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Approvato
il bilancio al Comune di Pozzuoli
Pozzuoli - Scongiurata la crisi amministrativa al Comune di Pozzuoli con l´approvazione
dell'esercizio finanziario 2003, avvenuta nel corso dell'ultimo consiglio
comunale. La maggioranza, allargata da un mese ai democratici dell'asinello
confluiti nella Margherita, ha votato compatta il documento presentato
dall'assessore alle finanze Elio Buono, dando in pratica fiducia alla
linea amministrativa seguita dal sindaco. Nel corso della discussione non
è mancato qualche distinguo, ma l´approvazione successiva del documento
programmatico ha sgomberato il campo da dubbi e perplessità. Nel corso
della seduta svoltasi nell'aula di Palazzo De Fraja - Frangipane al Rione
Terra sono stati esaminati anche il piano parcheggio e la privatizzazione
della raccolta dei rifiuti solidi urbani. I due progetti sono stati
approvati a pieni voti dalla maggioranza. Per la N.U. il Comune delega ai
privati la raccolta di tutti i tipi di rifiuti, già una società privata
opera per la raccolta differenziata da un lustro, conservando solo il
controllo dei dipendenti che devono provvedere alla pulizia nelle strade.
Per il piano parcheggi, si apre dopo lunghe valutazioni, alla possibilità
che privati possano gestire strutture comunali da realizzare o proprie. E´
un passo importante per decongestionare tutta la città, in
particolare il centro storico, dalla sosta selvaggia che attanaglia il
centro flegreo soprattutto nel periodo estivo, allorchè si verifica l´escalation
degli imbarchi per le isole del golfo. Sul tappeto politico rimangono
ancora alcune questioni che ora passeranno al vaglio dei capigruppo.
Primaria a questo punto appare la scelta dell'assessore alle Attività
Culturali e Sportive, scranno vuoto da circa un anno, dopo le dimissioni
del consigliere provinciale Filippo Monaco. Per quella poltrona ora si
sono fatti avanti con forza i democratici dell'asinello, che chiedono una
propria visibilità dopo l´ingresso nella Margherita.
Una
struttura Polivalente per il più piccolo comune flegreo
Monte di Procida - La realizzazione di una struttura sportiva polivalente
e la costruzione della darsena per i pescatori ad Acquamorta sono i punti
più significativi del documento finanziario approvato dal Consiglio
Comunale di Monte di Procida. Un palazzetto dello sport nel piccolo centro
flegreo è atteso da almeno quaranta anni, figurava nei programmi delle
varie amministrazioni che si sono succedute, ma mai finora era stato
possibile concretizzare un punto di aggregazione per i giovani del
territorio e per ospitare manifestazioni sportive di livello agonistico.
La struttura per la quale si prevede un preventivo di spesa di due
miliardi delle vecchie lire sorgerà nei pressi di via Panoramica ed avrà
una capienza di mille posti. La struttura base comprenderà campo ed
attrezzature per il basket, disciplina in cui Monte di Procida vanta una
lunga tradizione, ma si potranno effettuare gare di pallavolo, calcio a
cinque, tennis e in pratica tutti gli sport indor. L´altro progetto
approvato è la darsena per l´approdo dei pescatori nel porticciolo di
Acquamorta. Il tratto di costa è stato eroso dai marosi, mentre i costoni
soprastanti per l´urbanizzazione selvaggia sono divenuti sempre più
fonte di continue apprensioni per il rischio di frane. Esiste una
oggettiva difficoltà per gli operatori del settore della pesca. La
darsena crea un´area apposita ed agevola le operazioni di attracco. Per l´opera
completa si prevede una spesa di poco superiore al miliardo di vecchie
lire. Altri progetti importanti approvati sono la realizzazione del
sistema del collettore fognario in via Roma e la risistemazione della
scuola media inferiore in via Vespucci.
Presentata la fondazione
Campi Flegrei
Pozzuoli - Coniugare insieme la volontà degli Enti Locali, le iniziative
degli imprenditori e le risorse dell'Università è l´obiettivo che
perseguirà la Fondazione Campi Flegrei, che ha esposto le proprie
strategie nel corso di un convegno dibattito: "Il futuro delle
fondazioni in Italia e loro effetti sui territori" che si è svolto a
Pozzuoli nella sala Consiliare di Palazzo Di Fraja - Frangipane al Rione
Terra. "La fondazione è nata qui - ha spiegato il presidente Salvo
Iavarone - perché le amministrazioni comunali sono apparse più sensibili
e pronte a dare assenso ai nostri programmi. Già abbiamo ricevuto l´adesione
di Procida, stamane ha partecipato all'incontro il sindaco di Bacoli,
aspettiamo anche gli altri comuni flegrei che sono apparsi interessati ai
nostri programmi. Puntiamo a promozionare il turismo, l´archeologia, la
natura. Nel nostro statuto è previsto un forte impegno sociale. Noi
puntiamo a valorizzare al massimo le caratteristiche di questo territorio
e a rendere organiche ed armonicamente utilizzabili le ricchezze
archeologiche del territorio. Un territorio ricco di risorse archeologiche
ma distribuite in maniera estrema e non facilmente visitabili o
raggiungibili. Ecco il nostro scopo sarà dare organicità a tutte queste
particelle divise. Nel contempo punteremo a mettere a sistema tutto il
territorio interessando movimenti culturali ed amministrazioni, in modo da
creare un movimento di pensiero che possa creare idee e progetti per
individuare le migliori soluzioni." Gli obiettivi immediati della
fondazione sono: Organizzare entro giugno una Tavola Rotonda sull'Archeologia
del Territorio coinvolgendo il Ministero dei Beni Culturali; Creare un
Portale in modo da collegare e far collegare tutti i cittadini flegrei nel
modo: una sorte di finestra aperta con gli immigrati con cui aprire un
dialogo continuo e proficuo; organizzare la fiera della Viticoltura sull'esempio
di Vini Italy, in maniera da recuperare la tradizione agricola del
territorio e lanciarla per il futuro. Ai lavori hanno preso parte politici
e manager. Tra gli interventi della prima parte dei lavori da citare Marco
Demarie, Direttore Fondazione Giovanni Agnelli, che si è soffermato sui
modelli di riferimento delle fondazioni. Scartata a priori l´ipotesi
delle fondazioni che chiedono finanziamenti dalla società civile, Demarie
ne ha indicati due: l´americano e il tedesco. "Considerato che le fondazioni
non possono essere considerate dei pozzi di San patrizio, ma come un
modello organizzativo di risorse si può fare riferimento al modello
americano, che non è legato ai partiti, ma è una potente macchina
elettorale e quello tedesco dove, invece, fanno formazione del personale
politico e costituiscono un chiaro riferimento politico."
La
fondazione volano per rilanciare le aree del Sud
Pozzuoli - Nell'ambito della presentazione della fondazione Campi Flegrei
si è svolto il convegno sul tema "Il futuro delle fondazioni in
Italia e loro effetti sui territori" dono proseguiti nel pomeriggio,
aperti da una visita guidata agli scavi del Rione Terra. Alla tavola
rotonda non ha potuto prendere parte Marcello Veneziani atteso già nella
mattinata, ma impedito da un pressante impegno presso il Ministero degli
Esteri, come ha riferito il presidente della Fondazione Salvo Iavarone. La
discussione aperta da Gennaro Ferrara, Rettore dell'Università Partenope,
e dal Soprintendente regionale, Stefano de Caro, ha visto gli interventi
tra gli altri, del senatore Salvatore Lauro e del deputato Italo
Bocchino. De Caro ha tracciato un itinerario storico dell'Archeologia dei
Campi Flegrei, con i ritrovamenti effettuati e le rare bellezze scoperte
che attendono ora la giusta valutazione. "Valutazione - ha detto
Bocchino - che non può arrivare dagli Enti Locali, troppo legati a
problemi elettorali, quanto dalle fondazioni. Questi sono enti più
dinamici e versatili degli Enti Locali e possono svolgere un ruolo
fondamentale nel rilancio culturale dell'area flegrea." Gennaro
Ferrara aveva tenuto a sottolineare: "Il ruolo fondamentale delle
fondazioni nel dare impulso ad attività e a promozionare aree turistiche.
Importante la scelta di sviluppo che si intende fare per raggiungere gli
obiettivi prefissi." Nel concludere il senatore Salvatore Lauro ha
sintetizzato il ruolo che la fondazione Campi Flegrei dovrebbe svolgere in
questa area: "Bisogna puntare al rilancio economico di un´area
archeologica tra le più belle del nostro paese e che da troppo tempo
attende di occupare una posizione importante nel panorama turistico
nazionale ed internazionale. L´importanza di avere ora una fondazione, di
cui il Sud è carente e perciò paga dazio rispetto al Nord, servirà a
creare le occasioni opportune per la valorizzazione del nostro
territorio."
Ancora trasferimenti alla Sofer
Pozzuoli - In arrivo altri venti trasferimenti alla Sofer di via Miliscola
a Pozzuoli. I lavoratori proseguono nello stato di agitazione.
Insoddisfatti dalle risultanze del vertice svoltosi alla Regione nei
giorni scorsi e disertato dall'azienda, sono pronti a proseguire le
manifestazioni di protesta. La scorsa settimana hanno manifestato presso
il Comune e svolto presidio ai cancelli di ingresso dello stabilimento.
Per lunedì è prevista una assemblea per decidere le nuove forme di
lotta. Dopo i sette dipendenti trasferiti lunedì scorso a via Argine a
cui si devono aggiungere i venti che dalla prossima settimana verranno
chiamati nel sito napoletano, la forza lavoro presente a Pozzuoli si
assottiglia decisamente. Meno di centocinquanta i lavoratori ancora
presenti nel sito flegreo. Da ultimare la commessa dei locomotori TAV, e
una commessa di carrelli per treni metropolitani. Poi la fabbrica dovrebbe
chiudere i battenti. L´assenza dei vertici aziendali al summit in Regione
è stato un segnale esplicito della linea di condotta che si vuole
seguire. Il sindacato è deciso a non arrendersi e a proseguire la lotta,
a salvaguardare la più antica fabbrica metalmeccanica dell'area flegrea.
Difficile individuare una soluzione positiva. Probabile un incontro con il
Commissario Governativo, Antonio Bassolino, per conoscere le strategie
della Regione per il sito flegreo. (Mario
Di Lorenzo)
Nuove proteste
delle dipendenti della Manutencoop
Pozzuoli - Sono tornate a protestare le trentatrè dipendenti della ditta
Manutecoop che si occupa delle pulizie nei plessi scolastici di Quarto. Le
lavoratrici hanno occupato la sede del primo circolo didattico in via
primo maggio per protestare contro il licenziamento decretato dai vertici
della società, che dal 31 marzo è in liquidazione. Le lavoratrici
scesero in lotta già la scorsa settimana, bloccando le attività
scolastiche del plesso Elsa Morante, dopo tre giorni liberarono i locali
avendo ricevuto assicurazioni dal dirigente scolastico regionale, Alberto
Bottino, di individuare una soluzione presso il Ministero per
salvaguardare il posto di lavoro. A distanza di una settimana, però, i
responsabili regionali non hanno prodotto alcuna risposta, lasciando nella
massima incertezza le lavoratrici, molte delle quali hanno come unica
fonte di reddito proprio questo lavoro. L´interruzione del rapporto di
lavoro sembra ormai decisa e perciò dalla prossima settimana le trentatrè
operaie saranno senza lavoro e proprio per sollecitare una decisione sono
ritornate a manifestare. Alcune hanno cominciato anche lo sciopero della
fame. Protesta estrema già attuata la scorsa settimana e comportò il
ricovero in ospedale per alcune di loro. A lottare ci sono tutte anche le
lavoratrici convalescenti decise questa volta di andare fino in fondo per
mantenere il posto di lavoro. Oggi sono rimasti senza scuola circa
ottocento ragazzi della scuola elementare e materna con i genitori
costretti a riportarsi i piccoli a casa senza alcuna assicurazione che
domani la scuola possa riaprire i battenti. Le operaie sono decise ad
andare fino in fondo. Sono disponibili a passare sotto la gestione di una
nuova ditta che subentri alla Manutencoop, ma sollecitano una soluzione
immediata. Per loro è la terza protesta attuata negli ultimi sei mesi. A
dicembre occuparono il deposito dei mezzi N.U. per la mancata
corresponsione degli stipendi, a d inizio marzo l´Elsa Morante ed ora
sono asserragliate nel plesso del Primo circolo didattico.
Tolta l´occupazione del
plesso Azzurro
Quarto - Dopo tre giorni di occupazione le trentatrè lavoratrici della
ditta Manutencoop che provvede alle pulizie nelle scuole del Comune di
Quarto, hanno liberato il plesso Azzurro del primo circolo Didattico. La
manifestazione scattata subito dopo le lettere di licenziamento inviate
dalla ditta, che è in stato di liquidazione dal prossimo 31 marzo, è
rientrata appena i responsabili regionali della scuola sono riusciti ad
individuare una nuova azienda che subentrasse nell'attività alla
Manutencoop e peraltro avesse disponibilità in organico ad assumere le
trentatrè operaie. Dopo una complessa serie di trattative, che ha
investito anche il Ministero dell'Istruzione per i pareri relativi alla
sostituzione della ditta fallita, è stata trovata nella `Partenope´ la
ditta in grado di subentrare e dare le garanzie necessarie sul piano
occupazionale per le lavoratrici. Decisiva nella fase cruciale della
trattativa la mediazione del rappresentante sindacale dell'UGL, Cir
Buonanno, che ha permesso di individuare le strategie per salvare i posti
di lavoro e le remunerazioni. Le lavoratrici hanno accettato un
ridimensionamento del piano orario per il quale erano state assunte con
riduzione dello stipendio, ma per contro conserveranno tutte il posto di
lavoro. La riduzione del turno di lavoro sarà per tutte di trenta minuti.
L´accordo sarà sottoscritto dalle parti lunedì presso il Dipartimento
regionale della scuola.
Una fiaccolata per la pace
Quarto - Organizzata dalla Pro Loco di Quarto si è svolta sabato 29 marzo
una marcia della Pace, alla quale hanno preso parte le maggiori autorità
civili e religiose della cittadina. La manifestazione si è sviluppata per
le principali vie cittadine, partendo dal piazzale antistante la Chiesa
San Castrese. Hanno preso parte alla manifestazione, inoltre, i dirigenti
scolastici di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul
territorio, i docenti e gli allievi delle scuole medie inferiori e
superiori. Hanno aderito anche diverse Associazioni Culturali e
Sociali, dalle Parrocchie, dagli Enti di Promozione, dai partiti, tutti
uniti per esprimere il forte desiderio di pace e condannare la guerra. La
manifestazione si è conclusa con una fiaccolata in piazza Santa Maria e
la celebrazione della Messa. (Mario
Di Lorenzo)
Parte il concorso
di idee per il Rione Terra
Pozzuoli - Terminato il lavoro di catalogazione dei reperti del Duomo di
Pozzuoli, andato distrutto da un incendio nel maggio 1963, si
attendono le soluzioni che Giovanni Carbonara indicherà per riaprire il
sacro tempio. Un lavoro lungo che tiene conto della catalogazione dei
marmi e di soluzioni che salvino tutta la parte romana del Duomo. Intanto
sull'acropoli di Pozzuoli i lavori proseguono. Sono stati messi in
sicurezza altri sei manufatti per i quali a giorni possono cominciare i
lavori. A disposizione i fondi regionali, 4 mila euro, 61 milioni di euro
di fondi CIPE e 10 milioni di euro stanziati dall'Unione Europea ed ancora
bloccati per questioni burocratiche.
Per precauzione
la media Agnano va all'Artiaco
Pozzuoli - Trasferita presso i locali della scuola media Alfonso Artiaco
la succursale della media Diano, di località Agnano. Il provvedimento,
adottato di concerto dal responsabile dell'istruzione dell'ente locale
flegreo e dai dirigenti scolastici, ha valore precauzionale è stato
subito dichiarato dagli organi preposti. La scuola di Agnano, ospitata in
un manufatto privato si trovava in prossimità di una centrale Enel di
notevoli dimensioni che sorge nella zona di Agnano Pisciarelli. In seguito
ad alcune sollecitazioni, anche se non sono stati denunciati casi che
toccassero la salute di allievi, docenti e non docenti operanti nella
scuola, si è ritenuto opportuno allontanare la struttura da un luogo
pericoloso. Per i giovani studenti di Agnano è il secondo trasferimento
in pochi mesi, sempre per motivi precauzionali. In precedenza erano
ospitati in prefabbricati pesanti dove si temeva che fosse presente
amianto.
Giovani mobilitati per la Pace
Monte di Procida - "Fanno la guerra contro le nostre opinioni. E´ un´altra
grave colpa di cui si macchiano: ignorare coloro che gridavano:
Pace". Questo si leggeva su uno dei volantini distribuiti a Monte di
Procida durante la marcia della Pace organizzata dai giovani studenti del
Liceo Sociale. Alla manifestazione, svoltasi nelle principali vie
cittadine con conclusione nel Centro Storico, hanno preso parte
associazioni ed Enti che operano nel sociale e nell'ambito culturale.
Negli interventi che hanno preceduto e concluso la manifestazione è stato
ribadito l´inutilità della guerra e la necessità di aprire un dialogo
non solo per risolvere la questione irachena, ma anche le altre situazioni
tuttora in forte fermento sul pianeta. (Mario
Di Lorenzo)
SPORT
La
nazionale di Pallanuoto si radunerà a Pozzuoli
Pozzuoli - La nazionale di pallanuoto guidata da Paolo De Crescenzo, già
allenatore del Posillipo, si raduna a Pozzuoli per preparare i prossimi.
Con la squadra maggiore ci sarà anche la nazionale Under 20. Due i
periodi che i pallanotisti trascorreranno nei Campi Flegrei: dal 31 marzo
al 4 aprile e successivamente dal 7 aprile all'11 dello stesso mese. De
Crescenzo per svolgere l´attività natatoria ha ottenuto al disponibilità
della piscina dell'Aeronautica Militare. (Mario
Di Lorenzo)
Artiaco rieletto presidente del Tribunale d´Appello
Internazionale di Ginnastica
Pozzuoli - Importante riconoscimento per l´avvocato puteolano Giuseppe
Artiaco, riconfermato presidente de Tribunale di Appello della Federazione
Internazionale di Ginnastica. Nella riunione svoltasi a Roma a fine marzo,
Artiaco, che ha già ricoperto incarichi nell'ambito del CONI e della
Federazione Ginnastica, è stato rieletto all'unanimità presidente
dal Consiglio d´Appello che annovera un tedesco, un francese, un canadese
ed uno svedese, per il prossimo biennio. Giuseppe Artiaco ha ricoperto
anche importanti ruoli in campo politico e giudiziario. E´ stato sindaco
di Pozzuoli a metà degli anni settanta, e negli ultimi anni ha rivestito
più volte l´incarico di giudice onorario presso il Tribunale di
Napoli.
La Pompea cerca il
riscatto contro Fabriano
Pozzuoli - E´ ripresa la preparazione della Pompea Napoli (serie A di
basket). C´è da preparare la gara infrasettimanale, ultima della regular
stagione, contro Frabriano. Si giocherà giovedì sera al
PalaMonterusciello con inizio alle ore 20,30. I partenopei sono reduci
dalla pesante sconfitta contro la Skipper Bologna che li ha fatti scendere
al nono posto in classifica. Per coach Mazzon c´è da risollevare il
morale della truppa e soprattutto capire cosa non ha funzionato nella gara
bolognese. Sulla carta il match con i marchigiani degli ex Carmenati e
Turner si presenta abbordabile. Fabriano è ultimo in classifica e appare
già destinato alla retrocessione. E´ una gara, comunque, da non
sottovalutare in quanto al di là dei numeri che esprime la classifica il
quintetto di Fabriano ha mancato nelle ultime giornate in più di una
occasione il colpo a sorpresa. Una Pompea demotivata o ancora con la testa
a Bologna rischierebbe seriamente un passo falso che comprometterebbe il
torneo positivo fin qui disputato. L´obiettivo per nulla nascosto del
club è centrare l´ingresso tra le prime otto per partecipare ai play off
di fine stagione da posizione più vantaggiosa. Il presidente Maione nelle
scorse settimane aveva pronosticato un quinto posto finale, ma le ultime
partite rendono problematico il raggiungimento dell'ambita posizione. Più
realistico Mazzon che vede possibile di centrare l´ingresso tra le prime
otto.
Prima vittoria
esterna per il Play Off Lucrino
Pozzuoli - Vinta la prima gara esterna il Play Off Lucrino si appresta ad
affrontare la capolista del girone Sud di serie A/2, la Lazio, che guida
la classifica con due punti di vantaggio sulla Rari Nantes Napoli. I
flegrei, al momento terzultimi con sette punti, sono decisi a rimontare
per evitare la retrocessione. Dopo la trasferta di Roma ci sarà a Lucrino
il derby con la Rari Nantes Napoli.
Vince la Puteolana Berretti
Pozzuoli - La Puteolana, profittando della sosta del campionato di serie
C.2 utilizzando i migliori elementi di prima squadra nel derby Berretti
con il Giugliano. Match vinto per 2-1 con reti di Panico e Tufano, due
elementi della prima squadra, che hanno permesso così di consolidare il
primato nel campionato di categoria e concretizzare la partecipazione alle
finali nazionali. Alla fase nazionale vanno le prime tre del girone e la
Puteolana, a poche giornate dalla conclusione della fase locale, è
saldamente nelle primissime posizioni. I successi della Berretti
calmierano, anche se solo in parte, le notevoli delusioni ed amarezze
dispensate dalla squadra maggiore ormai avviata alla retrocessione e al
ritorno tra i dilettanti.
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