|
Solo
il bollino CEE permetterà di riaprire il Mercato Ittico
Pozzuoli
– Per risolvere in breve il problema dell’attracco dei pescherecci sul
molo del Mercato Ittico tutto dipende dalla celerità con la quale il
Comune di Pozzuoli presenterà la documentazione per l’acquisizione del
suolo demaniale su cui sorge la struttura mercatale. Questo quanto deciso
nel vertice svoltosi in Regione e a cui hanno preso parte
il rappresentante del Prefetto, la Regione, il Comune di Pozzuoli,
la Guardia Costiera, l’ Asl Napoli 1 e i rappresentanti dei pescatori.
Il nodo che i proprietari delle ‘cianciole’ volevano sciogliere,
puntando anche ad una autorizzazione temporanea di attracco, non è stato
possibile farlo in quanto la struttura mercatale flegrea manca dei
requisiti basilari per poter rilasciare le certificazioni sulla
provenienza del prodotto. Il vertice ha stabilito che i passaggi da
effettuare sono tre: richiesta di acquisizione da parte del Comune di
Pozzuoli alla Capitanerai di porto di Napoli del suolo su cui sorge il
Mercato Ittico; rilascio di autorizzazione da parte dell’apposita
commissione demaniale ad operare su detto suolo; richiesta di Concessione
da parte del Comune alla Regione Campania sull’attività da svolgere. I
tempi burocratici ordinariamente sarebbero lunghi, ma le istituzioni che
hanno preso parte al summit si sono fatte carico della gravità del
problema e dell’impellenza di risolverlo e pertanto in un tempo
ragionevole, non si dovrebbe andare al di là di un mese, il Comune
dovrebbe avere tutte le autorizzazioni per avere il Bollino CEE e riaprire
il molo. Dunque ancora una situazione precaria per le decine di
‘cianciole’ che operano nel golfo flegreo. La riserva sull’aspetto
igienico –sanitario non è stata sciolta, ma rispetto al passato è
stata fatta ampia chiarezza sulle procedure e sui ruoli delle istituzioni
e pertanto la strada della soluzione del problema sembra davvero
individuata.
Nuovo
incontro dal prefetto per il Mercato Ittico
Pozzuoli
– Torneranno ad incontrarsi in Prefettura rappresentanti dei pescatori,
istituzioni e Guardia Costiera per provare a definire le possibilità di
approdo e commercializzazione del pescato da parte delle ‘cianciole’.
Da oltre quindici giorni, ossia dalla chiusura del molo del mercato ittico
da parte della Procura della Repubblica, tutti i pescherecci che operano
nel golfo flegreo non possono più approdare e vendere i prodotti ai
grossisti del mercato. Il mercato flegreo non è in possesso del bollino
CEE e pertanto non può garantire il prodotto da vendere. Al momento il
mercato puteolano, tra i primi in Italia, può vendere solo prodotti
provenienti da altri mercati. La riunione di domani è di importanza
rilevante in quanto a venticinque anni dalla costruzione della struttura
mercatale la Regione Campania dovrà assegnare l’intera area al Comune
di Pozzuoli proprietario della struttura e consentire così i lavori di
riqualificazione ed adeguamento del mercato. Infatti solo dotando la
struttura di laboratori veterinari e di adeguate strutture igienico
sanitarie si potrà tornare alla normalità con lo sbarco dei pescherecci
sul molo e la commercializzazione dei prodotti. Le ‘cianciole’ molte
delle quali provenienti da Procida e Monte di Procida sono in grossa
difficoltà: dovrebbero portare il pescato in altri mercati, con gravi
difficoltà logistiche ed economiche. L’incontro di domani in Prefettura
dovrebbe sancire il primo passo verso la normalizzazione. Il Comune di
Pozzuoli è pronto ad intervenire con un adeguato progetto, già redatto
dall’ufficio tecnico comunale.
Incendiati
vessilli dello SDI in piazza
Quarto
- Si inasprisce ancora la
battaglia politica a Quarto in vista del ballottaggio dell’8 giugno tra il candidato
sindaco del centro destra, Pasquale Salatiello e il candidato del centro
sinistra, Giovanni Marino. Due vessilli appartenenti allo SDI (Socialisti
Democratici Italiani), che fa parte della coalizione di centro sinistra,
sono stati dati alle fiamme in piazza Santa Maria. A scoprirlo alcuni
simpatizzanti diessini che dopo un incontro in sezione rientravano nelle
proprie abitazioni. I due vessilli, secondo le testimonianze raccolte,
erano stati legati ad un traliccio
dell’Enel e poi dati alle fiamme. Secondo le prime ricostruzioni erano
stati sottratti una quindicina di giorni fa dall’ingresso della sezione
SDI di via De Nicola. La cosa non fu dato eccessivo peso da parte del
segretario locale dei socialdemocratici, ritenendo che fosse stato una
ragazzata. Invece la connotazione del gesto alla luce di quanto accaduto
assume significati e connotazioni ben diverse. Sul grave episodio indagano
i Carabinieri della locale stazione, prontamente intervenuti in piazza
Santa Maria. Alla segreteria locale dello SDI sono giunti messaggi di
solidarietà da parte di tutti i partiti. I due candidati in
lizza per la poltrona di sindaco hanno evitato polemiche
condannando entrambi il grave gesto compiuto “evidentemente da
scalmanati”. Contemporaneamente al grave episodio nel centro storico
Carabinieri e Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per un incendio
sviluppatosi all’interno di una vecchia sala cinematografica abbandonata
da anni in cui sono andate a
fuoco vecchie suppellettili e il telone di proiezione. Nessun danno alle
persone, ma tanto spavento per i residenti della zona, la centrale via s.
Maria. Sui due episodi i Carabinieri stanno vagliando le testimonianze e
altro per vedere se ci sono eventuali collegamenti. A Quarto alla vigilia
della prima tornata di elezioni il 25 maggio scorso per gli spari di un
carabiniere contro due rapinatori che tentavano la fuga fu annullato per
ragioni di ordine pubblico il comizio di chiusura del centro sinistra
in cui era impegnato il senatore Nicola Mancino.
Successo per lo Stabat Mater
Pozzuoli
– Ha riscosso successo di pubblico e di critica l’esecuzione dello
Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi da parte del coro polifonico
Exsultate Deo, presso la Chiesa di S. Antonio di Padova a Pozzuoli.
L’evento rientra nell’ambito delle manifestazioni de ‘La primavera
flegrea’ organizzate dall’Azienda Autonoma Cura Soggiorno e Turismo di
Pozzuoli con il patrocinio dell’assessorato al turismo della regione
Campania ed il Comune di Pozzuoli. Il concerto, tenuto nel complesso
ecclesiale in cui il compositore jesino morì, ad soli 26 anni, è stato
eseguito dal coro ‘Exsultate Deo’ diretto dal maestro Davide Troia,
formato da un gruppo di coristi tutti dell’area flegrea. Il coro sebbene
di giovane formazione, si costituì nel 1990 in occasione della venuta del
Sommo Pontefice a Pozzuoli, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti
nazionali ed internazionali, tra cui il Premio Mutterle 1998 ed il secondo
premio all’ottava edizione del Torneo Internazionale di Musica 98-99.
L’esecuzione dello ‘Stabat Mater’ è stato senza dubbio il momento
culminante del programma di spettacoli ed eventi culturali programmati
dall’azienda di Turismo flegrea per il mese di maggio e che si completerà
con la rappresentazione de “La bisbetica domata” il 7 giugno
all’Oasi di Montenuovo, con il Concerto del “Collegium Philarmonicum”
l’8 giugno a Villa Avellino e con il “Concerto il Canto di Partenope”
il 15 giugno nel tempio di Venere a Baia, un evento di particolare
interesse in quanto il sito archeologico riapre ad eventi culturali dopo
anni di chiusura ad ogni iniziativa. Il ricco programma de ‘La primavera
nei campi Flegrei’ integrato con il maggio dei Monumenti si è
caratterizzato anche con visite guidate al Vulcano Solfatara, all’Oasi
di Montenuovo, al Rione Terra, all’Anfiteatro Flavio e al Serapeo. In
allestimento sempre da parte dell’azienda di turismo flegrea il
programma di spettacoli ed eventi culturali per l’estate.
Nuova
sede per i servizi Sociali del Comune
Pozzuoli
– I servizi sociali di Pozzuoli hanno una propria sede. Inaugurata in
via Vigna, costituirà il punto di riferimento e di coordinamento
dell’attività sociale in tutta l’area flegrea. La definizione di una
sede permetterà di migliorare i servizi sociali sul territorio e
soprattutto agevolerà famiglie e utenti nella fruizione dei servizi.
“L’apertura della sede è un piccolo successo che giunge a distanza di
due anni di lavoro, spesi nel rilanciare i servizi sociali sul territorio
– afferma, Mario Michelangeli, assessore alle politiche sociali del
Comune di Pozzuoli -. Tutto il lavoro ora potrà essere coordinato e
soprattutto potranno trovare sbocco i tanti progetti in cantiere e che
fino ad ora erano rimasti sulla carta.” Soddisfazione anche per il
presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Pozzuoli,
Fulvio Ferrigno, tra i fautori dell’individuazione di una sede stabile
per i servizi sociali. “E’ un punto di partenza per il lavoro che è
stato programmato. Finora la precarietà ci aveva penalizzato, non
riuscendo sempre ad ottemperare alle richieste dell’utenza. Una sede
stabile agevola il lavoro dei sanitari e dei sociologi impegnati, oltre a
dare spinta a tutti noi all’attuazione dei progetti già redatti.” Per
l’immediato sarà attuato un programma per combattere gli abusi contro i
minori, in collaborazione tra i docenti di scuola elementare e
media inferiore e le struttura dell’ASL Napoli 2; il varo del progetto
‘family care’ per la cura a domicilio dei minori bisognosi, e
l’assistenza domiciliare per gli anziani. Già avviati, invece, i
progetti per la cura dei disabili e l’assistenza dei bambini portatori
di handicap. Prevista l’apertura di un centro di servizi a Quarto e di
un secondo tra Bacoli e Monte di Procida, in maniera da servire l’utenza
di quei comuni con maggiore celerità.
Nulla
da fare per l’attracco delle ‘cianciole’
Pozzuoli
– Nulla da fare per
l’attracco delle ‘cianciole’ sul molo del mercato ittico chiuso da
quindici giorni per disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il vertice
svoltosi in Prefettura e a cui hanno preso parte i sindaci di Pozzuoli e
Procida, l’ufficio Veterinario della Regione, la Guardia Costiera e i
rappresentanti dei pescatori
non ha approdato ad alcuna soluzione, in quanto il veto dell’ASL e
dell’Ufficio veterinario regionale non ha consentito di rilasciare
temporaneamente il bollino CEE per il molo. Il problema sollevato nel
corso della riunione riguarda le inefficienze delle strutture igienico
sanitarie presenti nell’area del mercato flegreo. In pratica una volta
che i pescherecci hanno scaricato i propri prodotti non è possibile
commercializzarli in quanto le strutture sanitarie presenti al momento nel
mercato non sono in grado di rilasciare le autorizzazioni per la vendita
dei prodotti ittici. Pertanto per risolvere il problema bisogna
intervenire in maniera radicale sulle strutture all’interno dell’area
mercatale in maniera da renderle idonee alla commercializzazione dei prodotti. Attualmente il mercato
ittico puteolano funziona come mercato di transito di prodotti attestati
da altre strutture mercatali, non avendo le strumentazioni per attestare i
prodotti. In pratica a Pozzuoli non si può vendere un prodotto fresco.
Per i pescherecci che operano nel golfo è un brutto colpo: devono trovare
altri mercati su cui portare i propri prodotti. Una situazione, quella
scaturita dal summit in Prefettura, niente affatto positiva per il mercato
di Pozzuoli che si vede costretto ad importare prodotti per poter
sopravvivere. Ora le attenzioni sono tutte rivolte verso il Comune che
dovrà approntare un progetto di intervento di bonifica e ristrutturazione
per adeguare l’area alle norme vigenti. Situazione incandescente presso
l’associazione pescatori che dal vertice in Prefettura si augurava
almeno un momentaneo sblocco della situazione relativa agli approdi sul
molo. Intanto per mercoledì 4 giugno è previsto un nuovo vertice, mentre
le ‘cianciole’ annunziano nuove proteste.
I
pescatori in Prefettura per sbloccare il molo del mercato
Pozzuoli
– Fissato in Prefettura l’incontro tra i rappresentanti dei pescatori
di Pozzuoli con il Prefetto e le altre istituzioni per dirimere la
questione relativa al molo del mercato ittico posto sotto sequestro
dall’Autorità Giudiziaria. Il vertice di giovedì è stato deciso solo
dopo l’intervento del comando della Guardia Costiera di Pozzuoli, che
stamani è dovuta intervenire per far rientrare l’ennesima protesta
delle ‘cianciole’ inscenata nelle acque antistanti il molo commerciale
impedendo l’attracco dei traghetti che collegano Pozzuoli con le isole.
Una cinquantina di pescherecci hanno reso problematiche le manovre di
attracco e di partenza delle motonavi, manifestando così il disagio che
da quindici giorni subiscono per non poter attraccare al molo del mercato
ittico e scaricare i loro prodotti. Una situazione di estrema precarietà
e che non consente di lavorare adeguatamente proprio ai piccoli
pescherecci, quelli del pesce azzurro, che sono il volano dell’economia
dei dettaglianti ittici. Dalla chiusura del molo le ‘cianciole’ hanno
interrotto ogni rapporto con i grossisti e per qualche giorno in segno di
protesta hanno provveduto a vendere in proprio il pescato sul molo
caligoliano e in prossimità di quello commerciale, ma poi per varie
ragioni hanno dovuto desistere. La protesta di questa mattina che si è
protratta per circa due ore, richiamando sul posto oltre i mezzi della
Guardia Costiera anche i natanti dei Carabinieri, ha voluto richiamare
l’attenzione delle massime autorità cittadine e dell’ordine pubblico
provinciale su un problema scottante e che si trascina da lungo tempo.
Intanto si è sempre in attesa dei risultati dei controlli effettuati
dall’ASL Napoli 1 sulla situazione igienico sanitaria del mercato e dei
vari stand. Risultati che potrebbero comportare forti cambiamenti
all’interno della struttura ittica no adeguate del tutto alle norme
igienico – sanitarie vigenti.
Ballottaggio
per l’elezione del sindaco
Quarto
– Il voto amministrativo di Quarto ha confermato le preferenze
dell’elettorato per il centro – destra. Come due anni or
sono, allorchè si impose il rappresentante della Casa della Libertà,
Gabriele Di Criscio, poi dichiarato decaduto per ineleggibilità. Il
centro destra ha riportato al primo turno il 44,7% dei suffragi
con il candidato a sindaco, Pasquale Salatiello, che sarà sfidato
nel ballottaggio del prossimo 7 giugno dal candidato del centro sinistra,
Giovanni marino che ha raccolto il 28,2% dei voti. Decisivi nella sfida
finale i voti del terzo candidato a sindaco più votato, Castrese Cerlino
che con 5.132 voti, pari al 23,2%, può decidere la sfida in favore
dell’uno o dell’altro. Cerlino proviene dal centro destra, è un
dissidente di Forza Italia e viene appoggiato da una lista civica, Forza
Quarto, ed ora bisognerà vedere su quali forze farà convergere le
proprie preferenze. Al momento i candidati non hanno ancora affrontato le
possibili strategie per il ballottaggio rinviando possibili
apparentamenti. Ma da domani i 5mila e passa voti del candidato della
lista civica cominceranno a fare gola per decidere la vittoria finale. Nel
centro destra si pensa di andare avanti da soli. “Ringrazio
l’elettorato e tutto il popolo del centro destra per l’appoggio che mi
hanno assicurato – dice Salatiello -. Sono sicuro che la fiducia
accordatami sarà riconfermata. Mi dispiace constatare che il centro
destra complessivamente ha raccolto oltre il 65% dei suffragi, ma diviso
ha perso l’occasione di chiudere la partita al primo turno.” Ancora
molto da decidere nel centro sinistra. Dice il candidato Marino: “E’
stato premiato il modo di fare politica da parte del centro sinistra. Ora
siamo pronti ad affrontare il ballottaggio. Ci confronteremo sui
programmi. I nostri puntano a garantire la città e i cittadini. Sarà il
nostro un momento di confronto per rilanciare la vita politica in città.”
Intanto dai primi dati risulta che Leonardo Apa candidato nella lista di
Forza Italia è stato il più votato con 640 preferenze. L’ex sindaco
diessino, Antonio Ciraci, presentatosi come consigliere nel centro –
sinistra è con 430 voti il primo degli eletti nel suo raggruppamento.
La
protesta dei pensionati per la chiusura della sede centrale della Posta
Pozzuoli
– Protesta il Sindacato degli anziani FNP – CISL in seguito alla
chiusura a tempo indeterminato della sede centrale della Posta in via
Terracciano a Pozzuoli. La decisione dei vertici dell’ufficio postale è
stata data solo attraverso un ibrido volantino agli utenti, affisso
all’esterno della sede. Da questa mattina tutti gli sportelli sono
rimasti chiusi e trasferiti presso la sede della Posta a Lucrino. I motivi
della chiusura, alquanto vaghi, nella comunicazione data agli utenti sono
da ricondursi ad una ristrutturazione globale dell’attuale sede per
dotarla di tecnologie innovative e soprattutto renderla più confortevole.
Aleatori i tempi di intervento. Potrebbero protrarsi per l’intera
estate. “Solo oggi la cittadinanza e la nostra organizzazione sindacale
sono venuti a conoscenza che l’ufficio postale di via Terracciano
chiuderà per ristrutturazione per un lungo periodo – si legge in una
nota della FNP – CISL,
inviata al Prefetto di Napoli, al sindaco di Pozzuoli, ai responsabili
della Filiale di Napoli delle Poste e al direttore dell’ufficio flegreo
-.Va sottolineata la mancanza di sensibilità
nei confronti dei cittadini nel portare a conoscenza dell’evento
che sicuramente porterà notevoli disagi all’utenza, soprattutto ai
pensionati e ai dipendenti di Enti Pubblici che riscuotono la pensione e/o
gli stipendi.” La nota si conclude esprimendo i gravi disagi cui saranno
sottoposte le persone anziane costrette a recarsi con mezzi pubblici in un
ufficio distante con notevoli difficoltà di trasporto, di rischio di
subire scippi o furti oltre a sopportare lunghe file agli sportelli per
riscuote l’assegno di quiescenza. “Si invitano – chiude la nota –
le autorità preposte a trovare una soluzione in loco onde evitare
problemi tanto gravi all’utenza, in attesa di una definitiva
sistemazione della sede della Posta di via Terracciano.” Secondo alcune
stime l’ufficio centrale della Posta di Pozzuoli, ‘serve’ circa
quattromila pensionati, un migliaio di dipendenti pubblici che riscuotono
lo stipendio mensilmente ed un bacino di utenza che sfiora le ventimila
unità. La chiusura a tempo indeterminato costituisce un colpo grave per
l’utenza, considerato che l’ufficio di Lucrino dista sei chilometri
dalla sede in ristrutturazione e la succursale in via Napoli è già
inadeguata come sede di supporto.
Blitz
della Guardia Costiera contro gli ormeggi abusivi
Monte
di Procida – Dodici aree di ormeggio abusive sequestrate, sei denunce a
carico di ormeggiatori illegali e numerose denunce contro i proprietari di
imbarcazioni ormeggiate in aree senza autorizzazione sono il risultato di
un blitz della Capitaneria di porto di Pozzuoli ad Acquamorta e a Bacoli.
I denunciati dovranno rispondere del reato di occupazione si suolo
demaniale illegale e di
danni, nel caso del parco sottomarino di Bacoli, a reperti archeologici.
La situazione si presenta alquanto intricata, perché dinanzi alle
pressanti richieste dei diportisti non c’è alcun provvedimento delle
istituzioni per autorizzare e delimitare le aree di ormeggio. (Mario
Di Lorenzo)
SPORT
La
Pompea conferma Andrea Mazzon
Napoli
– La Pompea Napoli (serie A di basket) ha confermato per la prossima
stagione il coach Andrea Mazzon. Ne ha dato comunicazione la società in
una nota in cui si dice tra l’altro “la società ha esercitato il
diritto di opzione per la stagione 2003/2004 nei confronti del coach
Andrea Mazzon”. La conferma del tecnico veneto era già nell’aria da
alcuni giorni e ne aveva parlato espressamente il presidente Mario Maione,
subito dopo l’eliminazione della squadra nei quarti di finale play off.
Apprezzato il lavoro di Mazzon che ha portato la squadra a disputare le
Final Eight di Coppa Italia, in virtù della posizione tra le prime otto
al termine del girone di andata e il settimo posto a conclusione della
regular season. Risultati importanti per una matricola, arricchiti anche
da alcuni successi contro quintetti di prima fascia quali Siena e Skipper
Bologna, oltre a prestazioni di notevole spessore fornite contro le big
del campionato. Mazzon è già al lavoro per la prossima stagione. Da
lunedì sarà negli Usa, a Chigago per seguire i pre draft
della NBA, dove avrà modo di osservare giovani atleti statunitensi
che potrebbero venire in Europa. Il tecnico si tratterrà una settimana
negli Stati Uniti, cercando anche di allacciare altri contatti per avere
una base ampia su cui scegliere i prossimi stranieri della Pompea.
Abbozzato il discorso tecnico per la prossima stagione con i vertici
societari, ma sarà definito solo al rientro dal viaggio negli Usa.
Prima di tutto bisognerà capire le intenzioni dei vari Greer,
Penberthy, Conlon, Torres, Andersen e Davison se acceteranno di rimanere
oppure tornano negli States. Solo dopo si potrà cominciare a
concretizzare un qualsiasi discorso tecnico che potrebbe contemplare anche
il rientro di Jones, fermato dalla disciplinare per positività alla
cannabis nel novembre scorso e squalificato per sei mesi.
Mazzon
va negli USA per sondare il mercato
Napoli
– Andrea Mazzon, il coach appena riconfermato dalla Pompea Napoli, serie
A di basket, è partito per gli Stati Uniti per seguire a Chicago i pre
draft della NBA e cominciare ad individuare possibili giocatori che
facciano al caso della squadra partenopea. Napoli, dopo la brillante
stagione appena disputata che l’ha portata fino ai quarti play off per
lo scudetto con il sesto posto finale, punta a rafforzare l’attuale
organico in modo da occupare una posizione stabile nel gotha del basket
nazionale. Mazzon dovrà cercare un play di affidamento e un pivot da
affiancare ad Andersen che si punta confermare.
Queste sembrano al momento le scelte immediate da effettuare in attesa di
conoscere i destini di Torres e Davison a cui la società ha in animo di
rinnovare il contratto. I due statunitensi giunti a Napoli nel corso della
stagione per sostituire Jones e Clack, hanno convinto lo staff tecnico per
la continuità di gioco ed il buon rapporto creato con i compagni e
potrebbero costituire con Andersen, e gli italiani Morena e Rajola i punti
fermi della nuova stagione. Discorso a parte per Mike Penberthy, la
‘guardia’ statunitense ha alternato prestazioni di prestigio a prove
incolori e la conferma sarà oggetto di un’analisi attenta ed anche in
funzione dei nuovi ingaggi che la società farà. Pare scontato il
divorzio da Lamar Greer, intenzionato a cercare nuove esperienze. Mazzon
dopo i pre draft di Chicago, seguirà altre selezioni nei college
americani prima di rientrare in Italia, tra dieci dodici giorni. Al
rientro già fissato un incontro con il presidente Maione ed il gm Fadini
per fare il punto della situazione e programmare l’inizio della nuova
stagione.
Gli
argentini azionano la messa in mora contro la Puteolana
Pozzuoli
– I sette argentini (Formidabile, Fraga, Gambardè, Cappella, Pabon,
Torre e Iannuccilli) che hanno militato nella Puteolana (serie C.2) nella
stagione appena conclusa hanno deciso di mettere in mora la società
flegrea. Gli ultimi ad aderire le vie legali per recuperare gli stipendi
non corrisposti sono stati Xavier Formidabile, Facundo Fraga e Leandro
Torre, che in Sud domani faranno ritorno America. Gli altri quattro
calciatori hanno già fatto ritorno in patria. I sette calciatori, che
sono stati a disposizione della società flegrea dallo scorso dicembre,
furono presentati al club da Josè Alberti ed hanno deciso di affidare
l’incarico per il recupero degli stipendi allo studio dell’avvocato Di
Palma. Negli ultimi giorni dirigenti della società avrebbero tentato di
far firmare le ‘liberatorie’, senza provvedere ai pagamenti. In
mancanza delle ‘liberatorie’ firmate la Puteolana rischia di non
potersi iscrivere al prossimo campionato di serie ‘D’ dove è finita a
causa della retrocessione patita al termine della stagione
appena conclusa.
NOTIZIARIO CSI – POZZUOLI
I
‘Ragazzi’ protagonisti nel Trofeo Primavera
Pozzuoli
- I protagonisti del “1° Trofeo
Primavera”, manifestazione ciclistica organizzata dal CSI (Centro
Sportivo Italiano) - Centro Zona di Pozzuoli con il patrocinio
dell’Azienda Autonoma Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli e la
Confesercenti Area Flegrea, sono stati i giovanissimi atleti della
categoria Ragazzi. Sul circuito stradale ricavato all’interno del
megaquartiere di Monterusciello si sono imposti in virtù del proprio
entusiasmo e della volontà di emergere ed imporsi alle attenzioni degli
organizzatori. La gara è stata vinta dal quindicenne Fabio Panucci che ha
preceduto per distacco il quattordicenne Giuseppe Carnevale. Tra gli
amatori si è distinto Ciro Cannetiello.
La
gara si è svolta su un circuito stradale della lunghezza di due
chilometri che ha incontrato i favori dei partecipanti per la
distribuzione altimetrica, che ha imposto anche una discreta selezione dei
concorrenti lungo il circuito. Un percorso che potrà essere sicuramente
riproposto anche con alcun variazioni sulla scelta originaria. Importante
per l’attuazione della manifestazione, che rientrava nell’ambito delle
iniziative del programma de “La Primavera nei Campi Flegrei”
organizzate con l’ausilio degli Assessorati al Turismo della Regione
Campania e del Comune di Pozzuoli, l’opera svolta dai Volontari della
Protezioni Civile e della
Croce Rossa Italiana per l’assistenza sanitaria e la vigilanza sul
percorso.
Con
il Trofeo Primavera il CSI ha
voluto promuovere l’attività sportiva tra i giovani e i meno giovani
con fini specificamente sociali ed educativi. Un obiettivo che
contraddistinguerà anche i prossimi impegni del CSI - Centro Zona flegreo, coordinato da Nunzio Matarazzo e
Girolamo Catalano. In agenda
la manifestazione podistica del 15 giugno “Corriamo
nel Mito” nel suggestivo scenario del lago Lucrino ed Averno, la
partecipazione con al squadra di nuoto alla Joy Cup 2003 in programma a
Catania a fine giugno e un corso di primo livello di scacchi che si terrà
a partire dal 15 giugno presso la sede in via Annunziata, n. 5. (Mario
Di Lorenzo)
‘Corriamo
nel Mito’
Pozzuoli
– Domenica 15 giugno organizzata dal CSI – Centro Zona di Pozzuoli con
il patrocinio dell’Azienda Autonoma Cura soggiorno e Turismo Flegrea e
il Consorzio Aclòs si svolgerà la gara podistica denominata “Corriamo
nel Mito”. Il percorso si snoderà interamente tra i laghi Lucrino e
Averno, un circuito naturale che si immerge tra natura e storia da
ripetersi due volte per complessivi circa undici chilometri. In gara dalle
categorie esordienti agli Amatori. Per i più piccoli è previsto un
percorso ridotto sulla distanza di km 2. Le iscrizioni si ricevono
presso la sede del CSI Pozzuoli in via Annunziata, n. 5 (tel. 081 3030060)
o fino
a mezzora prima dell’inizio della gara. La manifestazione è
inserita nell’ambito delle iniziative della Primavera Flegrea. La gara
avrà inizio alle ore 8,30.
|