|
Insegnante
con solo 9 euro in busta paga
Pozzuoli - Stipendio: 9,00 Euro. Sulle prime il destinatario dello statino
paga ha pensato ad uno scherzo di pessimo gusto. Invece l´impiegato
statale,
un insegnate del Liceo 2 - IPIA, un istituto superiore comprensivo che
sorge
al Rione Toiano a Pozzuoli, dopo aver esperito le opportune verifiche ha
dovuto scoprire a malincuore che la "modica" cifra rispondeva al vero. Il
malcapitato docente, però, ha scoperto, durante il lavoro di ricerca che
altri trenta colleghi dello stesso istituto si erano visti decurtare le
proprie competenze mensili in maniera palesemente anomala ricevendo
stipendi
oscillanti tra i 9 e i 300 euro. Una batosta per le finanze familiari.
Molteplici le proteste presso la segretaria dell'´istituto per capire cosa
fosse accaduto, cercando un rimedio immediato. Alla fine si è venuto a
capo
che un responsabile disattento ha "semplicemente" dimenticato di
comunicare
ai competenti uffici del Ministero del Tesoro che i compensi aggiuntivi
percepiti nel corso dell'anno scolastico dai docenti in questione per le
attività integrative e di supporto svolte erano stati già
assoggettati al
prelievo fiscale. Il Tesoro, in sede di conguaglio annuale ha proceduto a
ritassare quegli emolumenti nella misura del 34% tagliando come una
mannaia
gli stipendi dei docenti. I malcapitati, consapevoli del ruolo di
educatori
e formatori che svolgono, si sono limitati a chiedere i giusti
chiarimenti,
confidando ora che ci sia una solerte correzione amministrativa.
Pozzuoli - Sono tornati a manifestare gli allievi del corso di Informatica
del Liceo 2
IPIA di Pozzuoli dopo la soppressione del corso decretata
dal
Provveditorato agli Studi. I ragazzi aspettano risposte concrete per
conoscere il proprio futuro, ma le istituzioni glissano.Occupati
per
l´intera mattinata gli uffici della presidenza. Inutili sono risultate le
esortazioni della preside, Rosanna Videtta, per tranquillizzare i giovani
e
farli rientrare nelle classi per il regolare svolgimento dell'attività
didattica. Gli studenti da giorni esortano la dirigenza dell'istituto per
conoscere le previsioni di organico per il prossimo anno scolastico e a
contattare le istituzioni provinciali e regionale per capire il proprio
futuro. In un vertice svoltosi presso il Provveditorato agli Studi di
Napoli
a cui hanno peso parte l´assessore provinciale all' Istruzione, Cortese,
l´assessore del Comune di Pozzuoli, Morra, il consigliere provinciale del
distretto flegreo, Monaco e il funzionario regionale all'istruzione,
Bottino
è stata esaminata la questione relativa alla soppressione del corso di
informatica, senza dare assicurazioni per il futuro. La certezza data ai
politici è che l´Informatica in qualche modo troverà una casa nei Campi
Flegrei e per il presente si cercherà di non danneggiare gli allievi
frequentanti i corsi di terza e di quarta presso il Liceo 2 - Ipia. Nulla
si
è voluto aggiungere alla richiesta di un polo Telematico presso la
struttura
del Rione Toiano, già indicata nei vecchi piani di razionalizzazione dell'Istruzione superiore e ultimamente sollecitata
dall'amministrazione
comunale di Pozzuoli. Questo fatto rende molto incerto la prosecuzione del
corso di studi presso il Comprensivo Liceo 2 - Ipia e crea malcontento tra
gli allievi, le loro famiglie e gli stessi docenti.
Commissariare il CNR è stato un atto illegale
Pozzuoli - Un Consiglio Direttivo straordinario, un documento propositivo
sulla riforma del CNR ed una vigilanza attenta e continua da parte dell'Osservatorio della Ricerca sono i passi immediati che espleteranno i
ricercatori per opporsi al Commissariamento dell´Ente decretato dal
ministro, Letizia Moratti. La strategia è emersa al termine di un
incontro
dibattito della base svolto con il presidente del CNR, ucio Bianco, e
svoltosi presso la sede flegrea dell'ente nel sito Olivetti di via
Campi
Flegrei.Il Commissariamento è stato un atto di estrema gravità.
Inaccettabile ed illegale - ha detto tra l´altro Bianco - e noi ci siamo
opposti ricorrendo al TAR. Siamo fiduciosi. Aspettiamo la sentenza di
merito
per conoscere le motivazioni. La sospensiva che il Tribunale regionale ci
ha
accordato già dà ragione alle nostre tesi.Il presidente ha
rivendicato
l´autonomia dell'ente che non deve assolutamente essere
strumentale con le
scelte di governo.Altrimenti - ha aggiunto - non ci sarebbe
la libertà di
organizzarsi e svolgere ricerca salvaguardando la libertà dei singoli
ricercatori, come previsto dall'art. 33 della Costituzione. Bianco
ha
annunciato un proprio progetto propositivo e critico sulle scelte future
del CNR. In questa fase di transizione ritengo positivo intervenire nel
dibattito in corso e dare il contributo necessario. Come presidente posso
dare indicazioni opportune sull'organizzazione e sulle modifiche da
apportare proprio perché conosco dall'interno il CNR. Nel corso dell'intervento dinanzi a circa duecento ricercatori ha detto pure:
Alla
scadenza del Consiglio il 24 marzo prossimo rimarrò in carica, come
prevede
il regolamento. Cercherò di dare il mio contributo per il rilancio e la
ristrutturazione del CNR. Nel caso, però, mi dovessi accorgere che la mia
presenza non dovesse risultare utile, non ci penserò su a togliere il
disturbo. Un discorso chiaro arricchito dallo schema di riordino dell'ente
e che nei prossimi giorni sarà oggetto di discussione nell'ambito dei
ricercatori dell'ente. L´incontro si è concluso con l´invito della
base a
convocare il massimo organismo dell'Ente, il consiglio Direttivo, per
sentire il parere di tutti i membri sugli interventi del Ministro, Moratti.
Bianco per contro ha chiesto vigilanza per quanto sta accadendo e messaggi
continui per e-mail e fax da inviare al presidente della Repubblica per
dissentire dalle scelte del Ministro. I responsabili del CNR puntano dal
loro canto di sensibilizzare l´assessore Nicolais, un esponente di
Confindustria e lo stesso Governo sulle future strategie da adottare per
l´ente di ricerca nazionale.
Alte onorificenze consegnate dal Comune di Pozzuoli
Pozzuoli - Quattro alte onorificenze sono state consegnate dal Sindaco di
Pozzuoli a cittadini puteolani distintisi per l´opera prestata al
servizio
dello Stato. Il riconoscimento di cavaliere a merito della Repubblica
è
stato assegnato su decreto del Presidente della Repubblica al colonnello
Aniello Angellotti, al professor Raffaele Giamminelli e Rino Alessi.
L´onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica è stato
attribuito al magistrato Luigi Magliulo, già presidente del TAR.
Pozzuoli è
fiera di avervi tra i propri cittadini - ha detto il sindaco, Vincenzo
Figliolia durante la cerimonia di consegna delle onorificenze -. La vostra
opera contribuisce a rendere più ricca la nostra città. La vostra
esperienza - ha concluso il sindaco - è fonte di insegnamento ed esempio
da
seguire per i giovani.Va ricordato anche il riconoscimento
attribuito al
dirigente scolastico, Nicola D'Isanto, da parte del presidente della
Reoubblica, Ciampi, che lo ha nominato Cavaliere al Merito della
Repubblica. D'Isanto è andato in pensione ad agosto scorso dopo 42 anni di servizio
nella scuola elementare, prima come insegnante e poi come direttore
didattico.
Rientra la protesta di Ristomensa
Bacoli - Dopo tre mesi di picchettaggio ed occupazione per i dipendenti di
Ristomensa, la cooperativa che curava i servizi di mensa dell'Alenia
negli
stabilimenti del Fusaro e di Giugliano, si è aperto uno spiraglio. La
nuova
società Industrial Food Mense, che dallo scorso gennaio ha assunto la
gestione delle mense Alenia, si è dichiarata disponibile ad assumere i
lavoratori della vecchia cooperativa. Nei prossimi giorni la situazione
dovrebbe normalizzarsi con il passaggio dei dipendenti di Ristomensa alla
nuova società.
La cittadina flegrea esclusa da UNICO
Monte di Procida - Situazione anomala nell'ambito dei trasporti si
verifica
nel piccolo comune flegreo dove non vige il biglietto UNICO. I pendolari
non
possono utilizzare i vantaggi del biglietto UNICO in quanto la società
che
gestisce la linea intercomunale con Torregaveta non fa parte del consorzio
regionale. Perciò il biglietto costa 93 centeuro, un costo che penalizza
fortemente i montesi considerato che il percorso da compiere è poco meno
di
due chilometri. Inutili finora le proteste dei montesi.
Vandali in azione
Monte di Procida - Ventotto fusti di melangoli sono stati sradicati e
barbaramente tagliati nottetempo in corso Umberto da parte di ignoti.
Un´azione sconcertante a cui l´amministrazione comunale ha cercato di
porre
subito rimedio ripiantando gli alberelli con immediatezza. Il sindaco ha
denunciato la grave azione ai Carabinieri che hanno già avviato le
indagini.
Il fatto è stato scoperto per caso da uno degli amministratori che
rientrando a casa ha notato l´asportazione degli alberi piantati appena
qualche giorno prima per abbellire il viale.
Allarme per il lago Lucrino
Pozzuoli - Ancora un allarme scatta per il lago Lucrino a causa della
riduzione della profondità dello specchio d´acqua. Il professor Carlo
Improta del dipartimento di Chimica dell'Università Federico II di
Napoli in
seguito agli ultimi rilievi effettuati ha evidenziato lo stato di gravità
in
cui versa il lago flegreo. Nella relazione periodica sullo stato dello
specchio d´acqua il docente ha evidenziato la necessità di dragare la
foce e
i fondali per eliminare la melma che si va depositando. Chiesto anche un
intervento dell'amministrazione comunale.
La festa della donna
Pozzuoli - I temi della pace, del lavoro e della democrazia hanno
contraddistinto la festa della donna organizzata dall'amministrazione
comunale di concerto con le associazioni e i sindacati operanti sul
territorio comunale. Il programma delle manifestazioni ha visto esibirsi i
gruppi Lunacalante, Trio Folk, I ragazzi del Cantiere Sociale di Toiano in
piazza della Repubblica. Il 14 marzo poi presso la libreria Il nome della
Rosa´ verranno lette poesie composte da donne, mentre il giorno
successivo
presso l´istituto "Virgilio" verrà proiettato il film "Frontiere di
sogni e paura" di Mai Masri a cui farà seguito il dibattito con la
partecipazione di
Monica Maurer, Souzan Fatayer e Maria Rosaria Mariniello. (Mario
Di Lorenzo)
SPORT
Uno
spiraglio per la tensostruttura di Fuorigrotta
Napoli - Un tavolo di lavoro comune per la realizzazione della
tensostruttura nei tempi previsti, ossia la fine di maggio, è stato
varato
da amministrazione comunale di Napoli e gruppo Maione al termine dell'
incontro svolto questa mattina presso Palazzo San Giacomo. Nel complesso
emerge un cauto ottimismo per rispettare i tempi di consegna della
tensostruttura di Fuorigrotta che dovrà ospitare la Pompea Napoli (serie
A
di basket). L´assessore ai tempi con delega allo sport, Giulia Parente
è meno ermetica dei giorni scorsi e si esprime con ottimismo:
Pensiamo di
poter rispettare i tempi di consegna. Abbiamo valutato alcune situazioni
con
i rappresentanti del gruppo Maione tenendo conto del programma già
predisposto. E´ possibile rispettare i tempi di consegna. Ora c´è in
tutti
un cauto ottimismo.Alla riunione non ha partecipato la Veronesi
Impianti,
che pare sia stata invitata nei giorni scorsi e non abbia risposto alla
sollecitazione del Comune. Questo silenzio ha messo in moto strategie
alternative per raggiungere l´obiettivo. Si punta probabilmente a
sostituire
l´azienda modenese, tra l´altro anche in difficoltà finanziarie con
altre
che hanno partecipato all'asta e che presentano una situazione economica
affidabile. Si mantiene ancora un certo riserbo, ma l´assessore non può
non
aggiungere:Da oggi è partito un percorso che punta a trovare le
giuste ed
opportune soluzioni al problema che verrà coordinato direttamente
dall'assessorato. Tra qualche giorno - conclude la Parente - potremo
essere
più precisi.Il vertice ha lasciato soddisfatto il presidente Mario
Maione
che comincia ad intravedere soluzioni per la struttura in città. In una
nota
la società partenopea esprime soddisfazione per il tavolo di lavoro
varato e
per il rispetto dei tempi di consegna della struttura.
Pompea con il dubbio Torres a Roma
Napoli - In forte dubbio Oscar Torres nella Pompea Napoli che affronterà
domani pomeriggio la Virtus Roma dell'ex Piero Bucchi. Si gioca alle ore
18,15 nella capitale per la settima giornata di ritorno del campionato di
serie A di basket. L´eventuale assenza del venezuelano, che domenica
scorso
ha esordito in campionato complica non poco le scelte del coach Andrea
Mazzon. Il giocatore per un problema alla caviglia si è allenato a ritmo
ridotto, rimanendo fermo negli ultimi giorni e dedicandosi alle terapie
necessarie per recuperare in fretta. Farà parte, comunque, dei dieci che
andranno sul parquet, ma l´utilizzo sarà assai ridotto. Il giocatore,
chiamato a sostituire l´indisciplinato Kris Clack, nei pochi minuti
giocati
contro la Benetton Treviso aveva mostrato buna precisione di tiro e dalla
distanza e dalla lunetta. Un opzione importante nel corso di partite,
soprattutto allorchè gli avversari si schierano a zona. Per il resto c´è
il
pieno recupero di Greer, dopo i malanni al piede e l´inserimento di Ivan
Gatto nel quintetto di base, come già accaduto nelle ultime gare di
campionato. Per Napoli questa è una gara importante trovandosi di fronte
al
coach che pochi mesi or sono l´ha condotto in serie A, vincendo i play
off
promozione di Legadue.
Maione furibondo per i lavori della tensostruttura
Napoli - E´ molto amareggiato, deluso, irritato, Mario Maione, patron
della
Pompea Napoli (serie A di basket) dopo il vertice sulla stato dei lavori
per
la tensostruttura di Fuorigrotta, svoltosi a Palazzo San Giacomo con
l´assessore ai Tempi del Comune di Napoli, Giulia Parente. Evita di
rilasciare dichiarazioni il presidente del Napoli Basket. Difficile,
forse
impossibile racchiudere in poche battute lo stato d´animo e soprattutto i
futuri destini del basket partenopeo. Difficile forse anche parlare a
caldo.
Così Maione affida tutto il suo disappunto ad una stringata nota dettata
dall'ufficio stampa della società. Abbiamo appreso notizie
sconvolgenti in
relazione alla tensostruttura di Fuorigrotta. Illustreremo nei dettagli la
situazione dei lavori domani nel corso di una conferenza stampa.
Dunque
Mario Maione vuole esporre la situazione, evidentemente grave, nel corso
di
una conferenza stampa. L´occasione per fare il punto della situazione per
una struttura che doveva essere già pronta a dicembre scorso, al più
tardi a
metà gennaio, come nelle promesse di politici ed amministratori. Invece i
tempi sono scaduti ampiamente e la Pompea cerca vanamente "casa" a
Napoli.
E´ costretta all'esilio di Monterusciello. Da parte dell'amministrazione
comunale napoletana si evidenzia interessamento per l´avanzamento della
struttura, ma sembra che si sia quasi nell'impossibilità di fare di più.
Impossibile contattare l´assessore Parente, presa da impegni di lavoro,
in
una nota del Comune si dice "L´amministrazione si sta impegnando al
massimo
per la tensostruttura di Fuorigrotta da consegnare entro il 28 maggio.
Alle
preoccupazioni di Maione per i tempi di consegna, il Comune si è attivato
per chiedere lunedì chiarimenti all'azienda costruttrice, per conoscere
l´attuale stato di avanzamento dei lavori e i tempi di consegna. In
attesa
degli sviluppi della vicenda la società partenopea è stata costretta a
rifiutare le richieste di biglietti per il big match di domenica contro i
campioni d´Italia della Benetton Treviso. Al PalaMonterusciello non si può
andare oltre le 3.200 presenze, tagliandi che sono andati venduti già da
tempo.
Lavori tensostruttura: difficile capire le vere responsabilità
Napoli - Sono avvilito, arrabbiato. Mi sento tradito. Sono
queste le prime
parole di Mario Maione, presidente della Pompea Napoli, (serie A di
basket)
pronunciate nella Conferenza Stampa convocata per far conoscere i dettagli
sullo stato dei lavori della tensostruttura di via Giochi del
Mediterraneo.
Una struttura promessa in 150 giorni dalle istituzioni, Regione e Comune,
l´indomani della promozione in serie A. Comunque entro lo scorso dicembre
sarebbe dovuta essere pronta. Là di fronte al Palargento, monumento allo
stato di abbandono degli impianti sportivi nel capoluogo campano. Si era
scelta la strada della tensostruttura perché per il vecchio
palasport si
prevedevano tempi più lunghi. In estate fu rigettata una proposta
avanzata
da Maione di avere la gestione del palazzetto, provvedendo in proprio alla
necessaria ristrutturazione. Dunque i lavori della tensostruttura. Sono
allo
stato zero o quasi. La scoperta ieri mattina nel corso di un summit tra i
vertici della Pompea Napoli e l´assessore ai tempi del Comune di Napoli,
con
delega allo sport, Giulia Parente. La ditta appaltatrice, la Veronesi di
Modena, finora ha proceduto ad eseguire solo una sessantina di fori per i
plinti di cemento su cui poggiare la nuova struttura. Ieri i tecnici del
Comune di Napoli insistevano ancora, da una nota di Palazzo San Giacomo
che
il prossimo 28 maggio il nuovo impianto sarebbe stato consegnato.
Solo le
insistenze di Maione hanno portato a fissare per lunedì pomeriggio un
vertice con i responsabili dell'azienda modenese per capire le reali
possibilità di proseguire i lavori. Infatti ai tempi tecnici pagati dal
27
luglio scorso per indire la gara, stipulare il contratto d´appalto,
provvedere alla rimozione degli alberi presenti nell'area, approvare il
progetto esecutivo dell'opera, adeguare il progetto delle fondazioni alla
legge antisismica dopo il terremoto del Molise nel novembre scorso si è
arrivati al 18 dicembre per scoprire le forti difficoltà economiche in
cui
si dibatte la Veronesi. L´azienda informava il Comune di Napoli che
poteva
passare la mano in quanto una quota azionaria passava ad altra
impresa che
avrebbe rilevato l´appalto della tensostruttura. Serviva anche un parere
del
Comune, ma mai richiesto, non è stato mai espresso e così si è giunti
al 28
febbraio senza mai avviare seriamente i lavori.Non so con chi
prendermela - sbotta uno sfiduciato Maione -.Non saprei chi additare quale
responsabile di tutta la situazione. Ho scoperto ieri una situazione
davvero
allucinante. Mi sono trovato dinanzi al più totale disarmo. Ho cercato
sul
momento anche di individuare delle soluzioni ma sono stato frenato dalla
burocrazia. Difficile poter capire come uscire da questa situazione.
Un
vortice burocratico appesantito dalla situazione deficitaria dell'azienda
di
Modena. Una scappatoia sarebbe la cessione della quota azionaria
comprendente l´appalto, ma bisognerebbe avere certezze sullo stato
di
salute economico di coloro che subentrano. Oppure bisogna attendere il 28
maggio e mettere in mora la Veronesi per inadempienze contrattuali. Il
presidente da imprenditore cerca anche nuove strade. Si è proposto di
subentrare con le sue aziende, essendo risultato secondo, nella gara di
appalto, ma pare che ciò non sia previsto dalla legge. I tempi diventano
enormemente lunghi. Del Mario Argento nemmeno a parlarne.Come
stanno le
cose - informa, Amedeo Salerno, presidente del CONI provinciale di Napoli
-
ci vogliono altri sei anni." I costi da sette miliardi di lire
del 1997
sono lievitati fino a trenta miliardi di lire con l´ultimo adeguamento
antisismico e la variante della pista coperta di pattinaggio.Sono
in
difficoltà - aggiunge Maione -. Con gli sponsor ho preso impegni precisi
di
giocare a Napoli già da gennaio 2003. La struttura mobile al
PalaMonterusciello da smobilitare a dicembre mi costa tra i quaranta e i
cinquanta milioni di lire al mese. Il doppio degli incassi mensili. Per la
prossima gara con i campioni d´Italia della Benetton Treviso abbiamo
dovuto
rifiutare oltre duemila richieste di biglietti. A noi serve un impianto a
Napoli anche per un eventuale ingresso in Europa. A Monterusciello non
potremmo giocare. Scarta l´ipotesi di traslocare definitivamente a
Pozzuoli anche se dalla locale amministrazione ha ricevuto massima
ospitalità.Lì faremo qualcosa di importante per il vivaio ed il
settore
giovanile annunzia. Sui tempi di attesa dice: Prima di
decidere aspetterò
il vertice di lunedì. Io non andrò. Parteciperanno miei collaboratori.
Appena saprò le cose deciderò. E´chiaro che il progetto varato
nell'estate
2001 dalla famiglia Maione senza una struttura in città si ridimensiona
decisamente: "Viene meno un tassello fondamentale quale quello del
palazzetto. Napoli per imporsi ha bisogno del suo pubblico. Dei suo
diecimila tifosi. Forse - conclude - per smuovere le cose in questa città
dobbiamo fare qualcosa di impossibile: vincere lo scudetto!
Sei mesi di squalifica a Jones
Napoli - I sei mesi di squalifica comminati dal Giudice Sportivo della
Ferderbasket a Donata´e Jones, il giocatore statunitense della Pompea
Napoli
(serie A di basket) trovato positivo al controllo antidoping (cannabis) il
2
novembre scorso, nel corso della gara Scavolini - Pompea, sono stati
duramente criticati dal presidente della società, Mario Maione. Il club
partenopeo si attendeva una pena meno severa, più mite, considerato che
la
sostanza non è ritenuta tra le droghe pesanti. Sono sconcertato -
ha
sbottato il patron del club -. Non capisco cosa abbia dovuto decidere il
Giudice che ha atteso quattro mesi prima di emettere la sentenza. Non
comprendo nemmeno perché abbia utilizzato una mano così pesante per
l´utilizzo di uno spinello, in fin dei conti. Cosa sarebbe accaduto se il
giocatore avesse fatto uso di una sostanza più pesante? La società
napoletana stava aspettando le decisioni del Giudice Sportivo per definire
le prossime strategie di mercato, puntando al reintegro di Jones nel caso
di
stop tra i tre e i quattro mesi. Viceversa il giocatore potrà tornare in
campo solo il 28 maggio, epoca in cui il campionato già volge
abbondantemente al termine, per cui è impensabile al reintegro.Dal
punto
di vista umano - aggiunge Maione - non ci sentiamo nemmeno di lasciare
solo
un atleta che ora è in difficoltà ed ha bisogno di un aiuto. Vedremo il
da
farsi. Società e giocatore possono presentare ricorso alla sentenza
del
Giudice Sportivo. La richiesta di squalifica del procuratore federale era
stata di otto mesi, poi ridotti a sei dall'organo giudicante.
La Pompea ha ingaggiato Oscar Torres
Napoli - La Pompea Napoli (serie A di basket) ha ingaggiato l´ala
venezuelana, Oscar Torres, 26 anni, 197 centimetri di altezza. Sostituirà
Kris Clack, "tagliato" la scorsa settimana, alla vigilia del derby con l´Air
Avellino per motivi comportamentali. Torres, ex NBA, quest'anno ha
giocato
nel Golden State Warriors con una media di 3,1 punti a partita. La
passata
stagione il venezuelano ha disputato 65 gare con Houston Rochets, giocando
16,5 minuti a partita con sei punti di media. Torres, che ha firmato un
contratto che lo lega alla società napoletana fino al termine della
corrente
stagione, sarà a Napoli appena completate le pratiche relative al visto
di
accesso e al permesso di lavoro secondo le norme vigenti. Quindi l´esordio
in campionato è legato ai tempi tecnici per il tesseramento. La società
napoletana è anche inattesa del verdetto del Giudice Sportivo
sulla
squalifica di Donta´e Jones, sospeso per doping, cannabis, il 2 dicembre
scorso e la cui entità potrebbe consentire al club le prossime strategie
di
mercato. Una sospensione mite porterebbe sicuramente al reintegro del
giocatore, viceversa la società valuterà la situazione di classifica e
prenderà le decisioni del caso.
La Puteolana vince per la prima volta in campionato
Pozzuoli - Prima vittoria in campionato per la Puteolana (serie C.2 girone
C), ultima squadra professionistica a non aver ancora vinto. Il successo
della formazione flegrea è arrivato nell´anticipo della venticinquesima
giornata di campionato contro l´Olbia per 2 - 0. A segno due giocatori
argentini: Formidabile e Fraga. La Puteolana ultima nel proprio girone,
sale
a quota sei punti. Finora aveva ottenuto solo tre pareggi e ventuno
sconfitte. Sulla panchina della formazione di Pozzuoli finora si sono
alternati tre tecnici, Rosario Rivellino, un Torneo Viareggio con il
Napoli
primavera, Vincenzo Marino e Sandro Rosolino. Fino alla vittoria di questo
pomeriggio ciascuno dei tre tecnici era riuscito ad ottenere solo un pari
alla guida dei flegrei. Per la Puteolana, comunque, questa ottenuta con
l´Olbia non è la prima vittoria assoluta della stagione. Nella fase
preliminare di Coppa Italia, con Rivellino in panchina, i "granata" erano
riusciti a vincere sul campo del Castel di Sangro sempre con il punteggio
di
2 - 0. Attualmente la Puteolana ha una rosa formata da giovani della
formazione juniores e Berretti e comprendente un brasiliano Fonseca e due
argentini, Formidabile e Fraga. Tra dicembre e gennaio scorsi tutti i
giocatori della vecchia "rosa" preferirono risolvere consensualmente il
rapporto con la società e trovarsi una diversa sistemazione. (Mario
Di Lorenzo)
NOTIZIARIO CSI - C.Z. Pozzuoli
Torneo
di calcio a cinque Interparrocchiale
Pozzuoli - Parte il prossimo 22 marzo il torneo di calcio a cinque
Interparrocchiale 2003, riservato ai nati nell'89 - 90.
Quattro le squadre
partecipanti: Annunziata, Immacolata, S. Cuore e San Martino. Si giocherà
sul campo del Play Off di Lucrino. Il torneo si svilupperà con girone di
andata e ritorno e premierà le prime due classificate, assegnerà la
coppa
disciplina alla squadra più corretta e la coppa al miglio marcatore del
torneo.
Primo
meeting regionale di nuoto presso Piscina comunale di Lucrino
Pozzuoli - Si è svolto il I meeting regionale di Nuoto presso la piscina
comunale di Lucrino a cui hanno preso parte oltre cento giovani atleti dei
Comitati di Napoli, Caserta e Salerno. La manifestazione è la prima delle
tre tappe regionali per la qualificazione alla Joy Cup nazionale in
programma a Catania in giugno. La seconda tappa è in programma il 23
marzo a
Salerno. (Mario Di Lorenzo)
|