Albano, invece, continuerà le terapie per recuperare dall’infortunio della scorsa settimana. Dalla prossima dovrebbe riaggregarsi con il gruppo.

 

La Pompea impegnata a Bologna

Napoli – Ritorna in campo, nel turno infrasettimanale, a Bologna per affrontare la Skipper per la 14 giornata di ritorno del campionato di serie ‘A’ di basket, la Pompea Napoli. Il team partenopeo difende il quarto posto in classifica che occupa attualmente a pari merito con la Scavolini Pesaro e agguantato domenica sera al termine della vittoriosa gara con la Ma.bo. Livorno. Il coch Mazzon conferma gli uomini utilizzati domenica sera e lascia in tribuna il nuovo acquisto Isaac Fontaine. Si chiede un ulteriore sacrificio a Mike Penberthy che lamenta da un mese circa una fastidiosa fascite plantare che ne condiziona fortemente le prestazioni. Il giocatore osserva turni di riposo nel corso della settimana per non affaticare l’arto, ma con l’intensificarsi degli impegni, si sta giocando tre partite a settimana ne risente inevitabilmente. Lui ha fatto sapere che gradirebbe fermarsi per un periodo in modo da recuperare per i play off. Sta seguendo l’iter di terapie previsto Corey Albano il cui recupero è previsto per l’inizio della nuova settimana. La gara di Bologna sarà irradiata in diretta con inizio alle ore 20,30 da Telelibera, da Italiamia e da Telelibera digitale terrestre.

 

La Pompea in anticipo TV con la Tris Viola

Napoli – La Pompea Napoli anticiperà a sabato il match valido per la 15ma giornata di campionato con la Tris Viola Reggio Calabria. Ne ha dato comunicazione la Lega Basket, che ha scelto proprio il derby del Sud, per l’anticipo televisivo che sarà irradiato da Rai3 a partire dalle 15,50 per il terzo e quarto tempo. La gara avrà inizio alle ore 15,05 al PalaBarbuto. Intanto la squadra partenopea dopo l’importante vittoria con la Ma.bo. Livorno ha goduto di un giorno di riposo. Si riprenderà domani mattina con una doppia seduta in vista dell’impegno infrasettimanale a Bologna con la Skipper in programma giovedì con inizio alle 20,30. Profittando della pausa coach Andrea Mazzon con Mike Penberthy e Alessandro Cittadini accompagnati dal presidente Mario Maione e dal general manager, Andrea Fadini hanno preso parte ad un incontro con gli studenti della Facoltà di Economia e Commercio a Monte Sant’Angelo. Tema dell’incontro: “Come si costruisce un team di successo?” Aula zeppa di studenti per ascoltare dalla viva voce dei protagonisti della brillante stagione del basket napoletano quali gli ingredienti utilizzati per il varo e la costruzione della squadra. E’ stato un successo con numerose attestazioni di stima per coach e giocatori che hanno proiettato Napoli al quarto posto in classifica a poche giornate dalla conclusione della regular season.Da domani si comincerà a pensare al prossimo impegno di campionato. Sulla carta niente affatto agevole. La Pompea punta a riscattare la brutta figura rimediata nella gara di Coppa Italia disputata a Forlì proprio contro la Skipper. “Non sarà facile –avverte Penberthy, protagonista della rimonta con Livorno –. Bologna è una grande squadra. Un avversario temibile. E’ chiaro che noi ce la metteremo tutta per riscattarci e proseguire nel nostro cammino.” Penberthy si è soffermato anche sull’ultima gara di campionato e sulle sue ultime prestazione. “Con Livorno è stato ottenuta una vittoria importante. Sembrava facile sulla carta, ma sul campo è stato diverso. Io mi sento soddisfatto della mia prestazione anche se nelle ultime tre partite non ho reso al massimo. Non stavo al meglio.” Il problema che lamenta lo statunitense è la fascite plantare che da qualche mese lo tormenta. Lo costringe a riposi forzati dopo le gare ed ad effettuare allenamenti ridotti in vista degli impegni per mantenere la condizione. “Quando forzo l’arto mi fa male. Se ci pensassi non riuscirei a giocare. Una volta in campo mi sciolgo e quindi riesco anche a forzare e come con Livorno a fare buone cose.” E’ necessario una pausa. Una sosta diciamo tecnica in vista dei play off per recuperare, anche considerato che la società ha reperito un nuovo giocatore sul mercato? “Sarebbe opportuno riposare. Potrei recuperare la migliore condizione in vista dei play off, quando il calendario si infittisce e le gare diventano più intense. Forse un mese sarebbe proprio utile per recuperare a pieno. Però non so. In questo momento c’è bisogno dell’impegno di tutti per produrre lo sforzo maggiore e difendere le posizioni che abbiamo raggiunto.” 

 

La Pompea contro la Ma.bo. Livorno

Napoli – Impegno casalingo per la Pompea Napoli che affronterà al PalaBarbuto la Ma.bo. Livorno per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di serie ‘A’ di basket. I partenopei reduci dalla trasferta infrasettimanale di Milano contro la Breil, dove hanno colto il sesto successo consecutivo in trasferta, puntano a consolidare l’attuale quinto posto e ad agganciare il quarto posto in classifica ai danni della Scavolini Pesaro. Alla Pompea ieri si è aggregato l’ultimo acquisto, Isaac Fontaine, un play guardia statunitense ingaggiato dalla società nei giorni scorsi che così ha coperto l’ultimo posto disponibile per tesserare atleti extracomunitari. Un ingaggio che va visto soprattutto in chiave play off, in quanto Fontaine può essere utilizzato solo nel caso di indisponibilità di uno dei quattro stranieri già nel roster (Allen, Davison, Penberthy e Torres) o per scelta tecnica. Nella gara con i toscani coach Mazzon dovrebbe confermare gli stessi uomini visti all’opera in Lombardia, anche se Penberthy ha mostrato di essere affaticato per via del vecchio malanno al piede sinistro, ma sono decisamente in ripresa sia Torres, tra i migliori a Milano che Davison. Previsto un notevole concorso di pubblico con caccia continua ai biglietti, già in vendita da venerdì mattina presso le rivendite autorizzate e da domani pomeriggio alle 16,30 ai botteghini della piscina Scandone. La società consiglia vivamente ai propri tifosi di rivolgersi solo alle rivendite autorizzate e di diffidare di offerte occasionali ed estemporanee che potrebbero nascondere tranelli. Un consiglio per evitare di incorrere nello spiacevole episodio di cui sono stati protagonisti una decina di sportivi sabato scorso in occasione del derby con l’Air Avellino, allorchè furono trovati con tagliandi falsi. Intanto l’Air Avellino va in trasferta in Sicilia contro la Pallacanestro Messina, in un match che può risultare decisivo per gli irpini in chiave salvezza. 

 

Penberthy a riposo, esordio per Fontaine

Napoli – La Pompea Napoli ha deciso: Penberthy si ferma. Il giocatore statunitense che da un mese a questa parte stava giocando con una fastidiosa fascite plantare che ne condizionava il rendimento e gli impediva una preparazione adeguata nel corso della settimana per decisione sanitaria e tecnica viene messo a riposo per una settimana. Penberthy fino a giovedì prossimo seguirà un programma di cure appropriate, laser ed ultrasuoni in particolare, che dovrebbero consentirgli di recuperare e riprendere a lavorare regolarmente. L’ex Lakers negli ultimi tempi giocava sotto infiltrazione per lenire il dolore che gli procurava notevole fastidio nel compiere un qualsiasi gesto atletico. Domani pomeriggio, pertanto, nell’anticipo televisivo della 15 giornata di ritorno contro la Tris Viola Reggio Calabria farà il suo debutto nella squadra napoletana l’ultimo acquisto, Isaac Fontaine, il quinto extracomunitario del gruppo. Finora era rimasto in tribuna in quanto non poteva essere messo a referto, essendo previsti solo quattro stranieri per squadra. La decisione di fermare Penberthy è maturata dopo un lungo consulto tra lo staff sanitario e i tecnici della squadra napoletana e nell’ottica di consentire al giocatore di recuperare la migliore condizione in vista de play off. Domani rientra, invece, Albano, che ha recuperato dall’infortunio muscolare. Il giocatore italo-americano sarà in panchina sicuramente. Sarà impiegato secondo gli eventi del match. La gara Pompea Napoli – Tris Viola Reggio Calabria si disputerà al palaBarbuto con inizio alle ore 15,05 e la seconda parte del match sarà teletrasmesso da RaiTre a partire dalle ore 15,50.

 

NOTIZIARIO CSI – C.Z. POZZUOLI

Tutto pronto per la terza edizione di ‘Corriamo Insieme’

Pozzuoli - Il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) – Centro Zona Pozzuoli con il Patrocinio dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo flegrea e la collaborazione della società Edil Santa Chiara ha organizzato per domenica 25 aprile p.v. la terza edizione della gara podistica su strada “Corriamo Insieme”. La gara è aperta ai tesserati CSI, Fidal ed altri Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, nonché ai ragazzi delle scuole Elementari e Medie in regola con le vigenti norme in materia di tutela sanitaria. La manifestazione si svolgerà su un circuito del tutto nuovo rispetto alle due precedenti edizioni. La prima, infatti, si svolse su un percorso prettamente cittadino tra il centro storico di Pozzuoli ed Arco Felice, la seconda sul tracciato di via Campana e via Vecchia Campana costeggiando le necropoli romane di via San Vito e via Celle. La terza edizione si trasferisce a Monterusciello. Un circuito ricavato nel megaquartiere flegreo, nell’area adiacente località Torre Santa Chiara, un vecchio sito rurale tra Pozzuoli e Quarto salvaguardato dagli insediamenti edilizi a tappeto del post bradisismo di metà anni ottanta, con partenza ed arrivo fissati in via Roberto Galdieri. Il percorso si snoderà poi per via Giuseppe Ungaretti, via Raffaele Viviani, via Giuseppe Marotta e via Salvatore Di Giacomo. Un circuito di tre chilometri da ripetere tre volte per complessivi nove chilometri, riservato alle categorie Atleti ed Amatori, all’interno del quale è stato ritagliato un tracciato di un chilometro per le categorie esordienti, ragazzi e cadetti, maschili e femminili. In totale otto le categoria in gara maschili e femminili così suddivise: Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Allievi, Juniores, Seniores, Amatori e Veterani.Il raduno è previsto alle ore 8,30 in via Roberto Galdieri, in prossimità di Torre Santa Chiara . La partenza sarà data alle ore 9,00. Tra le società invitate e che hanno dato risposta all’iniziativa l’Alba Bacoli, l’ANMI Miseno, l’Atletica Piscinola, il Gruppo Sportivo Stufe di Nerone, l’Erco Sport, l’Atletica Miano, il G.S. Portici, il G.S. Csi Melito e la Polisportiva flegrea Csi. La Giuria sarà a cura del Comitato Provinciale Csi di Napoli, mentre il servizio d’ordine sarà curato dai volontari della Protezione Civile. Il servizio sanitario lungo il percorso sarà assicurato dai Volontari della Croce Rossa Italiana della sede Toiano. Le iscrizioni si raccolgono presso il Csi di Pozzuoli in via S. Maria Annunziata n. 5 (tel. 081 3030060), tramite e-mail: csi.pozzuoli@virgilio.it o al raduno fino a mezzora prima dell’inizio della gara. Al vincitore della manifestazione la coppa offerta dalla Edil Santa Chiara. Premiati i primi tre atleti di ogni categoria in gara.

 

A confronto i giovani flegrei nella piscina di Lucrino

Pozzuoli – “Nuoto di Primavera” la manifestazione natatoria organizzata da ATF e da Csi Pozzuoli presso la piscina comunale di Lucrino, ha riscosso un notevole successo con oltre trecento giovani in rappresentanza di cinque società, che si sono misurati nei quattro stili. Da segnalare le buone prestazioni di Biagio Illiano e Luigi Schiano Lomoriello (ATF) e Fabio Veca e Marco Spinelli (Csi) nei 50 sl, di Antonio Montariello (ATF) nei 25 dorso, di Davide Lazzo (Cus) nei 25 rana e tra le donne di Natascia Maraniello e Federica Spina nei 50 sl (Sporting Club). Prossimo appuntamento il 2 maggio a Caserta per il Gran Prix di nuoto regionale, valido per la qualificazione alla Joy Cup.

 

 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

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