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Si
è dimesso l’assessore Michelangeli
Pozzuoli
– L’assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del
Comune di Pozzuoli, Mario Michelangeli, ha rassegnato le dimissioni dal
proprio incarico. Motivi personali e familiari avrebbero indotto
l’esponente dei Comunisti Italiani a gettare la spugna a distanza di due
anni dall’insediamento. In una lettera inviata al sindaco, Vincenzo
Figliolia, spiega: “ Impegni personali, familiari e politici mi
impongono una scelta non più rinviabile. Il mio compito, seppur
realizzato al 70 – 80%, è giunto al termine ed altre questioni
richiedono il mio impegno. Tu sai – si legge nella missiva, rivolto al
sindaco – che sono abituato a fare le cose per bene e un impegno a metà
non gioverebbe a Pozzuoli.” Il sindaco ha accettato le dimissioni ed ha
ringraziato Mario Michelangeli per il lavoro svolto con “dedizione,
tenacia ed efficacia – ha scritto in una nota di saluto, il primo
cittadino -, come i risultati ottenuti stanno a dimostrare”.
Michelangeli ha lavorato con continuità per far decollare iniziative
sociali su tutto il territorio. Uno degli ultimi atti l’apertura dello
sportello per assistere e seguire le donne in difficoltà. Con l’uscita
di scena di Michelangeli il sindaco dovrà dare seguito alla verifica
all’interno della maggioranza formata da DS, Margherita, UDEUR e
Rifondazione Comunista, già avviata nei giorni scorsi con
l’azzeramento delle deleghe assessoriali. La crisi a Pozzuoli era
stata aperta dai diessini che avevano ritirato dalla Giunta i propri
quattro assessori, compreso il vice-sindaco. Pompo della discordia
l’ingresso in Giunta di un esponente
dei democratici di sinistra confluito nella Margherita dopo la
costituzione di questa formazione, a cui la scorsa settimana era stata
attribuita la delega allo Sport e agli Spettacoli, vacante da un anno.
Incendiato
l’ufficio Ragioneria del Comune di Quarto
Quarto
– Raid notturno alla sede centrale del Comune di Quarto Flegreo.
Sconosciuti sono penetrati all’interno dell’ufficio ragioneria dando
fuoco a parte dei faldoni dell’archivio. Allagato anche l’intero primo
piano dell’edificio pubblico che sorge su via Enrico De Nicola.
Sull’accaduto indagano i Carabinieri della stazione del Comune flegreo
coordinati dal capitano Rocco Italiano. La scoperta è avvenuta
all’orario canonico di apertura degli uffici da parte di uno degli
addetti alle pulizie che ha trovato inondato d’acqua il piano terra e
gli uffici al primo piano. Successivamente con l’arrivo dei Carabinieri
sono stati scoperti i danni più rilevanti nell’ufficio economato.
L’incursione, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuta dal lato
ove sorge la nuova aula consiliare, da uno dei finestroni che risulta
forzato. Sul posto si è portato prontamente il neo sindaco Pasquale
Salatiello, che ha voluto accertarsi dei danni provocati dall’incursione
notturna e predisporre gli interventi del caso per rendere in breve
l’edificio agibile. Comunque sono rimasti bloccati tutti gli uffici
presenti nella struttura di via De Gasperi per l’intera mattinata tra
cui anche l’Anagrafe. Per la ragioneria, al cui interno è stata trovata
anche una bottiglia incendiaria, si dovranno attendere alcuni giorni per
effettuare un inventario di tutto il materiale distrutto. Sicuramente il
personale per il disbrigo degli atti urgenti sarà trasferito in altra
struttura. Secondo gli inquirenti si sarebbe trattato di un atto
vandalico, ma si sta cercando pure di capire quali pratiche sono state
incendiate e se tra queste ci fossero atti importanti. Le indagini,
comunque, proseguono e solo nei prossimi giorni, anche in virtù delle
indicazioni che riusciranno a fornire i funzionari dell’ufficio
ragioneria se ne potrà sapere di più. A Quarto solo da pochi giorni si
è insediato il nuovo sindaco, Pasquale Salatiello, appena la settimana
scorsa si è riunito il primo consiglio comunale uscito dalle urne del 25
maggio e la giunta è ancora incompleta, essendo stata varata solo
parzialmente per problemi interni alla coalizione di maggioranza.
L’episodio di ieri notte crea subito nuovi ed impellenti problemi da
risolvere con l’ausilio di tutte le forze presenti nella civica
assemblea.
E’
ripresa l’attività al Comune di Quarto
Quarto
– E’ ripresa l’attività negli uffici di ragioneria del Comune di
Quarto, devastati l’altra notte da un incendio procurato da un gesto di
sconsiderati. Per non creare gravi disagi alla comunità locale il
sindaco, Pasquale Salatiello, ha fatto riorganizzare gli uffici
interessati al primo piano on la massima urgenza, in modo che questa
mattina l’attività è potuta riprendere a pieno regime. Rimangono le
inevitabili tracce dell’incursione notturna con alcune pareti annerite,
la moquette e i pavimenti bruciacchiati e i faldoni delle pratiche in
archivio dati alle fiamme ammonticchiati su un
lato dell’ufficio per consentire la ricostruzione del materiale
distrutto. Questi ultimi sono elementi importanti anche al fine delle
indagini, tuttora in corso e condotte dai Carabinieri della locale
stazione. Molto probabilmente, secondo quanto si va ricostruendo, il raid
notturno puntava ad accaparrarsi dei nuovi computer, stampanti e
fotocopiatrici di cui è dotato l’ufficio di ragioneria generale del
Comune quartese. Nell’impossibilità di portare a termine il colpo i
ladri avrebbero dato alle fiamme i faldoni ed alcune suppellettili. Solo
l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco di Monterusciello e dei
Carabinieri, avvertiti da alcuni residenti di via De Nicola, ha evitato
che le fiamme provocassero danni maggiori.
Vertice
della maggioranza sulla crisi
Pozzuoli
– Si è svolto un vertice delle forze di maggioranza che amministrano il
Comune di Pozzuoli per trovare una intesa e risolvere l’attuale crisi.
La scorsa settimana il sindaco Vincenzo Figliolia aveva provveduto ad
azzerare le deleghe assessoriali per porre termine alla querelle scoppiata
tra rappresentanti diessini e della Margherita, i due partiti che con
UDEUR, Socialisti e Comunisti italiani governano la città. Una spinta
alla verifica era stata data, nei giorni scorsi, dalle dimissioni
dell’assessore alle politiche sociali, Mario Michelangeli, che per
problemi personali ha preferito lasciare l’incarico. Ora sta da decidere
se si deve procedere ad un rimpasto completo delle deleghe, chiamando
uomini nuovi nell’amministrazione, oppure procedere solo a rimpiazzare i
posti vacanti. Soprattutto da definire, in virtù del rapporto di forze
all’interno della maggioranza, con il varo della Margherita che
comprende i popolari e i democratici dell’asinello, con questi ultimi in
precedenza all’opposizione, quanti assessori toccheranno ai diessini
partito di maggioranza relativa e quanti agli altri partner. Altro nodo da
definire il ruolo che dovranno avere i consiglieri divenuti assessori,
eventualmente non confermati nell’incarico. Questioni poi scottanti
riguardano il programma che i rappresentanti della quercia ritengono che
fin qui non svolto in aperta polemica e contrasto con gli altri partiti.
Difficile una soluzione immediata. Domani si comincia a ridiscutere. (Mario
Di Lorenzo)
Summit
per combattere l’abusivismo edilizio
Pozzuoli
– Un vertice tra tutte le forze amministrative tecniche, sociali e di
ordine pubblico si è svolto prese la sede del Municipio di Pozzuoli per
fronteggiare l’abusivismo edilizio dilagante sul territorio. Il summit
promosso dal sindaco, Vincenzo Figliolia, ha riunito intorno ad un tavolo
l’assessore all’urbanistica, Luigi Fiandra, il city manager, Mino
Cossiga, il responsabile dell’Ufficio Urbanistico, Agostino Magliulo, il
comandante della Polizia Municipale, Salvatore Miletti Scamardella, la
responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali, Enrichetta La Ragione, il
responsabile dell’Ufficio Abusivismo,
Salvatore Lubrano, il direttore sanitario dell’ASL Napoli 2 Aldo
Rubino, il rappresentante dell’Enel, Filippo Varchetta, e le forze
dell’ordine rappresentate dal capitano dei Carabinieri, Rocco Italiano,
dal Comandante della Guardia di Finanza, Gianfranco Iaconi e
dall’ispettore capo di Polizia, Giuseppe Salzano. L’incontro era teso
a valutare le modalità di intervento del personale del Comune e delle
forze di polizia nei casi di abbattimento di manufatti illegali. Negli
ultimi tempi, sovente, si era verificato che l’azione di demolizione non
poteva proseguire o
addirittura avere inizio in quanto sui luoghi di intervento si trovavano
minori, anziani, malati o disabili che rendevano problematico qualsiasi
azione. In altri casi gli atteggiamenti minacciosi assunti dagli occupanti
abusivi hanno messo a rischio l’incolumità dei tecnici ed operai del
Comune. Tutti gli intervenuti ciascuno per la propria responsabilità sono
addivenuti con la proposta del sindaco di varare una azione sinergica
coinvolgendo anche i Vigili del Fuoco per rendere efficaci le azioni di
intervento a partire dalle prossime demolizioni.
Rinviata
la verifica di maggioranza
Pozzuoli
– Slitta a data da
destinarsi la verifica di maggioranza in calendario questo pomeriggio tra
le forze che amministrano il Comune di Pozzuoli. Dopo il primo
interlocutorio confronto i rappresentanti dei
cinque partiti della coalizione (DS, Margherita, UDEUR, Socialisti
e Comunisti Italiani) hanno deciso di prendersi un tempo maggiore per
definire le proprie strategie. Il vertice, che potrebbe, a questo punto,
essere quello conclusivo dovrebbe tenersi all’inizio della prossima
settimana. Superata la fase dello scontro e soprattutto aperto il
chiarimento ora si deve definire quale volto si deve dare
all’amministrazione. Pare che stia per prevalere l’idea di confermare
le deleghe assessoriali, così come ricoperte fin qui, con l’ingresso di
Pasquale Giacobbe in quota Margherita ed espressione dei Democratici
dell’asinello, in sostituzione del consigliere provinciale, Filippo
Monaco, dimessosi oltre un anno fa. Per la delega di Mario Michelangeli
(Politiche Sociali), l’esponente dei Comunisti Italiani, si è dimesso
la scorsa settimana, pare si voglia andare verso un congelamento per
definire più avanti la questione. Nelle ultime ore i DS avrebbero
avanzato la proposta di accedere alla delega dello Sport, che rientrava
nelle competenze del nuovo assessore, Giacobbe.
Nominato
l’ottavo assessore nella Giunta di Quarto
Quarto
– Il sindaco di centro destra di Quarto, Pasquale Salatiello con il
conferimento della delega assessoriale a Violante Scherillo di Allenaza
Nazionale ha completato il varo della giunta che amministrerà la
cittadina flegrea per i prossimi cinque anni. La riserva è stata sciolta
nella tarda mattinata dopo un incontro del primo cittadino con il
rappresentante provinciale di AN, Luigi Muro e lo stesso Violante.
Definiti e chiariti i programmi dell’amministrazione uscita dalle urne
dello scorso maggio e la delega che toccava ad AN che insieme a Forza
Italia, Viva Quarto, e UDEUR costituisce la coalizione di maggioranza. Al
rappresentante di AN toccherà la delega alle attività Commerciali e alla
Pubblica Istruzione, scorporata dalle Politiche Sociali, attribuita in un
primo momento ad un altro assessore.
Si conclude così al termine di tre faticose tappe il varo
dell’amministrazione quartese, attesa ora dall’elezione del presidente
del Consiglio che avverrà nella prossima civica assemblea. Candidato a
presiedere l’assemblea cittadina è Leonardo Apa di Forza Italia, primo
eletto assoluto con oltre 500 voti e designato con vasto consenso dalle
forze di maggioranza. Appuntamento la prossima settimana per la verifica
in Consiglio.
Maione
si è dimesso dal Centro Ittico
Bacoli
– Il deputato di Forza Italia, Francesco Maione si è dimesso da
presidente del Centro Ittico di Bacoli. Maione che ricopriva il massimo
ruolo dell’ente da circa un anno avrebbe lasciato un ampio e dettagliato
documento sulla sitiuazione gestionale dell’ente con situazioni da
raccapriccio. Maione che era subentrato a Gianni Picone nella
gestione delle aree di proprietà del Centro, avrà come successore
un Consiglio di
amministrazione a cui da tempo il sindaco, Antonio Coppola sta pensando di
dare forma.
Seminario
sull’immigrazione al Rione Terra
Pozzuoli
– Si è svolto presso la sala consiliare di palazzo Migliaresi al Rione
Terra il seminario su: “Donne immigrate e servizi nell’area flegrea”.
Si è discusso del fenomeno dell’immigrazione e degli obiettivi che si
intende raggiungere con l’attuazione dei progetti regionali dell’
ambito territoriale 4 in cui rientrano oltre al Comune di Pozzuoli anche
Bacoli, Monte di Procida e Quarto. I progetti sono portati avanti dai
volontari della Caritas diocesana che a breve inaugurerà una nuova
struttura per gli immigrati nel centro storico, l’istituto San Marco.
Tra gli obiettivi da perseguire nell’attuazione del progetto la
costituzione dell’ambulatorio ginecologico.
Nuovi
operatori commerciali dal ‘Giordano Bruno’
Pozzuoli
– Venticinque nuovi giovani imprenditori
sono stati abilitati dal ‘Giordano Bruno’ il centro di formazione
professionale che opera sul territorio flegreo. I giovani sono stati
preparati con 160 ore di formazione, due stage presso ristoratori ed
esercizi commerciali della zona per avere le conoscenze di base sulla
piccola imprenditoria e l’esperienza nel campo dove andranno ad operare.
Ora sono pronti per aprire la propria attività.
Indagine
amministrativa sui fabbricati sgomberati
Pozzuoli
– E’ stata disposta una indagine tecnica da parte dell’ufficio
tecnico comunale per appurare le cause che hanno portato all’ordinanza
di sgombero di due manufatti siti in via Savino Vitagliano a via Napoli.
Sedici le famiglie rimaste senza un tetto dall’intervento dei Vigili del
Fuoco di Monterusciello chiamati proprio dalle famiglie allertate da
scricchiolii, dai pavimenti sconnessi, e dalle fessurazioni nelle
strutture portanti verticali ed orizzontali. I due manufatti sottoposti a
manutenzione in tempi recenti, in seguito ai noti episodi del bradisismo
flegreo, secondo le relazioni dei tecnici dei Vigili del Fuoco, risultano
minati nelle fondamenta, probabilmente a causa di una lunga e continua
infiltrazione d’acqua. I primi interventi dell’ufficio tecnico
comunale hanno avuto per obiettivo proprio eliminare tale causa, ma nel
corso dei lavori, incominciati subito dopo lo sgombero è emersa una
ulteriore valutazione sulle possibili cause che potevano determinare il
crollo dei due edifici da tre piani costruiti l’uno accanto all’altro.
L’ipotesi che si è fatta strada e che ora sarà vagliata appunto
attraverso una accurata indagine riguarda la possibilità che le condotte
dell’acqua comunale siano state tranciate o comunque abbiano subito
danni in seguito a lavori eseguiti nei pressi delle due strutture
dall’Enel e, o, dalla Telecom. Minando il piano di appoggio della
condotta idrica col tempo si sono create situazioni di instabilità da
favorire infiltrazioni nelle fondamenta dei manufatti, minandone la
stabilità. Una indagine non semplice che potrebbe portare anche a scoprire e a valutare altre ipotesi, al momento non prese in
considerazione. Basti pensare che appena lo scorso anno fu scoperta in via
Campana, sempre a Pozzuoli, una consistente infiltrazione d’acqua nel
sottosuolo, nel corso di lavori di manutenzione di un manufatto, che
riduceva notevolmente l’erogazione di un intero parco e metteva alla
corda tecnici ed esperti dell’acquedotto che attribuivano la ridotta
erogazione a questioni di pressione. Intanto
ora c’è da fronteggiare la situazione delle sedici famiglie rimaste
senza casa. Finora si sono adattate alla men peggio: chi presso amici o
parenti, chi nella propria autovettura sotto casa. Ma la situazione di
estrema precarietà non potrà protrarsi a lungo. Le sedici famiglie,
circa cinquanta persone tra adulti e bambini, hanno rifiutato la
sistemazione offerta dal Comune flegreo presso alberghi di Ischitella,
accettando il contributo di 310 euro, erogato dallo stesso Comune per un
periodo da definire, per cercarsi una autonoma sistemazione.
Nuovi
impianti per combattere la carenza idrica
Pozzuoli
– I problemi di rifornimento idrico di due aree strategiche di Pozzuoli
sono stati risolti attraverso una serie di interventi strutturali che
vanno ad eliminare alla radice le vecchie carenze idriche durante il
periodo estivo. Della realizzazione degli interventi ne dà notizia una
nota del Comune di Pozzuoli che informa sulle modalità attuate per
abbattere le vecchie problematiche che da anni causavano notevole attrito
tra le istituzioni e i cittadini. Il primo intervento è stato realizzato
nella zona di via San Vito Cofanara, alla periferia Nord Est della
città, dove sono state costruite due vasche ed un nuovo tratto di rete
idrica. In questo modo l’acqua da distribuire è stata portata dal punto
più basso al punto più alto determinando una omogenea distribuzione in
tutta l’area. L’intervento di maggior rilievo è stato attuato in via
San Gennaro Agnano, presso il parco Russo. Qui è stato realizzato un
impianto di sollevamento, in funzione da giovedì, che permetterà un
aumento della pressione idrometrica. La pressione finora insufficiente a
causa dell’ente erogatore, l’ARIN di Napoli, informa la nota, che non
riusciva a fornire una pressione adeguata al territorio puteolano. A trarne
beneficio del nuovo impianto saranno i quartieri di via Solfatara, il
Rione Solfatara, il Parco Cuma, il Rione Bognar, il Parco Di Bonito, il
Pendio Sant’Elmo e le zone limitrofe a via Terracciano. Circa
quindicimila utenti a cui l’acqua per l’intero periodo estivo da
alcuni anni arrivava solo in alcune ore della notte. Da giovedì le lunghe
attese dovrebbero avere finalmente termine. (Mario
Di Lorenzo)
Sigilli
alla costruzione abusiva della consorte del comandante dei VV.UU.
Quarto
- Nell’ambito di un’operazione volta ad individuare manufatti illegali
nel territorio di Quarto, i Carabinieri della locale stazione hanno
individuato una costruzione abusiva ponendovi i sigilli risultata di
proprietà della consorte del comandante dei Vigili Urbani. Il manufatto,
circa cento metri quadri, è una sopraelevazione realizzata su una
proprietà ricevuta in eredità dal padre del massimo esponente della
polizia municipale quartese e che da qualche tempo, pare, sia stata
passata alla consorte. I Carabinieri che da giorni stanno setacciando il
territorio su disposizione della Procura della Repubblica, in seguito ad
una serie di esposti che evidenziavano una alacre attività di edilizia
abusiva, hanno sequestrato la struttura e inviato gli atti al Magistrato.
Gli interventi dei Carabinieri sono stati svolti di concerto con la stessa
Polizia Municipale e con i tecnici dell’ufficio urbanistico per valutare
le eventuali autorizzazioni presenti e l’entità dell’abuso. La
notizia ha avuto un forte clamore a Quarto, dove da pochi giorni si è
insediata la nuova amministrazione. Lo stesso sindaco è stato colto di
sorpresa e si è detto amareggiato e deciso a valutare attentamente il
problema prima di adottare qualsiasi intervento disciplinare. Quarto ha
avuto un boom edilizio n egli anni settanta, tale da far slittare la
popolazione residente da 5/6mila abitanti a 30mila nel giro di pochi anni.
Interi rioni, numerosi parchi, lì dove sorgeva campagna con coltivazioni
di frumento, tabacco e ampie coltivazioni di mele. Stravolta l’economia
del piccolo centro flegreo, con inevitabili infiltrazioni malavitose che
portarono alla fine degli anni ottanta anche allo scioglimento della
civica assemblea per intervento del Ministero degli Interni. Il tutto era
stato agevolato dall’assenza di un organico piano urbanistico approvato
solo negli anni novanta. Ora siamo in scadenza del
Piano Regolatore vigente ed è partita la caccia ad accaparrarsi
nuove superficie e nuove volumetrie.
Il
Rione che si ritrova
Pozzuoli
– La realtà delle “palazzine comunali” di via Terracciano era stata
spazzata via dal bradisismo del 1983. Causa una fatiscenza, per la verità
mai del tutto comprovata, di edifici che ospitavano almeno un migliaio di
persone, in buona parte discendenti dei primi operai dello stabilimento di
via Miliscola, l’attuale Sofer, si passò con un colpo di spugna ad
abbattere l’intero rione. A quelle famiglie fu assegnato un alloggio a
Monterusciello. Non è stato però possibile cancellare, nemmeno a venti
anni di distanza ed una diaspora che per alcuni puteolani tuttora
continua, il filo dei sentimenti che legava quel quartiere. Così promossa
da Michele Di Bonito, Nicola Fedele Russo, Salvatore Folgore e Ciro Mirata
è stata organizzata una mega rimpatriata di tutti i vecchi amici. Punto
d’incontro l’attuale spiazzo, dove un tempo si riunivano per
discutere, per trattenersi, per trascorrere qualche ora in libertà per
partire e seguire in casa o in trasferta la squadra di calcio del rione la
‘Pro Palazzine’. Una rentrè che è stata ricca di emozioni e di
ricordi e passata in lieta spensieratezza in un noto locale della collina
puteolana. Ora i vecchi amici si sono dati appuntamento al prossimo anno:
per non disperdere un patrimonio di ricchezze che nessun bradisismo potrà
mai affondare.
SPORT
A
Tarvisio il ritiro della Pompea Napoli
Napoli
– Ritornerà a Tarvisio, in Val Canale, la Pompea Napoli (Basket serie
A) per svolgere la preparazione precampionato per la stagione 2003 - 2004.
Sulla scia della positiva esperienza della passata stagione i dirigenti
partenopei con l’allenatore, Andrea Mazzon, hanno deciso di fissare la
prima parte del ritiro nella cittadina friulana che sorge a 750 metri sul
livello del mare. La squadra si fermerà a Tarvisio nove giorni dall’1
al 9 settembre utilizzando il nuovo palazzetto dello sport, inaugurato
proprio la scorsa estate dalla Pompea. Accolta con favore la decisione
della società napoletana di fissare il ritiro a Tarvisio dalla comunità
locale. “A nome di tutta la comunità locale – ha dichiarato il
sindaco, Franco Baritussio - , manifesto la soddisfazione di ospitare per
il secondo anno consecutivo il Basket Napoli. Speriamo di portare
nuovamente fortuna alla squadra partenopea.” Stabilito anche il
programma di allenamenti che la squadra di Mazzon dovrà svolgere
quotidianamente. Due le sedute di lavoro giornaliere fissate: 10,00 –
12,00 pesi e preparazione
fisica; 17,00 – 20,00 basket
e preparazione fisica. Al termine della prima fase, il 9 settembre, è
stata programmata una gara amichevole contro un avversario da definire.
Intanto il giemme, Andrea Fadini, si appresta a partire per gli Stati
Uniti per seguire alcuni stage universitari ed individuare giocatori che
eventualmente possano fare al caso Pompea. In particolare la società
napoletana cerca un play, dopo la quasi scontata rinuncia a Lamarr Greer,
ed ha già sondato il mercato italiano. Negli Usa, Fadini, incontrerà
anche Penberthy e Davison con i quali discuterà la conferma. Finora la
Pompea ha confermato per la prossima stagione Anderson, Torres e Morena ed
ha annunciato l’ingaggio di Albano e Schimdt.
Pompea
tranquilla sull’iscrizione al campionato
Napoli
– Non scuote assolutamente l’avvocato Mario Maione, presidente della
Pompea Napoli (serie A di basket), la comunicazione della Commissione
Tecnica e di Controllo della FIP, in pratica la Covisoc del basket,
riguardo la non ammissione della società napoletana al prossimo torneo.
La Commissione avrebbe rilevato nell’esame delle pratiche espletate il
9,10,11 luglio scorso delle irregolarità nella documentazione e pertanto
avrebbe deciso di non ammettere oltre la Pompea Napoli, la Virtus Bologna
e Teramo. Nella rete di controllo sarebbero incappate anche sei società
di Legadue. “Nulla di importante – asserisce il presidente Maione -.
Mancherà un pezzo di
scartoffia, alla stessa maniera dello scorso anno. Poi tutto fu messo in
ordine.” Anche lo scorso anno la Pompea incappò nei controllo della
Com.te.c., ma poi nell’ambito dei tempi concessi regolarizzò
l’incartamento. Ora ci sarà tempo fino al 19 luglio prossimo a mettersi
in regola e a provvedere ad integrare la documentazione mancante. “Gli
sportivi napoletani non si preoccupino – rassicura, Maione, certo che
ogni ostacolo verrà rimosso -. Si tratta solo di problemi burocratici.
Non temiamo problemi per quanto ci riguarda. Anzi pensavamo di aver messo
già tutto in ordine. Diverso discorso – aggiunge, lanciando uno sguardo
nei problemi dei vicini -, è per la Virtus Bologna. Là mi pare che ci
sia più di qualche intoppo e qualcuno anche rilevante. Noi nei prossimi
giorni, prima della scadenza metteremo tutto in ordine. Così come lo
scorso anno. Sono solo allarmi che non ci toccano.” E’ già proiettato
alla prossima stagione, sebbene comincerà in ritardo rispetto ai tempi
canonici. La società attiva sul mercato, ora con il g.m. Fadini negli
Stati Uniti, punta a chiudere con qualche giocatore di rilievo,
probabilmente un lungo nei prossimi giorni. “Noi siamo proiettati a
chiudere quanto prima il roster della prossima stagione. Stiamo facendo
sforzi notevoli per migliorare il vecchio organico.” Lasciata alle
spalle l’amarezza per il divorzio da Stefano Rajola, il giocatore era in
scadenza di contratto e ha trovato l’accordo con la neopromossa Teramo,
annuncia: ”Ci stiamo muovendo con prontezza e raziocinio. Forse anche
entro stasera saremo in grado di annunciare l’ingaggio del giocatore più
importante della nostra campagna di rafforzamento.” Non aggiunge altro.
Molto probabilmente dovrebbe trattarsi del play che sostituirà Lamarr
Greer.
Arriva
Moldù alla Pompea
Napoli
– In attesa di annunciare Jeremy Allen il Basket Napoli (serie A di
basket) ha ingaggiato Pablo Moldù, play – guardia italo – argentina
di 25 anni, 1,93 metri di altezza. Il giocatore ha esordito in Italia, in
Legadue, lo scorso anno nelle fila di Osimo prima e poi di Imola. Ha
riportato una media complessiva di 27,2 minuti di gioco a partita, con 8,7
punti, 45,8% nei tiri da due, 31,5% da tre e 73,4% nei tiri liberi. Prima
di arrivare in Italia Moldù ha giocato dal 1998 al 2001 nel Gimnasia
Rivadavia, poi è passato all’Estudiantes die Bahia Blanca. Fa parte
della nazionale argentina con cui ha vinto la medaglia d’argento ai
Goodwill Games nel 2001 in Australia e nello stesso anno ha vinto il South
American Championship tenutosi in Cile ed è stato eletto capocannoniere
tra i giocatori argentini della Lega Sudamericana. Nei programmi dello
staff tecnico partenopeo Moldù dovrà costituire il primo cambio per il
play di rango che si intende ingaggiare e garantire un minutaggio,
comunque, di buon livello tecnico – tattico. Intanto
in attesa che il giemme Fadini
dia le attese ‘nuove’ di mercato, l’ingaggio del giocatore che
riesca ad imprimere un decisivo salto di qualità al roster, la società
domani provvederà a mettere a posto la propria posizione in Lega
producendo la documentazione mancante. Nel Basket Napoli c’è assoluta
fiducia nell’immediata regolarizzazione dell’iscrizione, come
d’altronde avvenne la scorsa estate, che il diktat emesso ieri dalla
Lega, sulla temporanea sospensione dell’iscrizione, non ha prodotto
alcuna preoccupazione. “Domani, o al massimo nei prossimi giorni,
comunque in tempo utile per il 19 luglio – fanno sapere dalla sede di
via Miccoli – tutto sarà regolarizzato con l’iscrizione della squadra
al prossimo torneo di serie A.”
Rinnovato
il contratto a Davison
Napoli
– Basket Napoli senza
sosta. La squadra partenopea che partecipa al campionato di basket di
serie ha provveduto a rinnovare l’ingaggio all’ala americana Bennett
Davison, 28 anni, 2,o2 metri di altezza, già in forza alla Pompea Napoli
la scorsa stagione. La firma del contratto è avvenuta negli Stati Uniti,
dove attualmente si trova il g.m., Andrea Fadini per seguire alcuni campus
universitari. Il giocatore che nell’ultimo campionato ha collezionato 29
presenze con una media di 11,1, punti a partita, 7,5 rimbalzi, 55,6% da
due, 48% da tre e 74,6% ai tiri liberi, è attualmente impegnato nella
Summer Proleague di Long Beach con i Los Angeles Lakers. Prossimo
obiettivo del general manager è mettere sotto contratto Michael Penberthy,
la ‘guardia’ ex Lakers che la società intende mantenere nel roster
della prossima stagione. Per Penberthy sarebbe il terzo campionato in
Italia sempre nelle fila della squadra partenopea.
Due
i documenti per l’iscrizione della Pompea
Napoli
– Il Basket Napoli (serie A di basket) in relazione alla decisione della
COM.TE.C. che ha espresso parere negativo riguardo l’iscrizione della
società al prossimo campionato, ha provveduto a verificare la situazione
presso gli uffici della Commissione della Fip per procedere alle
integrazioni della documentazione mancante. La verifica è stata
effettuata dall’amministratore delegato della società partenopea,
Augusto Forenza, che successivamente ha diramato la seguente nota:
“Abbiamo incontrato la COM.TE.C. ed abbiamo verificato che la carenza
era di tipo esclusivamente formale pur in presenza dell’avvenuto aumento di capitale bancariamente
dimostrato. La COM.TE.C. desidera ricevere una dichiarazione della
proprietà sulla finalità del versamento effettuato e una dichiarazione
del Collegio Sindacale che attesti l’ingresso monetario in banca e la
permanenza della cifra in Società.” In pratica due attestazioni che la
società partenopea si è presa carico di produrre già nella giornata di
domani, in maniera che la pratica di iscrizione del club sia
definitivamente completata.
Presentata
la documentazione per regolarizzare l’iscrizione
Napoli
– E’ stata inoltrata la documentazione per il completamento della
pratica di iscrizione del Napoli Basket al campionato di serie A. I
documenti sono stati prodotti agli uffici della COM.TE.C. con il relativo
ricorso dall’amministratore delegato della società partenopea, Augusto
Forenza. In pratica si è trattato di inviare le due attestazioni che
garantivano l’avvenuto aumento di capitale da parte della società
controfirmate da parte delle Banche e del Collegio dei Sindaci del club.
In meno di 48 ore è stato tamponato l’allarme sulla non regolarità
dell’iscrizione scattato nella tarda mattinata di sabato e che subito
aveva allertato la tifoseria. Una storia che ripeteva le vicissitudini
della passata stagione subito dopo la grande gioia della promozione e del
ritorno nella massima serie del basket dopo oltre dieci anni di assenza.
La società partenopea si era mostrata subito serena e tranquilla sulla
vicenda, così come i fatti finora le hanno dato ragione, dopo la verifica
diretta fatta presso la COM.TE.C. Ora bisognerà attendere sabato 19
luglio per conoscere il parere definitivo dell’ufficio di controllo
della Fip, del tutto simile alla Covisoc che governa il calcio, data
ultima fissata per tutti i club non in regola per produrre le
documentazioni mancanti. Ricordiamo che in serie A, oltre alla Pompea
Napoli l’allarme è scattato anche per la gloriosa Virtus Bologna ed il
neopromosso Teramo, mentre in Legadue sono interessate: Imola, Rimini,
Fabriano, Messina, Castelmaggiore ed Osimo. Intanto
il presidente della Pompea Napoli, Mario Maione, prenderà parte al
convegno promosso dall’USSI i concerto dal CONI sulla impiantistica
sportiva in città che si terrà presso il Circolo Canottieri. Il
presidente del Basket Napoli, dopo le lunghe attese della passata
stagione, per la tensostruttura di via Giochi del Mediterraneo, vede
finalmente realizzarsi le promesse di due estati fa, allorché decise di
entrare nel basket subentrando a Biagio Lubrano. Regione e Comune in quel
periodo lanciarono ponti d’oro all’imprenditore napoletano purchè si
prendesse cura del progetto basket a Napoli, ma solo la scorsa primavera
dopo una eclatante denuncia dello stesso Maione sulla inoperosità del
cantiere, si è avuta la svolta. L’obiettivo di Maione è la
ristrutturazione del fatiscente Mario Argento, vero simbolo del basket in
città.
Rajola
– Pompea non c’è l’accordo
Napoli
– Stefano Rajola e la Pompea Napoli divorziano. Il giocatore abruzzese
non ha trovato l’accordo con il club di via Miccoli ed ha accettato le
offerte della neopromossa Teramo. Disappunto in società per la decisione
del giocatore che ha addotto problemi familiari nella decisione che gli
consentirà di rimanere molto vicino alla sua città d’origine, Pescara.
Grande amarezza nella tifoseria che aveva eletto Rajola quale suo primo
beniamino per la grinta e la grande generosità del giocatore in ogni
momento del match.
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