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Duemila
persone per il Sinodo diocesano
Pozzuoli
– Con l’intervento di duemila persone, in gran parte giovani, in
rappresentanza delle sessantacinque parrocchie della diocesi di
Pozzuoli si è concluso il convegno pastorale “Cristiani a Pozzuoli nel
terzo millennio” convocato nell’ambito della preparazione al Sinodo
che si celebrerà nell’autunno del 2005. La manifestazione ha costituito
un momento di incontro tra tutte le realtà della Diocesi, e soprattutto
mettere a confronto tutte le persone di buona volontà con esponenti della
società civile, del mondo del lavoro e delle realtà socio-culturali del
variegato hinterland flegreo. Il Convegno è stato preceduto da una due
giorni di lavoro riservata agli operatori pastorali delle parrocchie per
tracciare le linee guida del secondo anno di Sinodo dopo la fase di
preparazione svolta nello scorso anno. Il secondo anno di Sinodo sarà
imperniato sulla predicazione pubblica della Chiesa vista non come
semplice comunicazione di sapere, ma trasmissione di una parola che
invita, interroga, consola, crea comunione. Su questo tema si sono
alternati teologi ed esperti quale Andrea Grillo e Francesco Piazza, oltre
al Vescovo, Silvio Padoin. “Il Sinodo – ha sottolineato tra l’altro
il Vescovo di Pozzuoli – contribuisce a configurare la fisionomia
pastorale della Chiesa particolare, dando continuità alla sua peculiare
tradizione liturgica, spirituale e canonica. Il patrimonio giuridico
locale sono oggetto di studio accurato per aggiornare e provare a
completare eventuali lacune normative emerse.” Ai lavori del Convegno
sono intervenuti tra gli altri i sindaci di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia,
il sindaco di Monte di Procida, Vincenzo Coppola e il sindaco di Quarto,
Pasquale Salatiello. Completa la fase introduttiva ora si dovrà lavorare
nelle realtà locali, ad alcune delle quali prenderà parte lo stesso
Vescovo o suoi delegati, per redigere i documenti che costituiranno la
base per le conclusioni del Sinodo. Nella diocesi di Pozzuoli l’ultimo
Sinodo fu celebrato nel 1888 dal Vescovo Gennaro De Vivo. Il Sinodo
indetto da Padoin costituisce l’ottavo nella storia della Diocesi di
Pozzuoli.
Protesta
dei lavoratori della Sofer
Pozzuoli
– Un sit in di protesta è
stato attuato dai dipendenti della Sofer. Una manifestazione protrattasi
per l’intera mattinata e culminata con un blocco stradale in via
Miliscola, in prossimità dell’ingresso principale dello stabilimento,
peraltro in via di smantellamento essendo stata trasferita a Napoli
Ponticelli la produzione. La manifestazione è stata inscenata da
lavoratori ed ex lavoratori per protestare contro le restrizioni previste
dalla nuova finanziaria sulle indennità per tutti coloro che sono stati a
contatto con l’amianto in passato. Con le restrizioni introdotte nella
finanziaria in tema di pensionamenti ci saranno anche meno
prepensionamenti e ciò significherà che molti dipendenti che si
ritenevano vicini alla quiescenza dovranno prolungare la loro presenza in
fabbrica. Sul posto sono intervenute le forze di polizia coordinate dal
vicequestore Di Lorenzo e capitanate dall’ispettore Gru, che hanno
provato a mediare la situazione e a trovare una soluzione immediata. Il
blocco stradale protrattosi per circa un’ora con una cinquantina di
dimostranti a fare ressa ha provocato problemi alla circolazione stradale
per il porto, successivamente deviata per via Pergolesi ed ingorghi
in piazza Aldo Moro ad Arco Felice. I lavoratori hanno chiesto
attraverso i delegati sindacali un incontro ad horas in Prefettura per
discutere della problematica, ma il vertice giocoforza è stato rinviato
per difficoltà organizzative. Solo dopo mezzogiorno il presidio della
fabbrica è terminato. Le organizzazioni sindacali hanno investito del
problema anche gli enti locali, decise ad ottenere i riconoscimenti a suo
tempo attribuiti ai lavoratori dell’amianto.
(Mario
Di Lorenzo)
Trasferiti
gli ultimi lavoratori della Sofer
Pozzuoli
– Dal 20 settembre la Sofer di via Miliscola, la più antica fabbrica
metalmeccanica dell’area flegrea ha chiuso i battenti. Gli ultimi
lavoratori sono stati trasferiti a Ponticelli nel sito di via Argine. La
smobilitazione non è stata accolta con rassegnazione dagli ultimi
lavoratori che annunciano battaglia. In un documento inviato a tutte le
forze politiche locali e nazionali è stato riproposto il problema
dell’allontanamento dei dipendenti dal sito ‘storico’ flegreo e la
destinazione che i politici intendono dare alle aree di via Miliscola.
(Mario
Di Lorenzo)
Istituito
il Liceo Scientifico Tecnologico
Pozzuoli
– Una buona notizia per gli studenti che si apprestano a compiere tra
poco tempo le scelte per l’indirizzo di scuola media superiore da
seguire. Tra le varie opzioni presenti nell’area flegrea dal prossimo
anno scolastico sarà possibile iscriversi anche al Liceo Scientifico
Tecnologico. Un indirizzo già sperimentato in Campania, ma che approda
per la prima volta nella provincia di Napoli. Il nuovo indirizzo è stato
istituito dall’Istituto Superiore Liceo - Ipia di Toiano, con voto
unanime del collegio dei docenti. Approvata dallo stesso collegio una
mozione in cui si coglie la positività di offrire all’utenza il nuovo
indirizzo e nel contempo si sottolinea l’importanza di mantenere gli
indirizzi già attivi. All’Istituto Superiore di Toiano sono attivi gli
indirizzi relativi al Liceo Classico, al Liceo Scientifico, al
Professionale con specializzazione per elettrici, elettronici e meccanici
e l’ITI Informatico. Con il riassetto dell’istituto sul piano
dirigenziale è stata data piena conferma e pertanto continuità anche
alla specializzazione tecnico-informatica ITI, che quest’anno vedrà
giungere al diploma i primi ventidue iscritti. Un riconoscimento per la
struttura scolastica di Toiano di grande importanza, considerato
l’impegno profuso dal corpo docente per colmare una annosa lacuna negli
indirizzi scolastici presenti sul territorio. L’istituzione del Liceo
Tecnologico e la continuità assicurata dalla Direzione Scolastica
Regionale al preside, Antonio Vellonà, dell’ITI Informatica a Toiano
servirà da sprone a tutto il personale dell’istituto per migliorare
l’offerta formativa. L’impegno dei docenti prosegue. Infatti in una
nota si legge tra l’altro: “I docenti confortati dalla esperienza
degli ultimi tre anni ritengono che l’indirizzo di studi in Informatica
abbia fatto fronte ad una necessità storica dell’area flegrea e domitia.
Una necessità che rimane ancora inevasa per gli indirizzi di ITI
Elettronico e Telecomunicazioni, per i quali si auspica una rapida
istituzione, affinché la scuola sia vero servizio per le famiglie e non
per se stessa.” In un’area in forte espansione e che abbraccia non
solo la popolazione scolastica flegrea, ma anche i giovani residenti delle
aree del litorale domizio, da Licola a Varcaturo, da Ischitella a Lago
Patria è uno degli ultimi tasselli nelle specializzazioni esistenti da
introdurre per offrire ai giovani un panorama di scelte complete dopo la
scuola media inferiore.
Quarto:
riqualificazione urbanistica
La
riqualificazione urbanistica di aree particolarmente degradate si discueterà
nel Consiglio Comunale di Quarto. Da approvare un progetto che godrà dei
finanziamenti regionali per interventi di risanamento di alcune zone del
centro e della periferia che potranno essere risanate e dotate di servizi
essenziali. La discussione sul piano di interventi, che potrà godere di
un finanziamento di circa tre miliardi delle vecchie lire, avrà la
priorità su tutti gli altri argomenti in calendario in quanto è a
scadenza di termini. Un rinvio comporterebbe l’automatica esclusione dal
contributo finanziario. Infatti i progetti, secondo le modalità richiese
dalla Regione, dovranno ricevere l’approvazione della civica assemblea
entro il 30 settembre, pena l’esclusione. Particolarmente vivace si
prospetta l’esame del progetto in quanto l’opposizione chiederà tutti
i dettagli sugli interventi previsti e sulle modalità di esecuzione delle
opere. Qualche problema potrebbe nascere sulla scelta operata per le aree
inserite nell’ambito della riqualificazione, potendosi eventualmente
individuare opzioni preferenziali per una zona più che un’altra. Il
criterio seguito è quello di privilegiare le aree a maggiore densità
abitativa e strategiche per i collegamenti tra centro e periferia e con
l’hinterland flegreo. Alla fine dovrebbe prevalere la ragione. Nel corso
dell’assise sarà preso in esame anche il trasferimento d’ufficio del
comandante dei Vigili Urbani, Domenico Palumbo, dalla sezione di
appartenenza alla sezione dei servizi sociali. Il provvedimento ha fatto
seguito dopo un periodo di
sospensione del massimo responsabile della polizia municipale per
irregolarità edilizie riscontrate dai Carabinieri su indagine disposta
dalla Procura della Repubblica di Napoli, in una proprietà intestata alla
moglie. Il comandante ha già fatto opposizione al primo provvedimento
dell’amministrazione, ora non ha ancora preso servizio nella nuova
destinazione e comunque attraverso i suoi legali ha fatto sapere che si
appellerà al trasferimento. Il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello
all’epoca dei fatti dispose un’indagine amministrativa per ricostruire
l’episodio, i cui risultati non sono stati ancora resi noti.
La
finanziaria non prevede indennizzi per i collaboratori scolastici nelle
mense
Pozzuoli
– Il comma tre dell’articolo 35 della Legge n. 289/02, ossia la
finanziaria dello scorso anno, mette a serio rischio l’attivazione delle
mense scolastiche nel Comune di Pozzuoli. Tutto era predisposto per
l’attivazione del servizio mensa per lunedì prossimo, 29 settembre, da
parte dell’impresa RistoChef, vincitrice della gara di appalto ad inizio
anno. Da qualche giorno, però, sono giunte all’ufficio scolastico
comunale una serie di rivendicazioni economiche da parte dei collaboratori
scolastici per assicurare l’accoglienza e la sorveglianza degli alunni
durante la consumazione dei pasti. In passato per l’espletamento di tali
funzioni il Comune di Pozzuoli, come pare altri enti locali, aveva
riconosciuto una indennità ai collaboratori per il servizio di vigilanza
e di assistenza, ma tali riconoscimenti sono stati annullati dalla
finanziaria 2002. Il Comune di Pozzuoli, lo scorso anno, nonostante, la
diversa indicazione della Legge, aveva tenuto fede ad un protocollo
sottoscritto prima che la finanziaria venisse varata. Fu affrontata una
spesa di 220 milioni delle vecchie lire, che – fanno sapere dagli uffici
dell’assessorato all’Istruzione – poteva essere evitata in virtù
della Legge appena entrata in vigore. Invece si volle tener fede al
protocollo e non fare marcia indietro. Quest’anno attenendosi alla
normativa vigente non è stata firmata alcuna intesa in quanto le funzioni
svolte dai collaboratori scolastici durante la mensa rientrano nel
servizio da espletare presso le scuole materne, elementari e medie
inferiori. Una volta nota la linea di condotta seguita dal Comune è
scoppiata la protesta. Diversi dirigenti scolastici hanno chiesto
spiegazioni e fatto pressioni presso l’assessorato preposto per venire
incontro ai collaboratori e trovare una intesa sul terreno economico.
Nulla da fare. Un immediato contatto con il dirigente scolastico regionale
ha rafforzato la tesi del Comune, che ha ribadito la propria linea di
condotta nel rispetto della finanziaria. Nella tarda mattinata, dopo una
serie intensa di contatti il fronte della protesta si è parzialmente
frantumato, ma in alcuni Circoli Didattici a Pozzuoli ce ne sono otto e in
un paio di scuole medie (sette) si è decisi a portare avanti le
rivendicazioni e pertanto l’inizio del servizio almeno per il momento
verrà rinviato.
Problemi
per l’attivazione delle mense scolastiche
Pozzuoli
– La soppressione da parte della finanziaria di alcuni specifici compiti
riconosciuti economicamente ai collaboratori scolastici quali
l’accoglienza, l’assistenza e la sorveglianza degli allievi durante la
consumazione dei pasti a scuola, mette a serio rischio l’attivazione
delle mense scolastiche nel Comune di Pozzuoli. Il servizio mensa doveva
partire lunedì, 29 settembre, curato dall’impresa RistoChef, vincitrice
della gara di appalto ad inizio anno. Da qualche giorno, però, sono
giunte all’ufficio scolastico comunale una serie di rivendicazioni
economiche da parte dei collaboratori scolastici per i compiti specifici a
cui devono attendere che creano problemi per assicurare un servizio
adeguato e corretto. In passato per l’espletamento di tali funzioni il
Comune di Pozzuoli, come pare altri enti locali, aveva riconosciuto una
indennità ai collaboratori per il servizio di vigilanza e di assistenza,
ma tali riconoscimenti sono stati annullati dalla finanziaria 2002, come
specificamente indicato al comma 3 dell’articolo 35, legge 289. Il
Comune di Pozzuoli, lo scorso anno, nonostante, la diversa indicazione
della Legge, aveva tenuto fede ad un protocollo sottoscritto prima che la
finanziaria venisse varata. Riconosciuti ai collaboratori scolastici
indennizzi per complessivi 220 milioni delle vecchie lire, già pagati.
Oggi, attenendosi alla normativa vigente, l’amministrazione non ha
sottoscritto alcuna intesa: i compiti intermedi durante la mensa sono
propri delle funzioni dei collaboratori scolastici. Inevitabile la
protesta. Diversi dirigenti scolastici hanno chiesto un rinvio sine die
del servizio. Informato della questione il dirigente scolastico regionale.
Lunedì è prevista una partenza solo parziale del servizio mensa. Finora
disponibili solo due circoli didattici ed una scuola media. Le rimanenti
scuole hanno preferito rinviare in attesa di chiarire il problema
economico dei collaboratori.
SPORT
Apre
all’attività la tensostruttura di Fuorigrotta
Napoli
– Con Pompea Napoli – Air Avellino ha aperto all’attività
agonistica il nuovo palazzetto dello sport di via Giochi del Mediterraneo.
La gara è stata promossa dal presidente del Napoli basket, Mario Maione
per esprimere una concreta solidarietà alla famiglia del giovane Sergio
Ercolano tragicamente morto negli incidente del derby di calcio Avellino
Napoli. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno delle istituzioni.
L’incasso sarà devoluto interamente alla famiglia Ercolano. Il prezzo
del biglietto è stato fissato in cinque Euro. La gara amichevole sarà
replicata mercoledì 1 ottobre ad Avellino con pari finalità. Alla
partita di domani hanno assicurato la propria presenza i giocatori del
Napoli calcio. Probabile anche la presenza del presidente Naldi.
La
nuova struttura polivalente, che sorge di fronte al fatiscente Mario
Argento, per anni tempio del basket cittadino, è stata realizzata dalla
Edil Co.ri.t. di concerto alla Bellucci Costruzioni e alla Italiana
Sistemi in circa cento giorni, subentrando alla ditta modenese Veronesi
Impianti aggiudicatrice della gara d’appalto indetta dal Comune di
Napoli e poi fallita. La struttura di quattromila posti dovrà ospitare le
gare interne del campionato di serie A di basket della Pompea Napoli,
finora appoggiatasi a Pozzuoli, presso il PalaMonterusciello, impianto
che, pare, rimarrà nell’ambito della gestione del gruppo Maione e
assolverà a tutta l’attività giovanile e verrà utilizzato per gli
allenamenti della prima squadra. Il nuovo impianto di via Giochi del
Mediterraneo, comunque, non è del tutto pronto. Esistono problemi di
completamento di alcuni servizi relativi all’ impiantistica elettrica e
telefonica, in particolare, che società e Comune dovranno attivarsi a
definire nei prossimi giorni in maniera che il 12 ottobre, prima gara di
campionato interna, contro Varese, sia tutto in ordine. Ci si augura solo
che ora non si assista al rituale gioco del rimbalzo di responsabilità e
si provveda in tempo utile. Per domani sera, dunque, situazione di estrema
precarietà soprattutto per gli operatori della stampa.
Albano
fermo due settimane
Napoli
– Corey Albano il giocatore della Pompea Napoli (serie A di basket)
infortunatosi nel corso del match amichevole tra Napoli ed Avellino,
disputatosi nella nuova struttura di via Giochi del Mediterraneo dovrà
rimanere fermo per almeno due settimane. La risonanza magnetica a cui
l’atleta si è sottoposto questo pomeriggio parla di stiramento
muscolare con versamento ematoso a livello del gemello mediale della gamba
destra. Il giocatore in questo periodo si sottoporrà ad apposite terapie,
prima di riprendere la preparazione atletica. Albano salterà sicuramente
le prime gare di campionato e considerato che la Pompea nell’ultimo
periodo ha dovuto rinunciare anche a Bennet Davison per un problema
muscolare la situazione non è proprio delle migliori. Quest’ultimo
riprenderà solo domani a lavorare col gruppo per cui un utilizzo a pieno
regime potrà avvenire nel giro di un paio di settimane. “Non è stato
proprio un bel periodo per noi – sostiene il coach Andrea Mazzon – che
per via di infortuni e di acciacchi vari non siamo riusciti a completare
del tutto il lavoro fisico e tecnico. Abbiamo un gap da recuperare che ci
impone di lavorare a ritmo serrato. Intanto il campionato incombe e non
possiamo concederci distrazioni. Dobbiamo puntare sul carattere e sulla
volontà dei singoli.” La squadra anche dopo il test amichevole con
l’Air Avellino, la gara disputata per raccogliere fondi a favore della
famiglia di Sergio Ercolano, il giovane tragicamente morto negli incidente
del prepartita del derby di calcio Napoli - Avellino dell’altro sabato,
ha mostrato difficoltà al rimbalzo e problemi nella manovra. “Dovevamo
impostare con maggiore efficacia il contropiede e soprattutto difendere
con una intensità maggiore – dice Mazzon -. Ieri sera eravamo troppo
tesi. Era la prima gara a Napoli ed abbiamo pagato sicuramente sul piano
emotivo. C’è stato qualche regresso rispetto alle gare precedenti. In
questi giorni dobbiamo fare le dovute verifiche.”
Arriva
Fernandez alla Pompea
Napoli
– La Pompea Napoli (serie A di basket) è subito corsa ai ripari dopo
l’infortunio di Corey Albano e in attesa della piena ripresa di Bennet
Davison. La società partenopea ha preso in prova lo spagnolo Borja
Fernandez, 22 anni, ala – pivot di 2,04 metri di altezza, che
nell’ultima stagione ha militato nella Juventud Badalona. Il giocatore
è già a Napoli e dopo le visite mediche di prassi comincerà a lavorare
con la squadra, aggregandosi poi per la trasferta di Cantù. E’ un
ulteriore sforzo che il presidente Mario Maione ha voluto compiere per
assicurare al coach un roster il più possibile completo nei ruoli in
attesa del recupero pieno degli infortunati. Uno sforzo che giunge
all’indomani della delusione patita dal massimo responsabile del
sodalizio: esiguo il pubblico che martedì sera ha assistito alla prima
napoletana nella nuova struttura di via Giochi del Mediterraneo nel test
amichevole con l’Air Avellino. Gara organizzata come si ricorderà per
raccogliere fondi a favore della famiglia del giovane Sergio Ercolano, il
tifoso del Napoli calcio tragicamente scomparso negli incidente del
prepartita del derby Avellino – Napoli. “Non posso assolutamente
ritenermi soddisfatto – disse subito dopo il match, il presidente Maione
-. La squadra è tornata a giocare a Napoli e mi aspettavo una risposta più
compatta del pubblico. Va un ringraziamento a quanti hanno voluto
rispondere con la loro presenza alla solidarietà per il giovane e mi
auguro che la prossima volta ci sia una risposta più compatta degli
sportivi.” Intanto questo pomeriggio la squadra, dopo il secondo test
amichevole con l’Air Avellino, disputato ieri sera al Paladelmauro e
vinto dai napoletani per 95-85, sempre nell’ambito dell’iniziativa a
favore della famiglia Ercolano, ha ripreso la preparazione a
Monterusciello. Si è aggregato al lavoro del gruppo anche Davison, dopo
circa venti giorni di terapie e preparazione individuale. La squadra
lavorerà ancora a Monterusciello, prima di trasferirsi in Lombardia dove
domenica esordirà in campionato contro l’Oregon Cantù.
Pompea
per la prima di campionato a Cantù
Napoli
– La Pompea Napoli (serie A di basket) fa sul parquet di Cantù contro
l’Oregon l’esordio in campionato. I napoletani saranno privi di
Albano, infortunato e potranno utilizzare a mezzo servizio sia Davison che
Torres. Nella comitiva è stato inserito anche il giovane spagnolo
Fernanandez in settimana ingaggiato dal Badalona, proprio per far fronte
alla penuria registratasi nel settore dei lunghi. Di certo nel match di
esordio peseranno le assenze di due degli elementi base del quintetto, ma
coach Mazzon assicura che, comunque, la squadra è in grado di fornire una
prestazione rispondente alle attese. Nella Pompea esordirà in cabina di
regia l’acquisto più importante e di maggiore prestigio dell’estate,
l’americano di colore Allen, ritenuto l’uomo in grado di far compiere
alla squadra un decisivo passo avanti sul piano della qualità. La squadra
si è trasferita in Lombardia nel tardo pomeriggio, partendo in aereo da
Capodichino.
La
seconda società di basket di Napoli chiede la tensostruttura
Napoli
– L’Amicizia e Sport
Napoli vuole giocare nella nuova tensostruttura di via Giochi del
Mediterraneo. Lo ha ribadito alla vigilia della trasferta di Trani il
presidente del sodalizio, Antonio di Palma Castiglione,
che partecipa al campionato di serie B.2. “Per l’utilizzo della
nuova struttura da parte nostra mi sono giunti segnali positivi, che spero
siano seguiti dai fatti. Speriamo di continuare ad avere un buon
pubblico casalingo, come è capitato all'esordio con Ribera, anzi, in
occasione dell'incontro con Aprilia, ci auguriamo di incrementare le
presenze e fidelizzare un numero cospicuo di nostri sostenitori." La
seconda squadra cittadina finora ha utilizzato la palestra ‘B’ del
PalaVesuvio a Ponticelli, ma la dirigenza è fermamente intenzionata a
trasferirsi nel centro città per agevolare i propri tifosi. L’Amicizia
e Sport chiederà l’utilizzo sin dal prossimo 4 ottobre per giocare
nella tensostruttura la gara con Aprilia, valida per la terza giornata di
campionato. Domani sera con inizio alle 18,30, invece, la squadra di coach
Pepe, sarà impegnata in puglia contro la Polisportiva Assi Trani. Non
facile l’impegno, considerato che il team barese è tra i più tecnici
del girone. Da evidenziare il derby in famiglia tra i fratelli Tessitore
con Mario che difende i colori partenopei e Gennaro quelli pugliesi. I
napoletani puntano a riscattare la sconfitta interna patita contro Ribera
nella prima giornata. Intanto, prosegue la campagna abbonamenti per la
stagione 2003/2004. Fino al prossimo 4 ottobre sarà possibile
sottoscrivere un abbonamento all'Amicizia e Sport Napoli, a soli 50 euro,
per il settore tribuna.
Vertice
in Commissariato per la Puteolana sulla vicenda ‘campo’
Pozzuoli
– Nella lunga e tormentata questione tra Puteolana e Comune è
intervenuto il Commissariato di Polizia di Pozzuoli. Nulla beninteso in
ordine alle pendenze economiche tra l’Ente locale e la società di
calcio, ma solo per avere ‘chiarimenti’ ben definiti in vista della
gara di domenica prossima, Puteolana – Savoia (valida per la quinta
giornata del campionato di serie D). Si tratta di un derby e come tale una
gara segnalata a rischio per l’arrivo di tifosi ospiti.
Un vertice in piena regola convocato dai responsabili dell’ordine
pubblico per conoscere in maniera diretta dalle parti le rispettive
posizioni. La partita per tradizione è sentita e richiede la dovuta
attenzione sebbene le due tifoserie si definiscono amiche e considerato
che da Torre Annunziata si preannunciano consistenti arrivi di sportivi.
La polizia ha fatto sapere che deve predisporre gli opportuni presidi ed
attività e non potrà attendere nel vago, la comunicazione ufficiale
dello svolgimento della partita. Nelle
precedenti due occasioni la comunicazione è arrivata solo qualche ora
prima dell’orario ufficiale di gara.Pertanto ha stabilito che entro le
ore 12,00 di sabato dovrà essere espletata la pratica per giocare.
Altrimenti niente derby. Non ci sarà alcuna deroga. Al vertice era
presente il presidente del club flegreo, Attilio Cesarano, che ha
confermato la linea tenuta finora: non pagare il canone di fitto del
campo. Il Comune, presente il dirigente Carlo Pubblico, ha ribadito
l’impossibilità, nella situazione attuale, di poter concedere gratis la
struttura. Dunque, non è stato fatto alcun passo avanti tra le parti e
il derby, una delle sfide più antiche del calcio campano, sembra
allontanarsi inesorabilmente. Nelle precedenti gare interne della
Puteolana il canone di fitto, dinanzi al diniego della società, che ha un
debito di oltre 40mila euro con il Comune per fitti non corrisposti, era
stato assicurato da un imprenditore locale e da una colletta dei tifosi.
Summit
Sindaco – Cesarano per il campo
Pozzuoli
– Il derby Puteolana – Savoia (valido per la quinta giornata del
campionato di serie D, girone G) si giocherà regolarmente. Decisivo
l’out out imposto dalle forze dell’ordine. Alle 12,00 di oggi è
arrivata la comunicazione ufficiale sulla disputa della gara. Un vertice
tra il sindaco ed il presidente Cesarano ha posto termine al contenzioso
sul canone di fitto del campo. Cesarano ha pagato e si è dichiarato in
difficoltà a proseguire l’attività, essendo rimasto solo. Potrebbe
anche decidere di lasciare. In passato per il rifiuto del presidente a
pagare i canoni di fitto le gare interne della Puteolana erano rimaste in
forse fino all’ultimo momento. Nelle precedenti due occasioni si era
giocato in quanto i canoni di fitto erano stati pagati da un imprenditore
locale e da una colletta effettuata dai tifosi. Ora la situazione sembra
risolta definitivamente con l’accodo sottoscritto in Comune.
Intanto da Torre Annunziata si annunciano oltre 500 tifosi al
seguito dei ‘bianchi’. Le forze di polizia hanno disposto un servizio
di controllo per tutto l’area dove si trova il campo e in prossimità
dell’uscita della tangenziale. I tifosi ospiti troveranno posto nella
tribuna coperta esclusivamente riservata a loro. Il prezzo del biglietto
sarà unico e fissato in cinque euro. (Mario
Di Lorenzo)
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NOTIZIARIO
CSI – C.Z. POZZUOLI
Pozzuoli
– Premiazione delle attività svolte nell'anno 2002-2003
Si
effettuerà mercoledì 15 ottobre p.v. la premiazione delle attività
svolte nell’anno sportivo 2002 – 2003 dal Centro Zona CSI di Pozzuoli.
La manifestazione a cui ha dato la propria adesione il vescovo della
Diocesi di Pozzuoli, mons. Silvio Padoin, si svolgerà nella sala convegni
della Chiesa del Sacro Cuore ai Gerolomini con inizio alle ore 18,00. Nel
corso della serata, tra gli altri, saranno premiati i vincitori delle tre
gare di podismo, la squadra vincitrice del torneo Interparrocchiale, i
giovani allievi della scuola di Nuoto che hanno partecipato alla
manifestazione nazionale CSI ‘Joy Cup’ lo scorso giugno a Catania.
Pozzuoli
– corso di scacchi
Comincerà
il prossimo lunedì 13 ottobre p.v. il corso di scacchi di primo livello
indetto dal C.Z. di Pozzuoli. Sono tuttora aperte le iscrizioni, che si
terranno presso la sede del Centro in via s.Annunziata N.5 Pozzuoli. Il
corso si terrà due volte la settimana per complessive 15 lezioni. Al
termine sarà indetto un torneo aperto agli iscritti CSI.
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