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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 2 n.11- 3 Giugno 2003

CRONACA

Solo il bollino CEE permetterà di riaprire il Mercato Ittico

Nuovo incontro dal prefetto per il Mercato Ittico

Incendiati vessilli dello SDI in piazza

Successo per lo Stabat Mater

Nuova sede per i servizi Sociali del Comune

Nulla da fare per l’attracco delle ‘cianciole’

I pescatori in Prefettura per sbloccare il molo del mercato 

Ballottaggio per l’elezione del sindaco

La protesta dei pensionati per la chiusura della sede centrale della Posta

Blitz della Guardia Costiera contro gli ormeggi abusivi

SPORT

La Pompea conferma Andrea Mazzon

Mazzon va negli USA per sondare il mercato

Gli argentini azionano la messa in mora contro la Puteolana

NOTIZIARIO CSI

I ‘Ragazzi’ protagonisti nel Trofeo Primavera

‘Corriamo nel Mito’

 

Solo il bollino CEE permetterà di riaprire il Mercato Ittico

Pozzuoli – Per risolvere in breve il problema dell’attracco dei pescherecci sul molo del Mercato Ittico tutto dipende dalla celerità con la quale il Comune di Pozzuoli presenterà la documentazione per l’acquisizione del suolo demaniale su cui sorge la struttura mercatale. Questo quanto deciso nel vertice svoltosi in Regione e a cui hanno preso parte  il rappresentante del Prefetto, la Regione, il Comune di Pozzuoli, la Guardia Costiera, l’ Asl Napoli 1 e i rappresentanti dei pescatori. Il nodo che i proprietari delle ‘cianciole’ volevano sciogliere, puntando anche ad una autorizzazione temporanea di attracco, non è stato possibile farlo in quanto la struttura mercatale flegrea manca dei requisiti basilari per poter rilasciare le certificazioni sulla provenienza del prodotto. Il vertice ha stabilito che i passaggi da effettuare sono tre: richiesta di acquisizione da parte del Comune di Pozzuoli alla Capitanerai di porto di Napoli del suolo su cui sorge il Mercato Ittico; rilascio di autorizzazione da parte dell’apposita commissione demaniale ad operare su detto suolo; richiesta di Concessione da parte del Comune alla Regione Campania sull’attività da svolgere. I tempi burocratici ordinariamente sarebbero lunghi, ma le istituzioni che hanno preso parte al summit si sono fatte carico della gravità del problema e dell’impellenza di risolverlo e pertanto in un tempo ragionevole, non si dovrebbe andare al di là di un mese, il Comune dovrebbe avere tutte le autorizzazioni per avere il Bollino CEE e riaprire il molo. Dunque ancora una situazione precaria per le decine di ‘cianciole’ che operano nel golfo flegreo. La riserva sull’aspetto igienico –sanitario non è stata sciolta, ma rispetto al passato è stata fatta ampia chiarezza sulle procedure e sui ruoli delle istituzioni e pertanto la strada della soluzione del problema sembra davvero individuata.

Nuovo incontro dal prefetto per il Mercato Ittico

Pozzuoli – Torneranno ad incontrarsi in Prefettura rappresentanti dei pescatori, istituzioni e Guardia Costiera per provare a definire le possibilità di approdo e commercializzazione del pescato da parte delle ‘cianciole’. Da oltre quindici giorni, ossia dalla chiusura del molo del mercato ittico da parte della Procura della Repubblica, tutti i pescherecci che operano nel golfo flegreo non possono più approdare e vendere i prodotti ai grossisti del mercato. Il mercato flegreo non è in possesso del bollino CEE e pertanto non può garantire il prodotto da vendere. Al momento il mercato puteolano, tra i primi in Italia, può vendere solo prodotti provenienti da altri mercati. La riunione di domani è di importanza rilevante in quanto a venticinque anni dalla costruzione della struttura mercatale la Regione Campania dovrà assegnare l’intera area al Comune di Pozzuoli proprietario della struttura e consentire così i lavori di riqualificazione ed adeguamento del mercato. Infatti solo dotando la struttura di laboratori veterinari e di adeguate strutture igienico sanitarie si potrà tornare alla normalità con lo sbarco dei pescherecci sul molo e la commercializzazione dei prodotti. Le ‘cianciole’ molte delle quali provenienti da Procida e Monte di Procida sono in grossa difficoltà: dovrebbero portare il pescato in altri mercati, con gravi difficoltà logistiche ed economiche. L’incontro di domani in Prefettura dovrebbe sancire il primo passo verso la normalizzazione. Il Comune di Pozzuoli è pronto ad intervenire con un adeguato progetto, già redatto dall’ufficio tecnico comunale.

 

Incendiati vessilli dello SDI in piazza

Quarto -  Si inasprisce ancora la battaglia politica a Quarto in  vista del ballottaggio dell’8 giugno tra il candidato sindaco del centro destra, Pasquale Salatiello e il candidato del centro sinistra, Giovanni Marino. Due vessilli appartenenti allo SDI (Socialisti Democratici Italiani), che fa parte della coalizione di centro sinistra, sono stati dati alle fiamme in piazza Santa Maria. A scoprirlo alcuni simpatizzanti diessini che dopo un incontro in sezione rientravano nelle proprie abitazioni. I due vessilli, secondo le testimonianze raccolte, erano stati legati ad un  traliccio dell’Enel e poi dati alle fiamme. Secondo le prime ricostruzioni erano stati sottratti una quindicina di giorni fa dall’ingresso della sezione SDI di via De Nicola. La cosa non fu dato eccessivo peso da parte del segretario locale dei socialdemocratici, ritenendo che fosse stato una ragazzata. Invece la connotazione del gesto alla luce di quanto accaduto assume significati e connotazioni ben diverse. Sul grave episodio indagano i Carabinieri della locale stazione, prontamente intervenuti in piazza Santa Maria. Alla segreteria locale dello SDI sono giunti messaggi di solidarietà da parte di tutti i partiti. I due candidati in  lizza per la poltrona di sindaco hanno evitato polemiche condannando entrambi il grave gesto compiuto “evidentemente da scalmanati”. Contemporaneamente al grave episodio nel centro storico Carabinieri e Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per un incendio sviluppatosi all’interno di una vecchia sala cinematografica abbandonata da anni  in cui sono andate a fuoco vecchie suppellettili e il telone di proiezione. Nessun danno alle persone, ma tanto spavento per i residenti della zona, la centrale via s. Maria. Sui due episodi i Carabinieri stanno vagliando le testimonianze e altro per vedere se ci sono eventuali collegamenti. A Quarto alla vigilia della prima tornata di elezioni il 25 maggio scorso per gli spari di un carabiniere contro due rapinatori che tentavano la fuga fu annullato per ragioni di ordine pubblico il comizio di chiusura del centro sinistra  in cui era impegnato il senatore Nicola Mancino.


Successo per lo Stabat Mater

Pozzuoli – Ha riscosso successo di pubblico e di critica l’esecuzione dello Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi da parte del coro polifonico Exsultate Deo, presso la Chiesa di S. Antonio di Padova a Pozzuoli. L’evento rientra nell’ambito delle manifestazioni de ‘La primavera flegrea’ organizzate dall’Azienda Autonoma Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli con il patrocinio dell’assessorato al turismo della regione Campania ed il Comune di Pozzuoli. Il concerto, tenuto nel complesso ecclesiale in cui il compositore jesino morì, ad soli 26 anni, è stato eseguito dal coro ‘Exsultate Deo’ diretto dal maestro Davide Troia, formato da un gruppo di coristi tutti dell’area flegrea. Il coro sebbene di giovane formazione, si costituì nel 1990 in occasione della venuta del Sommo Pontefice a Pozzuoli, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, tra cui il Premio Mutterle 1998 ed il secondo premio all’ottava edizione del Torneo Internazionale di Musica 98-99. L’esecuzione dello ‘Stabat Mater’ è stato senza dubbio il momento culminante del programma di spettacoli ed eventi culturali programmati dall’azienda di Turismo flegrea per il mese di maggio e che si completerà con la rappresentazione de “La bisbetica domata” il 7 giugno all’Oasi di Montenuovo, con il Concerto del “Collegium Philarmonicum” l’8 giugno a Villa Avellino e con il “Concerto il Canto di Partenope” il 15 giugno nel tempio di Venere a Baia, un evento di particolare interesse in quanto il sito archeologico riapre ad eventi culturali dopo anni di chiusura ad ogni iniziativa. Il ricco programma de ‘La primavera nei campi Flegrei’ integrato con il maggio dei Monumenti si è caratterizzato anche con visite guidate al Vulcano Solfatara, all’Oasi di Montenuovo, al Rione Terra, all’Anfiteatro Flavio e al Serapeo. In  allestimento sempre da parte dell’azienda di turismo flegrea il programma di spettacoli ed eventi culturali per l’estate.

 

Nuova sede per i servizi Sociali del Comune

Pozzuoli – I servizi sociali di Pozzuoli hanno una propria sede. Inaugurata in via Vigna, costituirà il punto di riferimento e di coordinamento dell’attività sociale in tutta l’area flegrea. La definizione di una sede permetterà di migliorare i servizi sociali sul territorio e soprattutto agevolerà famiglie e utenti nella fruizione dei servizi. “L’apertura della sede è un piccolo successo che giunge a distanza di due anni di lavoro, spesi nel rilanciare i servizi sociali sul territorio – afferma, Mario Michelangeli, assessore alle politiche sociali del Comune di Pozzuoli -. Tutto il lavoro ora potrà essere coordinato e soprattutto potranno trovare sbocco i tanti progetti in cantiere e che fino ad ora erano rimasti sulla carta.” Soddisfazione anche per il presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Pozzuoli, Fulvio Ferrigno, tra i fautori dell’individuazione di una sede stabile per i servizi sociali. “E’ un punto di partenza per il lavoro che è stato programmato. Finora la precarietà ci aveva penalizzato, non riuscendo sempre ad ottemperare alle richieste dell’utenza. Una sede stabile agevola il lavoro dei sanitari e dei sociologi impegnati, oltre a dare spinta a tutti noi all’attuazione dei progetti già redatti.” Per l’immediato sarà attuato un programma per combattere gli abusi contro i  minori, in collaborazione tra i docenti di scuola elementare e media inferiore e le struttura dell’ASL Napoli 2; il varo del progetto ‘family care’ per la cura a domicilio dei minori bisognosi, e l’assistenza domiciliare per gli anziani. Già avviati, invece, i progetti per la cura dei disabili e l’assistenza dei bambini portatori di handicap. Prevista l’apertura di un centro di servizi a Quarto e di un secondo tra Bacoli e Monte di Procida, in maniera da servire l’utenza di quei comuni con maggiore celerità.

 

Nulla da fare per l’attracco delle ‘cianciole’

Pozzuoli –  Nulla da fare per l’attracco delle ‘cianciole’ sul molo del mercato ittico chiuso da quindici giorni per disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il vertice svoltosi in Prefettura e a cui hanno preso parte i sindaci di Pozzuoli e Procida, l’ufficio Veterinario della Regione, la Guardia Costiera e i rappresentanti  dei pescatori non ha approdato ad alcuna soluzione, in quanto il veto dell’ASL e dell’Ufficio veterinario regionale non ha consentito di rilasciare temporaneamente il bollino CEE per il molo. Il problema sollevato nel corso della riunione riguarda le inefficienze delle strutture igienico sanitarie presenti nell’area del mercato flegreo. In pratica una volta che i pescherecci hanno scaricato i propri prodotti non è possibile commercializzarli in quanto le strutture sanitarie presenti al momento nel mercato non sono in grado di rilasciare le autorizzazioni per la vendita dei prodotti ittici. Pertanto per risolvere il problema bisogna intervenire in maniera radicale sulle strutture all’interno dell’area mercatale in maniera da renderle idonee  alla commercializzazione dei prodotti. Attualmente il mercato ittico puteolano funziona come mercato di transito di prodotti attestati da altre strutture mercatali, non avendo le strumentazioni per attestare i prodotti. In pratica a Pozzuoli non si può vendere un prodotto fresco. Per i pescherecci che operano nel golfo è un brutto colpo: devono trovare altri mercati su cui portare i propri prodotti. Una situazione, quella scaturita dal summit in Prefettura, niente affatto positiva per il mercato di Pozzuoli che si vede costretto ad importare prodotti per poter sopravvivere. Ora le attenzioni sono tutte rivolte verso il Comune che dovrà approntare un progetto di intervento di bonifica e ristrutturazione per adeguare l’area alle norme vigenti. Situazione incandescente presso l’associazione pescatori che dal vertice in Prefettura si augurava almeno un momentaneo sblocco della situazione relativa agli approdi sul molo. Intanto per mercoledì 4 giugno è previsto un nuovo vertice, mentre le ‘cianciole’ annunziano nuove proteste.

 

I pescatori in Prefettura per sbloccare il molo del mercato 

Pozzuoli – Fissato in Prefettura l’incontro tra i rappresentanti dei pescatori di Pozzuoli con il Prefetto e le altre istituzioni per dirimere la questione relativa al molo del mercato ittico posto sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria. Il vertice di giovedì è stato deciso solo dopo l’intervento del comando della Guardia Costiera di Pozzuoli, che stamani è dovuta intervenire per far rientrare l’ennesima protesta delle ‘cianciole’ inscenata nelle acque antistanti il molo commerciale impedendo l’attracco dei traghetti che collegano Pozzuoli con le isole. Una cinquantina di pescherecci hanno reso problematiche le manovre di attracco e di partenza delle motonavi, manifestando così il disagio che da quindici giorni subiscono per non poter attraccare al molo del mercato ittico e scaricare i loro prodotti. Una situazione di estrema precarietà e che non consente di lavorare adeguatamente proprio ai piccoli pescherecci, quelli del pesce azzurro, che sono il volano dell’economia dei dettaglianti ittici. Dalla chiusura del molo le ‘cianciole’ hanno interrotto ogni rapporto con i grossisti e per qualche giorno in segno di protesta hanno provveduto a vendere in proprio il pescato sul molo caligoliano e in prossimità di quello commerciale, ma poi per varie ragioni hanno dovuto desistere. La protesta di questa mattina che si è protratta per circa due ore, richiamando sul posto oltre i mezzi della Guardia Costiera anche i natanti dei Carabinieri, ha voluto richiamare l’attenzione delle massime autorità cittadine e dell’ordine pubblico provinciale su un problema scottante e che si trascina da lungo tempo. Intanto si è sempre in attesa dei risultati dei controlli effettuati dall’ASL Napoli 1 sulla situazione igienico sanitaria del mercato e dei vari stand. Risultati che potrebbero comportare forti cambiamenti all’interno della struttura ittica no adeguate del tutto alle norme igienico – sanitarie vigenti.

 

Ballottaggio per l’elezione del sindaco

Quarto – Il voto amministrativo di Quarto ha confermato le preferenze dell’elettorato per il centro – destra. Come due anni or  sono, allorchè si impose il rappresentante della Casa della Libertà, Gabriele Di Criscio, poi dichiarato decaduto per ineleggibilità. Il centro destra ha riportato al primo turno il 44,7% dei suffragi  con il candidato a sindaco, Pasquale Salatiello, che sarà sfidato nel ballottaggio del prossimo 7 giugno dal candidato del centro sinistra, Giovanni marino che ha raccolto il 28,2% dei voti. Decisivi nella sfida finale i voti del terzo candidato a sindaco più votato, Castrese Cerlino che con 5.132 voti, pari al 23,2%, può decidere la sfida in favore dell’uno o dell’altro. Cerlino proviene dal centro destra, è un dissidente di Forza Italia e viene appoggiato da una lista civica, Forza Quarto, ed ora bisognerà vedere su quali forze farà convergere le proprie preferenze. Al momento i candidati non hanno ancora affrontato le possibili strategie per il ballottaggio rinviando possibili apparentamenti. Ma da domani i 5mila e passa voti del candidato della lista civica cominceranno a fare gola per decidere la vittoria finale. Nel centro destra si pensa di andare avanti da soli. “Ringrazio l’elettorato e tutto il popolo del centro destra per l’appoggio che mi hanno assicurato – dice Salatiello -. Sono sicuro che la fiducia accordatami sarà riconfermata. Mi dispiace constatare che il centro destra complessivamente ha raccolto oltre il 65% dei suffragi, ma diviso ha perso l’occasione di chiudere la partita al primo turno.” Ancora molto da decidere nel centro sinistra. Dice il candidato Marino: “E’ stato premiato il modo di fare politica da parte del centro sinistra. Ora siamo pronti ad affrontare il ballottaggio. Ci confronteremo sui programmi. I nostri puntano a garantire la città e i cittadini. Sarà il nostro un momento di confronto per rilanciare la vita politica in città.” Intanto dai primi dati risulta che Leonardo Apa candidato nella lista di Forza Italia è stato il più votato con 640 preferenze. L’ex sindaco diessino, Antonio Ciraci, presentatosi come consigliere nel centro – sinistra è con 430 voti il primo degli eletti nel suo raggruppamento.

 

La protesta dei pensionati per la chiusura della sede centrale della Posta

Pozzuoli – Protesta il Sindacato degli anziani FNP – CISL in seguito alla chiusura a tempo indeterminato della sede centrale della Posta in via Terracciano a Pozzuoli. La decisione dei vertici dell’ufficio postale è stata data solo attraverso un ibrido volantino agli utenti, affisso all’esterno della sede. Da questa mattina tutti gli sportelli sono rimasti chiusi e trasferiti presso la sede della Posta a Lucrino. I motivi della chiusura, alquanto vaghi, nella comunicazione data agli utenti sono da ricondursi ad una ristrutturazione globale dell’attuale sede per dotarla di tecnologie innovative e soprattutto renderla più confortevole. Aleatori i tempi di intervento. Potrebbero protrarsi per l’intera estate. “Solo oggi la cittadinanza e la nostra organizzazione sindacale sono venuti a conoscenza che l’ufficio postale di via Terracciano chiuderà per ristrutturazione per un lungo periodo – si legge in una nota della  FNP – CISL, inviata al Prefetto di Napoli, al sindaco di Pozzuoli, ai responsabili della Filiale di Napoli delle Poste e al direttore dell’ufficio flegreo -.Va sottolineata la mancanza di sensibilità  nei confronti dei cittadini nel portare a conoscenza dell’evento che sicuramente porterà notevoli disagi all’utenza, soprattutto ai pensionati e ai dipendenti di Enti Pubblici che riscuotono la pensione e/o gli stipendi.” La nota si conclude esprimendo i gravi disagi cui saranno sottoposte le persone anziane costrette a recarsi con mezzi pubblici in un ufficio distante con notevoli difficoltà di trasporto, di rischio di subire scippi o furti oltre a sopportare lunghe file agli sportelli per riscuote l’assegno di quiescenza. “Si invitano – chiude la nota – le autorità preposte a trovare una soluzione in loco onde evitare problemi tanto gravi all’utenza, in attesa di una definitiva sistemazione della sede della Posta di via Terracciano.” Secondo alcune stime l’ufficio centrale della Posta di Pozzuoli, ‘serve’ circa quattromila pensionati, un migliaio di dipendenti pubblici che riscuotono lo stipendio mensilmente ed un bacino di utenza che sfiora le ventimila unità. La chiusura a tempo indeterminato costituisce un colpo grave per l’utenza, considerato che l’ufficio di Lucrino dista sei chilometri dalla sede in ristrutturazione e la succursale in via Napoli è già inadeguata come sede di supporto.

 

Blitz della Guardia Costiera contro gli ormeggi abusivi

Monte di Procida – Dodici aree di ormeggio abusive sequestrate, sei denunce a carico di ormeggiatori illegali e numerose denunce contro i proprietari di imbarcazioni ormeggiate in aree senza autorizzazione sono il risultato di un blitz della Capitaneria di porto di Pozzuoli ad Acquamorta e a Bacoli. I denunciati dovranno rispondere del reato di occupazione si suolo demaniale illegale e  di danni, nel caso del parco sottomarino di Bacoli, a reperti archeologici. La situazione si presenta alquanto intricata, perché dinanzi alle pressanti richieste dei diportisti non c’è alcun provvedimento delle istituzioni per autorizzare e delimitare le aree di ormeggio. (Mario Di Lorenzo)

 

SPORT

La Pompea conferma Andrea Mazzon

Napoli – La Pompea Napoli (serie A di basket) ha confermato per la prossima stagione il coach Andrea Mazzon. Ne ha dato comunicazione la società in una nota in cui si dice tra l’altro “la società ha esercitato il diritto di opzione per la stagione 2003/2004 nei confronti del coach Andrea Mazzon”. La conferma del tecnico veneto era già nell’aria da alcuni giorni e ne aveva parlato espressamente il presidente Mario Maione, subito dopo l’eliminazione della squadra nei quarti di finale play off. Apprezzato il lavoro di Mazzon che ha portato la squadra a disputare le Final Eight di Coppa Italia, in virtù della posizione tra le prime otto al termine del girone di andata e il settimo posto a conclusione della regular season. Risultati importanti per una matricola, arricchiti anche da alcuni successi contro quintetti di prima fascia quali Siena e Skipper Bologna, oltre a prestazioni di notevole spessore fornite contro le big del campionato. Mazzon è già al lavoro per la prossima stagione. Da lunedì sarà negli Usa, a Chigago per seguire i pre draft  della NBA, dove avrà modo di osservare giovani atleti statunitensi che potrebbero venire in Europa. Il tecnico si tratterrà una settimana negli Stati Uniti, cercando anche di allacciare altri contatti per avere una base ampia su cui scegliere i prossimi stranieri della Pompea. Abbozzato il discorso tecnico per la prossima stagione con i vertici societari, ma sarà definito solo al rientro dal viaggio negli Usa.  Prima di tutto bisognerà capire le intenzioni dei vari Greer, Penberthy, Conlon, Torres, Andersen e Davison se acceteranno di rimanere oppure tornano negli States. Solo dopo si potrà cominciare a concretizzare un qualsiasi discorso tecnico che potrebbe contemplare anche il rientro di Jones, fermato dalla disciplinare per positività alla cannabis nel novembre scorso e squalificato per sei mesi.

 

Mazzon va negli USA per sondare il mercato

Napoli – Andrea Mazzon, il coach appena riconfermato dalla Pompea Napoli, serie A di basket, è partito per gli Stati Uniti per seguire a Chicago i pre draft della NBA e cominciare ad individuare possibili giocatori che facciano al caso della squadra partenopea. Napoli, dopo la brillante stagione appena disputata che l’ha portata fino ai quarti play off per lo scudetto con il sesto posto finale, punta a rafforzare l’attuale organico in modo da occupare una posizione stabile nel gotha del basket nazionale. Mazzon dovrà cercare un play di affidamento e un pivot da affiancare ad Andersen che si punta  confermare. Queste sembrano al momento le scelte immediate da effettuare in attesa di conoscere i destini di Torres e Davison a cui la società ha in animo di rinnovare il contratto. I due statunitensi giunti a Napoli nel corso della stagione per sostituire Jones e Clack, hanno convinto lo staff tecnico per la continuità di gioco ed il buon rapporto creato con i compagni e potrebbero costituire con Andersen, e gli italiani Morena e Rajola i punti fermi della nuova stagione. Discorso a parte per Mike Penberthy, la ‘guardia’ statunitense ha alternato prestazioni di prestigio a prove incolori e la conferma sarà oggetto di un’analisi attenta ed anche in funzione dei nuovi ingaggi che la società farà. Pare scontato il divorzio da Lamar Greer, intenzionato a cercare nuove esperienze. Mazzon dopo i pre draft di Chicago, seguirà altre selezioni nei college americani prima di rientrare in Italia, tra dieci dodici giorni. Al rientro già fissato un incontro con il presidente Maione ed il gm Fadini per fare il punto della situazione e programmare l’inizio della nuova stagione.

 

Gli argentini azionano la messa in mora contro la Puteolana

Pozzuoli – I sette argentini (Formidabile, Fraga, Gambardè, Cappella, Pabon, Torre e Iannuccilli) che hanno militato nella Puteolana (serie C.2) nella stagione appena conclusa hanno deciso di mettere in mora la società flegrea. Gli ultimi ad aderire le vie legali per recuperare gli stipendi non corrisposti sono stati Xavier Formidabile, Facundo Fraga e Leandro Torre, che in Sud domani faranno ritorno America. Gli altri quattro calciatori hanno già fatto ritorno in patria. I sette calciatori, che sono stati a disposizione della società flegrea dallo scorso dicembre, furono presentati al club da Josè Alberti ed hanno deciso di affidare l’incarico per il recupero degli stipendi allo studio dell’avvocato Di Palma. Negli ultimi giorni dirigenti della società avrebbero tentato di far firmare le ‘liberatorie’, senza provvedere ai pagamenti. In mancanza delle ‘liberatorie’ firmate la Puteolana rischia di non potersi iscrivere al prossimo campionato di serie ‘D’ dove è finita a causa della retrocessione patita al termine della stagione  appena conclusa.

 

NOTIZIARIO  CSI – POZZUOLI

I ‘Ragazzi’ protagonisti nel Trofeo Primavera

Pozzuoli - I protagonisti del “1° Trofeo Primavera”, manifestazione ciclistica organizzata dal CSI (Centro Sportivo Italiano) - Centro Zona di Pozzuoli con il patrocinio dell’Azienda Autonoma Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli e la Confesercenti Area Flegrea, sono stati i giovanissimi atleti della categoria Ragazzi. Sul circuito stradale ricavato all’interno del megaquartiere di Monterusciello si sono imposti in virtù del proprio entusiasmo e della volontà di emergere ed imporsi alle attenzioni degli organizzatori. La gara è stata vinta dal quindicenne Fabio Panucci che ha preceduto per distacco il quattordicenne Giuseppe Carnevale. Tra gli amatori si è distinto Ciro Cannetiello.

La gara si è svolta su un circuito stradale della lunghezza di due chilometri che ha incontrato i favori dei partecipanti per la distribuzione altimetrica, che ha imposto anche una discreta selezione dei concorrenti lungo il circuito. Un percorso che potrà essere sicuramente riproposto anche con alcun variazioni sulla scelta originaria. Importante per l’attuazione della manifestazione, che rientrava nell’ambito delle iniziative del programma de “La Primavera nei Campi Flegrei” organizzate con l’ausilio degli Assessorati al Turismo della Regione Campania e del Comune di Pozzuoli, l’opera svolta dai Volontari della Protezioni Civile  e della Croce Rossa Italiana per l’assistenza sanitaria e la vigilanza sul percorso.

Con il Trofeo Primavera il CSI ha voluto promuovere l’attività sportiva tra i giovani e i meno giovani con fini specificamente sociali ed educativi. Un obiettivo che contraddistinguerà anche i prossimi impegni del CSI -  Centro Zona flegreo, coordinato da Nunzio Matarazzo e Girolamo Catalano. In  agenda la manifestazione podistica del 15 giugno “Corriamo nel Mito” nel suggestivo scenario del lago Lucrino ed Averno, la partecipazione con al squadra di nuoto alla Joy Cup 2003 in programma a Catania a fine giugno e un corso di primo livello di scacchi che si terrà a partire dal 15 giugno presso la sede in via Annunziata, n. 5. (Mario Di Lorenzo)

‘Corriamo nel Mito’

Pozzuoli – Domenica 15 giugno organizzata dal CSI – Centro Zona di Pozzuoli con il patrocinio dell’Azienda Autonoma Cura soggiorno e Turismo Flegrea e il Consorzio Aclòs si svolgerà la gara podistica denominata “Corriamo nel Mito”. Il percorso si snoderà interamente tra i laghi Lucrino e Averno, un circuito naturale che si immerge tra natura e storia da ripetersi due volte per complessivi circa undici chilometri. In gara dalle categorie esordienti agli Amatori. Per i più piccoli è previsto un  percorso ridotto sulla distanza di km 2. Le iscrizioni si ricevono presso la sede del CSI Pozzuoli in via Annunziata, n. 5 (tel. 081 3030060) o  fino  a mezzora prima dell’inizio della gara. La manifestazione è inserita nell’ambito delle iniziative della Primavera Flegrea. La gara avrà inizio alle ore 8,30.

 

 

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