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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 2 n.10- 16 Maggio 2003

CRONACA

Il Mercato Ittico riprende lentamente

Si attendono i rilievi dell’ASL NA 1

Fiducia nella Magistratura da parte dell’Amministrazione

Un Consiglio Comunale straordinario contro la malavita organizzata

“Assicurare lavoro agli onesti” afferma il sindaco

Vigili municipali sul piede di guerra

Vigili del fuoco allertati per l’emergenza falò - rifiuti

L’amministrazione comunale si costituisce parte civile contro la camorra

Emergenza rifiuti nell’area flegrea

Una Interrogazione parlamentare per il Liceo – Ipia di Toiano

Può tornare in funzione il ripetitore della discordia

Mario D’Oriano si è dimesso dalla civica assemblea

 

SPORT

Puteolana maglia nera tra i prof

La Pompea supera Biella e passa ai quarti play off

La Pompea a Roma per gara 3 dei quarti di finale play off

La Pompea vince gara 3

 

NOTIZIARIO CSI

Manifestazione Ciclistica

Rincorrendoci tra i laghi

 

Il Mercato Ittico riprende lentamente

Pozzuoli – E’ ripresa regolarmente l’attività all’interno del mercato ittico di Pozzuoli dopo il riposo settimanale del lunedì. Attività che si è svolta sotto il controllo delle forze di polizia, come ormai avviene da una settimana, all’indomani del blitz operato dai Carabinieri su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli. E’ rimasta ancora chiusa il molo di attracco dei pescherecci e chiusi gli stand delle società all’ingrosso che sono state posto sotto sequestro. La giornata è stata caratterizzata dalla protesta attuata dalle ‘cianciole’, già peraltro messa in atto nei giorni addietro che impossibilitate ad attraccare al molo del mercato ittico hanno invaso l’area destinata all’approdo delle navi passeggeri che collegano Pozzuoli con Ischia e Procida. Il gruppo di pescatori è rimasto per qualche ora a svolgere le proprie contrattazioni prima di abbandonare il molo commerciale e riprendere il largo o rientrare nella darsena. In attesa degli sviluppi e soprattutto del dissequestro dell' area portuale del mercato ittico la prassi di questa mattina attuata dalle piccole imbarcazioni locali si ripeterà ancora per qualche giorno. Intanto sia i militari che presidiano incessantemente la zona che gli operatori commerciali che gli amministratori sono in attesa delle decisioni che prenderà l’ASL Napoli 1 sulla situazione igienico – sanitaria e sugli interventi che bisognerà adottare. In pratica sul prosieguo dell’attività nel mercato flegreo, il terzo d’Italia per fatturato, incombe la spada di Damocle delle autorità sanitarie. Per mettersi in regola  i commercianti all’ingrosso e al dettaglio si prevede che avranno a disposizione dai trenta ai sessanta giorni e solo nel caso di mancato adeguamento alle normative scatterebbero nuove sanzioni. Per migliorare ed adeguare gli aspetti igienico – sanitari i commercianti hanno chiesto anche l’intervento dell’autorità amministrativa per trovare le soluzioni più opportune e superare la fase d’impasse attuale.

Si attendono i rilievi dell’ASL NA 1

Pozzuoli – In attesa delle decisioni dell’ASL Napoli 1 sulla situazione igienico – sanitaria al mercato Ittico di Pozzuoli, domani verranno riprese regolarmente le contrattazioni. Operazioni che avverranno sempre sotto scorta in quanto l’area rimarrà presidiata dalle forze di polizia per evitare che dopo il blitz della scorsa settimana contro le infiltrazioni camorristiche si possano ripetere situazioni incresciose. Infatti subito dopo il blitz, benché alcuni grossisti avessero avuto il sequestro dei box, ripresero ad operare come se nulla fosse accaduto. Solo dopo un secondo intervento dei Carabinieri fu imposta la definitiva chiusura dei locali. Rimane sotto sequestro la parte di molo dove attraccano i pescherecci e questo crea notevole difficoltà alle imbarcazioni per scaricare il pescato, ma assicura l’Autorità Giudiziaria che il mercato può continuare la propria attività. Solo nuovi gravi fatti di natura penale potrebbero portare alla chiusura dell’area, cosa che al momento non pare sussistere. Viceversa  emergeranno senza dubbio dai controlli in atto irregolarità di natura amministrativa e per le quali le forze di Polizia sono in attesa delle disposizioni dell’ASL. Per mettersi in regola  i commercianti all’ingrosso e al dettaglio avranno dai trenta ai sessanta giorni e solo nel caso di mancato adeguamento alle normative scatterebbero nuove sanzioni. Per migliorare ed adeguare gli aspetti igienico – sanitario i commercianti si sono rivolti anche all’autorità amministrativa per avere il sostegno necessario e salvare i numerosi posti di lavoro del terzo mercato ittico nazionale. A giorni è programmato un incontro con le massime autorità cittadine. Da parte dell’amministrazione comunale c’è la volontà di sostenere gli sforzi dei commercianti sani che operano all’interno del mercato ittico.

 

Fiducia nella Magistratura da parte dell’Amministrazione

Pozzuoli –  Sull’operazione svolta nel mercato ittico di Pozzuoli in seguito alle indagini della Procura della Repubblica e agli arresti eseguiti da parte della Dda, il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia ha dichiarato: “Con viva soddisfazione ho appreso la notizia delle ordinanze di custodia cautelare nei riguardi di affiliati della camorra. L’auspicio è che la guardia non venga abbassata. Pozzuoli vive un momento di grande rilancio economico, grazie a finanziamenti ministeriali e regionali e mai, come in questo momento, l’attività dell’amministrazione necessita di continuare ad operare in piena sinergia con le forze dell’ordine per agevolare il contrasto delle organizzazioni malavitose.” Nella nota Figliolia ricorda che le indagini sono partite da una denuncia del suo predecessore, Gennaro Devoto. “Non è un caso che l’inchiesta della Procura abbia avuto inizio con la denuncia del mio predecessore. Il ripristino della legalità al mercato ittico è poi proseguito con l’amministrazione attuale, che ha ristrutturato l’immobile e ha diviso l’attività dei dettaglianti da quelle dei grossisti.”

Fin qui la dichiarazione del capo dell’amministrazione. Anche se non più al governo della città molti degli amministratori del vecchio Consiglio Comunale, si è riusciti a ricostruire in buona parte il grave fatto di intimidazione portato avanti contro l’amministrazione comunale di Pozzuoli da Gennaro Longobardi. Il sindaco dell’epoca, Gennaro Devoto, completato il mandato e ritornato ad esercitare la professione di medico ortopedico ed oggi è tutto preso dal suo lavoro, tra i pazienti dell’ospedale di località La Schiana. Impossibile avere una versione diretta dei fatti. Ma da alcune importanti testimonianze raccolte si è potuta ricostruire la gratuita ingerenza della camorra nei fatti amministrativi. Gennaro Longobardi si presentò nella riunione della Commissione comunale del mercato ittico, presieduta da Oreste Buonanno e a cui erano partecipavano tutti i concessionari del mercato con fare prepotente per imporre al sindaco di dissequestrare l’area occupata dagli ambulanti e far riprendere la normale attività di vendita per le festività natalizie. L’attuazione del progetto di risanamento dell’area il Comune l’avrebbe potuto attivare solo dopo le festività di fine anno. Il Longobardo presenziò all’intera riunione che si svolse nella sala Giunta del Comune, attigua all’ufficio del sindaco al Rione Toiano. La presenza del Longobardi fu interpretata come una grave ingerenza nell’attività amministrativa e soprattutto  serviva  ai commercianti per dimostrare di aver preso le proprie difese. L’ingerenza non fu affatto accettata dall’amministrazione e così scattò la denuncia. In precedenza Gennaro longobardo, ex dipendente del Comune di Pozzuoli, aveva cercato di essere reintegrato nel suo posto di lavoro dopo una pesante condanna penale, cercando un intervento degli amministratori. L’esito fu negativo.

 

Un Consiglio Comunale straordinario contro la malavita organizzata

Pozzuoli – C’è attesa in tutta l’area flegrea per il Consiglio Comunale Straordinario che si svolgerà domani mattina con inizio alle ore 11,00 presso la sala Giunta al Rione Toiano. L’assise è stata convocata dalla Conferenza dei Capigruppo,  per affrontare e dibattere il tema della sicurezza e dell’ordine pubblico dopo l’arresto di 35 persone affiliate al clan Longobardo - Beneduce. Nella morsa della criminalità era finito il mercato ittico all’ingrosso e al dettaglio dell’area flegrea, tra i primi in campo nazionale e nell’inchiesta della Magistratura sono finiti anche quattro vigili municipali, che temporaneamente sono stati destinati ad altri servizi in attesa degli sviluppi delle indagini ancora in corso. L’attività della Procura della Repubblica di Napoli e delle forze dell’ordine era partita in seguito ad alcuni episodi sospetti verificatisi all’interno del mercato ittico di via Fasano ed in particolare ad una denuncia del sindaco dell’epoca, Gennaro Devoto, per una gravissima ingerenza del capo clan Gennaro Longobardo su decisioni amministrative che spettavano alla Commissione Mercati. Il Consiglio Comunale di domani aprirà la discussione dal documento redatto dai capigruppo  in cui vengono sollecitati interventi ed attenzioni contro l’espandersi della criminalità organizzata. In particolare si legge: “Si sollecitano l’insieme delle forze democratiche, ancor più oggi, ad una azione coordinata con le forze di polizia perché, senza indugi e tentennamenti, si possa rimuovere ogni forma di eventuale ostacolo a tale attività di governo.”

 

“Assicurare lavoro agli onesti” afferma il sindaco

Pozzuoli – Si è svolto presso la sala Giunta del Comune di Pozzuoli al rione Toiano il Consiglio comunale straordinario, convocato dalla conferenza dei capigruppo, per dibattere sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico dopo l’inchiesta aperta dalla Magistratura napoletana sulle infiltrazioni camorristiche nel mercato ittico. L’inchiesta come è noto ha portato all’arresto di 35 persone appartenenti al clan Longobardo – Beneduce. I lavori della seduta sono stati aperti dal sindaco, Vincenzo Figliolia che ha espresso soddisfazione e compiacimento per il lavoro dell’Autorità Giudiziaria e delle forze dell’ordine. Pari soddisfazione è stata espressa per il fatto che le indagini hanno evidenziato che nessun componente della civica assemblea sia colluso con la malavita. Nell’intervento il sindaco ha ricordato il momento di partenza delle indagini: “Fatto fondamentale è che le indagini sono partite dalla denuncia di un amministratore di questa città. Una risposta importante per tutta la città che il tentativo della malavita di entrare nel palazzo è fallito. Non lo affermo io, ma il tutto è evidenziato dalle indagini della DDA.” Nel prosieguo ha aggiunto: ”Il nostro obiettivo è di assicurare il lavoro agli operatori  sani del mercato in maniera da dare certezze sull’attività che svolgono e nelle condizioni in cui lavorano. Ci muoveremo come già si sta facendo per migliorare le strutture all’interno del mercato e renderle idonee alle nuove normative”. Annunciato nel corso dell’intervento che è in via di definizione il contenzioso con il Ministero della Marina Mercantile e il Demanio per la definizione della proprietà delle aree su cui insiste il mercato ittico. “Dall’inchiesta della Magistratura – ha detto ancora – viene evidente un monito: come amministratori siamo chiamati a dare esempi alla città. Dobbiamo esporci e combattere l’omertà. Solo così possiamo dare certezze e  portare avanti il vessillo della giustizia.” In conclusione è stato rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine e al personale della polizia municipale che hanno lavorato e lavorano in situazioni di grave disagio. Nell’inchiesta della Magistratura sono risultati coinvolti anche quattro vigili urbani per i quali il sindaco e l’amministrazione hanno auspicato che il prosieguo delle indagini possa chiarire ed evidenziare la loro estraneità ai fatti. L’assise ha approvato l’ordine del giorno formulato dai Capigruppo con il quale il Consiglio Comunale si costituisce parte civile nel processo contro l’organizzazione criminale per tutelare gli interessi e la onorabilità della comunità locale.

 

Vigili municipali sul piede di guerra

Pozzuoli – E’ stato proclamato lo stato di agitazione dal Corpo dei Vigili Urbani di Pozzuoli  in seguito all’inchiesta della Magistratura sul mercato Ittico flegreo che vede coinvolti quattro lavoratori alla Polizia Municipale. In un documento inviato a tutti i rappresentanti dell’Amministrazione e al Comandante del Corpo, i vigili esternano il proprio disagio e difficoltà ad espletare il servizio per carenze e deficienze organizzative. “Purtroppo, piuttosto che affrontare le carenze e le evidenti deficienze organizzative, si è preferito esporre i lavoratori a situazioni che di certo non potevano essere combattute a mezzo di poche unità per un mercato ittico, terzo in Italia per la sua importanza. La nostra analisi era sostenuta da una logica sin troppo semplice ed evidente che però non è stata capace di suscitare l’attenzione necessaria sul problema prospettato.” Inoltre viene sostenuto che “l’assenza di quanti investiti delle rivendicazioni dei Vigili Urbani sono una ulteriore pesante delegittimazione del Corpo per la esposizione altresì pesante  dei soli lavoratori della P.M. lasciati sul territorio a fungere da molto tempo da capro espiatorio”.  Nella nota si auspica che i colleghi coinvolti nell’inchiesta possano dimostrare la propria estraneità ai fatti e si conclude che in mancanza di una seria programmazione dell’attività da svolgere e coordinare da parte del Corpo, i lavoratori sono pronti ad intraprendere azioni di lotta sindacale, non ultima l’azione di sciopero.

 

Vigili del fuoco allertati per l’emergenza falò - rifiuti

Pozzuoli – Oltre duecento gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco della sezione di Monterusciello per far fronte ai numerosi cumuli di spazzatura dati alle fiamme nell’area flegrea nei giorni scorsi. Gli interventi più numerosi si sono registrati a Monterusciello, a Licola, nella zona periferica di Quarto e in misura minore a Bacoli. Gli ultimi falò sono stati spenti ieri notte con diverse chiamate urgenti per evitare che i roghi si espandessero. Distrutti dalle fiamme anche decine di contenitori di rifiuti solidi ordinari e le campane per la raccolta differenziata. I danni sfiorano i cinquantamila euro, dalle prime stime fatte, ma l’ufficio competente del Comune di Pozzuoli sta procedendo a verifiche e controlli per una valutazione complessiva più puntuale. A Pozzuoli, già nei giorni precedenti l’emergenza rifiuti, si erano verificati casi di distruzione ed incendi indiscriminati delle campane per la raccolta differenziata. In particolare nella zona di via Campana, alla Montagna Spaccata e al Rione Toiano. Diverse aree sono rimaste sfornite con gravi ripercussioni per la raccolta della carta, del vetro e della plastica che stava procedendo con una certa regolarità da due anni e mezzo. Intanto sia a Pozzuoli che a Quarto si sta procedendo a bonificare le aree dove sono stati ammassati i cumuli di rifiuti. Ci vorranno almeno cinque giorni per completare le operazioni ed evitare possibili focolai di infezioni.

 

L’amministrazione comunale si costituisce parte civile contro la camorra

Pozzuoli – Il sindaco, la Giunta Comunale e il Consiglio Comunale di Pozzuoli hanno deciso di costituirsi parte civile nel processo di fatti di camorra che si aprirà prossimamente dopo l’inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli e che ieri è culminato nell’arresto di 35 persone. Gli arresti sono stati eseguiti dai Carabinieri nell’ambito di operatori del mercato ittico flegreo, tutte ritenute appartenenti al clan camorristico Longobardi – Beneduce. La decisione è stata presta oggi  al termine di una conferenza  straordinaria dei capigruppo indetta dal sindaco proprio per affrontare lo specifico tema. Alla conferenza hanno partecipato oltre il sindaco, Vincenzo Figliolia, il presidente della civica assise, Filippo Lucignano, e i capigruppo Franco Cammino (Gruppo misto), Tito Fenocchio (DS), Carmelo Cicale (UDEUR), Pasquale Giacobbe (Margherita) e Mario Marrandino (Forza Italia). In un documento i capigruppo hanno espresso piena solidarietà ed apprezzamento per il lavoro svolto dalla Procura e dalle forze dell’ordine. Nel contempo c’è anche soddisfazione per l’estraneità delle istituzioni cittadine da qualsiasi infiltrazione malavitosa. Nel documento si legge anche: “si sollecitano l’insieme delle forze democratiche, ancor più oggi, ad una azione coordinata con le forze di polizia perché, senza indugi e tentennamenti, si possa rimuovere ogni forma di eventuale ostacolo a tale attività di governo.” Convocata anche una seduta straordinaria del Consiglio Comunale per venerdì mattina alle ore 11,00 presso la sede centrale del Comune di Pozzuoli al Rione Toiano per discutere le modalità da intraprendere per tutelarsi in sede giudiziaria.

Intanto si è appreso che i quattro vigili municipali indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli sulle attività illecite nel mercato ittico di Pozzuoli sono stati destinati ad altro servizio in attesa degli sviluppi giudiziari.

 

Emergenza rifiuti nell’area flegrea

Pozzuoli – Si ripropone l’emergenza rifiuti anche nel Comune di Pozzuoli. Da tre giorni i cassonetti non vengono ripuliti e marciapiedi e strade sono inondati di sacchetti di rifiuti. L’amministrazione comunale aveva fronteggiato in un primo momento l’emergenza procedendo regolarmente alla raccolta e riversando il materiale in una piccola area di stoccaggio appositamente individuata. Il prolungarsi dell’emergenza ha vanificato la soluzione tampone. Il sito si è saturato e le problematiche  si sono ripresentate come nei giorni scorsi. La zona alta della città, in specie via Campana e la periferia Nord sono ricoperte di rifiuti. Cassonetti stracolmi ed in alcuni casi sono stati utilizzati per riversare i rifiuti comuni anche gli appositi contenitori per carta e vetro. Si registra qualche sporadico caso di incendio dei rifiuti depositati, ma al momento la situazione è sotto controllo. Viceversa problemi ben più gravi assillano i vicini comuni di Quarto e  Bacoli. Qui l’emergenza dura da più giorni e la popolazione ha superato ogni limite di sopportazione. Soprattutto nei quartieri popolari dei due centri si sta procedendo ad incendiare i rifiuti creando ulteriore disagio per l’acre odore che si disperde nell’aria. I comitati di quartiere pressano sulle amministrazioni per una rapida soluzione, o almeno ad interventi igienico – sanitari per evitare possibili epidemie. (Mario Di Lorenzo)

 

Una Interrogazione parlamentare per il Liceo – Ipia di Toiano

Pozzuoli – Una interrogazione parlamentare sulla soppressione del corso ITI Informatico presso la struttura Liceo 2 Ipia del Rione Toiano a Pozzuoli è stata presentata dall’onorevole Gambale al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Letizia Moratti. Nell’interrogazione viene chiesto un intervento per non pregiudicare la  continuità del corso di studi, la didattica dei corsi già attivati e non compromettere la continuità didattica degli allievi con un notevole movimento di docenti in uscita dall’istituto. L’intervento del parlamentare campano ha riproposto una scottante problematica che da gennaio scorso viene dibattuta a livello regionale e locale. “La soppressione ex abrupto  dell’ITI Informatico chiesto dall’attuale responsabile della direzione didattica regionale, Alberto Bottino, si è rifatta solo ad aspetti meramente numerici e non tecnico – logistici – hanno fatto più volte rilevare i docenti del Liceo 2 – Ipia di Pozzuoli –“. In un documento inviato alle autorità scolastiche regionali e locali si evidenziavano i motivi della nascita del corso Informatico presso la struttura del Rione Toiano e la valenza che il corso stesso ha rivestito in poco tempo rilanciando la struttura policomprensiva. In meno due anni scolastici si è passati da 25 allievi iscritti alla terza classe del corso ai duecento e passa del corso a regime suddivisi in nove classi. L’obiettivo dell’istituzione del corso Informatico a Toiano fu certamente per fronteggiare una carenza di possibilità presenti nel distretto per gli allievi che sceglievano la specializzazione di informatica, ma anche e soprattutto per la volontà più volte espressa e recentemente ribadita dell’amministrazione comunale, di creare nell’istituto un polo Telematico. Una scelta fondamentale per centinaia di studenti del comprensorio flegreo considerato che nell’area esistono e funzionano diverse realtà che operano nel campo dell’Informatica e delle Telecomunicazioni. Ora diventa decisiva la risposta del Ministro sul futuro del corso, che ha riscosso successo oltre ogni aspettativa e la cui soppressione o spostamento creerebbe problematiche di non poco conto per le famiglie e gli allievi. Il corso che ha dicembre scorso ha ricevuto il proprio codice Meccanografico fu istituito nell’estate del 2001 su disposizione della Direzione Didattica Provinciale.

 

Può tornare in funzione il ripetitore della discordia

Pozzuoli – Il ripetitore della Tim oscurato dal comune in seguito alle proteste dei residenti di via Vigna, può ritornare a trasmettere. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato anche il TAR della Campania si è espresso per la continuità di funzionamento. Ora per i residenti non rimane che appellarsi alla Soprintendenza ai Beni Ambientali. Il Comune lo scorso dicembre ha annullato l’autorizzazione edilizia con cui nel 1991 veniva posto in essere il traliccio. La motivazione a cui si sono riportati i tecnici del Comune è per tutelare la salute pubblica. (Mario Di Lorenzo)

 

Mario D’Oriano si è dimesso dalla civica assemblea

Pozzuoli – Candidato a sindaco nell’ultima tornata elettorale per la Casa della Libertà, poi consigliere comunale nelle liste di Forza Italia, Mario D’Oriano, in seguito ai sopraggiunti problemi di salute ha deciso di dimettersi. L’annuncio nel corso dell’ultimo consiglio comunale da parte del presidente del Consiglio e la surroga da parte del primo dei non eletti, Francesco Muro. Mario D’Oriano, avvocato civilista, era stato già sindaco di Pozzuoli a metà degli anni settanta, eletto nelle liste della Democrazia Cristiana.

 

SPORT

 

Puteolana maglia nera tra i prof

Pozzuoli – La Puteolana retrocedendo in serie D ha battuto tutti i primati negativi della serie C. La formazione granata che torna tra i dilettanti dopo tre stagioni disputate sempre nel girone C di serie C.2 ha perso domenica a Roma contro la Lodigiani per 3 - 0, chiudendo il torneo senza aver raccolto alcun punto in trasferta. Quindi nessun pareggio e nessuna vittoria esterna: solo 17 sconfitte, primato negativo assoluto. I sei punti finali costituiscono il minor numero di punti in classifica, ma anche l’esiguo ‘bottino’ raccolto in casa. Una sola vittoria colta in casa, che è anche il minor numero di vittorie in tutto il campionato. Tre i pareggi, 13 le sconfitte, primato negativo casalingo. 30 in totale le sconfitte patite in tutto l’arco del torneo. Minor numero di reti segnate: 15, minor numero di reti segnate in casa: 8 e minor numero di reti segnate in trasferta: 7. Maggior numero di reti subite: 77, con primati negativi in casa: 29 reti subite ed in trasferta con 48. Peggior differenza reti: 62, con il peggiore quoziente reti: 0,19. Il più basso in assoluto. Battuto anche il record negativo del Carpi che nella stagione 99/00 aveva stabilito il primato negativo di 0,35. La squadra flegrea, che aveva già militato in serie C, sei stagioni tra C.1 e C.2 con la denominazione  Campania Puteolana, diventa la maglia nera dei campionati professionistici.

 

La Pompea supera Biella e passa ai quarti play off

Napoli – Domani sera torna nuovamente in campo la Pompea Napoli, fresca di qualificazione ai quarti di finale play off scudetto. Il team partenopeo affronterà la Virtus Roma dell’ex Piero Bucchi, ma questa volta non avrà dalla propria il fattore campo, infatti il quintetto romano si è classificato al secondo posto nella regular season. Si giocherà al meglio delle cinque gara. I partenopei in gara 3 degli ottavi hanno avuto ragione della Lauretana Biella, al termine di gara combattuta e nervosa e che ha visto i piemontesi condurre per lunghi tratti. Sulla prestazione di Napoli ha pesato la scarsa disponibilità di Torres, al rientro dopo l’infortunio all’anca patito alla vigilia di gara 2 e che non consentì al portoricano di prendere parte al match. I partenopei sospinti da un pubblico inesauribile sono riusciti a recuperare il gap di punti a Biella nel terzo quarto e poi a rosicchiare punto dopo punto fino al decisivo sorpasso alla metà della quarta frazione. In tono dimesso anche Penberthy, autore di un solo canestro da tre, che comunque ha svolto un duro lavoro nel controllare Soragna, mentre Rajola ha disputato una gara ineceppibile nel controllo di Thomas. L’atleta di colore della Lauretana, capace di mettere nella retina ben 14 punti in dieci minuti, nel resto del match è stato limitato dall’ingresso del ‘piccolo’ della Pompea ed ha fatto centro una sola volta da tre. C’è soddisfazione nel clan partenopeo, che questo pomeriggio era già al lavoro sul parquet di Monterusciello e domani in mattinata si trasferirà nella capitale, ma già si guarda al prossimo impegno. “Il passaggio del turno ci dà morale ed energie nuove per affrontare la Virtus – ha sentenziato coach Mazzon – ma dobbiamo migliorare in alcuni particolari. Ad esempio nei recuperi dovremo essere più reattivi.” Napoli nella gara con Biella è mancata anche al tiro dal perimetro, che in altre occasioni era stato uno sei suoi punti di forza. Domenica al PalaMonterusciello è in programma gara 2.

 

La Pompea a Roma per gara 3 dei quarti di finale play off

Napoli – Torna in campo martedì sera a Roma la Pompea Napoli per disputare contro la Lottomatica Roma gara 3 dei quarti di finale dei play off scudetto di basket. I napoletani sono sullo 0 – 2 e solo in caso di vittoria potranno prolungare la serie e disputare la quarta gara in programma giovedì a Pozzuoli. Viceversa con 0 – 3 passa Roma che si qualificherebbe per la semifinale. Difficile il compito di Napoli alla luce della brillante prestazione offerta dai capitolini negli ultimi due quarti ieri sera al palaMonterusciello, ma Mazzon è fiducioso. “Nulla è perduto. Non sarebbe la prima volta che una squadra partirebbe dallo 0 – 2 per provare la rimonta. Noi dobbiamo recuperare le energie nervose necessarie per poter giocare come nei primi due quarti. Credo che i ragazzi hanno la volontà di dimostrare la loro forza.” Avverte: “ Dovremo giocare con maggiore fisicità, rispetto a gara 1 e rispetto alle ultime due frazioni.” Per Napoli c’è da recuperare anche alla migliore condizione Penberthy, apparso l’ombra del giocatore da NBA, Greer, molto egoista, Conlon che ha giocato in maniera estemporanea e soprattutto una organicità di manovra che possa dare i giusti frutti nei momenti cruciali del match. Alla ripresa del lavoro questa sera al palaMonterusciello tutto il gruppo sembrava possedere le motivazioni necessarie per provare la riscossa. Ora bisogna vedere se le energie fisiche e mentali assisteranno i napoletani, tornati a distanza di venti anni a disputare i play off scudetto. Il trasferimento a  Roma avverrà nella mattinata di domani.

 

La Pompea vince gara 3

Napoli – Battuta sulla carta la Pompea Napoli si aggiudicata gara 3 dei quarti di finale play off scudetto di basket contro la Virtus Lottomatica Roma e riapre la serie per il passaggio alle semifinali. Una prova importante e d’autorità dell’intero complesso ha consentito ai partenopei di raggiungere un risultato alla vigilia insperato. Gara 4 si giocherà giovedì sera a Pozzuoli al PalaMonterusciello con inizio alle ore 20,30. In caso di vittoria dei partenopei si dovrà fare ricorso a gara 5 in calendario domenica a Roma.

 

NOTIZIARIO CSI  -  Pozzuoli

Manifestazione Ciclistica

Pozzuoli – Si corre domenica 1 giugno 2003 il “1° Trofeo Primavera” manifestazione ciclistica organizzata dal Centro Zona del CSI con il patrocinio dell’Azienda Autonoma Cura e Soggiorno di Pozzuoli e la Confesercenti Area Flegrea. La gara su un  circuito di km 2, da ripetersi cinque volte è aperta alle categorie Ragazzi, Juniores, Seniores ed Amatori. L’inizio è alle ore 9,00 in via Pirandello a Monterusciello. Le iscrizioni si ricevono presso al sede del CSI Pozzuoli in via Annunziata, n. 5 (tel. 081 3030060) o  fino  a mezzora prima dell’inizio della gara. La manifestazione è inserita nell’ambito delle iniziative della Primavera Flegrea.

 

Rincorrendoci tra i laghi

Pozzuoli – Domenica 15 giugno organizzata dal CSI – Centro Zona di Pozzuoli con il patrocinio dell’Azienda Autonoma Cura soggiorno e Turismo Flegrea e il Consorzio Aclòs si svolgerà la gara podistica denominata “Rincorrendoci tra i laghi”. Il percorso si snoderà interamente tra i laghi Lucrino e Averno, un circuito naturale che si immerge tra natura e storia da ripetersi tre volte per complessivi circa dieci chilometri. In gara dalle categorie esordienti agli Amatori. Per i più piccoli è previsto un  percorso ridotto sulla distanza di km 2. Le iscrizioni si ricevono presso la sede del CSI Pozzuoli in via Annunziata, n. 5 (tel. 081 3030060) o  fino  a mezzora prima dell’inizio della gara. La manifestazione è inserita nell’ambito delle iniziative della Primavera Flegrea. La gara avrà inizio alle ore 9,00.

 

 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

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