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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 2 n.16 - 1 Settembre 2003

CRONACA

Sit-in di protesta degli LSU al Comune

Il summit col sindaco riporta il sereno tra gli LSU

Bloccato il porto di pozzuoli dai pescatori

Trovato l’accordo per l’utilizzo della banchina commerciale

Proposta diessina per un registro delle coppie di fatto

Incendio in via Scarfoglio 

Urge un piano commerciale

Irruzione in Comune dei senza - tetto

I disoccupati organizzati bloccano il litorale di Bacoli

Tratti in salvo tre turisti di Bari

La Diocesi flegrea dice ‘no’ al registro delle coppie di fatto

Città in tilt al primo acquazzone

Controlli sulle autodenuce per gli assegnatari di Reginelle

 

SPORT

Napoli: Obiettivo promozione

La Pompea parte per il ritiro precampionato

La Pompea nel ritiro di Tarvisio

Prosegue il lavoro della Pompea

La Pompea comincerà il campionato a Cantù

I prezzi dei carnet di abbonamento

La Puteolana riparte dalla serie ‘D’

 

NOTIZIARIO CSI – POZZUOLI  

Pozzuoli - torneo di calcio

Pozzuoli - corso di scacchi

 

Sit-in di protesta degli LSU al Comune

Pozzuoli – Una cinquantina di Lavoratori Socialmente Utili hanno preso d’assalto questa mattina gli uffici di segreteria del sindaco al Rione Toiano. Aggrediti gli impiegati e malmenata una vigilessa, Maddalena Izzo, in servizio presso il presidio del Comune, per la quale è stato necessario il ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie. Ha riportato contusioni in varie parti del corpo ed un leggero stato confusionale. E’ stata giudicata guaribile in tre giorni salvo complicazioni. Il manipolo di LSU deciso da ottenere con immediatezza un incontro con il primo cittadino, Vincenzo Figliolia, al momento dei fatti assente, ha cercato di raggiungere, comunque, la stanza del sindaco nonostante l’impedimento opposto dai pochi uomini della polizia municipale presente. Nel tentativo di irruzione è stato mandato in frantumi una vetrata e sfasciata una pesante scrivania. Solo l’intervento della Polizia ha impedito che la protesta generasse, facendo desistere i senza lavoro. La protesta era stata inscenata in seguito alle nuove destinazione lavorative nell’ambito del settore Ecologia ed Ambiente programmate dall’Amministrazione Comunale per gli ultimi 323 LSU del Comune di Pozzuoli. Previsto un  impegno quotidiano di poche ore in vari ambiti: dal giardinaggio alla raccolta differenziata al supporto nel servizio dei rifiuti solidi urbani. I nuovi obblighi lavorativi a dire degli LSU li impegnerebbero per un  orario superiore al servizio prestato attualmente e non prevederebbe alcuna integrazione economica. Fissato un incontro col sindaco per il tardo pomeriggio per affrontare il problema con una ristretta delegazione. Intanto il Commissariato di Polizia ha avviato indagini per risalire al gruppo di teppisti che ha aggredito gli uomini del presidio di polizia municipale  e procurato danni agli uffici comunali. 

Il summit col sindaco riporta il sereno tra gli LSU

Pozzuoli – E’ rientrata la protesta dei lavoratori socialmente utili che ieri mattina avevano messo a soqquadro gli uffici di segreteria del sindaco e ferita una vigilessa. Una delegazione dei 323 LSU ha incontrato il sindaco, Vincenzo Figliolia, al quale ha esposto le proprie perplessità per le nuove destinazioni operative nell’ambito della tutela ambientale. All’incontro erano presenti anche le organizzazioni sindacali che dal proprio canto hanno espresso le difficoltà ad introdurre i lavoratori ai nuovi servizi. Da valutare la tutela sanitaria dei singoli soggetti e l’aspetto logistico, oltre alle problematiche dovute all’orario lavorativo in quanto ciascuno impegnato in una seconda attività considerato l’esiguità dello stipendio di circa 500,00 € al mese. Il sindaco ha accolto le richieste della delegazione e dei sindacati, senza intaccare assolutamente l’orario settimanale di venti ore da effettuare da parte degli LSU. La delegazione ha ottenuto la possibilità di una gestione elastica dell’orario lavorativo, che i singoli soggetti potranno distribuirsi secondo una propria logica concordando preventivamente con il responsabile di settore tenendo conto chiaramente dell’impegno da attendere. Inoltre le disposizioni per le nuove destinazioni che partivano dal 1 settembre subiranno uno slittamento, massimo di 15, 20 giorni per consentire l’effettuazione presso l’ASL Napoli 2 di una visita medica a tutti gli LSU ed ottenere l’idoneità al servizio. Nel contempo il Comune provvedere a fornire il materiale, vestiario, guanti e quant’altro per l’espletamento del servizio.Intanto per il manipolo di lavoratori protagonisti dell’irruzione presso gli uffici del sindaco al Rione Toiano rischia il deferimento all’A.G. per la grave azione di protesta attuata.

 

Bloccato il porto di pozzuoli dai pescatori

Pozzuoli – Una manifestazione di protesta dei pescatori di Pozzuoli e Procida ha bloccato per circa un’ora a metà mattinata il porto di Pozzuoli. Impedita la partenza e l’attracco dei traghetti che collegano la città flegrea con le isole di Ischia e Procida. Il sit in è scaturito in seguito al divieto di scaricare il pescato, in massima parte pesce azzurro sulla banchina accanto ai traghetti in prossimità di piazza a mare. Una soluzione che i pescherecci flegrei e di Procida stavano adottando da qualche tempo, in spregio ai divieti esistenti,  in quanto non è consentito l’ attracco sulla banchina del mercato ittico. Il blocco è dovuto alla mancanza del bollino blu del mercato puteolano, tra i primi in Italia per fatturato, che dà le garanzie richieste a livello europeo per igienicità e provenienza del prodotto. Questa mattina il blitz attuato dagli uomini della guardia costiera, coordinati dal Comandante Giuseppe Menna, ha bloccato lo sbarco del pescato e costretto i pescherecci a gettare in mare il ‘pesce azzurro’. L’azione repressiva ha scatenato la protesta dei pescatori, che avevano denunciato in Prefettura nei mesi scorsi la propria situazione di precarietà e chiesto provvedimenti tampone in attesa del completamento dei lavori al mercato ittico di Via Fasano, essenziali per la riapertura della struttura. Una delegazione dei pescatori si è recata a protestare anche presso le sedi istituzionali quali Comune e Provincia per sollecitare interventi immediati a favore della categoria. L’intervento della Guardia Costiera ha sorpreso anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha ricevuto la delegazione di lavoratori e si è impegnato a promuovere ottenendo per domani alle 10,00 un incontro col Prefetto per esaminare la grave questione. “Formalmente sono d’accordo con la Guardia Costiera – ha dichiarato il sindaco -, ma non posso accettare l’intervento repressivo messo in atto contro i lavoratori. Dobbiamo capire che questa è gente che lavora di notte a mare per guadagnare un salario per la propria famiglia. Per i figli. Non possono essere distrutte aspettative e fatiche con interventi drastici. La soluzione di attraccare sulla banchina accanto ai traghetti è temporanea, in attesa di riaprire il mercato ittico.” Al sindaco non è andato giù l’intervento repressivo: “Ho chiesto ed ottenuto l’incontro con il Prefetto. Parteciperò con i lavoratori chiedendo che al tavolo della discussione siano presenti solo le parti interessate: I pescatori di Pozzuoli, i sindacati, il Comune di Pozzuoli e le forze di polizia. Non altri. Questo è un problema strettamente legato alla città di Pozzuoli.” Non verranno accettate da quanto riferito i rappresentanti istituzionali e dei pescatori di Procida che avevano preso parte ai precedenti confronti. “Cercherò di richiamare l’attenzione – ha aggiunto il sindaco – su diverse forme di illegalità pur presenti sull’area demaniale del porto e su cui sovente si transige. Non vorrei che ci sia un’azione solo contro i pescatori. Mi riservo di valutare se nell’occasione ci sia stato abuso di potere verso i pescatori.” Una valutazione in senso negativo sul divieto di scaricare il pescato viene espressa anche dal consigliere provinciale della Margherita, Filippo Monaco: “Va stigmatizzato l’atteggiamento negativo tenuto contro i lavoratori. Il divieto di sbarco è parso un atto repressivo. Va considerato che già sono state attuate le procedure per sistemare il mercato ittico e non si può penalizzare così duramente chi trae sostentamento dal mare.” Sul tavolo del confronto in Prefettura sarà portata anche l’autorizzazione concessa alla Lega Navale di attraccare ed utilizzare l’area del Mercato Ittico, benchè sia stata posta sotto sequestro dal blitz dei Carabinieri nel maggio scorso.

 

Trovato l’accordo per l’utilizzo della banchina commerciale

Pozzuoli – I pescatori di Pozzuoli e di Procida potranno utilizzare la banchina commerciale del porto di Pozzuoli per scaricare i propri prodotti. E’ questa in sintesi la decisione del vertice svoltosi oggi in Prefettura ed indetto dopo la clamorosa protesta inscenata ieri mattina degli operatori della pesca nel porto flegreo con il blocco dei traghetti per le isole. All’incontro hanno partecipato oltre i lavoratori ed i rappresentanti sindacali, l’assessore al commercio di Pozzuoli, Giuseppe Carannante ed il comandante della Guardia Costiera dell’Ufficio Marittimo di Pozzuoli, Giuseppe Menna. L’accordo siglato in Prefettura prevede, in attesa della riapertura del mercato ittico di via Fasano, lo scarico e la commercializzazione dei prodotti ittici sulla banchina commerciale, nei pressi dell’imbarco dei traghetti per le isole, dalle ore 3,00 alle ore 7,00. Il Comune, con proprio personale, dovrà provvedere al ripristino igienico del sito in modo che le normali attività portuali e soprattutto di imbarco possano avere regolare svolgimento nel corso della giornata senza l’intralcio dei mezzi da trasporto del pescato ed in una situazione  igienica normalizzata. Piena soddisfazione si è registrata da parte dei lavoratori che senza incorrere in divieti e blitz delle forze dell’ordine potranno attraccare sulla banchina e svolgere la propria attività, in un orario rispondente all’attività operativa del mercato. Soddisfazione anche da parte del comandante del porto, Giuseppe Menna, che ieri aveva vietato l’attracco delle ‘cianciole’ sulla banchina commerciale, da cui poi era scaturita l’azione di protesta. “Sono ampiamente soddisfatto per le decisioni prese in Prefettura. In questo modo viene restituita ai pescatori la dignità che meritano e soprattutto viene ripristinata la legalità nel lavoro che svolgono. La mia azione intendeva tutelare l’interesse della classe più debole, ossia i pescatori, e il vertice di oggi mi ha dato ragione. Ora si può lavorare, ciascuno nel proprio ruolo, con serenità e nella legalità in attesa della riapertura del mercato.” Anche il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha mostrato il proprio compiacimento per l’accordo trovato in Prefettura. “E’ prevalsa la ragione –ha detto – e non poteva essere diversamente. Il vertice ha evidenziato la necessità di dare un punto di attracco ai pescatori in attesa della riapertura del mercato e debbo dire che ciascuno ha contribuito per trovare la soluzione adeguata. Tutti hanno compreso che quello dei pescatori  è un  problema sociale e non si poteva continuare con le repressioni contro lavoratori che operano di notte per portare avanti una famiglia. Anche noi come Comune reciteremo al nostra parte per garantire nei tempi dovuti il ripristino igienico del sito.” L’accordo siglato in Prefettura ha scongiurato clamorose azioni di protesta degli operatori della pesca nei giorni cruciali di agosto, esasperati dall’impossibilità  svolgere in condizioni di normalità il proprio lavoro, dallo scorso maggio, allorchè i Carabinieri chiusero l’area mercatile di via Fasano per problemi igienico - sanitari.

 

Proposta diessina per un registro delle coppie di fatto

Pozzuoli – Sarà discussa dal prossimo Consiglio Comunale la delibera  proposta dal vice sindaco diessino, Gennaro Di Bonito, presentata anche a nome del partito, riguardo la costituzione di un registro delle coppie gay. Al momento la proposta raccoglie pareri discordanti e all’interno della coalizione di maggioranza e delle forze di opposizione. Sulla proposta ha sentito il dovere la sua anche il sindaco, Vincenzo Figliolia, attraverso una nota diramata dall’Ufficio Stampa. “Sul principio generale del registro delle coppie di fatto non sono assolutamente d’accordo, ma la mia posizione è personale, anche se condivisa da tutto il gruppo cattolico della Margherita. Credo, inoltre, che questo sia il primo passo perché si possa arrivare alle adozioni e non condivido assolutamente una cosa del genere. I bambini hanno bisogno di un nucleo familiare solido e di un punto di riferimento che siano il padre e la madre – si legge tra l’altro nella nota -. Sull’argomento perdippiù non ci sono neanche delle direttive precise, da parte di parlamento e Regione, come può un Comune anticipare i tempi e prendere delle decisioni per proprio conto? Io rispetto tutti – conclude il sindaco -, ma ritengo che in questo caso siamo di fronte ad una trovata pubblicitaria.” I diessini flegrei, però, sono decisi ad andare fino in fondo. Il capogruppo consiliare della ‘quercia’ puteolana fa sapere che la proposta da loro presentata sta incontrando consensi nel mondo laico. Tra l’altro hanno ricevuto le adesioni dell’on. Ventola di Rifondazione Comunista,  dell’on. Pecoraro Scanio dei Verdi e l’appoggio dell’ARCI Gay nazionale. Prima del dibattito nella civica assise i diesse puntano ad organizzare una serie di incontri per sensibilizzare la città alla proposta. Completo silenzio si registra nel mondo cattolico e soprattutto dalla Curia puteolana per la proposta dei Democratici di sinistra. Al momento si è scelta la strada del silenzio in attesa del rientro in sede del Vescovo, Silvio Padoin e del Vicario diocesano, Salvatore Visco, entrambi  fuori città per impegni curiali.

 

Incendio in via Scarfoglio 

Pozzuoli – Quindicimila metri quadri circa di macchia mediterranea sono andati a fuoco nella zona tra via Scarfoglio e località Agnano sul confine tra i comuni di Napoli e Pozzuoli. Il pronto intervento della sezione dei Vigili del Fuoco della Mostra coadiuvati nel corso dell’opera di spegnimento dalla sezione AD dei Vigili del fuoco e dal Corpo Forestale ha impedito che le fiamme potessero estendersi ad una area maggiore e soprattutto attaccare l’area industriale che sorge nella zona e le poche abitazioni sparse nei dintorni. L’opera di spegnimento è durata oltre due ore ed ha visto impegnati quindici mezzi di Vigili e Forestale. In particolare le fiamme si sono estese dal versante Sud della collina della Solfatara fin nei pressi della Concessionaria Volvo. Le possibilità di accesso ai focolai e l’immediata circoscrizione del fronte del fuoco non ha richiesto l’intervento dei mezzi aerei. Rimane una mattinata di tensioni e timori per l’intero quartiere, dove oltre a diverse concessionarie di auto con garages ed officine meccaniche si trovano anche alcuni  uffici e scuole della NATO. Sull’episodio è stata aperta una inchiesta da parte delle autorità competenti che si avvarranno delle relazioni redatte dai Vigili del Fuoco. Da quanto è stato possibile appurare l’incendio avrebbe caratteristiche di tipo doloso, non si tratterebbe di autocombustione, essendo stati riscontrati nel corso delle opere di spegnimento più di un punto d’innesco delle fiamme.Intanto le squadre dei Vigili del Fuoco della sezione di Monterusciello sono state impegnate per l’intera giornata nelle opere di spegnimento del deposito di ecoballe di Giugliano. Un intervento che ha richiesto l’opera dell’intera sezione, anche in virtù del fatto che nell’area flegrea nelle ultime 48 ore si è registrata una pausa negli incendi boschivi. In sede solo una squadra per l’emergenza.

 

Urge un piano commerciale

Pozzuoli – Nonostante la pausa estiva dell’attività amministrativa in città il dibattito su importanti temi va avanti. La definizione del ‘Piano Commerciale’ invocato da tempo da operatori del settore e dagli utenti tiene desta l’attenzione e si pone come uno dei problemi da affrontare e possibilmente definire in breve alla ripresa dell’attività amministrativa. Una nota di Lorenzo Gragnaniello, presidente dell’associazione Aclòs, consorzio di imprese operativo da qualche anno nell’area flegrea, lancia il confronto con le forze politiche e i rappresentanti dei commercianti.  “Un vero ‘Piano Commercio’ è uno strumento sempre reclamato da chi ha fatto sindacato in città, mai disposto ed attuato dalle diverse Amministrazioni Comunali – si legge tra l’altro nella nota -. Il territorio puteolano ha visto nel tempo uno spontaneismo nella nascita e nel radicamento di attività commerciali, mai regolamentato se non con provvedimenti tampone, ad esempio il contingentamento delle licenze alimentari e di pubblico esercizio, nella prima Circosrizione; oppure il piano edicole che dalla giunta Devoto in poi è fuorilegge, cosa che ha permesso lo scempio insediativo a cui oggi si assiste e la sofferenza che queste attività sopportano è frutto dell’approssimazione e della faciloneria dove tutto è permesso.” Questo modo di procedere non è più possibile in una città che cerca assolutamente di assumere la vocazione turistico ricettiva. “Una città che si appresta ad assumere una nuova fisionomia commerciale e di servizi, a vocazione turistica – è scritto ancora -, non è tollerabile azzerare le aziende a conduzione familiare come da qualche parte si pretende. L’Amministrazione comunale deve perciò affrontare la questione commercio con una visione ed una riflessione che conducano a politiche economiche ampie e complete, tale da permettere scelte insediative e riconversione per mantenere e proteggere Aziende locali piccole, ma ricche di tradizioni e di now how, che in questo contesto non possono confrontarsi con i grandi gruppi.” Tenendo in debito conto  della disponibilità da parte dell’imprenditoria locale a confrontarsi, nella lettera inviata alle istituzioni politiche, amministrative e di categoria si sollecitano risposte su temi scottanti e di attualità per l’economia del paese quali il Rione Terra, la Sofer, il porto turistico e la vivibilità nelle periferie. L’allarme lanciato dal presidente di Aclòs è stato raccolto dal nuovo assessore al commercio del comune di Pozzuoli, Giuseppe Carannante, impegnato in questi giorni a risolvere i problemi relativi alla riapertura del Mercato Ittico di via Fasano. “Siamo pronti al confronto – ha detto -. Le questioni relative al Commercio non sono più rinviabili. Le riflessioni che ci pervengono sono gradite e condivisibili. Noi siamo coscienti che dovremo affrontare i problema mercati sia l’ingrosso che al dettaglio e non solo. C’è da aprire anche la pratica relativa alle periferie e ai servizi da assicurare.”

 

Irruzione in Comune dei senza - tetto

Pozzuoli – Una cinquantina di persone, soprattutto donne, accompagnate da bambini, ha occupato questa mattina l’ufficio dell’assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Pozzuoli, Elio Buono. Le manifestanti che hanno cercato anche di aggredire l’amministratore, appena giunte nel suo ufficio, pretendevano un suo intervento per presunte illecità commesse nella redazione della graduatoria di assegnazione di 45 alloggi delle IACP in località Reginelle. Per tali alloggi al Comune sono pervenute 900 domande, 268 dei richiedenti sono a carico da alcuni anni della Pubblica Amministrazione in quanto ospitati in alberghi del litorale domizio o hanno trovato autonoma sistemazione con contributo del Comune. Una situazione di ricerca di case e di sistemazione definitiva che si trascina da anni e per gli eventi sismici del 1980 e per il bradisismo del 1983. “Una situazione di emergenza che si trascina da anni e da varie amministrazioni – ha detto l’assessore Elio Buono -. Si è creata nel tempo una sorte di catena di S’Antonio che solo nel 1997 siamo riusciti a porre termine con un censimento che ci ha permesso di conoscere la situazione reale dei senza tetto sul territorio.” La segreteria e l’ufficio dell’assessorato al Patrimonio è stato liberato dalle occupanti solo intorno alle 14,00. Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato della Polizia di Stato, fatta intervenire dagli uomini del servizio di controllo del Municipio flegreo. “La protesta ha anche qualche fondamenta – ha aggiunto Buono -, ma non è assolutamente condivisibile il modo in cui è stata attuata. Una forma di inciviltà che non consente di dialogare e spiegare le situazioni. La graduatoria di assegnazione degli alloggi non è stata redatta dal Comune ma da una Commissione regionale il cui presidente è un Magistrato. Lo stesso Bando – ha spiegato – non è stato emesso dal Comune ma dalla Regione. Pertanto le modalità dei punteggi riguardano un ambito non strettamente locale ma generale e perciò alcuni si sentono penalizzati di aver perso l’anzianità di attesa, cosa non prevista nel Bando. E’ previsto nella graduatoria uno scatto di quattro punti, ad esempio, a coloro che sono a carico della Pubblica Amministrazione.” I criteri sono stati di trasparenza, proprio per assegnare le abitazioni a coloro che si trovassero nella necessità e nelle condizioni di averle. “Ho detto alle manifestanti che se sono a conoscenza di casi di illeciti o di attribuzioni di punteggi non rispondenti alle situazioni di famiglia di procedere agli esposti di denuncia presso i Carabinieri.” Il Comune ha 90 giorni di tempo per assegnare le case dal momento della pubblicazione della graduatoria definitiva, pubblicata la scorsa settimana. Prima di procedere alle assegnazioni ha annunciato l’assessore si procederà a una verifica in toto delle autocertificazioni presentate e presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari e presso le IACP in modo che l’alloggio venga assegnato solo a coloro che sono nelle condizioni di poterlo ottenere. Intanto si è appresso che ieri pomeriggio un gruppo di senza tetto ha tentato di occupare i 45 alloggi di via Reginelle. Solo il pronto intervento di polizia e Carabinieri è riuscito a sventare il colpo. Gli alloggi ora sono sotto stretta sorveglianza delle forze di Polizia in modo da evitare che ci siano occupazioni illegittime

 

I disoccupati organizzati bloccano il litorale di Bacoli

Bacoli – Bloccato il centro di Bacoli ed il litorale di Miseno per circa due ore da una manifestazione di protesta attuata da un gruppo di disoccupati, circa cento, provenienti da Napoli e dal circondario. Secondo le forze di polizia gli stessi che nei giorni scorsi avevano attuato altre forme di protesta nel capoluogo. La manifestazione è stata rivolta contro il pagamento del ticket per accedere al litorale di Miliscola e di Miseno introdotto dal sindaco, Antonio Coppola, per ridurre drasticamente le presenze sul litorale del piccolo centro flegreo. Infatti su uno degli striscioni campeggiava la scritta: “Abbiamo diritto al lavoro e al mare!” Una protesta per sostenere la politica degli operatori economici della zona che non affatto gradito l’introduzione della ‘gabella’ in quanto ritengono che le presenze sul litorale rispetto agli ultimi anni siano calate del 60%. La manifestazione si è conclusa nella villa comunale di Bacoli, nei pressi della sede del Municipio. Ingenti le forze di polizia presenti che hanno tenuto sotto controllo i manifestanti. Non si lamentano danni a persone e cose. Il traffico, bloccata l’arteria che porta a Miseno è stato dirottato sulla zona del Fusaro e per Miliscola. Il ticket per raggiungere Miseno e Miliscola  è stato voluto fortemente dal indaco Antonio Coppola che guida una coalizione di centro destra. ?Un modo – ha sempre sostenuto il primo cittadino – per limitare le notvoli presenze di bagnanti sul litorale e soprattutto per fronteggiare i problemi relativi al traffico e agli atti vandalici. Il ticket entrato in vigore il 1 luglio scorso fu dopo tre giorni abolito per la sospensiva del Tar della Campania su ricorso degli operatori commerciali del comune. Successivamente il TAR dichiarò illegittima la gabella, ma il successivo ricorso proposto dal sindaco al Consiglio di Stato ha reintrodotto il ticket a partire dallo scorso 4 agosto. Le auto pagano € 5,00, i pulmini € 15,00, i pullman € 50,00. Nel contempo è fatto divieto assoluto alla circolazione dei motorini. Il ticket sarà applicato fino al 31 agosto prossimo.

 

Tratti in salvo tre turisti di Bari

Pozzuoli – Tre giovani, due ragazzi ed una ragazza, sono stati salvati da sicuro naufragio nella tarda mattinata da una motovedetta della Guardia Costiera di Pozzuoli. I tre su una piccola imbarcazione di quattro metri erano partiti dal porto di Baia per una gita nel golfo flegreo, allorchè sono stati sorpresi intorno a mezzogiorno dal mare grosso, al largo del porto di Pozzuoli, nei pressi della Fattoria del mare, una struttura che si trova ad un miglio e mezzo dalla costa. In difficoltà nel governare l’imbarcazione sballottata di continuo dalle onde sempre più grosse ed in preda al panico, uno dei tre si è messo in contatto via cellulare con la Guardia Costiera che prontamente è intervenuta con una propria unità. In breve sono stati tratti in salvo e portati sulla terraferma, trainando anche il piccolo natante. Non è stato necessario ricorrere nemmeno alle cure dei sanitari. Per i tre azzardati diportisti, tutti di Bari, che avevano preso in fitto la barca nel porticciolo di Baia, convinti di poter trascorrere una giornata all’insegna delle scoperte naturalistiche ed archeologiche del golfo flegreo rimane l’esperienza di una brutta avventura a causa dell’imperizia per essersi  spinti al largo più del dovuto. Lavoro anche per i Vigili del Fuoco della stazione di Monterusciello. L’impegno maggiore è stato profuso per spegnere i numerosi focolai che si sono sviluppati nelle aree boschive tra Monterusciello, Quarto e Pozzuoli. In fiamme soprattutto sterpaglie in fondi abbandonati. Non si lamentano danni a persone e cose di entità. Un intervento anche nella serata di ferragosto allorquando è andata a fuoco un auto, per cause in via di accertamento, in via Campi Flegrei, sulla statale Domiziana a Pozzuoli alto. In salvo le quattro persone, una intera famiglia, a bordo dell’Opel Tigre. Grande spavento e scene di panico a causa del traffico intenso e di possibili ripercussioni per il vicino centro abitato. L’intervento subitaneo di un autobotte dei ‘pompieri’ ha consentito di domare le fiamme che hanno aggredito senza scampo la piccola vettura. Straordinari per i Vigili Urbani in servizio e traffico bloccato per oltre un’ora con la Domiziana in tilt. Si sono formate lunghe colonne di mezzi in direzione Napoli e litorale flegreo. Solo nella tarda serata la circolazione è ripresa normalmente. (Mario Di Lorenzo) 

 

La Diocesi flegrea dice ‘no’ al registro delle coppie di fatto

Pozzuoli – L’istituzione di un registro delle “coppie di fatto” presso il Comune di Pozzuoli, proposto dai Democratici di Sinistra con un  documento che dovrà passare al vaglio della Giunta e successivamente essere dibattuto in Consiglio Comunale, ha diviso la maggioranza di centro – sinistra e ricevuto la bocciatura del centro – destra. Il sindaco, Vincenzo Figliolia, in una nota, esprimendosi a titolo personale, si è già detto assolutamente contrario all’istituzione del registro delle coppie di fatto. “Mancano tra l’altro sull’argomento direttive precise da parte di Parlamento e Regione, come può un Comune – si chiedeva nella nota, il primo cittadino – anticipare i tempi e prendere delle decisioni per proprio conto?” Sull’argomento prende decisa e precisa posizione anche la Curia flegrea, attraverso il Vescovo, Silvio Padoin. “Le coppie vere sono quelle formate da un uomo ed una donna. La Chiesa ha preso posizioni chiare in proposito a cui noi facciamo riferimento – asserisce il prelato, con severa decisione -. Ci meravigliamo che venga posto dai politici un tale problema a fronte di situazioni ben più gravi e pressanti da risolvere nella nostra comunità. Un  problema che non esiste e che ci pare voglia essere di provocazione.” Rilevata l’importanza della presenza e delle testimonianze dei cattolici nell’ambito della vita sociale, il Vescovo sottolinea la fondamentalità della coppia uomo-donna. “I cattolici devono prendere posizione e difendere il ruolo della famiglia. Viceversa si sfascia il senso ed il concetto di famiglia e il rispetto che si deve ai bambini. Questi ultimi devono essere accompagnati dalla duplice presenza del padre e della madre. La Chiesa non vuole assolutamente esercitare ingerenze nelle scelte politiche, ma invita tutti i cattolici a difendere i propri principi. A difendere la paternità e la maternità.” Un plauso il Vescovo di Pozzuoli lo rivolge a tutti i cattolici impegnati in politica che hanno difeso il principio istituzionale della coppia respingendo la proposta della sinistra.”Mi auguro che prevalga il senso comune. Il forte senso cristiano della gente di questa terra. Non penso che esista questo problema e perciò ci appare fuorviante rispetto ad altri. Qui c’è da combattere la malavita, c’è da dare un’occupazione ai tanti disoccupati, ci sono assillanti problemi di vivibilità nei quartieri periferici di Monterusciello, Licola, Toiano, ci sono problemi di viabilità pressanti per la cittadinanza. Insomma c’è da lavorare per il Bene Comune che la gente chiede. Da affrontare problemi veri e da non trascurare. Perciò il ‘registro’ ci sembra un modo di distrarre dalle problematiche reali, o solo una trovata per ‘litigare’ in politica.”

 

Città in tilt al primo acquazzone

Pozzuoli – Il primo temporale estivo che si è abbattuto sulla zona flegrea ha mandato in tilt il centro storico di Pozzuoli. Strade e terranei allagati con le fogne praticamente fuori uso. I disagi maggiori si sono registrati in via Fasano, nei pressi dei mercati al dettaglio ittico ed ortofrutticolo. La strada per un tratto di oltre duecento metri tra i cantieri Maglietta e la Sofer è stata sommersa completamente dall’acqua per un’ altezza di sessanta – settanta centimetri con circolazione bloccata e veicoli a  transitare per quanto possibile sui marciapiedi. Nella zona, così come nella zona porto, sono saltati i tombini delle fogne e lunghi tratti di pavimentazione di marciapiede appena rifatti con i sampietrini. Diversi anche gli allagamenti in particolare a piazza Capomazza, a Pozzuoli alta, le acque tracimate dalle fogne hanno allogato la chiesa di S. Maria Annunziata. Problemi di viabilità anche a Cigliano, San Vito, San Martino, località Reginelle e Licola per il verificarsi di piccole frane e smottamenti. Disagi anche a Bacoli per i soliti problemi legati al cattivo funzionamento delle fogne. Allagata via Cirillo con traffico in  tilt e pedoni tesi a trovare i punti di guado per procedere. Non si lamentano danni di rilievo alle colture, anche se un bilancio completo verrà fatto nei prossimi giorni dalla Coldiretti flegrea. Qualche allagamento e niente più, anche se le attenzioni maggiori vanno alle viti per la vendemmia ormai imminente. Non si lamentano danni per le imbarcazioni presenti nel porto di Pozzuoli e lungo il litorale dai primi riscontri fatti dalla Guardia Costiera. Il temporale ha costituito un importante campanello d’allarme per l’intero comprensorio, dove sono ancora evidenti le ferite lasciate dalla tromba d’aria del settembre 2001 con alberi sradicati, piloni abbattuti e veicoli trascinati dalla furia delle acque. Si impongono interventi urgenti alle fogne intasate da rifiuti di ogni genere a causa della lunga siccità. (Mario Di Lorenzo)

 

Controlli sulle autodenuce per gli assegnatari di Reginelle

Pozzuoli – Sono state avviate dall’assessorato al Patrimonio del Comune di Pozzuoli le verifiche relative al reddito e al possesso di immobili per i 45 assegnatari degli alloggi di località Reginelle. I tecnici del Comune nel giro di un mese dovranno verificare per i primi novanta in  graduatoria la corrispondenza del reddito dichiarato presso gli uffici dell’Intendenza di Finanza, il possesso di proprietà Immobiliari presso la Conservatoria e l’eventuale titolarità di un alloggio popolare presso la Romeo e gli uffici delle IACP. “E’ l’ultimo passaggio amministrativo – dice l’assessore Elio Buono -, per passare all’assegnazione delle abitazioni. I requisiti di base sono stati già definiti e verificati dall’apposita commissione. Una volta compilata la scheda tecnica dell’accertamento procederemo alla consegna degli alloggi.” Stabilito anche il criterio secondo cui le nuove abitazioni verranno scelte dai legittimi assegnatari: valutazione della disabilità e composizione del nucleo familiare. In Comune si ha urgenza di attribuire le nuove abitazioni onde evitare situazioni di disagio come più volte si è verificato a Monterusciello con l’occupazione da parte di non aventi diritto. Proprio per questo motivo si procederà celermente negli ultimi passi burocratici, mentre l’intero quartiere di  Reginelle è sotto stretta sorveglianza delle forze di Polizia. Intanto per una procedura che va a concludersi è pronta ad aprirsene una nuova per la costruzione di 112 alloggi di edilizia popolare a Monterusciello in via Severini. Una boccata importante di ossigeno per l’amministrazione assediata dalla continua richiesta di case da parte di senza tetto ormai storici. C’è il finanziamento della Regione, a giorni arriveranno le autorizzazione da parte della Commissione Integrata Comunale e poi si partirà con il Bando di gara per l’assegnazione dei lavori.

SPORT

Napoli: Obiettivo promozione

Napoli - L'obiettivo, nonostante una concorrenza divenuta improvvisamente più ampia ed agguerrita dopo l'allargamento del torneo cadetto a 24 squadre, resta sempre lo stesso. Per il Napoli - giunto ormai al terzo anno consecutivo di serie B - la promozione in A rappresenta un traguardo imprescindibile per riportare interesse ed entusiasmo in una piazza da troppo tempo mortificata da amarezze e delusioni a catena. Difficile, viste anche le intermittenti apparizioni sul campo della squadra azzurra in un'estate condizionata da polemiche calcistiche senza precedenti, valutare al momento l'esatta potenzialità del gruppo messo a disposizione del nuovo tecnico Andrea Agostinelli. Validi - almeno sulla carta - sia il centrocampo che l'attacco. Da rivedere, anche se l'inserimento dell'esperto Carrera potrebbe risolvere un bel po' di problemi, l'assetto d'una difesa che nel corso delle amichevoli di lusso giocate al San Paolo contro Juventus e Roma ha mostrato qualche incertezza di troppo. Di sicuro, comunque, c'è che il nuovo Napoli sembra animato da una voglia comune di far bene. Un fattore importante che nel recente passato spesso è venuto troppo presto a mancare.

La Pompea parte per il ritiro precampionato

Napoli – E’ cominciata domenica pomeriggio 31 agosto dall’aeroporto di Capodichino l’avventura della Pompea Napoli (serie A di basket) per la stagione 2003 – 2004, terza dell’era Maione. Il gruppo guidato da coach Mazzon e a cui si è aggregato all’ultimo momento anche Oscar Torres proveniente dal Portorico via Atlanta, Houston, Parigi, ha fatto scalo a Venezia per poi proseguire in torpedone per Tarvisio, sede del ritiro precampionato. La comitiva napoletana si fermerà nella località friulana fino al 10 settembre. Poi completerà la preparazione con una serie di gare amichevoli e la partecipazione ad alcuni tornei nel Nord Italia. Torres appena rientrato dopo il massacrante viaggio intercontinentale ha chiesto due giorni di riposo per recuperare, cosa che tecnico e società non hanno avuto esitazione ad accordare, considerata la premura con cui il venezuelano si è presentato al raduno. Ha rivelato il giemme Andrea Fadini: “Torres ha lasciato a metà gara l’ultimo impegno della sua nazionale, consenzienti il coach e i suoi compagni di nazionale, per arrivare in tempo a Napoli. Viceversa, causa il fuso orario e il calendario dei voli aerei per l’Europa, l’ala sudamericana si sarebbe potuta aggregare ai compagni della Pompea solo a metà della prossima settimana. Una fatto importante per noi in modo che si comincia al completo, ma rilevante per capire il carattere del giocatore teso a mantenere l’impegno con la società.” Il grande senso di responsabilità di Torres consente a Fadini di esprimere un  primo giudizio sul gruppo che ha creato per la prossima stagione: “Abbiamo messo insieme un gruppo formato da gente con grande carattere e determinazione. Ci siamo preoccupati di individuare prima di tutto giocatori con queste caratteristiche più delle loro specifiche caratteristiche tecniche. Gente, insomma, capace di andare sul parquet e di saper dare il massimo ed esaltare l’appassionato pubblico di Napoli.” Intanto da domani sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti per la prossima stagione che prevedono cinque ordini di posti e vanno da € 850,00 per i parterre a € 160,00 per le curve.    

La Pompea nel ritiro di Tarvisio

Napoli – Lunedì 1 settembre è stato il primo giorno di lavoro per la Pompea Napoli (serie A di basket) nel ritiro di Tarvisio. Alle sedute condotte dal professor Savy ha preso parte l’intero gruppo fatta eccezione di Oscar Torres che godrà di un paio di giorni di riposo come richiesto e concesso dalla società dopo la maratona aerea che gli ha con sentito di rientrare dal Portorico in tempo utile per aggregarsi con i compagni. Entro domani saranno ultimate le ultime visite mediche e coach Mazzon potrà cominciare anche il lavoro tattico tra il parquet e la sala proiezioni. La Pompea rimarrà in Friuli fino al 10 settembre, data della prima amichevole contro i campioni austriaci del Kapfenberg Bears. Abbastanza soddisfatto coach Mazzon, alla seconda stagione alla guida del quintetto napoletano, sul gruppo messo su dalla società e dal giemme Fadini. “Un gruppo sicuramente competitivo per il campionato che ci attende. Rispetto alla passata stagione siamo più equilibrati e con una panchina con un numero maggiore di opzioni.” Non si sbilancia a dire se l’attuale gruppo è migliore dello scorso anno. “Non sono in grado di poterlo dire in quanto bisogna vedere il tutto in funzione degli avversari e delle qualità tecniche generali. Dando uno sguardo intorno credo che il tasso tecnico del prossimo torneo è cresciuto. Noi abbiamo cercato di adeguarci.” Sulle chance della Pompea è cauto: “Cercheremo di essere protagonisti e ripetere le brillanti prestazioni della passata stagione. Le condizioni ci sono anche perché abbiano puntato a costruire una squadra con buone caratteristiche tecniche ma soprattutto con un grande carattere. Questa dovrà costituire la nostra risorsa più importante e mi auguro che il pubblico sappia apprezzare.” Volgendo uno sguardo al campionato prossimo e all’esclusione della Virtus Bologna dice: “Che le V nere venissero escluse era un po’ nell’aria. La cosa, purtroppo, dispiace e non poco. Si va avanti e Benetton, Fortitudo Bologna, Siena, Pesaro e Roma le vedo un  passo avanti alle altre. Poi ci sarà da lottare per le piazze più giù. Da qui in poi vedo tanto equilibrio.”.

 

Prosegue il lavoro della Pompea

Napoli – Secondo giorno di lavoro per la Pompea Napoli (serie A di baket) nel ritiro di Tarvisio. Il lavoro segue i programmi tracciati dal coach Andrea Mazzon di concerto con il preparatore atletico professor Savy. In attesa che al gruppo si unisca il venezuelano Oscar Torres, tra i più attivi c’è Casey Schmidt. Il suo è un ritorno nella squadra napoletana dopo una brusca parentesi nella Record Cucine di Biagio Lubrano, al primo anno napoletano. Il ‘tedesco’ ha una voglia matta di riscattare quell’infausta parentesi e di mostrare per intero il suo valore come è accaduto a Treviso nella Benetton  e nelle altre squadre di mezza Europa dove ha militato. “Ho accettato con piacere di tornare a giocare a Napoli. Di propormi nella nuova società. Sono convinto di potermi rendere utile a questa squadra e fare buone cose.”  Cercherà di cancellare l’amaro ricordo della precedente parentesi. “Non importa se partirò nel quintetto base o dalla panchina. La cosa importante è fare qualcosa di utile per questa squadra, saper dare un contributo di peso nei momenti cruciali. Fare qualcosa di diverso quando è necessario.” Mostra voglia di riscatto e soprattutto spirito guerriero. Sembra in possesso del carattere giusto, quello richiesto espressamente dal giemme Fadini, per far apprezzare ed amare la squadra che da ottobre tornerà a giocare a Napoli, nella nuova tensostruttura di via Giochi del Mediterraneo. “Ci sarà da lottare nel prossimo campionato. Fatta eccezione per un ristretto numero di team, il resto delle squadre sembra alla pari. Si dovrà combattere per conquistare un posto importante. La Pompea mi sembra che ha gli uomini giusti sia per il parquet sia in panchina per recitare una parte di rilievo. Io sono sicuro che faremo bene. Ho notato che tra i compagni c’è tanta voglia di imporsi.”

 

La Pompea comincerà il campionato a Cantù

Napoli – La Pompea Napoli (serie A di basket) esordirà a Cantù il 5 ottobre nel campionato 2003 – 2004. Il calendario pubblicato questa mattina riserva un cammino abbastanza arduo alla compagine napoletana chiamata ad affrontare nelle prime cinque giornate squadre di rango e che nutrono notevoli ambizioni. Il debutto in casa, quasi sicuramente nella nuova tensostruttura di via Giochi del Mediterraneo, che si va completando a tempo di record, avverrà domenica 12 ottobre contro Varese. Nella terza giornata è prevista la trasferta di Udine con la Snaidero e poi due gare interne con Virtus Roma dell’ex Bucchi (giovedì 23) e Roseto, domenica 26. L’inizio in salita ha lasciato qualche perplessità al clan azzurro che attualmente si trova a Tarvisio per la preparazione in quota. “Essendo finiti al sesto posto lo scorso campionato – sostiene coach Mazzon – mi sarei aspettato un inizio meno teso. Di solito alle squadre meglio piazzate nella stagione precedente si riservano i quintetti meno forti. Ma non è un problema. Prima o poi bisogna affrontare tutti gli avversari e l’ordine delle gare non cambia molto. Il nostro spirito è alto e anche se l’inizio non è facile dico che il gruppo vorrebbe che domani fosse già il 5 ottobre  per giocare contro Cantù.” Niente affatto sorpreso dell’inizio in salita per la Pompea, il giemme Andrea Fadini: “Il calendario è stato cambiato negli ultimi giorni dalla Lega per varie ragioni. E’ vero che noi abbiamo chiesto di giocare fuori casa la prima giornata in quanto non sapevamo se il palazzetto sarebbe stato disponibile. Questa scelta ha comportato ovviamente un inizio duro per noi.” Il duro impatto non spaventa i giocatori. Portavoce del pensiero della squadra si è fatto il capitano Mimmo Morena: “Non ci spaventiamo affatto della sequenza di formazioni di calibro da incontrare nelle prime giornate. Sappiamo che sarà difficile a Cantù. Ma noi ci stiamo preparando al meglio per disputare un campionato di vertice.” La squadra è a Tarvisio dove si tratterrà fino al 10 settembre e lavora con due sedute giornaliere agli ordini del preparatore atletico Savy e del coach Mazzon. Primo impegno agonistico la gara del 10 con i campioni austriaci del Kapfenberg Bears.

 

I prezzi dei carnet di abbonamento

Napoli – La Pompea Napoli (serie A di basket) ha reso noto i prezzi degli abbonamenti che verranno praticati per la stagione 2003 – 2004. Si giocherà nella nuova struttura di via Giochi del Mediterraneo in corso di completamento e che, comunque, sarà pronta per la prima giornata di campionato in programma ad inizio ottobre. Quattro gli ordini di posti previsti con carnet ridotti  riservati per le donne ed i ragazzi fino a 16 anni. Questi i prezzi:

Parterre Peyrano (di fronte alle panchine) e Di Nola (dietro alle panchine): € 850,00; Tribuna Numerata Centrale (di fronte alle panchine): € 540,00, ridotto: € 400,00; Tribuna Numerata Centrale (dietro alle panchine): € 540,00, ridotto: € 400,00; Tribuna Laterale Ischia e Capri (lato panchine): € 340,00, ridotto: € 230,00; Tribuna Laterale Procida e Sorrento (lato opposto alle panchine): € 340,00, ridotto: € 230,00; Curva ‘A’ e ‘B’: € 160,00, ridotto: € 110,00. Cinque i punti vendita a cui gli appassionati si potranno rivolgere: a Pozzuoli presso la sede sociale presso il palasport di Monterusciello in via Miccoli; a Napoli presso il Box Office in galleria, alla Promos Libreria Guida in via Merliani, la Concerteria e/o Libreria Feltrinelli a piazza dei martiri e alla Meridional Auto in via Scarfoglio. Inoltre gli abbonamenti si possono sottoscrivere presso tutti gli sportelli della Banca Monte dei Paschi di Siena. 

Intanto nelle prossime ore sono attesi i primi arrivi degli ‘stranieri’ della Pompea. Al gruppo di italiani già al lavoro con coach Mazzon, si uniranno: Andersen, Penberthy e Davidson. La partenza per il ritiro di Tarvisio è programmata per domenica pomeriggio alle 16,00 dall’aeroporto di Capodichino.

 

La Puteolana riparte dalla serie ‘D’

Pozzuoli – Domenica 7 settembre la Puteolana debutta nel girone ‘G’ del campionato di serie ‘D’. Primo impegno contro il Marcianise allo stadio ‘Conte’. La formazione è notevolmente rinnovata ed è costituita soprattutto giovani provenienti dal vivaio. La guida tecnica è stata affidata a Vittorio Sepe, già sulla panchina delle formazioni allievi dei granata nelle passate stagioni e con una breve parentesi in C.2 nella stagione 2001 – 2002, allorchè dopo una serie di rinunce di tecnici riuscì a guadagnare i play out e successivamente ad evitare la retrocessione. Il programma della società alla cui presidenza rimane Attilio Cesarano sono limitati alla salvezza. Sconcerto tra la tifoseria che si attendeva un pronto rilancio del club. (Mario Di Lorenzo)

 

NOTIZIARIO CSI – POZZUOLI  

Pozzuoli - torneo di calcio

Il Centro Sportivo Italiano – Centro Zona Pozzuoli organizza per l’anno sportivo 2003 – 2004 un torneo di calcio a cinque per le categorie Giovanissimi, Allievi ed Amatori, riservato alle Parrocchie della Diocesi Flegrea. Per informazioni è possibile contattare la sede del CSI flegreo in via Annunziata n. 5 a Pozzuoli, presso la Parrocchia S. Maria Annunziata (tel. 081 3030060) nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18,30 alle 20,30. Intanto ai primi di ottobre nel salone delle feste della Parrocchia Sacro Cuore ai Gerolomini si svolgerà la premiazione del II Torneo Interparrocchiale riservato alla categoria Giovanissimi.

 

Pozzuoli - corso di scacchi

Un corso di scacchi di primo livello è in via di organizzazione dal CSI flegreo che si articolerà su dodici lezioni teoriche tenute da esperti del ramo. A completamento del corso si svolgeranno tornei per mettere a punto le conoscenze didattiche. Le iscrizioni si ricevono presso la sede del CSI in via Annunziata n. 5 presso la Parrocchia S. Maria Annunziata (tel. 081 3030060) nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18,30 alle 20,30.

 

 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

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