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Sit-in
di protesta degli LSU al Comune
Pozzuoli
– Una cinquantina di Lavoratori Socialmente Utili hanno preso
d’assalto questa mattina gli uffici di segreteria del sindaco al Rione
Toiano. Aggrediti gli impiegati e malmenata una vigilessa, Maddalena Izzo,
in servizio presso il presidio del Comune, per la quale è stato
necessario il ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso
dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie. Ha riportato contusioni in varie
parti del corpo ed un leggero stato confusionale. E’ stata giudicata
guaribile in tre giorni salvo complicazioni. Il manipolo di LSU deciso da
ottenere con immediatezza un incontro con il primo cittadino, Vincenzo
Figliolia, al momento dei fatti assente, ha cercato di raggiungere,
comunque, la stanza del sindaco nonostante l’impedimento opposto dai
pochi uomini della polizia municipale presente. Nel tentativo di irruzione
è stato mandato in frantumi una vetrata e sfasciata una pesante
scrivania. Solo l’intervento della Polizia ha impedito che la protesta
generasse, facendo desistere i senza lavoro. La protesta era stata
inscenata in seguito alle nuove destinazione lavorative nell’ambito del
settore Ecologia ed Ambiente programmate dall’Amministrazione Comunale
per gli ultimi 323 LSU del Comune di Pozzuoli. Previsto un impegno quotidiano di poche ore in vari ambiti: dal
giardinaggio alla raccolta differenziata al supporto nel servizio dei
rifiuti solidi urbani. I nuovi obblighi lavorativi a dire degli LSU li
impegnerebbero per un orario
superiore al servizio prestato attualmente e non prevederebbe alcuna
integrazione economica. Fissato un incontro col sindaco per il tardo
pomeriggio per affrontare il problema con una ristretta delegazione.
Intanto il Commissariato di Polizia ha avviato indagini per risalire al
gruppo di teppisti che ha aggredito gli uomini del presidio di polizia
municipale e procurato danni
agli uffici comunali.
Il
summit col sindaco riporta il sereno tra gli LSU
Pozzuoli
– E’ rientrata la protesta dei lavoratori socialmente utili che ieri
mattina avevano messo a soqquadro gli uffici di segreteria del sindaco e
ferita una vigilessa. Una delegazione dei 323 LSU ha incontrato il
sindaco, Vincenzo Figliolia, al quale ha esposto le proprie perplessità
per le nuove destinazioni operative nell’ambito della tutela ambientale.
All’incontro erano presenti anche le organizzazioni sindacali che dal
proprio canto hanno espresso le difficoltà ad introdurre i lavoratori ai
nuovi servizi. Da valutare la tutela sanitaria dei singoli soggetti e
l’aspetto logistico, oltre alle problematiche dovute all’orario
lavorativo in quanto ciascuno impegnato in una seconda attività
considerato l’esiguità dello stipendio di circa 500,00 € al mese. Il
sindaco ha accolto le richieste della delegazione e dei sindacati, senza
intaccare assolutamente l’orario settimanale di venti ore da effettuare
da parte degli LSU. La delegazione ha ottenuto la possibilità di una
gestione elastica dell’orario lavorativo, che i singoli soggetti
potranno distribuirsi secondo una propria logica concordando
preventivamente con il responsabile di settore tenendo conto chiaramente
dell’impegno da attendere. Inoltre le disposizioni per le nuove
destinazioni che partivano dal 1 settembre subiranno uno slittamento,
massimo di 15, 20 giorni per consentire l’effettuazione presso l’ASL
Napoli 2 di una visita medica a tutti gli LSU ed ottenere l’idoneità al
servizio. Nel contempo il Comune provvedere a fornire il materiale,
vestiario, guanti e quant’altro per l’espletamento del
servizio.Intanto per il manipolo di lavoratori protagonisti
dell’irruzione presso gli uffici del sindaco al Rione Toiano rischia il
deferimento all’A.G. per la grave azione di protesta attuata.
Bloccato
il porto di pozzuoli dai pescatori
Pozzuoli
– Una manifestazione di protesta dei pescatori di Pozzuoli e Procida ha
bloccato per circa un’ora a metà mattinata il porto di Pozzuoli.
Impedita la partenza e l’attracco dei traghetti che collegano la città
flegrea con le isole di Ischia e Procida. Il sit in è scaturito in
seguito al divieto di scaricare il pescato, in massima parte pesce azzurro
sulla banchina accanto ai traghetti in prossimità di piazza a mare. Una
soluzione che i pescherecci flegrei e di Procida stavano adottando da
qualche tempo, in spregio ai divieti esistenti,
in quanto non è consentito l’ attracco sulla banchina del
mercato ittico. Il blocco è dovuto alla mancanza del bollino blu del
mercato puteolano, tra i primi in Italia per fatturato, che dà le
garanzie richieste a livello europeo per igienicità e provenienza del
prodotto. Questa mattina il blitz attuato dagli uomini della guardia
costiera, coordinati dal Comandante Giuseppe Menna, ha bloccato lo sbarco
del pescato e costretto i pescherecci a gettare in mare il ‘pesce
azzurro’. L’azione repressiva ha scatenato la protesta dei pescatori,
che avevano denunciato in Prefettura nei mesi scorsi la propria situazione
di precarietà e chiesto provvedimenti tampone in attesa del completamento
dei lavori al mercato ittico di Via Fasano, essenziali per la riapertura
della struttura. Una delegazione dei pescatori si è recata a protestare
anche presso le sedi istituzionali quali Comune e Provincia per
sollecitare interventi immediati a favore della categoria. L’intervento
della Guardia Costiera ha sorpreso anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo
Figliolia, che ha ricevuto la delegazione di lavoratori e si è impegnato
a promuovere ottenendo per domani alle 10,00 un incontro col Prefetto per
esaminare la grave questione. “Formalmente sono d’accordo con la
Guardia Costiera – ha dichiarato il sindaco -, ma non posso accettare
l’intervento repressivo messo in atto contro i lavoratori. Dobbiamo
capire che questa è gente che lavora di notte a mare per guadagnare un
salario per la propria famiglia. Per i figli. Non possono essere distrutte
aspettative e fatiche con interventi drastici. La soluzione di attraccare
sulla banchina accanto ai traghetti è temporanea, in attesa di riaprire
il mercato ittico.” Al sindaco non è andato giù l’intervento
repressivo: “Ho chiesto ed ottenuto l’incontro con il Prefetto.
Parteciperò con i lavoratori chiedendo che al tavolo della discussione
siano presenti solo le parti interessate: I pescatori di Pozzuoli, i
sindacati, il Comune di Pozzuoli e le forze di polizia. Non altri. Questo
è un problema strettamente legato alla città di Pozzuoli.” Non
verranno accettate da quanto riferito i rappresentanti istituzionali e dei
pescatori di Procida che avevano preso parte ai precedenti confronti.
“Cercherò di richiamare l’attenzione – ha aggiunto il sindaco –
su diverse forme di illegalità pur presenti sull’area demaniale del
porto e su cui sovente si transige. Non vorrei che ci sia un’azione solo
contro i pescatori. Mi riservo di valutare se nell’occasione ci sia
stato abuso di potere verso i pescatori.” Una valutazione in senso
negativo sul divieto di scaricare il pescato viene espressa anche dal
consigliere provinciale della Margherita, Filippo Monaco: “Va
stigmatizzato l’atteggiamento negativo tenuto contro i lavoratori. Il
divieto di sbarco è parso un atto repressivo. Va considerato che già
sono state attuate le procedure per sistemare il mercato ittico e non si
può penalizzare così duramente chi trae sostentamento dal mare.” Sul
tavolo del confronto in Prefettura sarà portata anche l’autorizzazione
concessa alla Lega Navale di attraccare ed utilizzare l’area del Mercato
Ittico, benchè sia stata posta sotto sequestro dal blitz dei Carabinieri
nel maggio scorso.
Trovato
l’accordo per l’utilizzo della banchina commerciale
Pozzuoli
– I pescatori di Pozzuoli e di Procida potranno utilizzare la banchina
commerciale del porto di Pozzuoli per scaricare i propri prodotti. E’
questa in sintesi la decisione del vertice svoltosi oggi in Prefettura ed
indetto dopo la clamorosa protesta inscenata ieri mattina degli operatori
della pesca nel porto flegreo con il blocco dei traghetti per le isole.
All’incontro hanno partecipato oltre i lavoratori ed i rappresentanti
sindacali, l’assessore al commercio di Pozzuoli, Giuseppe Carannante ed
il comandante della Guardia Costiera dell’Ufficio Marittimo di Pozzuoli,
Giuseppe Menna. L’accordo siglato in Prefettura prevede, in attesa della
riapertura del mercato ittico di via Fasano, lo scarico e la
commercializzazione dei prodotti ittici sulla banchina commerciale, nei
pressi dell’imbarco dei traghetti per le isole, dalle ore 3,00 alle ore
7,00. Il Comune, con proprio personale, dovrà provvedere al ripristino
igienico del sito in modo che le normali attività portuali e soprattutto
di imbarco possano avere regolare svolgimento nel corso della giornata
senza l’intralcio dei mezzi da trasporto del pescato ed in una
situazione igienica
normalizzata. Piena soddisfazione si è registrata da parte dei lavoratori
che senza incorrere in divieti e blitz delle forze dell’ordine potranno
attraccare sulla banchina e svolgere la propria attività, in un orario
rispondente all’attività operativa del mercato. Soddisfazione anche da
parte del comandante del porto, Giuseppe Menna, che ieri aveva vietato
l’attracco delle ‘cianciole’ sulla banchina commerciale, da cui poi
era scaturita l’azione di protesta. “Sono ampiamente soddisfatto per
le decisioni prese in Prefettura. In questo modo viene restituita ai
pescatori la dignità che meritano e soprattutto viene ripristinata la
legalità nel lavoro che svolgono. La mia azione intendeva tutelare
l’interesse della classe più debole, ossia i pescatori, e il vertice di
oggi mi ha dato ragione. Ora si può lavorare, ciascuno nel proprio ruolo,
con serenità e nella legalità in attesa della riapertura del mercato.”
Anche il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha mostrato il proprio
compiacimento per l’accordo trovato in Prefettura. “E’ prevalsa la
ragione –ha detto – e non poteva essere diversamente. Il vertice ha
evidenziato la necessità di dare un punto di attracco ai pescatori in
attesa della riapertura del mercato e debbo dire che ciascuno ha
contribuito per trovare la soluzione adeguata. Tutti hanno compreso che
quello dei pescatori è un
problema sociale e non si poteva continuare con le repressioni
contro lavoratori che operano di notte per portare avanti una famiglia.
Anche noi come Comune reciteremo al nostra parte per garantire nei tempi
dovuti il ripristino igienico del sito.” L’accordo siglato in
Prefettura ha scongiurato clamorose azioni di protesta degli operatori
della pesca nei giorni cruciali di agosto, esasperati dall’impossibilità
svolgere in condizioni di normalità il proprio lavoro, dallo
scorso maggio, allorchè i Carabinieri chiusero l’area mercatile di via
Fasano per problemi igienico - sanitari.
Proposta
diessina per un registro delle coppie di fatto
Pozzuoli
– Sarà discussa dal prossimo Consiglio Comunale la delibera
proposta dal vice sindaco diessino, Gennaro Di Bonito, presentata
anche a nome del partito, riguardo la costituzione di un registro delle
coppie gay. Al momento la proposta raccoglie pareri discordanti e
all’interno della coalizione di maggioranza e delle forze di
opposizione. Sulla proposta ha sentito il dovere la sua anche il sindaco,
Vincenzo Figliolia, attraverso una nota diramata dall’Ufficio Stampa.
“Sul principio generale del registro delle coppie di fatto non sono
assolutamente d’accordo, ma la mia posizione è personale, anche se
condivisa da tutto il gruppo cattolico della Margherita. Credo, inoltre,
che questo sia il primo passo perché si possa arrivare alle adozioni e
non condivido assolutamente una cosa del genere. I bambini hanno bisogno
di un nucleo familiare solido e di un punto di riferimento che siano il
padre e la madre – si legge tra l’altro nella nota -. Sull’argomento
perdippiù non ci sono neanche delle direttive precise, da parte di
parlamento e Regione, come può un Comune anticipare i tempi e prendere
delle decisioni per proprio conto? Io rispetto tutti – conclude il
sindaco -, ma ritengo che in questo caso siamo di fronte ad una trovata
pubblicitaria.” I diessini flegrei, però, sono decisi ad andare fino in
fondo. Il capogruppo consiliare della ‘quercia’ puteolana fa sapere
che la proposta da loro presentata sta incontrando consensi nel mondo
laico. Tra l’altro hanno ricevuto le adesioni dell’on. Ventola di
Rifondazione Comunista, dell’on.
Pecoraro Scanio dei Verdi e l’appoggio dell’ARCI Gay nazionale. Prima
del dibattito nella civica assise i diesse puntano ad organizzare una
serie di incontri per sensibilizzare la città alla proposta. Completo
silenzio si registra nel mondo cattolico e soprattutto dalla Curia
puteolana per la proposta dei Democratici di sinistra. Al momento si è
scelta la strada del silenzio in attesa del rientro in sede del Vescovo,
Silvio Padoin e del Vicario diocesano, Salvatore Visco, entrambi
fuori città per impegni curiali.
Incendio
in via Scarfoglio
Pozzuoli
– Quindicimila metri quadri circa di macchia mediterranea sono andati a
fuoco nella zona tra via Scarfoglio e località Agnano sul confine tra i
comuni di Napoli e Pozzuoli. Il pronto intervento della sezione dei Vigili
del Fuoco della Mostra coadiuvati nel corso dell’opera di spegnimento
dalla sezione AD dei Vigili del fuoco e dal Corpo Forestale ha impedito
che le fiamme potessero estendersi ad una area maggiore e soprattutto
attaccare l’area industriale che sorge nella zona e le poche abitazioni
sparse nei dintorni. L’opera di spegnimento è durata oltre due ore ed
ha visto impegnati quindici mezzi di Vigili e Forestale. In particolare le
fiamme si sono estese dal versante Sud della collina della Solfatara fin
nei pressi della Concessionaria Volvo. Le possibilità di accesso ai
focolai e l’immediata circoscrizione del fronte del fuoco non ha
richiesto l’intervento dei mezzi aerei. Rimane una mattinata di tensioni
e timori per l’intero quartiere, dove oltre a diverse concessionarie di
auto con garages ed officine meccaniche si trovano anche alcuni
uffici e scuole della NATO. Sull’episodio è stata aperta una
inchiesta da parte delle autorità competenti che si avvarranno delle
relazioni redatte dai Vigili del Fuoco. Da quanto è stato possibile
appurare l’incendio avrebbe caratteristiche di tipo doloso, non si
tratterebbe di autocombustione, essendo stati riscontrati nel corso delle
opere di spegnimento più di un punto d’innesco delle fiamme.Intanto le
squadre dei Vigili del Fuoco della sezione di Monterusciello sono state
impegnate per l’intera giornata nelle opere di spegnimento del deposito
di ecoballe di Giugliano. Un intervento che ha richiesto l’opera
dell’intera sezione, anche in virtù del fatto che nell’area flegrea
nelle ultime 48 ore si è registrata una pausa negli incendi boschivi. In
sede solo una squadra per l’emergenza.
Urge
un piano commerciale
Pozzuoli
– Nonostante la pausa estiva dell’attività amministrativa in città
il dibattito su importanti temi va avanti. La definizione del ‘Piano
Commerciale’ invocato da tempo da operatori del settore e dagli utenti
tiene desta l’attenzione e si pone come uno dei problemi da affrontare e
possibilmente definire in breve alla ripresa dell’attività
amministrativa. Una nota di Lorenzo Gragnaniello, presidente
dell’associazione Aclòs, consorzio di imprese operativo da qualche anno
nell’area flegrea, lancia il confronto con le forze politiche e i
rappresentanti dei commercianti. “Un
vero ‘Piano Commercio’ è uno strumento sempre reclamato da chi ha
fatto sindacato in città, mai disposto ed attuato dalle diverse
Amministrazioni Comunali – si legge tra l’altro nella nota -. Il
territorio puteolano ha visto nel tempo uno spontaneismo nella nascita e
nel radicamento di attività commerciali, mai regolamentato se non con
provvedimenti tampone, ad esempio il contingentamento delle licenze
alimentari e di pubblico esercizio, nella prima Circosrizione; oppure il
piano edicole che dalla giunta Devoto in poi è fuorilegge, cosa che ha
permesso lo scempio insediativo a cui oggi si assiste e la sofferenza che
queste attività sopportano è frutto dell’approssimazione e della
faciloneria dove tutto è permesso.” Questo modo di procedere non è più
possibile in una città che cerca assolutamente di assumere la vocazione
turistico ricettiva. “Una città che si appresta ad assumere una nuova
fisionomia commerciale e di servizi, a vocazione turistica – è scritto
ancora -, non è tollerabile azzerare le aziende a conduzione familiare
come da qualche parte si pretende. L’Amministrazione comunale deve perciò
affrontare la questione commercio con una visione ed una riflessione che
conducano a politiche economiche ampie e complete, tale da permettere
scelte insediative e riconversione per mantenere e proteggere Aziende
locali piccole, ma ricche di tradizioni e di now how, che in questo
contesto non possono confrontarsi con i grandi gruppi.” Tenendo in
debito conto della
disponibilità da parte dell’imprenditoria locale a confrontarsi, nella
lettera inviata alle istituzioni politiche, amministrative e di categoria
si sollecitano risposte su temi scottanti e di attualità per l’economia
del paese quali il Rione Terra, la Sofer, il porto turistico e la
vivibilità nelle periferie. L’allarme
lanciato dal presidente di Aclòs è stato raccolto dal nuovo assessore al
commercio del comune di Pozzuoli, Giuseppe Carannante, impegnato in questi
giorni a risolvere i problemi relativi alla riapertura del Mercato Ittico
di via Fasano. “Siamo pronti al confronto – ha detto -. Le questioni
relative al Commercio non sono più rinviabili. Le riflessioni che ci
pervengono sono gradite e condivisibili. Noi siamo coscienti che dovremo
affrontare i problema mercati sia l’ingrosso che al dettaglio e non
solo. C’è da aprire anche la pratica relativa alle periferie e ai
servizi da assicurare.”
Irruzione
in Comune dei senza - tetto
Pozzuoli
– Una cinquantina di persone, soprattutto donne, accompagnate da
bambini, ha occupato questa mattina l’ufficio dell’assessore al
Bilancio e al Patrimonio del Comune di Pozzuoli, Elio Buono. Le
manifestanti che hanno cercato anche di aggredire l’amministratore,
appena giunte nel suo ufficio, pretendevano un suo intervento per presunte
illecità commesse nella redazione della graduatoria di assegnazione di
45 alloggi delle IACP in località Reginelle. Per tali alloggi al Comune
sono pervenute 900 domande, 268 dei richiedenti sono a carico da alcuni
anni della Pubblica Amministrazione in quanto ospitati in alberghi del
litorale domizio o hanno trovato autonoma sistemazione con contributo del
Comune. Una situazione di ricerca di case e di sistemazione definitiva che
si trascina da anni e per gli eventi sismici del 1980 e per il bradisismo
del 1983. “Una situazione di emergenza che si trascina da anni e da
varie amministrazioni – ha detto l’assessore Elio Buono -. Si è
creata nel tempo una sorte di catena di S’Antonio che solo nel 1997
siamo riusciti a porre termine con un censimento che ci ha permesso di
conoscere la situazione reale dei senza tetto sul territorio.” La
segreteria e l’ufficio dell’assessorato al Patrimonio è stato
liberato dalle occupanti solo intorno alle 14,00. Sul posto è intervenuta
una volante del Commissariato della Polizia di Stato, fatta intervenire
dagli uomini del servizio di controllo del Municipio flegreo. “La
protesta ha anche qualche fondamenta – ha aggiunto Buono -, ma non è
assolutamente condivisibile il modo in cui è stata attuata. Una forma di
inciviltà che non consente di dialogare e spiegare le situazioni. La
graduatoria di assegnazione degli alloggi non è stata redatta dal Comune
ma da una Commissione regionale il cui presidente è un Magistrato. Lo
stesso Bando – ha spiegato – non è stato emesso dal Comune ma dalla
Regione. Pertanto le modalità dei punteggi riguardano un ambito non
strettamente locale ma generale e perciò alcuni si sentono penalizzati di
aver perso l’anzianità di attesa, cosa non prevista nel Bando. E’
previsto nella graduatoria uno scatto di quattro punti, ad esempio, a
coloro che sono a carico della Pubblica Amministrazione.” I criteri sono
stati di trasparenza, proprio per assegnare le abitazioni a coloro che si
trovassero nella necessità e nelle condizioni di averle. “Ho detto alle
manifestanti che se sono a conoscenza di casi di illeciti o di
attribuzioni di punteggi non rispondenti alle situazioni di famiglia di
procedere agli esposti di denuncia presso i Carabinieri.” Il Comune ha
90 giorni di tempo per assegnare le case dal momento della pubblicazione
della graduatoria definitiva, pubblicata la scorsa settimana. Prima di
procedere alle assegnazioni ha annunciato l’assessore si procederà a
una verifica in toto delle autocertificazioni presentate e presso la
Conservatoria dei Registri Immobiliari e presso le IACP in modo che
l’alloggio venga assegnato solo a coloro che sono nelle condizioni di
poterlo ottenere. Intanto si è appresso che ieri pomeriggio un gruppo di
senza tetto ha tentato di occupare i 45 alloggi di via Reginelle. Solo il
pronto intervento di polizia e Carabinieri è riuscito a sventare il
colpo. Gli alloggi ora sono sotto stretta sorveglianza delle forze di
Polizia in modo da evitare che ci siano occupazioni illegittime
I
disoccupati organizzati bloccano il litorale di Bacoli
Bacoli
– Bloccato il centro di Bacoli ed il litorale di Miseno per circa due
ore da una manifestazione di protesta attuata da un gruppo di disoccupati,
circa cento, provenienti da Napoli e dal circondario. Secondo le forze di
polizia gli stessi che nei giorni scorsi avevano attuato altre forme di
protesta nel capoluogo. La manifestazione è stata rivolta contro il
pagamento del ticket per accedere al litorale di Miliscola e di Miseno
introdotto dal sindaco, Antonio Coppola, per ridurre drasticamente le
presenze sul litorale del piccolo centro flegreo. Infatti su uno degli
striscioni campeggiava la scritta: “Abbiamo diritto al lavoro e al
mare!” Una protesta per sostenere la politica degli operatori economici
della zona che non affatto gradito l’introduzione della ‘gabella’ in
quanto ritengono che le presenze sul litorale rispetto agli ultimi anni
siano calate del 60%. La manifestazione si è conclusa nella villa
comunale di Bacoli, nei pressi della sede del Municipio. Ingenti le forze
di polizia presenti che hanno tenuto sotto controllo i manifestanti. Non
si lamentano danni a persone e cose. Il traffico, bloccata l’arteria che
porta a Miseno è stato dirottato sulla zona del Fusaro e per Miliscola.
Il ticket per raggiungere Miseno e Miliscola
è stato voluto fortemente dal indaco Antonio Coppola che guida una
coalizione di centro destra. ?Un modo – ha sempre sostenuto il primo
cittadino – per limitare le notvoli presenze di bagnanti sul litorale e
soprattutto per fronteggiare i problemi relativi al traffico e agli atti
vandalici. Il ticket entrato in vigore il 1 luglio scorso fu dopo tre
giorni abolito per la sospensiva del Tar della Campania su ricorso degli
operatori commerciali del comune. Successivamente il TAR dichiarò
illegittima la gabella, ma il successivo ricorso proposto dal sindaco al
Consiglio di Stato ha reintrodotto il ticket a partire dallo scorso 4
agosto. Le auto pagano € 5,00, i pulmini € 15,00, i pullman € 50,00.
Nel contempo è fatto divieto assoluto alla circolazione dei motorini. Il
ticket sarà applicato fino al 31 agosto prossimo.
Tratti
in salvo tre turisti di Bari
Pozzuoli
– Tre giovani, due ragazzi ed una ragazza, sono stati salvati da sicuro
naufragio nella tarda mattinata da una motovedetta della Guardia Costiera
di Pozzuoli. I tre su una piccola imbarcazione di quattro metri erano
partiti dal porto di Baia per una gita nel golfo flegreo, allorchè sono
stati sorpresi intorno a mezzogiorno dal mare grosso, al largo del porto
di Pozzuoli, nei pressi della Fattoria del mare, una struttura che si
trova ad un miglio e mezzo dalla costa. In difficoltà nel governare
l’imbarcazione sballottata di continuo dalle onde sempre più grosse ed
in preda al panico, uno dei tre si è messo in contatto via cellulare con
la Guardia Costiera che prontamente è intervenuta con una propria unità.
In breve sono stati tratti in salvo e portati sulla terraferma, trainando
anche il piccolo natante. Non è stato necessario ricorrere nemmeno alle
cure dei sanitari. Per i tre azzardati diportisti, tutti di Bari, che
avevano preso in fitto la barca nel porticciolo di Baia, convinti di poter
trascorrere una giornata all’insegna delle scoperte naturalistiche ed
archeologiche del golfo flegreo rimane l’esperienza di una brutta
avventura a causa dell’imperizia per essersi
spinti al largo più del dovuto. Lavoro
anche per i Vigili del Fuoco della stazione di Monterusciello. L’impegno
maggiore è stato profuso per spegnere i numerosi focolai che si sono
sviluppati nelle aree boschive tra Monterusciello, Quarto e Pozzuoli. In
fiamme soprattutto sterpaglie in fondi abbandonati. Non si lamentano danni
a persone e cose di entità. Un intervento anche nella serata di
ferragosto allorquando è andata a fuoco un auto, per cause in via di
accertamento, in via Campi Flegrei, sulla statale Domiziana a Pozzuoli
alto. In salvo le quattro persone, una intera famiglia, a bordo dell’Opel
Tigre. Grande spavento e scene di panico a causa del traffico intenso e di
possibili ripercussioni per il vicino centro abitato. L’intervento
subitaneo di un autobotte dei ‘pompieri’ ha consentito di domare le
fiamme che hanno aggredito senza scampo la piccola vettura. Straordinari
per i Vigili Urbani in servizio e traffico bloccato per oltre un’ora con
la Domiziana in tilt. Si sono formate lunghe colonne di mezzi in direzione
Napoli e litorale flegreo. Solo nella tarda serata la circolazione è
ripresa normalmente. (Mario
Di Lorenzo)
La
Diocesi flegrea dice ‘no’ al registro delle coppie di fatto
Pozzuoli
– L’istituzione di un registro delle “coppie di fatto” presso il
Comune di Pozzuoli, proposto dai Democratici di Sinistra con un
documento che dovrà passare al vaglio della Giunta e
successivamente essere dibattuto in Consiglio Comunale, ha diviso la
maggioranza di centro – sinistra e ricevuto la bocciatura del centro –
destra. Il sindaco, Vincenzo Figliolia, in una nota, esprimendosi a titolo
personale, si è già detto assolutamente contrario all’istituzione del
registro delle coppie di fatto. “Mancano tra l’altro sull’argomento
direttive precise da parte di Parlamento e Regione, come può un Comune
– si chiedeva nella nota, il primo cittadino – anticipare i tempi e
prendere delle decisioni per proprio conto?” Sull’argomento
prende decisa e precisa posizione anche la Curia flegrea, attraverso il
Vescovo, Silvio Padoin. “Le coppie vere sono quelle formate da un uomo
ed una donna. La Chiesa ha preso posizioni chiare in proposito a cui noi
facciamo riferimento – asserisce il prelato, con severa decisione -. Ci
meravigliamo che venga posto dai politici un tale problema a fronte di
situazioni ben più gravi e pressanti da risolvere nella nostra comunità.
Un problema che non esiste e
che ci pare voglia essere di provocazione.” Rilevata
l’importanza della presenza e delle testimonianze dei cattolici
nell’ambito della vita sociale, il Vescovo sottolinea la fondamentalità
della coppia uomo-donna. “I cattolici devono prendere posizione e
difendere il ruolo della famiglia. Viceversa si sfascia il senso ed il
concetto di famiglia e il rispetto che si deve ai bambini. Questi ultimi
devono essere accompagnati dalla duplice presenza del padre e della madre.
La Chiesa non vuole assolutamente esercitare ingerenze nelle scelte
politiche, ma invita tutti i cattolici a difendere i propri principi. A
difendere la paternità e la maternità.” Un
plauso il Vescovo di Pozzuoli lo rivolge a tutti i cattolici impegnati in
politica che hanno difeso il principio istituzionale della coppia
respingendo la proposta della sinistra.”Mi auguro che prevalga il senso
comune. Il forte senso cristiano della gente di questa terra. Non penso
che esista questo problema e perciò ci appare fuorviante rispetto ad
altri. Qui c’è da combattere la malavita, c’è da dare
un’occupazione ai tanti disoccupati, ci sono assillanti problemi di
vivibilità nei quartieri periferici di Monterusciello, Licola, Toiano, ci
sono problemi di viabilità pressanti per la cittadinanza. Insomma c’è
da lavorare per il Bene Comune che la gente chiede. Da affrontare problemi
veri e da non trascurare. Perciò il ‘registro’ ci sembra un modo di
distrarre dalle problematiche reali, o solo una trovata per ‘litigare’
in politica.”
Città
in tilt al primo acquazzone
Pozzuoli
– Il primo temporale estivo che si è abbattuto sulla zona flegrea ha
mandato in tilt il centro storico di Pozzuoli. Strade e terranei allagati
con le fogne praticamente fuori uso. I disagi maggiori si sono registrati
in via Fasano, nei pressi dei mercati al dettaglio ittico ed
ortofrutticolo. La strada per un tratto di oltre duecento metri tra i
cantieri Maglietta e la Sofer è stata sommersa completamente dall’acqua
per un’ altezza di sessanta – settanta centimetri con circolazione
bloccata e veicoli a transitare
per quanto possibile sui marciapiedi. Nella zona, così come nella zona
porto, sono saltati i tombini delle fogne e lunghi tratti di
pavimentazione di marciapiede appena rifatti con i sampietrini. Diversi
anche gli allagamenti in particolare a piazza Capomazza, a Pozzuoli alta,
le acque tracimate dalle fogne hanno allogato la chiesa di S. Maria
Annunziata. Problemi di viabilità anche a Cigliano, San Vito, San
Martino, località Reginelle e Licola per il verificarsi di piccole frane
e smottamenti. Disagi anche a Bacoli per i soliti problemi legati al
cattivo funzionamento delle fogne. Allagata via Cirillo con traffico in
tilt e pedoni tesi a trovare i punti di guado per procedere. Non si
lamentano danni di rilievo alle colture, anche se un bilancio completo
verrà fatto nei prossimi giorni dalla Coldiretti flegrea. Qualche
allagamento e niente più, anche se le attenzioni maggiori vanno alle viti
per la vendemmia ormai imminente. Non si lamentano danni per le
imbarcazioni presenti nel porto di Pozzuoli e lungo il litorale dai primi
riscontri fatti dalla Guardia Costiera. Il temporale ha costituito un
importante campanello d’allarme per l’intero comprensorio, dove sono
ancora evidenti le ferite lasciate dalla tromba d’aria del settembre
2001 con alberi sradicati, piloni abbattuti e veicoli trascinati dalla
furia delle acque. Si impongono interventi urgenti alle fogne intasate da
rifiuti di ogni genere a causa della lunga siccità.
(Mario
Di Lorenzo)
Controlli
sulle autodenuce per gli assegnatari di Reginelle
Pozzuoli
– Sono state avviate dall’assessorato al Patrimonio del Comune di
Pozzuoli le verifiche relative al reddito e al possesso di immobili per i
45 assegnatari degli alloggi di località Reginelle. I tecnici del Comune
nel giro di un mese dovranno verificare per i primi novanta in
graduatoria la corrispondenza del reddito dichiarato presso gli
uffici dell’Intendenza di Finanza, il possesso di proprietà Immobiliari
presso la Conservatoria e l’eventuale titolarità di un alloggio
popolare presso la Romeo e gli uffici delle IACP. “E’ l’ultimo
passaggio amministrativo – dice l’assessore Elio Buono -, per passare
all’assegnazione delle abitazioni. I requisiti di base sono stati già
definiti e verificati dall’apposita commissione. Una volta compilata la
scheda tecnica dell’accertamento procederemo alla consegna degli
alloggi.” Stabilito anche il criterio secondo cui le nuove abitazioni
verranno scelte dai legittimi assegnatari: valutazione della disabilità e
composizione del nucleo familiare. In Comune si ha urgenza di attribuire
le nuove abitazioni onde evitare situazioni di disagio come più volte si
è verificato a Monterusciello con l’occupazione da parte di non aventi
diritto. Proprio per questo motivo si procederà celermente negli ultimi
passi burocratici, mentre l’intero quartiere di
Reginelle è sotto stretta sorveglianza delle forze di Polizia.
Intanto per una procedura che
va a concludersi è pronta ad aprirsene una nuova per la costruzione di
112 alloggi di edilizia popolare a Monterusciello in via Severini. Una
boccata importante di ossigeno per l’amministrazione assediata dalla
continua richiesta di case da parte di senza tetto ormai storici. C’è
il finanziamento della Regione, a giorni arriveranno le autorizzazione da
parte della Commissione Integrata Comunale e poi si partirà con il Bando
di gara per l’assegnazione dei lavori.
SPORT
Napoli:
Obiettivo promozione
Napoli
- L'obiettivo, nonostante una concorrenza divenuta improvvisamente più
ampia ed agguerrita dopo l'allargamento del torneo cadetto a 24 squadre,
resta sempre lo stesso. Per il Napoli - giunto ormai al terzo anno
consecutivo di serie B - la promozione in A rappresenta un traguardo
imprescindibile per riportare interesse ed entusiasmo in una piazza da
troppo tempo mortificata da amarezze e delusioni a catena. Difficile,
viste anche le intermittenti
apparizioni sul campo della squadra azzurra in un'estate condizionata da
polemiche calcistiche senza precedenti, valutare al momento l'esatta
potenzialità del gruppo messo a disposizione del nuovo tecnico Andrea
Agostinelli. Validi - almeno sulla carta - sia il centrocampo che
l'attacco.
Da rivedere, anche se l'inserimento dell'esperto Carrera potrebbe
risolvere
un bel po' di problemi, l'assetto d'una difesa che nel corso delle
amichevoli di lusso giocate al San Paolo contro Juventus e Roma ha
mostrato
qualche incertezza di troppo. Di sicuro, comunque, c'è che il nuovo
Napoli
sembra animato da una voglia comune di far bene. Un fattore importante che
nel recente passato spesso è venuto troppo presto a mancare.
La
Pompea parte per il ritiro precampionato
Napoli
– E’ cominciata domenica pomeriggio 31 agosto dall’aeroporto di
Capodichino l’avventura della Pompea Napoli (serie A di basket) per la
stagione 2003 – 2004, terza dell’era Maione. Il gruppo guidato da
coach Mazzon e a cui si è aggregato all’ultimo momento anche Oscar
Torres proveniente dal Portorico via Atlanta, Houston, Parigi, ha fatto
scalo a Venezia per poi proseguire in torpedone per Tarvisio, sede del
ritiro precampionato. La comitiva napoletana si fermerà nella località
friulana fino al 10 settembre. Poi completerà la preparazione con una
serie di gare amichevoli e la partecipazione ad alcuni tornei nel Nord
Italia. Torres appena rientrato dopo il massacrante viaggio
intercontinentale ha chiesto due giorni di riposo per recuperare, cosa che
tecnico e società non hanno avuto esitazione ad accordare, considerata la
premura con cui il venezuelano si è presentato al raduno. Ha rivelato il
giemme Andrea Fadini: “Torres ha lasciato a metà gara l’ultimo
impegno della sua nazionale, consenzienti il coach e i suoi compagni di
nazionale, per arrivare in tempo a Napoli. Viceversa, causa il fuso orario
e il calendario dei voli aerei per l’Europa, l’ala sudamericana si
sarebbe potuta aggregare ai compagni della Pompea solo a metà della
prossima settimana. Una fatto importante per noi in modo che si comincia
al completo, ma rilevante per capire il carattere del giocatore teso a
mantenere l’impegno con la società.” Il grande senso di responsabilità
di Torres consente a Fadini di esprimere un
primo giudizio sul gruppo che ha creato per la prossima stagione:
“Abbiamo messo insieme un gruppo formato da gente con grande carattere e
determinazione. Ci siamo preoccupati di individuare prima di tutto
giocatori con queste caratteristiche più delle loro specifiche
caratteristiche tecniche. Gente, insomma, capace di andare sul parquet e
di saper dare il massimo ed esaltare l’appassionato pubblico di
Napoli.” Intanto da domani sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti
per la prossima stagione che prevedono cinque ordini di posti e vanno da
€ 850,00 per i parterre a € 160,00 per le curve.
La
Pompea nel ritiro di Tarvisio
Napoli
– Lunedì 1 settembre è stato il primo giorno di lavoro per la Pompea
Napoli (serie A di basket) nel ritiro di Tarvisio. Alle sedute condotte
dal professor Savy ha preso parte l’intero gruppo fatta eccezione di
Oscar Torres che godrà di un paio di giorni di riposo come richiesto e
concesso dalla società dopo la maratona aerea che gli ha con sentito di
rientrare dal Portorico in tempo utile per aggregarsi con i compagni.
Entro domani saranno ultimate le ultime visite mediche e coach Mazzon potrà
cominciare anche il lavoro tattico tra il parquet e la sala proiezioni. La
Pompea rimarrà in Friuli fino al 10 settembre, data della prima
amichevole contro i campioni austriaci del Kapfenberg Bears. Abbastanza
soddisfatto coach Mazzon, alla seconda stagione alla guida del quintetto
napoletano, sul gruppo messo su dalla società e dal giemme Fadini. “Un
gruppo sicuramente competitivo per il campionato che ci attende. Rispetto
alla passata stagione siamo più equilibrati e con una panchina con un
numero maggiore di opzioni.” Non si sbilancia a dire se l’attuale
gruppo è migliore dello scorso anno. “Non sono in grado di poterlo dire
in quanto bisogna vedere il tutto in funzione degli avversari e delle
qualità tecniche generali. Dando uno sguardo intorno credo che il tasso
tecnico del prossimo torneo è cresciuto. Noi abbiamo cercato di
adeguarci.” Sulle chance della Pompea è cauto: “Cercheremo di essere
protagonisti e ripetere le brillanti prestazioni della passata stagione.
Le condizioni ci sono anche perché abbiano puntato a costruire una
squadra con buone caratteristiche tecniche ma soprattutto con un grande
carattere. Questa dovrà costituire la nostra risorsa più importante e mi
auguro che il pubblico sappia apprezzare.” Volgendo uno sguardo al
campionato prossimo e all’esclusione della Virtus Bologna dice: “Che
le V nere venissero escluse era un po’ nell’aria. La cosa, purtroppo,
dispiace e non poco. Si va avanti e Benetton, Fortitudo Bologna, Siena,
Pesaro e Roma le vedo un passo
avanti alle altre. Poi ci sarà da lottare per le piazze più giù. Da qui
in poi vedo tanto equilibrio.”.
Prosegue
il lavoro della Pompea
Napoli
– Secondo giorno di lavoro per la Pompea Napoli (serie A di baket) nel
ritiro di Tarvisio. Il lavoro segue i programmi tracciati dal coach Andrea
Mazzon di concerto con il preparatore atletico professor Savy. In attesa
che al gruppo si unisca il venezuelano Oscar Torres, tra i più attivi
c’è Casey Schmidt. Il suo è un ritorno nella squadra napoletana dopo
una brusca parentesi nella Record Cucine di Biagio Lubrano, al primo anno
napoletano. Il ‘tedesco’ ha una voglia matta di riscattare
quell’infausta parentesi e di mostrare per intero il suo valore come è
accaduto a Treviso nella Benetton e
nelle altre squadre di mezza Europa dove ha militato. “Ho accettato con
piacere di tornare a giocare a Napoli. Di propormi nella nuova società.
Sono convinto di potermi rendere utile a questa squadra e fare buone
cose.” Cercherà di cancellare l’amaro ricordo della precedente
parentesi. “Non importa se partirò nel quintetto base o dalla panchina.
La cosa importante è fare qualcosa di utile per questa squadra, saper
dare un contributo di peso nei momenti cruciali. Fare qualcosa di diverso
quando è necessario.” Mostra voglia di riscatto e soprattutto spirito
guerriero. Sembra in possesso del carattere giusto, quello richiesto
espressamente dal giemme Fadini, per far apprezzare ed amare la squadra
che da ottobre tornerà a giocare a Napoli, nella nuova tensostruttura di
via Giochi del Mediterraneo. “Ci sarà da lottare nel prossimo
campionato. Fatta eccezione per un ristretto numero di team, il resto
delle squadre sembra alla pari. Si dovrà combattere per conquistare un
posto importante. La Pompea mi sembra che ha gli uomini giusti sia per il
parquet sia in panchina per recitare una parte di rilievo. Io sono sicuro
che faremo bene. Ho notato che tra i compagni c’è tanta voglia di
imporsi.”
La
Pompea comincerà il campionato a Cantù
Napoli
– La Pompea Napoli (serie A di basket) esordirà a Cantù il 5 ottobre
nel campionato 2003 – 2004. Il calendario pubblicato questa mattina
riserva un cammino abbastanza arduo alla compagine napoletana chiamata ad
affrontare nelle prime cinque giornate squadre di rango e che nutrono
notevoli ambizioni. Il debutto in casa, quasi sicuramente nella nuova
tensostruttura di via Giochi del Mediterraneo, che si va completando a
tempo di record, avverrà domenica 12 ottobre contro Varese. Nella terza
giornata è prevista la trasferta di Udine con la Snaidero e poi due gare
interne con Virtus Roma dell’ex Bucchi (giovedì 23) e Roseto, domenica
26. L’inizio in
salita ha lasciato qualche perplessità al clan azzurro che attualmente si
trova a Tarvisio per la preparazione in quota. “Essendo finiti al sesto
posto lo scorso campionato – sostiene coach Mazzon – mi sarei
aspettato un inizio meno teso. Di solito alle squadre meglio piazzate
nella stagione precedente si riservano i quintetti meno forti. Ma non è
un problema. Prima o poi bisogna affrontare tutti gli avversari e
l’ordine delle gare non cambia molto. Il nostro spirito è alto e anche
se l’inizio non è facile dico che il gruppo vorrebbe che domani fosse
già il 5 ottobre per giocare
contro Cantù.” Niente affatto sorpreso dell’inizio in salita per la
Pompea, il giemme Andrea Fadini: “Il calendario è stato cambiato negli
ultimi giorni dalla Lega per varie ragioni. E’ vero che noi abbiamo
chiesto di giocare fuori casa la prima giornata in quanto non sapevamo se
il palazzetto sarebbe stato disponibile. Questa scelta ha comportato
ovviamente un inizio duro per noi.” Il duro impatto non spaventa i
giocatori. Portavoce del pensiero della squadra si è fatto il capitano
Mimmo Morena: “Non ci spaventiamo affatto della sequenza di formazioni
di calibro da incontrare nelle prime giornate. Sappiamo che sarà
difficile a Cantù. Ma noi ci stiamo preparando al meglio per disputare un
campionato di vertice.” La
squadra è a Tarvisio dove si tratterrà fino al 10 settembre e lavora con
due sedute giornaliere agli ordini del preparatore atletico Savy e del
coach Mazzon. Primo impegno agonistico la gara del 10 con i campioni
austriaci del Kapfenberg Bears.
I
prezzi dei carnet di abbonamento
Napoli
– La Pompea Napoli (serie A di basket) ha reso noto i prezzi degli
abbonamenti che verranno praticati per la stagione 2003 – 2004. Si
giocherà nella nuova struttura di via Giochi del Mediterraneo in corso di
completamento e che, comunque, sarà pronta per la prima giornata di
campionato in programma ad inizio ottobre. Quattro gli ordini di posti
previsti con carnet ridotti riservati
per le donne ed i ragazzi fino a 16 anni. Questi
i prezzi:
Parterre
Peyrano (di fronte alle panchine) e Di Nola (dietro alle panchine): €
850,00; Tribuna Numerata Centrale (di fronte alle panchine): € 540,00,
ridotto: € 400,00; Tribuna Numerata Centrale (dietro alle panchine): €
540,00, ridotto: € 400,00; Tribuna Laterale Ischia e Capri (lato
panchine): € 340,00, ridotto: € 230,00; Tribuna Laterale Procida e
Sorrento (lato opposto alle panchine): € 340,00, ridotto: € 230,00;
Curva ‘A’ e ‘B’: € 160,00, ridotto: € 110,00. Cinque i punti
vendita a cui gli appassionati si potranno rivolgere: a Pozzuoli presso la
sede sociale presso il palasport di Monterusciello in via Miccoli; a
Napoli presso il Box Office in galleria, alla Promos Libreria Guida in via
Merliani, la Concerteria e/o Libreria Feltrinelli a piazza dei martiri e
alla Meridional Auto in via Scarfoglio. Inoltre gli abbonamenti si possono
sottoscrivere presso tutti gli sportelli della Banca Monte dei Paschi di
Siena.
Intanto
nelle prossime ore sono attesi i primi arrivi degli ‘stranieri’ della
Pompea. Al gruppo di italiani già al lavoro con coach Mazzon, si
uniranno: Andersen, Penberthy e Davidson. La partenza per il ritiro di
Tarvisio è programmata per domenica pomeriggio alle 16,00
dall’aeroporto di Capodichino.
La
Puteolana riparte dalla serie ‘D’
Pozzuoli
– Domenica 7 settembre la Puteolana debutta nel girone ‘G’ del
campionato di serie ‘D’. Primo impegno contro il Marcianise allo
stadio ‘Conte’. La formazione è notevolmente rinnovata ed è
costituita soprattutto giovani provenienti dal vivaio. La guida tecnica è
stata affidata a Vittorio Sepe, già sulla panchina delle formazioni
allievi dei granata nelle passate stagioni e con una breve parentesi in
C.2 nella stagione 2001 – 2002, allorchè dopo una serie di rinunce di
tecnici riuscì a guadagnare i play out e successivamente ad evitare la
retrocessione. Il programma della società alla cui presidenza rimane
Attilio Cesarano sono limitati alla salvezza. Sconcerto tra la tifoseria
che si attendeva un pronto rilancio del club. (Mario
Di Lorenzo)
NOTIZIARIO
CSI – POZZUOLI
Pozzuoli
- torneo di calcio
Il
Centro Sportivo Italiano – Centro Zona Pozzuoli organizza per l’anno
sportivo 2003 – 2004 un torneo di calcio a cinque per le categorie
Giovanissimi, Allievi ed Amatori, riservato alle Parrocchie della Diocesi
Flegrea. Per informazioni è possibile contattare la sede del CSI flegreo
in via Annunziata n. 5 a Pozzuoli, presso la Parrocchia S. Maria
Annunziata (tel. 081 3030060) nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì
dalle 18,30 alle 20,30. Intanto ai primi di ottobre nel salone delle feste
della Parrocchia Sacro Cuore ai Gerolomini si svolgerà la premiazione del
II Torneo Interparrocchiale riservato alla categoria Giovanissimi.
Pozzuoli
- corso di scacchi
Un
corso di scacchi di primo livello è in via di organizzazione dal CSI
flegreo che si articolerà su dodici lezioni teoriche tenute da esperti
del ramo. A completamento del corso si svolgeranno tornei per mettere a
punto le conoscenze didattiche. Le iscrizioni si ricevono presso la sede
del CSI in via Annunziata n. 5 presso la Parrocchia S. Maria Annunziata
(tel. 081 3030060) nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle
18,30 alle 20,30.
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