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Emergenza
rifiuti: Il sindaco scrive a Prefetto e Commissario Governativo
Pozzuoli
– Il blocco del conferimento dei rifiuti presso il CdR di Giugliano ha
creato seri problemi igienico sanitari ai comuni flegrei e
dell’hinterland. Gli amministratori sono pronti a rivolgersi al
Commissario di Governo, Antonio Bassolino e al Prefetto di Napoli per
ottenere interventi radicali. In alcuni casi, infatti, gli automezzi di
raccolta dei rifiuti solidi urbani sono costretti a sostare giorni,
incolonnati all’ingresso dell’impianto di Giugliano, per scaricare. Il
primo allarme arriva dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ora
si trova con oltre settemila quintali di rifiuti disseminati per la città
e nell’impossibilità di far procedere alla raccolta in quanto tutti gli
automezzi sono fermi per il turno al CdR di Giugliano. “Siamo in piena
emergenza rifiuti – dice - e per una città di centomila abitanti la
situazione si fa sempre più pesante. Non abbiamo nemmeno prospettive
immediate di interevento in quanto tutti i nostri automezzi sono
incolonnati da sei giorni per scaricare i rifiuti.” Una situazione al
limite del collasso per il principale centro dell’area flegrea che nel
periodo estivo sopporta il peso non indifferente del traffico degli
imbarchi per Ischia e la balneazione sulla fascia costiera da Bagnoli a
Lucrino. “Lo stop nello scarico dei rifiuti – denuncia il sindaco di
Pozzuoli – penalizza noi ed altri comuni che conferiamo nell’impianto
di Giugliano. Considerata la situazione di gravità igienico sanitaria
determinata non solo dalla quantità di rifiuti accumulati in
quest’ultimo periodo, ma anche dalle temperature elevate, andrebbero
ricercate soluzioni adeguate per fronteggiare l’emergenza.” Invece una
nota del subcommissario di Governo agevola i comuni isolani di Capri e di
Ischia, oltre a Giugliano sede del CdR, a discapito di tutte le altre
realtà. Una situazione che col passare dei giorni sta diventando
insostenibile e che in una nota i vari sindaci del Comprensorio flegreo
hanno apertamente denunciato al Commissario di Governo e al Prefetto. In
una lettera ad Antonio Bassolino, l’amministratore delegato della Quarto
Multiservizi, l’azienda che cura nel comune di Quarto la raccolta dei
rifiuti solidi urbani vengono accusate le autorità preposte al
coordinamento del CdR di favoritismi. “I continui solleciti – si legge
tra l’altro – non sono
serviti in alcun modo a richiamare l’attenzione degli organi preposti
per cercare di prevenire comportamenti discrezionali grazie ai quali, solo
ed esclusivamente ad alcuni Enti e/o soggetti privati è garantita la
continuità del conferimento dei rifiuti, aggravando così la situazione
già tragica in quanto di ordinaria emergenza.” Evidenti le accuse ai
Comuni isolani che vengono esclusi dai turni di attesa. Nella nota viene
denunciato anche il comportamento dell’ASL: “ligia con lo stato
d’uso degli automezzi in sosta per ore e non altrettanto per lo stato di
assoluta inigienicità ed insalubrità dell’impianto del CdR, delle
strade di accesso e delle aree circostanti.”.
Intervento
del Prefetto per l’emergenza rifiuti
Pozzuoli
– Verso uno sbocco l’emergenza rifiuti nel comune di Pozzuoli.
L’allarme lanciato ieri dal sindaco, Vincenzo Figliolia, al Commissario
di Governo ed al Prefetto ha trovato sensibile l’organo prefettizio per
il gravissimo problema igienico – sanitario che aleggiava sulla città.
Una telefonata del Prefetto al primo cittadino puteolano pare abbia dato
il via alla soluzione immediata dell’emergenza. “Il Prefetto – ha
dichiarato il sindaco – si è mostrato disponibile e sensibile verso il
problema prioritario dell’igiene in città. Impossibile poter sopportare
settemila quintali di rifiuti sparsi in città, soprattutto in periferica
con una presenza notevole di turisti e bagnanti. Avremo l’opportunità
per fronteggiare la situazione di caos che si è creata di poter usufruire
per scaricare i rifiuti oltre dell’impianto di Giugliano anche di
Giffoni.” Nella nota
sull’emergenza rifiuti inviata alle istituzioni il sindaco aveva tra
l’altro sottolineato: “Le prime avvisaglie di malcontento
generalizzato della popolazione si registrano con l’incendio di cumuli
di rifiuti e cassonetti, con nociva produzione di diossina che si disperde
nell’ambiente.” Evidenziato anche il paradosso della precedenza di
accesso al CdR di Giugliano per gli automezzi dei Comuni di Capri e di
Ischia e non per Pozzuoli che concede il passaggio degli autocompattatori
di questi comuni: “Il disservizio dell’impianto di CdR – si legge
ancora nella nota – non viene avvertito dai comuni insulari per la
volontà del commissariato di governo di dare precedenza all’accesso
nell’impianto degli automezzi provenienti da tali comuni e, ulteriore
paradosso, i mezzi provenienti dal Comune di Pozzuoli, comune di transito
per e dalle isole, subiscono la procedura ordinaria per lo smaltimento dei
rifiuti.” Una situazione al limite del collasso per la città flegrea in
quanto almeno il 50% della raccolta riguarda rifiuti di natura organica
altamente putrescibili che, se non tempestivamente smaltiti, creano
ulteriori gravi disagi alla vivibilità cittadina. Ora con la possibilità
di poter utilizzare i due impianti è stato predisposto un servizio di
prelievo accelerato. Secondo i dati dell’ufficio di Nettezza Urbana la
città verrà completamente ripulita nel giro di tre giorni. Previsti
turni continui di lavoro di mezzi e personale in maniera da rimuovere
tutti i cumuli di rifiuti presenti nel centro ed in periferia.
Sospeso
il comandante dei VV.UU. di Quarto
Quarto
– Il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, ha sospeso in via cautelare
il comandante della Polizia Municipale, Domenico Palumbo, rimasto
coinvolto nelle indagini condotte dai Carabinieri per una costruzione
abusiva. I militari in seguito ad indagini disposte dalla Procura della
Repubblica di Napoli e avviate dopo una serie di denunce di cittadini per
numerose costruzioni abusive realizzate sul territorio, disponevano di
concerto con l’ufficio tecnico comunale
e con lo stesso comando Vigili verifiche a tappeto. Diversi i
manufatti illegali scoperti. Tra questi veniva alla luce che in una
proprietà del massimo responsabile dei Vigili quartesi era stata
edificata una sopraelevazione, una sorte di mansarda, risultata intestata
alla moglie del Palumbo, priva delle necessarie autorizzazioni. Immediata
l’apposizione dei sigilli e l’invio della relativa documentazione al
Magistrato. In seguito a ciò, il sindaco disponeva una indagine condotta
dall’ufficio tecnico comunale per valutare l’esistenza della difformità
e le eventuali implicazioni del comandante. Indagine conclusa rapidamente
già questa mattina e che ha portato nel pomeriggio all’emissione del
decreto di sospensione in via cautelare per 30 giorni del comandante dalle
sue funzioni. Il coordinamento dell’ufficio durante questo periodo sarà
assunto dal vice comandante, Ciro Attore.
Il
comandante dei VV.UU. ricorre contro la sospensione
Quarto
– Il comandante della Polizia Municipale di Quarto sospeso dal sindaco,
Pasquale Salatiello temporaneamente ed in via cautelare per un abuso
edilizio in via di accertamento in un manufatto intestato alla moglie, ha
annunciato per mezzo del suo legale, che presenterà ricorso avverso al
provvedimento. L’amministrazione quartese subito dopo il provvedimento
adottato dai Carabinieri, nell’ambito di controlli predisposti dalla
Procura della Repubblica di Napoli, decise di procedere alla sospensione
del massimo responsabile dei Vigili Urbani per salvaguardare e tutelare la
propria immagine. Il sindaco, eletto nel maggio scorso, dopo una rapida
verifica interna dell’Ufficio Tecnico Comunale ha proceduto a mettere in
atto il provvedimento cautelativo, soprattutto per tutelare l’immagine
della nuova compagine amministrativa
e dare un segnale forte sugli indirizzi del nuovo esecutivo locale. Il
provvedimento di sospensione viene ritenuto iniquo in quanto il comandante
non si sente direttamente coinvolto nella questione e soprattutto le
indagini delle forze di polizia e della magistratura sono tuttora in corso
per stabilire la realtà dei fatti.
Passi
avanti nella verifica amministrativa al Comune di Pozzuoli
Pozzuoli
– Va verso la conclusione la verifica amministrativa disposta dal
sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, all’indomani dell’azzeramento
delle deleghe assessoriali per l’esistenza di contrasti all’interno
della maggioranza. Nel corso dei tavoli di confronto c’erano state le
dimissioni dell’assessore alle Politiche Sociali, Mario Michelangeli,
dei Comunisti Italiani per problemi connessi alla propria attività
politica che non gli consentivano una presenza adeguata sul territorio. Il
sindaco preso atto delle dimissioni, puntava ad assegnare ad una delle
compagini della maggioranza la delega in maniera da varare un esecutivo
completo ed in grado di riprendere ad operare compiutamente. Ma la
difficoltà ad individuare il gruppo che potesse assumersi il delicato
compito delle politiche sociali, in un primo tempo si era pensato ai
Democratici di sinistra, ha fatto sì che la delega rimanga al sindaco in
attesa di evoluzioni. Al momento i partiti della coalizione di
maggioranza: Democratici di Sinistra, Margherita e UDEUR sono orientati a
conservare i propri assessori, senza mutare rispetto al passato. Ci sarà
solo un rimpasto di deleghe per meglio equilibrare e coordinare il lavoro
amministrativo. Superato nel corso dei colloqui anche il nodo relativo
alla nomina dell’assessore allo Sport e alla Cultura, Pasquale Giacobbe
(Margherita) che aveva creato il primo serio strappo all’interno della
coalizione. A breve le nuove nomine, ossia la conferma di quelle vecchie,
in quanto incombe l’approvazione del bilancio consuntivo.
Varata
la nuova Giunta a Pozzuoli
Pozzuoli
– Dopo un mese di polemiche e discussioni animate all’interno dei partiti
e della coalizione di maggioranza il sindaco Vincenzo Figliolia ha varato
la nuova giunta, sulla base di un documento programmatico firmato da tutte
le forze aderenti alla maggioranza, ossia: DS, Margherita, Udeur, Sdi,
Verdi e Comunisti Italiani. In pratica si tratta della conferma della
vecchia squadra col solo ingresso di Pasquale Giacobbe, ex democratici
dell’asinello poi confluiti nella Margherita. La delega di vicesindaco
è stata confermata a Gennaro Di Bonito dei DS, che sarà affiancatp da
Elio Buono (DS) per il bilancio, Francesco Paolo Amato (DS) trasposti e
viabilità, Carlo Morra (DS) politiche sociali, Pasquale Giacobbe
(Margherita) Pubblica Istruzione, Salvatore Lubrano (Margherita) Lavori
Publici, Luigi Fiandra (Udeur) Urbanistica e Protezione Civile, Giuseppe
Carannante (Sdi) Commercio ed Artigianato e Antonio Buonaiuto (verdi)
Ambiente ed Ecologia. Il sindaco Figliolia ha tenuto per sé le deleghe
relative al Lavoro e allo Sport ed Impianti Sportivi.
Sperimentazione
scientifica alla Solfatara
Pozzuoli
– Il Vulcano della Solfatara è stato la base in questi giorni di un importante sperimentazione condotta da un gruppo di studiosi
dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia dell’Università di Roma.
Nulla di attinente ai fenomeni vulcanici e, o sismici che riguardano
l’area flegrea, ma una serie di esperimenti condotti sulla valutazione
dei livelli di pressione, temperatura e umidità dell’aria condotti in
sintonia con altre stazioni dislocate sul territorio nazionale e che
costituiscono la base per la progettazione di uno strumento di
fabbricazione tedesca che permetterà di valutare le radiazioni
elettromagnetiche nel campo del visibile e dell’invisibile. Il progetto
individuato con l’acronimo F.A.S.A. è
supportato dal personale dell’Università Romana che ci lavora da
un po’ di tempo ed ha creato una serie di stazioni mobili su tutto il
territorio nazionale per valutare anche con mezzi aerei i vari livelli di
qualità dell’aria e poi confrontarli. Pozzuoli e l’area della
Solfatara sarebbero state scelte, come hanno spiegato i tecnici a lavoro
da due giorni, oltre per essersi trovati sulla rotta di misurazione
tracciata con la Sicilia per il particolare ambiente atmosferico che si può
individuare. (Mario
Di Lorenzo)
Petizione
per migliorare la vivibilità a Pozzuoli alto
Pozzuoli
- Una petizione dei residenti
di Piazza Capomazza con oltre duecento firme è stata inviata al sindaco
di Pozzuoli, al Prefetto di Napoli, al Direttore Generale dell’ASL
Napoli 2, agli organi di Polizia e al Comando di Polizia Municipale per
denunciare il grave stato di abbandono in cui versa la zona della piazza e
le aree immediatamente circostanti. Nella nota si legge tra l’altro:
“La zona è diventata terra di conquista e di soggiorno da parte di
immigrati di diverse etnie, i quali vivono in ‘siti’ dove trascorrono
la notte su pagliericci a ridosso di arree erbose e panchine e, o auto
abbandonate. Tali aree col passare dei giorni diventano veri e propri
punti di raccolta e diffusione di zecche, pidocchi, siringhe con ago,
bottiglie di vino e alcolici in genere vuote ed escrementi solidi. Questa
area di Pozzuoli è divenuta una zona proficua per la loro economia e
senza ‘scocciature’ da parte degli organi di controllo.” Nella nota
si rileva anche che la zona in questione è scarsamente controllata dalla
Polizia Municipale e “quando c’è a stento riesce a regolare il
traffico ed è indifferente alla presenza di questi immigrati che arrecano
non poco fastidio alle auto ferme ai semafori e ai cittadini”. Fatto
presente che la ‘stanzialità’ degli immigrati costituisce un grave
problema per l’igiene pubblica “per la diffusione di agenti
trasportati attraverso diversi vettori” e che la presenza degli
immigrati nell’area reca “problemi notevoli ai residenti, sovente
disturbati o addirittura minacciati da persone ubriache ed aggressive
nelle ore serali e notturne” si invitano
le istituzioni ad individuare soluzioni rapide ed efficaci per dare
garanzie di vivibilità ai cittadini. Negli ultimi tempi gli
extracomunitari pur di trovare un riparo per la notte hanno preso ad
occupare un sito archeologico abbandonato dalla Sovrintendenza in via
Liciano, poco distante da piazza Capomazza ricavando nuovi giacigli e siti
per il loro soggiorno. Per cui la situazione di igiene pubblica si va
decisamente aggravando con notevoli ripercussioni per l’intera comunità
di Pozzuoli alta.
Ritorna
il pedaggio a Bacoli
Bacoli
– Lunedì 4 agosto è stato reintrodotto il pagamento del pedaggio nelle
zone di Miseno, Miliscola e Marina Grande. Contemporaneamente è vietata
la circolazione dei motorini su tutto il territorio. La decisione è stata
presa dal Consiglio di Stato, supremo organo amministrativo a cui si era
appellato il sindaco, Antonio Coppola, dopo che il TAR della Campania
aveva accettato il ricorso presentato dagli imprenditori turistici della
zona avverso all’applicazione della gabella. Il ticket era stato sospeso
dopo una settimana dall’introduzione per volere del Tar Campania, che
poi ha deliberato definitivamente nei giorni scorsi. Contro la sentenza
del Tribunale Regionale ha presentato ricorso al Consiglio di Stato che
temporaneamente ha dato ragione al Comune in attesa di deliberare in
maniera definitiva. Per il momento per accedere alle spiagge di Bacoli gli
automobilisti dovranno pagare € 5,00. Imprenditori e parcheggiatori
hanno fatto sapere che presenteranno ricorso.
(Mario
Di Lorenzo)
Apre
Neurochirurgia al Santa Maria delle Grazie
Pozzuoli
– Inaugurata la divisione di Neurochirurgia presso l’ospedale Santa
Maria delle Grazie di località La Schiana. Il nuovo reparto che avrà a
disposizione 18 posti letto, sarà diretto dal dottor
Luciano Guarniero. Le attrezzature di cui è dotata la divisone
sono state definite all’avanguardia. Entro due mesi con la
pianificazione dell’organico la divisione diventerà pienamente
funzionante. Prossimo appuntamento per il nosocomio flegreo l’apertura
di un reparto di oculistica.
SPORT
La
Pompea ingaggia Saccardo
Napoli
– Alla Pompea Napoli arriva Antonio Saccardo, pivot di 29 anni e 2,18
metri di altezza con un lungo passato nelle fila della Juve Caserta.
Saccardo sarà il quinto ‘lungo’ della formazione partenopea per la
stagione 2003- 2004 alle spalle di Andersen, Davis, Morena ed Albano. Il
giocatore che ha firmato un contratto di un anno ha legato molto della sua
esperienza alle fortune della Juve Caserta avendo appartenuto al gruppo
che riuscì a portare il primo scudetto del basket in Campania. Dal 1993
al 1998 Saccardo ha raccolto 169 presenze tra serie A/1 e A/2, poi passò
in serie B.1 al Barcellona Pozzo di Gotto conquistando subito la
promozione in A/2. Nelle ultime due stagioni è stato ancora a Caserta, in
pratica sua città d’adozione, è originario di Thiene, difendendo i
colori della Ellebi e dei Falchetti. Con l’arrivo del quinto pivot il
roster della Pompea è quasi al completo. Manca solo la firma di Mike
Penberthy, la ‘guardia’ ex Lakers che dovrebbe firmare a giorni per la
terza stagione consecutiva a Napoli. Il g.m. Fadini è Negli Stati Uniti
per seguire alcuni campus di giovani promesse statunitensi e tra l’altro
dovrebbe incontrare l’ex NBA per definire l’ingaggio per la prossima
stagione.
Confermato
Penberthy
Napoli
– La Pompea Napoli (serie A di basket) ha confermato per la prossima
stagione agonistica la guardia statunitense Mike Penberthy. E’ il terzo
campionato che l’americano disputerà con i colori della Pompea Napoli.
Nella prima stagione conquistò la promozione in serie A. L’accordo di
rinnovo del contratto è stato raggiunto negli USA, dove si è recato il
g.m. Andrea Fadini.Rinnovato anche il contratto di sponsorizzazione con la
Pompea, dopo un incontro tra i massimi responsabili della società
napoletana, Maione e della Pompea, Rodella. La squadra napoletana svolgerà
la preparazione precampionato a Tarvisio a partire dall’ 1 settembre.
La
Puteolana a Rivisondoli
Pozzuoli
– La Puteolana (serie D) svolgerà la preparazione precampionato a
Rivisondoli. Il tecnico Vittorio Sepe si trova in Abruzzo dal 28 luglio
con un gruppo di giovani del settore giovanile. La rosa dovrà essere
integrata assolutamente per poter affrontare con chance di salvezza il
torneo. Il ritiro terminerà il 13 agosto. Il 24 la prima gara ufficiale
di Coppa Italia contro la Juve Stabia. (Mario
Di Lorenzo)
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