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Un documento dei sindaci a favore dei precoci
Pozzuoli
- Un documento unitario dei quattro sindaci dell'area flegrea,
Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto per supportare la vertenza
dei lavoratori precoci di Alenia, Sofer e ditta Avino. La proposta è
stata formulata dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha
ricevuto questo pomeriggio una delegazione di lavoratori precoci, ossia
tutti coloro che hanno cominciato a lavorare prima del compimento del
diciottesimo anno di età. La questione precoci è in essere già da
qualche anno in quanto questi lavoratori pur avendo maturato
trentacinque anni di contributi previdenziali per la legge non hanno
l'età anagrafica per la quiescenza. Per alcuni di costoro, vedi&
dipendenti della ditta Avino, ciò ha significato la mobilità con la
conseguente perdita dello stipendio. "Un documento unitario delle
amministrazioni flegree - ha detto il sindaco di Pozzuoli - può
rappresentare al meglio presso il Governo e le istituzioni la
situazioni in cui versano questi lavoratori. Amministrazioni che
rappresentano una platea di oltre 250mila abitanti devono essere in
grado di supportare una vertenza che rischia di penalizzare, ed in
alcuni casi ha già penalizzato lavoratori che sono andati a lavorare in
giovanissima età. Un atto unitario potrà sicuramente dare risultati
rispetto ad iniziative sporadiche delle singole amministrazioni." I
lavoratori precoci il prossimo 25 settembre saranno a Roma, presso il
Senato per rappresentare la propria situazione con i precoci del Nord
Italia. In quell'occasione è probabile che un delegato dei sindaci
flegrei accompagni il gruppo dei precoci Alenia, Sofer ed Avino. Il
sindaco di Pozzuoli ha già posto a disposizione dei precoci un pullman
per raggiungere la capitale.
I precoci dal sindaco di Bacoli
Pozzuoli - I precoci dell'area flegrea delle azienda Alenia, Sofer e
Avino saranno ricevuti dal sindaco di Bacoli, Antonio Coppola.
L'incontro servirà per portare a conoscenza del nuovo sindaco della
cittadina flegrea della situazione in cui versano i precoci dell'area
flegrea, un manipolo i lavoratori che pur avendo maturato i
trentacinque anni di contributi non ha l'età anagrafica per la
quiescenza, avendo cominciato a lavorare prima dei diciotto anni.
L'intento della delegazione è di ottenere l'adesione alla proposta
lanciata dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, incontrato nei
giorni scorsi, di redigere un documento unitario da parte delle
amministrazioni flegree da inviare al Governo e alle due camere, prima
dell'approvazione della finanziaria. Un passo importante per evitare
che questi lavoratori a causa della situazione precaria in cui versano
le aziende ove operano rischiano la mobilità con conseguente perdita
dell'anzianità maturata. Un rischio per dipendenti Alenia e Sofer, ma è
già diventata una cruda realtà per i lavoratori della ditta Avino, una
piccola impresa che operava nell'indotto Alenia, da tre anni in cassa
integrazione. Intanto il movimento dei precoci si recherà a Roma al
Senato il prossimo 25 settembre per manifestare e portare ulteriormente
a conoscenza le istituzioni dello sperequato trattamento a cui sono
sottoposti. Nella stessa occasione i Senatori incontreranno una
delegazione di precoci del Nord Italia che prospetteranno il loro caso.
I precoci flegrei per l'iniziativa romana hanno ricevuto l'appoggio del
senatore Giovanni Russo Spena di Rifondazione Comunista e dell'avvocato
Salvatore Castellano che in una nota inviata al movimento dei precoci
flegrei si è reso disponibile a supportare la loro problematica anche
in sede giuridica.
La Chiesa puteolana verso il Sinodo
Pozzuoli -Tre giorni di studi per la Chiesa puteolana in vista della
celebrazione del Sinodo diocesano 2003-2005. Il Vescovo, Silvio
Padoin nell'indire l'importante celebrazione, che nella Diocesi di
Pozzuoli manca dal 1888, fu il Vescovo Gennaro De Vivo a proporla, ha
avviato una fase di verifica franca e globale della situazione
religiosa, pastorale e culturale dell'intera diocesi flegrea. Verifica
che viene attuata con un convegno di studio che vede coinvolti tutte le
componenti laiche e religiose. La tre giorni, di studio e riflessione
si è aperta presso l'auditorium del Seminario Maggiore, al Villaggio
del Fanciullo, collegato in videoconferenza con altre due strutture
diocesane. Tra i relatori il prof. Pasquale Giustiniani che tratterà
l'esperienza del secolo "breve", il Novecento, il prof Giacomo Di&
Gennaro che valuterà gli aspetti sociologici e il prof. Andrea Milano
che si soffermerà sugli aspetti storico religiosi. Tra i temi che
verranno trattati particolare rilevanza sarà attribuita
alla "sinodalità" come evento di Chiesa ed evento della Chiesa. Su
quest'ultimo tema si tratterrà Orazio Francesco Piazza ordinario della
Facoltà Teologica di Napoli.
Allagamenti e smottamenti per i temporali di settembre
Pozzuoli - Il forte acquazzone che si è abbattuto nella tarda mattinata
sulla zona flegrea ha prodotto smottamenti e allagamenti nella zona tra
Bagnoli e La Pietra bloccando la circolazione veicolare per tre ore
dalle 11,00 alle 14,00. E' stato necessario l'intervento dei Vigili del
Fuoco di Monterusciello che in piazza Bagnoli sono dovuti intervenire
in forze con mezzi anfibi e avvalersi del supporto di una squadra della
sezione Fuorigrotta. Allagati numerosi negozi e i piani terra e i
depositi degli istituti Alberghiero, Cavalcanti, e del Nautico, Duca
degli Abruzzi. Uno smottamento si è registrato in via Giusto, a confine
con la ferrovia Cumana, sospesi i collegamenti tra Napoli e Pozzuoli
per circa un'ora, la strada è stata transennata, mentre in via Pozzuoli
all'altezza del 73 Circolo Didattico le infiltrazioni d'acqua hanno
creato un avvallamento della sede stradale, anche qui per precauzione
l'arteria è stata transennata. Nel pomeriggio una squadra dei Vigili&
del Fuoco è dovuta intervenire sempre al confine tra Bagnoli e Pozzuoli
per uno smottamento verificatosi lungo la Linea 2 della Metropolitana,
in prossimità di una palazzina abitata. Sul posto ci sono tecnici dei
Vigili del Fuoco e del Comune. A Pozzuoli i danni maggiori si sono
registrati in prossimità dell'Anfiteatro Flavio. Chiusa al traffico via
Oberdan, una parallela della Domiziana per l'allagamento di tutti i
locali terranei. La strada risulta impercorribile per l'accumulo di
fango e detriti che si è prodotto. A lavoro i responsabili dell'ufficio
fogne. Danni si lamentano anche da parte degli agricoltori. Il
temporale non ha risparmiato l'uva e le colture di ortaggi. Diverse
campagne nella zona di via Campana, località San Martino, località
Montagna Spaccata e Monterusciello si sono allagate con conseguente
perdita delle semine.
Ancora danni per i temporali
Pozzuoli - I temporali dei giorni scorsi hanno provocato numerosi
problemi nella zona flegrea acuendo vecchie situazioni di disagio.
Molteplici le chiamate ai Vigili del Fuoco di Monterusciello che sono
dovuti intervenire da Bagnoli a Varcaturo per allagamenti e cadute di
alberi. Le situazioni più critiche ancora a Bagnoli in via Pozzuoli
dove la sede stradale si è allagata, bloccando per qualche ora la
circolazione, a Licola borgo e a Licola mare sempre per allagamenti
delle sedi stradali e a Varcaturo dove oltre agli allagamenti si sono
dovute fronteggiare situazioni di emergenza per la caduta di alberi.
Un caso analogo anche in località Arco Felice, fortunatamente senza
conseguenza per le persone. Le squadre dei Vigili del Fuoco di
Monterusciello, coadiuvate da squadre della struttura di Fuorigrotta
sono intervenute con mezzi anfibi e gru riuscendo a ripristinare la
normale circolazione automobilistica ed evitando che le acque potessero
invadere i locali sottoposti ai livelli stradali e quelli a piano terra.
Indaga l'ISPELS sul crollo di Monterusciello
Pozzuoli - Sarà l'ispettorato del Lavoro con una propria inchiesta
aperta oggi a stabilire le cause che hanno provocato il crollo di un
pilastro di cemento nel corso dei lavori di ristrutturazione della
depositeria comunale in via Brancati a Monterusciello. Il crollo ha
provocato il ferimento grave di un giovane muratore, Rosario Di
Roberto, 23 anni. Il Commissariato di Polizia di Pozzuoli che sta
conducendo le indagini ha posto sotto sequestro il cantiere edile della
ditta "Minerva" e sta procedendo a svolgere le indagini sul caso. Il
materiale acquisito è già stato trasferito al Giudice delle indagini
preliminari. Senti il responsabile dell'impresa, il direttore dei
lavori, alcuni muratori presenti al momento dell'incidente e i
familiari. I lavori di ristrutturazione della depositeria rimangono
bloccati in attesa degli sviluppi dell'inchiesta.
Intanto il giovane Rosario Di Roberto, residente a Quarto questa
mattina è stato trasferito dall'ospedale Santa Maria delle Grazie in un
nosocomio napoletano il Don Bosco per ricevere interventi urgenti di
chirurgia vascolare. Il giovane che presenta uno sfondamento della
regione pelvica è stato operato due volte. Il primo intervento fu
necessario subito dopo il ricovero per bloccare l'emorragia interna, un
secondo intervento si è reso necessario nel corso della notte per
saturare l'arteria femorale. Ma anche in questo caso non si sono
riscontrati miglioramenti per ci si è reso necessario trasportare il
giovane in un centro specializzato.
Incredulità e stupore nella Parrocchia di San Castrese
Quarto: La comunità della parrocchia di San Castrese non vuole
assolutamente dare credito alle notizie rimbalzate da Città del Messico
riguardanti l'arresto del prete messicano, Edgar Gaudencio Hidalgo, che
durante la sua permanenza a Quarto, come collaboratore del parroco,
avrebbe commesso violenza su una bambina di 11 anni. La Magistratura
italiana indaga dal 1999 in seguito a denuncie anche per altri abusi
commessi su minori.
I fatti risalirebbero all' allorché la Chiesa che sorge all'interno
del Rione 167, era stata affidata dalla Curia Vescovile di Pozzuoli
all'ordine religioso con sede madre in Messico, i Crociati di Cristo
Re. Il parroco dell'epoca don Josè si avvalse di alcuni confratelli&
nella esplicazione delle attività pastorali, tra cui di don Edgar. "Una
persona mite, molto sensibile - ricorda uno dei frequentatori più
assidui della comunità -, disponibile e attento alle necessità delle
famiglie e dei giovani di un quartiere di frontiera." L'accusa per la
quale è stato arrestato sembra un improperio: "Non mi pare possibile -
continua l'uomo - che abbia potuto commettere un fatto così grave. Non
mi pareva la persona don Edgar che violentasse i bambini. Ricordo,
comunque, che all'epoca qualcosa in Chiesa accadde. Voci. Voci
infamanti verso quel sacerdote. Di certo mutò il suo atteggiamento.
Vidi che andò in depressione e forse si dedicò un tantino anche
all'alcol. Pensai che fossero chiacchiere. Una sorte di speculazione
contro quella Chiesa che cominciava ad operare su un territorio arido e
ricco di insidie." Di fatto Edgar Gaudencio Hidalgo dopo breve tempo
da "quelle chiacchiere" lasciò la comunità di san Castrese . Il
superiore dell'ordine a cui apparteneva avvertì la Curia con una breve
telefonata e dopo un anno anche il parroco don Josè lasciò la cura
della parrocchia in quanto nominato segretario della congregazione. In
effetti i Crociati di Cristo Re, scottati dalla disavventura vissuta
non rinnovarono la convenzione con la Diocesi di Pozzuoli e lasciarono
definitivamente la comunità quartese. Dell'episodio a San Castrese non
se ne vuole parlare. L'attuale parroco, don Franco Cipolletta, che
segue la comunità dal giugno 2001, è al corrente dell'arresto del
confratello in Messico, ma non è molto propenso a parlarne. "I fatti di
cui parlate sono accaduti tempo addietro. Io non ho mai avuto
riscontro. Non so nemmeno se le persone dell'epoca continuano a
frequentare la Chiesa. Mi sembra che ora si voglia gettare solo fango
su una persona che per quanto ho avuto modo di veder aveva lavorato
bene pastoralmente. Devo dire che i padri messicani riuscirono ad
avvicinare tutta le gente del quartiere. Oggi tutti li ricordano
ancora. Io stesso sto usufruendo del loro lavoro pastorale." Per la
comunità di San Castrese è un giorno particolare: un proprio giovane
versa tra la vita e la morte per un grave incidente sul lavoro. "Vede-
dice il parroco - siamo mobilitati per un nostro giovane, Rosario che
rischia la vita. Abbiamo organizzato una veglia di preghiera.
Pregheremo anche per don Edgar affinché il Signore lo sostenga in
questo difficile momento. Credo che siano solo infamie. Noi confidiamo
nella Giustizia Divina." Un anziano collaboratore del parroco appena
gli si fa cenno ai fatti del '97 fa spallucce. "Non sappiamo. Abbiamo
conosciuto e lavorato insieme con il prete messicano, ma non è accaduto
nulla di strano." Sul sagrato ci sono alcune mamme, lì per iscrivere i
figli al catechismo e appaiono quanto mai perplesse. "I ragazzi sono
sempre venuti all'oratorio. Hanno giocato e lavorato con i preti
messicani. Sempre tutto bene." Una, però, ricorda le polemiche di
quella primavera del '97. "Mi ricordo che ci fu un bel polverone e il
sacerdote andò via. Non credo, però, alla violenza. Forse qualche gesto
di affetto fu scambiato per altro. Quel sacerdote messicano era proprio
una brava persona. Sempre disponibile, sempre pronto ad aiutare i più
bisognosi. A noi dispiacque quando andò via." Un'altra aggiunge:" E'
stata tutta una speculazione, anche se ha indagato la Magistratura e
quelle famiglie, riferendosi ai genitori dei bambini vittime del prete,
sono state sentite dai Giudici. All'epoca si chiacchierò tanto, ma mai
nessuno parlò di violenza per la verità.". In città pochi ricordano i
preti messicani. Solo al bar in piazza Santa Maria un uomo di mezza età
dice: "Qualcuno mi disse che era accaduto qualcosa di strano nella
nuova Chiesa di san Castrese. Una bambina ne era rimasta coinvolta in
un brutto affare. Poi niente più. Allora successe veramente?"
SPORT
Napoli riabbraccia la serie A di basket
Napoli - Napoli riabbraccia la serie A di basket. La Pompea Napoli, a
distanza di undici anni dall'ultima apparizione di una squadra
partenopea nella massima serie, affronterà al PalaMonterusciello di
Pozzuoli la Lauretana Biella per la prima giornata del torneo
02/03. "Ricominciamo con lo stesso entusiasmo dello scorso anno - ha
detto nel corso della cerimonia di presentazione della squadra il
presidente, Mario Maione . L'anno scorso ci fu molta improvvisazione
per il poco tempo disponibile per allestire società e squadra ex novo.
Ora, invece, abbiamo cercato di fare le cose con una maggiore
programmazione tenendo conto dell'esperienza passata." L'obiettivo del
massimo dirigente napoletano, che rilevò nell'agosto 2001 la società da
Biagio Lubrano che aveva deciso di non proseguire l'attività dopo il
trasferimento da Pozzuoli a Napoli del Serapide, è tornare a giocare in
una struttura napoletana con il calore di sei settemila tifosi. Maione
grande appassionato di basket ed in passato dirigente del Napoli basket
degli anni settanta, la squadra che vinse una Coppa delle Coppe,
vorrebbe tornare a giocare sul parquet del Mario Argento, il palazzotto
di Fuorigrotta ormai fatiscente e che necessita di costosi interventi
di ristrutturazione. "Le istituzioni si sono mosse e sono convinto che
come promesso entro il prossimo dicembre ci consentiranno di giocare
nella tensostruttura che nascerà in via Giochi del Mediterraneo. Ma la
mia idea - ha aggiunto - è di giocare entro diciotto mesi al
Palargento, così come mi hanno assicurato." Alla manifestazione ha
partecipato anche l'assessore allo sport di Napoli, Parente, che ha
portato il saluto del sindaco, Rosa Russo Jervolino. Presente anche il
presidente della Società Pompea, azienda leader nel campo della
calzetteria e dell'intimo, Adriano Rodella. Per l'azienda mantovana,
già largamente impegnata nel campo della sponsorizzazione di società di
basket minore, non è la prima volta che si impegnano a Napoli, accadde
con il marchio Filodoro negli anni ottanta, presidente De Piano. Maione
soddisfattissimo della promozione conquistata a Reggio Emilia, "nella
terra del basket" ha esternato anche qualche suo segreto. "L'obiettivo
che mi ero posto riguardava la conquista delle tre P: Promozione,
Pubblico e Palazzotto. Ebbene sono contento perché due dei tre
obiettivi sono stati raggiunti. La promozione c'è stata, il palazzetto
è sulla via della realizzazione, manca solo il pubblico. Sono convinto
che arriverà, appena avremo una struttura in città." Alla cerimonia era
presente la squadra al completo con coach Mazzon, reduce dalla vittoria
nel torneo "Vito Lepore" disputatosi a Potenza.
La Pompea debutta in campionato
Napoli - La Pompea Napoli si appresta al debutto nel massimo campionato
di basket domenica prossima contro la Lauretana Biella. Per la Napoli
del basket è un ritorno che avviene dopo undici anni. In assenza di una
struttura adeguata in città la formazione del patron Maione giocherà,
come lo scorso torneo di Legadue, al Palamonterusciello di Pozzuoli.
La società in vista della prima di campionato ha comunicato i prezzi
dei tagliandi di ingresso che saranno praticati al botteghino:
Tribuna Vip Numerata: 35,00 euro; Tribuna Numerata: 25,00; Tribuna
Numerata ridotta: 20,00; Tribuna settore "A": 18,00; Tribuna
settore "A" ridotto: 14,00; Tribuna settore "B": 15,00; Tribuna
settore "B" ridotto: 12,00; distinti: 10,00 euro.
La Legadue premia Napoli
Napoli - Nel corso della presentazione del campionato di Legadue di
basket, svoltasi questa mattina a Bologna, è stato ritirato dal giemme
della Pompea Napoli, Andrea Fadini, il Trofeo per la promozione nella
massima serie della squadra napoletana. Fadini rappresentava la società
ed in particolare il presidente Mario Maione, trattenuto in città da
impegni di lavoro.
Intanto la squadra partenopea dopo il vittorioso esordio con la
Lauretana Biella nella prima giornata di campionato, si appresta ad una
duplice trasferta sui parquet di Milano e Bologna. Al doppio impegno
non prenderà parte il capitano, Mimmo Morena, al quale è stato
riscontrato una infiammazione alle vie urinarie con febbre. Il
giocatore dovrà osservare riposo e potrà riprendere a lavorare solo tra
qualche giorno. L'ambiente è caricato dopo la vittoria in foto finish
con i piemontesi e i primi due punti in classifica. C'è moderata
soddisfazione, ma anche consapevolezza che si deve migliorare. "Credo
che i ragazzi abbiano capito cosa sia la serie A - dice coach Mazzon -
.Tutte le partite sono tirate, perché c'è grande equilibrio. Noi,
comunque, oltre a crescere sul piano dell'intensità dobbiamo portare
alla migliore forma ancora qualche elemento. Nella prima uscita ha
fatto un figurone Rajola, risultato decisivo nel momento cruciale del
match. "Dobbiamo giocare con maggiore intensità - dice il play da
quattro anni a Napoli - e soprattutto trovare un migliore amalgama. Ma
la prova di generosità fornita contro Biella, una formazione molto
compatta, è un importante segnale sulla nostra forza di squadra."
Napoli ora sarà impegnata giovedì nella seconda di campionato contro
l'Olimpia a Milano.
Pompea in campo a Milano
Napoli - Torna in campo domani sera la Pompea Napoli per la seconda
giornata del campionato di serie A di basket. I partenopei vittoriosi
all'esordio con la Lauretana Biella affronteranno a Milano l'Olimpia,
la società recentemente rilevata dall'ex presidente del Napoli calcio,
Giorgio Corbelli. E' la prima gara infrasettimanale della stagione a
tre giorni di distanza dall'esordio casalingo salutato da un cospicuo
numero di appassionati. Un motivo di soddisfazione per la società
napoletana che in un solo anno di gestione è riuscita a centrare la
promozione, riportando Napoli nel massimo campionato di basket. A
Milano coach Mazzon non potrà contare sul capitano Mimmo Morena,
bloccato da una infiammazione con febbre, sarà sostituito dal giovane
Costantino. Per il resto conferme per tutti con l'auspicio che giocando
si riesca a trovare intesa e la giusta condizione atletica. Contro
Milano che nel roster raccoglie campioni del calibro di Sconocchini,
Coldebella e Kidd e che da ieri ha tesserato anche un altro grande
esperto del campionato italiano, Andrea Niccolai, ci sarà sicuramente
da soffrire. Il presidente Mario Maione ha chiesto ai suoi una
vittoria, una rivincita contro Corbelli che da qualche mese è andato
via dalla città, senza riuscire a risollevare le sorti del calcio
cittadino.
Intanto i responsabili della campagna abbonamenti hanno comunicato le
prime cifre. Seicento i carnet finora venduti, in netta crescita
rispetto alle duecentocinquanta della passata stagione, ma in società
continuano ad arrivare nuove richieste. Pertanto è stato deciso di
prolungare la campagna fino al 6 ottobre, in occasione della prossima
gara casalinga contro la Viola Reggio Calabria.
Inizio deludente della Puteolana
Pozzuoli - Solo un punto è stato conquistato dalla Puteolana nel
campionato di serie C.2 dopo tre giornate. Due sconfitte esterne ed un
pareggio casalingo con la Nocerina è il magro bilancio della squadra
granata allenata da Rosario Rivellino. La squadra sebbene conti ora
alcuni elementi di esperienza si presenta incompleta soprattutto in
attacco, dove ci sono solo giovani del vivaio. Rivellino, nonostante la
contestazione della tifoseria, si dichiara fiducioso di riuscire a dare
un volto alla compagine. Nell'ultima settimana alla rosa è stata
aggregato Sirio Silvestro, già in forza al club per due stagioni. Il
suo è un ritorno. Ha accettato le condizioni economiche del presidente.
Rimangono ancora esclusi Amato e Fornaciari, che sebbene reintegrati
non hanno rovato l'accordo economico con la presidenza. Il futuro, al
momento, appare molto incerto.
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