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Una
corsa per regalare un sorriso
Il
Comitato di Solidarietà per Alfredo di concerto con il C.S.I.
(Centro Sportivo Italiano) - Centro Zona Pozzuoli e con il Patrocinio
della Regione Campania, la Provincia di Napoli, il Comune di Pozzuoli e
l'Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Pozzuoli ha organizzato per
giovedì 25 aprile p.v. una gara podistica su strada nel Comune di
Pozzuoli intitolata "Corriamo insieme per Alfredo".
L'iniziativa umanitaria ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare a
favore di Alfredo, giovane tetraplegico, per l'acquisto di un
autofurgone speciale. La quota di partecipazione pari ad euro 2,50,
sarà interamente devoluta allo scopo.
La manifestazione si articolerà su una Maratonina riservata agli atleti
e agli amatori e su una Stracittadina aperta a tutti.
Questi i percorsi previsti:
Maratonina Km 10 riservata Top Atleti / AMATORI
RADUNO in Piazza a mare.
PARTENZA: PIAZZA BOFFA; PERCORSO: via Cosenza,
Piazza della Repubblica, corso V. Emmanuele, porta Napoli, via Marconi,
via Rosini, via Anfiteatro, via Terracciano, piazza Capomazza, via
Campi Flegrei, viale Europa Unita, Rione Gescal, Rione Toiano, via
Domiziana (altezza Damiani), via Licola Patria, via Virgilio (adiacenze
campo sportivo), via Miliscola, piazza Aldo Moro, via Fasano.
ARRIVO:
Via ROMA
STRACITTADINA Km 3 aperta a tutti
RADUNO in Piazza a mare. PARTENZA: PIAZZA BOFFA; PERCORSO: via Cosenza,
Piazza della Repubblica, corso V. Emmanuele, porta Napoli, via Marconi,
via Rosini, via Anfiteatro, via Terracciano, piazza Capomazza, via
Pergolesi, cavalcavia Cumana, via Serapide. ARRIVO: Via ROMA.
Il raduno è previsto alle ore 8,30 in piazza Boffa, in prossimità del
varco porto.
La gara agonistica è aperta ai tesserati CSI, FIDAL e ad altri Enti.
Le iscrizioni si raccolgono presso la sede del CSI di Pozzuoli sita in
via Annunziata n. 5 (tel. 081 3030060) o fino a trenta minuti prima
dell'inizio della gara.
Sei le categorie in gara, sia maschili che femminili. Saranno premiati
i primi 3 di ogni categoria e tutte le società presenti.
Al primo classificato categoria Top open (Km 10) sarà assegnato il 1°
trofeo "Corriamo insieme per Alfredo"
Nell'ambito della manifestazione il CSI ha previsto di organizzare
Stadium in piazza, ossia attività ludico sportive per i più piccoli
sulla Piazza a mare, sul Porto di Pozzuoli. Sarà attivo un gazebo per
l'animazione e i giochi e saranno predisposti tre mini campo per
svolgere tornei di basket, pallavolo e calcetto.
Questo il regolamento con le categorie e le premiazioni della
manifestazione agonistica che sarà curata da personale tecnico della
Commissione Atletica Regionale del CSI.
Centro
Sportivo Italiano
CSI Campania
Presidenza Regionale
Il CSI Napoli, il Comitato Zonale CSI Pozzuoli con il patrocinio della
Presidenza Regionale CSI Campania
Organizzano
Una manifestazione di corsa su strada intitolata:
"Corriamo insieme per Alfredo"
La manifestazione si svolgerà Giovedì 25 Aprile 2002 a Pozzuoli con
inizio alle ore 9.30, il ritrovo è previsto in Piazza Boffa (nei pressi
del porto) alle ore 8.30.
La gara è aperta ai tesserati CSI, FIDAL e ad altri Enti.
Km 3,5 (stracittadina a passo
libero aperta a tutti)
Km 10 (Top Open)
Premiazioni - saranno premiati i primi 3 di ogni categoria
Tutte le società presenti .
Al primo classificato cat. Top open (Km 10) sarà assegnato il 1° trofeo
"Corriamo insieme per Alfredo"
Categorie ed
età: 90/92 (10 compiuti) Km 3,5 M/F; M/F
88/89
Km 3,5; M/F
87/84
Km 10; M/F
83/70
Km 10; M/F
69/60
Km 10; M/F
59 in giù
Km 10. La
quota di partecipazione per tutti i partecipanti è di ? 2.5
interamente devoluta all'iniziativa umanitaria "Corriamo insieme per
Alfredo"
Le iscrizioni sono aperte presso il CSI di Pozzuoli, in Via Annunziata,
5 tel. e fax 081/3030060, il Lunedì Mercoledì e Venerdì dalla ore 18.30
alle ore 20.30 oppure direttamente il giorno della gara entro le ore
8.30
Il servizio giudici di gara sarà svolto dal gruppo Giudici CSI Campania.
Il servizio medico sarà curato dal "gruppo Volontario della Protezione
Civile" di Pozzuoli.
Il comitato organizzativo declina ogni responsabilità, di quanto possa
accadere ad atleti, terzi o cose, prima dopo e durante la
Manifestazione, salvo quanto previsto dalla parte Amministrativa del
Tesseramento di appartenenza.
Per quanto non contemplato nel presente regolamento, vigono, lo statuto
ed il regolamento CSI.
Protestano le ditte dell'autoespurgo
Pozzuoli - Le ditte di autoespurgo sono scese di nuovo in piazza. Nei
giorni scorsi hanno manifestato nei pressi del depuratore di Cuma per
la mancata riapertura dell'impianto che da circa un mese blocca
l'attività. La protesta si è estesa alla vicina statale Domiziana che è
rimasta bloccata per qualche ora. Sul posto sono intervenuti gli agenti
del Commissariato di polizia di Pozzuoli, che hanno svolto costante
opera di mediazione, riuscendo a liberare l'arteria e a consentire la
ripresa della circolazione stradale. Le ditte di autoespurgo contestano
la decisione del magistrato, tutore del Depuratore posto sotto
sequestro in seguito alla denuncia dei residenti per le continue
emissioni maleodoranti che infestavano l'aria, che impone il tasso pari
a 500 di CO2 negli scarichi. Gli autotrasportatori sostengono da parte
loro che negli scarichi civili a causa della sedimentazione dei fanghi
e liquami il tasso di CO2 raggiunge valori di 700/800, per cui la
normativa va rivista. Chiesto un incontro in Prefettura e con lo stesso
Magistrato, per individuare una via di soluzione, ma la richiesta è
stata respinta. Il Magistrato ha fatto sapere che applica la normativa
vigente per cui non ci sono possibilità di individuare soluzioni
alternative e sulle quali nemmeno la Regione ha competenza. Della
vicenda sono stati interessati anche l'assessore regionale alla Sanità
ed il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. Nella tarda mattinata
dopo una serie di trattative andate a vuoto le ditte di autoespurgo
hanno avanzato alla Regione la proposta di utilizzare per scaricare i
liquami un depuratore privato a norma. La Regione, però, dovrebbe farsi
carico dei maggiori costi richiesti rispetto a quello di Cuma. Su
questo punto la discussione si è arenata. Intanto si accresce la crisi
di migliaia di famiglie della zona Nord Est le cui abitazioni non sono
collegate alla rete fognaria ed utilizzano pozzi di raccolta a perfetta
tenuta, che vanno manutenuti costantemente. A rischio anche centinaia
di posti di lavoro. L'emergenza depuratori ha indotto alcune ditte a
licenziare personale, non potendo espletare alcuna attività. Il
problema è quanto mai scottante e si prevedono nuove iniziative di
lotta per sbloccare una emergenza oltremodo grave per l'intera
collettività.
Sospesa la mensa comunale nelle elementari e medie
Pozzuoli - Gli studenti delle elementari e delle medie inferiori di
Pozzuoli dovranno ricorrere al classico panino per il tempo prolungato
a scuola. La mensa scolastica con provvedimento immediato,
ufficializzato questa mattina dall'autorità comunale ai dirigenti
scolastici, è stata sospesa a tempo indeterminato. Il provvedimento a
sorpresa è scaturito in seguito ad un esame svolto dai vigili sanitari
presso le strutture della ditta che ha in appalto il servizio refezione
per tutte le scuole di Pozzuoli da circa due anni. Le pietanze
somministrate ai ragazzi non sarebbero risultate idonee all'esame
biologico, per cui è stato ritenuto opportuno la sospensione. Non verrà
sospeso, viceversa, il tempo prolungato nelle scuole per quest'ultimo
periodo dell'anno scolastico. Ai giovani studenti verrà autorizzato di
consumare il panino preparato a casa. La ditta Ambrosino che assicurava
la refezione stava operando in regime di proroga, essendo scaduto il
precedente contratto d'appalto e non avendo l'amministrazione
provveduto in tempo ad indire la nuova gara. Ora si pensa di
ottemperare in tempo per settembre, ossia per l'inizio del nuovo anno
scolastico. Prima del provvedimento di oggi da parte del sindaco,
qualche mese addietro, la non perfetta qualità dei cibi forniti alle
scuole, era stata sollevata con una civile missiva dai ragazzi di una
quinta elementare del plesso Santa Lucia. La lettera sollevò un vespaio
di polemiche. L'invito ad assaggiare, gustare e odorare il cibo
quotidianamente "imposto" ai ragazzi fu raccolto dall'assessore
comunale alla Pubblica Istruzione, Carlo Morra, che provò a minimizzare
il problema. Ma evidentemente i ragazzi avevano visto giusto ed avevano
fatto scattare l'allarme, purtroppo raccolto solo dopo due mesi.
Nasce il centro di ascolto Donne in Difficoltà
Pozzuoli - Un centro ascolto per le donne in difficoltà è stato
progettato dall'Associazione Febe di concerto con l'assessorato alle
politiche sociali del Comune di Pozzuoli. L'iniziativa presentata
questa mattina presso la sala Giunta del comune flegreo si avvarrà di
un finanziamento regionale in base alla legge quadro n. 328 per
l'assistenza e punta a fare da filtro con tutti i servizi esistenti sul
territorio. L'Associazione Febe che si avvale dell'esperienza maturata
in altri progetti di tipo sociali come Sportello Donna ed Informa
Giovani, già svolti sul territorio, appronterà entro tre mesi una
mappatura delle esigenze per poi passare alla fase ascolto ed infine al
monitoraggio e alla valutazione dei risultati. Il Comune, che ha
sottoscritto un protocollo d'intesa con l'Associazione, offrirà il
supporto logistico e le attrezzature per consentire la piena
operatività dell'iniziativa. "Il progetto - ha sottolineato la
presidente di Febe, Maria Gaita - punta ad individuare e dare soluzioni
pratiche immediate a tante situazioni di difficoltà in cui le donne si
vengono a trovare. Pensiamo anche alle tante donne immigrate che vivono
sul territorio e spesso rimangono abbandonate. Noi punteremo a
sollevare la loro solitudine." Il progetto del Centro Ascolto si
innesta con il varo della Casa Famiglia voluta dal Comune di Pozzuoli e
già operante presso la prima circoscrizione. Vi opera un team di otto
persone tra medici ed assistenti sociali che quanto prima avranno una
propria sede in via Vigne. "L'obiettivo - ha detto l'assessore alle
politiche sociali, Mario Michelangeli - è di creare un circuito sociale
efficiente, adeguato alle esigenze del territorio. Perciò le varie
iniziative vanno collegate tra loro in modo da avere una mapap
aggiornata del bisogno."
La tassa della spazzatura aumenta del 40%
Pozzuoli - La conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di
Pozzuoli ha approvato un ordine del giorno in cui si prevede l'aumento
del quaranta per centro della tassa sui rifiuti solidi urbani. La
decisione dovrà essere ratificata dalla prossima civica assise.
L'aumento si rende necessario per far fronte alle accresciute spese per
lo smaltimento dei rifiuti e per alcuni tagli operati dallo Stato agli
enti Pubblici. Nonostante gli aumenti non si riuscirà a coprire per
intero il costo dello smaltimento dei rifiuti per cui nel biennio
prossimo sono previste nuove maggiorazioni della tassa. "Purtroppo -
ha
spiegato Elio Buono, assessore al Bilancio del Comune di Pozzuoli -
abbiamo margini ristretti per accrescere le entrate municipali. I costi
di smaltimento dei rifiuti per Pozzuoli sono piuttosto alti per alcuni
motivi legati alla gestione del servizio, ala conformità del territorio
e alla tipologia dei rifiuti. Siamo del parere che nel breve tempo si
dovrà provvedere ad una riorganizzazione dell'intero servizio, ma
comunque rimarranno dei costi base che non riusciremo ad abbattere."
A
Pozzuoli la raccolta prevede un'alta percentuale di rifiuti pesanti per
via dei numerosi esercizi commerciali, specie ristoratori, presenti, ed
inoltre il servizio viene svolto da una società mista che non copre
l'intero smaltimento delle varie tipologie di rifiuti. In futuro si
punta ad unificare il servizio, probabilmente privatizzandolo del
tutto, nel tentativo di abbattere gli elevati costi.
I precoci Alenia a Roma per protestare
Pozzuoli -I precoci dell'Alenia Fusaro, dopo la decisione dell'azienda
di farli rientrare nella cassa integrazione che è scattata il 12 aprile
prossimo, hanno deciso di manifestare domani a Roma presso il Ministero
del Lavoro. Oltre duecento lavoratori precoci dell'Alenia Fusaro con i
lavoratori della ditta Avino di Bacoli, senza stipendio da due anni e
mezzo, porteranno la protesta presso le sedi istituzionali più alte per
sensibilizzare il Governo un problema da lungo tempo dibattuto e non
ancora risolto dai legislatori. Infatti la decisione della cassa
integrazione penalizza fortemente i lavoratori precoci, ossia tutti
coloro che cominciarono a lavorare prima dei diciotto anni di età, in
quanto pur avendo compiuto i 37 anni di attività, utili per la
pensione, non hanno l'età anagrafica per la quiescenza. Un problema già
affrontato e dibattuto nelle sedi istituzionali, nella passata
legislatura se ne occupò in prima persona il ministro del Lavoro,
Salvi, ma che per varie ragioni non ha trovato ancora soluzione.
Pertanto i precoci dell'Alenia, pretendono una risposta chiara e
definitiva sulla propria posizione contributiva. Nei mesi passati e
ancora oggi l'azienda manda in quiescenza lavoratori con contributi
inferiori, ma che hanno maturato l'età anagrafica della pensione,
trattenendo in fabbrica personale con quasi quarant'anni di servizio.
Lavoratori che vengono ora mortificati con la messa in cassa
integrazione. "E' una situazione insostenibile e pretendiamo
chiarezza
- ha detto il portavoce del gruppo, Enzo Lo Iacono -. In passato ci
hanno regalato chiacchiere. Oggi vogliamo risposte ben precise. Siamo
pronti a portare avanti la nostra vertenza pur di vedere riconosciuti i
nostri sacrosanti diritti." Al gruppo dei precoci Alenia si sono
aggregati i lavoratori della ditta Avino, una piccola azienda collegata
all'Alenia, che si trovano nelle medesime situazioni ed in più senza
commesse per poter operare. Il comitato di lotta dei precoci in un a
lettera inviata ai capi dell'opposizione governativa, Rutelli e Fassino
scrive tra l'altro: "Noi precoci dell'Alenia
del Fusaro e Ditta
Avino (Bacoli ), dopo che abbiamo lavorato una
vita intera, dopo
che abbiamo guadagnato tutele e diritti con
le lotte degli anni
60 ( forse al vostro fianco ), mentre i
colleghi venuti dopo a
lavorare , (ai quali abbiamo insegnato il mestiere) quindi con meno
contributi sono già in pensione da
signori e da anni , noi siamo
qui a programmare la protesta a Roma
per la difesa dei nostri
diritti .Qualcosa non ha funzionato, qualcuno deve vergognarsi, e non
siamo certo noi. Siamo noi le vittime, ed oggi
dopo sei anni, siamo
stanchi di credere, siamo stanchi di aspettare, siamo stanchi di essere
ingannati, siamo stanchi di chiedere quello che ci spetta, ossia
quello che tutti gli altri hanno". I precoci nella
manifestazione di
domani a Roma saranno affiancati dai lavoratori della Sofer di Pozzuoli
e dagli iscritti della sezione dei Democratici di sinistra di Bacoli.
Ancora un tentativo di rapina alle Poste centrali di Pozzuoli
Pozzuoli - Fallita una rapina all'ufficio centrale delle Poste di
Pozzuoli. Sono entrati in quattro a volto scoperto dalla porta
principale dell'ufficio con l'intento di portare a termine una rapina.
Due, pistola in pugno, hanno intimorito la cinquantina di avventori, in
maggioranza pensionati, presenti nell'ufficio a quell'ora, circa le
nove, gli altri due, invece, sono saltati sui banconi degli sportelli e
con una lancia di ferro hanno tentato di abbattere il vetro
antiproiettile di separazione tra gli uffici e la zona riservata al
pubblico. Chiaro l'intento di volersi impadronire del danaro scaricato
poco prima dal furgone portavalori e destinato in prevalenza a pagare
gli assegni di quiescenza ai pensionati. Il bottino avrebbe potuto
fruttare oltre i centocinquantamila euro, circa trecento milioni, se i
malviventi fossero riusciti ad impadronirsi del danaro contante appena
consegnato, ma la difficoltà trovata ad abbattere la vetrata e
l'allarme che il personale presente all'interno aveva fatto scattare ha
fatto desistere i quattro dal portare avanti la propria azione. Sono
fuggiti in tempo evitando di incocciare nelle volanti della Polizia che
in forza si stavano portando in via Terracciano, nei pressi
dell'ingresso principale dell'ufficio. Secondo alcune testimonianze
raccolte, i quattro, attesi da un complice all'esterno, sono fuggiti a
bordo di una macchina. Poche notizie però sul tipo di auto e sulla
direzione presa. Viceversa qualcosa di più è emersa sulla composizione
del quartetto. Nel gruppo, secondo alcuni testimoni, c'era un
cinquantenne che avrebbe guidato l'azione. Gli uomini del Commissariato
di Polizia di Pozzuoli dopo i rilievi hanno avviato le indagini.
Denunciata alla magistratura l'amministrazione di Quarto
Quarto - Due consiglieri comunali di Quarto hanno denunciato alla
magistratura il comportamento dell'amministrazione comunale dopo
l'ultima assemblea civica. I due, Francesco Formati e Gennaro Pagano,
eletti nelle liste di Forza Italia e poi confluiti nel gruppo
indipendente, hanno ravvisato un atteggiamento provocatorio della
coalizione di maggioranza di centro - destra che nell'ultimo consiglio
ha presentato il Bilancio di previsione privo della relazione dei
Revisori di Conti. Nel contempo si è cercato di far approvare un
pacchetto di innovazioni urbanistiche senza adeguate motivazioni. I due
consiglieri accusano che la maggioranza tende a svolgere una politica
che favorisce piccoli gruppi di potere. Il Consiglio doveva anche
approvare il progetto per la costruzione di un distretto sanitario sul
territorio. Le opposizioni sono insorte anche perché non c'è stato
dibattito in aula, in quanto i consiglieri di maggioranza hanno
disertato l'assise.
Quarto approvato il Bilancio
Quarto - Il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio nonostante la
forte contestazione delle forze di minoranza. Il documento economico
prevede il recupero di due milioni di euro attraverso l'ICI e tagli
alle spese per le opere pubbliche. Queste ultime verranno realizzate
soltanto attraverso finanziamenti della Comunità Europea e della
Regione.
SPORT
Rientra Palladino nella Di Nola
Pozzuoli - C'è stato il ritorno di Leandro Palladino nella Di Nola
Napoli (Legadue di basket) che al Palamonterusciello ha affrontato la
Sacil Pavia per la settima giornata della fase ad orologio. Il rientro
dell'italo - argentino, a cinque mesi di distanza dall'operazione al
legamento crociato del ginocchio destro, è stato ufficializzato alla
vigilia della gara dalla società napoletana, dopo che lo stesso
giocatore aveva partecipato in maniera soddisfacente alla seduta di
rifinitura. Nel contempo Henry Williams, il funambolico giocatore di
colore statunitense, protagonista della rimonta vittoriosa dei
partenopei mercoledì sera contro Rimin, ha deciso di cedere il suo
numero, il quattordici, al giocatore italo - argentino, lo stesso che
Palladino aveva scelto ad inizio campionato. Un gesto di grande
sensibilità e maturità da parte di Williams che in Italia aveva
indossato sempre lo stesso numero in tutte le società in cui ha
militato. A partire dalla gara contro il Borgomanero la guardia
statunitense opterà per il numero nove. Palladino, dunque, partirà
dalla panchina contro Pavia. Una scelta per far rientrare il campione
italo -argentino nel clima campionato e soprattutto rodarlo per le la
fase play off che comincerà la prima domenica di maggio. Un tassello
importante ritrovato per il mosaico di Piero Bucchi che per conquistare
la promozione nella massima serie deve far appello al valore, al
carattere e al carisma che contraddistingue i vari campioni a
disposizione. Contro la Sacil Pavia, una delle formazioni più temibili
fuori casa, la Di Nola cerca punti per consolidare l'attuale posizione
di classifica, la terza, in modo da partire nei play off dalla parte
alta del tabellone. Infine la scelta tra Nikolaidis e Penberty,
dovrebbe favorire ancora quest'ultimo, anche se contro Rimini l'ex
Lakers è stato protagonista di una delle peggiori perfomances disputate
in Italia.
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