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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 3 n.16- 15 Settembre 2004

CRONACA

I Carabinieri bloccano Beneduce un capo della camorra flegrea

Una frana provoca la chiusura della Montagna Spaccata

Preoccupazione per la chiusura della Montagna Spaccata 

Una petizione di commercianti per la riapertura della Montagna Spaccata 

Iniziative per la settimana europea sostenibile 

Protestano i genitori delle scuole di Toiano 

Ancora nuove proteste per la scuola Fatale 

Manifestazione per le due Simone 

Ripartono i lavori in piazza Santa Maria a Quarto 

Sequestrato il cantiere edilizio di via Morelli 

Sospesa la fornitura idrica ad un quartiere di Licola 

Ultimatum del Comune alla Provincia

Aperto il convegno sul Sinodo della Diocesi di Pozzuoli 

Vertice Comune - Sepsa

SPORT

Confermato Dalipagic per l'Uleb Cup

Presentata la Pompea Napoli 04/05 

La Pompea al Memorial Sabetta

I Carabinieri bloccano Beneduce un capo della camorra flegrea


Pozzuoli - Nell'ambito di un'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia l'altra sera i Carabinieri hanno bloccato nel quartiere di Toiano,  ad Arco Felice, Gaetano Beneduce uno dei capi riconosciuti del clan camorristico Longobardo - Beneduce, anche noto sotto il cartello 'Gli Amici di Pozzuoli'. Sull'operazione c' è ancora il massimo riserbo da parte delle autorità di polizia e della magistratura. L'operazione addirittura sarebbe ancora in atto e si attenderebbe la conclusione prevista nelle prossime ore. Beneduce, secondo le prime indiscrezioni trapelate, sarebbe al momento sottoposto al fermo di P.G., sul quale solo nella giornata di domani si esprimerà il magistrato di competenza. Due le ipotesi che avrebbero portato al fermo di uno dei capi della malavita flegrea: la violazione di norme a cui è sottoposto, come sorvegliato speciale, pare infatti che al momento del fermo si intrattenesse con persone che evidentemente non doveva frequentare; l'estorsione messa in atto ai danni di un noto commerciante dell'area flegrea. Di certo al momento dell'intervento dei Carabinieri il Beneduce si trovava a bordo della sua potente vettura accompagnato da un fedelissimo. Gaetano Beneduce, cinquant'anni, ha guidato per anni con Gennaro Longobardi, già in carcere da qualche anno, il clan vincente dell'area flegrea. E' stato ritenuto da sempre la mente del clan e solo negli ultimi tempi, con l'arresto di Longobardi, pare fosse passato a curare attivamente gli affari. Il comando assoluto del territorio il duo Longobardo-Bneduce lo aveva assunto dal giugno 1996 allorchè nel quartiere di Toiano furono trucidati tra la folla da un commando i capi del clan toianese, Sebastiano e Bellofiore.

 


Una frana provoca la chiusura della Montagna Spaccata


Pozzuoli - Uno smottamento verificatosi ieri notte in via Campana tra Pozzuoli e Quarto, all'interno del passaggio della Montagna Spaccata ha comportato la chiusura dell'arteria. Il traffico veicolare tra i due comuni flegrei è dirottato sulla variante della galleria del Campiglione, o per località San Martino e contrada Pisani. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco della sezione di Monterusciello e personale dell'Ufficio tecnico di Pozzuoli. Il tratto di strada interessato è stato transennato e posto in sicurezza. Secondo i primi accertamenti la frana è stata provocata dalle copiose piogge dei giorni scorsi. Il terreno imbevuto d'acqua ha esercitato una spinta notevole contro il muro di contenimento del terrapieno, in buona parte di epoca romana, provocando il cedimento. Non si lamentano danni a persone in quanto lo smottamento è avvenuto in piena notte ed alcuni automobilisti di passaggio notato il terriccio sul terreno hanno subito fatto scattare l'allarme. Nelle ore di punta l'attraversamento della Montagna Spaccata avviene da parte di migliaia di veicoli, costituendo un passaggio obbligato sulla direttrice Pozzuoli, Quarto, agro giuglianese. Nel tardo pomeriggio di oggi, completati i lavori di transennamento e di messa in sicurezza sarà effettuato un sopralluogo da parte dell'assessore alla viabilità del Comune di Pozzuoli, Giuseppe Carannante, per valutare l'entità dei danni e gli intereventi urgenti che si possono mettere in essere. Il ripristino dei luoghi non sarà compito del solo comune di Pozzuoli. La proprietà dei terreni circostanti l'antico passaggio scavato dai romani è di privati, inoltre sul passaggio c'è il vincolo della Sovrintendenza ai Beni Archeologici, per cui per gli intereventi ci dovrà essere un tavolo a tre. Nel 1997 in seguito ad un altro movimento franoso il passaggio rimase interdetto per oltre un anno e i ponteggi di messa in sicurezza dei muri di contenimento rimasero montati per due anni con restringimento della carreggiata e notevoli problemi per il transito veicolare. Un contenzioso mai risolto tra la Sovrintendenza ed i privati sulle modalità di esecuzione del progetto per il ripristino dei luoghi bloccò a  lungo i lavori. Oggi il problema si ripresenta.

Preoccupazione per la chiusura della Montagna Spaccata


Quarto - La chiusura della viabilità su via Campana tra Pozzuoli e Quarto per via della frana verificatasi ieri notte alla Montagna Spaccata ha creato notevoli allarmi nell'amministrazione quartese.  Nell'ultima occasione in cui il passaggio della Montagna Spaccata fu chiuso, sempre per un movimento franoso, i residenti a Quarto furono costretti a sopportare ingenti disagi. All'epoca il passaggio costituiva l'unico passaggio tra Pozzuoli e Quarto sulla direttrice via Campana non essendo stato ancora aperta la galleria di Campiglione. Il sindaco di Quarto dell'epoca, Antonio Ciraci, dopo numerose rimostranze presso gli enti preposti in specie la Sovrintendenza in più occasioni inscenò proteste plateali portandosi sul posto a dirigere il traffico con i suoi amministratori. Giustificate, perciò, le preoccupazioni dell'attuale sindaco di Quarto, Salatiello.   "Mi sono informato con i nostri tecnici per capire l'entità del danno, ma chiedo al Comune di Pozzuoli di attivarsi quanto prima, insieme a noi, per evitare la paralisi sull'importante arteria di via  Campana - afferma il sindaco di Quarto Pasquale Salatiello -. Soprattutto bisogna evitare il blocco della circolazione automobilistica nella zona. Dopo aver subito per un mese la chiusura del tunnel del Campiglione per i lavori di ammodernamento, adesso non possiamo creare ulteriori disagi ai cittadini di Quarto. La messa in sicurezza della Montagna Spaccata è una vecchia questione. E' ora che si trovi finalmente una soluzione". Dello stesso parere anche l'assessore puteolano alla viabilità Giuseppe Carannante. "Vorremmo evitare il ripetersi della storia dei ponteggi. Per questo stiamo riesaminando tutta la pratica relativa alla messa in sicurezza della parete della collina - dice Carannante -. E' chiaro che ci troviamo, comunque, in un caso di monumento sottoposto a vincolo archeologico e dovremo tenere anche in conto questo per quantizzare i tempi e le modalità dell'intervento." Pare, infatti, che quando si verificò la frana del 1997, il proprietario del costone di collina che si affaccia sul passo stradale presentò un progetto per la messa in sicurezza della struttura, ma la Sovrintendenza ai beni archeologici lo bloccò. Adesso, amministratori pubblici e, soprattutto, cittadini chiedono di fare presto.
 

 

Una petizione di commercianti per la riapertura della Montagna Spaccata


Quarto -   Una petizione è stata presentata al Comune di Quarto da un centinaio di commercianti di località Bivio e via Campana per sollecitare la riapertura della Montagna Spaccata. Il transito sulla direttrice Pozzuoli Quarto è interrotto da cinque giorni per via di un movimento franoso del costone che ha invaso la carreggiata. Il traffico veicolare è deviata per la galleria del Campiglione  e per contrada Pisani. Una delegazione di esercenti ha incontrato anche il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello e l'assessore alle Attività produttive, Violante Scherillo, rappresentando le proprie ragioni. "Condivido in pieno le lamentele e le proteste dei commercianti della zona del Bivio e di via Campana e sosterrò ogni iniziativa di protesta legittima -  ha dichiarato il sindaco - . Ho garantito ai sottoscrittori della petizione popolare il mio interessamento con gli Enti pubblici che dovranno gestire la vicenda. Non è un problema di scarsa rilevanza. La zona interessata dallo smottamento si trova nel territorio del Comune di Pozzuoli, ma ogni intervento dovrà essere concordato con la Sovrintendenza ai Beni Archeologici e con il Genio Civile. Per questo motivo mi tengo in costante contatto con l'assessore Carannante del Comune di Pozzuoli. Proprio oggi ho inviato una nota al Prefetto di Napoli, alla Protezione Civile ed alla Sovrintendenza per chiedere tempi celeri nella risoluzione del problema. Un problema che riguarda anche l' ordine pubblico, visto che in caso di esodo le vie di fuga dalla piana di Quarto sono ridotte ad una sola: il tunnel del Campiglione. In ogni caso - aggiunge Salatiello - oltre alla riapertura immediata della strada, auspico anche la definitiva messa in sicurezza del costone di montagna, evitando il ripetersi di una situazione di precarietà che si protrae dal 1997, data della precedente frana". All'epoca furono posti dei ponteggi a protezione del costone, ma ebbero solo l'effetto di ridurre la carreggiata. Impossibile il transito di bus urbani, e mezzi pesanti in genere. "Noi diciamo basta a soluzioni tampone! - conclude il sindaco -. Che si risolva il problema al più presto ed in modo radicale."

 

Iniziative per la settimana europea sostenibile


Pozzuoli - Nell'ambito della "Settimana europea della mobilità sostenibile" il Comune di Pozzuoli con l'ausilio di varie associazioni ambientaliste tra cui Legambiente, Le Ali di Dedalo, Qui Campi Flegrei e StArci ha organizzato iniziative per incentivare la riscoperta della propria città. Si comincia domani con una passeggiata in bicicletta. "Non imbottigliarti nel traffico lascia l'auto e riprenditi la città", questo lo slogan coniato dagli organizzatori per il tour in bicicletta che partirà alle 9,30 da piazza della Repubblica, nel cuore del centro storico del capoluogo flegreo. Si toccherà poi il lago Lucrino, il lago D'Averno, la Domiziana, l'Anfiteatro Flavio e il Rione Terra. Arrivo intorno a mezzogiorno sempre in piazza della Repubblica dove ad attendere i partecipanti ci sarà un piccolo buffet, giusto ristoro per la fatica sostenuta. L'obiettivo che l'ente comunale con le associazione ambientaliste persegue è restituire la città  alla gente, riscoprire il paesaggio con le bellezze naturali e storiche e soprattutto sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell'ambiente. A questa prima iniziativa farà seguito mercoledì 22 settembre l'iniziativa della "Giornata europea senza auto", varata sempre dal Comune di Pozzuoli di concerto con la CTP, l'azienda di trasporto regionale che cura i collegamenti pubblici sull'intero territorio flegreo. Trasporto gratuito per l'intera giornata per tutti i cittadini, invitati a lasciare l'auto i garage. Una modalità fattiva ed immediata per sperimentare il trasporto pubblico provando ad intasare meno piazze e strade del centro storico e di periferia oltre che a contribuire ad inquinare meno. Sugli autobus nella giornata di mercoledì saranno distribuiti questionari attraverso i quali gli utenti potranno esprimere il loro giudizio sulla qualità del servizio e proporre suggerimenti per il miglioramento del trasporto pubblico.

Protestano i genitori delle scuole di Toiano


Pozzuoli - Continuano le proteste dei genitori delle scuole elementari di Pozzuoli presso l'istituzione comunale. Questa volta a bloccare per qualche ora le attività degli uffici presso la casa comunale al Rione Toiano sono state le mamme del sesto circolo didattico. A loro dire i due plessi della struttura del quartiere Toiano si trovavano in condizioni strutturali tali da non poter avviare assolutamente l'anno scolastico, oltre a situazioni igienico sanitarie di estremo degrado. Le manifestanti hanno chiesto un incontro con il sindaco e l'assessore alla Pubblica Istruzione. Hanno liberato gli uffici del primo piano della palazzina dove c'è la segreteria del sindaco solo dopo aver ricevuto precise assicurazioni di incontrare i due rappresentanti. Nel vertice svoltosi successivamente la delegazione di genitori ha esposto le varie problematiche che nel corso di un sopralluogo dei dell'ufficio tecnico comunale sono state ridimensionate. Il rischio di rinvio dell'inizio delle lezioni è stato scongiurato. "C'è stato un eccessivo allarmismo  che ha fatto scattare la protesta - ha commentato l'assessore alla P.I., Pasquale Giacobbe -. Il problema igienico sanitario già era noto all'Asl che nella giornata di domani provvederà alla derattizzazione e alla disinfestazione delle aule e dei cortili dei due plessi. Per i lavori di riqualificazione si sta definendo il progetto per un primo intervento da 100mila euro al plesso di Toiano 1, così come a breve sarà approntato il progetto per il secondo plesso. Questi interventi, però, non bloccheranno assolutamente l'inizio delle lezioni." Intanto è rientrata anche la protesta per la Domenico Fatale di via Napoli. Nei giorni scorsi una delegazione di genitori ha sottoscritto un documento con il sindaco ed il direttore didattico sulla staticità delle strutture da utilizzare e sulle modalità di intervento. Definito anche il trasferimento di due classi presso il plesso Marconi fino all'intervento di sostituzione dei solia di copertura. Interevento previsto entro Natale.



Ancora nuove proteste per la scuola Fatale


Pozzuoli - Nuova manifestazione di protesta dei genitori del plesso elementare di via Domenico Fatale che chiedono garanzie sulla stabilità del manufatto, interessato lo scorso giugno da un  crollo parziale verificatosi nel solaio di copertura. I genitori dei circa trecento allievi della zona litoranea di Pozzuoli hanno svolto un presidio ai cancelli della scuola e poi un sit in sulla strada litoranea che collega Pozzuoli con  Napoli. Una dimostrazione che si è svolta nel giro di un'ora ed ha creato problemi alla circolazione veicolare, in parte deviata sulla Domiziana. Sul posto gli uomini del Commissariato di Polizia che hanno controllato la manifestazione ed evitato che si verificassero situazioni critiche. I genitori chiedono garanzie sulla stabilità dell'edificio e soprattutto di evitare il trasloco di un centinaio di allievi in un'altra sede del primo circolo didattico. Sono convinti che i locali a disposizione del dirigente con piccoli spostamenti ed aggiustamenti sono sufficienti ad ospitare sia la parte didattica, aule  elaboratori, che gli uffici di segreteria. La manifestazione è rientrata dopo che i genitori hanno ottenuto un incontro con il sindaco fissato per la mattinata di domani, nel corso del quale presenteranno le proprie rimostranze e verificheranno la bontà delle loro proposte. Inoltre il comitato dei genitori chiede tempi certi sugli intereventi preventivati dal Comune per risanare l'intero manufatto.



Manifestazione per le due Simone


Pozzuoli - Oltre duecento persone hanno preso parte alla manifestazione pacifista in favore della liberazione delle due Simone. Il cattivo tempo ha scoraggiato parecchie persone. Ma i coraggiosi hanno esposto fiammelle accese, striscioni, bandiere, e soprattutto tanti ombrelli della pace aperti sotto la pioggerellina sottile che ha disturbato il sit-in dei pacifisti. L'appuntamento di questa sera in piazza della Repubblica,  nel cuore del centro storico di Pozzuoli per manifestare il loro dissenso alla guerra in Iraq e, soprattutto, per chiedere con forza la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta, le due italiane in missione di pace rapite in Iraq. L'iniziativa, che ha visto mobilitate rappresentanti del mondo politico, dell'associazionismo, del volontariato cattolico e del sindacato puntava sullo slogan "Liberare la pace per sconfiggere la guerra, il terrore e le barbarie".  "Il nostro obiettivo - hanno detto i pacifisti - è dare forza al movimento per la pace, per far lievitare le iniziative che chiedono l'interruzione della guerra, la cessazione dei bombardamenti, la salvezza di tutti gli iracheni ed il ritiro delle truppe dall'Iraq". Anche il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, ha espresso la sua solidarietà ai pacifisti che chiedono la liberazione delle due volontarie italiane, Simona Pari e Simona Torretta, rapite due settimane fa in Iraq. "E' una iniziativa importante che ha un alto valore simbolico, in quanto dimostra che anche dalla terra flegrea si leva alta la richiesta di liberazione di queste due donne e dei loro colleghi iracheni Raad e Mahnaz - ha dichiarato il Primo cittadino quartese -. La cittadinanza di Quarto si associa alla richiesta di liberazione ed attende con trepidazione la notizia che le nostre due connazionali sono state rilasciate." Agli organizzatori sono giunti anche la piena solidarietà per l'iniziativa degli altri sindaci flegrei e di numerosi responsabili del mondo politico locale che non hanno potuto presenziare all'happening.



Ripartono i lavori in piazza Santa Maria a Quarto


Quarto - Ripresi i lavori per il rifacimento di piazza Santa Maria dopo un lungo stop per l'espletamento di iter burocratici indifferibili. Il blocco del cantiere aveva creato numerosi problemi alla circolazione nel centro storico del comune flegreo, con  protese a ripetizione da parte dei residenti e delle associazioni dei commercianti. "I lavori - spiega il sindaco, Pasquale Salatiello -,  sono rimasti fermi per settimane a causa del mancato deposito da parte del progettista dei progetti esecutivi riguardanti la collocazione della fontana e del fognolo che si trova nei pressi del Comando Vigili. Oggi  sono ripresi e ci auguriamo che possano procedere senza intoppi." Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore ai lavori pubblici, Franco Fruttaldo. "La tempistica dei lavori la decide il progettista e nessuno può modificarla in corso d'opera. Anzi c'è da sottolineare che questo progetto è stato fermo alcuni anni ed è grazie a questa Amministrazione che è stato riavviato. E poi, mi preme chiarire che il progetto originario non è stato stravolto. E' stata salvaguardata la collocazione della pietra lavica". Il piano di riqualificazione dell'intero territorio comunale prevede anche altri importanti interventi, quali la riqualificazione di via Santa Maria, via Casalanno e la nuova rete fognaria di via Masullo, i cui lavori di realizzazione sono ripresi regolarmente. "Nei prossimi giorni - afferma l'assessore ai L.P. - sarà attribuito l'incarico per l'ampliamento di via Santa Maria, con la creazione dei marciapiedi ed il potenziamento della rete idrica. In via Casalanno, invece, potenzieremo la pubblica illuminazione e si allargherà al sede stradale, in modo da snellire il traffico automobilistico che dal Bivio si dirige verso il centro città." Nell'ambito degli interventi di miglioramento della circolazione sono previsti anche interventi su alcuni incroci, quali quello di  piazzale Quinto Fabio Massimo, su Corso Italia, di via Alcide de Gasperi e di via Ghandi.



Sequestrato il cantiere edilizio di via Morelli


Pozzuoli - Il cantiere edilizio di via Morelli a Pozzuoli dove dieci giorni fa si verificò il crollo di un manufatto in ristrutturazione è stato posto sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria. Ultimate le verifiche da parte della polizia e messo in sicurezza il cantiere con l'eliminazione dei ponteggi che avevano ceduto dopo il crollo e salvaguardata la pubblica e privata incolumità, si è proceduti alle disposizioni del giudice. Il geometra dell'ufficio tecnico del Comune è stato nominato custode giudiziario del cantiere. Ora bisognerà procedere alle perizie tecniche da parte del tribunale e alle perizie dell'ispettorato provinciale del Lavoro per verificare eventuali responsabilità penali sul crollo. Nei giorni scorsi gli uomini del Commissariato di Polizia di Pozzuoli hanno ascoltato a più riprese il direttore dei lavori, il direttore del cantiere, l'impresa costruttrice e gli operai impegnati. Sentiti anche i tecnici del comune per verificare se le opere che si stavano realizzando erano conformi ai progetti depositati in Comune per l'autorizzazione. E' emerso che il cantiere era stato aperto con una D.I.A., una dichiarazione di inizio lavori, per una manutenzione straordinaria, in linea con i regolamenti edilizi attualmente vigenti nel Comune flegreo. Da verificare e da accertare se le opere in corso erano rispondenti alle dichiarazioni rese nel progetto. Ma ora tutti ciò dovrà essere evidenziato dalle perizie tecniche richieste dall'Autorità giudiziaria.



Sospesa la fornitura idrica ad un quartiere di Licola


Pozzuoli -  Il Comune di Pozzuoli ha sospeso la fornitura idrica in via delle Colmate, località Licola, e trecento famiglie sono rimaste a secco. Immediata la protesta dei residenti che questa mattina si sono recati in delegazione al Comune nella sede al Rione Toiano per protestare contro la decisione. Una iniziativa, hanno motivato in municipio, intrapresa in quanto molte delle abitazioni interessate sono sorte su ex suoli dell'Opera nazionale combattenti e sono tuttora abusive o oggetto di pratiche di condono ancora in itinere. La delegazione ha rappresentato agli amministratori le problematiche insorte con i rubinetti a secco per la presenza nei nuclei familiari di bambini ed anche di portatori di handicap. Impossibile rimanere senza acqua. "E' un caso di emergenza sociale oltrechè di emergenza sanitaria ed ambientale - ha commentato il capogruppo di Forza Italia al Comune di Pozzuoli, Alfonso Trincone -. E' vero che le case sono per lo più abusive, ma non è possibile lasciare senz'acqua  300 famiglie." Del problema è stato interessato anche l'assessore Franco Amato, dopo che l'ufficio tecnico ha ribadito il proprio no all'allaccio a causa dei numerosi manufatti abusivi esistenti in zona. Una missiva è stata inviata anche al Difensore civico del Comune di Pozzuoli, per presentare ricorso avverso il parere negativo alla concessione idrica. I richiedenti hanno fatto presente che per i manufatti in questione fruiscono dei servizi pubblici, quali Enel, Tarsu e Telecom già da tempo. Sulla questione i consiglieri comunali Alfonso Trincone, Salvatore Arionte, Salvatore Maione e Mario Marrandino hanno presentato una interrogazione consiliare urgente, per conoscere quali provvedimenti l'amministrazione intende adottare.



Ultimatum del Comune alla Provincia


Quarto - Il Comune di Quarto e la Provincia di Napoli sono ai ferri corti per l'utilizzo di aule scolastiche di proprietà dell'ente comunale per la scuola superiore. L'assessorato alla Pubblica Istruzione ha inviato ultimatum all'ente di piazza Matteotti a liberare le cinque aule di cui usufruiscono in comodato d'uso gratuito entro il prossimo 31 dicembre. "Il Comune ha bisogno di aule per le scuole elementari e medie inferiori - ha detto l'assessore alla P.I.; Violante Scherillo -. Siamo stati costretti già da diversi anni a prendere in locazione immobili privati nei quali insediare alcune classi della scuola media statale "Eduardo De Filippo" e per le quali dobbiamo versare un canone di locazione. E' chiaro che è nostra ferma volontà non creare disagi agli studenti dell'istituto tecnico "Vilfredo Pareto". Il contratto di comodato d'uso gratuito concesso alla Provincia è scaduto il 30 agosto del2003 e la provincia non si è nemmeno preoccupata di rinnovarlo a dire dell'amministrazione quartese. Tra l'altro l'assessore provinciale alla P.I., Angela Cortese, ha scritto al Comune: "Pur prendendo atto delle esigenze rappresentate, non possiamo non ribadire l'impossibilità a soddisfare la vostra richiesta, senza arrecare gravissimi disagi agli studenti.  Considerato che ogni tentativo esperito per reperire sedi alternative, anche in locazione, non ha trovato finora alcun esito". Il Comune è disponibile a concedere ancora l'attuale struttura alla Provincia, purchè venga corrisposto il dovuto canone. "Altrimenti - sostiene l'assessore - abbiamo un doppio danno economico: paghiamo i privati per le 5 aule della scuola media "De Filippo" ed i nostri locali li concediamo gratis alla Provincia." Un contenzioso che non appare semplice da dirimere anche perchè il primo lotto del costruendo istituto superiore in via Vaiani non sarà disponibile che per il prossimo anno scolastico.



Aperto il convegno sul Sinodo della Diocesi di Pozzuoli


Pozzuoli - Si è aperto presso i locali della Curia vescovile di Pozzuoli in via Campi Flegrei il convegno di aggiornamento pastorale su 'Cristiani a Pozzuoli nel terzo millennio". E' il terzo appuntamento che gli operatori pastorali della diocesi si sono dati in preparazione al Sinodo che si celebrerà nell'autunno del prossimo anno. Il Convegno si articola su tre giorni di lavoro, i primi due presso il Seminario ed il terzo conclusivo previsto per sabato prossimo presso il PalaTrincone di Monterusciello. I lavori questo pomeriggio sono stati aperti dal vescovo di Foggia, Francesco Pio Tamburino, che dopo l'introduzione di Pasquale Giustiniani sul secondo anno di preparazione al Sinodo, si è intrattenuto sulla proposta dottrinale: "La Liturgia, momento sorgivo della Chiesa, misura evangelica di vita cristiana". Una trattazione meticolosa e vigorosa dell'interpretazione  dell'azione liturgica nei vari momenti vissuti dalla Chiesa vista come aspetto di fede, azione ed impegno. "la liturgia non isola il cristiano dal mondo - è stata la conclusione del relatore -: essa esige quella apertura verso l'umanità che prolunga nello spazio e nel tempo ciò che Cristo ha compiuto nella sua vita terrena e che ha affidato alla Chiesa, suo "sacramento universale" per la salvezza del genere umano. I lavori sono stati presieduti dal vescovo coadiutore della Diocesi, Gennaro Pascarella. Il Convegno proseguirà con l'intervento del responsabile della Caritas regionale, Don Giovanni Perini e la discussione sulle attività nel terzo anno dei lavori sinodali. La conclusione al PalaTrincone con l'intervento di tutti i  movimenti operanti nella diocesi.



Vertice Comune - Sepsa


Quarto - Vertice tra il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, e l'assessore all'urbanistica, Alberto D'Urso, con i rappresentanti della società ferroviaria Sepsa. Sul tappeto le problematiche inerenti la nuova stazione ferroviaria di "Quarto Centro". Una riunione fortemente voluta dal capo dell'esecutivo quartese, anche in vista della raccolta di firme per la petizione popolare che si terrà domenica mattina in piazza Santa Maria. Una raccolta di firme organizzata da varie associazioni presenti sul territorio e sostenuta anche dall'assessore quartese alle politiche sociali Ernesto Di Majo. L'amministrazione ha chiesto alla Sepsa una serie di interventi tra cui il completamento della pensilina di copertura per l'intera lunghezza della banchina di attesa dei passeggeri, l' istallazione di un secondo ascensore per i diversamente abili, visto che quello che c'è attualmente è spesso fuori servizio, l' istallazione di una scala mobile che possa essere utilizzata dalle persone anziane, l' allargamento della sezione stradale di via Viviani di almeno 2 metri e la realizzazione del sottopasso di collegamento tra via Segni e via Viviani, all'altezza di via Ribera. Inoltre è stata presentata anche la richiesta di dotare di scala mobile la stazione di 'Quarto' in via Matteotti. Gli amministratori quartesi hanno sottolineato l'importanza degli interventi per  ragioni di sicurezza e per migliorare il flusso e il deflusso dell'utenza dalle stazioni SEPSA che insistono sul territorio di Quarto. Il console del Congo in visita alla parrocchia San Castrese Quarto - Il gemellaggio tra la parrocchia di San Castrese a Quarto e la parrocchia di Kinshasa Mokala nella diocesi di Idiofa ha ricevuto questa sera un ulteriore impulso con la visita dell'ambasciatore del Congo in Italia, Umba Jilunga. Rafforzati i rapporti tra le due comunità per un progetto socio-pastorale partito due anni fa e che questa estate ha visto volontari del rione '219' di Quarto lavorare nelle scuole e nell'ospedale congolese di Molala. A ricevere il diplomatico, oltre il parroco don Giuspepe Cipolletta, il vescovo coadiutore della Diocesi di Pozzuoli, Gennaro Pascarella, il console Carmine Cestari, il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello ed alcuni amministratori. Nel corso dell'incontro è stato proiettato un filmato sull'esperienza fatta dai volontari della cooperativa 'Città dell'Essere' durante il soggiorno in Congo. Evidenziata una realtà di estrema indigenza ed una popolazione di circa 15mila anime che ha bisogno praticamente di tutto: dai medicinali all'ambulatorio, dalla scuola alla chiesa. "Seguo con particolare attenzione questo progetto e devo sottolineare l'impegno di don Cipolletta, per come affronta le tante problematiche di un quartiere di periferia quale quello della '219' di Quarto - ha detto il sindaco -. Anche i volontari capitanati da Michela Mancini, della "Città dell'Essere", vanno incoraggiati nel loro lavoro, nella loro missione di solidarietà. Cercheremo di sostenerli nel lavoro di sensibilizzazione intrapreso." Allo studio delle autorità sia civili  che religiose forme di intervento con adozione a distanza che può consentire ai giovani africani di poter andare avanti negli studi e lavorare per la loro gente. Il gemellaggio tra le due parrocchie nacque nel 2002 in Canada in seguito all'incontro tra un sacerdote congolese, ed un sacerdote italiano che da quel momento hanno cominciato a collaborare e a far conoscere la difficile realtà della gente nel paese africano..


S P O R T




Confermato Dalipagic per l'Uleb Cup


Napoli - La Pompea Napoli esercitando l'opzione contrattuale sottoscritta in estate con Davorin Dalipagic, 28 anni, ala, 2.03 d'altezza, ha firmato il giocatore per le gare di Uleb Cup. Le positive impressioni riportate dallo staff  tecnico nella fase di preparazione non escludono che il giocatore possa essere tesserato più avanti anche per le gare di campionato. Intanto domani sera alle 20,30 la Pompea debutterà a Napoli al PalaBarbuto contro Roseto. La squadra sarà al completo avendo ripreso anche Ivan Gatto. Mancherà solo Garrett che si aggregherà alla comitiva il prossimo 26 settembre.  

 


Presentata la Pompea Napoli 04/05


Napoli - Presentata presso l'Hotel Excelsior la Pompea Napoli Basket che parteciperà per il terzo anno consecutivo al campionato di serie A. Programmato dalla società anche la partecipazione alla Uleb Cup, seconda manifestazione di livello europeo riservata ai club. Nel corso della presentazione il presidente Mario Maione ha sottolineato la crescita d'interesse degli sportivi napoletani verso il basket ed il successo di pubblico ottenuto nella passata stagione, la prima del ritorno in città, al PalaBarbuto, dopo la stagione trascorsa al PalaTrincone di Pozzuoli per la penuria di impianti in città. Ribadita la necessità di preservare l'attuale impianto di via Giochi del Mediterraneo al solo basket e di evitare convivenze impossibili con altri tipi di sport. Il presidente ha parlato anche del Mario Argento, l'impianto storico del basket in città per il quale finalmente, dopo anni di oblio, si aprono spiragli per la ristrutturazione e quindi la riapertura. Per la sopravvivenza del basket in città il Mario Argento diventa obiettivo fondamentale. Il massimo dirigente della Pompea Napoli ha anche parlato del futuro del basket in città. Gli sforzi  fin qui sostenuti sono stati notevoli, pertanto si rende necessario per tenere elevato il livello del basket il sostegno di altre forze economiche. Alla manifestazione di presentazione che questa sera avrà un seguito sul parquet del PalaBarbuto con la prima gara della stagione della rinnovata squadra a Napoli, non hanno presenziato i rappresentanti del Comune di Napoli. Sia il sindaco che l'assessore allo sport hanno fatto pervenire un telegramma augurale al presidente Maione.


La Pompea al Memorial Sabetta


Napoli - La Pompea Napoli (serie A di basket) archiviato l'esordio stagionale al palaBarbuto contro Roseto è attesa  domani sera al Memorial Sabetta in programma a Termoli. La squadra napoletana avrà quali avversari la Virus Roma, Roseto e Teramo. Proprio contro il quintetto abruzzese esordiranno domani sera nella gara che avrà inizio alle ore 20,00. "Sarà questo di certo un test più impegnativo - ha sentenziato coach Mazzon -, considerata la poca attendibilità dell'amichevole con Roseto. Volevamo provare alcuni schemi e situazioni di gioco, ma la scarsa intensità della gara non ce lo ha permesso. Di sicuro contro Terano, uno dei quintetti più in forma del momento, sarà un'altra cosa. Sarà un test vero -sentenzi -. Servirà a tutto il gruppo per imparare cose nuove e soprattutto per cominciare ad avere contatti con la pallacanestro che ci troveremo dinanzi tra pochi giorni." Sul test di ieri sera il coach spende le ultime parole per i singoli, in particolare per Trepagnier, il nuovo straniero atteso alla prova. "più che i funambolismi del giocatore mi interessava vedere come si comportava in attacco, cm e affrontava le difese schierate e soprattutto come aiutava i compagni. Ho visto cose positive soprattutto nel tiro, ma deve ancora conoscere meglio la pallacanestro italiana."

 

 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

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