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In
avaria nave traghetto diretta da Pozzuoli ad Ischia
Pozzuoli
– E’ stata aperta una inchiesta da parte della Capitaneria della
Guardia Costiera del Porto di Pozzuoli per accertare le cause
dell’avaria che ha bloccato la motonave ‘Ischia’ tra Capo Miseno e
Procida. L’inchiesta punta a ricostruire le cause tecniche del guasto
attraverso le dichiarazioni riportate sui giornali ufficiali di bordo e
attraverso una ispezione del R.I.NA. (Registro Italiano Navale)
l’organismo tecnico che dovrà verificare le condizioni di sicurezza e
navigabilità della nave. Nel contempo dal Comandante del porto di
Pozzuoli, Francesco Perrotti, che questa mattina ha diretto le operazioni
di soccorso, saranno ascoltati il comandante dell’unità e il Direttore
di Macchina e i membri dell’ equipaggio che potranno fornire indicazioni
utili ai fini dell’indagine. La motonave Ischia dopo l’avaria
verificatasi intorno alle 9,30 che ha bloccato l’apparato motore è
rimasta in balia del mare per oltre un’ora. Sul posto si è portata una
unità della Guardia Costiera partita dal porto di Baia e il traghetto
Tourist Ferry Boat II, della stessa compagnia di navigazione, la Pozzuoli
traghetti della nave in avaria. Il Tourist, una nave adibita a trasporti speciali è stato requisito in base all’art. 70 del
codice della navigazione che ha provveduto a rimorchiare la motonave
Ischia con 127 passeggeri a bordo e 31 veicoli e a riportarlo nel porto di
Pozzuoli. Le operazioni si sono concluse intorno alle 11,30 con tutti
passeggeri in buone condizioni. Le operazioni di ormeggio non sono state
particolarmente difficili in virtù delle ottime condizioni del tempo e
del mare calmo. Qualche problema invece è sorto per permettere la discesa
dei passeggeri. Il portellone del traghetto si è bloccato e nonostante le
manovre manuali degli uomini di bordo non è stato possibile azionarne
l’apertura. Solo un artificio attivato con una spinta dei mezzi pesanti
a bordo ha permesso l’apertura del pesante portellone e quindi la
discesa a terra di passeggeri
e mezzi. I passeggeri, gran parte pendolari dell’area flegrea che
lavorano ad Ischia sono stati ben assistiti a bordo dal personale del
traghetto. Sulla nave anche una scolaresca siciliana che in serata doveva
tenere un concerto in una scuola dell’isola verde. Tutti bene allievi e
docenti al seguito, che dopo lo sbarco ed una sosta a Pozzuoli si sono
rimbarcati per l’isola. Tra le prime cause dell’avaria viene segnalata
una cattiva qualità del carburante nei serbatoi. La società armatrice ha già fatto sapere che chiederà una pronta
verifica della qualità del carburante per, eventualmente, avvalersi,
contro la società distributrice del gasolio.
Al
lavoro gli ispettori del R.I.NA. per risalire alle cause dell’avaria
Pozzuoli
– Sono al lavoro da gli ispettori del R.I.NA. (Registro italiano navale)
per risalire alle cause dell’avaria che l’altra mattina ha bloccato
tra Procida e Miseno la motonave Ischia della Compagnia Traghetti
Pozzuoli. La nave è ferma nel porto di Pozzuoli e non potrà riprendere
il largo se non verranno eseguiti gli interventi ed i lavori di
manutenzione necessari per riparare i guasti. Importante il lavoro dei
tecnici del R.I.NA. che dovranno stabilire i motivi dell’accaduto in
maniera oggettiva, le cui conclusioni poi verranno confrontate con le
dichiarazioni rese dal comandante del traghetto e dal direttore di
macchina. Per l’inizio della nuova settimana è attesa la relazione
conclusiva che sarà sottoposta al vaglio delle autorità portuali. Subito
dopo l’incidente, che ha lasciato per circa due ore e mezzo, 127
passeggeri diretti da Pozzuoli a Casamicciola in balia del mare, con la
nave priva di qualsiasi comando,è
stato fatto riferimento alla possibilità che il carburante nei serbatoi
della nave fosse adulterato. E’ stata fatta specifico riferimento alla
presenza di acqua nella nafta e che questo avrebbe comportato il blocco
totale dei motori. Gli ispettori del R.I.NA. dovranno verificare anche
questa ipotesi. L’avaria al largo di Capo Miseno in uno specchio
d’acqua battuto dalle correnti non ha comportato problemi al personale a
bordo, moltissimi pendolari che dovevano raggiungere il posto di lavoro
sull’isola di Ischia, solo per le favorevolissime condizioni meteo.
L’incidente dell’altra mattina ha riproposto le richieste più volte
avanzate dai pendolari di migliorare la qualità dei trasporti tra
Pozzuoli e le isole del golfo. Chiesta nei mesi scorsi anche
l’istituzione di una linea aliscafo tra la città flegrea e le isole di
Procida ed Ischia per meglio favorire i numerosi pendolari. Ma finora la
richiesta avanzata ed inviata a tutte le sedi istituzionali, compresa la
Regione è rimasta lettera morta.
Protestano
gli operatori balneari per le concessioni demaniali
Pozzuoli
– Gli operatori balneari dell’area flegrea in particolare i gestori
dei lidi del lungomare tra ilo Centro Storico e via Napoli hanno inscenato
una protesta nei pressi del Comune di Pozzuoli al Rione Toiano per
sollecitare le autorizzazioni amministrative per la prossima stagione
estiva. Gli operatori hanno cercato di avere un incontro con il sindaco,
Vincenzo Figliolia, o in alternativa con l’assessore all’urbanistica e
alla pianificazione territoriale e alla fascia costiera, Loreto Colombo,
ma per problemi di varia natura entrambi gli amministratori non erano in
sede. Incontro saltato e richiesta rinviata per domani mattina. Una
delegazione di operatori ha informato la segreteria del sindaco che si
intende impostare un discorso organico sull’utilizzo delle spiagge e
della zona costiera in maniera da poterne usufruire non solo per il
periodo tradizionale di luglio ed agosto, ma considerato il clima
favorevole dell’area flegrea per un lasso di tempo maggiore che vada da
maggio ad ottobre. Per l’amministrazione non ci dovrebbero essere
problemi purchè si individuino soluzioni organiche per l’intera fascia
costiera senza penalizzare i residenti. In caso di mancato incontro gli
operatori minacciano un sit-in sulla litoranea tra Pozzuoli e Bagnoli per
mostrare le proprie ragioni. Domani si ritroveranno presso gli uffici del
sindaco per riproporre la richiesta. Intanto sul tema anche Forza Italia,
attraverso il consigliere Salvatore Arionte, si è detta favorevole all’
utilizzo della fascia costiera in maniera diversa e meno precaria che in
passato. Il gruppo degli ‘azzurri’ ha approntato una relazione
dettagliata sulla questione proprio per sollecitare l’amministrazione ad
interventi urgenti e rispondenti alle attese della cittadinanza.
“Purtroppo i due mesi che si sono smarriti per la crisi amministrativa
– ha informato Arionte – hanno penalizzato le progettazioni e le
pianificazioni per gli interventi sul territorio. Ora bisogna muoversi con
urgenza per rispondere alle attese degli operatori balneari, ma notiamo
ancora poca concretezza negli interventi amministrativi.”
Rinviato
il vertice sindaco operatori balneari
Pozzuoli
– Slitta a martedì prossimo il vertice tra il sindaco e la delegazione
degli operatori balneari di Pozzuoli per discutere della concessione delle
autorizzazioni per l’utilizzo degli spazi demaniali di costa. L’attesa
delle delegazione è andata delusa anche questa mattina in quanto il
sindaco aveva già assunto altri impegni ed inevitabilmente l’incontro
è dovuto slittare. Gli operatori sollecitano l’attuazione del piano
spiagge da La Pietra a via Napoli e da Arco Felice a Lucrino in modo da
coprire l’intera linea di costa balneabile ed in tempi brevi. L’idea
è di aprire la stagione balneare già a maggio sfruttando la bontà del
clima dell’area flegrea e non restringere
ai soli due mesi canonici la stagione dei bagni. Una richiesta che parte
dalle esperienze degli anni passati e dalla volontà di organizzare le
strutture per offrire servizi rispondenti ad una clientela sempre più
esigente e numerosa. Il piano spiagge, già sollecitato in più occasioni
dalle forze di opposizione ed in particolare da Forza Italia, pare sia
stato approntato già dall’assessore dimissionario, Luigi Fiandra. La
delega ora è passata all’urbanista Loreto Colombo, subentrato da pochi
giorni e che chiaramente ne deve prendere conoscenza prima di passare
all’attuazione. Lo stesso sindaco pare che si sia voluto rendere conto
di persona della situazione delle aree balneabili e del loro utilizzo
effettuando un sopralluogo con uno staff di tecnici comunali. E’ premura
dell’amministrazione comunale individuare delle zone franche dove
l’accesso dovrà essere assolutamente libero per salvaguardare coloro i
quali non intendono usufruire dei servizi offerti dagli esercenti. Sarà
questo uno dei punti più delicati del prossimo vertice. Infatti in
passato anche se sulla carta erano state indicate distintamente le aree
libere, nei fatti gli operatori non sempre avevano rispettato in pieno le
indicazioni. Numerose le lamentele giunte all’amministrazione che ora
non vuole assolutamente ripetere gli errori del passato.
Proteste
per i cumuli di rifiuti al confine del territorio tra Quarto e Pozzuoli
Quarto
- L’associazione ‘Quarto
Sociale’ mette sotto accusa il Comune di Pozzuoli per la mancata
rimozione dei rifiuti nella zona di via Campana in prossimità della
Montagna Spaccata, ai confini del comune di Quarto. In una missiva inviata
al Comune di Quarto si esorta il primo cittadino ad intervenire
energicamente presso l’amministrazione del comune confinante per
eliminare lo sconcio che da qualche settimana deturpa la zona con
centinaia di sacchetti di spazzatura abbandonati, che in pratica
costituiscono una discarica a cielo aperto con gravi ripercussioni sulla
salute degli abitanti della zona. “Una situazione insopportabile – si
legge tra l’altro nella lettera – che costituisce un biglietto da
visita niente affatto positivo per Quarto”. I rifiuti invadono la
carreggiata restringendola sempre più e causando anche problemi al
traffico veicolare. Una situazione che si ripete in via Campiglione, in
prossimità dell’omonima galleria che collega Monterusciello con la
Tangenziale, in località San Martino e San Vito, in via Celle presso la
necropoli romana e in via Campana, area industriale. A ribellarsi anche i
residenti di Licola ed Agnano dove la rimozione avviene sporadicamente e
solo dopo insistenze varie presso i responsabili dell’ufficio N.U.
L’emergenza rifiuti a Pozzuoli ha creato molteplici problematiche. La
rimozione non avviene secondo le scadenze previste in quanto il Comune non
può smaltire le circa 150 tonnellate di rifiuti prodotti giornalmente,
per cui deve procedere a macchia di leopardo. Nel territorio comunale non
esiste un sito di stoccaggio che avrebbe potuto alleviare la situazione
della rimozione. Il sito di stoccaggio istituito l’estate scorsa presso
l’ex area macello in via vecchia Luciano è stato chiuso in quanto i
residenti a suo tempo denunciarono il sindaco alla Magistratura. Altre
aree è stato impossibile reperirle, mentre la raccolta differenziata
sebbene avviata da tempo non riesce a decollare come ci si augurava. Negli
ultimi tempi bande di vandali nottetempo hanno dato alle fiamme i
contenitori della carta e della plastica della differenziata con il
risultato che diversi siti di raccolta sono rimasti sforniti. Una
situazione per Pozzuoli al
limite del collasso che potrà essere sbloccata, sostengono i
responsabili, solo con la possibilità di riprendere la rimozione e lo
smaltimento dei rifiuti in maniera ordinaria.
Una
parte dei diessini diserta la civica assise
Pozzuoli
– Non sono mancate polemiche al Consiglio Comunale di Pozzuoli convocato
per discutere il Bilancio e i piani attuativi triennali e nel corso del
quale il sindaco, Vincenzo Figliolia, ha presentato la nuova Giunta.
Polemiche piovute soprattutto dalla sinistra ed in particolare dai
diessini, una parte dei quali non ha accettato le soluzioni date alla;
crisi dal primo cittadino. L’assise è stata presieduta dal
vice-presidente dell’assemblea, Ernesto Simeoli, per l’assenza del
presidente, Filippo Lucignano che insieme al consigliere Bellofiore della
‘quercia’ ha disertato la seduta. Assenza di rilievo anche per
l’assessore al bilancio, Elio Buono, mentre un altro rappresentante
della sinistra DS, Franco Cammino, ha stigmatizzato le scelte operate dal
sindaco nel varare il nuovo esecutivo, abbandonando l’assemblea subito
dopo. Il sindaco ha relazionato sulla crisi risolta e sul Bilancio,
prendendo la parola in sostituzione dell’assessore assente. Il programma
economico dell’anno corrente con una vasta serie di allegati riguardanti
i piani attuativi triennali è stato approvato con venti voti favorevoli
ed uno solo contrario. Al momento del voto il gruppo di Forza Italia ha
abbandonato l’aula. Una seduta movimentata che si è conclusa con la
richiesta di dimissioni dell’assessore al Bilancio da parte del
capogruppo dell’Udeur, Carmelo Cicale. Una richiesta motivata per la
gravità dell’assenza dell’assessore al Bilancio, proprio nella
riunione che riguardava la trattazione di temi economici e di
programmazione finanziaria della città nei prossimi anni. La protesta di
una parte della ‘quercia’ sarebbe scaturita dal fatto che la
conclusione della crisi amministrativa sarebbe stata gestita dal solo
capogruppo consiliare e non dai tre rappresentanti del partito scelti a
suo tempo per valutare le possibili soluzioni e dare un nuovo esecutivo
alla città.
Si
è dimesso l’assessore Fiandra
Pozzuoli
– E’ già crisi per la Giunta Municipale di Pozzuoli. Insediata da
appena 48 ore, il sindaco Vincenzo Figliolia è costretto a registrare le
dimissioni dell’assessore dell’Udeur, Luigi Fiandra con delega alle
Attività Produttive e al Turismo. Ad annunciarle il capogruppo del
partito, Carmelo Cicale: “Daremo solo un appoggio esterno alla Giunta.
Non possiamo condividere il comportamento tenuto da una parte dei DS
nell’ultima assemblea cittadina. In particolare dell’assessore al
Bilancio, Elio Buono che ha disertato la seduta.” Cicale aveva chiesto
già nel corso del consiglio comunale l’allontanamento dell’assessore
diessino, di corrente fassiniana, che per problemi interni al suo partito,
diviso sulle modalità di conclusione della crisi amministrativa, in
dissenso col capogruppo, non aveva preso parte alla seduta. L’Udeur
aveva chiesto un atto di coerenza da parte dell’esponente diessino, o
una chiara presa di posizione del sindaco che aveva trovato soluzione dopo
due mesi ad una critica situazione amministrativa. Non avendo avuto
risposte né dall’una né dall’altra parte l’Udeur ha deciso di
uscire dalla Giunta. Al momento assicura solo l’appoggio esterno alla
coalizione di centro sinistra formata da DS, Margherita, SDI e Verdi. Il
capogruppo dell’Udeur ha chiesto anche le dimissioni del Presidente del
Consiglio Comunale, Filippo Lucignano, della stessa ‘corrente’
dell’assessore Buono ed anch’egli in dissenso con i vertici locali dei
DS. “Per coerenza con il suo atteggiamento il presidente del consiglio
Lucignano – ha detto Cicale – deve dimettersi dall’incarico che
ricopre. Alla carica di presidente è stato eletto da questa maggioranza.
Se non è d’accordo deve tornare tra i consiglieri e fare
opposizione.”
No
al sito di stoccaggio a Monterusciello
Pozzuoli
– In una nota il coordinatore degli Lsu della CISL di Pozzuoli, Angelo
D’Isanto) esprime il proprio dissenso per l’apertura di un sito di
stoccaggio per i rifiuti a Monterusciello in una vasta area destinata ad
attività ludico-sportive. “L’apertura di un centro di stoccaggio di
rifiuti presso un sito ubicato a Monterusciello, in via de Curtis – nei
pressi della sede flegrea dell’Enel – è l’ultima trovata geniale
dei politici di Pozzuoli – si legge nella missiva inviata al Sindaco e a
tutte le istituzioni -. Il sito inizialmente era riservato alle attività
ludiche e sportive. Era l’ultima cosa positiva rimasta nella zona.
Costituiva un polmone di verde di cui i residente a Monterusciello, un
megaquartiere dormitorio, assolutamente privo di servizi, andavano fieri
rispetto ad altri centri abitati. Ora hanno pensato bene di toglierlo!
Sappiano i politici di Pozzuoli che ci batteremo con tutte le nostre
energie per non togliere l’ultimo polmone di verde che rimane nella
zona. Una soluzione quella prospettata dal Comune per fronteggiare
l’emergenza rifiuti che non comporta alcuna nuova assunzione e dissesta
ulteriormente il territorio. Ci batteremo con tutte le forze per
salvaguardare i diritti e la salute dei cittadini di Pozzuoli”. Nella
nota anche accuse di immobilismo e scarsa attendibilità per le
amministrazioni comunali puteolane che si sono succedute negli ultimi anni
che a fronte di accordi sottoscritti anche in presenza del Prefetto hanno
disatteso tutte le promesse per ridurre la disoccupazione nell’area.
“Sono stati spesi centinaia di milioni per progetti ambiziosi, vedi il
Compendio Rione Terra – Porto, o nella realizzazione di parcheggi o
ancora per creare baricentri commerciali – viene riportato nella
denuncia – senza affrontare in maniera seria ed organica il problema
occupazionale nell’area flegrea. Infine è stato fatto svanire un
accordo siglato nel 1997 in Prefettura per affidare la gestione del
patrimonio abitativo di Pozzuoli ai giovani disoccupati. I politici
parlarono di svolta Sociale ed occupazionale per la città, invece si è
rivelato un vero Bluff!”
Insediato
il baby sindaco
Monte
di Procida – Insediato il primo baby-sindaco del Comune di Monte di
Procida, cittadina di dodicimila abitanti, alle porte di Napoli. Eletto
dai giovani studenti delle elementari e medie inferiori, Giuliano Rigatti,
allievo della prima media, è il primo sindaco del Consiglio Comunale dei
ragazzi. Un atto che il sindaco maggiore, Pippo Coppola, ha fortemente
voluto insieme all’intera amministrazione comunale per allineare Monte
di Procida alle scelte già fatte in
altri 400 Comuni d’Italia e dare spazio anche ai giovani nella vita
politica cittadina.Nel corso
del primo consiglio comunale dei Ragazzi oltre alle presentazioni dei
Consiglieri c’è stata la consegna da parte dell’amministrazione del
Regolamento che regolerà le sedute e la vita della civica assemblea. Come
per il Consiglio maggiore anche per i ragazzi è prevista una giunta che
deve dare gli indirizzi ed i programmi di lavoro. Alla cerimonia di
insediamento svoltasi presso la sala consiliare di via Panoramica hanno
assistito decine di genitori e docenti dei piccoli allievi. “E’ di
sicuro un fatto positivo il varo del consiglio comunale dei Ragazzi – ha
commentato il sindaco Coppola -. Permette ai nostri giovani di avvicinarsi
alla vita politica e sociale confrontandosi e dibattendo i problemi. Un
sicuro motivo di maturità e crescita generale.” I baby per farsi
eleggere dai propri coetanei hanno redatto precisi programmi politici a
cui ora dovranno attenersi per lo svolgimento del loro mandato.
Una
sistemazione per il sito abbandonato di via Luciano
Pozzuoli
– Prima di consegnare le dimissioni l’assessore alla Cultura, Pasquale
Giacobbe, ha individuato una soluzione per il sito archeologico di via
Luciano. Spesso abbandonato, ricettacolo di rifiuti, al centro di un
quartiere tra i più popolosi e all’interno di un’area commerciale e
ad alta intensità di traffico, Comune e Soprintendenza ai Beni Culturali
sono riusciti nel corso di un sopralluogo ad addivenire ad una soluzione
comune per bonificare l’area e migliorare la vivibilità nel quartiere.
Il sito la scorsa estate era divenuto un punto di ritrovo di barboni ed
extracomunitari, alcuni dei quali vi passavano anche la notte.
Rispolverato un vecchio progetto. L’area archeologica che conserva
tarbernae romane che costeggiavano l’antiva via Appia, sarà interamente
coperta salvaguardando l’accesso e le possibilità di visita realizzando
una copertura che fungerà da parcheggio e completata con spazi verde
attrezzati. “Il problema dell’abbandono del sito archeologico era
stato più volte posto dai cittadini – ha detto Pasquale Giacobbe -.
Problemi di diversa natura avevano frenato l’individuazione di una
soluzione adeguata per la zona. Con la Soprintendenza archeologica siamo
riusciti a trovare la giusta soluzione nel corso di un sopralluogo che ci
ha consentito di valutare le possibilità di intervento. Un vecchio
progetto del Comune, rimasto inevaso, sarà utilizzato per la bonifica
dell’area e la realizzazione di un’area parcheggio che si rivelerà
salutare per l’intero quartiere. Il lavoro ora passa ai tecnici dei due
Enti che dovranno dare seguito alle intese raggiunte.” La realizzazione
del parcheggio è una soluzione più volte invocata dai residenti della
zona, a ridosso del centro storico, e nelle immediate vicinanze con una
serie di uffici pubblici che spesso collassano il traffico cittadino per
l’assenza di sufficienti aree di sosta. I tempi di attuazione non
dovrebbero essere superiori ai sei mesi, secondo gli impegni sottoscritti
da Comune e Soprintendenza.
Una
commissione d’inchiesta contro l’abusivismo edilizio
Monte
di Procida – L’istituzione di una commissione d’inchiesta è stata
chiesta dal Consiglio Comunale di Monte di Procida dopo la manifestazione
di protesta inscenata da un centinaio di persone, ieri l’altro, che ha
bloccato l’abbattimento di un immobile abusivo in via Solferino. La
protesta ha bloccato sin dalle prime ore del mattino la vita della piccola
cittadina flegrea, rendendo praticamente impossibile alle ruspe e ai mezzi
pesanti di raggiungere il luogo dell’abbattimento. Inutile anche
l’arrivo delle forze di Polizia inviate dal prefetto su richiesta del
sindaco, Pippo Coppola. Il sit in nella centralissima piazza XXVII Gennaio
si è protratto per l’intera giornata, e nelle ore si è arricchito
della partecipazione delle forze politiche di opposizione contrarie agli
abbattimenti indiscriminati, così come chiesto dall’attuale Giunta
Municipale. Nella civica assemblea straordinaria convocata dal sindaco
c’è stata grande battaglia sulle scelte da effettuare con
l’opposizione a voler salvaguardare gli abusi di necessità. Alla fine
la maggioranza ha chiesto il varo di una commissione d’inchiesta per
valutare i fatti accaduti e il fenomeno delle costruzioni illegali. La
presidenza della commissione è stata offerta alle forze di opposizione,
ma hanno rifiutato. Il sindaco, che è deciso ad andare fino in fondo alla
vicenda, ha convocato per domani una riunione dei capigruppo consiliari
per dibattere la questione e procedere alla nomina della Commissione di
inchiesta. L’abusivismo edilizio è una questione molto delicata nel
comune flegreo in quanto per varie ragioni, nonostante i termine di
sanatoria siano scaduti, si continua ad edificare in spregio a tutte le
normative e fino ad ora gli interventi repressivi di Carabinieri e Polizia
Municipale non sono riusciti a bloccare il fenomeno.
Nominata
la commissione sull’antiabusivismo
Monte
di Procida – La conferenza dei capigruppo del Comune di Monte di Procida
nel vertice tenuto presso la casa comunale ha indicato i sette componenti
la commissione speciale di inchiesta sul fenomeno dell’abusivismo
edilizio. Quattro componenti sono della maggioranza, del gruppo Agorà,
Antonino Gnolfo, Filiberto Mazzella, Giuseppe Pugliese e Antonio Schiano
di Cola; tre della minoranza: Domenico Scotto di Carlo (Casa delle Libertà),
Giuseppe Scotti (Viva Monte di Procida) e Vincenzo Scotto di Cesare (Lista
Insieme). Il vertice ha stabilito anche che il presidente della
commissione verrà scelto tra i tre componenti della minoranza e la prima
riunione si terrà martedì prossimo presso la sede del Comune, in via
Panoramica. Il varo della commissione di inchiesta era stato deliberato
dalla civica assemblea convocata all’indomani del sit in in piazza XXVII
Gennaio da parte di un centinaio di persone che nei giorni scorsi hanno
bloccato l’abbattimento di un manufatto abusivo, paralizzando la vita,
per un’intera giornata, nel piccolo centro flegreo. La decisione di
procedere agli abbattimenti era stata adottata dalla Giunta Municipale per
fronteggiare il crescente fenomeno delle costruzioni illegali che da
qualche tempo sono riprese in maniera crescente nel comune flegreo. Una
questione molto delicata in
quanto per varie ragioni, nonostante i termini di sanatoria siano scaduti,
si continua ad edificare in spregio a tutte le normative e fino ad ora gli
interventi repressivi di Carabinieri e Polizia Municipale non sono
riusciti a bloccare il fenomeno. In molti casi si tratta di piccoli abusi,
ampliamenti di manufatti già esistenti che vengono modificati secondo le
esigenze familiari, ma tra questi si annoverano anche abusi ex novo che
deturpano il paesaggio. Comunque nel Comune flegreo, sottoposto alla
normativa dei vincoli paesistici, non è assolutamente prevista nuova
edificazione e l’esistente, comunque, è sottoposto ai pareri della
Soprintendenza ai Beni Ambientali.
La
Commissione d’inchiesta sull’antiabusivismo sceglie il presidente
Monte
di Procida – In settimana si riunisce la Commissione speciale nominata
contro l’abusivismo edilizio dalla conferenza dei capigruppo del Comune
di Monte di Procida. Il primo punto all’o.d.g. è la nomina del
presidente che per statuto spetta alla minoranza. Della commissione fa
parte anche il presidente della civica assemblea, Antonino Gnolfo, che
proprio per gli incresciosi episodi relativi all’abusivismo ha rassegnato le dimissioni dall’incarico. Il varo della commissione di
inchiesta era stato deliberato dalla civica assemblea convocata
all’indomani del sit in in piazza XXVII Gennaio da parte di un centinaio
di persone che nei giorni scorsi hanno bloccato l’abbattimento di un
manufatto abusivo, paralizzando la vita, per un’intera giornata, nel
piccolo centro flegreo. La decisione di procedere agli abbattimenti era
stata adottata dalla Giunta Municipale per fronteggiare il crescente
fenomeno delle costruzioni illegali che da qualche tempo sono riprese in
maniera crescente nel comune flegreo. Una questione molto delicata in quanto per varie ragioni, nonostante i termini di sanatoria
siano scaduti, si continua ad edificare in spregio a tutte le normative e
fino ad ora gli interventi repressivi di Carabinieri e Polizia Municipale
non sono riusciti a bloccare il fenomeno. In molti casi si tratta di
piccoli abusi, ampliamenti di manufatti già esistenti che vengono
modificati secondo le esigenze familiari, ma tra questi si annoverano
anche abusi ex novo che deturpano il paesaggio. Comunque nel Comune
flegreo, sottoposto alla normativa dei vincoli paesistici, non è
assolutamente prevista nuova edificazione e l’esistente, comunque, è
sottoposto ai pareri della Soprintendenza ai Beni Ambientali. La
Commissione dovrà valutare ed analizzare le cause delle illegalità tanto
diffuse nel piccolo territorio e al termine dei lavori conferire al
Consiglio Comunale.
Bloccati
i lavori alla scuola media Artiaco
Pozzuoli
– Un conflitto di competenze tra l’ufficio tecnico e l’ufficio
manutenzione del Comune di Pozzuoli blocca l’inizio dei lavori di
bonifica e manutenzione ordinaria e straordinaria alla scuola media
statale Alfonso Artiaco. L’edificio che accoglie oltre trecento allievi
è stato già liberato e reso disponibile per l’impresa esecutrice dei
lavori, ma non essendo ancora pronto il piano di intervento di bonifica
tutto rimane fermo. Gli allievi con gli uffici di presidenza e segreteria
sono stati temporaneamente trasferiti presso la struttura dell’ex Liceo
Majorana di via Luciano. Un trasferimento predisposto di concerto tra
l’assessorato alla pubblica Istruzione del Comuna di Pozzuoli e la
dirigenza scolastica ed effettuato durante le festività pasquali onde
evitare assenze forzate agli studenti. Invece, pare che tutto sia stato
inutile. Dovendosi procedere nella struttura ad un’ opera di bonifica
dall’amianto presente nelle pavimentazioni al piano terra e al primo
piano,pavimenti incapsulati
lo scorso anno in attesa dei lavori di eliminazione della moquette, serve
un piano di intervento da concordare con l’Asl Napoli 2. I lavori
dovrebbero durare circa tre mesi per una spesa di circa seicento milioni
delle vecchi lire con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
che dovrebbero restituire pienamente funzionante la struttura ai giovani
studenti. Il balletto di responsabilità porta a perdite di tempo
importanti con il forte rischio di far procrastinare l’inizio del nuovo
anno scolastico. La dirigenza scolastica ha già contattato il sindaco,
che al momento tiene la delega alla Cultura, dopo il recente rimpasto
dell’esecutivo, per esprimere le proprie preoccupazioni e sollecitare un
intervento degli uffici competenti. La scuola, sorgendo in un quartiere ad
alta densità abitativa, costituisce un punto di riferimento continuo per
i residenti per le attività extrascolastiche che organizza. Corsi di
informatica, progetti di aggiornamento e per il tempo libero sono il fiore
all’occhiello della struttura ed un momento di importante aggregazione
per i giovani. La chiusura per i lavori ne interrompe inevitabilmente la
prosecuzione, ma i ritardi nell’esecuzione dei lavori creano
problematiche di ripresa che fanno smarrire quanto finora si è riusciti
faticosamente a costruire con i docenti ed il Consiglio d’Istituto.
I
disservizi degli uffici postali flegrei
Pozzuoli
– Tempo minimo di attesa: centodue minuti E’ quanto occorre per
svolgere una semplice operazione di versamento di conto corrente o
ritirare l’assegno di quiescenza. L’utenza dell’ufficio postale
centrale di Pozzuoli in via Terracciano è sempre più esasperata. Dalla
riapertura dell’ufficio che è stato ammodernato e dotato di tecnologie
avanzate per l’utenza c’è stato solo da fare file di ore. Installato
e messo fuori uso in poco tempo il dispositivo di numerazione che evitava
la calca nei pressi degli sportelli e consentiva, almeno ai più anziani,
di attendere il proprio turno seduti. Invece a disguidi e a problematiche
organizzative si sommano manchevolezze generiche che fanno salire la
tensione e creano inevitabilmente problemi di gestione della struttura.
Nell’ultimo mese le forze di polizia sono state chiamate più volte
presso l’ufficio per dirimere questioni, a volte banali, tra l’utenza
o per gravi problemi di ordine pubblico insorti a causa
dell’insofferenza delle lunghe attese. Attese che a volte superato le
due ore. Duecento e passa persone stipate nell’ufficio per ore e a volte
anche se portare a buon fine l’operazione. Infatti per le agitazioni
indette dai sindacati di categoria tutto il personale delle Poste si
astiene dallo straordinario per cui all’ora di chiusura prevista tutte
le operazioni vengono concluse, senza completare le eventuali code ancora
presenti. Una situazione al limite del caos che inevitabilmente degenera
nei giorni critici dei pagamenti degli assegni di quiescenza, o nei giorni
di riscossione delle fatture dei servizi di fornitura più comuni. “E’
una situazione insostenibile – afferma uno dei dirigenti dell’ufficio
di via Terracciano -. La mancanza di personale non ci consente di
affrontare in maniera organica il discorso delle turnazioni. Siamo in
continua emergenza. Nonostante i solleciti agli organi superiori
l’organico non viene rafforzato come richiesto. Si è costretti a
individuare soluzioni tampone, ma non è possibile offrire un servizio
adeguato all’importanza dell’ufficio e all’altezza delle attese
degli utenti.” Otto sportelli predisposti per la riscossione dei conti
correnti e i pagamenti vari, solo tre in funzione, questo uno dei dati più
eclatanti. Code dalle otto del mattino, orario di apertura dell’ufficio
e ininterrotte fino alla 18,30. Mediamente cento utenti in attesa di
evadere anche solo una semplice operazione di posta ordinaria. In siffatta
situazione viene penalizzato anche il servizio speciale per i correntisti,
mentre trova a difficoltà a decollare, almeno nell’area flegrea il
nuovo modello di Posta che si cerca di proporre all’utenza. Nelle
medesime difficoltà anche gli uffici di Arco Felice, Monterusciello e via
Napoli.
A
pasquetta chiuso il rione Terra
Pozzuoli
– Sono scoppiate molteplici polemiche per la chiusura ai visitatori del
Rione Terra nel giorno di pasquetta. Numerosi i visitatori che si sono
dati appuntamento sulla rocca di Pozzuoli nel
giorno di festività per visitare il nuovo percorso sotterraneo
messo in luce dai lavori della Soprintendenza ed inaugurato dal
Governatore Bassolino lo scorso febbraio, e la mostra di Modellismo
navale, aperta la scorsa settimana con il patrocinio del Comune di
Pozzuoli. L’attesa di tutti è andata delusa in quanto il cancello
d’accesso alla rocca è rimasto chiuso. Alla base della scelta pare ci
sia un conflitto di competenze sulla custodia dei Beni Archeologici e del
patrimonio residenziale della rocca. Il Rione Terra è tuttora un cantiere
per cui il Consorzio di imprese che sta lavorando al completamento delle
strutture e agli scavi determina in funzione delle proprie esigenze
operative apertura e chiusura della rocca, sovente ciò va in contrasto
con le esigenze della Sovrintendenza per i Beni Archeologici e con il
Comune di Pozzuoli che dispone del patrimonio residenziale. Le proteste
sono state registrate presso la segreteria dell’ufficio Cultura del
Comune di Pozzuoli, che si è trovato impossibilitato a disporre
l’apertura per disposizione di altri. Un’occasione importante
banalmente smarrita per la rocca di Pozzuoli, che dovrebbe costituire il
nuovo fiore all’occhiello della città. L’interesse dei turisti, però,
non è andato del tutto deluso avendo potuto dirottare le proprie
attenzione sull’Anfiteatro Flavio, sul tempio di Serapide e sul vulcano
Solfatara che hanno funzionato a pieno regime.
Inaugurata
la mostra sulle terme flegree
Pozzuoli
– E’ stata inaugurata questa mattina presso la Biblioteca Diocesana di
Pozzuoli in via Campi Flegrei, Villaggio del Fanciullo, la mostra
bibliografica: “Le Terme flegree nella storia, nell’arte, nella
poesia…”. L’esposizione curata dai responsabili della Biblioteca
diocesana che da anni operano sul territorio punta a far conoscere ed
illustrare le terme flegree nella storia nell’arte e nella poesia
attraverso un percorso monografico. In particolare sono in esposizione i
testi dell’ottocento e del Novecento ed una cinquecentina in tema. Per
ogni stabilimento termale presente nei Campi Flegrei nel periodo preso in
considerazione è esposto un opuscolo illustrativo. All’esposizione è
collegata anche una iniziativa con gli studenti delle scuole medie
inferiori e superiori dell’area flegrea. I giovani che visiteranno la
mostra oltre a poter esprimere suggerimenti e pareri sulla manifestazione
sul sito della Diocesi, potranno realizzare elaborati sul tema della
mostra che successivamente potranno essere esposti in una ulteriore
manifestazione da concordare con i docenti delle singole classi. La
mostra, che rientra nell’ambito delle iniziative della settimana della
cultura dei beni ecclesiali, rimarrà aperta tutti i giorni dalle 9,00
alle 13,00 fatta eccezione del venerdì fino al 19 giugno.
Largo
successo della mostra di Modellismo Navale
Pozzuoli
– Oltre duemila i visitatori registrati alla prima mostra di Modellismo
Navale “Città di Pozzuoli” che si è conclusa in questi giorni al
Rione Terra a Pozzuoli nel Palazzo De Fraja Frangipane. La mostra è stata
organizzata dal Comune di Pozzuoli con il patrocinio dell’Azienda di
Cura Soggiorno e Turismo flegrea. In esposizione un centinaio di piccoli
modelli che hanno ripercorso la storia e le tradizioni della marineria
italiana ed europea presentati dalla Sezione di Napoli dell’
Associazione Marinai d’Italia, dalla Polizia Penitenziaria, dalla
Squadra Navale di Nisida e dalla Marina Militare. Tra i modelli in
esposizione anche piccoli capolavori artigianali di mirabile fattura che
hanno attirato a lungo l’attenzione di piccoli e grandi visitatori. In
mostra anche alcuni modelli dinamici, tra cui una nave da guerra della
marina tedesca della seconda guerra mondiale, piccoli gioielli di alta
tecnologia, che hanno costituito l’attrazione maggiore della rassegna.
Tra i visitatori vanno segnalate le significative presenze del Console Usa
a Napoli e del Vescovo di Pozzuoli, Silvio Padoin. Alla cerimonia
conclusiva ha presenziato il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che
ha consegnato un diploma di partecipazione ai singoli espositori. Per il
prossimo anno, considerato il successo e l’interesse riscosso
dall’iniziativa si punta ad indire una mostra-concorso nazionale e
dimostrazioni con i modelli dinamici nella darsena del Borgo di Pozzuoli.
Nominato
l’assessore all’Ambiente
Quarto
- Nicola Giaccio (Udeur-Alleanza popolare) è il nuovo assessore
all’Ambiente del Comune di Quarto, con >delega alla Protezione Civile.
Primo aspetto da affrontare per il
nuovo assessore è dotare la cittadina flegrea
di uno strumento regolamentare che consenta interventi rapidi e tempestivi
in caso di calamità naturali. Quarto, infatti, per la
posizione geofisica che occupa all’interno della Caldera
flegrea rientra nelle cosiddette zone a rischio idrogeologico e sismico.
Il Comune è privo, nonostante questa grave incombenza di un sistema di
difesa dalle calamità naturali né è dotato di un nucleo di Protezione
Civile. Durante la giunta Ciraci ci fu un tentativo di creare un gruppo di
volontari, ma poi tutto svanì. Adesso si può ricominciare in quanto
l’amministrazione comunale ha stanziato 50mila euro nel bilancio, che
aggiunti al milione e 500mila euro
provenienti dallo Stato per il Piano di protezione civile che interesserà
i quattro Comuni flegrei (Quarto capofila, Pozzuoli, Monte di
Procida e Bacoli) fanno divenire realizzabile un programma sia pur minimo.
”Cercherò di adempiere quanto prima alle richieste provenienti dalla
Prefettura per redigere il Piano comunale di protezione civile – ha
detto il nuovo assessore –. Con i 50mila euro stanziati dal Comune
avvieremo uno screening sul territorio per monitorare tutte le possibili
emergenze e le zone a rischio. Poi faremo
interventi mirati per la messa in sicurezza delle zone poste ai piedi
delle colline di Marano e per potenziare i canali di scolo delle acque
pluviali.”
Tra i primi passi da effettuare è individuare aree da utilizzare in caso
di calamità naturali per raccogliere la popolazione o parte di essa. Una
scelta che va fatta in sintonia con l’assessore all’Urbanistica ed i
tecnici dell’Ufficio Urbanistico, in modo da individuare aree che
possano rispondere ai requisiti chiesti dalla Prefettura nell’ambito del
Piano della Protezione Civile.
Nella
bufera i Vigili Urbani di Quarto
Quarto
– Ancora nella bufera i vigili urbani di Quarto Flegreo. I problemi
cominciarono con la sospensione cautelare dal servizio e poi per
lo spostamento ad altro settore del comandante Domenico Palumbo per
un presunto abuso edilizio commesso da un suo stretto congiunto. Da
qualche
giorno in città c’è una indiscrezione che riguarda un altro membro
della
polizia municipale. Uno dei vigili in servizio presso il comando di piazza
Santa Maria pare sia stato invitato a presentarsi dinanzi al Segretario
comunale dell’Ente flegreo, assistito da un avvocato o da un
sindacalista, per una indagine interna che l’Amministrazione comunale
avrebbe avviato per presunti abusi edilizi non sanzionati. Notizie più
precise, comunque, si potranno avere solo nei prossimi giorni, ma è certo
che se venisse confermata questa voce tornerebbero ad addensarsi nubi
sulla polizia municipale quartese. Ma a queste voci fa da contrasto la
buona
notizia per l’attuale responsabile del nucleo di polizia municipale di
Quarto, Ciro Attore, che ha ottenuto nei giorni scorsi con decreto
prefettizio la riattribuzione della qualifica di agente di pubblica
sicurezza. Ad Attore, infatti, che dallo scorso mese di luglio è
responsabile pro-tempore del comando dei vigili della cittadina flegrea,
fu
sospeso il decreto di attribuzione della stessa qualifica per fatti
accaduti
nel 1993 e solo il 4 settembre del 2001, l’allora sindaco del Comune di
Quarto, Gabriele Di Criscio, inviò al Prefetto di Napoli una richiesta
scritta
in cui chiedeva la revoca della sospensione. Dopo quasi tre anni gli
uffici
prefettizi hanno finalmente risposto e tutto è stato chiarito, sgombrando
il
campo da ogni polemica. Ora a Ciro Attore sarà di nuovo concesso il porto
d’armi.
SPORT
La
Pompea ingaggia Fontaine
Napoli
– La Pompea Napoli ha ufficializzato l’ingaggio della guardia – play
statunitense, Isaac Fontaine. Il giocatore, 29 anni, 192 centimetri, è
arrivato a Napoli nel tardo pomeriggio, si aggregherà ai compagni
al rientro dalla trasferta di Milano, dove domani sera saranno
impegnati per un match di campionato contro la Breil. La società
partenopea, come annunciato dal presidente Mario Maione, ha utilizzato
l’ultimo posto disponibile per tesserare un atleta extracomunitario.
E’ stata una sorte di precauzione in vista della partecipazione ai play
off scudetto e prima della scadenza dei termini dei tesseramenti per
giocatori stranieri. Come è noto la società napoletana ne aveva
tesserati ad inizio stagione quattro atleti extracomunitari, numero che può
inserire a referto per ogni gara di campionato, il quinto atleta dovrà
accomodarsi in tribuna. Infatti in una nota la società informa che
l’utilizzo di Fontaine sarà subordinato alle condizioni fisiche degli
altri atleti titolari e alle decisioni dello staff tecnico. Fontaine ha
terminato da poco di giocare in USA nella Lega NBDL con l’Huntsville con
una media di 10,5 punti a partita e 28 minuti gara. In precedenza era
stato nominato MVP nel campionato filippino. Nel 2002-2003 Fontaine ha
vinto il titolo nella NBDL con i Mobile Revelevers con una media punti di
17,4 a partita e vanta
esperienza nella NBA con i Menphis Grizzlies. Ha giocato anche con squadre
italiane nei tornei europei. Con la Scavolini Pesaro
97/98 (5 gare e 14,8 punti gara), e con Rimini nel 2001 (15,8 punti
gara) e ancora esperienze europee con il Nancy (14,5 punti gara). Domani
sono programmate le visite mediche.
Fontaine
si aggrga al gruppo
Napoli
– Alla ripresa della preparazione della Pompea Napoli (serie A di
basket) dopo la storica vittoria contro la Breil Milano di ieri sera, la
prima per il basket napoletano, si è aggregato al gruppo lo statunitense,
Isaac Fontaine. Il giocatore, quinto extracomunitario del roster, arrivato
mercoledì sera a Napoli, ha fatto la conoscenza dei nuovi compagni ed ha
seguito il video della partita di ieri e svolgendo, poi, una seduta di
tiri sul parquet del PalaBarbuto. Il giocatore, come è noto costituisce
il quinto giocatore con passaporto straniero e potrà essere utilizzato
solo nel caso di defezioni di uno degli altri quattro titolari
extracomunitari o per decisione tecnica del coach. La società lo ha
tesserato utilizzando l’ultimo posto disponibile nella rosa per
giocatori stranieri in vista della fase più delicata della stagione con
l’inizio dei play off e per cautelarsi in caso di situazioni di
emergenza. Il coach Mazzon potrebbe già decidere di vederlo alla prova
domenica prossima nella gara interna con la Ma.bo Livorno nel caso volesse
concedere un turno di riposo ad uno dei quattro extracomunitari che
dovesse risultare particolarmente affaticati. Giocando due gare a
settimana non si riesce facilmente a smaltire le tossine accumulate e
giocatori come Penberthy o Davison, o lo stesso Torres che stanno
recuperando da infortuni potrebbero risentire della fatica più di altri.
Ogni decisione il tecnico vento se l’è riservata per domani, dopo aver
visto all’opera il gruppo nel test di rifinitura. Il clima intorno alla
squadra è ricco di entusiasmo dopo il nuovo successo esterno, il sesto
consecutivo, che consolida la quadra al quinto posto e mette la Pompea a
ridosso della Scavolini Pesaro, avanti di solo due punti. Si prevede un
buon concorso di pubblico per domenica sera, benchè il nome
dell’avversario non sia si grosso richiamo.
Infortunio
muscolare per Albano
Napoli
– Alla vigilia del derby con l’Air Avelino la Pompea Napoli perde
Corey Albano. L’ala-pivot ha riportato al termine dell’allenamento di
giovedì sera una doppia lesione al bicipite femorale della coscia
sinistra con edema. Il responso nel pomeriggio di oggi a conclusione di un
risonanza magnetica a cui il giocatore è stato sottoposto dai sanitari
della società partenopea. Albano secondo i primi riscontri dovrà
rimanere fermo dieci giorni. Un brutto colpo per la squadra di Mazzon
reduce da due vittorie esterne con Teramo e Siena, e proprio in
quest’ultimo match il trascinatore della Pompea era stato Albano,
rivestendo quel ruolo di leader che ha aperto nuovi orizzonti al team
napoletano. Soluzioni immediate non ci sono. Il coach Mazzon dovrà
insistere ora maggiormente su Bennett Davison, anche lui reduce da un
fastidioso infortunio e sulla via del lento recupero e su Cittadini,
apparso da qualche settimana a questa parte sempre più a suo agio negli
schemi di Mazzon.
Intanto sono andati a ruba tutti i biglietti di curva. Si
prevede il tutto esaurito. L’ultima scorta di biglietti riguardanti le
sole tribune laterale e centrale, in tutto due-trecento tagliandi saranno
messi in vendita alle 17,30 presso il botteghino della piscina Scandone.
Da Avellino si annunciano 150 sportivi, regolarmente muniti di biglietto
che saranno sistemati in un settore della curva ‘B’. C’è la massima
attenzione per la sfida da parte delle forze di Polizia con servizi
previsti all’esterno del palazzetto e all’interno della struttura. La
gara si presenta aperta con Napoli che punta a vincere per conservare il
quinto posto e parimenti Avellino è interessato ai due punti per tirarsi
fuori dalla zona rossa della retrocessione.
Biglietti
falsi per Pompea Napoli – Air Avellino
Napoli
– Dodici persone sono state trovate in possesso di biglietti falsi in
occasione del derby di basket Pompea Napoli – Air Avellino, disputato
sabato scorso al PalaBarbuto di Fuorigrotta. Lo ha reso noto questo
pomeriggio la società partenopea in una nota in cui informa che le dodici
persone con i tagliandi contraffatti, fermate dal servizio d’ordine e di
controllo del club, sono state condotte e denunciate presso la stazione
Carabinieri di Fuorigrotta. Sono accusate di truffa. La società intende
tutelarsi presso le sedi opportune e pertanto seguirà tutto l’iter
giudiziario per evitare il ripetersi di episodi simili e stroncare sul
nascere il fenomeno della contraffazione dei biglietti d’accesso al
palazzetto. E’ la prima volta, da quanto è stata inaugurata la nuova
struttura nello scorso settembre, che persone con biglietti falsi sono
state sorprese agli ingressi del palazzetto. La società napoletana sempre
vigile in precedenza non aveva riscontrato anomalie nei tagliandi di
accesso. Anche durante le due stgioni di permanenza a Pozzuoli al
palaMonterusciello tutto era filato liscio. I responsabili del sodalizio
hanno rivolto un appello a tutti gli sportivi napoletani, a seguito dello spiacevole episodio, affinchè si rivolgano solo nei
tre punti autorizzati, Concerteria via Schipa, Box Office Galleria Umberto
e Promos Libreria Guida via Merliani, oltre ai botteghini della piscina
Scandone per acquistare i
biglietti che sono in vendita dal giovedì al sabato della settimana delle
gare interne della Pompea.
La
Pompea in diretta televisiva da Bologna
Napoli
– La gara Skipper Bologna – Pompea Napoli, valida per 14 giornata del
campionato di serie A ed in programma giovedì a Bologna on inizio alle
20,30 sarà trasmessa in diretta dalle emittenti televisive Telelibera,
Italiamia e Telelibera digitale terrestre. Un appuntamento a cui molti
sportivi partenopei e della Campania non volevano mancare e le emittenti
della regione sono riuscite ad accontentare le numerose richieste giunte per riprendere l’avvenimento. La Pompea in serie
positiva da cinque giornate a Bologna, contro uno dei quintetti meglio
attrezzati d’Europa, i felsinei, infatti sono finalisti di EuroLega con
l’altra italiana, Montepaschi, prova a difendere il quarto posto
conquistato sia pure in condominio con pesaro dopo la vittoria contro la
Ma.bo. Livorno. In Emilia la squadra napoletana si trasferirà domani
pomeriggio al termine di una seduta di lavoro programmata al palaBarbuto.
Il coach Mazzon è intenzionato a dare piena fiducia agli stessi uomini
che sono stati impiegati domenica sera. Pertanto il nuovo arrivato Isaac
Fontaine seguirà la squadra nella trasferta bolognese, ma si accomoderà
in tribuna. Albano, invece, continuerà le terapie per recuperare
dall’infortunio della scorsa settimana. Dalla prossima dovrebbe
riaggregarsi con il gruppo.
La
Pompea impegnata a Bologna
Napoli
– Ritorna in campo, nel turno infrasettimanale, a Bologna per affrontare
la Skipper per la 14 giornata di ritorno del campionato di serie ‘A’
di basket, la Pompea Napoli. Il team partenopeo difende il quarto posto in
classifica che occupa attualmente a pari merito con la Scavolini Pesaro e
agguantato domenica sera al termine della vittoriosa gara con la Ma.bo.
Livorno. Il coch Mazzon conferma gli uomini utilizzati domenica sera e
lascia in tribuna il nuovo acquisto Isaac Fontaine. Si chiede un ulteriore
sacrificio a Mike Penberthy che lamenta da un mese circa una fastidiosa
fascite plantare che ne condiziona fortemente le prestazioni. Il giocatore
osserva turni di riposo nel corso della settimana per non affaticare
l’arto, ma con l’intensificarsi degli impegni, si sta giocando tre
partite a settimana ne risente inevitabilmente. Lui ha fatto sapere che
gradirebbe fermarsi per un periodo in modo da recuperare per i play off.
Sta seguendo l’iter di terapie previsto Corey Albano il cui recupero è
previsto per l’inizio della nuova settimana. La gara di Bologna sarà
irradiata in diretta con inizio alle ore 20,30 da Telelibera, da Italiamia
e da Telelibera digitale terrestre.
La
Pompea in anticipo TV con la Tris Viola
Napoli
– La Pompea Napoli anticiperà a sabato il match valido per la 15ma
giornata di campionato con la Tris Viola Reggio Calabria. Ne ha dato
comunicazione la Lega Basket, che ha scelto proprio il derby del Sud, per
l’anticipo televisivo che sarà irradiato da Rai3 a partire dalle 15,50
per il terzo e quarto tempo. La gara avrà inizio alle ore 15,05 al
PalaBarbuto. Intanto la squadra partenopea dopo l’importante vittoria
con la Ma.bo. Livorno ha goduto di un giorno di riposo. Si riprenderà
domani mattina con una doppia seduta in vista dell’impegno
infrasettimanale a Bologna con la Skipper in programma giovedì con inizio
alle 20,30. Profittando della pausa coach Andrea Mazzon con Mike Penberthy
e Alessandro Cittadini accompagnati dal presidente Mario Maione e dal
general manager, Andrea Fadini hanno preso parte ad un incontro con gli
studenti della Facoltà di Economia e Commercio a Monte Sant’Angelo.
Tema dell’incontro: “Come si costruisce un team di successo?” Aula
zeppa di studenti per ascoltare dalla viva voce dei protagonisti della
brillante stagione del basket napoletano quali gli ingredienti utilizzati
per il varo e la costruzione della squadra. E’ stato un successo con
numerose attestazioni di stima per coach e giocatori che hanno proiettato
Napoli al quarto posto in classifica a poche giornate dalla conclusione
della regular season.Da domani si comincerà a pensare al prossimo impegno di campionato. Sulla
carta niente affatto agevole. La Pompea punta a riscattare la brutta
figura rimediata nella gara di Coppa Italia disputata a Forlì proprio
contro la Skipper. “Non sarà facile –avverte Penberthy, protagonista
della rimonta con Livorno –. Bologna è una grande squadra. Un
avversario temibile. E’ chiaro che noi ce la metteremo tutta per
riscattarci e proseguire nel nostro cammino.” Penberthy si è soffermato
anche sull’ultima gara di campionato e sulle sue ultime prestazione.
“Con Livorno è stato ottenuta una vittoria importante. Sembrava facile
sulla carta, ma sul campo è stato diverso. Io mi sento soddisfatto della
mia prestazione anche se nelle ultime tre partite non ho reso al massimo.
Non stavo al meglio.” Il problema che lamenta lo statunitense è la
fascite plantare che da qualche mese lo tormenta. Lo costringe a riposi
forzati dopo le gare ed ad effettuare allenamenti ridotti in vista degli
impegni per mantenere la condizione. “Quando forzo l’arto mi fa male.
Se ci pensassi non riuscirei a giocare. Una volta in campo mi sciolgo e
quindi riesco anche a forzare e come con Livorno a fare buone cose.”
E’ necessario una pausa. Una sosta diciamo tecnica in vista dei play off
per recuperare, anche considerato che la società ha reperito un nuovo
giocatore sul mercato? “Sarebbe opportuno riposare. Potrei recuperare la
migliore condizione in vista dei play off, quando il calendario si
infittisce e le gare diventano più intense. Forse un mese sarebbe proprio
utile per recuperare a pieno. Però non so. In questo momento c’è
bisogno dell’impegno di tutti per produrre lo sforzo maggiore e
difendere le posizioni che abbiamo raggiunto.”
La
Pompea contro la Ma.bo. Livorno
Napoli
– Impegno casalingo per la Pompea Napoli che affronterà al PalaBarbuto
la Ma.bo. Livorno per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di
serie ‘A’ di basket. I partenopei reduci dalla trasferta
infrasettimanale di Milano contro la Breil, dove hanno colto il sesto
successo consecutivo in trasferta, puntano a consolidare l’attuale
quinto posto e ad agganciare il quarto posto in classifica ai danni della
Scavolini Pesaro. Alla Pompea ieri si è aggregato l’ultimo acquisto,
Isaac Fontaine, un play guardia statunitense ingaggiato dalla società nei
giorni scorsi che così ha coperto l’ultimo posto disponibile per
tesserare atleti extracomunitari. Un ingaggio che va visto soprattutto in
chiave play off, in quanto Fontaine può essere utilizzato solo nel caso
di indisponibilità di uno dei quattro stranieri già nel roster (Allen,
Davison, Penberthy e Torres) o per scelta tecnica. Nella gara con i
toscani coach Mazzon dovrebbe confermare gli stessi uomini visti
all’opera in Lombardia, anche se Penberthy ha mostrato di essere
affaticato per via del vecchio malanno al piede sinistro, ma sono
decisamente in ripresa sia Torres, tra i migliori a Milano che Davison.
Previsto un notevole concorso
di pubblico con caccia continua ai biglietti, già in vendita da venerdì
mattina presso le rivendite autorizzate e da domani pomeriggio alle 16,30
ai botteghini della piscina Scandone. La società consiglia vivamente ai
propri tifosi di rivolgersi solo alle rivendite autorizzate e di diffidare
di offerte occasionali ed estemporanee che potrebbero nascondere tranelli.
Un consiglio per evitare di incorrere nello spiacevole episodio di cui
sono stati protagonisti una decina di sportivi sabato scorso in occasione
del derby con l’Air Avellino, allorchè furono trovati con tagliandi
falsi. Intanto l’Air Avellino va in trasferta in Sicilia contro la
Pallacanestro Messina, in un match che può risultare decisivo per gli
irpini in chiave salvezza.
Penberthy
a riposo, esordio per Fontaine
Napoli
– La Pompea Napoli ha deciso: Penberthy si ferma. Il giocatore
statunitense che da un mese a questa parte stava giocando con una
fastidiosa fascite plantare che ne condizionava il rendimento e gli
impediva una preparazione adeguata nel corso della settimana per decisione
sanitaria e tecnica viene messo a riposo per una settimana. Penberthy fino
a giovedì prossimo seguirà un programma di cure appropriate, laser ed
ultrasuoni in particolare, che dovrebbero consentirgli di recuperare e
riprendere a lavorare regolarmente. L’ex Lakers negli ultimi tempi
giocava sotto infiltrazione per lenire il dolore che gli procurava
notevole fastidio nel compiere un qualsiasi gesto atletico. Domani
pomeriggio, pertanto, nell’anticipo televisivo della 15 giornata di
ritorno contro la Tris Viola Reggio Calabria farà il suo debutto nella
squadra napoletana l’ultimo acquisto, Isaac Fontaine, il quinto
extracomunitario del gruppo. Finora era rimasto in tribuna in quanto non
poteva essere messo a referto, essendo previsti solo quattro stranieri per
squadra. La decisione di fermare Penberthy è maturata dopo un lungo
consulto tra lo staff sanitario e i tecnici della squadra napoletana e
nell’ottica di consentire al giocatore di recuperare la migliore
condizione in vista de play off. Domani rientra, invece, Albano, che ha
recuperato dall’infortunio muscolare. Il giocatore italo-americano sarà
in panchina sicuramente. Sarà impiegato secondo gli eventi del match. La
gara Pompea Napoli – Tris Viola Reggio Calabria si disputerà al
palaBarbuto con inizio alle ore 15,05 e la seconda parte del match sarà
teletrasmesso da RaiTre a partire dalle ore 15,50.
NOTIZIARIO
CSI – C.Z. POZZUOLI
Tutto
pronto per la terza edizione di ‘Corriamo Insieme’
Pozzuoli
- Il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) – Centro Zona Pozzuoli con il
Patrocinio dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo flegrea e
la collaborazione della società Edil Santa Chiara ha organizzato per
domenica 25 aprile p.v. la terza edizione della gara podistica su strada “Corriamo Insieme”. La gara è aperta ai tesserati CSI, Fidal ed
altri Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, nonché ai
ragazzi delle scuole Elementari e Medie in regola con le vigenti norme in
materia di tutela sanitaria. La
manifestazione si svolgerà su un circuito del tutto nuovo rispetto alle
due precedenti edizioni. La prima, infatti, si svolse su un percorso
prettamente cittadino tra il centro storico di Pozzuoli ed Arco Felice, la
seconda sul tracciato di via Campana e via Vecchia Campana costeggiando le
necropoli romane di via San Vito e via Celle. La terza edizione si
trasferisce a Monterusciello. Un circuito ricavato nel megaquartiere
flegreo, nell’area adiacente località Torre Santa Chiara, un vecchio
sito rurale tra Pozzuoli e Quarto salvaguardato dagli insediamenti edilizi
a tappeto del post bradisismo di metà anni ottanta, con partenza ed
arrivo fissati in via Roberto Galdieri. Il percorso si snoderà poi per
via Giuseppe Ungaretti, via Raffaele Viviani, via Giuseppe Marotta e via
Salvatore Di Giacomo. Un circuito di tre chilometri da ripetere tre volte
per complessivi nove chilometri, riservato alle categorie Atleti ed
Amatori, all’interno del quale è stato ritagliato un tracciato di un
chilometro per le categorie esordienti, ragazzi e cadetti, maschili e femminili. In totale otto le categoria in gara maschili e
femminili così suddivise: Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Allievi,
Juniores, Seniores, Amatori e Veterani.Il raduno è previsto alle ore 8,30 in via Roberto Galdieri, in prossimità
di Torre Santa Chiara . La partenza sarà data alle ore 9,00. Tra le
società invitate e che hanno dato risposta all’iniziativa l’Alba
Bacoli, l’ANMI Miseno, l’Atletica Piscinola, il Gruppo Sportivo Stufe
di Nerone, l’Erco Sport, l’Atletica Miano, il G.S. Portici, il G.S.
Csi Melito e la Polisportiva flegrea Csi. La Giuria sarà a cura del
Comitato Provinciale Csi di Napoli, mentre il servizio d’ordine sarà
curato dai volontari della Protezione Civile. Il servizio sanitario lungo
il percorso sarà assicurato dai Volontari della Croce Rossa Italiana
della sede Toiano.
Le iscrizioni si raccolgono presso il Csi di Pozzuoli in via S. Maria
Annunziata n. 5 (tel. 081 3030060), tramite e-mail: csi.pozzuoli@virgilio.it
o al raduno fino a mezzora prima dell’inizio della gara. Al vincitore
della manifestazione la coppa offerta dalla Edil Santa Chiara. Premiati i
primi tre atleti di ogni categoria in gara.
A
confronto i giovani flegrei nella piscina di Lucrino
Pozzuoli
– “Nuoto di Primavera” la manifestazione natatoria organizzata da
ATF e da Csi Pozzuoli presso la piscina comunale di Lucrino, ha riscosso
un notevole successo con oltre trecento giovani in rappresentanza di
cinque società, che si sono misurati nei quattro stili. Da segnalare le
buone prestazioni di Biagio Illiano e Luigi Schiano Lomoriello (ATF) e
Fabio Veca e Marco Spinelli (Csi) nei 50 sl, di Antonio Montariello (ATF)
nei 25 dorso, di Davide Lazzo (Cus) nei 25 rana e tra le donne di Natascia
Maraniello e Federica Spina nei 50 sl (Sporting Club).
Prossimo
appuntamento il 2 maggio a Caserta per il Gran Prix di nuoto regionale,
valido per la qualificazione alla Joy Cup.
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