|
I
Carabinieri bloccano Beneduce un capo della camorra flegrea
Pozzuoli - Nell'ambito di un'operazione della Direzione Distrettuale
Antimafia l'altra sera i Carabinieri hanno bloccato nel quartiere di
Toiano, ad Arco Felice, Gaetano Beneduce uno dei capi riconosciuti
del clan camorristico Longobardo - Beneduce, anche noto sotto il cartello
'Gli Amici di Pozzuoli'. Sull'operazione c' è ancora il massimo riserbo
da parte delle autorità di polizia e della magistratura. L'operazione
addirittura sarebbe ancora in atto e si attenderebbe la conclusione
prevista nelle prossime ore. Beneduce, secondo le prime indiscrezioni
trapelate, sarebbe al momento sottoposto al fermo di P.G., sul quale solo
nella giornata di domani si esprimerà il magistrato di competenza. Due le
ipotesi che avrebbero portato al fermo di uno dei capi della malavita
flegrea: la violazione di norme a cui è sottoposto, come sorvegliato
speciale, pare infatti che al momento del fermo si intrattenesse con
persone che evidentemente non doveva frequentare; l'estorsione messa in
atto ai danni di un noto commerciante dell'area flegrea. Di certo al
momento dell'intervento dei Carabinieri il Beneduce si trovava a bordo
della sua potente vettura accompagnato da un fedelissimo. Gaetano Beneduce,
cinquant'anni, ha guidato per anni con Gennaro Longobardi, già in carcere
da qualche anno, il clan vincente dell'area flegrea. E' stato ritenuto da
sempre la mente del clan e solo negli ultimi tempi, con l'arresto di
Longobardi, pare fosse passato a curare attivamente gli affari. Il comando
assoluto del territorio il duo Longobardo-Bneduce lo aveva assunto dal
giugno 1996 allorchè nel quartiere di Toiano furono trucidati tra la
folla da un commando i capi del clan toianese, Sebastiano e Bellofiore.
Una frana provoca la chiusura della Montagna Spaccata
Pozzuoli - Uno smottamento verificatosi ieri notte in via Campana tra
Pozzuoli e Quarto, all'interno del passaggio della Montagna Spaccata ha
comportato la chiusura dell'arteria. Il traffico veicolare tra i due
comuni flegrei è dirottato sulla variante della galleria del Campiglione,
o per località San Martino e contrada Pisani. Sul posto sono intervenuti
i Vigili del Fuoco della sezione di Monterusciello e personale
dell'Ufficio tecnico di Pozzuoli. Il tratto di strada interessato è stato
transennato e posto in sicurezza. Secondo i primi accertamenti la frana è
stata provocata dalle copiose piogge dei giorni scorsi. Il terreno
imbevuto d'acqua ha esercitato una spinta notevole contro il muro di
contenimento del terrapieno, in buona parte di epoca romana, provocando il
cedimento. Non si lamentano danni a persone in quanto lo smottamento è
avvenuto in piena notte ed alcuni automobilisti di passaggio notato il
terriccio sul terreno hanno subito fatto scattare l'allarme. Nelle ore di
punta l'attraversamento della Montagna Spaccata avviene da parte di
migliaia di veicoli, costituendo un passaggio obbligato sulla direttrice
Pozzuoli, Quarto, agro giuglianese. Nel tardo pomeriggio di oggi,
completati i lavori di transennamento e di messa in sicurezza sarà
effettuato un sopralluogo da parte dell'assessore alla viabilità del
Comune di Pozzuoli, Giuseppe Carannante, per valutare l'entità dei danni
e gli intereventi urgenti che si possono mettere in essere. Il ripristino
dei luoghi non sarà compito del solo comune di Pozzuoli. La proprietà
dei terreni circostanti l'antico passaggio scavato dai romani è di
privati, inoltre sul passaggio c'è il vincolo della Sovrintendenza ai
Beni Archeologici, per cui per gli intereventi ci dovrà essere un tavolo
a tre. Nel 1997 in seguito ad un altro movimento franoso il passaggio
rimase interdetto per oltre un anno e i ponteggi di messa in sicurezza dei
muri di contenimento rimasero montati per due anni con restringimento
della carreggiata e notevoli problemi per il transito veicolare. Un
contenzioso mai risolto tra la Sovrintendenza ed i privati sulle modalità
di esecuzione del progetto per il ripristino dei luoghi bloccò a
lungo i lavori. Oggi il problema si ripresenta.
Preoccupazione
per la chiusura della Montagna Spaccata
Quarto - La chiusura della viabilità su via Campana tra Pozzuoli e Quarto
per via della frana verificatasi ieri notte alla Montagna Spaccata ha
creato notevoli allarmi nell'amministrazione quartese. Nell'ultima
occasione in cui il passaggio della Montagna Spaccata fu chiuso, sempre
per un movimento franoso, i residenti a Quarto furono costretti a
sopportare ingenti disagi. All'epoca il passaggio costituiva l'unico
passaggio tra Pozzuoli e Quarto sulla direttrice via Campana non essendo
stato ancora aperta la galleria di Campiglione. Il sindaco di Quarto
dell'epoca, Antonio Ciraci, dopo numerose rimostranze presso gli enti
preposti in specie la Sovrintendenza in più occasioni inscenò proteste
plateali portandosi sul posto a dirigere il traffico con i suoi
amministratori. Giustificate, perciò, le preoccupazioni dell'attuale
sindaco di Quarto, Salatiello. "Mi sono informato con i
nostri tecnici per capire l'entità del danno, ma chiedo al Comune di
Pozzuoli di attivarsi quanto prima, insieme a noi, per evitare la paralisi
sull'importante arteria di via Campana - afferma il sindaco di Quarto Pasquale Salatiello -. Soprattutto bisogna
evitare il blocco della circolazione automobilistica nella zona. Dopo aver
subito per un mese la chiusura del tunnel del Campiglione per i lavori di
ammodernamento, adesso non possiamo creare ulteriori disagi ai cittadini
di
Quarto. La messa in sicurezza della Montagna Spaccata è una vecchia
questione. E' ora che si trovi finalmente una soluzione". Dello
stesso parere
anche l'assessore puteolano alla viabilità Giuseppe Carannante.
"Vorremmo evitare il ripetersi della storia dei ponteggi. Per questo
stiamo riesaminando tutta la pratica
relativa alla messa in sicurezza della parete della collina - dice
Carannante -. E' chiaro che ci troviamo, comunque, in un caso di monumento
sottoposto a vincolo archeologico e dovremo tenere anche in conto questo
per
quantizzare i tempi e le modalità dell'intervento." Pare, infatti,
che
quando si verificò la frana del 1997, il proprietario del costone di
collina che si affaccia sul passo stradale presentò un progetto per la
messa
in sicurezza della struttura, ma la Sovrintendenza ai beni archeologici lo
bloccò. Adesso, amministratori pubblici e, soprattutto, cittadini
chiedono
di fare presto.
Una
petizione di commercianti per la riapertura della Montagna Spaccata
Quarto - Una petizione è stata presentata al Comune di Quarto
da un centinaio di commercianti di località Bivio e via Campana per
sollecitare la riapertura della Montagna Spaccata. Il transito sulla
direttrice Pozzuoli Quarto è interrotto da cinque giorni per via di un
movimento franoso del costone che ha invaso la carreggiata. Il traffico
veicolare è deviata per la galleria del Campiglione e per contrada
Pisani. Una delegazione di esercenti ha incontrato anche il sindaco di
Quarto, Pasquale Salatiello e l'assessore alle Attività produttive,
Violante Scherillo, rappresentando le proprie ragioni. "Condivido in
pieno le lamentele e le proteste dei commercianti della zona del Bivio e di via Campana e sosterrò ogni iniziativa di protesta
legittima
- ha dichiarato il sindaco - . Ho garantito ai sottoscrittori
della petizione popolare il mio interessamento con gli Enti pubblici che
dovranno gestire la vicenda. Non è un problema di scarsa
rilevanza. La zona interessata dallo smottamento si trova nel territorio
del Comune di
Pozzuoli, ma ogni intervento dovrà essere concordato con la
Sovrintendenza ai Beni Archeologici e con il Genio Civile. Per questo
motivo mi tengo in costante contatto con l'assessore Carannante del
Comune di Pozzuoli. Proprio oggi ho inviato una nota al Prefetto di
Napoli, alla Protezione Civile ed alla Sovrintendenza per chiedere tempi
celeri nella risoluzione del problema. Un problema che riguarda anche l'
ordine pubblico, visto che in caso di esodo le vie di fuga
dalla piana di Quarto sono ridotte ad una sola: il tunnel del
Campiglione. In ogni caso - aggiunge Salatiello - oltre alla riapertura
immediata della strada, auspico anche la definitiva messa in sicurezza del
costone di montagna, evitando il ripetersi di una situazione di precarietà
che
si protrae dal 1997, data della precedente frana". All'epoca
furono posti dei ponteggi a protezione del costone, ma ebbero solo
l'effetto di
ridurre la carreggiata. Impossibile il transito di bus urbani, e mezzi
pesanti in genere. "Noi diciamo basta a soluzioni tampone! - conclude
il sindaco -. Che si risolva
il problema al più presto ed in modo radicale."
Iniziative
per la settimana europea sostenibile
Pozzuoli - Nell'ambito della "Settimana europea della mobilità
sostenibile" il Comune di Pozzuoli con l'ausilio di varie
associazioni ambientaliste tra cui Legambiente, Le Ali di Dedalo, Qui
Campi Flegrei e StArci ha organizzato iniziative per incentivare la
riscoperta della propria città. Si comincia domani con una passeggiata in
bicicletta. "Non imbottigliarti nel traffico lascia l'auto e
riprenditi la città", questo lo slogan coniato dagli organizzatori
per il tour in bicicletta che partirà alle 9,30 da piazza della
Repubblica, nel cuore del centro storico del capoluogo flegreo. Si toccherà
poi il lago Lucrino, il lago D'Averno, la Domiziana, l'Anfiteatro Flavio e
il Rione Terra. Arrivo intorno a mezzogiorno sempre in piazza della
Repubblica dove ad attendere i partecipanti ci sarà un piccolo buffet,
giusto ristoro per la fatica sostenuta. L'obiettivo che l'ente comunale
con le associazione ambientaliste persegue è restituire la città
alla gente, riscoprire il paesaggio con le bellezze naturali e storiche e
soprattutto sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell'ambiente. A
questa prima iniziativa farà seguito mercoledì 22 settembre l'iniziativa
della "Giornata europea senza auto", varata sempre dal Comune di
Pozzuoli di concerto con la CTP, l'azienda di trasporto regionale che cura
i collegamenti pubblici sull'intero territorio flegreo. Trasporto gratuito
per l'intera giornata per tutti i cittadini, invitati a lasciare l'auto i
garage. Una modalità fattiva ed immediata per sperimentare il trasporto
pubblico provando ad intasare meno piazze e strade del centro storico e di
periferia oltre che a contribuire ad inquinare meno. Sugli autobus nella
giornata di mercoledì saranno distribuiti questionari attraverso i quali
gli utenti potranno esprimere il loro giudizio sulla qualità del servizio
e proporre suggerimenti per il miglioramento del trasporto pubblico.
Protestano
i genitori delle scuole di Toiano
Pozzuoli - Continuano le proteste dei genitori delle scuole elementari di
Pozzuoli presso l'istituzione comunale. Questa volta a bloccare per
qualche ora le attività degli uffici presso la casa comunale al Rione
Toiano sono state le mamme del sesto circolo didattico. A loro dire i due
plessi della struttura del quartiere Toiano si trovavano in condizioni
strutturali tali da non poter avviare assolutamente l'anno scolastico,
oltre a situazioni igienico sanitarie di estremo degrado. Le manifestanti
hanno chiesto un incontro con il sindaco e l'assessore alla Pubblica
Istruzione. Hanno liberato gli uffici del primo piano della palazzina dove
c'è la segreteria del sindaco solo dopo aver ricevuto precise
assicurazioni di incontrare i due rappresentanti. Nel vertice svoltosi
successivamente la delegazione di genitori ha esposto le varie
problematiche che nel corso di un sopralluogo dei dell'ufficio tecnico
comunale sono state ridimensionate. Il rischio di rinvio dell'inizio delle
lezioni è stato scongiurato. "C'è stato un eccessivo allarmismo
che ha fatto scattare la protesta - ha commentato l'assessore alla P.I.,
Pasquale Giacobbe -. Il problema igienico sanitario già era noto all'Asl
che nella giornata di domani provvederà alla derattizzazione e alla
disinfestazione delle aule e dei cortili dei due plessi. Per i lavori di
riqualificazione si sta definendo il progetto per un primo intervento da
100mila euro al plesso di Toiano 1, così come a breve sarà approntato il
progetto per il secondo plesso. Questi interventi, però, non bloccheranno
assolutamente l'inizio delle lezioni." Intanto è rientrata anche la
protesta per la Domenico Fatale di via Napoli. Nei giorni scorsi una
delegazione di genitori ha sottoscritto un documento con il sindaco ed il
direttore didattico sulla staticità delle strutture da utilizzare e sulle
modalità di intervento. Definito anche il trasferimento di due classi
presso il plesso Marconi fino all'intervento di sostituzione dei solia di
copertura. Interevento previsto entro Natale.
Ancora nuove proteste per la scuola Fatale
Pozzuoli - Nuova manifestazione di protesta dei genitori del plesso
elementare di via Domenico Fatale che chiedono garanzie sulla stabilità
del manufatto, interessato lo scorso giugno da un crollo parziale
verificatosi nel solaio di copertura. I genitori dei circa trecento
allievi della zona litoranea di Pozzuoli hanno svolto un presidio ai
cancelli della scuola e poi un sit in sulla strada litoranea che collega
Pozzuoli con Napoli. Una dimostrazione che si è svolta nel giro di
un'ora ed ha creato problemi alla circolazione veicolare, in parte deviata
sulla Domiziana. Sul posto gli uomini del Commissariato di Polizia che
hanno controllato la manifestazione ed evitato che si verificassero
situazioni critiche. I genitori chiedono garanzie sulla stabilità
dell'edificio e soprattutto di evitare il trasloco di un centinaio di
allievi in un'altra sede del primo circolo didattico. Sono convinti che i
locali a disposizione del dirigente con piccoli spostamenti ed
aggiustamenti sono sufficienti ad ospitare sia la parte didattica, aule
elaboratori, che gli uffici di segreteria. La manifestazione è rientrata
dopo che i genitori hanno ottenuto un incontro con il sindaco fissato per
la mattinata di domani, nel corso del quale presenteranno le proprie
rimostranze e verificheranno la bontà delle loro proposte. Inoltre il
comitato dei genitori chiede tempi certi sugli intereventi preventivati
dal Comune per risanare l'intero manufatto.
Manifestazione per le due Simone
Pozzuoli - Oltre duecento persone hanno preso parte alla manifestazione
pacifista in favore della liberazione delle due Simone. Il cattivo tempo
ha scoraggiato parecchie persone. Ma i coraggiosi hanno esposto fiammelle
accese, striscioni, bandiere, e soprattutto tanti ombrelli della pace
aperti sotto la pioggerellina sottile che ha disturbato il sit-in dei
pacifisti. L'appuntamento di questa sera in piazza della Repubblica,
nel cuore del centro storico di Pozzuoli per manifestare il loro dissenso
alla guerra in Iraq e, soprattutto, per chiedere con forza la liberazione
di
Simona Pari e Simona Torretta, le due italiane in missione di pace rapite
in
Iraq. L'iniziativa, che ha visto mobilitate rappresentanti del mondo
politico, dell'associazionismo, del volontariato cattolico e del sindacato
puntava sullo slogan "Liberare la pace per sconfiggere la guerra, il
terrore e le barbarie". "Il nostro obiettivo - hanno detto
i pacifisti - è dare forza al movimento per la pace, per far
lievitare le iniziative che chiedono l'interruzione della guerra, la
cessazione dei bombardamenti, la salvezza di tutti gli iracheni ed il
ritiro
delle truppe dall'Iraq". Anche il sindaco di Quarto, Pasquale
Salatiello, ha
espresso la sua solidarietà ai pacifisti che chiedono la liberazione
delle
due volontarie italiane, Simona Pari e Simona Torretta, rapite due
settimane
fa in Iraq. "E' una iniziativa importante che ha un alto valore
simbolico, in quanto
dimostra che anche dalla terra flegrea si leva alta la richiesta di
liberazione di queste due donne e dei loro colleghi iracheni Raad e Mahnaz
-
ha dichiarato il Primo cittadino quartese -. La cittadinanza di Quarto si
associa alla richiesta di liberazione ed attende con trepidazione la
notizia
che le nostre due connazionali sono state rilasciate." Agli
organizzatori sono giunti anche la piena solidarietà per l'iniziativa
degli altri sindaci flegrei e di numerosi responsabili del mondo politico
locale che non hanno potuto presenziare all'happening.
Ripartono i lavori in piazza Santa Maria a Quarto
Quarto - Ripresi i lavori per il rifacimento di piazza Santa Maria dopo un
lungo stop per l'espletamento di iter burocratici indifferibili. Il blocco
del cantiere aveva creato numerosi problemi alla circolazione nel centro
storico del comune flegreo, con protese a ripetizione da parte dei
residenti e delle associazioni dei commercianti. "I lavori - spiega
il sindaco, Pasquale Salatiello -, sono rimasti fermi per settimane
a causa del mancato deposito da parte del progettista dei progetti
esecutivi riguardanti la collocazione della fontana e del fognolo che si
trova nei
pressi del Comando Vigili. Oggi sono ripresi e ci auguriamo che
possano procedere senza intoppi." Sulla stessa lunghezza d'onda
l'assessore ai lavori
pubblici, Franco Fruttaldo. "La tempistica dei lavori la decide il
progettista e nessuno può modificarla in corso d'opera. Anzi c'è da
sottolineare che questo progetto è stato fermo alcuni anni ed è grazie a
questa Amministrazione che è stato riavviato. E poi, mi preme chiarire
che il
progetto originario non è stato stravolto. E' stata salvaguardata la
collocazione della
pietra lavica". Il piano di riqualificazione dell'intero territorio
comunale prevede anche altri importanti interventi, quali la
riqualificazione di via Santa Maria, via Casalanno e la nuova rete
fognaria
di via Masullo, i cui lavori di realizzazione sono ripresi regolarmente.
"Nei prossimi giorni - afferma l'assessore ai L.P. - sarà attribuito
l'incarico per l'ampliamento di via Santa Maria, con la creazione dei
marciapiedi ed il potenziamento della rete idrica. In via Casalanno,
invece, potenzieremo la pubblica illuminazione e si allargherà al sede
stradale, in modo da snellire il traffico
automobilistico che dal Bivio si dirige verso il centro città."
Nell'ambito degli interventi di miglioramento della circolazione sono
previsti anche interventi su alcuni incroci, quali quello di
piazzale Quinto Fabio Massimo, su Corso Italia, di via Alcide de Gasperi e
di via Ghandi.
Sequestrato il cantiere edilizio di via Morelli
Pozzuoli - Il cantiere edilizio di via Morelli a Pozzuoli dove dieci
giorni fa si verificò il crollo di un manufatto in ristrutturazione è
stato posto sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria. Ultimate le
verifiche da parte della polizia e messo in sicurezza il cantiere con
l'eliminazione dei ponteggi che avevano ceduto dopo il crollo e
salvaguardata la pubblica e privata incolumità, si è proceduti alle
disposizioni del giudice. Il geometra dell'ufficio tecnico del Comune è
stato nominato custode giudiziario del cantiere. Ora bisognerà procedere
alle perizie tecniche da parte del tribunale e alle perizie
dell'ispettorato provinciale del Lavoro per verificare eventuali
responsabilità penali sul crollo. Nei giorni scorsi gli uomini del
Commissariato di Polizia di Pozzuoli hanno ascoltato a più riprese il
direttore dei lavori, il direttore del cantiere, l'impresa costruttrice e
gli operai impegnati. Sentiti anche i tecnici del comune per verificare se
le opere che si stavano realizzando erano conformi ai progetti depositati
in Comune per l'autorizzazione. E' emerso che il cantiere era stato aperto
con una D.I.A., una dichiarazione di inizio lavori, per una manutenzione
straordinaria, in linea con i regolamenti edilizi attualmente vigenti nel
Comune flegreo. Da verificare e da accertare se le opere in corso erano
rispondenti alle dichiarazioni rese nel progetto. Ma ora tutti ciò dovrà
essere evidenziato dalle perizie tecniche richieste dall'Autorità
giudiziaria.
Sospesa la fornitura idrica ad un quartiere di Licola
Pozzuoli - Il Comune di Pozzuoli ha sospeso la fornitura idrica in
via delle Colmate, località Licola, e trecento famiglie sono rimaste a
secco. Immediata la protesta dei residenti che questa mattina si sono
recati in delegazione al Comune nella sede al Rione Toiano per protestare
contro la decisione. Una iniziativa, hanno motivato in municipio,
intrapresa in quanto molte delle abitazioni interessate sono sorte su ex
suoli dell'Opera nazionale combattenti e sono tuttora abusive o oggetto di
pratiche di condono ancora in itinere. La delegazione ha rappresentato
agli amministratori le problematiche insorte con i rubinetti a secco per
la presenza nei nuclei familiari di bambini ed anche di portatori di
handicap. Impossibile rimanere senza acqua. "E' un caso di emergenza
sociale oltrechè di
emergenza sanitaria ed ambientale - ha commentato il capogruppo di Forza
Italia al Comune di Pozzuoli, Alfonso Trincone -. E' vero che le case
sono per lo più abusive, ma non è possibile lasciare senz'acqua
300
famiglie." Del problema è stato interessato anche l'assessore Franco
Amato, dopo che l'ufficio tecnico ha ribadito il proprio no all'allaccio a
causa dei numerosi manufatti abusivi esistenti in zona. Una missiva è
stata inviata anche al Difensore civico del Comune di Pozzuoli, per
presentare ricorso avverso il parere negativo alla concessione idrica. I
richiedenti hanno fatto presente che per i manufatti in questione
fruiscono dei servizi pubblici, quali Enel,
Tarsu e Telecom già da tempo. Sulla questione i consiglieri comunali
Alfonso
Trincone, Salvatore Arionte, Salvatore Maione e Mario Marrandino hanno
presentato una interrogazione consiliare urgente, per conoscere quali
provvedimenti l'amministrazione intende adottare.
Ultimatum del Comune alla Provincia
Quarto - Il Comune di Quarto e la Provincia di Napoli sono ai ferri corti
per l'utilizzo di aule scolastiche di proprietà dell'ente comunale per la
scuola superiore. L'assessorato alla Pubblica Istruzione ha inviato
ultimatum all'ente di piazza Matteotti a liberare le cinque aule di cui
usufruiscono in comodato d'uso gratuito entro il prossimo 31 dicembre.
"Il Comune ha bisogno di aule per le scuole elementari e medie
inferiori - ha detto l'assessore alla P.I.; Violante Scherillo -. Siamo
stati costretti già da diversi anni a prendere in locazione immobili
privati nei quali insediare alcune classi della scuola media statale
"Eduardo De Filippo" e per le quali dobbiamo versare un canone
di locazione. E'
chiaro che è nostra ferma volontà non creare disagi agli studenti
dell'istituto
tecnico "Vilfredo Pareto". Il contratto di comodato d'uso
gratuito concesso alla Provincia è scaduto il 30 agosto del2003 e la
provincia non si è nemmeno preoccupata di rinnovarlo a dire
dell'amministrazione quartese. Tra l'altro l'assessore provinciale alla
P.I., Angela Cortese, ha scritto al Comune: "Pur prendendo atto delle
esigenze rappresentate, non possiamo non ribadire l'impossibilità a
soddisfare la vostra richiesta, senza arrecare gravissimi disagi agli
studenti. Considerato che ogni tentativo esperito per reperire sedi
alternative, anche in locazione, non ha trovato finora alcun esito".
Il Comune è disponibile a concedere ancora l'attuale struttura alla
Provincia, purchè venga corrisposto il dovuto canone. "Altrimenti -
sostiene l'assessore - abbiamo un doppio danno economico: paghiamo i
privati per le 5 aule della scuola media "De Filippo" ed i
nostri locali li concediamo gratis alla Provincia." Un contenzioso
che non appare semplice da dirimere anche perchè il primo lotto del
costruendo istituto superiore in via Vaiani non sarà disponibile che per
il prossimo anno scolastico.
Aperto il convegno sul Sinodo della Diocesi di Pozzuoli
Pozzuoli - Si è aperto presso i locali della Curia vescovile di Pozzuoli
in via Campi Flegrei il convegno di aggiornamento pastorale su 'Cristiani
a Pozzuoli nel terzo millennio". E' il terzo appuntamento che gli
operatori pastorali della diocesi si sono dati in preparazione al Sinodo
che si celebrerà nell'autunno del prossimo anno. Il Convegno si articola
su tre giorni di lavoro, i primi due presso il Seminario ed il terzo
conclusivo previsto per sabato prossimo presso il PalaTrincone di
Monterusciello. I lavori questo pomeriggio sono stati aperti dal vescovo
di Foggia, Francesco Pio Tamburino, che dopo l'introduzione di Pasquale
Giustiniani sul secondo anno di preparazione al Sinodo, si è intrattenuto
sulla proposta dottrinale: "La Liturgia, momento sorgivo della
Chiesa, misura evangelica di vita cristiana". Una trattazione
meticolosa e vigorosa dell'interpretazione dell'azione liturgica nei
vari momenti vissuti dalla Chiesa vista come aspetto di fede, azione ed
impegno. "la liturgia non isola il cristiano dal mondo - è stata la
conclusione del relatore -: essa esige quella apertura verso l'umanità
che prolunga nello spazio e nel tempo ciò che Cristo ha compiuto nella
sua vita terrena e che ha affidato alla Chiesa, suo "sacramento
universale" per la salvezza del genere umano. I lavori sono stati
presieduti dal vescovo coadiutore della Diocesi, Gennaro Pascarella. Il
Convegno proseguirà con l'intervento del responsabile della Caritas
regionale, Don Giovanni Perini e la discussione sulle attività nel terzo
anno dei lavori sinodali. La conclusione al PalaTrincone con l'intervento
di tutti i movimenti operanti nella diocesi.
Vertice Comune - Sepsa
Quarto - Vertice tra il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, e
l'assessore
all'urbanistica, Alberto D'Urso, con i rappresentanti della società
ferroviaria Sepsa. Sul tappeto le problematiche inerenti la nuova stazione
ferroviaria di "Quarto
Centro". Una riunione fortemente voluta dal capo dell'esecutivo
quartese, anche in
vista della raccolta di firme per la petizione popolare che si terrà
domenica mattina in piazza Santa Maria. Una raccolta di firme organizzata
da varie associazioni presenti sul territorio e sostenuta anche
dall'assessore quartese alle politiche sociali Ernesto Di Majo.
L'amministrazione ha chiesto alla Sepsa una serie di interventi tra cui il
completamento della pensilina di copertura per l'intera lunghezza della
banchina di attesa dei passeggeri, l' istallazione di un secondo ascensore
per i diversamente abili, visto che quello che c'è attualmente è spesso
fuori servizio, l' istallazione di una scala mobile che possa essere
utilizzata dalle persone
anziane, l' allargamento della sezione stradale di via Viviani di almeno 2
metri e la realizzazione del sottopasso di collegamento tra via Segni e
via
Viviani, all'altezza di via Ribera. Inoltre è stata presentata anche la
richiesta di dotare di scala mobile la stazione di 'Quarto' in via
Matteotti. Gli amministratori quartesi hanno sottolineato l'importanza
degli interventi per ragioni di sicurezza e per migliorare il flusso
e il deflusso dell'utenza dalle stazioni SEPSA che insistono sul
territorio di Quarto.
Il console del Congo in visita alla parrocchia San Castrese
Quarto - Il gemellaggio tra la parrocchia di San Castrese a Quarto e la
parrocchia di Kinshasa Mokala nella diocesi di Idiofa ha ricevuto questa
sera un ulteriore impulso con la visita dell'ambasciatore del Congo in
Italia, Umba Jilunga. Rafforzati i rapporti tra le due comunità per un
progetto socio-pastorale partito due anni fa e che questa estate ha visto
volontari del rione '219' di Quarto lavorare nelle scuole e nell'ospedale
congolese di Molala. A ricevere il diplomatico, oltre il parroco don
Giuspepe Cipolletta, il vescovo coadiutore della Diocesi di Pozzuoli,
Gennaro Pascarella, il console Carmine Cestari, il sindaco di Quarto,
Pasquale Salatiello ed alcuni amministratori. Nel corso dell'incontro è
stato proiettato un filmato sull'esperienza fatta dai volontari della
cooperativa 'Città dell'Essere' durante il soggiorno in Congo.
Evidenziata una realtà di estrema indigenza ed una popolazione di circa
15mila anime che ha bisogno praticamente di tutto: dai medicinali
all'ambulatorio, dalla scuola alla chiesa. "Seguo con particolare
attenzione questo progetto e devo sottolineare l'impegno di don Cipolletta,
per come affronta le tante problematiche di un quartiere di periferia
quale quello della '219' di Quarto - ha detto il sindaco -. Anche i
volontari capitanati da Michela Mancini, della
"Città dell'Essere", vanno incoraggiati nel loro lavoro, nella
loro missione di solidarietà. Cercheremo di sostenerli nel lavoro di
sensibilizzazione intrapreso." Allo studio delle autorità sia civili
che religiose forme di intervento con adozione a distanza che può
consentire ai giovani africani di poter andare avanti negli studi e
lavorare per la loro gente. Il gemellaggio tra le due parrocchie nacque
nel 2002 in Canada in seguito all'incontro tra un sacerdote congolese, ed
un sacerdote italiano che da quel momento hanno cominciato a collaborare e
a far conoscere la difficile realtà della gente nel paese africano..
S P O R T
Confermato Dalipagic per l'Uleb Cup
Napoli - La Pompea Napoli esercitando l'opzione contrattuale sottoscritta
in estate con Davorin Dalipagic, 28 anni, ala, 2.03 d'altezza, ha firmato
il giocatore per le gare di Uleb Cup. Le positive impressioni riportate
dallo staff tecnico nella fase di preparazione non escludono che il
giocatore possa essere tesserato più avanti anche per le gare di
campionato. Intanto domani sera alle 20,30 la Pompea debutterà a Napoli
al PalaBarbuto contro Roseto. La squadra sarà al completo avendo ripreso
anche Ivan Gatto. Mancherà solo Garrett che si aggregherà alla comitiva
il prossimo 26 settembre.
Presentata la Pompea Napoli 04/05
Napoli - Presentata presso l'Hotel Excelsior la Pompea Napoli Basket che
parteciperà per il terzo anno consecutivo al campionato di serie A.
Programmato dalla società anche la partecipazione alla Uleb Cup, seconda
manifestazione di livello europeo riservata ai club. Nel corso della
presentazione il presidente Mario Maione ha sottolineato la crescita
d'interesse degli sportivi napoletani verso il basket ed il successo di
pubblico ottenuto nella passata stagione, la prima del ritorno in città,
al PalaBarbuto, dopo la stagione trascorsa al PalaTrincone di Pozzuoli per
la penuria di impianti in città. Ribadita la necessità di preservare
l'attuale impianto di via Giochi del Mediterraneo al solo basket e di
evitare convivenze impossibili con altri tipi di sport. Il presidente ha
parlato anche del Mario Argento, l'impianto storico del basket in città
per il quale finalmente, dopo anni di oblio, si aprono spiragli per la
ristrutturazione e quindi la riapertura. Per la sopravvivenza del basket
in città il Mario Argento diventa obiettivo fondamentale. Il massimo
dirigente della Pompea Napoli ha anche parlato del futuro del basket in
città. Gli sforzi fin qui sostenuti sono stati notevoli, pertanto
si rende necessario per tenere elevato il livello del basket il sostegno
di altre forze economiche. Alla manifestazione di presentazione che questa
sera avrà un seguito sul parquet del PalaBarbuto con la prima gara della
stagione della rinnovata squadra a Napoli, non hanno presenziato i
rappresentanti del Comune di Napoli. Sia il sindaco che l'assessore allo
sport hanno fatto pervenire un telegramma augurale al presidente Maione.
La Pompea al Memorial Sabetta
Napoli - La Pompea Napoli (serie A di basket) archiviato l'esordio
stagionale al palaBarbuto contro Roseto è attesa domani sera al
Memorial Sabetta in programma a Termoli. La squadra napoletana avrà quali
avversari la Virus Roma, Roseto e Teramo. Proprio contro il quintetto
abruzzese esordiranno domani sera nella gara che avrà inizio alle ore
20,00. "Sarà questo di certo un test più impegnativo - ha
sentenziato coach Mazzon -, considerata la poca attendibilità
dell'amichevole con Roseto. Volevamo provare alcuni schemi e situazioni di
gioco, ma la scarsa intensità della gara non ce lo ha permesso. Di sicuro
contro Terano, uno dei quintetti più in forma del momento, sarà un'altra
cosa. Sarà un test vero -sentenzi -. Servirà a tutto il gruppo per
imparare cose nuove e soprattutto per cominciare ad avere contatti con la
pallacanestro che ci troveremo dinanzi tra pochi giorni." Sul test di
ieri sera il coach spende le ultime parole per i singoli, in particolare
per Trepagnier, il nuovo straniero atteso alla prova. "più che i
funambolismi del giocatore mi interessava vedere come si comportava in
attacco, cm e affrontava le difese schierate e soprattutto come aiutava i
compagni. Ho visto cose positive soprattutto nel tiro, ma deve ancora
conoscere meglio la pallacanestro italiana."
|