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I CAMPI FLEGREI 

 

Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo

Collaboratore scientifico: Guido Villani
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 1 n.16- 15 Settembre 2002

CRONACA

Un documento dei sindaci a favore dei precoci

I precoci dal sindaco di Bacoli

La Chiesa puteolana verso il Sinodo

Allagamenti e smottamenti per i temporali di settembre

Ancora danni per i temporali

Indaga l'ISPELS sul crollo di Monterusciello

Incredulità e stupore nella Parrocchia di San Castrese

SPORT

Napoli riabbraccia la serie A di basket

La Pompea debutta in campionato

La Legadue premia Napoli

Pompea in campo a Milano

Inizio deludente della Puteolana

Un documento dei sindaci a favore dei precoci


Pozzuoli
- Un documento unitario dei quattro sindaci dell'area flegrea, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto per supportare la vertenza dei lavoratori precoci di Alenia, Sofer e ditta Avino. La proposta è stata formulata dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha ricevuto questo pomeriggio una delegazione di lavoratori precoci, ossia tutti coloro che hanno cominciato a lavorare prima del compimento del diciottesimo anno di età. La questione precoci è in essere già da qualche anno in quanto questi lavoratori pur avendo maturato trentacinque anni di contributi previdenziali per la legge non hanno l'età anagrafica per la quiescenza. Per alcuni di costoro, vedi& dipendenti della ditta Avino, ciò ha significato la mobilità con la conseguente perdita dello stipendio. "Un documento unitario delle amministrazioni flegree - ha detto il sindaco di Pozzuoli - può rappresentare al meglio presso il Governo e le istituzioni la situazioni in cui versano questi lavoratori. Amministrazioni che rappresentano una platea di oltre 250mila abitanti devono essere in grado di supportare una vertenza che rischia di penalizzare, ed in alcuni casi ha già penalizzato lavoratori che sono andati a lavorare in giovanissima età. Un atto unitario potrà sicuramente dare risultati rispetto ad iniziative sporadiche delle singole amministrazioni." I lavoratori precoci il prossimo 25 settembre saranno a Roma, presso il Senato per rappresentare la propria situazione con i precoci del Nord Italia. In quell'occasione è probabile che un delegato dei sindaci flegrei accompagni il gruppo dei precoci Alenia, Sofer ed Avino. Il sindaco di Pozzuoli ha già posto a disposizione dei precoci un pullman per raggiungere la capitale.

 


I precoci dal sindaco di Bacoli


Pozzuoli - I precoci dell'area flegrea delle azienda Alenia, Sofer e Avino saranno ricevuti dal sindaco di Bacoli, Antonio Coppola. L'incontro servirà per portare a conoscenza del nuovo sindaco della cittadina flegrea della situazione in cui versano i precoci dell'area flegrea, un manipolo i lavoratori che pur avendo maturato i trentacinque anni di contributi non ha l'età anagrafica per la quiescenza, avendo cominciato a lavorare prima dei diciotto anni. L'intento della delegazione è di ottenere l'adesione alla proposta lanciata dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, incontrato nei giorni scorsi, di redigere un documento unitario da parte delle amministrazioni flegree da inviare al Governo e alle due camere, prima dell'approvazione della finanziaria. Un passo importante per evitare che questi lavoratori a causa della situazione precaria in cui versano le aziende ove operano rischiano la mobilità con conseguente perdita dell'anzianità maturata. Un rischio per dipendenti Alenia e Sofer, ma è già diventata una cruda realtà per i lavoratori della ditta Avino, una piccola impresa che operava nell'indotto Alenia, da tre anni in cassa integrazione. Intanto il movimento dei precoci si recherà a Roma al Senato il prossimo 25 settembre per manifestare e portare ulteriormente a conoscenza le istituzioni dello sperequato trattamento a cui sono sottoposti. Nella stessa occasione i Senatori incontreranno una delegazione di precoci del Nord Italia che prospetteranno il loro caso. I precoci flegrei per l'iniziativa romana hanno ricevuto l'appoggio del senatore Giovanni Russo Spena di Rifondazione Comunista e dell'avvocato Salvatore Castellano che in una nota inviata al movimento dei precoci flegrei si è reso disponibile a supportare la loro problematica anche in sede giuridica.

 


La Chiesa puteolana verso il Sinodo


Pozzuoli -Tre giorni di studi per la Chiesa puteolana in vista della celebrazione del Sinodo diocesano 2003-2005. Il Vescovo, Silvio Padoin nell'indire l'importante celebrazione, che nella Diocesi di Pozzuoli manca dal 1888, fu il Vescovo Gennaro De Vivo a proporla, ha avviato una fase di verifica franca e globale della situazione religiosa, pastorale e culturale dell'intera diocesi flegrea. Verifica che viene attuata con un convegno di studio che vede coinvolti tutte le componenti laiche e religiose. La tre giorni, di studio e riflessione si è aperta presso l'auditorium del Seminario Maggiore, al Villaggio del Fanciullo, collegato in videoconferenza con altre due strutture diocesane. Tra i relatori il prof. Pasquale Giustiniani che tratterà l'esperienza del secolo "breve", il Novecento, il prof Giacomo Di& Gennaro che valuterà gli aspetti sociologici e il prof. Andrea Milano che si soffermerà sugli aspetti storico religiosi. Tra i temi che verranno trattati particolare rilevanza sarà attribuita alla "sinodalità" come evento di Chiesa ed evento della Chiesa. Su quest'ultimo tema si tratterrà Orazio Francesco Piazza ordinario della Facoltà Teologica di Napoli.



Allagamenti e smottamenti per i temporali di settembre


Pozzuoli - Il forte acquazzone che si è abbattuto nella tarda mattinata sulla zona flegrea ha prodotto smottamenti e allagamenti nella zona tra Bagnoli e La Pietra bloccando la circolazione veicolare per tre ore dalle 11,00 alle 14,00. E' stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco di Monterusciello che in piazza Bagnoli sono dovuti intervenire in forze con mezzi anfibi e avvalersi del supporto di una squadra della sezione Fuorigrotta. Allagati numerosi negozi e i piani terra e i depositi degli istituti Alberghiero, Cavalcanti, e del Nautico, Duca degli Abruzzi. Uno smottamento si è registrato in via Giusto, a confine con la ferrovia Cumana, sospesi i collegamenti tra Napoli e Pozzuoli per circa un'ora, la strada è stata transennata, mentre in via Pozzuoli all'altezza del 73 Circolo Didattico le infiltrazioni d'acqua hanno creato un avvallamento della sede stradale, anche qui per precauzione l'arteria è stata transennata. Nel pomeriggio una squadra dei Vigili& del Fuoco è dovuta intervenire sempre al confine tra Bagnoli e Pozzuoli per uno smottamento verificatosi lungo la Linea 2 della Metropolitana, in prossimità di una palazzina abitata. Sul posto ci sono tecnici dei Vigili del Fuoco e del Comune. A Pozzuoli i danni maggiori si sono registrati in prossimità dell'Anfiteatro Flavio. Chiusa al traffico via Oberdan, una parallela della Domiziana per l'allagamento di tutti i locali terranei. La strada risulta impercorribile per l'accumulo di fango e detriti che si è prodotto. A lavoro i responsabili dell'ufficio fogne. Danni si lamentano anche da parte degli agricoltori. Il temporale non ha risparmiato l'uva e le colture di ortaggi. Diverse campagne nella zona di via Campana, località San Martino, località Montagna Spaccata e Monterusciello si sono allagate con conseguente perdita delle semine.

 


Ancora danni per i temporali 


Pozzuoli - I temporali dei giorni scorsi hanno provocato numerosi problemi nella zona flegrea acuendo vecchie situazioni di disagio. Molteplici le chiamate ai Vigili del Fuoco di Monterusciello che sono dovuti intervenire da Bagnoli a Varcaturo per allagamenti e cadute di alberi. Le situazioni più critiche ancora a Bagnoli in via Pozzuoli dove la sede stradale si è allagata, bloccando per qualche ora la circolazione, a Licola borgo e a Licola mare sempre per allagamenti delle sedi stradali e a Varcaturo dove oltre agli allagamenti si sono dovute fronteggiare situazioni di emergenza per la caduta di alberi. Un caso analogo anche in località Arco Felice, fortunatamente senza conseguenza per le persone. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Monterusciello, coadiuvate da squadre della struttura di Fuorigrotta sono intervenute con mezzi anfibi e gru riuscendo a ripristinare la normale circolazione automobilistica ed evitando che le acque potessero invadere i locali sottoposti ai livelli stradali e quelli a piano terra.

 


Indaga l'ISPELS sul crollo di Monterusciello


Pozzuoli - Sarà l'ispettorato del Lavoro con una propria inchiesta aperta oggi a stabilire le cause che hanno provocato il crollo di un pilastro di cemento nel corso dei lavori di ristrutturazione della depositeria comunale in via Brancati a Monterusciello. Il crollo ha provocato il ferimento grave di un giovane muratore, Rosario Di Roberto, 23 anni. Il Commissariato di Polizia di Pozzuoli che sta conducendo le indagini ha posto sotto sequestro il cantiere edile della ditta "Minerva" e sta procedendo a svolgere le indagini sul caso. Il materiale acquisito è già stato trasferito al Giudice delle indagini preliminari. Senti il responsabile dell'impresa, il direttore dei lavori, alcuni muratori presenti al momento dell'incidente e i familiari. I lavori di ristrutturazione della depositeria rimangono bloccati in attesa degli sviluppi dell'inchiesta. Intanto il giovane Rosario Di Roberto, residente a Quarto questa mattina è stato trasferito dall'ospedale Santa Maria delle Grazie in un nosocomio napoletano il Don Bosco per ricevere interventi urgenti di chirurgia vascolare. Il giovane che presenta uno sfondamento della regione pelvica è stato operato due volte. Il primo intervento fu necessario subito dopo il ricovero per bloccare l'emorragia interna, un secondo intervento si è reso necessario nel corso della notte per saturare l'arteria femorale. Ma anche in questo caso non si sono riscontrati miglioramenti per ci si è reso necessario trasportare il giovane in un centro specializzato. 

 


Incredulità e stupore nella Parrocchia di San Castrese


Quarto: La comunità della parrocchia di San Castrese non vuole assolutamente dare credito alle notizie rimbalzate da Città del Messico riguardanti l'arresto del prete messicano, Edgar Gaudencio Hidalgo, che durante la sua permanenza a Quarto, come collaboratore del parroco, avrebbe commesso violenza su una bambina di 11 anni. La Magistratura italiana indaga dal 1999 in seguito a denuncie anche per altri abusi commessi su minori. I fatti risalirebbero all' allorché la Chiesa che sorge all'interno del Rione 167, era stata affidata dalla Curia Vescovile di Pozzuoli all'ordine religioso con sede madre in Messico, i Crociati di Cristo Re. Il parroco dell'epoca don Josè si avvalse di alcuni confratelli& nella esplicazione delle attività pastorali, tra cui di don Edgar. "Una persona mite, molto sensibile - ricorda uno dei frequentatori più assidui della comunità -, disponibile e attento alle necessità delle famiglie e dei giovani di un quartiere di frontiera." L'accusa per la quale è stato arrestato sembra un improperio: "Non mi pare possibile - continua l'uomo - che abbia potuto commettere un fatto così grave. Non mi pareva la persona don Edgar che violentasse i bambini. Ricordo, comunque, che all'epoca qualcosa in Chiesa accadde. Voci. Voci infamanti verso quel sacerdote. Di certo mutò il suo atteggiamento. Vidi che andò in depressione e forse si dedicò un tantino anche all'alcol. Pensai che fossero chiacchiere. Una sorte di speculazione contro quella Chiesa che cominciava ad operare su un territorio arido e ricco di insidie." Di fatto Edgar Gaudencio Hidalgo dopo breve tempo da "quelle chiacchiere" lasciò la comunità di san Castrese . Il superiore dell'ordine a cui apparteneva avvertì la Curia con una breve telefonata e dopo un anno anche il parroco don Josè lasciò la cura della parrocchia in quanto nominato segretario della congregazione. In effetti i Crociati di Cristo Re, scottati dalla disavventura vissuta non rinnovarono la convenzione con la Diocesi di Pozzuoli e lasciarono definitivamente la comunità quartese. Dell'episodio a San Castrese non se ne vuole parlare. L'attuale parroco, don Franco Cipolletta, che segue la comunità dal giugno 2001, è al corrente dell'arresto del confratello in Messico, ma non è molto propenso a parlarne. "I fatti di cui parlate sono accaduti tempo addietro. Io non ho mai avuto riscontro. Non so nemmeno se le persone dell'epoca continuano a frequentare la Chiesa. Mi sembra che ora si voglia gettare solo fango su una persona che per quanto ho avuto modo di veder aveva lavorato bene pastoralmente. Devo dire che i padri messicani riuscirono ad avvicinare tutta le gente del quartiere. Oggi tutti li ricordano ancora. Io stesso sto usufruendo del loro lavoro pastorale." Per la comunità di San Castrese è un giorno particolare: un proprio giovane versa tra la vita e la morte per un grave incidente sul lavoro. "Vede- dice il parroco - siamo mobilitati per un nostro giovane, Rosario che rischia la vita. Abbiamo organizzato una veglia di preghiera. Pregheremo anche per don Edgar affinché il Signore lo sostenga in questo difficile momento. Credo che siano solo infamie. Noi confidiamo nella Giustizia Divina." Un anziano collaboratore del parroco appena gli si fa cenno ai fatti del '97 fa spallucce. "Non sappiamo. Abbiamo conosciuto e lavorato insieme con il prete messicano, ma non è accaduto nulla di strano." Sul sagrato ci sono alcune mamme, lì per iscrivere i figli al catechismo e appaiono quanto mai perplesse. "I ragazzi sono sempre venuti all'oratorio. Hanno giocato e lavorato con i preti messicani. Sempre tutto bene." Una, però, ricorda le polemiche di quella primavera del '97. "Mi ricordo che ci fu un bel polverone e il sacerdote andò via. Non credo, però, alla violenza. Forse qualche gesto di affetto fu scambiato per altro. Quel sacerdote messicano era proprio una brava persona. Sempre disponibile, sempre pronto ad aiutare i più bisognosi. A noi dispiacque quando andò via." Un'altra aggiunge:" E' stata tutta una speculazione, anche se ha indagato la Magistratura e quelle famiglie, riferendosi ai genitori dei bambini vittime del prete, sono state sentite dai Giudici. All'epoca si chiacchierò tanto, ma mai nessuno parlò di violenza per la verità.". In città pochi ricordano i preti messicani. Solo al bar in piazza Santa Maria un uomo di mezza età dice: "Qualcuno mi disse che era accaduto qualcosa di strano nella nuova Chiesa di san Castrese. Una bambina ne era rimasta coinvolta in un brutto affare. Poi niente più. Allora successe veramente?"

 


SPORT

Napoli riabbraccia la serie A di basket


Napoli - Napoli riabbraccia la serie A di basket. La Pompea Napoli, a distanza di undici anni dall'ultima apparizione di una squadra partenopea nella massima serie, affronterà al PalaMonterusciello di Pozzuoli la Lauretana Biella per la prima giornata del torneo 02/03. "Ricominciamo con lo stesso entusiasmo dello scorso anno - ha detto nel corso della cerimonia di presentazione della squadra il presidente, Mario Maione . L'anno scorso ci fu molta improvvisazione per il poco tempo disponibile per allestire società e squadra ex novo. Ora, invece, abbiamo cercato di fare le cose con una maggiore programmazione tenendo conto dell'esperienza passata." L'obiettivo del massimo dirigente napoletano, che rilevò nell'agosto 2001 la società da Biagio Lubrano che aveva deciso di non proseguire l'attività dopo il trasferimento da Pozzuoli a Napoli del Serapide, è tornare a giocare in una struttura napoletana con il calore di sei settemila tifosi. Maione grande appassionato di basket ed in passato dirigente del Napoli basket degli anni settanta, la squadra che vinse una Coppa delle Coppe, vorrebbe tornare a giocare sul parquet del Mario Argento, il palazzotto di Fuorigrotta ormai fatiscente e che necessita di costosi interventi di ristrutturazione. "Le istituzioni si sono mosse e sono convinto che come promesso entro il prossimo dicembre ci consentiranno di giocare nella tensostruttura che nascerà in via Giochi del Mediterraneo. Ma la mia idea - ha aggiunto - è di giocare entro diciotto mesi al Palargento, così come mi hanno assicurato." Alla manifestazione ha partecipato anche l'assessore allo sport di Napoli, Parente, che ha portato il saluto del sindaco, Rosa Russo Jervolino. Presente anche il presidente della Società Pompea, azienda leader nel campo della calzetteria e dell'intimo, Adriano Rodella. Per l'azienda mantovana, già largamente impegnata nel campo della sponsorizzazione di società di basket minore, non è la prima volta che si impegnano a Napoli, accadde con il marchio Filodoro negli anni ottanta, presidente De Piano. Maione soddisfattissimo della promozione conquistata a Reggio Emilia, "nella terra del basket" ha esternato anche qualche suo segreto. "L'obiettivo che mi ero posto riguardava la conquista delle tre P: Promozione, Pubblico e Palazzotto. Ebbene sono contento perché due dei tre obiettivi sono stati raggiunti. La promozione c'è stata, il palazzetto è sulla via della realizzazione, manca solo il pubblico. Sono convinto che arriverà, appena avremo una struttura in città." Alla cerimonia era presente la squadra al completo con coach Mazzon, reduce dalla vittoria nel torneo "Vito Lepore" disputatosi a Potenza. 

 


La Pompea debutta in campionato


Napoli - La Pompea Napoli si appresta al debutto nel massimo campionato di basket domenica prossima contro la Lauretana Biella. Per la Napoli del basket è un ritorno che avviene dopo undici anni. In assenza di una struttura adeguata in città la formazione del patron Maione giocherà, come lo scorso torneo di Legadue, al Palamonterusciello di Pozzuoli. La società in vista della prima di campionato ha comunicato i prezzi dei tagliandi di ingresso che saranno praticati al botteghino: Tribuna Vip Numerata: 35,00 euro; Tribuna Numerata: 25,00; Tribuna Numerata ridotta: 20,00; Tribuna settore "A": 18,00; Tribuna settore "A" ridotto: 14,00; Tribuna settore "B": 15,00; Tribuna settore "B" ridotto: 12,00; distinti: 10,00 euro. 



La Legadue premia Napoli


Napoli - Nel corso della presentazione del campionato di Legadue di basket, svoltasi questa mattina a Bologna, è stato ritirato dal giemme della Pompea Napoli, Andrea Fadini, il Trofeo per la promozione nella massima serie della squadra napoletana. Fadini rappresentava la società ed in particolare il presidente Mario Maione, trattenuto in città da impegni di lavoro. Intanto la squadra partenopea dopo il vittorioso esordio con la Lauretana Biella nella prima giornata di campionato, si appresta ad una duplice trasferta sui parquet di Milano e Bologna. Al doppio impegno non prenderà parte il capitano, Mimmo Morena, al quale è stato riscontrato una infiammazione alle vie urinarie con febbre. Il giocatore dovrà osservare riposo e potrà riprendere a lavorare solo tra qualche giorno. L'ambiente è caricato dopo la vittoria in foto finish con i piemontesi e i primi due punti in classifica. C'è moderata soddisfazione, ma anche consapevolezza che si deve migliorare. "Credo che i ragazzi abbiano capito cosa sia la serie A - dice coach Mazzon - .Tutte le partite sono tirate, perché c'è grande equilibrio. Noi, comunque, oltre a crescere sul piano dell'intensità dobbiamo portare alla migliore forma ancora qualche elemento. Nella prima uscita ha fatto un figurone Rajola, risultato decisivo nel momento cruciale del match. "Dobbiamo giocare con maggiore intensità - dice il play da quattro anni a Napoli - e soprattutto trovare un migliore amalgama. Ma la prova di generosità fornita contro Biella, una formazione molto compatta, è un importante segnale sulla nostra forza di squadra." Napoli ora sarà impegnata giovedì nella seconda di campionato contro l'Olimpia a Milano.

 


Pompea in campo a Milano


Napoli - Torna in campo domani sera la Pompea Napoli per la seconda giornata del campionato di serie A di basket. I partenopei vittoriosi all'esordio con la Lauretana Biella affronteranno a Milano l'Olimpia, la società recentemente rilevata dall'ex presidente del Napoli calcio, Giorgio Corbelli. E' la prima gara infrasettimanale della stagione a tre giorni di distanza dall'esordio casalingo salutato da un cospicuo numero di appassionati. Un motivo di soddisfazione per la società napoletana che in un solo anno di gestione è riuscita a centrare la promozione, riportando Napoli nel massimo campionato di basket. A Milano coach Mazzon non potrà contare sul capitano Mimmo Morena, bloccato da una infiammazione con febbre, sarà sostituito dal giovane Costantino. Per il resto conferme per tutti con l'auspicio che giocando si riesca a trovare intesa e la giusta condizione atletica. Contro Milano che nel roster raccoglie campioni del calibro di Sconocchini, Coldebella e Kidd e che da ieri ha tesserato anche un altro grande esperto del campionato italiano, Andrea Niccolai, ci sarà sicuramente da soffrire. Il presidente Mario Maione ha chiesto ai suoi una vittoria, una rivincita contro Corbelli che da qualche mese è andato via dalla città, senza riuscire a risollevare le sorti del calcio cittadino. Intanto i responsabili della campagna abbonamenti hanno comunicato le prime cifre. Seicento i carnet finora venduti, in netta crescita rispetto alle duecentocinquanta della passata stagione, ma in società continuano ad arrivare nuove richieste. Pertanto è stato deciso di prolungare la campagna fino al 6 ottobre, in occasione della prossima gara casalinga contro la Viola Reggio Calabria. 



Inizio deludente della Puteolana


Pozzuoli - Solo un punto è stato conquistato dalla Puteolana nel campionato di serie C.2 dopo tre giornate. Due sconfitte esterne ed un pareggio casalingo con la Nocerina è il magro bilancio della squadra granata allenata da Rosario Rivellino. La squadra sebbene conti ora alcuni elementi di esperienza si presenta incompleta soprattutto in attacco, dove ci sono solo giovani del vivaio. Rivellino, nonostante la contestazione della tifoseria, si dichiara fiducioso di riuscire a dare un volto alla compagine. Nell'ultima settimana alla rosa è stata aggregato Sirio Silvestro, già in forza al club per due stagioni. Il suo è un ritorno. Ha accettato le condizioni economiche del presidente. Rimangono ancora esclusi Amato e Fornaciari, che sebbene reintegrati non hanno rovato l'accordo economico con la presidenza. Il futuro, al momento, appare molto incerto. 

 

 
 

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