Fai parte della  nostra mailing list
[FrontPage Save Results Component]   
 
 
 

I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 2 n.14 - 16 Luglio 2003

CRONACA

Si è dimesso l’assessore Michelangeli

Incendiato l’ufficio Ragioneria del Comune di Quarto

E’ ripresa l’attività al Comune di Quarto

Vertice della maggioranza sulla crisi

Summit per combattere l’abusivismo edilizio

Rinviata la verifica di maggioranza

Nominato l’ottavo assessore nella Giunta di Quarto

Maione si è dimesso dal Centro Ittico

Seminario sull’immigrazione al Rione Terra

Nuovi operatori commerciali dal ‘Giordano Bruno’

Indagine amministrativa sui fabbricati sgomberati

Nuovi impianti per combattere la carenza idrica

Sigilli alla costruzione abusiva della consorte del comandante dei VV.UU.

Il Rione che si ritrova

SPORT

A Tarvisio il ritiro della Pompea Napoli

Pompea tranquilla sull’iscrizione al campionato

Arriva Moldù alla Pompea

Rinnovato il contratto a Davison

Due i documenti per l’iscrizione della Pompea

Presentata la documentazione per regolarizzare l’iscrizione

Rajola – Pompea non c’è l’accordo

 

Si è dimesso l’assessore Michelangeli

Pozzuoli – L’assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Pozzuoli, Mario Michelangeli, ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico. Motivi personali e familiari avrebbero indotto l’esponente dei Comunisti Italiani a gettare la spugna a distanza di due anni dall’insediamento. In una lettera inviata al sindaco, Vincenzo Figliolia, spiega: “ Impegni personali, familiari e politici mi impongono una scelta non più rinviabile. Il mio compito, seppur realizzato al 70 – 80%, è giunto al termine ed altre questioni richiedono il mio impegno. Tu sai – si legge nella missiva, rivolto al sindaco – che sono abituato a fare le cose per bene e un impegno a metà non gioverebbe a Pozzuoli.” Il sindaco ha accettato le dimissioni ed ha ringraziato Mario Michelangeli per il lavoro svolto con “dedizione, tenacia ed efficacia – ha scritto in una nota di saluto, il primo cittadino -, come i risultati ottenuti stanno a dimostrare”. Michelangeli ha lavorato con continuità per far decollare iniziative sociali su tutto il territorio. Uno degli ultimi atti l’apertura dello sportello per assistere e seguire le donne in difficoltà. Con l’uscita di scena di Michelangeli il sindaco dovrà dare seguito alla verifica all’interno della maggioranza formata da DS, Margherita, UDEUR e Rifondazione Comunista, già avviata nei giorni scorsi con  l’azzeramento delle deleghe assessoriali. La crisi a Pozzuoli era stata aperta dai diessini che avevano ritirato dalla Giunta i propri quattro assessori, compreso il vice-sindaco. Pompo della discordia l’ingresso in Giunta di un  esponente dei democratici di sinistra confluito nella Margherita dopo la costituzione di questa formazione, a cui la scorsa settimana era stata attribuita la delega allo Sport e agli Spettacoli, vacante da un anno.

 

Incendiato l’ufficio Ragioneria del Comune di Quarto

Quarto – Raid notturno alla sede centrale del Comune di Quarto Flegreo. Sconosciuti sono penetrati all’interno dell’ufficio ragioneria dando fuoco a parte dei faldoni dell’archivio. Allagato anche l’intero primo piano dell’edificio pubblico che sorge su via Enrico De Nicola. Sull’accaduto indagano i Carabinieri della stazione del Comune flegreo coordinati dal capitano Rocco Italiano. La scoperta è avvenuta all’orario canonico di apertura degli uffici da parte di uno degli addetti alle pulizie che ha trovato inondato d’acqua il piano terra e gli uffici al primo piano. Successivamente con l’arrivo dei Carabinieri sono stati scoperti i danni più rilevanti nell’ufficio economato. L’incursione, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuta dal lato ove sorge la nuova aula consiliare, da uno dei finestroni che risulta forzato. Sul posto si è portato prontamente il neo sindaco Pasquale Salatiello, che ha voluto accertarsi dei danni provocati dall’incursione notturna e predisporre gli interventi del caso per rendere in breve l’edificio agibile. Comunque sono rimasti bloccati tutti gli uffici presenti nella struttura di via De Gasperi per l’intera mattinata tra cui anche l’Anagrafe. Per la ragioneria, al cui interno è stata trovata anche una bottiglia incendiaria, si dovranno attendere alcuni giorni per effettuare un inventario di tutto il materiale distrutto. Sicuramente il personale per il disbrigo degli atti urgenti sarà trasferito in altra struttura. Secondo gli inquirenti si sarebbe trattato di un atto vandalico, ma si sta cercando pure di capire quali pratiche sono state incendiate e se tra queste ci fossero atti importanti. Le indagini, comunque, proseguono e solo nei prossimi giorni, anche in virtù delle indicazioni che riusciranno a fornire i funzionari dell’ufficio ragioneria se ne potrà sapere di più. A Quarto solo da pochi giorni si è insediato il nuovo sindaco, Pasquale Salatiello, appena la settimana scorsa si è riunito il primo consiglio comunale uscito dalle urne del 25 maggio e la giunta è ancora incompleta, essendo stata varata solo parzialmente per problemi interni alla coalizione di maggioranza. L’episodio di ieri notte crea subito nuovi ed impellenti problemi da risolvere con l’ausilio di tutte le forze presenti nella civica assemblea.

 

E’ ripresa l’attività al Comune di Quarto

Quarto – E’ ripresa l’attività negli uffici di ragioneria del Comune di Quarto, devastati l’altra notte da un incendio procurato da un gesto di sconsiderati. Per non creare gravi disagi alla comunità locale il sindaco, Pasquale Salatiello, ha fatto riorganizzare gli uffici interessati al primo piano on la massima urgenza, in modo che questa mattina l’attività è potuta riprendere a pieno regime. Rimangono le inevitabili tracce dell’incursione notturna con alcune pareti annerite, la moquette e i pavimenti bruciacchiati e i faldoni delle pratiche in archivio dati alle fiamme ammonticchiati su un  lato dell’ufficio per consentire la ricostruzione del materiale distrutto. Questi ultimi sono elementi importanti anche al fine delle indagini, tuttora in corso e condotte dai Carabinieri della locale stazione. Molto probabilmente, secondo quanto si va ricostruendo, il raid notturno puntava ad accaparrarsi dei nuovi computer, stampanti e fotocopiatrici di cui è dotato l’ufficio di ragioneria generale del Comune quartese. Nell’impossibilità di portare a termine il colpo i ladri avrebbero dato alle fiamme i faldoni ed alcune suppellettili. Solo l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco di Monterusciello e dei Carabinieri, avvertiti da alcuni residenti di via De Nicola, ha evitato che le fiamme provocassero danni maggiori.

 

Vertice della maggioranza sulla crisi

Pozzuoli – Si è svolto un vertice delle forze di maggioranza che amministrano il Comune di Pozzuoli per trovare una intesa e risolvere l’attuale crisi. La scorsa settimana il sindaco Vincenzo Figliolia aveva provveduto ad azzerare le deleghe assessoriali per porre termine alla querelle scoppiata tra rappresentanti diessini e della Margherita, i due partiti che con UDEUR, Socialisti e Comunisti italiani governano la città. Una spinta alla verifica era stata data, nei giorni scorsi, dalle dimissioni dell’assessore alle politiche sociali, Mario Michelangeli, che per problemi personali ha preferito lasciare l’incarico. Ora sta da decidere se si deve procedere ad un rimpasto completo delle deleghe, chiamando uomini nuovi nell’amministrazione, oppure procedere solo a rimpiazzare i posti vacanti. Soprattutto da definire, in virtù del rapporto di forze all’interno della maggioranza, con il varo della Margherita che comprende i popolari e i democratici dell’asinello, con questi ultimi in precedenza all’opposizione, quanti assessori toccheranno ai diessini partito di maggioranza relativa e quanti agli altri partner. Altro nodo da definire il ruolo che dovranno avere i consiglieri divenuti assessori, eventualmente non confermati nell’incarico. Questioni poi scottanti riguardano il programma che i rappresentanti della quercia ritengono che fin qui non svolto in aperta polemica e contrasto con gli altri partiti. Difficile una soluzione immediata. Domani si comincia a ridiscutere. (Mario Di Lorenzo)

 

Summit per combattere l’abusivismo edilizio 

Pozzuoli – Un vertice tra tutte le forze amministrative tecniche, sociali e di ordine pubblico si è svolto prese la sede del Municipio di Pozzuoli per fronteggiare l’abusivismo edilizio dilagante sul territorio. Il summit promosso dal sindaco, Vincenzo Figliolia, ha riunito intorno ad un tavolo l’assessore all’urbanistica, Luigi Fiandra, il city manager, Mino Cossiga, il responsabile dell’Ufficio Urbanistico, Agostino Magliulo, il comandante della Polizia Municipale, Salvatore Miletti Scamardella, la responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali, Enrichetta La Ragione, il responsabile dell’Ufficio Abusivismo,  Salvatore Lubrano, il direttore sanitario dell’ASL Napoli 2 Aldo Rubino, il rappresentante dell’Enel, Filippo Varchetta, e le forze dell’ordine rappresentate dal capitano dei Carabinieri, Rocco Italiano, dal Comandante della Guardia di Finanza, Gianfranco Iaconi e dall’ispettore capo di Polizia, Giuseppe Salzano. L’incontro era teso a valutare le modalità di intervento del personale del Comune e delle forze di polizia nei casi di abbattimento di manufatti illegali. Negli ultimi tempi, sovente, si era verificato che l’azione di demolizione non poteva proseguire  o addirittura avere inizio in quanto sui luoghi di intervento si trovavano minori, anziani, malati o disabili che rendevano problematico qualsiasi azione. In altri casi gli atteggiamenti minacciosi assunti dagli occupanti abusivi hanno messo a rischio l’incolumità dei tecnici ed operai del Comune. Tutti gli intervenuti ciascuno per la propria responsabilità sono addivenuti con la proposta del sindaco di varare una azione sinergica coinvolgendo anche i Vigili del Fuoco per rendere efficaci le azioni di intervento a partire dalle prossime demolizioni.

 

Rinviata la verifica di maggioranza

Pozzuoli – Slitta  a data da destinarsi la verifica di maggioranza in calendario questo pomeriggio tra le forze che amministrano il Comune di Pozzuoli. Dopo il primo interlocutorio confronto i rappresentanti dei  cinque partiti della coalizione (DS, Margherita, UDEUR, Socialisti e Comunisti Italiani) hanno deciso di prendersi un tempo maggiore per definire le proprie strategie. Il vertice, che potrebbe, a questo punto, essere quello conclusivo dovrebbe tenersi all’inizio della prossima settimana. Superata la fase dello scontro e soprattutto aperto il chiarimento ora si deve definire quale volto si deve dare all’amministrazione. Pare che stia per prevalere l’idea di confermare le deleghe assessoriali, così come ricoperte fin qui, con l’ingresso di Pasquale Giacobbe in quota Margherita ed espressione dei Democratici dell’asinello, in sostituzione del consigliere provinciale, Filippo Monaco, dimessosi oltre un anno fa. Per la delega di Mario Michelangeli (Politiche Sociali), l’esponente dei Comunisti Italiani, si è dimesso la scorsa settimana, pare si voglia andare verso un congelamento per definire più avanti la questione. Nelle ultime ore i DS avrebbero avanzato la proposta di accedere alla delega dello Sport, che rientrava nelle competenze del nuovo assessore, Giacobbe.     

 

Nominato l’ottavo assessore nella Giunta di Quarto

Quarto – Il sindaco di centro destra di Quarto, Pasquale Salatiello con il conferimento della delega assessoriale a Violante Scherillo di Allenaza Nazionale ha completato il varo della giunta che amministrerà la cittadina flegrea per i prossimi cinque anni. La riserva è stata sciolta nella tarda mattinata dopo un incontro del primo cittadino con il rappresentante provinciale di AN, Luigi Muro e lo stesso Violante. Definiti e chiariti i programmi dell’amministrazione uscita dalle urne dello scorso maggio e la delega che toccava ad AN che insieme a Forza Italia, Viva Quarto, e UDEUR costituisce la coalizione di maggioranza. Al rappresentante di AN toccherà la delega alle attività Commerciali e alla Pubblica Istruzione, scorporata dalle Politiche Sociali, attribuita in un primo momento ad un altro assessore.  Si conclude così al termine di tre faticose tappe il varo dell’amministrazione quartese, attesa ora dall’elezione del presidente del Consiglio che avverrà nella prossima civica assemblea. Candidato a presiedere l’assemblea cittadina è Leonardo Apa di Forza Italia, primo eletto assoluto con oltre 500 voti e designato con vasto consenso dalle forze di maggioranza. Appuntamento la prossima settimana per la verifica in Consiglio.

 

Maione si è dimesso dal Centro Ittico

Bacoli – Il deputato di Forza Italia, Francesco Maione si è dimesso da presidente del Centro Ittico di Bacoli. Maione che ricopriva il massimo ruolo dell’ente da circa un anno avrebbe lasciato un ampio e dettagliato documento sulla sitiuazione gestionale dell’ente con situazioni da raccapriccio. Maione che era subentrato a Gianni Picone nella  gestione delle aree di proprietà del Centro, avrà come successore un  Consiglio di amministrazione a cui da tempo il sindaco, Antonio Coppola sta pensando di dare forma.

 

Seminario sull’immigrazione al Rione Terra

Pozzuoli – Si è svolto presso la sala consiliare di palazzo Migliaresi al Rione Terra il seminario su: “Donne immigrate e servizi nell’area flegrea”. Si è discusso del fenomeno dell’immigrazione e degli obiettivi che si intende raggiungere con l’attuazione dei progetti regionali dell’ ambito territoriale 4 in cui rientrano oltre al Comune di Pozzuoli anche Bacoli, Monte di Procida e Quarto. I progetti sono portati avanti dai volontari della Caritas diocesana che a breve inaugurerà una nuova struttura per gli immigrati nel centro storico, l’istituto San Marco. Tra gli obiettivi da perseguire nell’attuazione del progetto la costituzione dell’ambulatorio ginecologico.

 

Nuovi operatori commerciali dal ‘Giordano Bruno’

Pozzuoli – Venticinque nuovi giovani  imprenditori sono stati abilitati dal ‘Giordano Bruno’ il centro di formazione professionale che opera sul territorio flegreo. I giovani sono stati preparati con 160 ore di formazione, due stage presso ristoratori ed esercizi commerciali della zona per avere le conoscenze di base sulla piccola imprenditoria e l’esperienza nel campo dove andranno ad operare. Ora sono pronti per aprire la propria attività.

 

Indagine amministrativa sui fabbricati sgomberati

Pozzuoli – E’ stata disposta una indagine tecnica da parte dell’ufficio tecnico comunale per appurare le cause che hanno portato all’ordinanza di sgombero di due manufatti siti in via Savino Vitagliano a via Napoli. Sedici le famiglie rimaste senza un tetto dall’intervento dei Vigili del Fuoco di Monterusciello chiamati proprio dalle famiglie allertate da scricchiolii, dai pavimenti sconnessi, e dalle fessurazioni nelle strutture portanti verticali ed orizzontali. I due manufatti sottoposti a manutenzione in tempi recenti, in seguito ai noti episodi del bradisismo flegreo, secondo le relazioni dei tecnici dei Vigili del Fuoco, risultano minati nelle fondamenta, probabilmente a causa di una lunga e continua infiltrazione d’acqua. I primi interventi dell’ufficio tecnico comunale hanno avuto per obiettivo proprio eliminare tale causa, ma nel corso dei lavori, incominciati subito dopo lo sgombero è emersa una ulteriore valutazione sulle possibili cause che potevano determinare il crollo dei due edifici da tre piani costruiti l’uno accanto all’altro. L’ipotesi che si è fatta strada e che ora sarà vagliata appunto attraverso una accurata indagine riguarda la possibilità che le condotte dell’acqua comunale siano state tranciate o comunque abbiano subito danni  in seguito a lavori eseguiti nei pressi delle due strutture dall’Enel e, o, dalla Telecom. Minando il piano di appoggio della condotta idrica col tempo si sono create situazioni di instabilità da favorire infiltrazioni nelle fondamenta dei manufatti, minandone la stabilità. Una indagine non semplice che potrebbe portare anche a  scoprire e a valutare altre ipotesi, al momento non prese in considerazione. Basti pensare che appena lo scorso anno fu scoperta in via Campana, sempre a Pozzuoli, una consistente infiltrazione d’acqua nel sottosuolo, nel corso di lavori di manutenzione di un manufatto, che riduceva notevolmente l’erogazione di un intero parco e metteva alla corda tecnici ed esperti dell’acquedotto che attribuivano la ridotta erogazione a questioni di pressione. Intanto ora c’è da fronteggiare la situazione delle sedici famiglie rimaste senza casa. Finora si sono adattate alla men peggio: chi presso amici o parenti, chi nella propria autovettura sotto casa. Ma la situazione di estrema precarietà non potrà protrarsi a lungo. Le sedici famiglie, circa cinquanta persone tra adulti e bambini, hanno rifiutato la sistemazione offerta dal Comune flegreo presso alberghi di Ischitella, accettando il contributo di 310 euro, erogato dallo stesso Comune per un periodo da definire, per cercarsi una autonoma sistemazione.       

 

Nuovi impianti per combattere la carenza idrica

Pozzuoli – I problemi di rifornimento idrico di due aree strategiche di Pozzuoli sono stati risolti attraverso una serie di interventi strutturali che vanno ad eliminare alla radice le vecchie carenze idriche durante il periodo estivo. Della realizzazione degli interventi ne dà notizia una nota del Comune di Pozzuoli che informa sulle modalità attuate per abbattere le vecchie problematiche che da anni causavano notevole attrito tra le istituzioni e i cittadini. Il primo intervento è stato realizzato  nella zona di via San Vito Cofanara, alla periferia Nord Est della città, dove sono state costruite due vasche ed un nuovo tratto di rete idrica. In questo modo l’acqua da distribuire è stata portata dal punto più basso al punto più alto determinando una omogenea distribuzione in tutta l’area. L’intervento di maggior rilievo è stato attuato in via San Gennaro Agnano, presso il parco Russo. Qui è stato realizzato un impianto di sollevamento, in funzione da giovedì, che permetterà un aumento della pressione idrometrica. La pressione finora insufficiente a causa dell’ente erogatore, l’ARIN di Napoli, informa la nota, che non riusciva a fornire una pressione adeguata al territorio puteolano. A trarne beneficio del nuovo impianto saranno i quartieri di via Solfatara, il Rione Solfatara, il Parco Cuma, il Rione Bognar, il Parco Di Bonito, il Pendio Sant’Elmo e le zone limitrofe a via Terracciano. Circa quindicimila utenti a cui l’acqua per l’intero periodo estivo da alcuni anni arrivava solo in alcune ore della notte. Da giovedì le lunghe attese dovrebbero avere finalmente termine. (Mario Di Lorenzo)

 

Sigilli alla costruzione abusiva della consorte del comandante dei VV.UU.

Quarto - Nell’ambito di un’operazione volta ad individuare manufatti illegali nel territorio di Quarto, i Carabinieri della locale stazione hanno individuato una costruzione abusiva ponendovi i sigilli risultata di proprietà della consorte del comandante dei Vigili Urbani. Il manufatto, circa cento metri quadri, è una sopraelevazione realizzata su una proprietà ricevuta in eredità dal padre del massimo esponente della polizia municipale quartese e che da qualche tempo, pare, sia stata passata alla consorte. I Carabinieri che da giorni stanno setacciando il territorio su disposizione della Procura della Repubblica, in seguito ad una serie di esposti che evidenziavano una alacre attività di edilizia abusiva, hanno sequestrato la struttura e inviato gli atti al Magistrato. Gli interventi dei Carabinieri sono stati svolti di concerto con la stessa Polizia Municipale e con i tecnici dell’ufficio urbanistico per valutare le eventuali autorizzazioni presenti e l’entità dell’abuso. La notizia ha avuto un forte clamore a Quarto, dove da pochi giorni si è insediata la nuova amministrazione. Lo stesso sindaco è stato colto di sorpresa e si è detto amareggiato e deciso a valutare attentamente il problema prima di adottare qualsiasi intervento disciplinare. Quarto ha avuto un boom edilizio n egli anni settanta, tale da far slittare la popolazione residente da 5/6mila abitanti a 30mila nel giro di pochi anni. Interi rioni, numerosi parchi, lì dove sorgeva campagna con coltivazioni di frumento, tabacco e ampie coltivazioni di mele. Stravolta l’economia del piccolo centro flegreo, con inevitabili infiltrazioni malavitose che portarono alla fine degli anni ottanta anche allo scioglimento della civica assemblea per intervento del Ministero degli Interni. Il tutto era stato agevolato dall’assenza di un organico piano urbanistico approvato solo negli anni novanta. Ora siamo in scadenza del  Piano Regolatore vigente ed è partita la caccia ad accaparrarsi nuove superficie e nuove volumetrie.

 

Il Rione che si ritrova

Pozzuoli – La realtà delle “palazzine comunali” di via Terracciano era stata spazzata via dal bradisismo del 1983. Causa una fatiscenza, per la verità mai del tutto comprovata, di edifici che ospitavano almeno un migliaio di persone, in buona parte discendenti dei primi operai dello stabilimento di via Miliscola, l’attuale Sofer, si passò con un colpo di spugna ad abbattere l’intero rione. A quelle famiglie fu assegnato un alloggio a Monterusciello. Non è stato però possibile cancellare, nemmeno a venti anni di distanza ed una diaspora che per alcuni puteolani tuttora continua, il filo dei sentimenti che legava quel quartiere. Così promossa da Michele Di Bonito, Nicola Fedele Russo, Salvatore Folgore e Ciro Mirata è stata organizzata una mega rimpatriata di tutti i vecchi amici. Punto d’incontro l’attuale spiazzo, dove un tempo si riunivano per discutere, per trattenersi, per trascorrere qualche ora in libertà per partire e seguire in casa o in trasferta la squadra di calcio del rione la ‘Pro Palazzine’. Una rentrè che è stata ricca di emozioni e di ricordi e passata in lieta spensieratezza in un noto locale della collina puteolana. Ora i vecchi amici si sono dati appuntamento al prossimo anno: per non disperdere un patrimonio di ricchezze che nessun bradisismo potrà mai affondare. 

 

SPORT

A Tarvisio il ritiro della Pompea Napoli

Napoli – Ritornerà a Tarvisio, in Val Canale, la Pompea Napoli (Basket serie A) per svolgere la preparazione precampionato per la stagione 2003 - 2004. Sulla scia della positiva esperienza della passata stagione i dirigenti partenopei con l’allenatore, Andrea Mazzon, hanno deciso di fissare la prima parte del ritiro nella cittadina friulana che sorge a 750 metri sul livello del mare. La squadra si fermerà a Tarvisio nove giorni dall’1 al 9 settembre utilizzando il nuovo palazzetto dello sport, inaugurato proprio la scorsa estate dalla Pompea. Accolta con favore la decisione della società napoletana di fissare il ritiro a Tarvisio dalla comunità locale. “A nome di tutta la comunità locale – ha dichiarato il sindaco, Franco Baritussio - , manifesto la soddisfazione di ospitare per il secondo anno consecutivo il Basket Napoli. Speriamo di portare nuovamente fortuna alla squadra partenopea.” Stabilito anche il programma di allenamenti che la squadra di Mazzon dovrà svolgere quotidianamente. Due le sedute di lavoro giornaliere fissate: 10,00 – 12,00 pesi e  preparazione fisica; 17,00 – 20,00  basket e preparazione fisica. Al termine della prima fase, il 9 settembre, è stata programmata una gara amichevole contro un avversario da definire. Intanto il giemme, Andrea Fadini, si appresta a partire per gli Stati Uniti per seguire alcuni stage universitari ed individuare giocatori che eventualmente possano fare al caso Pompea. In particolare la società napoletana cerca un play, dopo la quasi scontata rinuncia a Lamarr Greer, ed ha già sondato il mercato italiano. Negli Usa, Fadini, incontrerà anche Penberthy e Davison con i quali discuterà la conferma. Finora la Pompea ha confermato per la prossima stagione Anderson, Torres e Morena ed ha annunciato l’ingaggio di Albano e Schimdt.

 

Pompea tranquilla sull’iscrizione al campionato

Napoli – Non scuote assolutamente l’avvocato Mario Maione, presidente della Pompea Napoli (serie A di basket), la comunicazione della Commissione Tecnica e di Controllo della FIP, in pratica la Covisoc del basket, riguardo la non ammissione della società napoletana al prossimo torneo. La Commissione avrebbe rilevato nell’esame delle pratiche espletate il 9,10,11 luglio scorso delle irregolarità nella documentazione e pertanto avrebbe deciso di non ammettere oltre la Pompea Napoli, la Virtus Bologna e Teramo. Nella rete di controllo sarebbero incappate anche sei società di Legadue. “Nulla di importante – asserisce il presidente Maione -. Mancherà un  pezzo di scartoffia, alla stessa maniera dello scorso anno. Poi tutto fu messo in ordine.” Anche lo scorso anno la Pompea incappò nei controllo della Com.te.c., ma poi nell’ambito dei tempi concessi regolarizzò l’incartamento. Ora ci sarà tempo fino al 19 luglio prossimo a mettersi in regola e a provvedere ad integrare la documentazione mancante. “Gli sportivi napoletani non si preoccupino – rassicura, Maione, certo che ogni ostacolo verrà rimosso -. Si tratta solo di problemi burocratici. Non temiamo problemi per quanto ci riguarda. Anzi pensavamo di aver messo già tutto in ordine. Diverso discorso – aggiunge, lanciando uno sguardo nei problemi dei vicini -, è per la Virtus Bologna. Là mi pare che ci sia più di qualche intoppo e qualcuno anche rilevante. Noi nei prossimi giorni, prima della scadenza metteremo tutto in ordine. Così come lo scorso anno. Sono solo allarmi che non ci toccano.” E’ già proiettato alla prossima stagione, sebbene comincerà in ritardo rispetto ai tempi canonici. La società attiva sul mercato, ora con il g.m. Fadini negli Stati Uniti, punta a chiudere con qualche giocatore di rilievo, probabilmente un lungo nei prossimi giorni. “Noi siamo proiettati a chiudere quanto prima il roster della prossima stagione. Stiamo facendo sforzi notevoli per migliorare il vecchio organico.” Lasciata alle spalle l’amarezza per il divorzio da Stefano Rajola, il giocatore era in scadenza di contratto e ha trovato l’accordo con la neopromossa Teramo, annuncia: ”Ci stiamo muovendo con prontezza e raziocinio. Forse anche entro stasera saremo in grado di annunciare l’ingaggio del giocatore più importante della nostra campagna di rafforzamento.” Non aggiunge altro. Molto probabilmente dovrebbe trattarsi del play che sostituirà Lamarr Greer.

 

Arriva Moldù alla Pompea

Napoli – In attesa di annunciare Jeremy Allen il Basket Napoli (serie A di basket) ha ingaggiato Pablo Moldù, play – guardia italo – argentina di 25 anni, 1,93 metri di altezza. Il giocatore ha esordito in Italia, in Legadue, lo scorso anno nelle fila di Osimo prima e poi di Imola. Ha riportato una media complessiva di 27,2 minuti di gioco a partita, con 8,7 punti, 45,8% nei tiri da due, 31,5% da tre e 73,4% nei tiri liberi. Prima di arrivare in Italia Moldù ha giocato dal 1998 al 2001 nel Gimnasia Rivadavia, poi è passato all’Estudiantes die Bahia Blanca. Fa parte della nazionale argentina con cui ha vinto la medaglia d’argento ai Goodwill Games nel 2001 in Australia e nello stesso anno ha vinto il South American Championship tenutosi in Cile ed è stato eletto capocannoniere tra i giocatori argentini della Lega Sudamericana. Nei programmi dello staff tecnico partenopeo Moldù dovrà costituire il primo cambio per il play di rango che si intende ingaggiare e garantire un minutaggio, comunque, di buon livello tecnico – tattico. Intanto in attesa che il giemme  Fadini dia le attese ‘nuove’ di mercato, l’ingaggio del giocatore che riesca ad imprimere un decisivo salto di qualità al roster, la società domani provvederà a mettere a posto la propria posizione in Lega producendo la documentazione mancante. Nel Basket Napoli c’è assoluta fiducia nell’immediata regolarizzazione dell’iscrizione, come d’altronde avvenne la scorsa estate, che il diktat emesso ieri dalla Lega, sulla temporanea sospensione dell’iscrizione, non ha prodotto alcuna preoccupazione. “Domani, o al massimo nei prossimi giorni, comunque in tempo utile per il 19 luglio – fanno sapere dalla sede di via Miccoli – tutto sarà regolarizzato con l’iscrizione della squadra al prossimo torneo di serie A.”

 

Rinnovato il contratto a Davison

Napoli –  Basket Napoli senza sosta. La squadra partenopea che partecipa al campionato di basket di serie ha provveduto a rinnovare l’ingaggio all’ala americana Bennett Davison, 28 anni, 2,o2 metri di altezza, già in forza alla Pompea Napoli la scorsa stagione. La firma del contratto è avvenuta negli Stati Uniti, dove attualmente si trova il g.m., Andrea Fadini per seguire alcuni campus universitari. Il giocatore che nell’ultimo campionato ha collezionato 29 presenze con una media di 11,1, punti a partita, 7,5 rimbalzi, 55,6% da due, 48% da tre e 74,6% ai tiri liberi, è attualmente impegnato nella Summer Proleague di Long Beach con i Los Angeles Lakers. Prossimo obiettivo del general manager è mettere sotto contratto Michael Penberthy, la ‘guardia’ ex Lakers che la società intende mantenere nel roster della prossima stagione. Per Penberthy sarebbe il terzo campionato in Italia sempre nelle fila della squadra partenopea.

 

Due i documenti per l’iscrizione della Pompea

Napoli – Il Basket Napoli (serie A di basket) in relazione alla decisione della COM.TE.C. che ha espresso parere negativo riguardo l’iscrizione della società al prossimo campionato, ha provveduto a verificare la situazione  presso gli uffici della Commissione della Fip per procedere alle integrazioni della documentazione mancante. La verifica è stata effettuata dall’amministratore delegato della società partenopea, Augusto Forenza, che successivamente ha diramato la seguente nota: “Abbiamo incontrato la COM.TE.C. ed abbiamo verificato che la carenza era di tipo esclusivamente formale pur in  presenza dell’avvenuto aumento di capitale bancariamente dimostrato. La COM.TE.C. desidera ricevere una dichiarazione della proprietà sulla finalità del versamento effettuato e una dichiarazione del Collegio Sindacale che attesti l’ingresso monetario in banca e la permanenza della cifra in Società.” In pratica due attestazioni che la società partenopea si è presa carico di produrre già nella giornata di domani, in maniera che la pratica di iscrizione del club sia definitivamente completata.

 

Presentata la documentazione per regolarizzare l’iscrizione

Napoli – E’ stata inoltrata la documentazione per il completamento della pratica di iscrizione del Napoli Basket al campionato di serie A. I documenti sono stati prodotti agli uffici della COM.TE.C. con il relativo ricorso dall’amministratore delegato della società partenopea, Augusto Forenza. In pratica si è trattato di inviare le due attestazioni che garantivano l’avvenuto aumento di capitale da parte della società controfirmate da parte delle Banche e del Collegio dei Sindaci del club. In meno di 48 ore è stato tamponato l’allarme sulla non regolarità dell’iscrizione scattato nella tarda mattinata di sabato e che subito aveva allertato la tifoseria. Una storia che ripeteva le vicissitudini della passata stagione subito dopo la grande gioia della promozione e del ritorno nella massima serie del basket dopo oltre dieci anni di assenza. La società partenopea si era mostrata subito serena e tranquilla sulla vicenda, così come i fatti finora le hanno dato ragione, dopo la verifica diretta fatta presso la COM.TE.C. Ora bisognerà attendere sabato 19 luglio per conoscere il parere definitivo dell’ufficio di controllo della Fip, del tutto simile alla Covisoc che governa il calcio, data ultima fissata per tutti i club non in regola per produrre le documentazioni mancanti. Ricordiamo che in serie A, oltre alla Pompea Napoli l’allarme è scattato anche per la gloriosa Virtus Bologna ed il neopromosso Teramo, mentre in Legadue sono interessate: Imola, Rimini, Fabriano, Messina, Castelmaggiore ed Osimo. Intanto  il presidente della Pompea Napoli, Mario Maione, prenderà parte al convegno promosso dall’USSI i concerto dal CONI sulla impiantistica sportiva in città che si terrà presso il Circolo Canottieri. Il presidente del Basket Napoli, dopo le lunghe attese della passata stagione, per la tensostruttura di via Giochi del Mediterraneo, vede finalmente realizzarsi le promesse di due estati fa, allorché decise di entrare nel basket subentrando a Biagio Lubrano. Regione e Comune in quel periodo lanciarono ponti d’oro all’imprenditore napoletano purchè si prendesse cura del progetto basket a Napoli, ma solo la scorsa primavera dopo una eclatante denuncia dello stesso Maione sulla inoperosità del cantiere, si è avuta la svolta. L’obiettivo di Maione è la ristrutturazione del fatiscente Mario Argento, vero simbolo del basket in città.

 

Rajola – Pompea non c’è l’accordo

Napoli – Stefano Rajola e la Pompea Napoli divorziano. Il giocatore abruzzese non ha trovato l’accordo con il club di via Miccoli ed ha accettato le offerte della neopromossa Teramo. Disappunto in società per la decisione del giocatore che ha addotto problemi familiari nella decisione che gli consentirà di rimanere molto vicino alla sua città d’origine, Pescara. Grande amarezza nella tifoseria che aveva eletto Rajola quale suo primo beniamino per la grinta e la grande generosità del giocatore in ogni momento del match.

 

 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

Img01-R.jpg - 57986,0 KImg05.jpg - 28454,0 K