|
Una fiaccolata contro la guerra
Pozzuoli - "Contro la guerra" questo lo slogan adottato dal Coordinamento Donne Area Flegrea per la fiaccolata che si è svolta il 1 febbraio da Pozzuoli alto, concentramento presso l´Anfiteatro Flavio, per concludersi nel centro storico in piazza della Repubblica. Molteplici le adesioni di istituzioni, sindacati, associazioni e movimenti operanti sul territorio che hanno risposto
all'appello per la Pace. "La fiaccolata - si legge in un documento - intende richiamare l´attenzione sulla crisi in Iraq e Medio Oriente. Vuole sensibilizzare l´opinione pubblica
sull'inutilità di una guerra per stabilire la pace. Vuole richiamare l´attenzione sulle spese sostenute per gli armamenti. Vuole rivolgere l´attenzione verso coloro che hanno bisogno di vero aiuto non avendo come sopravvivere." In mille si sono ritrovati ed hanno sfilato per il capoluogo flegreo esponendo e affermando slogan per la Pace. Tra i presenti il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, e di Monte di Procida, Antonio Coppola, il consigliere provinciale, Filippo Monaco, numerosi consiglieri comunali, alcuni assessori e rappresentanti di diverse comunità religiose. Compatta l´adesione delle scuole superiori flegree. A conclusione della manifestazione in piazza della
Repubblica si è tenuto un concerto con Carlo Faiello. I Phisima e il gruppo Zezi di
Pomigliano. (Mario Di Lorenzo)
Estradato il prete messicano accusano di pedofilia
Quarto - Il prete messicano accusato di pedofilia mentre operava come vice parroco nella parrocchia di san Castrese a Quarto è stato estradato in Italia. Sulla vicenda di Edgar Gaudencio Hidalgo, 46 anni, arrestato a Città del Messico nei mesi scorsi in quanto ricercato dalla Magistratura italiana con l´accusa di aver commesso reati sessuali su minori, nella Diocesi di Pozzuoli c´è stretto riserbo. Lo stesso atteggiamento che la Curia tenne
allorchè il sacerdote, che aveva operato come collaboratore del parroco nel 1999 nella parrocchia di San Castrese a Quarto, venne arrestato nella capitale messicana nel novembre scorso. I massimi responsabili della Curia flegrea hanno fatto sapere solo che aspettano con fiducia il corso che la Magistratura italiana seguirà. Convinti che la verità emergerà. Il sacerdote lasciò l´Italia nei primi mesi del 200, ufficialmente per rientrare nella comunità di appartenenza per aver terminato il periodo di prova. Nella comunità di Quarto, comune a Nord Ovest di Napoli, dove don Gaudencio ha lavorato per circa una anno nel quartiere popolare della 219, formatosi nei primi anni novanta e composto da famiglie provenienti da Napoli città, si rigettano le accuse verso il prete. Lo ricordano con affetto per la sua disponibilità e dedizione alla missione che gli era stata affidata. Pronto a sostenere le famiglie bisognose. Non lo ha conosciuto l´attuale parroco, don Giorgio, che rigetta tutte le accuse e chiede serenità per una comunità troppo scossa da questa vicenda. L´episodio di cui il prete messicano dovrà rispondere risale proprio al ´99 e fu segnalato dal servizio sociale del Comune
all'autorità Giudiziaria. A farlo emergere fu una bambina, all'epoca dieci, dodici anni che ne parlò in classe. Ma nella comunità di San Castrese fanno notare che la famiglia coinvolta nella vicenda frequentò solo per un breve periodo la vita della comunità e poi si allontanò. Oggi addirittura non abiterebbe più a Quarto. Una signora vicina alla vita parrocchiale, che ha voluto conservare l´anonimato si spinge a dire. "In quel periodo si parlò tanto di don Gaudencio perché si dedicava ai più piccoli. Li seguiva. Costituì un coro parrocchiale. Mi ricordo che furono dette diverse infamie. Ma i nostri piccoli non ci hanno mai riferito di atti osceni del prete. Lui era disponibile con tutti, anche se di carattere era molto timido. La storia di cui è accusato mi sembra artefatta." La comunità di San Castrese a Quarto dal momento della notizia
dell'arresto del sacerdote si è incontrata spesso in Chiesa per pregare
affinchè la verità emerga e soprattutto don Gaudencio venga scagionato, informano alcuni collaboratori parrocchiali. Ora dicono che si ritroveranno di nuovo, perché loro a quelle assurde accuse non ci credono.
Grave atto teppistico contro la sede di Rifondazione
Bacoli - I danni alla sede di Bacoli di Rifondazione Comunista, che sorge nella città vecchia, ammontano ad un prima sommaria ricognizione a circa venticinquemila euro, cinquanta milioni delle vecchie lire. Distrutta la porta di ingresso, sfasciate tutte le suppellettili, distrutti i documenti conservati, portato via tutto il materiale di cancelleria custodito nella sede oltre ad essere stati imbrattati con vernice le pareti del locale. Nella stessa sede, aperta da due anni, era ospitata anche l´associazione Yudenia, impegnata nella lotta contro l´esclusione sociale. Nella tarda mattinata i Carabinieri hanno completato la prima parte delle indagini, scattate subito dopo la denuncia del grave atto vandalico, compiendo un sopralluogo nella sede di Rifondazione. Sul posto anche la Digos per i rilievi del caso. La sorpresa a Bacoli è generale per il grave episodio. La sede che conta una quarantina di iscritti, staccatisi da un paio d´anni dalla sede storica di Cappella, operante sul territorio almeno da un paio di lustri, era un punto di riferimento per le varie iniziative sociali e politiche del centro flegreo. Una attività proficua in vari campi sociali, senza creare interferenze e aprendosi sempre al dialogo e al dibattito politico. "Non sappiamo individuare i motivi del gesto - dice il segretario provinciale Antonio D´Alessandro -. Noi conduciamo da anni una battaglia continua per la trasparenza e per la democrazia. Non ci sono stati in passato né di recente episodi che abbiano allertati i compagni della sezione - aggiunge D´Alessandro -. Abbiamo svolto le nostre attività ed iniziative nel reciproco rispetto dei ruoli, per affermare la democrazia. In questo momento non riusciamo a trovare un preciso movente. Ma rivolgiamo alle istituzioni e alle forze
dell'ordine l´appello di non abbassare assolutamente il livello di guardia verso le sedi dei partiti, baluardi della vita democratica sul territorio." Rifondazione Comunista ha partecipato
all'ultima tornata elettorale a Bacoli raccogliendo circa seicento voti, ma senza ottenere un proprio rappresentante nella civica assise.
Furti e vandalismo a Monteruscello frenano la bonifica
Pozzuoli - In campo Carabinieri e Vigili Urbani per poter portare a termine la bonifica delle aree verdi del mega quartiere del post bradisismo di Monterusciello predisposta dal Comune di Pozzuoli. La richiesta appello è arrivata direttamente
dall'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco, Vincenzo Figliolia e
dall'assessore all'ambiente, Antonio Buonaiuto, dopo che le ditte incaricate dal Comune ad eseguire i lavori si sono trovate nell´impossibilità a proseguire i lavori. Denunciati il furto di 250 metri di rete metallica, appena installata intorno ad un´area verde sita in via Petito, e danni vandalici commessi su aree verdi già
diserbate e ripulite dei materiali di risulta e sistemate con rete di recinzione. Gli episodi in circa quindici giorni di lavoro si sono ripetuti più volte, mettendo le ditte in serie difficoltà a proseguire le opere. Gli amministratori si sono rivolte alle forze
dell'ordine per attivarsi e svolgere una maggiore sorveglianza e nel contempo sensibilizzando i residenti del quartiere.
"La bonifica è stata chiesta più volte dagli abitanti di Monterusciello nei mesi scorsi - ha dichiarato l´assessore
all'Ambiente, Antonio Buonaiuto -. Con grandi sforzi siamo riusciti a farla partire il 7 gennaio scorso, ma è davvero un peccato, oltre che desolante, se deve essere rovinata da questi episodi di vandalismo. Ecco perché abbiamo sensibilizzato i cittadini a collaborare con l´amministrazione."
Atto teppistico al Comune di Bacoli
Bacoli - Si è trattato sicuramente di un atto teppistico quello messo in atto nei giorni scorsi
nell'ufficio del personale al Comune di Bacoli e che ha rischiato di mandare a fuoco l´intera struttura. La scoperta, avvenuta fortunatamente in tempo da parte del personale di pulizia in servizio, ha evitato che le fiamme divampate in un raccoglitore della carta si potessero propagare in altre stanze. Comunque è andata distrutta una cartellina contenente le busta paga di parte degli impiegati e alcuni documenti
dell'ufficio personale. Sul grave episodio indaga la locale stazione dei Carabinieri.
Liberata la sala Giunta del Comune
Pozzuoli - Si è conclusa l´occupazione della sala giunta del Comune di Pozzuoli da parte di una decina di lavoratori socialmente utili ed attuata per quattro giorni per protestare contro il mancato varo di progetti per l´occupazione. Una serie di incontri tra i delegati degli LSU, i rappresentanti sindacali, i partiti e i capigruppo consiliari hanno permesso di individuare uno sbocco alle richieste degli occupanti. La situazione si è sbloccata in maniere definitiva poco dopo la mezzanotte, allorché una delegazione di lavoratori in mobilità ha chiesto ed ottenuto di incontrare il sindaco, Vincenzo Figliolia. Nel corso del vertice gli LSU hanno chiesto un maggiore impegno degli amministratori nella lotta alla disoccupazione. Ammontano, infatti, a circa trecento i lavoratori in cerca di occupazione a cui l´ente locale dovrà provvedere ad inserire. Ciò nel rispetto
dell'accordo quadro stipulato lo scorso anno con il Governo, che permise di introdurre una larga fetta di LSU nelle cooperative che collaborano con il Ministero
dell'Istruzione per provvedere alle pulizie nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio. Il Comune di Pozzuoli finora ha approntato un progetto relativo al piano parcheggi
dell'area del centro storico che prevede l´impiego di 48 tra lavoratori socialmente utili e disoccupati a lungo termine. Il piano già approvato dalla Giunta, deve ora passare al vaglio della civica assemblea. Gli Lsu hanno chiesto un impegno preciso da parte del sindaco di porre tra i primi punti
all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale l´esame della delibera di Giunta approvata. Inoltre il varo di nuovi progetti per assicurare lavoro al rimanente gruppo di trecento.
Intanto l´amministrazione è sempre in attesa del vertice con Finmeccanica Ansaldo Breda per discutere la situazione in seno alla Sofer, dove circa trecento unità lavorative rischiano il trasferimento in un altro sito industriale o il licenziamento. L´amministrazione ha chiesto di incontrare i vertici di Finmeccanica per verificare glia accordi stipulati nel luglio scorso, ma finora non c´è stata risposta.
I Comuni flegrei varano il progetto "Nonno in cattedra"
Pozzuoli - Quindici anziani che hanno superato i sessanta anni costituiranno l´ossatura del progetto il "Nonno in cattedra" iniziativa
dell'ambito territoriale quattro e che punta a valorizzare la popolazione anziana. I quindici nonni potranno insegnare le proprie conoscenze e trasmettere la propria esperienza lavorativa ai più giovani
nell'arco di trentadue lezioni che si svolgeranno nelle varie scuole di ogni ordine e grado. I quindici
"nonni" saranno scelti otto tra gli anziani di Pozzuoli che ne faranno richiesta, tre a Quarto, tre a Bacoli ed uno a Monte di Procida. La ripartizione è avvenuta in base alla popolazione dei quattro centri. Gli anziani nei centri flegrei già trovano impiego come coadiutori dei Vigili Urbani nel controllo del traffico alle uscite delle scuole elementari e
medie. (Mario Di Lorenzo)
Le immagini di un secolo fa
Pozzuoli - "Pozzuoli agli inizi del Novecento dalle fotografie originali di Antonio Causa" è il titolo di una pubblicazione presentata nei giorni scorsi e che ripropone in una rapida rassegna la Pozzuoli di inizio secolo attraverso fotografie inedite, scattate tra gli anni venti e trenta. Una testimonianza di storia puteolana riordinata a curata da Antonio Isabettini e presentata da Angelo D´Ambrosio e Mario
Sirpettino.
SPORT
Gatto trascina la Pompea al successo sulla Virtus Bologna
Napoli - Il ritorno al successo della Pompea Napoli (serie A.1 di basket) dopo due consecutive sconfitte, coincide con l´esplosione di Ivan Gatto, l´ala ingaggiata
quest'anno, scuola Benetton, proveniente dagli Stati Uniti dove ha svolto un lungo periodo di approfondimento tecnico presso alcune Università. Con diciannove punti, 4/4 nei tiri dalla distanza e sette rimbalzi
all'attivo si è imposto tra i migliori giocatori della sfida con la Virtus Bologna, contendendo la palma del migliore ad uno dei mostri sacri del quintetto base Lamarr Greer. Schierato nei cinque di partenza, Gatto è rimasto in campo per ventisette minuti, un minutaggio insolito per lui, costretto a volte a rimanere in panchina senza possibilità di entrare. "Sono soddisfatto della prestazione offerta e soprattutto di aver dato un contributo concreto alla vittoria e al rilancio della squadra. Il mio obiettivo è continuare a rendermi alla squadra. Senza esaltarmi per l´ultima positiva prestazione. Continuerò a essere al servizio della squadra e a disposizione del coach sapendo di poter giocare molti o pochi minuti a seconda delle necessità." Già convocato in nazionale da Recalcati, deve secondo coach Mazzon, limare ancora alcuni aspetti tecnico tattici per completare il proprio bagaglio. "Con i piedi a terra - dice Mazzon- Gatto è irresistibile nel tiro da tre. Ora deve continuare a lavorare per trovarsi le situazioni per il tiro. E´ un giocatore che lavora e merita fiducia. Potremo sicuramente fare affidamento su di lui per il futuro." Il giocatore molto concreto e realista non si fa condizionare e aggiunge: "So di non vivere un sogno. La gara con la Virtus è stata solo una piacevole tappa. Già sono penso alla ripresa degli allenamenti domani. E poi comincerò a concentrarmi sulla prossima gara. Sono pronto a ricominciare."
Intanto in attesa della squalifica che la Commissione Giudicante della FederBasket comminerà a Dontae´ Jones, a causa del doping per cannabis, ieri sera la funambolica ala era presente al match con la Virtus Bologna, il giocatore di colore, questo pomeriggio, ha fatto ritorno negli USA. In società sul futuro del giocatore, sospeso dal 2 novembre scorso, ma comunque tesserato con la Pompea, emergono strategie diverse. Beniamino dei tifosi e capace di colpi di qualità nel corso di una partita si vorrebbe mantenerlo in organico dinanzi ad una squalifica non molto lunga, diciamo sui tre mesi. D´altra parte si fa osservare che le sue `bizze´ e tecniche e caratteriali condizionano di molto le capacità di gioco e di tenuta del roster e quindi per mantenere un equilibrio costante della squadra si preferirebbe tenerlo fuori, ossia non reintegrarlo. In attesa la squadra riprenderà domani mattina la preparazione al palaMnterusciello. Da rivedere le condizioni di Michael Andersen, colpito duro alla caviglia destra nel finale della gara con la Virtus. Il prossimo impegno sarà a Reggio Calabria con la Viola.
Accertamenti per Fonseca
Pozzuoli - Sono stati disposti ulteriori accertamenti dal medico sociale della Puteolana (serie C.2 girone C) per Bruno Fonseca, il giocatore brasiliano, che nel corso della gara Ragusa - Puteolana (2-0 il risultato finale), valida per la quinta giornata di ritorno, ha riportato in uno scontro di gioco, un trauma cervicale. Per il brasiliano, che subito dopo l´infortunio ha accusato anche perdita di conoscenza, per ragioni precauzionali si rese necessario il ricovero presso il nosocomio della città siciliana. Comunque dopo le indagini cliniche svolte al pronto soccorso, il giocatore è stato dimesso, potendo far rientro con i compagni. Ora il medico sociale della società flegrea ha predisposto ulteriori e più approfonditi esami, da effettuarsi nei prossimi giorni, per verificare con cura le condizioni del giocatore. Bruno Fonseca, poco più di venti anni, giocatore di fascia, ambidestro, è alla seconda stagione in maglia granata, presentato in società dall'indimenticato calciatore del Napoli anni sessanta, Jarbas Faustinho Canè. Una decina di presenze la passata stagione
allorchè contribuì a centrare la salvezza della squadra nei play out ed un posto nella rosa base di questa travagliata stagione dei flegrei, prima che un infortunio muscolare lo fermasse. Al rientro sta giocando stabilmente da titolare.
(Mario Di Lorenzo)
Diveal Pozzuoli verso i play off
Pozzuoli - Il doppio consecutivo successo a spese di Cagliari e Battipaglia rilanciano la Diveal Pozzuoli (serie A/2 di basket femminile) verso i play off. Le flegree che fanno affidamento sempre su Anna Guida, migliore realizzatrice del torneo, stanno mostrando anche una buona maturità in buona parte del roster. Tra le più affidabili e continue del gruppo la play Romano, la Innocenti e la Palumbo. La Diveal, intanto è uscita di scena dalla Coppa di Lega dopo il doppio confronto perso con la Phard Napoli, quintetto che guida il campionato a punteggio pieno ed è tuttora imbattuto. L´obiettivo della squadra guidata in panchina da Palumbo è di centrare per il terzo anno consecutivo la partecipazione ai play off per la promozione.
Primo successo in A/2 del
Play Off
Pozzuoli - Superando per 12 - 8 il Palermo presso la piscina di Lucrino il neopromosso Play Off ha colto il primo successo della sua giovane storia in serie A. I ragazzi di Scognamiglio hanno disputato una partita tenace, riuscendo subito a portarsi in vantaggio e poi a controllare il gioco. Qualche incertezza solo nel corso della terza frazione, ma poi superato il momento critico, la squadra ha saputo conservare il vantaggio e cogliere l´importante vittoria. Tra i marcatori da segnalare le quattro reti di Occhiello e le tre di C. Simonetti.
Pioggia di medaglie per i ragazzi di Pozzuoli ai Campionati Italiani di Taekwon-do
Pozzuoli - Ventinove medaglie sono state ottenute dai ragazzi del Prebenda team di taekwon-do ai recenti campionati italiani della disciplina svoltisi a Riccione. Sei le medaglie d´oro, dieci gli argenti e tredici i bronzi conquistati dalla pattuglia puteolana nelle specialità Forme, Combattimenti, tecniche speciali e rotture. Tre le categorie in gara: Bambini, allievi ed juniores. Il prossimo appuntamento per la squadra è programmato a fine mese a Latina.
(Mario Di Lorenzo)
|