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Arrestati
due vigili urbani per abusi edilizi
Pozzuoli - Due Vigili urbani, A. C. di 39 anni e P. P. di 51 anni del
corpo di Polizia Municipale del Comune di Pozzuoli sono stati arrestati ed
un tecnico dell'ufficio urbanistico, V.P. di 47 anni, è stato sospeso dal
servizio nell'ambito delle indagini sugli abusi edilizi nel Comune di
Pozzuoli che il mese scorso portarono all'arresto del consigliere Franco
Dolgetto. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Francesco
Chiaromonte, Gip Luigi Esposito e condotte dal vicequestore, Pasquale Di
Lorenzo con l'ausilio dal sostituto commissario, Giovanni Gru hanno
portato ad individuare elementi di responsabilità nell'operato dei due
vigili urbani che avrebbero commesso falsità materiale, ossia avrebbero
omesso nei verbali di sopralluogo di un manufatto di indicare le opere
abusive effettuate nella realizzazione e col tecnico di omissione di atti
di ufficio. Il manufatto oggetto dell'abuso è stato posto sotto sequestro
e tra l'altro ricade in area sottoposta a vincoli della Sovrintendenza dei
Beni Ambientali, sorgendo nelle immediate vicinanze dell'Oasi
Naturalistica di Montenuovo. Dalle indagini, tuttora in corso, è emerso,
tra l'altro, che le opere di ristrutturazione erano state richieste
attraverso le procedure della D.I.A. e nel corso dei sopralluoghi degli
uffici tecnici comunali era risultato che i lavori procedevano secondo
quanto asseverato nella perizia presentata per l'inizio dei lavori. Il
lavoro degli inquirenti prosegue e negli ultimi giorni sono stati
effettuati nuovi blitz e nei cantieri edili aperti sul territorio e negli
uffici comunali dove sono state sequestrate numerose pratiche. L'arresto
del consigliere Dolgetto, eletto nelle liste dei Popolari, poi confluiti
nella nuova formazione politica della Margherita, dimessosi subito dopo il
provvedimento restrittivo, ha determinato un serie di variazioni
nell'ambito dell'amministrazione, alcune legate proprio alle dimissioni
del consigliere.
Rapina alle Poste di Arco
Felice
Pozzuoli - Seimila euro è stato il frutto della rapina messa a segno ieri
notte nella sede delle Poste di via Miliscola ad Arco Felice. I malviventi
penetrati nei locali delle Poste attraverso un foro praticato sul retro
del manufatto puntavano a mettere mano sulle casseforti ivi custodite.
Appena hanno cominciato a lavorare con la fiamma ossidrica per aprire le
casseforti sono scattati gli allarmi collegati con i Carabinieri.
Immediato l'intervento dei militari che hanno scongiurato che i
malviventi potessero continuare la propria razzia, ma una volta sul posto
non hanno trovato traccia della banda. Dai primi rilievi effettuati sono
stati trovati e sequestrati diversi arnesi atti allo scasso e il materiale
utilizzato per praticare il foro di ingresso. Aperti solo piccoli armadi
dove erano custodi i seimila euro e documenti di poco valore. Secondo i
primi rilievi non sono stati sottratti valori bollati. Invece sono state
messe a soqquadro tutte le sale dell'ufficio, scollegati i terminali e
messi fuori uso alcuni computer. Per ripristinare il tutto e riprendere
l'attività con l'utenza l'ufficio è rimasto chiuso per l'intera
mattinata e solo nel pomeriggio ha potuto riprendere parzialmente le
operazioni. I disagi potrebbero proseguire anche nei prossimi giorni, in
attesa di riordinare i vari settori dell'ufficio. Ad Arco Felice da alcuni
mesi viene ospitato l'ufficio di Pozzuoli centro con sede in via
Terracciano dove si stanno effettuando lavori di ammodernamento
strutturale e tecnologico. Proprio questa mattina doveva cominciare il
trasloco, ma per ovvi motivi le operazioni hanno subito un rinvio.
Sull'episodio sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della
stazione di Pozzuoli. L'assalto all'ufficio postale di Arco Felice non è
che l'ultimo episodio messo a segno dalla malavita organizzata nel centro
flegreo. Nei giorni scorsi erano stati presi di mira una Farmacia in via
Artiaco, dove i malviventi sono entrati pistola in pugno in prima serata e
si sono fatti consegnare l'intero incasso ed una tabaccheria a Lucrino,
colpo messo a segno con tecnica identica. Di solito sono due individui di
giovane età con volto coperto che con la pistola minacciano gestori ed
utenza e poi scappano con una moto. La città a più riprese ha chiesto
alle istituzioni di rafforzare i servizi di prevenzione delle forze
dell'ordine. (Mario Di
Lorenzo)
Allarme per una
bottiglia d'acqua adulterata
Pozzuoli - Un caso di acqua minerale imbottigliata alterata pare si sia
verificato anche a Pozzuoli. Già avviate le indagini da parte
del Commissariato di Polizia di Pozzuoli sulla bottiglia d'acqua che una
giovane donna ha consegnato al drappello del Pronto Soccorso dell'
ospedale S.Maria delle Grazie di località La Schiana, ieri pomeriggio,
allorchè ha fatto ricorso alle cure dei sanitari per forti spasmi
all'addome. La giovane donna, F. G., 20 anni circa, avrebbe ingerito un
bicchiere d'acqua dalla bottiglia incriminata acquistata poco prima in un
supermarket della zona del centro storico. Subito dopo avrebbe avvertito
dolori lancinanti all'addome per cui i familiari la trasportavano al
Pronto Soccorso dell'ospedale civile di Pozzuoli. Visitata le è stata
praticata una lavanda gastrica ed è stata dimessa con due giorni di
prognosi. La bottiglia in questione, del contenuto di due litri di una
nota marca di acqua oligominerale, molto utilizzata nella zona, è stata
posta sotto sequestro dagli inquirenti ed inviata all'ARPAC, il
laboratorio di analisi microbiologiche provinciale, che dovrà analizzarne
il contenuto ed emettere i risultati. Secondo le prime ipotesi, anche in
base al referto dei medici del nosocomio flegreo, nella bottiglia sarebbe
stata iniettata della candeggina. Un piccolo foro sulla parte superiore
della stessa, riscontrato dagli ispettori dell'anticrimine, è l'elemento
che indicherebbe che ci sia stata alterazione. Gli inquirenti sono molto
cauti. Alla polizia è l'unico caso finora denunciato in tutta l'area
flegrea. Il negozio dove il prodotto è stato acquistato è stato
controllato dalle forze di polizia, ma non sono state individuate altre
confezioni contraffatte. La stessa partita a cui apparteneva la bottiglia
sequestrata è risultata per il resto perfettamente integra. Sono in corso
ulteriori indagini.
Ricordato
il maresciallo Trincone e i caduti di Nassiriya
Pozzuoli - In due cerimonie religiose nel Santuario di San Gennaro alla
Solfatara e nella Parrocchia del S.Salvatore al Rione Gescal, questo
pomeriggio, sono stati commemorati i caduti di Nassiriya ad un mese di
distanza dall'attentato dei kamikaze iracheni. Nella celebrazione presso
il santuario di san Gennaro, la Parrocchia dove il maresciallo dei
Carabinieri, Alfonso Trincone, aveva trascorso gli anni dell'adolescenza e
della gioventù aderendo alla Gi.Fra (Gioventù Francescana) c'è stato un
concorso di amici e conoscenti che si sono stretti intorno alla famiglia,
la moglie Anna Maria e le tre figlie venute da Roma, dove continuano a
risiedere. Si sono vissuti momenti di intensa commozione con l'intera
comunità di frati francescani che ha presenziato alla celebrazione per
ricordare nella preghiera il sacrificio di Alfonso. Al Rione Gescal la
celebrazione ha visto la presenza dell'Associazione dei Carabinieri e del
corpo volontari dei Carabinieri oltre a numerosi militari della vicina
caserma di Arco Felice. Nel corso della cerimonia sono stati ricordati
oltre al maresciallo Trincone, originario di Pozzuoli, gli altri diciotto
martiri della pace in Iraq. Commossa e numerosa, anche qui, la
partecipazione della città che ha voluto testimoniare la propria
solidarietà ai Carabinieri, all'Esercito e ai familiari di tutti i
caduti. La città di Pozzuoli nei giorni scorsi nel corso di un Consiglio
Comunale ha deliberato di intitolare al maresciallo superiore dei
carabinieri, Alfonso Trincone, il palazzetto dello sport di Monterusciello
e con una lapide da sistemare presso il Monumento dei Caduti a Porta
Napoli, nel centro storico, gli altri caduti nel vile attentato.
Ulteriori
indagini delle forze di polizia sugli alloggi popolari di Reginelle
Pozzuoli - Proseguono le indagini da parte delle forze di polizia sulle
modalità seguite nell'assegnazione dei 45 alloggi popolari di località
Reginelle da parte della Commisisione Prefettizia. Le abitazioni costruite
su richiesta del Comune con fondi di Edilizia Popolare dovevano concorrere
ad abbassare il tasso di senza tetto nella città flegrea, soprattutto
permettere il rientro delle famiglie sloggiate a causa del bradisismo. Ma
in seguito ad alcuni accertamenti incrociati effettuati presso il Catasto
e la Conservatoria generale degli Immobili a Napoli sarebbe risultato che
il trenta per cento dei 45 assegnatari avrebbero prodotto documentazioni
non rispondenti al loro status. In particolare ci sono famiglie che
già possiedono un alloggio di proprietà o ricevuto in assegnazione dalla
Pubblica Amministrazione, altre che invece avrebbero indicato un reddito
inferiore alla realtà. Da qui la decisione degli amministratori di
sospendere le assegnazioni che stavano per divenire esecutive e procedere
alle verifiche del caso. Nel frattempo ci sono state anche denunce di
aventi diritto alle forze dell'ordine sulle modalità di redazione della
graduatoria e sulle documentazioni presentate per ottenere l'assegnazione.
Le indagini partite da una decina di giorni hanno portato alla sospensione
delle assegnazioni sine die, benchè le abitazioni sono complete da due
mesi, e ad alcuni controlli. Stamattina i controlli sono proseguiti nei
carteggi redatti per le assegnazioni e sono stati sentiti alcuni
funzionari del Comune di Pozzuoli che hanno preso parte alla redazione. La
commissione che ha stilato la graduatoria finale oltre che da esponenti
comunali era composta anche da rappresentanti della Regione e della
Prefettura. In attesa degli sviluppi delle indagini e soprattutto venire a
capo delle dichiarazioni eventualmente non rispondenti gli alloggi di via
Reginelle rimangono in custodia dell'agenzia di polizia privata che le ha
in consegna da due mesi, per evitare intrusioni illegali, come si verificò
nell'ottobre scorso.
Il
Comune vince il ricorso con il Consorzio per il Macello
Quarto - Una sconcertante scoperta è stata fatta nei giorni scorsi dal
sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, che si stava adoperando per
ristrutturare tutte le aree del Macello Comunale, in parte abbandonate ed
in parte utilizzate come parcheggio dei mezzi ecologici. La
struttura costruita con fondi della Protezione Civile a metà degli anni
novanta non è stata mai trasferita in proprietà al Comune di Quarto,
come viceversa è accaduto per le abitazioni realizzate dalla Protezione
Civile in corso Italia, la Chiesa di san Castrese del Rione che ospita i
'terremotati' di Napoli ed altre strutture completate nel territorio
comunale. Da alcuni carteggi è emerso che nel 1996 il Consorzio Quarto -
Pozzuoli, che curò la realizzazione delle opere della Protezione Civile
nell'area flegrea aveva avanzato una richiesta di indennizzo pari a 3,4
miliardi del vecchio conio per cedere la struttura. Il Comune di Quarto
non avallò quella richiesta e così la struttura è rimasta in balia di
se stessa per diversi anni. Fu utilizzata solo parzialmente per dare
ricovero ai mezzi della N.U., ma buona parte della struttura è rimasta
abbandonata o è stata parzialmente occupata da parte di giovani di
variegate espressioni politiche. Il sindaco ora ha deciso di rivendicare
l'attribuzione dell'intera struttura per metterla a disposizione della
città a fini sociali o come struttura di supporto alle scuole e agli
uffici comunali. Pertanto si è rivolto al Ministero degli Interni per
ottenerne non solo l'utilizzo immediato, ma anche la proprietà. Nel
contempo il Tribunale di Napoli ha respinto la richiesta del Consorzio
Quarto - Pozzuoli sull'indennizzo a suo tempo richiesto e non corrisposto,
riconoscendo al Comune di Quarto la legittima proprietà della struttura.
Con un finanziamento di circa un milione di euro, secondo prime
approssimative stime, e nel giro di un anno, ora l'amministrazione
ipotizza il pieno utilizzo per la città delle aree dell'ex Macello.
Nominato
un nuovo assessore al posto del dimissionario Lubrano
Pozzuoli - Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, preso atto della
decisione dell'assessore Salvatore Lubrano di proseguire l'attività
politica quale consigliere comunale, e perciò dimessosi dall'incarico la
scorsa settimana, ha reso noto nel tardo pomeriggio di oggi la nomina del
nuovo assessore. Si tratta dell'ingegner Giovanni Di Gennaro, stimato ed
esperto professionista puteolano, con alle spalle già esperienza da
assessore nella prima giunta del sindaco Aldo Mobilio nel 1993. Anche in
quell'occasione ebbe la delega ai Lavori Pubblici e rimase in carica per
due anni prima di lasciare per impellenti impegni professionali. La scelta
del sindaco, dunque, è caduta su un tecnico all'esterno del panorama
politico attuale e sarà in quota Margherita, lo stesso schieramento a cui
apparteneva l'assessore uscente. Le varie componenti del gruppo di centro,
subito dopo le dimissioni di Lubrano, avevano dato pieno mandato al primo
cittadino di individuare la soluzione al di fuori del Consiglio Comunale e
dell'apparato di partito la persona più idonea a dare soluzione al
problema. La Giunta Municipale, che in pochi giorni ha subito due
defezioni, prima di Lubrano si era dimesso a sorpresa il vicesindaco,
Gennaro Di Bonito, si ricompatta rapidamente e può affrontare le diverse
problematiche amministrative della città. Il vento di crisi che si è
abbattuto sull'amministrazione civica puteolana con l'arresto del
consigliere comunale, Franco Dolgetto, per concussione, almeno sul piano
formale viene smorzato. Nella prossima riunione la Giunta si ritroverà
parzialmente rinnovata con la delega di vicesindaco che è stata assunta
da Franco Amato, già assessore alla Polizia Municipale, e l'ingresso
quali nuovi assessori di Giovanni Di Gennaro e Gennaro Guarino, sostituto
di Di Bonito, con la delega al Personale.
Il messaggio del vescovo
per l'Avvento
Pozzuoli - "Ritorniamo insieme sulle vie del Signore" così si
intitola il messaggio che il Vescovo di Pozzuoli, Silvio Padoin, ha
rivolto ai fedeli della sua diocesi in occasione dell'Avvento. La lettera
si apre con le parole del profeta Isaia "Perché, Signore, ci lasci
vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire il nostro cuore così che
non ti tema? " che devono costituire, si spiega nel messaggio, una
guida spirituale per l'inizio del nuovo anno liturgico.
Fatto riferimento all'impegno sinodale che sta assolvendo la diocesi:
"L'Avvento 2003 segna per noi, cristiani della Chiesa di Pozzuoli,
l'intensificarsi dell'attività pastorale del secondo anno di preparazione
al Sinodo, da noi intitolato 'l'anno della Parola celebrata', per
orientare l'attenzione di tutti su questo aspetto rilevantissimo della
vita cristiana ed ecclesiale che è appunto la 'Parola celebrata' nella
Santa Liturgia.", il Vescovo affronta le preoccupazioni emerse nel
corso della visita pastorale nelle Parrocchie. "Devo confessarvi che
nell'incontro con le singole parrocchie durante il primo anno di
preparazione al Sinodo, ho dovuto condividere con voi la sofferenza e la
preoccupazione per tanti ragazzi che, subito dopo la prima Comunione,
lasciano la Chiesa; per tantissimi giovani che non partecipano più all'Eucarestia
domenicale; per tanti genitori che non si preoccupano della formazione e
del cammino spirituale dei loro figli." Avvertita la necessità di
avviare nelle realtà locali un vero percorso di formazione permanente
degli adulti e dei giovani e di promuovere itinerari di riavvicinamento
dei credenti alla dottrina e alla pratica della fede, il prelato prosegue:
"Ritengo opportuno chiedere a tutti i fedeli uno sforzo
maggiore per avviare o consolidare i percorsi di educazione permanente
della fede degli adulti e dei giovani in modo da rivitalizzare la
testimonianza cristiana nella famiglia e nella società." Il
messaggio del Vescovo si conclude con l'invito a recuperare da parte di
tutti il significato profondo del giorno del Signore: "come riposo
ricco di letizia cristiana e di fraternità".
Concorso di arte
presepiale al Rione Terra
Pozzuoli - Indetto dal Comune e con il patrocinio dell'Azienda di Cura
Soggiorno e Turismo è stato aperta la prima edizione della Mostra
presepiale "Campi Flegrei". La mostra inaugurata lo scorso 9
dicembre al Rione Terra nel palazzo Di Fraja - Frangipane rimarrà aperta
fino al 5 gennaio il sabato e la domenica dalle 9,00 alle 12,00 e dalle
14,00 alle 18,30 3 i giorni feriali dalle 16,30 alle 18,30. Numerosi i
concorrenti in gara. Previsto un premi di 2.500,00 euro per il vincitore,
che verrà scelto dalla Commissione Giudicatrice nella manifestazione del
3 gennaio 2004. (Mario Di
Lorenzo)
Conferenza
dell'associazione Italia - Cuba
Pozzuoli - "No al terrorismo, No alla guerra in Irak, No al blocco
economico a Cuba!" questo il tema su cui si svolgerà la conferenza
indetta dal circolo Campi Flegrei dell'Associazione Italia - Cuba e
programmata per mercoledì prossimo alle 18,00. I lavori si svolgeranno
nella sala conferenza della Cgil di piazza della Repubblica. Tra i
relatori Antonio Percuoco, segretario CGIL area flegrea, Giovanni Russo,
Associazione "Un ponte per .". Peppe De Cristofaro, segretario
Federazione Provinciale Prc e Davide Matrone, segretario del circolo Campi
Flegrei dell'Associazione Nazionale Amicizia Italia Cuba. La
manifestazione rientra nelle iniziative di scambio culturale in atto da
tempo nei Campi Flegrei tra Italia e Cuba. La scorsa estate volontari
dell'area flegrea hanno trascorso un breve periodo di soggiorno nell'isola
americana per studiare cultura, modi di vita e costumi di quel paese.
SPORT
Una settimana di pausa per
la Pompea
Napoli - Una settimana di riposo per la Pompea Napoli tornata
brillantemente alla vittoria con la Breil Milano. Ai giocatori partenopei
lo staff tecnico ha concesso una settimana di relax che coincide con la
disputa dell' All Star Game in programma a Genova. Sono rientrati tutti a
casa, compresi gli americani, fatta eccezione per Oscar Torres che ieri
sera ha preso parte a Caserta alla festa d'addio al basket di Oscar Scmith,
il brasiliano che fece grande la Juve Caserta del cavalier Maggiò e il
nuovo acquisto Alessandro Cittadini, convocato da Recalcati per la
nazionale che affronterà i migliori giocatori stranieri a fine settimana
in Liguria. Va in vacanza una Pompea distesa, consapevole dei ritrovati
mezzi e soprattutto di possedere una panchina più lunga. Un aspetto da
non tralasciare. Oltre all'ingaggio del nazionale Cittadini, ha esordito
domenica sera contro Milano, va segnalato il recupero di Corey Albano, che
finalmente è potuto essere impiegato a tempo pieno da Mazzon. E' partito
in quintetto base ed ha mostrato subito le sue potenzialità di difensore
ed uomo tattico. La Pompea, dunque, non è solo Mike Penberthy,
consacratosi domenica sera miglior tiratore da tre del massimo campionato.
"Ora ho a disposizione cinque lunghi - osserva il coach, Mazzon - e
le rotazioni non saranno più obbligate. Ho modo di scegliere e di
applicare un livello di meritocrazia nel decidere. Un fatto sicuramente
positivo per far crescere il livello di gioco della squadra e migliorare
l'atteggiamento di tutto il complesso." Mazzon ha apprezzato la
prestazione di Albano: "Avete visto tutti quanto sia importante
nell'economia del gioco - ha detto -. E' un giocatore solido con
esperienza di Eurolega e che finora non abbiamo avuto modo di conoscere
appieno per via dell'infortunio." Rinvia il giudizio su Cittadini:
"E' un giocatore che deve trovare la migliore condizione e deve
inserirsi nella squadra. E' arrivato solo giovedì e non si può
pretendere tanto in due giorni. Ma qui a Napoli lo vedrete a lungo."
Una pausa anche per il tecnico che si ritroverà con l'intero gruppo
martedì a Monterusciello al PalaTrincone per la ripresa della
preparazione in vista della trasferta di Livorno con la Mabo. Intanto il
g.m. Fadini è volato negli Stati Uniti per un giro di orizzonti. Nel
mirino un paio di elementi che possano fare al caso della Pompea e da
opzionare per il prossimo futuro.
Riprende a lavorare la
Pompea Napoli
Napoli - E' ripresa la preparazione della Pompea Napoli dopo la sosta di
una settimana che ha osservato il campionato per la disputa degli All Star
Game. Il coach Andrea Mazzon attende il rientro degli ultimi atleti
statunitensi, Allen, Davison e Penberthy sono rimasti bloccati in USA e
col gruppo di italiani preparare la gara di Livorno contro la Ma.bo.. Da
verificare le condizioni di Jerome Allen che per problemi ad una
gamba ha saltato l'invito alla manifestazione ligure, che proponeva il
confronto tra i migliori stranieri del nostro massimo campionato e la
nazionale italiana. Da verificare anche le condizioni di Bennett Davison,
che prima della pausa aveva accusato acciacchi che ne avevano condizionato
la preparazione. Alla ripresa del campionato la Pompea potrà contare
decisamente su Corey Albano, pienamente recuperato e brillante
protagonista della gara con la Breil Milano, l'uomo in più nello
scacchiere dello staff tecnico e sul nazionale Alessandro Cittadini,
prelevato dalla Viola Reggio Calabria alla vigilia della partita con i
lombardi ed in pratica da domani alla prima settimana di lavoro completa
con i nuovi compagni. Attesa per le nuove che porterà il giemme, Andrea
Fadini al rientro dagli Stati Uniti dove si è recato per un giro di
orizzonti sul mercato e sui possibili giocatori da ingaggiare. Porterà
materiale di discussione nuovo per il presidente, Mario Maione, sempre
attento a possibili ingaggi che possono rafforzare e migliorare lo
standard qualitativo del team. Napoli punta, almeno per questa prima parte
della stagione, di chiudere il girone di andata tra le prime otto per
staccare il biglietto di partecipazione alla Final Eight Coppa Italia,
come lo scorso anno.
Test a porte chiuse con
Avellino
Napoli - La Pompea Napoli ha svolto una doppia seduta tra Monterusciello e
Fuorigrotta. Tutti presenti. Dopo i problemi di rientro avvertiti dagli
americani, stamattina si è aggregato al gruppo anche Jerome Allen, che
aveva avvertito i maggiori problemi a rientrare in Italia, dopo la pausa
per gli All Star Game. In mattinata Mazzon ha fatto svolgere al gruppo
lavoro di palestra, nel pomeriggio, invece, si è lavorato sul parquet. Il
prossimo impegno di campionato della Pomepa è domenica sera a Livorno
contro la Ma.bo. Domani sera, proprio in previsione della ripresa del
torneo, la società partenopea ha allestito un test amichevole a porte
chiuse con l'Air Avellino nella tensostruttura di Fuorigrotta. Una
verifica per coach Mazzon per valutare le condizioni dei singoli e
consentirà al tecnico di inserire per tempi maggiori sia Corey Albano,
rientrato l'altra settimana da un lungo infortunio, sia Alessandro
Cittadini, ingaggiato due settimane fa e che deve conoscere pienamente la
nuova realtà. Per la Pomepa sarà un Natale di lavoro in quanto il
campionato non si concederà soste e dovrà tornare in campo sabato 27
nell'anticipo per ragioni televisive contro la Skipper Bologna.
Piena mobilitazione delle forze di polizia per il derby con la J. Stabia
Pozzuoli - Mobilitazione generale delle forze di polizia per il derby de'Conte'
tra Puteolana e Juve Stabia, valido per la quindicesima giornata del
campionato di serie 'D', girone 'G'. Da Castellammare si annuncia l'arrivo
di 6/700 sportivi al seguito della capolista. La Puteolana ha messo a
disposizione delle 'vespe' 800 biglietti, tutti riservati nella tribuna
coperta e già da ieri disponibili per essere consegnati. Il Commissariato
di Polizia di Pozzuoli che segue con la massima attenzione la macchina
organizzativa ha dato precise indicazioni sulle modalità di arrivo dei
tifosi ospiti e soprattutto disposto l'arrivo di tifosi muniti del
tagliando d'ingresso in modo da velocizzare le operazioni di ingresso ed
evitare il passaggio dai botteghini. Il costo del biglietto è stato
fissato in ? 5,00. Sarà evitato ogni contatto con la tifoseria di casa in
quanto le vie di accesso allo stadio, via Licola Patria e via Virgilio
saranno chiuse al traffico e riservate esclusivamente alle due tifoserie.
La tifoseria ospite arriverà allo stadio flegreo in pullman, raggiungendo
l'antistadio direttamente dall'uscita della tangenziale Est - Ovest di
Napoli. Il gruppo sarà scortato sia all'arrivo che alla partenza dallo
stadio, subito dopo la fine del match.
Notiziario CSI -
Centro Zona Pozzuoli
Gran
Premio di Corsa Campestre - I prova provinciale
Pozzuoli - Si è svolta nella splendida cornice dell'Oasi Naturalistica di
Montenuovo il "Gran Premio di Corsa Campestre" valido quale
prima prova del campionato provinciale CSI. La manifestazione, che ha
visto ai nastri di partenza circa 150 atleti in rappresentanza di quindici
società affiliate al CSI, è stata organizzata dal Centro Zona CSI
Pozzuoli di concerto con il Comitato Provinciale di Napoli ed ha goduto
del Patrocinio del Comune di Pozzuoli e dell'Azienda di Cura Soggiorno e
Turismo flegrea. Il percorso della gara si è sviluppato su un circuito di
700 metri di lunghezza, ricavato sul versante Ovest del cratere, dove da
qualche anno è stato aperto il Parco Naturalistico flegreo in modo da
proteggere la fauna e soprattutto la ricca flora del luogo. Il percorso
con leggero dislivello proprio delle campestri è stato ripetuto più
volte a seconda delle categorie in gara, per un massimo di quattro
chilometri per la gara riservata agli Atleti (Juniores, Seniores ed
Amatori). In questa competizione riservata si è imposto Antonio Spina
dell'Anmi Bacoli, già vincitore della podistica "Corriamo nel
Mito" del giugno scorso, che ha sbaragliato il campo distanziando gli
avversari che si sono battuti solo per le piazze d'onore. Ha preceduto
Francesco Cuozzo (Napoli Sport Events) e Giuseppe Forino (La Corsa). Da
segnalare le più che positive prestazioni di Vincenzo Castelnuovo della
Polisportiva Piscinola nella categoria Cadetti, autore di una perfomace di
assoluto valore tecnico per autorevolezza e tempo impiegato. Tra le
Allieve nella gara vinta da Giovanna Giacoia (Napoli Sport Events), buon
secondo posto per Martina Leone dell'Atletica Marano, che la scorsa
settimana ha ottenuto il secondo posto ai campionati nazionali di atletica
leggera di categoria nel lancio del disco. Nota di merito per Giovanni
Mauriello, primo nella categoria Amatori 'B' (Napoli Nord Marathon),
reduce dai tricolori riservati ai Giornalisti disputatisi il 7 dicembre
scorso a Palermo, dove ha ottenuto il terzo posto nella mezza Maratona.
Come in ogni competizione che si rispetti non è mancato il ricorso per un
presunto fuori quota schierato nella categoria Esordienti Maschili. Il
vincitore in questa categoria sarà reso noto dopo l'esame del ricorso da
parte del Giudice arbitro Giovanni Pelosi. Soddisfazione, a chiusura della
manifestazione, è stata espressa per la scelta del sito, che si presta a
nuove iniziative e per l'organizzazione tecnica e amministrativa curata
tra gli altri da Antonio Papa, Pasquale Maturo, Girolamo Catalano,
Gabriele Carannante ed Angela De Simone.
Il prossimo appuntamento di corsa campestre è per domenica prossima a
Napoli nel Parco Comunale di Scampia, mentre a Santo Stefano si correrà a
Melito per la prima prova su strada.
Nel dettaglio questi i vincitori. Tra gli esordienti femminili si è
imposta Angela Daniela Guadagno (Atletica Marano); nella categoria
Ragazzi: Valerio Nacario (Polisportiva Piscinola), tra le Ragazze Annarita
Manna (CSI Atletica San Gerardo); nei Cadetti: Vincenzo Castelnuovo
(Polisportiva Piscinola); nelle Cadette: Francesca Giacoia (Napoli Sport
Events); negli Allievi: Mario Quinterno (Napoli Sport Events); tra le
Allieve:Giovanna Giacoia (Napoli sport Events); negli Juniores Maschili:
Antonio Vallinoti (Napoli Sport Events); nei Seniores Maschili: Francesco
Cuozzo (Napoli Sport Events); negli Amatori 'A' maschili: Antonio Spina (ANMI
Bacoli); negli Amatori 'B' Maschili: Giovanni Mauriello (Napoli Nord
Marathon).
Fase zonale di Tennis Tavolo
Pozzuoli-Si
terrà in gennaio la fase zonale di Tennis Tavolo, valida per la
partecipazione alla Joy Cup 2004. Alla fase locale farà seguito quella
provinciale e regionale. Le società e gli atleti interessati possono
rivolgersi al CSI - Centro Zona Pozzuoli presso la sede di via S. Maria
Annunziata N. 5 - tel 081 3030060 nei giorni dispari (lunedì,
mercoledì e venerdì) dalle 18,30 alle 20,30.
Corso per aspiranti
arbitri di calcio
Pozzuoli - Si chiuderanno a gennaio le iscrizioni al corso per aspiranti
arbitri di calcio aperto ad ambo i sessi che abbino compiuto il sedicesimo
anno di età e non abbiano superato il 32esimo. Il corso si terrà presso
la sede del CSI C.Z. Pozzuoli per complessive 15 lezioni con l'intervento
di esperti e di arbitri di provata esperienza. Al termine l'idoneità verrà
attestata attraverso un esame. Gli interessati possono rivolgersi al CSI -
Centro Zona Pozzuoli presso la sede di via S. Maria Annunziata N. 5 - tel
081 3030060 nei giorni dispari (lunedì, mercoledì e venerdì)
dalle 18,30 alle 20,30.
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