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I Lavoratori Precoci scrivono a Berlusconi e Bassolino
Pozzuoli - I lavoratori precoci della Alenia del Fusaro e della ditta
Avino di Bacoli dopo aver scritto al presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi, hanno inviato un appello anche al presidente della Regione
Campania, Antonio Bassolino e ai sindaci di Napoli, Rosa Russo
Iervolino, di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia e di Bacoli, Antonio
Coppola. Nello scritto viene richiesto un intervento politico a favore
dei lavoratori precoci, ossia di tutti coloro che hanno cominciato a
lavorare prima dei diciotto anni di età ed oggi pur avendo maturato i
contributi per la quiescenza non hanno l'età anagrafica per la
pensione. "E' una paradossale discriminazione - si legge nel documento-, che paradossalmente si consuma addirittura proprio ai danni di una
tipologia di lavoratori che certamente per logica, ma anche per
correttezza umana, meritavano più rispetto di tutti gli altri
lavoratori, proprio in considerazione del sacrificio da essi affrontato
con coraggio ed abnegazione nell'avere DOVUTO sacrificare la propria
fanciullezza (spesse volte anche lontano dagli affetti) per servire la
famiglia ed il paese. Quindi avendo iniziato a lavorare ancora
fanciulli, nonostante abbiano più contributi dei colleghi, nonostante
abbiano versato di più, nonostante abbiano lavorato di più, ebbene
invece di essere guardati con rispetto, vengono umiliati, provocati,
defraudati dei principali diritti umani, perché discriminati sull'età
anagrafica." Una discriminazione che rischia, a causa della crisi che
ha colpito l'Alenia, di mandare in mobilità il gruppo di lavoratori
precoci, così come è accaduto per i cinquanta lavoratori della ditta
Avino, una piccola azienda flegrea che operava nell'indotto Alenia, già
in cassa integrazione da oltre due anni, disperdendo così parte del
bagaglio contributivo maturato. La lettera prosegue evidenziando il
dramma dei lavoratori dell'Avino: "Intanto, mentre tutti si godono la
pausa estiva, questi lavoratori dopo che hanno lavorato prima e più dei
colleghi che venuti a lavorare dopo sono già in pensione da anni, essi
neppure adesso trovano pace, tanto è vero che mentre alcuni si
disperano al punto di dover elemosinare, altri più " fortunati ", sono
a raccogliere pomodori, servire sulle spiagge, ecc." E si conclude:
"Certamente leggendo queste righe comprenderà che la violenza commessa
su questi lavoratori , quindi la loro disperazione, è una vergogna per
tutti, ma ancora peggio sarà il dovere registrare che nonostante
Governo ed Opposizione abbiano ripetutamente promesso di debellare
questa discriminazione, alla fine questi lavoratori sono stati
trascinati in un vero disperato dramma."
Il portavoce storico dei precoci si riserva di inviare al Governatore
Bassolino e ai sindaci un dossier sulla situazione dei precoci e
soprattutto sollecita di dare concretezza alle promesse e agli impegni
assunti in passato per eliminare l'assurda discriminazione.
Il dramma dei precoci Alenia e Avino
Pozzuoli - Una dura denuncia arriva dal movimento dei lavoratori
precoci dell'Alenia sulla situazione di notevole precarietà in cui
versano alcuni lavoratori dell'Avino, una piccola azienda nell'orbita
della Selenia prima e dell'Alenia poi, finiti da tre anni in mobilità.
Nella nota il responsabile del movimento dei precoci, ossia quei
lavoratori che hanno cominciato a lavorare prima dei diciotto anni di
età, mette in evidenza situazioni umane che anche con oltre 36 anni di
contributi e 53 annidi età anagrafica non hanno diritto alla
quiescenza. "Un lavoratore della ex ditta Avino - si legge nella
missiva denuncia - che ha maturato 36 anni e mezzo di contributi e 53&
anni di età anagrafica, è costretto a lavorare sulle spiagge per 25
euro al giorno, iniziando alle sei del mattino terminando alle 20.00 in
quanto si trova in mobilità e non ha più un reddito. Inoltre gli sono
stati sospesi il versamento di contributi. Altri con 37 anni di lavoro
sono costretti a raccogliere cartoni per sopravvive, o si sono
indebitati per assicurare l'indispensabile alla famiglia. Queste sono
solo alcune storie della realtà dei precoci. E' una vergognosa realtà
che viene superata solo dall'indifferenza di chi conosce il caso e non
tende una mano."
La questione dei precoci è stata più volte discussa dai politici e dai
sindacati, ma per ragioni diverse non si è riusciti mai a trovare una&
debita soluzione. Il governo attraverso il ministero del Lavoro e il
senatore Lauro ha dato assicurazione di esaminare la situazione dei
precoci, circa duecento nell'area flegrea, ma finora nulla è accaduto.
Anche il governo di centro - sinistra affrontò l'argomento, ma non&
riuscì a trovare una adeguata soluzione prima della scadenza della
legislatura. "Ci sentiamo discriminati - scrivono ancora i precoci - e
questa discriminazione spesso è fonte di drammi familiari. Non possiamo
più aspettare!".
I precoci si rivolgono a Prodi
Pozzuoli - Hanno scritto a Romano Prodi, il presidente della
Commissione Europea, i precoci della Alenia e della ditta Avino per far
conoscere la loro situazione di estrema precarietà. Gente con oltre
trentacinque anni di contributi impossibilitata ad andare in pensione
per via dell'età anagrafica. "Una stortura burocratica - sostengono gli
interessati - che a molti di noi sta costando parecchio caro. A causa
delle difficili situazioni finanziarie in cui versano le nostre
aziende, siamo stati posti in mobilità. Una tremenda mortificazione,
oltre che una forte penalizzazione per chi ha lavorato per tanti anni.
Anzi è entrato in fabbrica prima della maggiore età!" Il movimento dei
precoci, coordinato da Enzo Lojacono, chiede lo stesso trattamento
utilizzato per gli altri lavoratori: usufruire della possibilità di
andare in pensione, indipendentemente dall'età anagrafica. Nella
missiva già inviata al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e al
presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Basssolino, i
precoci denunciano anche il dramma che viene vissuto da alcuni precoci
della ditta Avino, in mobilità da tre anni e ormai senza alcuna risorsa
economica dell'azienda e perciò costretti a sopportare i lavori più
umili pur di tirare avanti la famiglia. Anche il Governo della passata
legislatura fu interessato al caso, ma il Parlamento non è riuscito a
modificare la legge sulla quiescenza. Solo in Campania tra l'Alenia del
Fusaro e di Giugliano e la ditta Avino, che ha operato per anni
nell'orbita Alenia, sono circa duecento i lavoratori interessati ad un
provvedimento legislativo che ai più appare equo. Il coordinamento dei
precoci ha interessato del problema anche i sindaci di Pozzuoli, Bacoli
e Giugliano.
Livia Turco a difesa delle classi deboli
Pozzuoli - L'ex ministro delle pari opportunità, Livia Turco,
intervenendo ad un dibattito sui servizi sociali, promosso
dall'assessore, Mario Michelangeli, ha detto tra l'altro: "La legge
328, che tutela le classi più deboli, deve essere applicata. Devono
essere trovati dal Governo i fondi per tutelare queste classi. Dovremo
impegnarci e combattere se necessario perché la legge trovi piena
applicazione." L'ex ministro ha difeso il lavoro svolto dal centro
sinistra sui servizi sociali ed ha sottolineato l'attento lavoro svolto
dall'assessore Michelangeli, proprio nell'ambito del sociale. Al
dibattito ha preso parte anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo
Figliolia.
I rifiuti da Ischia solo di notte
Pozzuoli - Il sindaco di Pozzuoli ha ribadito la validità
dell'ordinanza emessa lo scorso anno sull'orario di sbraco e di
transito sul territorio comunale dei mezzi della N.U. provenienti da
Ischia. L'ordinanza prevede che i camion che trasportano rifiuti&
possano sbarcare e transitare per Pozzuoli dalle ore 4,00 alle ore 7,00
del mattino, ciò per evitare problemi di viabilità nel centro storico e
nell'area portuale. La richiesta proveniente da Ischia di rivedere
l'orario è stata respinta in quanto una dilatazione dell'orario
comporterebbe problemi di ordine pubblico per i numerosi ristorantini
presenti nel Borgo antico e che lavorano fino alle prime luci dell'alba
e per il traffico veicolare cittadino e diretto agli imbarchi per le
isole. Per il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, il problema si
può risolvere aumentando il numero di traghetti che trasportano gli
autocompattatori in modo che la città di Pozzuoli che già sopporta un
notevole peso per l'imbarco dei turisti verso i comuni dell'isola di
Ischia non venga ulteriormente penalizzata. Per il rispetto
dell'ordinanza sindacale sono stati allertati sia i Vigili Urbani che
la Guardia Costiera.
A Licola sgomberato un manufatto per allagamento
Pozzuoli - Un manufatto è stato sgomberato a Licola Mare dai Vigili del
Fuoco della sezione di Monterusciello in seguito ai danni subiti dai
nubifragi dei giorni scorsi. Numerosi gli interventi effettuati dai
Vigili del Fuoco per allagamenti di locali e per fronteggiare
situazioni di pericolo per crolli di muri di contenimento e parapetti.
La situazione più grave a Licola dove il fabbricato, che sorge in
prossimità della spiaggia, presentava gravi lesioni che ne mettevano in
dubbio la stabilità. Immediato l'ordine di sgombero per le famiglie che
vi abitavano e la richiesta di primo intervento dell'Ufficio tecnico
del Comune di Pozzuoli per garantire la pubblica e privata incolumità.
I maggiori danni si sono registrati proprio a Marina di Licola dove le
forti mareggiate hanno provocato danni a diverse strutture balneari e
alle banchine di protezione. In alcuni casi il mare ha invaso anche la
strada litoranea che attraversa il piccolo borgo.
Approvato il piano per i servizi sociali
Pozzuoli - Un primo passo è stato compiuto per l'approvazione del
pacchetto di provvedimenti relativi ai servizi sociali. Infatti la
Commissione preposta, presieduta da Fulvio Ferrigno, ha espresso il
proprio placet per l'applicazione dei provvedimenti estrapolati dalle
legge 328. Ora le proposte passeranno al vaglio del Consiglio Comunale
per l'applicazione. Nelle proposte è previsto l'apertura di un centro
socio - diurno per disabili, l'apertura di due centri per anziani,
disabili e immigrati e l'erogazione di sussidi per famiglie indigenti.
La giunta approva il PEG
Pozzuoli - L'esecutivo ha approvato il PEG (Piano Esecutivo di
Gestione) uno strumento che fissa gli obiettivi da raggiungere dai
funzionari dell'ente locale. E' la prima volta che il Comune di Pozzuoli si dota di un tale piano. Il documento è stato approvato dopo
una riunione fiume di sindaco ed assessori.
Il Lago Lucrino sempre più abbandonato
Pozzuoli - Il degrado e l'abbandono in cui si trova il lago Lucrino è
stato documentato in un dossier raccolto dalla Guardia Forestale ed
inviato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli. Nel
documento si denuncia l'incuria in cui versa lo specchio d'acqua e il
mancato intervento delle istituzioni per evitare il degrado. Secondo la
forestale il livello dell'acqua sta calando a vista d'occhio e un
tratto del lago è ridotto ad acquitrino per l'accumulo di rifiuti e di
residui fangosi provenienti dalle fogne. Denunciati anche i numerosi
abusi commessi sulle rive, che pare abbiano ridotto le dimensioni dello
stesso specchio d'acqua. Lo stesso dossier è stato inviato anche
Ministero dell'Ambiente.
Eletto il presidente del consiglio Comunale di Bacoli
Bacoli - La civica assemblea rinnovata lo scorso maggio, con l'elezione
a sindaco di Antonio Coppola, ha scelto Antimo Farro come presidente
dell'assemblea. L'esponente di A.N. ha ottenuto quattordici voti a
favore e nessuno contrario. Sei le schede bianche. Nel corso della
seduta il sindaco ha esposto le linee programmatiche ribadendo un punto
fondamentale della sua campagna elettorale, ossia il trasferimento dei
Cantieri Navali di Baia in altro sito per recuperare il tratto di mare
a favore della città. Bacoli si era recata alle urne anticipatamente
rispetto alla scadenza naturale dell'amministrazione, in seguito alla
sfiducia votata al sindaco del centro - sinistra, Antonio Illiano, lo
scorso dicembre.
Veglia di preghiera per la giornata mondiale della Gioventù
Pozzuoli - In occasione della XVII giornata mondiale della Gioventù che
si è svolta a Toronto, in Canada, alla presenza del papa, Giovanni
Paolo II, si è svolta una veglia di preghiera con i giovani della
Diocesi di Pozzuoli. L'incontro organizzato presso il Villaggio del
fanciullo, a cui ha presenziato il vescovo della Diocesi, Silvio
Padoin, ha visto partecipare tute le comunità parrocchiali del
territorio ed i gruppi e le associazioni operanti in Diocesi. La veglia
si è conclusa con un collegamento telefonico diretto con i delegati
della Diocesi di Pozzuoli presenti a Toronto.
Isabettini espone nel Molise
Pozzuoli - Il maestro puteolano Antonio Isabettini è stato invitato ad
esporre i suoi lavori nel rinnovato museo di Pietrabbondane, cittadina
collinare in provincia di Isernia. Isabettini ha potuto esporre le sue
opere in una sale del museo riaperto al pubblico lo scorso 3 agosto.
L'esposizione sarà possibile visitarla per l'intero mese di agosto. I
lavori realizzati dal maestro puteolano riguardano alcune realtà del
piccolo centro agricolo. Commissianato ad Isabettini da parte del
Comune anche un murales dal tema: "La transumanza e la civiltà
contadina".
Alla luce resti di villa Romana del II secolo a.C.
Quarto - Nel corso della realizzazione del collettore fognario in via
Cimarosa sono stati rinvenuti resti di una villa romana risalente al II
secolo a.C. Portati alla luce le mura perimetrali, pavimenti oggetti di
bronzo e ceramiche. Secondo i primi rilievi effettuati la struttura
consterebbe di più strutture e sarebbe stata occupata fino alla fine
del IV secolo d.C. Ciò si evincerebbe, secondo gli esperti della
sovrintendenza Archeologica dalle diverse architetture che si
individuano nella villa. La struttura portata alla luce consisterebbe
di una superficie di oltre duemila metri quadri e sorge nelle vicinanze
del mausoleo funerario di Quarto.
SPORT
La
Di Nola annuncia l'ingaggio del danese Michael Anderson
Napoli - La Di Nola Napoli (serie A/1 di basket) ha annunciato
l'ingaggio del pivot danese Michael Andersen, 28 anni, 212 centimetri,
soprannominato Big Mike. Il giocatore formatosi alla Rhode Island
University vanta una vasta esperienza europea con numerose presenze in
Eurolega e Coppa Saporta. In Europa ha debuttato con l'Aek Atene dove
si è fermato per due stagioni, poi nel 99/00 è venuto in Italia
vestendo la maglia della Kinder Bologna. E' ritornato in Grecia e nelle
ultime due stagioni ha giocato con il Peristeri Atene. Il danese sarà
lunedì a Napoli per le visite mediche e si unirà agli statunitensi
Lamarr Greer, lo scorsa stagione a Messina e Mike Penberthy
(riconfermato), già messi sotto contratto da tempo dal club partenopeo,
ma il cui accordo era rimasto congelato dopo le modifiche del CONI
sull'utilizzo degli atleti extracomunitari. Ai tre si unirà anche Ron
Ellis, l'ala pivot statunitense con passaporto italiano, ingaggiato nei
giorni scorsi e che rimarrà in prova per la durata del precampionato.
La Di Nola il giorno 13 partirà per il ritiro fissato a Tarvisio e vi
rimarrà fino al 23 agosto.
La Di Nola al lavoro a Tarvisio
Pozzuoli - Primo giorno di lavoro per la Di Nola Napoli, neopromossa in
serie A/1, al PalaMonterusciello di Pozzuoli. Presenti i nuovi
Andersen, Clack Ellis e Morena e i riconfermati Rajola e Penberthy. Al
gruppo che domani partirà dall'aeroporto di Capodichino per Udine per
poi proseguire per Tarvisio, dove svolgerà la preparazione
precampionato, si aggregherà domani pomeriggio proveniente dagli USA il
play Greer, mentre Palladino e Fajardo, se sarà confermato, arriveranno
dopo i mondiali di Indianapolis. Irrintraciabile finora Donata'e Jones.
La società:" Lo aspetteremo un tempo ragionevole. Poi valuteremo. Ci
dispiace perché la squadra era stata costruita intorno a lui." Alquanto
amareggiato il coach Andrea Mazzon per gli imprevisti che lo
costringono a dover riprogrammare il lavoro di preparazione. La squadra
è solo al 60% degli effettivi. "Vedremo di completare l'organico con
giovani del Veneto e del Friuli in maniera di poterci allenare
adeguatamente. Speriamo di ricompattarci al più presto. In questo modo
sarà difficile trovare i giusti equilibri in tempi brevi." Il coach
glissa sulla questione Jones e sull'eventuale taglio di Fajardo:
"Decideremo con la società".
Greer e Jones disertano il raduno Di Nola
Napoli -La neopromossa in serie A/1 Di Nola Napoli comincia la nuova
stagione senza LaMarr Greer e Donata'e Jones. Il gruppo dei
riconfermati e dei nuovi, capitanato dal coach Andrea Mazzon, si è
imbarcato questo pomeriggio dall'aeroporto di Capodichino alla volta di
Venezia per poi proseguire in torpedone per Tarvisio dove verrà svolta
la preparazione al nuovo campionato. Nella località friulana la Di Nola
si fermerà dieci giorni. A Tarvisio si dovrebbe aggregare nei prossimi
giorni il play Greer, ingaggiato da Messina, e bloccato per problemi
burocratici negli USA. Il giocatore di colore ha informato la dirigenza
del suo ritardo legato al rilascio del visto per il passaporto.
Viceversa nessuna notizia arriva da Jones, il funambolico giocatore
primo ad essere riconfermato dopo la promozione, che da una decina di
giorni si è eclissato. Pare che nemmeno i suoi procuratori abbiano
notizie del giocatore. Un brutto rebus per la dirigenza partenopea che,
già spiazzata dalle variazioni alle regole sugli extracomunitari
introdotte dal CONI a metà luglio, ora si trova a fronteggiare una
nuova emergenza. In ballo la posizione di Sharif Fajardo, il pivot
portoricano preso dopo la brillante stagione disputata a Messina ed
impegnato con la sua nazionale ai mondiali di Indianapolis in programma
ai primi di settembre. Il pivot è a rischio di 'taglio' per la nuova
regola introdotta dal CONI che consente di tesserare un massimo di
quattro extracomuntari, ma nel caso di rinunzia a Jones le strategie
societarie potrebbero cambiare. A metà settembre si unirà alla squadra
anche Leandro Palladino, impegnato anche lui con la nazionale Argentina
ai campionati del mondo.
In prova Gatto alla Di Nola
NAPOLI - Alla Di Nola Napoli (serie A/1 di basket), in ritiro a
Tarvisio (Udine) si è aggregato Ivan Gatto, ala di 24 anni e 206
centimetri di altezza. Il giocatore trevigiano sosterrà un periodo di
prova con la squadra partenopea prima di decidere l'eventuale ingaggio.
Gatto formatosi nel settore giovanile della Benetton Treviso ha poi
frequentato per quattro anni il Weber Stage dello Stato di Utah e nella
scorsa stagione ha giocato nel Makedonikos, squadra greca di A/2.
Intanto nel ritiro friulano non sono ancora arrivati Lamarr Greer e
Donata'e Jones. I due giocatori di colore finora hanno addotto problemi
burocratici al loro rientro. Jones, attualmente nel Tennesse dopo
alcuni giorni di assoluto silenzio si è fatto vivo con il g.m. Andrea
Fadini. "I due giocatori - ha riferito Fadini - possono arrivare entro
questa settimana. Aspettiamo notizie sulla loro partenza. Greer ha
dovuto rifare tutti i documenti per ottenere il visto per rientrare in
Italia, mentre Jones ha completato già l'iter ed è pronto a rientrare.
In settimana dovrebbero raggiungere i compagni a Tarvisio." Infine è
stato definito il primo avversario per il debutto 'napoletano' della Di
Nola. La squadra di Mazzon affronterà l'8 settembre al
PalaMonterusciello Fabriano dell'ex Carmenati.
Greer arriva dagli USA
Napoli - Primo importante rientro per la Di Nola Napoli (serie A/1 di
basket). E' rientrato dagli Stati Uniti Lamarr Greer, il quale subito
si è messo a disposizione del coach Andrea Mazzon nel ritiro di
Tarvisio. Il play, ex Messina, ha ritardato il rientro per problemi
legati alla duplicazione del passaporto smarrito. Ora all'appello manca
solo Donata'e Jones, che nonostante i solleciti del g.m. Fadini appare
quantomai recalcitrante. Tra le parti c'è tensione che traspare
evidente dalle parole di Fadini: "Al momento non ci interessano gli
assenti. Se Jones vuole venire ci fa piacere. Atrimenti vedremo.. Il
nostro interesse ora è tutto proiettato a valutare i giocatori in prova
e perciò a definire la panchina." Possibile un immediato ritorno sul
mercato? "Al momento non c'è urgenza. Noi aspettiamo ancora qualche
giorno e poi tireremo le conclusioni." L'idea è che il rapporto tra la
Di Nola e il funambolico Jones sia ormai al capolinea. Il primo
giocatore riconfermato, appena la società partenopea ha coquistato la
massima serie ha, pare, intenzioni diverse. Punta su un ingaggio nella
NBA, o almeno a giocarsi questa carta prima di rispondere all'appello
di Napoli. Decisivi i prossimi giorni per definire la questione che per
la Di Nola è di primaria importanza, in quanto aveva puntato
decisamente sulle qualità dell'ala di colore per impostare il quintetto
base. Intanto domani sera la Di Nola debutta nel torneo di Grado contro
l'Olimpia Lubiana. Osservati speciali Gatto ed Ellis, i due giocatori
in prova che potrebbero essere ingaggiati per completare il roster.
Puteolana due sconfitte in Coppa Italia
Pozzuoli - La Puteolana ha rimediato due sconfitte nelle gare iniziali
di Coppa Italia contro il Sora (0-2) e contro il Latina (1 - 2). La
formazione attualmente affidata Rivellino è troppo giovane ed inesperta
per un torneo di C.2. In effetti al momento si tratta di una Under 21,
ovverosia la squadra Allievi promossa. La società, inoltre, senza
motivi razionali ha lasciato fuori rosa sei giocatori sotto contratto:
Amato, di Meo, Fornaciari, Perrella, Toledo e Vitiello, tra i più
continui della passata stagione. La società ha proceduto a cedere anche
due tra gli elementi più esperti della rosa, Verolino e Chietti. I
tifosi sono delusi ed hanno cominciato a contestare.
Solo giocatori in prova per la Puteolana
Pozzuoli - In attesa del rientro del presidente, fuori sede,
l'allenatore Rivellino avrà in prova il portiere Corcione e il giovane
centrocampista Vallefuoco. Da valutare l'ingaggio, ma al tecnico
napoletano premono rinforzi concreti in vista del campionato. La
tifoseria rimane sul piede di guerra, dopo la contestazione attuata
durante e al termine della gara di Coppa con il Latina. Intanto
Fornaciari, e Toledo due dei sei calciatori fuori rosa, sono sul punto
di accordarsi rispettivamente con il Mantova e il Gladiator
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