|
Eletto
il nuovo sindaco di Quarto
Quarto
– Pasquale Salatiello è stato eletto nuovo sindaco di Quarto flegreo.
Il rappresentante del centro destra (Forza Italia, Viva Quarto, Alleanza
Nazioanle e Udeur) ha ottenuto il 56,79% dei voti ed
ha superato nel turno di ballottaggio l’esponente del
centro-sinistra (DS, Margherita, Forza Quarto e UDC), Giovanni Marino che
ha riportato il 43,21% dei voti. Solo il 60% dei quartesi si è recato
alle urne e Salatiello pur con 631 voti in meno è riuscito a superare il
diretto concorrente. A Quarto era stato necessario ricorrere al voto
anticipato in quanto il precedente sindaco, Giuseppe Di Criscio (Forza
Italia) era incorso nella ineleggibilità per non essersi dimesso in tempo
utile dalla società mista in cui era consigliere. In attesa delle nomine
degli assessori e dell’insediamento del nuovo consiglio, il Consiglio
Comunale di Quarto risulta composto da 18 consiglieri della maggioranza:
Forza Italia: 10, Viva Quarto: 4, Alleanza Nazionale: 2, Udeur: 1 e Nuovo
Psi: 1. All’opposizione 12 consiglieri compresi i due candidati a
sindaco che hanno superato il quorum: Giovanni Marino e Castrese Cerlino.
Ai Ds sono toccati 4 consiglieri, 3 a Forza Quarto, 2 alla Margherita e 1
all’UDC.
Un
libro testimone delle difficoltà degli extracomunitari in
Italia
Pozzuoli
– “L’ospitalità tollerata” è il titolo di una raccolta di saggi
presentata questa sera presso l’auditorium della Cittadella Apostolica
di Pozzuoli. Luciano Scateni, Giovanni Battista Gaeta, Vincenzo Cuniato e
Filomena Bellitti hanno raccolto testimonianze sull’immigrazione in
Campania, sulle problematiche dell’immigrazione e sulla tutela della
salute, descrivendo in maniera diretta episodi e situazioni che hanno
caratterizzato il rapporto degli immigrati nella nostra terra. Importanti
le esperienze maturate dai sociologi, medici e altri professionisti che si
sono offerti di dare la propria testimonianza sotto forma di saggio
scritto presso i centri di accoglienza sul litorale domizio, a Castelvolturno: Fernandes e Jerry
Masslo, due centri che costituiscono in Campania l’avamposto per
l’accoglienza agli immigrati. Ha detto Scateni nella presentazione:
“La raccolta di saggi sulle problematiche degli immigrati è scaturita
da una idea semplice: osservare l’accoglienza che ricevono gli
extracomunitari, vedere il rapporto che esiste con la sanità. Un rapporto
già complicato per i residenti che si devono muovere nel ginepraio
burocratico, ciò per gli immigrati comporta lo smarrimento totale. Poi
sono state affrontate tante altre piccole cose di vita quotidiana che ha
permesso di dare uno spaccato abbastanza vicino alla realtà della
situazione degli immigrati in Campania.” Al dibattito sono intervenuti
tra gli altri Piero Cerato, manager dell’ASL Napoli 2, Rosa D’Isanto
primario presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e
Antonio Casale, direttore del centro d’accoglienza Fernandes di
Castelvolturno. Un centro questo che può essere considerato pilota per la
Campania con 30 posti letto ed ultimamente ampliato con altri dodici posti
letto riservato esclusivamente alle donne in difficoltà. “Siamo soli
– ha tuonato Antonio Casale – a sostenere gli immigrati. Manca una
sinergia tra i centri di accoglienza e le istituzioni. Ciò genera
l’intolleranza che si verifica tra i locali e gli immigrati. Sono
convinto che una più attiva presenza delle istituzioni servirebbe a
mediare il rapporto tra la popolazione locale e gli immigrati. A questi
non basta dare solo un pezzo di pane ed un
letto, bisogna supportare il loro soggiorno con altri importanti
interventi che solo le istituzioni possono effettuare. Altrimenti i lavoro
svolto dai centri di accoglienza diventa utopistico.” Attualmente il
centro Fernandes opera con volontari ed operatori della provincia e
regione impegnati in alcuni progetti di formazione ed integrazione degli
immigrati. Alla manifestazione hanno partecipato i ragazzi del gruppo
N.E.A. (Napoli Europa Africa) che hanno eseguito musiche e canti della
terra d’origine.
Crisi
nella maggioranza amministrativa
Pozzuoli
– L’ingresso dei democratici dell’asinello nella Margherita e la
conseguente adesione alla maggioranza di centro sinistra che amministra
Pozzuoli da due anni, ha comportato l’apertura di
una crisi al Comune flegreo. Gli assessori DS si sono autosospesi
per protesta. Infatti la lista dei democratici dell’asinello si era
presentata alle elezioni fuori dal centro sinistra, ponendosi poi
all’opposizione della giunta che governava la città. Solo dopo la
costituzione della Margherita con i popolari hanno rivisto la propria
posizione aderendo alla maggioranza. Nel contempo hanno rivendicato anche
una visibilità politica in giunta attraverso l’acquisizione di un
assessorato. Una situazione che si è portata avanti da oltre un anno
attraverso verifiche interne alla Margherita e che negli ultimi giorni
pare abbia trovato soluzione con l’assegnazione ai Democratici
dell’asinello dell’assessorato al Turismo e Spettacoli. Una soluzione
individuata all’interno della Margherita, ma che i partner all’interno
dell’amministrazione non hanno affatto accolto positivamente. In
particolare i DS, dalla cui costola nell’area flegrea si costituì il
nuovo raggruppamento democratico non ne accettano l’ingresso in giunta.
Una situazione alquanto ingarbugliata che ora è all’esame del sindaco,
Vincenzo Figliolia. Caso estremo, se le resistenze dei rappresentanti
della ‘Quercia’ dovessero perdurare, si potrebbe pensare ad un
azzeramento della giunta con una ridefinizione degli incarichi
assessoriali. Importante e decisiva la verifica avviata dal sindaco che
dovrebbe concludersi nei prossimi giorni.
Ticket
per entrare a Bacoli
Bacoli
– Il sindaco Antonio Coppola ha in animo di istituire un biglietto per
entrare in città. L’idea venuta fuori in maniera informale, ma molto
probabilmente per saggiare il pensiero della ‘piazza’ ha scatenato un
putiferio nel centro flegreo. Tutti gli operatori economici sono contro e
lo hanno fatto sapere al sindaco e ai componenti della giunta. Il
provvedimento prima di entrare in vigore dovrà essere discusso ed
approvato in Giunta e considerata la portata passare anche al vaglio della
civica assemblea. Per il momento c’è la forte resistenza degli
operatori commerciali e balneari e dell’opposizione. Anche tra i
consiglieri della maggioranza e gli stessi assessori non c’è molta
convinzione. Il sindaco Coppola ha commissionato un
progetto al Comando dei Vigili Urbani che prevede un biglietto di
ingresso in città per frenare l’accesso
tutto spiano che avviene adesso. Il blocco andrebbe dalle ore 8,00
alle 20,00 di tutti i giorni dal 30 giugno al 31 agosto. L’opposizione
ha chiesto, viceversa, un adeguato pieno parcheggi all’esterno della
città e collegamenti pubblici interni più funzionali. (Mario
Di Lorenzo)
SPORT
Iniziativa
umanitaria promossa dall’Associazione Vincenzo Luongo
Pozzuoli
- Una iniziativa umanitaria, promossa dall’Associazione Onlus Vincenzo
Luongo, col supporto tecnico del CSI flegreo,
ha portato quaranta calciatori originari di Pozzuoli o che hanno
rivestito la casacca granata, sono scesi in campo per sostenere una
iniziativa umanitaria. La manifestazione, una sorte di partita del cuore,
intitolata “Giochiamo per…” ha avuto lo scopo di raccogliere fondi
per la giovanissima Aurora, nome in codice della ragazza che necessita di
importanti cure sanitarie e che la sua famiglia non può assolutamente
sostenere. L’iniziativa nata per la sensibilità di alcuni appassionati
di calcio puteolani ha goduto del patrocinio del Comune di Pozzuoli,
dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli e
dell’Ufficio della Pastorale dello Sport della Diocesi flegrea. Per
molti calciatori, che con grande sensibilità hanno risposto all’appello
di una loro concittadina, è stato un ritorno alla casa madre, dove
cominciarono a rincorrere una sfera di
cuoio in una delle tante scuole di calcio della zona. Nella rosa dei Puteolani Doc, formata appunto da calciatori originai di
Pozzuoli e che ora militano per buona parte nei campionati di serie
‘B’ e ‘C’ ci sono stati: D’Isanto e Mirelli (Genoa), Ginestra
(Padova), Sardo (Salernitana), Vanacore (Benevento), Volpe (Mantova),
Ambrosino (Catanzaro), Follera (Nocerina), Artiaco (Gladiator),
Terracciano (Giugliano), Mele (Puteolana), Marasco (Puteolana),
De Mare (Siracusa), Izzo Pasquale (Melfi), Izzo Francesco (Ariano
Irpino), Farinella (El Brazil), Borrino (Arzanese), Masino (Viribus Unitis)
e i portieri Pietropaolo e Cotugno. A guidarla dalla panchina Antonio
Solimeo, che ha tanto contribuito per la realizzazione dell’iniziativa a
raggiungere i tanti puteolani sparsi per la penisola, molti dei quali
formati in una sua scuola calcio. Nella rappresentativa Campana, formata
da calciatori che hanno militato nelle ultime stagioni nella Puteolana si
sono schierati tanti ex ‘diavoli rossi’. Da Chietti (Nocerina), ai
fratelli Migliaccio Giulio e Vicenzo Migliaccio (Giulgliano), da
Fornaciari (Viribus Unitis) a Verolino (Palmese), da Campilongo, due volte
a Pozzuoli e sempre da protagonista col Campania Puteolana e poi con la
Puteolana vincente di Falso, per lui dovrebbe costituire l’ultimo
appuntamento da calciatore, al giovane Basile (Perugia). A completare
l’organico Lucenti (Acireale), Mezzacapo (Giugliano), Di Domenico,
Ingenito e Schetter (Viribus Unitis,Delfini (Savoia) e i fratelli Caruso
Ciro (Boys Caivanese) e Giuseppe (Ercolanese). Una adesione importante
anche per la panchina, con Ezio Capuano, indimenticato trainer della
Puteolana nella prima stagione di C.2. “Non potevo mancare all’appello
che i tifosi di Pozzuoli mi hanno lanciato - ha detto, l’allenatore
salernitano -. Di Pozzuoli serbo un gradito ricordo, in particolare della
tifoseria sempre calda ed appassionata.” La gara si è svolta allo
stadio ‘Domenico Conte’. Prezzo del biglietto € 5,00, che ha
permesso di raccogliere mille euro. La
manifestazione è stata preceduta da un minitriangolare tra le
squadre della categoria Esordienti del Monterusciello, del Puteoli
calcio e della Puteolana 1909, quest’ultima vincitrice del
campionato regionale di categoria. La gara tra Puteolani doc e
Rappresentativa campana si è conclusa con la vittoria di quest’ultima
per 4-3. In gol Campilongo, Basile, Izzo e Chietti per gli ex della
Puteolana, Ginestra, Vanacore e Volpe per i calciatori di origine
puteolana.
La
Pompea Napoli conferma Andersen
Napoli
– La Pompea Napoli (serie A di basket) ha rinnovato il contratto per la
prossima stagione a Michael Andersen, pivot di origine danese, ma di
scuola americana. Andersen ha contribuito in maniera decisiva alla
brillante stagione disputata dalla neopromossa Pompea, fugando subito
dubbi sulla adattabilità al gioco italiano e riscattando l’incerta
stagione vissuta qualche anno addietro nelle fila della Fortitudo Bologna.
Il centro danese ha disputato 41 gare nelle fila della squadra
partenopea con una media di 26,8 minuti gara e riportando il 61% nel tiro
da due, il 67,3% nei tiri liberi e 6,3 rimbalzi a partita.
Andersen costituisce il primo tasselllo della Pompea 2003 – 2004.
Al vaglio del g.m. Fadini sono alcuni giocatori italiani per il ruolo di
play, e i giocatori statunitensi recentemente visti all’opera dal coach,
Andrea Mazzon nel suo viaggio negli Stati Uniti.
Campionato
Regionale di Life Pump a Varca d’oro
Pozzuoli
- Il villaggio Varcadoro ospiterà domenica 22 giugno la seconda edizione
del campionato regionale di Life Pump. Si tratta di una disciplina nuova,
nata dal Fitness, che sta raccogliendo poco alla volta numerosi
praticanti. In Italia ha cominciato a muovere i primi passi a metà degli
anni novanta. L’attività ha avuto origine in Nuova Zelanda,
diffondendosi poco alla volta in America ed in Europa. In Italia ha
cominciato a fare proseliti dal 1996. A Roma si contano il maggior numero
di centri e palestre che svolgono questa disciplina. A ruota Milano e
Napoli, città in cui da qualche anno il Life Pump conta schiere sempre più
numerose di proseliti, un movimento in decisa ascesa che a breve potrebbe
scalzare la città lombarda dal secondo posto. Nell’ambito della
provincia partenopea un ruolo importante riveste Pozzuoli con il centro
Erregi Club Sport e Fitness del maestro Rino Gaudino. Il maestro Gaudino
tra i primi a scoprire la disciplina e a praticarla in Italia,
abbandonando il Body Building agonistico, avrà il compito per il secondo
anno consecutivo di organizzare la manifestazione regionale. Un
riconoscimento importante che premia la dedizione e la competenza del
maestro di origine puteolana, che da anni dirige i corsi master indetti
dalla F.I.A. (Federazione Italiana di Aerobica), a cui fa capo la nuova
disciplina.
In cosa consiste il
Life Pump, che attrae giovani e meno giovani di ambo i sessi, nelle parole
del maestro Gaudino: “E’ una pratica che ha per obiettivo di
migliorare la resistenza sulla forza. E’ una disciplina che discende dal
Fitness, ma comporta un elevato coinvolgimento emotivo. L’attività si
compone di una serie di esercizi, della durata di cinque minuti, svolti
con bilanciere e dischi, bilanciati a seconda del peso, del sesso e delle
capacità di ciascuno, a ritmo di musica.” Lo svolgimento degli esercizi
permette di bruciare grassi, di tonificare tutte le fasce muscolari, di
migliorare la resistenza alla forza. E’ ritenuto dagli esperti una base
fondamentale per svolgere una qualsiasi attività agonistica e individuale
e di squadra. La nazionale italiana di sci
l’ha già sperimentato in quanto gli esercizi permettono di
migliorare l’impatto con le sollecitazioni. Un vantaggio rispetto ad
altre attività è dato dalla semplicità degli esercizi e dalla organicità
delle sequenze.
Alla
gara valida per il titolo regionale in programma domenica con inizio alle
ore 20,00, che avrà quale sponsor principale EDI.PRO’, hanno aderito
circa duecento atleti. La prova si svolgerà in due manche, la prima di
selezione attraverso esercizi ordinari, i migliori dieci nell’esecuzione
passano alla seconda manche che si basa sulla resistenza. Gareggiano
contemporaneamente uomini e donne ed il titolo è unico. Le donne sono più
portate alla pratica della disciplina in quanto possiedono un livello più
alto di sopportazione alla fatica. L’Erregi
sarà rappresentata alla rassegna regionale da cinquanta concorrenti tra
cui la vice-campionessa regionale, Lucia Russo.
NOTIZIARIO CSI – POZZUOLI
Pieno
successo per la prima edizione di ‘Corriamo nel Mito’
Pozzuoli
- La prima edizione di ‘Corriamo nel Mito”, gara podistica organizzata
dal Centro Zona flegreo del Centro Sportivo Italiano, con il patrocinio
dell’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli e il
Consorzio Aclòs, è vissuta nel segno di Bacoli. Infatti due atleti di
società bacolesi, Domenico Chiocca (ANMI Miseno) e Giuseppe Di Meo (Alba
Bacoli) hanno animato la gara, dandosi battaglia per raggiungere il
successo finale. L’ha spuntata Domenico Chiocca che ha coperto gli 11
chilometri del percorso nel tempo di 37’20”, per Di Meo, giunto al
traguardo leggermente staccato, la piazza d’onore, al terzo posto
Roberto De Cesare dell’ Asa Detur Napoli. La gara svoltasi nello
stupendo scenario del Lucrino e dell’Averno, storici laghi flegrei su un
percorso stradale pianeggiante e ricco di verde tra via Miliscola e la
grotta di Cocceio, ha riscosso un notevole successo di pubblico,
nonostante la calda giornata invogliasse una gita al mare. Al via un
centinaio di atleti in rappresentanza di otto società: Alba Bacoli, prima
nella speciale classifica per società, ANMI Miseno, Polisportiva CSI, Asa
Detur Napoli, Euro Fitnes Stabia, Partenope, Dopolavoro Ferroviario Napoli
e Napoli Nord Maraton. Da segnalare le prestazioni di Pasquale Tiano e
Gennaro Costagliola (Alba Bacoli) e Ferdinando Testa (ANMI), Giuseppe
Tredici (Polisportiva CSI) e Giuseppe Maestrieri (Dopolavoro Ferroviario
Napoli). Appassionante anche la gara femminile che ha visto primeggiare
Susy Giocondo (Euro Fitness Stabia) con il tempo di 43’00, un’atleta
coriacea che ha all’attivo una vittoria nella Maratona di Latina e
l’affermazione nella “Corriamo insieme 2003” dello scorso 27 aprile.
Al secondo posto la campionessa di biathlon, Ines Brandi (ANMI), ormai una
presenza costante nelle manifestazione podistiche del CSI flegreo, che ha
preceduto la graziosa e indomita italo-americana Kim Coppola, residente da
qualche anno a Monte di Procida. Il percorso nel suo complesso ha
soddisfatto responsabili di società ed atleti, nonché gli organizzatori
decisi a riproporlo in futuro, introducendolo nel calendario regionale del
CSI e della FIDAL.
A
corollario della manifestazione agonistica si è svolta, su un
percorso di duemila metri, la gara riservata alle categorie
Esordienti e Ragazzi. Per i vincitori
Alessandro Giarritiello, Silvia e Giuseppe Moio e le mascotte le gemelline
Francesca e Rossella Tortorelli i premi speciali offerti dallo sponsor
della manifestazione la Libreria Cion Cion Blu. L’aspetto tecnico
dell’iniziativa è stato curato dai responsabili del CSI provinciale con
l’apporto di Girolamo Catalano, Gabriele e Marco Carannante del Centro
Zona flegreo, mentre il servizio d’ordine è stato effettuato dai Vigili
Urbani in collaborazione con gli uomini della Protezione Civile e il
servizio sanitario sul percorso è stato assicurato dal Gruppo Volontari
della Croce Rossa di Toiano coordinati dal Commissario Tuccillo.
La
squadra nuoto del CSI Pozzuoli alla Joy Cup
Pozzuoli
- Per il terzo anno consecutivo la squadra di nuoto del CSI
Pozzuoli prenderà parte alla “Joy Cup” manifestazione
conclusiva delle attività svolte nell’arco della stagione, indetta
dalla Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano. Quest’anno dopo
le esperienze in Trentino ed in Romagna, a Cesenatico, dove la
manifestazione si è svolta per due volte di seguito, il quartier generale
è stato fissato in Sicilia, a Catania. Il programma si svilupperà dal 24
al 29 giugno p.v. e vede inserite nel calendario siciliano, oltre il
nuoto, anche le discipline di calcio a cinque e pallavolo. Dieci i ragazzi
che prenderanno parte alle gare nei quattro stili: libero, dorso, rana e
farfalla, suddivisi nelle categorie Esordienti, Ragazzi ed Juniores. Il
gruppo composto da Leonardo Castaldo, Gianluca Conturso, Gianluca D’Isanto,
Davide Della Ragione, Luca Di Prisco, Grande Marco, Luca Fretta, Gianmaria
e Giuseppe Moio e Sandro Sarcinelli sarà guidato dagli istruttori Fabio
Alleati e Mariangela Colella. I giovani, che nel corso della stagione sono
stati seguiti con cura ed attenzione da un team di istruttori coordinati
da Guido Del Giudice, ha già affrontato le selezioni regionali
articolatisi in tre prove: Pozzuoli, Salerno e Caserta. Incoraggianti i
risultati raccolti con il secondo posto assoluto a livello di squadra
dietro l’agguerrita rappresentativa del Comitato di Salerno. Da non
sottovalutare le prestazioni dei singoli atleti flegrei, che pur svolgendo
attività solo tre giorni a settimana, limitatamente ad una sola ora di
vasca, a causa della penuria di impianti e conseguentemente della ridotta
disponibilità a fruirne, sono riusciti sempre a farsi valere al cospetto
dei ragazzi del centro nord con una disponibilità di impianti e di ore di
fruizione largamente maggiore. Lo spirito della manifestazione non è
prettamente agonistico, si prefigge in primo luogo di far incontrare,
conoscere, scambiare esperienze alle migliaia di giovani di tutta la
penisola che aderiscono al
movimento promosso dal Centro Sportivo Italiano. A Catania non solo cinque
giorni di gare intense, ma anche e soprattutto la volontà di mettere in
atto confronti leali nel rispetto dello spirito decoubertiniano. Con la
squadra del CSI Pozzuoli che rappresenterà il Comitato Provinciale di
Napoli nell’agone nazionale del nuoto, anche la rappresentativa della
Virtus Partenopea, brillante protagonista lo scorso anno nel torneo di
calcio a cinque a Cesenatico e il CSI Piscinola che parteciperà al torneo
di pallavolo, con l’intento di riscattare le deludenti prestazioni della
passata edizione. Nella pallavolo nel torneo finale ci sarà anche
un’altra protagonista di rilievo del CSI Napoli, il Gruppo Sportivo
Medaglia Miracolosa, alla prima partecipazione alla massima manifestazione
CSI. (Mario
Di Lorenzo)
|