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EDICOLA DEI CAMPI FLEGREI 

Gennaio 2002

a cura di Giovanni Moio

CRONACA

Moria di pesci nel Lago d'Averno

Una conferenza dei servizi per salvare i bacini flegrei

Definiti gli interventi per i bacini flegrei

 Ancora allarme per l'Averno e il Lucrino

Riaperto il mercato ittico al dettaglio

Oltre 400 LSU rischiano di rimanere senza sussidio

Scherzi goliardici di dubbio gusto degli studenti del Majorana

Un concorso per dieci vigili urbani 

Solidarietà per i meno abbienti dall'amministrazione

Nuovo corso di laurea all'Accademia Aeronautica

Una biblioteca per Monterusciello

Tre miliardi per le strutture sportive nei Campi Flegrei

Insediata la Commissione per il Restauro del Duomo 

Chiarezza per il depuratore di Cuma 

Il Comitato Provinciale dei popolari vota la mozione De Mita per la  crisi alla Regione 

Un ex studente dell'Aeronautica nello spazio 

Atti vandalici contro le autovetture di servizio dei vigili 

Vigili Ciceroni dalla prossima primavera 

Un Cinema per Bacoli 

La casina Vanvitelliana diventerà un museo 

Dossier denuncia dal quartiere Annunziata 

 

SPORT

Maione conferma il possibile arrivo di Henry Williams

Johnson ha festeggiato i suoi quarant'anni a Capri

Ben Johnson in visita alla Croce Rossa e alla Caritas

La Di Nola Napoli ingaggia un Lakers 

Cattabiani arriva alla Di Nola, parte Binotto

Maione: stop alle critiche 

Henry Williams alla Di Nola Napoli 

Cattabiani alla Di Nola 

Il tornate Di Meo ingaggiato dalla Puteolana 

Si è dimesso l'allenatore Palumbo 

Moria di pesci nel Lago d'Averno

Pozzuoli - Da alcuni giorni si sta verificando una moria di pesci nel  Lago d'Averno, il maggiore dei bacini lacustri dell'area puteolana. Il  fenomeno è ben evidente in quanto i pesci galleggiano sulla superficie  e preoccupa per l'intensità e la durata con cui si sta verificando. E'  messa a rischio la sopravvivenza dell'intera fauna ospitata nello  specchio d'acqua. Secondo uno dei più attenti studiosi dei fenomeni  flegrei, il professor Carlo Improta, ricercatore presso la facoltà di  Scienze dell'Università Federico II di Napoli, il fatto non è  assolutamente da sottovalutare e mette in evidenza lo stato di stress  in cui si trova il bacino flegreo. "La moria di pesci - sostiene lo  studioso flegreo - è un fenomeno di massa che non può essere  addebitabile solo ad uno stress vulcanico dell'area. La vita nel lago  appare ormai compromessa in quanto è ridotta la presenza di ossigeno.  Qualsiasi stress di natura vulcanica che si verifica oggi viene  esaltato in quanto la microfauna non esiste più proprio per l'assenza  di ossigeno. Occorre intervenire in fretta per evitare la morte del  bacino." Carlo Improta già nei mesi scorsi aveva allertato le autorità  preposte sul rischio che correva il lago d'Averno a causa del fango  accumulatosi sui fondali e sul materiale di risulta che vi arriva da  varie parti. La moria dei pesci verificatasi in questi giorni conferma  le previsioni del ricercatore. Nei mesi scorsi fenomeni di moria di  pesci si erano pure verificati, ma dalle testimonianze raccolte in  questa occasione il processo si sta prolungando nel tempo. In passato  si esauriva nell'arco di una mezza giornata. Nello studio svolto dai  ricercatori della facoltà di scienze napoletana l'intervento più  immediato per ossigenare il lago riguarda la pulizia dei fondali e la  chiusura dei varchi del collettore di Cuma. 

Una conferenza dei servizi per salvare i bacini flegrei

Pozzuoli - Per salvare i laghi d'Averno e Lucrino il Comune di Pozzuoli  ha convocato un'apposita conferenza dei servizi per definire le misure  urgenti ed evitare il prosciugamento. A discutere dei due specchi  d'acqua flegrei si sono ritrovati intorno ad un tavolo la Regione  Campania, il Comune di Pozzuoli ed il Consorzio Basso Volturno. Deciso  il primo fondamentale intervento per evitare che i detriti delle acque  pluviali finiscano nell'Averno. In tempi brevissimi il Consorzio Basso  Volturno provvederà alla ripulitura dei canali pluviali di Licola. La  seconda fase prevede la bonifica del collettore di Napoli, diretto al  depuratori dei Cuma. Terzo intervento sarà quello di risanare le sponde  dei due laghi e dragare gli specchi d'acqua per eliminare detriti e  materiale di risulta che si sono accumulati. Il sindaco di Pozzuoli ha  fatto sapere che presterà la massima attenzione sui tempi d'attuazione  degli interventi in modo che i due bacini di interesse storico ed  ambientale tornino quanto prima all'antico splendore. Nei mesi scorsi i  due bacini sono stati al centro delle attenzioni della Guardia di  Finanza per un parcheggio nato in maniera illegale tra i canneti del  lago Lucrino, mentre per l'Averno c'è stata una denuncia  dell'Università Federico II di Napoli, da parte del professor Carlo  Improta, per lo stato di abbandono delle sponde e per il continuo ed  incontrollato sversamento di rifiuti e di acque nere nello specchio  d'acqua. Due fatti che rischiano di popratre a morte sicura i due  storici laghi flegrei. 

Definiti gli interventi per i bacini flegrei

Pozzuoli - Interverrà il Ministero dell'Ambiente per risanare i laghi  d'Averno e Lucrino minacciati dall'inquinamento che ha messo a serio  rischio la sopravvivenza della fauna e della flora. Lo ha annunciato il  sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha ottenuto al termine di  una riunione operativa proprio presso il Ministero dell'Ambiente, la  ripulitura del tratto del Collettore di Napoli attualmente occluso da  sedimenti sabbiosi e che provoca continui sversamenti di liquami  fognari nel lago. Nel corso dell'intervento verrà installata una  paratia mobile all'altezza della finestra del Collettore che dà sul  lago in maniera da realizzare un espurgo parziale dei materiali  inquinanti. L'intervento verrà realizzato dal Comune di napoli, su  autorizzazione della Regione Campania. Nel contempo saranno bonificati  i canali di collegamento dei due bacini con il mare. La presenza di  detriti e sedimenti sabbiosi impediscono un regolare ricambio  d'ossigeno che ha alterato il sistema di microalghe nei due specchi  lacustri. Nei giorni scorsi proprio nel lago d'Averno si è assistito ad  una moria di pesci, facilmente evidenziabile i quanto galleggiavano  sulla superficie, dovuta, secondo studiosi dell'Università napoletana,  Federico II, alla mancanza di ossigeno. Un fenomeno che per l'origine  vulcanica del bacino periodicamente si ripresenta, ma l'intensità e la  durata in questa occasione preoccupavano più che in passato. Invece  l'incontro chiesto a Roma dal sindaco di Pozzuoli, al quale hanno  partecipato il direttore generale del Ministero dell' Ambiente,  Mascazzini e rappresentanti del Comune di Napoli, dovrebbe consentire  di riequilibrare quanto prima l'ecosistema nei due laghi. Il sindaco di  Pozzuoli è ottimista e sicuro di combattere l'attuale emergenza e  passare ad un radicale intervento di risanamento. "Siamo riusciti ad  ottenere l'intervento in tempi brevi - ha dichiarato il sindaco di  Pozzuoli, Vincenzo Figliolia -. Non ci siamo certi dimenticati delle  due 'perle preziose' che abbiamo sul nostro territorio, anche se non  sono di competenza specifica dell'ente locale. Nonostante il groviglio  burocratioco, dopo al conferenza dei servizi è stata fata chiarezza e  adesso arrivano notizie rassicuranti dal monistero. Da qui a poco si  comincerà a lavorare sull'emergenza per poi iniziare un vero processo  di bonifica.

Ancora allarme per l'Averno e il Lucrino

Pozzuoli - Le condizioni ecologiche in cui versano i laghi d'Averno e  Lucrino continuano a far discutere. Dopo l'allarme dei giorni scorsi  per la continua e prolungata moria dei pesci nel bacino d'acqua cantato  da Virgilio, ora scatta una nuova emergenza. L'acqua lattiginosa che si  evidenzia sulla superficie è sicuro sintomo della presenza di gas nello  specchio d'acqua. Il gas che si sprigiona, solfuro di idrogeno che poi  si muta in zolfo ed anidride carbonica, è dovuto a fenomeni vulcanici  in atto all'interno del lago. La tesi è sostenuta dal professor Carlo  Improta, docente alla facoltà di Scienze presso l'Università Federico  II di Napoli. "L'Averno è un lago già disastrato per la presenza di  fango e detriti, per cui la fuoriuscita di gas, che ultimamente si è  verificata, ha finito per superare la soglia di intolleranza e  collassare l'intero ecosistema. Non dobbiamo dimenticare che il bacino  è di origine vulcanica e frequentemente è interessato da fenomeni di  fumarole." A distanza di sette giorni dall'allarme lanciato per la  moria di pesci, la fauna del bacino continua a morire. Un fatto  evidente che il lago è malato. Sostando sulle sponde del lago si  avverte l'odore acre dello zolfo, sensazioni simili che si hanno  durante la visita del vulcano Solfatara. Dice Improta: "E' il segno che  è in atto un fenomeno vulcanico e il deperimento continuo della fauna e  la distruzione delle microalghe è legato anche a questo. Un fenomeno  del tutto simile, ho avuto modo di appurare, che si verificò anche nel  corso degli eventi sismici degli anni ottanta e che si è ripetuto anche  altre volte." Per il docente della facoltà di Scienze napoletana non  c'è motivo di creare allarmismo, ma certamente la forte fuoriuscita di  gas che si sta verificando andrebbe seguita da esperti vulcanologi. "Il  flusso abnorme di gas che sta invadendo il bacino sottrae ossigeno  all'ecosistema ed introduce solfato di idrogeno e anidride carbonica.  Veleni per la vita nel lago. Il fenomeno, considerata l'entità di tempo  in cui si sta propagando, va seguito con attenzione da esperti, senza  allarmarsi. Bisogna capire l'entità del flusso di gas e gli equilibri  che si stanno alterando." Per Improta gli interventi di risanamento  preannunciati nei giorni scorsi dalle istituzioni sono ottimi per  ridare vita allo specchio d'acqua, ma avverte: "Bisogna fare presto e  spendere con criterio i trentadue miliardi stanziati per gli  interventi." Per l'Averno e il Lucrino c'è un impegno del Ministero  dell'Ambiente che prevede la chiusura della 'finestra' del collettore  di Napoli, la pulizia dei fondali e la riattivazione dei canali che  collegano i due bacini con il mare.  

Riaperto il mercato ittico al dettaglio

Pozzuoli - In tempo per le festività natalizie e di fine anno è  ripartito sul molo il mercato ittico al dettaglio in via Fasano. L'area  mercatale è stata attrezzata con banchi, celle frigorifere e bilance,  ristrutturata e sistemata dal Comune di Pozzuoli in quaranta giorni  dopo lo stop imposto dai Carabinieri e dall'ASL Napoli 2 per le gravi  carenze igienico sanitarie. Come soluzione tampone era stato praticato  il doppio turno con il mercato all'ingrosso nella adiacente struttura  al coperto. Da oggi, pertanto, la struttura commerciale alla minuta  torna alla normalità, e potrà funzionare in perfetta autonomia dal  mercato all'ingrosso. Gli utenti per accedere all'area mercatale  ripristinata potranno usufruire di due vie di accesso: da via Fasano e  da via Roma, quest'ultima in diretto collegamento con il mercato  ortofrutticolo al dettaglio. Il prossimo obiettivo che  l'amministrazione comunale persegue è l'ottenimento per i mercati della  certificazione CEE. In tal senso il Comune ha destinato una vasta area,  sempre in via Fasano, nelle immediate adiacenze dell'attuale sito che  ospita i mercati ittici, per destinarvi il mercato ortofrutticolo ed  ittico al dettaglio. Già appaltati i lavori di ripristino dell'area. Si  punta entro marzo di completare e trasferirvi i due mercati. "Con il  trasferimento del mercato ittico al dettaglio nella nuova destinazione  - dice il vicesindaco, Luigi Di Bonito - potremo dedicarci all'ultimo  atto importante riguardo i mercati, ossia la riqualificazione del  mercato all'ingrosso. Un passaggio fondamentale per raggiungere  l'obiettivo del bollino CEE. Una certificazione che rilancerà e darà  lustro al mercato ittico puteolano, già ora ritenuto in Italia tra i  mercati a più alto tasso di scambio."

Oltre 400 LSU rischiano di rimanere senza sussidio

Pozzuoli - Oltre quattrocento lavoratori socialmente utili rischiano di  rimanere senza sussidio a causa della mancanza di progetti del Comune  di Pozzuoli che prevedano l'occupazione di nuovo personale. L'allarme  lo hanno lanciato i rappresentanti del coordinamento L.S.U. delle  organizzazioni sindacali, che nel contempo hanno proclamato lo stato di  agitazione. In una nota il Coordinamento denuncia l'attuale stato di  stallo dell'amministrazione verso il problema dei lavoratori in  mobilità e sollecita iniziative per evitare che la proroga che il  Governo solitamente concede non venga revocata. "La proroga - si legge  in una nota - è subordinata all'inserimento di personale in attività  lavorative. In assenza di occupazione il Governo procederà ai tagli  preannunciati sui fondi per i lavoratori in mobilità." Gli L.S.U.  chiedono all'amministrazione che fine hanno fatto le promesse di  assunzioni alla Romeo, il piano Parcheggi, il progetto di ampliamento  dell'organico relativo alla raccolta differenziata; in pratica il  pacchetto sottoscritto dagli amministratori in Prefettura? "Finora  tutto è rimasto senza risposta, mentre il sindaco, Vincenzo Figliolia -  conclude la nota - prende sempre tempo per trovare soluzioni. In questo  clima è inevitabile indire lo stato di agitazione di tutti i lavoratori  per il periodo natalizio." Intanto alcuni lavoratori che, nell'autunno  scorso, parteciparono a manifestazioni di protesta per sollecitare  iniziative di inserimento in campo occupazionale sono stati raggiunti  da denunce penali, su esposti della passata amministrazione di sinistra. 

Scherzi goliardici di dubbio gusto degli studenti del Majorana

Pozzuoli - Uno scherzo di pessimo gusto è stato attuato questa mattina  da un gruppo di studenti della sezione staccata del Liceo Scientifico  Majorana 2 di via Giacinto Diano, verso i propri docenti. Gli allievi  in autogestione da alcuni giorni, aderendo alle manifestazioni  studentesche contro i piani di riforma annunciati dal ministro della  Pubblica Istruzione, Letizia Moratti, volevano entrare nella sede  scolastica per proseguire le proprie agitazioni. All'invito dei docenti  a tornare tra i banchi e a riprendere le lezioni, o viceversa di  riprendere la via di casa non consentendo assolutamente di ripetere il  caos dei giorni passati, i ragazzi in segno protesta hanno cominciato a  trasportare banchi e sedie del piano terra sulla strada. Una volta  accumulati un certo numero li hanno affastellati dinanzi all'ingresso  principale della succursale, chiudendo con catena e catenaccio il  cancello d'accesso, impedendo di fatto di uscire ad una cinquantina di  persone tra docenti e personale ausiliario al momento dell'accaduto,  circa le 10,00, di poter lasciare l'edificio. Docenti e non docenti  sono stati liberati dopo circa un'ora con l'intervento delle forze  dell'ordine, chiamate dal responsabile della sede. La polizia con  l'aiuto di alcuni bidelli giunti dalla sede centrale hanno così  provveduto a togliere le suppellettili dall'accesso e a liberare il  personale bloccato. 

Solidarietà per i meno abbienti dall'amministrazione

Pozzuoli - Quarantotto famiglie bisognose della città flegrea,  individuate dal Servizio Sociale del Comune, hanno ricevuto oggi in  occasione della festività dell'Epifania una manifestazione di  solidarietà direttamente dagli amministratori comunali. Il sindaco,  Vincenzo Figliolia, il vice - sindaco, Gennaro Di Bonito e l'assessore  anziano, Salvatore Lubrano, hanno consegnato alle famiglie pacchi dono  per i bambini e un assegno tra i 150 e i 200 euro per gli adolescenti.  Un piccolo cadeau, certamente gradito per le famiglie in stato di  necessità, che il Comune, in virtù di una sponsorizzazione di circa  trenta milioni reperita dalla Direzione Generale del Comune, ha voluto  dare in segno di solidarietà. Dall'amministrazione fanno sapere che i  fondi sono stati ottenuti tramite sponsorizzazione di una società che  lavora con l'ente locale e pertanto non graveranno assolutamente sul  bilancio comunale. 

Un concorso per dieci vigili urbani

Quarto - Le accresciute esigenze urbanistiche della cittadina flegrea 

 hanno indotto l'amministrazione comunale a considerare l'ipotesi di  indire un concorso per l'assunzione di dieci nuove guardie municipali.  Al momento in organico ci sono venti unità che risultano insufficienti  ad affrontare le problematiche di una comunità di quarantamila  abitanti. Da fronteggiare soprattutto la microdelinquenza. La copertura  finanziaria per le maggiori spese di polizia municipale arriverebbe dal  recupero delle evasioni tributarie. 

Nuovo corso di laurea all'Accademia Aeronautica

Pozzuoli - Un corso di laurea in Scienze Aeronautiche di primo e  secondo livello partirà dal prossimo anno accademico all'Accademia  Aeronautica di Pozzuoli. E' il risultato della convenzione stipulata  tra l'istituto aeronautico flegreo e l'Università di Firenze. Il nuovo  corso rientra nell'ambito degli Studi di Scienze della Difesa e  Sicurezza. 

Una biblioteca per Monterusciello

Pozzuoli - Da Natale è stata aperta una minibiblioteca all'interno del  III Circolo Didattico, Gianni Rodari, nel quartiere Monterusciello.  L'iniziativa, partita dagli insegnanti del circolo, che hanno  intitolato la sala alla memoria di una collega scomparsa, Rosa  Capomazza, intende favorire i numerosi giovani della frazione, sovente  penalizzati dalla scarsa presenza delle istituzioni. Alla cerimonia di  inaugurazione hanno presenziato il sindaco e l'assessore alla Pubblica  Istruzione del Comune di Pozzuoli. 

Tre miliardi per le strutture sportive nei Campi Flegrei

Pozzuoli - Nel'ambito di un finanziamento regionale di circa 250  miliardi è prevista una somma di tre miliardi, un milione e  trentatremila euro, per la coittà di Pozzuoli. In cantiere la  costruzione di strutture per il calcio a cinque nella zona di  Monterusciello. Un finanziamento di 900 milioni circa è prevsto anche a  favore del Comune di Quarto. La somma dovrebbe servire agli  amministratori a completare e rendere agibile la tensostruttura di via  Dorando Petri, ultimata da oltre un anno, ma mai resa agibile. C'è il  rischio se non si intreverrà con immediatezza che l'intero impianto  venga distrutto dai continui atti vandalici. 

Johnson ha festeggiato i suoi quarant'anni a Capri

Pozzuoli - L'ex velocista canadese, olimpionico di Seul, Ben Johnson ha  partecipato al "Capri-Hollywood", la manifestazione organizzata da  Pascal Vicedomini e dedicata al mondo dello spettacolo. Alla serata di  premiazioni erano presenti, tra gli altri, Laura Morante, Leo Gullotta,  e Mira Sorvino. L'Isola Azzurra è, inoltre, il luogo dove Johnson ha  deciso di festeggiare il suo 40esimo compleanno (30 dicembre). Numerosi  amici del mondo dello spettacolo e dell'imprenditoria hanno organizzato  una festa per l'ex atleta in una villa di Anacapri, preparando una  particolarissima torta di compleanno: una tipica pista di atletica  rossa divisa in corsia, e sul traguardo la sua età! Ben Johnson è rimasto incantato dalla piacevolezza dei luoghi e dalle  testimonianze storiche che ha trovato nella zona flegrea e  nell'arcipelago napoletano. Il canadese che a Seul, Olimpiadi 1988,  fece fermare i cronometri a 9"79 in un cento metri da favola, che il  doping poi annullò per sempre, ha eretto da almeno due anni Pozzuoli a  sua seconda dimora. Nei Campi Flegrei trascorre buona parte dell'anno,  ha trovato casa nella conca che portò Virgilio nell'Ade, tra  allenamenti che svolge in solitudine sulle spiagge di cui la zona è  ricca e frequenti incontri con giovani studenti. Insegue due grandi desideri: incontrare personalmente il Papa;  costruire a Pozzuoli un centro sportivo internazionale per formare ed  educare i giovani a fare sport. Spiegano i suoi inseparabili amici  flegrei: "Ben, sebbene sia di fede battista, doveva incontrare il Santo  Padre alcuni anni or sono, quando gareggiava ancora. Il suo allenatore  per evitargli stress, alla vigilia di una gara, non lo informò della  grande opportunità. Quando Ben ne venne a conoscenza si arrabbiò molto.  Ora vorrebbe chiedere scusa personalmente al pontefice." Per questo  motivo ha incontrato il Vescovo di Pozzuoli, Silvio Padoin, già nella  segreteria della Congregazione per i Vescovi, per consegnargli una  lettera da inviare al Papa e fissare l'incontro. A giorni la risposta.  Nel mentre il prelato flegreo lo proporrà come testimonial alla  prossima Giornata Mondiale della Gioventù in programma a luglio 2002  nel suo paese a Toronto. "Accetto di buon grado l'eventuale investitura  - ha risposto Jhonson -. Aiutare i giovani a crescere è uno dei miei  obiettivi di vita." A Pozzuoli, comunque, vuole lasciare un suo segno. Ecco che con amici  fidati sta cercando un'area dove poter costruire un centro per  insegnare i fondamentali dello sport ai ragazzi. "La mia aspirazione è  educare, formare i giovani - afferma serioso, quasi a voler riscattare  l'esperienza del doping -. Io sono un coach e svolgo quando posso  questa attività. In questa zona ho visto tanti ragazzi in gamba, ma non  ci sono le strutture adeguate per farli crescere. Per farli diventare  campioni. Poi si sa i ragazzi per crescere in fretta hanno bisogno di  riferimenti. Io e il mio team siamo in grado di fornirli." Ha allenato  per qualche settimana il grande Diego Armando Maradona, altro mito da  queste parti e più recentemente il figlio di Gheddafi nei sei mesi  passati in Libia, ma non ritiene affatto concluso il suo iter di coach.  La sua nuova scommessa parte da Pozzuoli. Big Ben potrebbe essere  l'emblema del riscatto di una terra, martoriata periodicamente dal  bradisismo. Idea piena di fascino. Il giovane sindaco della città  flegrea gliela ha proposta durante la cerimonia di consegna delle  chiavi della città. Aspetta un suo assenso. Nel mentre Johnson conosce  le varie realtà dell'area. Nei giorni scorsi ha visitato oltre una  scuola media, la mensa dei poveri nel Santuario di San Gennaro e nei  prossimi si recherà a visitare presso alcuni centri flegrei alcuni  portatori di handicap. Vuole portare a tutti un messaggio di sollievo e  di fiducia nel futuro. 

Ben Johnson in visita alla Croce Rossa e alla Caritas

Pozzuoli - Ben Johnson, cittadino onorario di Pozzuoli, prosegue con  tenacia nell'idea di realizzare una palestra dove preparare  all'attività agonistica i giovani dell'area flegrea. E' un obiettivo  che si è prefissato dal momento che ha avuto modo di conoscere la  'terra del mito'. Appena rientrato da Capri, dove ha festeggiato nei  giorni scorsi il suo quarantesimo compleanno, ha voluto visionare  alcune aree, dove potrebbe insediare il suo centro di preparazione. Tra  la zona di via Campana, Toiano e Monteruscielo ha avuto modo di capire  in quale area può sorgere il 'suo' centro sportivo. Ne ha parlato anche  con il sindaco e nei prossimi giorni già potrebbe venir fuori un primo  orientamento sull'area prescelta. Nel mentre non perde occasione per  offrire il proprio contributo di solidarietà ai giovani e alle  associazioni sociali operanti sul territorio puteolano. In occasione  della festività dell'Epifania il canadese, olimpionico a Seul, ha  visitato in mattinata con il sindaco della città flegrea, Vincenzo  Figliolia, alcune associazioni tra cui la sede della Croce Rossa  Italiana al Rione Toiano. Nel pomeriggio è stato ospite di una  iniziativa a favore degli extracomunitari al centro diocesano della  Caritas 'Ero Forestiero' di via Matteotti. Nel corso di un incontro  multietnico con bambini italiani ed extracomunitari ha consegnato i  tradizionali pacchi dono per la Befana. Dovunque è stato fatto segno di  calorose accoglienze e di attenzione e si è dovuto sottoporre alla  trafila delle foto ricordo e degli autografi. Johnson rimarrà ancora  qualche giorno a Pozzuoli, prima di partire per il Giappone, dove avrà  una serie di incontri come testimonial per la lotta contro il cancro. 

La Di Nola Napoli ingaggia un Lakers 

Pozzuoli - "Voglio vincere ed essere protagonista" con queste parole  Mike Penberthy ha esordito nel corso della presentazione effettuata  presso un noto albergo napoletano, appena sbarcato dal volo Los  Angeles, Milano, Napoli. Il giocatore ingaggiato dalla Di Nola Napoli  (Legadue di basket) per migliorare gli equilibri tattici della squadra  e potenziare il settore esterni, sarà tenuto in prova per dieci giorni  dal coach Piero Bucchi. Dovrebbe esordire nel campionato italiano il 6  gennaio prossimo, allorchè a palaMonterusciello sarà di scena la Sicc  Jesi. "Ho accettato l'offerta di Napoli - la società garantirà un  contratto fino al termine della stagione al ventisettenne statunitense  - perché nella NBA non mi garantivano di giocare. A me - ha specificato  l'esperto play - guardia - piace giocare molto e mettermi al servizio  della squadra. Con Napoli avrò la possibilità di vincere e raggiungere  nuovi importanti traguardi che i Lakers in questa stagione non  avrebbero potuto garantire." Lo statunitense che ha già avuto una  precedente esperienza in Europa, in Germania, nelle file dell'Amburgo  ha spiegato ancora: "In Germania ho giocato da play, mentre nei Lakers  sono stato impiegato soprattutto da guardia. Mi piace tirare. Cercherò  di utilizzare questa mia specifica anche con la mia nuova squadra."  Dopo la presentazione il giocatore ha conosciuto coach Bucchi e i suoi  nuovi compagni che si stavano allenando a Monterusciello. Domani  sosterrà al prima seduta di lavoro. Intanto ora la Di Nola si trova con  sei giocatori extracomunitari e secondo le norme della Lega basket ne  può utilizzare cinque. Perciò nei prossimi giorni lo staff tecnico  dovrà decidere se tagliare uno straniero o optare per una rotazione  mandando di volta in volta un giocatore statunitense in tribuna. "Sarà  Bucchi a decidere nei prossimi giorni - ha annunciato, Andrea Fadini,  general manager della società. - Per certo noi torneremo sul mercato  per acquistare un 'piccolo' ma italiano. Stiamo valutando con  attenzione vari aspetti e nei prossimi giorni prenderemo una decisione.

Maione conferma il possibile arrivo di Henry Williams

Pozzuoli - Il presidente della Di Nola Napoli (Legadue di basket)  avvocato Mario Maione, ha confermato prima dell'inizio della gara di  campionato tra la Di Nola e la Sicc Jesi, l'interssamento per la stella  del basket Statunitense, Henry Williams. Ha detto testualmente: "Lo  stiamo seducendo. Non sarà facile. Il giocatore è richiesto da numerosi  club di serie A/1 italiana e non. Inoltre ha anche offerte da altri  campionati satunitensi. Ho il cellulare acceso. Aspetto un contatto a  momenti. La definizione, qualora accettasse la nostra offerta,  avverrebbe in breve tempo." Williams è una guardia di 32 anni, e 190  centimetri di altezza con vasta esperienza nei campionati europei e  americani. La società napoletana, attualmente al secondo posto nel  campionato di Legadue con forti ambizioni di promozione, cerca  l'ingaggio di un elemento di classe elevata per compiere il salto di  qualità e poter puntare al massimo campionato. Williams ha già giocato  in Italia a Verona, Treviso e Roma ed è grande amico dell'attuale g.m.  Andrea Fadini, lo ingaggiò all'epoca della sua collaborazione con  Verona, per cui l'arrivo in Italia, a Napoli, appare molto possibile. 

Cattabiani arriva alla Di Nola, parte Binotto

Pozzuoli - Ancora un arrivo alla Di Nola Napoli (Legadue di basket).  Ingaggiato Filippo Cattabiani, 30 anni, 198 centimetri, ala,  proveniente dalla Progresso Castelmaggiore. Il giocatore giunto lunedì  mattina a Napoli, si è aggregato nel pomeriggio alla squadra e  mercoledì 9 gennaio esordirà con la nuova casacca nel recupero della  quarta giornata di ritorno del campionato, a Novara, contro la Cimberio  Borgomanero. Cattabiani, originario di Bologna, vanta una lunga milizia  nei campionati di serie A, avendo giocato a Trieste (93/94 e 94/95),  Venezia (95/96), Montecatini (96/97 e 97/98), Sassari (98/99 e 99/00),  Fabriano (00/01). Quest'anno il giocatore ha disputato nove gare con il  Castelmaggiore, con cui aveva un contratto a gettone, giocando una  media di 30,8 minuti a partita ed una percentuale del 45,6% nei tiri da  due. Intanto ha lasciato la Di Nola, Franco Binotto, che con la Sicc  Jesi ha disputato l'ultima gara in maglia azzurra. Il giocatore si  trasferisce a Ferrara.

Insediata la Commissione per il Restauro del Duomo 

Pozzuoli - Il restauro del Duomo di Pozzuoli sulla rocca tufacea del  Rione Terra sarà coordinato dal professor Giovanni Carbonara, ordinario  di Restauro, presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli  Studi 'La Sapienza' di Roma. L'incarico al docente romano è stato  conferito dal Presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio  Bassolino, al termine di un sopralluogo sulla rocca flegrea, disabitata  dal bradisismo del 1970 ed attualmente ancora interessata da lavori di  ristrutturazione. Il professor Carbonara, in particolare, dovrà  coordinare i lavori ed i progetti di intervento presentati nell'ambito  di un concorso internazionale che verrà indetto a breve e volto ad  ottenere il miglior risultato possibile per il restauro dell'antico  tempio di età augustea, poi trasformato in Cattedrale. La Commissione  che insieme con Carbonara ha svolto il sopralluogo, volto a reperire  tutte le informazioni utili relative al monumento, composta dal sindaco  di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, dall'assessore regionale, Marco Di  Lello, dal vescovo di Pozzuoli, Silvio Padoin, dal Sovrintendente ai  Beni Archeologici, Stefano De Caro, dal Sovrintendente ai Beni  Architettonici, Enrico Guglielmo e dal rappresentante del Commissario  Governativo, Giuliano Percopo, ha stabilito che i lavori dovranno  essere eseguiti nell'assoluto rispetto delle stratificazioni storiche  succedutesi nei secoli. Il monumento, una volta recuperato, sarà  riaperto e reso fruibile nella sua funzione di cattedrale. Il professor  Carbonara, ritenuto massimo esperto in materia, pertanto, ha ricevuto  ampio mandato per predisporre gli atti necessari da mettere a base di  una gara per la progettazione definitiva. L'invito sarà diretto a  gruppi di lavoro con requisiti in interdisciplinarietà (architettonici,  archeologici, artistici e storici). L'idea è di procedere in tempi  brevi per la stesura del progetto realizzativo. Entro sei mesi gli  inviti per la gara. 

Chiarezza per il depuratore di Cuma 

Pozzuoli - Dopo il sequestro del depuratore di Cuma da parte della  Magistratura per l'alto tasso di inquinamento il sindaco di Pozzuoli ha  diffuso una nota per sollecitare chiarezza sull'impianto flegreo. "E'  d'uopo che la Magistratura faccia chiarezza sulle potenzialità del  Depuratore." queste le prime parole del sindaco di Pozzuoli, Vincenzo  Figliolia, appena informato dell'intervento della Procura della  Repubblica di Napoli che ha posto sotto sequestro gli impianti del  depuratore di Cuma. L'intervento è scaturito dopo le numerose  segnalazioni dei residenti delle aree di Licola, Cuma e Varcaturo,  sulle emanazioni nauseabonde che si registravano soprattutto di sera  nella zona. Il primo cittadino di Pozzuoli ha aggiunto: "Auspico che la  magistratura faccia piena luce sulla vicenda. E soprattutto mi auguro  che il Depuratore possa funzionare, una volta per sempre, in modo  costante ed efficace. Le lamentele dei cittadini di Licola, infatti,  sono diventate ormai quotidiane per i nauseabondi odori che si  respirano in tutta la zona e spero, soprattutto per loro, che il  rendimento dell'impianto di Cuma divenga il migliore possibile." 

Il Comitato Provinciale dei popolari vota la mozione De Mita per la  crisi alla Regione 

Pozzuoli -Con l'approvazione all'unanimità della mozione De Mita si è  conclusa l'assise provinciale napoletana dei Popolari, svoltasi in un  albergo alla periferia Nord Ovest di Pozzuoli. Ciriaco De Mita nel suo  ampio discorso ha ribadito la visibilità che il PPI deve avere negli  organismi in cui partecipa, non disdegnando di fare cenno al vivace  dibattito interno "non si deve giocare sulle divisioni interne del  partito" per porre in secondo piano l'azione dei rappresentanti  popolari. Aggiungendo subito: "Va ritrovata l'unità interna del partito  utilizzando tutte le intelligenze che vi fanno parte. Solo in questo  modo il partito popolare può recuperare il ruolo che gli compete  all'interno della maggioranza" Chiesto il rispetto delle identità dei  partiti che partecipano alle coalizioni, con chiaro riferimento alla  Regione, compito che devono far valere coloro che si assumono il  compito della conduzione. Sottolineata l'importanza delle forze di  centro sinistra nelle amministrazioni auspicando "un ravvicinamento tra  i vari partiti che vi aderiscono proprio per il futuro stesso del  centro - sinistra che si basi sui valori dei principi." Sulla crisi  regionale una stoccata per il presidente Antonio Bassolino, anche senza  nominarlo: "Non siamo stati noi ad aprire la crisi, ma sono state le  modalità con cui si è organizzata la maggioranza, soprattutto nei  riguardi dei popolari, a determinarla." In pratica denunciata  l'emarginazione in cui si erano venuti a trovarsi i popolari  all'interno della coalizione del governo regionale. De Mita nel dare  pieno mandato al Comitato regionale del partito per la gestione della  crisi alla Regione ha auspicato un momento di riflessione per tutto il  centro - sinistra, in attesa dei segnali giusti.  La mozione è stata votata all'unanimità ed ha ricevuto anche l'appoggio  della componente di opposizione capitanata da Mimmo Tuccillo. In  precedenza i lavori erano stati aperti dal presidente provinciale  Procolo Artiaco e dal saluto del sindaco di Pozzuoli, Vincenzo  Figliolia. Tra gli interventi da citare le relazioni di Nicola Cuomo,  Nicola Tremante, Pino Capasso, capogruppop popolare alla Provincia,  Giorgio Nugnes e Mimmo Tuccillo. Gli interventi erano stati tutti tesi  al recupero dell'unità del partito per procedere in perfetta sintonia  sviluppando la propria azione all'interno del centro - sinistra. Da  segnalare l'intervento dell'on. Gambale che ha portato il saluto della  Margherita. 

Un ex studente dell'Aeronautica nello spazio 

Pozzuoli - A bordo della Soyuz che il prossimo 22 aprile partirà da  Bakon, in Russia per un amissione spaziale ci sarà un ex allievo  dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, Roberto Vittori, 37 anni, del  corso Eolo IV. Nello spazio per studiare le reazioni del corpo umano  Vittori ci andràò con il capomissione russo, Yuri Koptov. Sbarcheranno  su una stazione spaziale allestita da Stati Uniti, Russia, Canada ed  Europa. 

Atti vandalici contro le autovetture di servizio dei vigili 

Pozzuoli - Una serie di atti vandalici sono stati consumati nei giorni  scorsi ai danni di vetture della polizia municipale di Pozzuoli,  l'ultimo, il più grave, è stato scoperto questa mattina all'alba.  All'interno di una Fiat Panda, in dotazione ai Vigili Urbani della  sezione di Pozzuoli centro, sono state riscontrate bruciature sui  sedili anteriori e posteriori e gli stessi erano imbevuti di liquido  infiammabile. Secondo gli investigatori qualcuno ha cosparso il liquido  all'interno della vettura con l'intento di provocare un incendio per  autocombustione. Ritrovata anche una bottiglietta in plastica  abbandonata sul tetto della vettura ed utilizzata per trasportare sul  posto il combustibile. Sugli episodi stanno indagando gli uomini del  Commissariato di Polizia di Stato di Pozzuoli, prima informati  dell'accaduto da un magazziniere della servizio di N.U. che ha scoperto  intorno alle quattro l'accaduto e successivamente hanno registrato la  denuncia del responsabile del parco auto del Comune. Le auto a  disposizione dei vigili municipali con parte dei mezzi del servizio  giardini e della N.U. trovano ricovero in un garages privato all'aperto  in viale Capomazza, a poche centinaia di metri dal centro storico.  Facile per chiunque poter accedere al garages, tra l'altro all'interno  di un condominio, per cui le indagini non risultano semplici. Nei  giorni scorsi i vigili avevano scoperto su alcune auto gomme forate e  piccole forzature delle portiere non dando molto peso agli episodi.  L'ultimo fato ha fatto scoppiare l'allarme. La Polizia indaga in ogni  direzione: dalla pista politica a quella camorristica, ma la tesi che  si va facendo strada è quella che si tratti di atti di vandalismo da  parte di singoli o di piccoli gruppi di giovani che abbiano voluto fare  dispetti o si siano voluti vendicare delle forze i polizia comunali.  Non è escluso nell'ultimo caso che abbia potuto agire un mitomane. 

Vigili Ciceroni dalla prossima primavera 

Pozzuoli - Per migliorarsi e fornire sempre un servizio soddisfacente  al turista il Comune di Pozzuoli di concerto con l'Azienda Autonoma di  cura, soggiorno e turismo ed alcuni storici che collaborano con la  rivista "Bollettino Flegreo" ha organizzato un 'corso di conoscenza del  territorio per impiegati pubblici'. A partire dal prossimo 21 gennaio  torneranno tra i banchi i dipendenti comunali che svolgono ruoli  esterni ed in particolare i Vigili Urbani che oltre alle normali  funzioni di polizia Municipale saranno in grado di fornire notizie  utili sulla storia della città e sul territorio. "Il principio da cui  partiamo è che non esiste tutela e valorizzazione senza la conoscenza -  afferma Filippo Monaco, assessore al Turismo -. Da qui l'esigenza di  corsi di formazione per impiegati pubblici, che si concluderanno con un  colloquio finale e visite guidate sui luoghi più significativi del  nostro territorio. Pozzuoli ha bisogno anche di servizi e personale  qualificato se veramente vuole elevarsi a centro propulsore di cultura  e luogo ricettivo.". I temi delle lezioni verteranno dalla geologia dei  Campi Flegrei alla nascita di Cuma, dalla nascita di Dicearchia alla  trasformazione in Puteoli, fino a trattare la toponomastica  contemporanea di Pozzuoli e dei Campi Flegrei. Nell'ambito del corso  che si concluderà il 20 marzo sono previste visite guidate alla  Solfatara, al Rione Terra, a Cuma, alla necropoli romana di via Celle e  nel centro storico. 

Un Cinema per Bacoli 

Bacoli - Vincenzo Salemme, noto regista cinematografico, originario di  Bacoli ha presentato una richiesta al sindaco, Antonio Illiano, per  l'apertura di una sala cinematografica nel piccolo centro flegreo. Da  oltre vent'anni le due sale della cittadina sono state chiuse e  trasformate in attività commerciale. Salemme ha proposto il ripristino  di villa Ceriello già di proprietà comunale, con l'apertura di un  cinematografo. Si è dichiarato lui stesso interessato al progetto. Si  aspetta ora la risposta di Illiano. 

La casina Vanvitelliana diventerà un museo 

Bacoli - La casina Vanvitelliana, vecchia dependance dei Borbone, quanto  prima sarà adattata a museo ospitando mostre e gallerie di noti  pittori. L'idea curata direttamente dalla nuova gestione dell'ex centro  Ittico Campano, consentirebbe allo splendido sito dei Borboni di  entrare negli itinerari turistici flegrei. Tra le prime esposizioni  quella di Gigante e di Hackert. 

Dossier denuncia dal quartiere Annunziata 

Pozzuoli - Un dossier è stato inviato da un gruppo di cittadini del  quartiere Annunziata, costituitosi in Comitato, al Prefetto di Napoli,  al sindaco e agli assessori del Comune di Pozzuoli per denunciare lo  stato di degrado in cui si trova da alcuni anni l'area. Il documento,  corredato da fotografie e accompagnato da oltre cinquecento firme,  denuncia il grave stato di abbandono e di incuria in cui sono tenuti i  tre siti archeologici presenti in zona: le necropoli di via Celle e via  San Vito e le Tabernae di via Luciano, ed il caos veicolare che i  residenti, circa diecimila, sono costretti a sopportare  quotidianamente. Nella denuncia si specifica che il quartiere si trova  al centro di un sistema viario quanto mai basilare per i collegamenti  tra il centro storico e l'area portuale con la tangenziale e i centri  dell'agro giuglianese, ma nulla finora è stato fatto per snellire la  circolazione o per individuare soluzioni idonee che non penalizzino i  residenti. Il quartiere ospita tra l'altro la sede distaccata del  Tribunale di Napoli, ex Pretura, gli uffici del Giudice di Pace, una  sezione dell'Ufficio tecnico del Comune, oltre a tre filiali di  istituti bancari ed è privo di parcheggi idonei, per cui nelle ore di  punta vive in spregio a qualsiasi norma civica. Nell'esposto il  comitato, nello scongiurare soluzioni tampone ed estemporanee, chiede  interventi idonei atti a ripristinare il senso civico, la legalità e a  dotare il quartiere di un arredo urbano rispondente al ruolo che recita  per l'intera città. Insomma non più una gestione "dilettantistica" dei  servizi, ma una presenza fattiva sul territorio dei Vigili e la ricerca  di aree per parcheggi in modo che la viabilità e i pedoni possano  muoversi in maniera ordinaria. 

Maione: stop alle critiche 

Pozzuoli - Nel poco felice momento vissuto dalla Di Nola Napoli  (Legadue di basket) dalle due sconfitte consecutive in campionato  all'annunciato arrivo, poi rinviato del prestigioso giocatore americano  Henry Williams, va registrata una dichiarazione del presidente del  sodalizio, Mario Maione. "La Società è sgomenta di fronte alle tante  gratuite ed infondate affermazioni riportate da alcuni organi di stampa  a proposito dell'andamento della squadra, della partenza e degli arrivi  dei giocatori, dei rapporti e/o divergenze all'interno della società  stessa. Desidero personalmente ed in maniera inequivocabile fare  chiarezza su tutto in modo che società e squadra abbiano la serenità  sufficiente per poter perseguire l'obiettivo della promozione."  Precisato che tutto è stato svolto in perfetta sintonia tra le varie  componenti societarie nel rispetto dello stile del gruppo, Maione  spiega l'affare Henry Williams: "Williams - si legge nella nota - è  stata la nostra prima scelta dal giorno uno. E' stato uno degli  argomenti, non certo il più importante, che hanno convinto coach Bucchi  a lasciare il grande basket per venire da noi. Sentir dire che Bucchi  non vuole Williams è semplicemente anacronistico. Leggere tra le righe  che Fadini avrebbe imposto, seppure avallato dalla società, la scelta  Williams è assurdo."  Il massimo dirigente della Di Nola spiega anche nel dettaglio  l'ingaggio della star americana concretizzatosi il 7 gennaio alle 19,30  italiane. Operazione ribadisce non senza toni polemici effettuata in  virtù alla affidabilità ed alle conoscenze americane del gruppo,  all'esperienza di mercato del g.m. Fadini, alla capacità di coach  Bucchi, che ha condiviso la scelta. "I risultati daranno ragione o  torto a queste scelte. Concludendo, tutto fa parte di un progetto  condiviso, certo, all'interno del quale non si poteva prevedere la  perdita del nostro giocatore più rappresentativo, quel Leandro  Palladino, col cui apporto certamente avremmo fatto un percorso  diverso. Tanto dovevo a ttti, ripeto, per chiarezza e stile  imprenditoriale, ma soprattutto per procedee in maniera compatta verso  il traguardo cui tutti ambiamo."  In precedenza una nota dell'ufficio stampa della società aveva  informato che il coach Piero Bucchi aveva sempre condiviso le scelte di  mercato del club, operando in piena sintonia. Tra l'altro Bucchi aveva  sentito telefonicamente Henry Williams, che annunciava per sabato  pomeriggio il suo arrivo a Napoli. Il ritardo era dovuto ad alcuni  visti per il passaporto non arrivati in tempo utile per imbarcarsi come  previsto mercoledì mattina. 

Henry Williams alla Di Nola Napoli 

Pozzuoli - La Di Nola Napoli (Legadue di basket) ha ingaggiato la  stella statunitense Henry Williams, come già annunciato nei giorni  scorsi. Il giocatore, guardia, 31 anni, vanta un'esperienza di nove  anni in Italia, Verona (quattro stagioni), Treviso (quattro stagioni) e  Roma (una) ha vinto con Treviso una Coppa Saporta e vanta nel suo  ultimo anno a Verona 27 presenze con 17,5 punti di media, e percentuali  del 54,2% nei tiri da due e 37% nei tiri da tre. Inoltre è stato  convocato per tre volte negli All Star Game italiani. Williams, che  negli States si è allenato regolarmente, potrebbe debuttare con la Di  Nola già domenica prossima in Sicilia a Capo d'Orlando. In possesso di  qualità tecniche che lo pongono tra i migliori stranieri in attività in  Italia, dovrebbe consentire quel salto di qualità che la squadra  napoletana cerca da tempo per tentare l'aggancio della A/1. 

Cattabiani alla Di Nola 

Pozzuoli - Ancora un arrivo alla Di Nola Napoli (Legadue di basket).  Ingaggiato Filippo Cattabiani, 30 anni, 198 centimetri, ala,  proveniente dalla Progresso Castelmaggiore. Cattabiani, originario di  Bologna, vanta una lunga milizia nei campionati di serie A, avendo  giocato a Trieste (93/94 e 94/95), Venezia (95/96), Montecatini (96/97  e 97/98), Sassari (98/99 e 99/00), Fabriano (00/01). Quest'anno il  giocatore ha disputato nove gare con il Castelmaggiore, con cui aveva  un contratto a gettone, giocando una media di 30,8 minuti a partita ed  una percentuale del 45,6% nei tiri da due. Fu tra i protagonisti  assoluti della brillante prova offerta dalla neo promossa formazione  piemontese nell'ultima giornata di campionato, prima delle festività di  fine anno nel match con la Di Nola al Palamonterusciello. Intanto dopo  due stagioni in casacca azzurra ha lasciato la Di Nola, Franco Binotto,  che con la Sicc Jesi ha disputato l'ultima gara in maglia azzurra. Il  giocatore si trasferisce a Ferrara. 

Il tornate Di Meo ingaggiato dalla Puteolana 

Pozzuoli - Primo giorno di allenamento per il nuovo acquisto Antonio Di  Meo. Impatto non semplice per l'ex nocerino che si è dovuto sorbire la  strigliata di Palumbo all'intero gruppo dopo la brutta figura rimediata  a Tricase. Assente Terracciano, che ha risposto alla convocazione  dell'Under di C, hanno ripreso la preparazione Amato e Sparacio, che  pare abbiano smaltito i malanni che li avevano bloccati la scorsa  settimana. Mentre si punta ancora a qualche acquisto si parla di Barone  e Di Cunzolo, è stato tesserato l'ex portiere De Pascale, che si  alternerà con Amodio per la panchina. Intanto la società darà  ospitalità per un breve periodo ad un giocatore ganese di 22 anni,  Michael Yano, presentato dall'olimpionico canadese, Ben Jhonson ormai  di casa a Pozzuoli, alla dirigenza flegrea. 

Si è dimesso l'allenatore Palumbo 

Pozzuoli - Dopo la gara pareggiata con il Campobasso l'allenatore  Giuseppe Palumbo ha deciso di lasciare l'incarico di allenatore. La  società ha accettato le dimissioni. Palumbo era subentrato all'ottava  giornata a Carmine Falso, con la squadra all'ultimo posto in  classifica, con soli tre punti. Decisa la rimonta operata dai granata  che nelle rimanenti gare hanno conquistato 18 punti con cinque vittorie  in casa e due pareggi ed un punto esterno. Alla base della decisione  del tecnico lucano alcune divergenze con la società e la fronda della  tifoseria negli ultimi tempi.

 

 
 

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