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I CAMPI FLEGREI 

  Testata: icampiflegrei
Autorizzazione n.5269 del 29.01.2002 del Tribunale di Napoli
Direttore responsabile: Giovanni Moio
Collaboratori: Carlo Carione - Giuseppe De Rosa - Guido Di Lorenzo - Mario Di Lorenzo
Web designers: Mario Di Lorenzo
Società editrice: Campnet s.r.l

Anno 1 n.14 - 15 AGOSTO 2002

CRONACA

I Lavoratori Precoci scrivono a Berlusconi e Bassolino 

Il dramma dei precoci Alenia e Avino

I precoci si rivolgono a Prodi

Livia Turco a difesa delle classi deboli

I rifiuti da Ischia solo di notte

A Licola sgomberato un manufatto per allagamento

Approvato il piano per i servizi sociali

La giunta approva il PEG

Il Lago Lucrino sempre più abbandonato

Eletto il presidente del consiglio Comunale di Bacoli

Veglia di preghiera per la giornata mondiale della Gioventù

Isabettini espone nel Molise

Alla luce resti di villa Romana del II secolo a.C.

SPORT

La Di Nola annuncia l'ingaggio del danese Michael Anderson

La Di Nola al lavoro a Tarvisio

Greer e Jones disertano il raduno Di Nola

In prova Gatto alla Di Nola

Greer arriva dagli USA

Puteolana due sconfitte in Coppa Italia

Solo giocatori in prova per la Puteolana

I Lavoratori Precoci scrivono a Berlusconi e Bassolino


Pozzuoli - I lavoratori precoci della Alenia del Fusaro e della ditta Avino di Bacoli dopo aver scritto al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, hanno inviato un appello anche al presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino e ai sindaci di Napoli, Rosa Russo Iervolino, di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia e di Bacoli, Antonio Coppola. Nello scritto viene richiesto un intervento politico a favore dei lavoratori precoci, ossia di tutti coloro che hanno cominciato a lavorare prima dei diciotto anni di età ed oggi pur avendo maturato i contributi per la quiescenza non hanno l'età anagrafica per la pensione. "E' una paradossale discriminazione - si legge nel documento-, che paradossalmente si consuma addirittura proprio ai danni di una tipologia di lavoratori che certamente per logica, ma anche per correttezza umana, meritavano più rispetto di tutti gli altri lavoratori, proprio in considerazione del sacrificio da essi affrontato con coraggio ed abnegazione nell'avere DOVUTO sacrificare la propria fanciullezza (spesse volte anche lontano dagli affetti) per servire la famiglia ed il paese. Quindi avendo iniziato a lavorare ancora fanciulli, nonostante abbiano più contributi dei colleghi, nonostante abbiano versato di più, nonostante abbiano lavorato di più, ebbene invece di essere guardati con rispetto, vengono umiliati, provocati, defraudati dei principali diritti umani, perché discriminati sull'età anagrafica." Una discriminazione che rischia, a causa della crisi che ha colpito l'Alenia, di mandare in mobilità il gruppo di lavoratori precoci, così come è accaduto per i cinquanta lavoratori della ditta Avino, una piccola azienda flegrea che operava nell'indotto Alenia, già in cassa integrazione da oltre due anni, disperdendo così parte del bagaglio contributivo maturato. La lettera prosegue evidenziando il dramma dei lavoratori dell'Avino: "Intanto, mentre tutti si godono la pausa estiva, questi lavoratori dopo che hanno lavorato prima e più dei colleghi che venuti a lavorare dopo sono già in pensione da anni, essi neppure adesso trovano pace, tanto è vero che mentre alcuni si disperano al punto di dover elemosinare, altri più " fortunati ", sono a raccogliere pomodori, servire sulle spiagge, ecc." E si conclude: "Certamente leggendo queste righe comprenderà che la violenza commessa su questi lavoratori , quindi la loro disperazione, è una vergogna per tutti, ma ancora peggio sarà il dovere registrare che nonostante Governo ed Opposizione abbiano ripetutamente promesso di debellare questa discriminazione, alla fine questi lavoratori sono stati trascinati in un vero disperato dramma." Il portavoce storico dei precoci si riserva di inviare al Governatore Bassolino e ai sindaci un dossier sulla situazione dei precoci e soprattutto sollecita di dare concretezza alle promesse e agli impegni assunti in passato per eliminare l'assurda discriminazione.

 


Il dramma dei precoci Alenia e Avino


Pozzuoli - Una dura denuncia arriva dal movimento dei lavoratori precoci dell'Alenia sulla situazione di notevole precarietà in cui versano alcuni lavoratori dell'Avino, una piccola azienda nell'orbita della Selenia prima e dell'Alenia poi, finiti da tre anni in mobilità. Nella nota il responsabile del movimento dei precoci, ossia quei lavoratori che hanno cominciato a lavorare prima dei diciotto anni di età, mette in evidenza situazioni umane che anche con oltre 36 anni di contributi e 53 annidi età anagrafica non hanno diritto alla quiescenza. "Un lavoratore della ex ditta Avino - si legge nella missiva denuncia - che ha maturato 36 anni e mezzo di contributi e 53& anni di età anagrafica, è costretto a lavorare sulle spiagge per 25 euro al giorno, iniziando alle sei del mattino terminando alle 20.00 in quanto si trova in mobilità e non ha più un reddito. Inoltre gli sono stati sospesi il versamento di contributi. Altri con 37 anni di lavoro sono costretti a raccogliere cartoni per sopravvive, o si sono indebitati per assicurare l'indispensabile alla famiglia. Queste sono solo alcune storie della realtà dei precoci. E' una vergognosa realtà che viene superata solo dall'indifferenza di chi conosce il caso e non tende una mano." La questione dei precoci è stata più volte discussa dai politici e dai sindacati, ma per ragioni diverse non si è riusciti mai a trovare una& debita soluzione. Il governo attraverso il ministero del Lavoro e il senatore Lauro ha dato assicurazione di esaminare la situazione dei precoci, circa duecento nell'area flegrea, ma finora nulla è accaduto. Anche il governo di centro - sinistra affrontò l'argomento, ma non& riuscì a trovare una adeguata soluzione prima della scadenza della legislatura. "Ci sentiamo discriminati - scrivono ancora i precoci - e questa discriminazione spesso è fonte di drammi familiari. Non possiamo più aspettare!".


I precoci si rivolgono a Prodi


Pozzuoli - Hanno scritto a Romano Prodi, il presidente della Commissione Europea, i precoci della Alenia e della ditta Avino per far conoscere la loro situazione di estrema precarietà. Gente con oltre trentacinque anni di contributi impossibilitata ad andare in pensione per via dell'età anagrafica. "Una stortura burocratica - sostengono gli interessati - che a molti di noi sta costando parecchio caro. A causa delle difficili situazioni finanziarie in cui versano le nostre aziende, siamo stati posti in mobilità. Una tremenda mortificazione, oltre che una forte penalizzazione per chi ha lavorato per tanti anni. Anzi è entrato in fabbrica prima della maggiore età!" Il movimento dei precoci, coordinato da Enzo Lojacono, chiede lo stesso trattamento utilizzato per gli altri lavoratori: usufruire della possibilità di andare in pensione, indipendentemente dall'età anagrafica. Nella missiva già inviata al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e al presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Basssolino, i precoci denunciano anche il dramma che viene vissuto da alcuni precoci della ditta Avino, in mobilità da tre anni e ormai senza alcuna risorsa economica dell'azienda e perciò costretti a sopportare i lavori più umili pur di tirare avanti la famiglia. Anche il Governo della passata legislatura fu interessato al caso, ma il Parlamento non è riuscito a modificare la legge sulla quiescenza. Solo in Campania tra l'Alenia del Fusaro e di Giugliano e la ditta Avino, che ha operato per anni nell'orbita Alenia, sono circa duecento i lavoratori interessati ad un provvedimento legislativo che ai più appare equo. Il coordinamento dei precoci ha interessato del problema anche i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Giugliano. 


Livia Turco a difesa delle classi deboli


Pozzuoli - L'ex ministro delle pari opportunità, Livia Turco, intervenendo ad un dibattito sui servizi sociali, promosso dall'assessore, Mario Michelangeli, ha detto tra l'altro: "La legge 328, che tutela le classi più deboli, deve essere applicata. Devono essere trovati dal Governo i fondi per tutelare queste classi. Dovremo impegnarci e combattere se necessario perché la legge trovi piena applicazione." L'ex ministro ha difeso il lavoro svolto dal centro sinistra sui servizi sociali ed ha sottolineato l'attento lavoro svolto dall'assessore Michelangeli, proprio nell'ambito del sociale. Al dibattito ha preso parte anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia.



I rifiuti da Ischia solo di notte


Pozzuoli - Il sindaco di Pozzuoli ha ribadito la validità dell'ordinanza emessa lo scorso anno sull'orario di sbraco e di transito sul territorio comunale dei mezzi della N.U. provenienti da Ischia. L'ordinanza prevede che i camion che trasportano rifiuti& possano sbarcare e transitare per Pozzuoli dalle ore 4,00 alle ore 7,00 del mattino, ciò per evitare problemi di viabilità nel centro storico e nell'area portuale. La richiesta proveniente da Ischia di rivedere l'orario è stata respinta in quanto una dilatazione dell'orario comporterebbe problemi di ordine pubblico per i numerosi ristorantini presenti nel Borgo antico e che lavorano fino alle prime luci dell'alba e per il traffico veicolare cittadino e diretto agli imbarchi per le isole. Per il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, il problema si può risolvere aumentando il numero di traghetti che trasportano gli autocompattatori in modo che la città di Pozzuoli che già sopporta un notevole peso per l'imbarco dei turisti verso i comuni dell'isola di Ischia non venga ulteriormente penalizzata. Per il rispetto dell'ordinanza sindacale sono stati allertati sia i Vigili Urbani che la Guardia Costiera.


A Licola sgomberato un manufatto per allagamento


Pozzuoli - Un manufatto è stato sgomberato a Licola Mare dai Vigili del Fuoco della sezione di Monterusciello in seguito ai danni subiti dai nubifragi dei giorni scorsi. Numerosi gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco per allagamenti di locali e per fronteggiare situazioni di pericolo per crolli di muri di contenimento e parapetti. La situazione più grave a Licola dove il fabbricato, che sorge in prossimità della spiaggia, presentava gravi lesioni che ne mettevano in dubbio la stabilità. Immediato l'ordine di sgombero per le famiglie che vi abitavano e la richiesta di primo intervento dell'Ufficio tecnico del Comune di Pozzuoli per garantire la pubblica e privata incolumità. I maggiori danni si sono registrati proprio a Marina di Licola dove le forti mareggiate hanno provocato danni a diverse strutture balneari e alle banchine di protezione. In alcuni casi il mare ha invaso anche la strada litoranea che attraversa il piccolo borgo.


Approvato il piano per i servizi sociali


Pozzuoli - Un primo passo è stato compiuto per l'approvazione del pacchetto di provvedimenti relativi ai servizi sociali. Infatti la Commissione preposta, presieduta da Fulvio Ferrigno, ha espresso il proprio placet per l'applicazione dei provvedimenti estrapolati dalle legge 328. Ora le proposte passeranno al vaglio del Consiglio Comunale per l'applicazione. Nelle proposte è previsto l'apertura di un centro socio - diurno per disabili, l'apertura di due centri per anziani, disabili e immigrati e l'erogazione di sussidi per famiglie indigenti.


La giunta approva il PEG


Pozzuoli - L'esecutivo ha approvato il PEG (Piano Esecutivo di Gestione) uno strumento che fissa gli obiettivi da raggiungere dai funzionari dell'ente locale. E' la prima volta che il Comune di Pozzuoli si dota di un tale piano. Il documento è stato approvato dopo una riunione fiume di sindaco ed assessori.


Il Lago Lucrino sempre più abbandonato


Pozzuoli - Il degrado e l'abbandono in cui si trova il lago Lucrino è stato documentato in un dossier raccolto dalla Guardia Forestale ed inviato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli. Nel documento si denuncia l'incuria in cui versa lo specchio d'acqua e il mancato intervento delle istituzioni per evitare il degrado. Secondo la forestale il livello dell'acqua sta calando a vista d'occhio e un tratto del lago è ridotto ad acquitrino per l'accumulo di rifiuti e di residui fangosi provenienti dalle fogne. Denunciati anche i numerosi abusi commessi sulle rive, che pare abbiano ridotto le dimensioni dello stesso specchio d'acqua. Lo stesso dossier è stato inviato anche Ministero dell'Ambiente.


Eletto il presidente del consiglio Comunale di Bacoli


Bacoli - La civica assemblea rinnovata lo scorso maggio, con l'elezione a sindaco di Antonio Coppola, ha scelto Antimo Farro come presidente dell'assemblea. L'esponente di A.N. ha ottenuto quattordici voti a favore e nessuno contrario. Sei le schede bianche. Nel corso della seduta il sindaco ha esposto le linee programmatiche ribadendo un punto fondamentale della sua campagna elettorale, ossia il trasferimento dei Cantieri Navali di Baia in altro sito per recuperare il tratto di mare a favore della città. Bacoli si era recata alle urne anticipatamente rispetto alla scadenza naturale dell'amministrazione, in seguito alla sfiducia votata al sindaco del centro - sinistra, Antonio Illiano, lo scorso dicembre.


Veglia di preghiera per la giornata mondiale della Gioventù


Pozzuoli - In occasione della XVII giornata mondiale della Gioventù che si è svolta a Toronto, in Canada, alla presenza del papa, Giovanni Paolo II, si è svolta una veglia di preghiera con i giovani della Diocesi di Pozzuoli. L'incontro organizzato presso il Villaggio del fanciullo, a cui ha presenziato il vescovo della Diocesi, Silvio Padoin, ha visto partecipare tute le comunità parrocchiali del territorio ed i gruppi e le associazioni operanti in Diocesi. La veglia si è conclusa con un collegamento telefonico diretto con i delegati della Diocesi di Pozzuoli presenti a Toronto.


Isabettini espone nel Molise


Pozzuoli - Il maestro puteolano Antonio Isabettini è stato invitato ad esporre i suoi lavori nel rinnovato museo di Pietrabbondane, cittadina collinare in provincia di Isernia. Isabettini ha potuto esporre le sue opere in una sale del museo riaperto al pubblico lo scorso 3 agosto. L'esposizione sarà possibile visitarla per l'intero mese di agosto. I lavori realizzati dal maestro puteolano riguardano alcune realtà del piccolo centro agricolo. Commissianato ad Isabettini da parte del Comune anche un murales dal tema: "La transumanza e la civiltà contadina".


Alla luce resti di villa Romana del II secolo a.C.


Quarto - Nel corso della realizzazione del collettore fognario in via Cimarosa sono stati rinvenuti resti di una villa romana risalente al II secolo a.C. Portati alla luce le mura perimetrali, pavimenti oggetti di bronzo e ceramiche. Secondo i primi rilievi effettuati la struttura consterebbe di più strutture e sarebbe stata occupata fino alla fine del IV secolo d.C. Ciò si evincerebbe, secondo gli esperti della sovrintendenza Archeologica dalle diverse architetture che si individuano nella villa. La struttura portata alla luce consisterebbe di una superficie di oltre duemila metri quadri e sorge nelle vicinanze del mausoleo funerario di Quarto.


SPORT

 

La Di Nola annuncia l'ingaggio del danese Michael Anderson


Napoli - La Di Nola Napoli (serie A/1 di basket) ha annunciato l'ingaggio del pivot danese Michael Andersen, 28 anni, 212 centimetri, soprannominato Big Mike. Il giocatore formatosi alla Rhode Island University vanta una vasta esperienza europea con numerose presenze in Eurolega e Coppa Saporta. In Europa ha debuttato con l'Aek Atene dove si è fermato per due stagioni, poi nel 99/00 è venuto in Italia vestendo la maglia della Kinder Bologna. E' ritornato in Grecia e nelle ultime due stagioni ha giocato con il Peristeri Atene. Il danese sarà lunedì a Napoli per le visite mediche e si unirà agli statunitensi Lamarr Greer, lo scorsa stagione a Messina e Mike Penberthy (riconfermato), già messi sotto contratto da tempo dal club partenopeo, ma il cui accordo era rimasto congelato dopo le modifiche del CONI sull'utilizzo degli atleti extracomunitari. Ai tre si unirà anche Ron Ellis, l'ala pivot statunitense con passaporto italiano, ingaggiato nei giorni scorsi e che rimarrà in prova per la durata del precampionato. La Di Nola il giorno 13 partirà per il ritiro fissato a Tarvisio e vi rimarrà fino al 23 agosto.


La Di Nola al lavoro a Tarvisio


Pozzuoli - Primo giorno di lavoro per la Di Nola Napoli, neopromossa in serie A/1, al PalaMonterusciello di Pozzuoli. Presenti i nuovi Andersen, Clack Ellis e Morena e i riconfermati Rajola e Penberthy. Al gruppo che domani partirà dall'aeroporto di Capodichino per Udine per poi proseguire per Tarvisio, dove svolgerà la preparazione precampionato, si aggregherà domani pomeriggio proveniente dagli USA il play Greer, mentre Palladino e Fajardo, se sarà confermato, arriveranno dopo i mondiali di Indianapolis. Irrintraciabile finora Donata'e Jones. La società:" Lo aspetteremo un tempo ragionevole. Poi valuteremo. Ci dispiace perché la squadra era stata costruita intorno a lui." Alquanto amareggiato il coach Andrea Mazzon per gli imprevisti che lo costringono a dover riprogrammare il lavoro di preparazione. La squadra è solo al 60% degli effettivi. "Vedremo di completare l'organico con giovani del Veneto e del Friuli in maniera di poterci allenare adeguatamente. Speriamo di ricompattarci al più presto. In questo modo sarà difficile trovare i giusti equilibri in tempi brevi." Il coach glissa sulla questione Jones e sull'eventuale taglio di Fajardo: "Decideremo con la società".


Greer e Jones disertano il raduno Di Nola


Napoli -La neopromossa in serie A/1 Di Nola Napoli comincia la nuova stagione senza LaMarr Greer e Donata'e Jones. Il gruppo dei riconfermati e dei nuovi, capitanato dal coach Andrea Mazzon, si è imbarcato questo pomeriggio dall'aeroporto di Capodichino alla volta di Venezia per poi proseguire in torpedone per Tarvisio dove verrà svolta la preparazione al nuovo campionato. Nella località friulana la Di Nola si fermerà dieci giorni. A Tarvisio si dovrebbe aggregare nei prossimi giorni il play Greer, ingaggiato da Messina, e bloccato per problemi burocratici negli USA. Il giocatore di colore ha informato la dirigenza del suo ritardo legato al rilascio del visto per il passaporto. Viceversa nessuna notizia arriva da Jones, il funambolico giocatore primo ad essere riconfermato dopo la promozione, che da una decina di giorni si è eclissato. Pare che nemmeno i suoi procuratori abbiano notizie del giocatore. Un brutto rebus per la dirigenza partenopea che, già spiazzata dalle variazioni alle regole sugli extracomunitari introdotte dal CONI a metà luglio, ora si trova a fronteggiare una nuova emergenza. In ballo la posizione di Sharif Fajardo, il pivot portoricano preso dopo la brillante stagione disputata a Messina ed impegnato con la sua nazionale ai mondiali di Indianapolis in programma ai primi di settembre. Il pivot è a rischio di 'taglio' per la nuova regola introdotta dal CONI che consente di tesserare un massimo di quattro extracomuntari, ma nel caso di rinunzia a Jones le strategie societarie potrebbero cambiare. A metà settembre si unirà alla squadra anche Leandro Palladino, impegnato anche lui con la nazionale Argentina ai campionati del mondo.


In prova Gatto alla Di Nola


NAPOLI - Alla Di Nola Napoli (serie A/1 di basket), in ritiro a Tarvisio (Udine) si è aggregato Ivan Gatto, ala di 24 anni e 206 centimetri di altezza. Il giocatore trevigiano sosterrà un periodo di prova con la squadra partenopea prima di decidere l'eventuale ingaggio. Gatto formatosi nel settore giovanile della Benetton Treviso ha poi frequentato per quattro anni il Weber Stage dello Stato di Utah e nella scorsa stagione ha giocato nel Makedonikos, squadra greca di A/2. Intanto nel ritiro friulano non sono ancora arrivati Lamarr Greer e Donata'e Jones. I due giocatori di colore finora hanno addotto problemi burocratici al loro rientro. Jones, attualmente nel Tennesse dopo alcuni giorni di assoluto silenzio si è fatto vivo con il g.m. Andrea Fadini. "I due giocatori - ha riferito Fadini - possono arrivare entro questa settimana. Aspettiamo notizie sulla loro partenza. Greer ha dovuto rifare tutti i documenti per ottenere il visto per rientrare in Italia, mentre Jones ha completato già l'iter ed è pronto a rientrare. In settimana dovrebbero raggiungere i compagni a Tarvisio." Infine è stato definito il primo avversario per il debutto 'napoletano' della Di Nola. La squadra di Mazzon affronterà l'8 settembre al PalaMonterusciello Fabriano dell'ex Carmenati.


Greer arriva dagli USA


Napoli - Primo importante rientro per la Di Nola Napoli (serie A/1 di basket). E' rientrato dagli Stati Uniti Lamarr Greer, il quale subito si è messo a disposizione del coach Andrea Mazzon nel ritiro di Tarvisio. Il play, ex Messina, ha ritardato il rientro per problemi legati alla duplicazione del passaporto smarrito. Ora all'appello manca solo Donata'e Jones, che nonostante i solleciti del g.m. Fadini appare quantomai recalcitrante. Tra le parti c'è tensione che traspare evidente dalle parole di Fadini: "Al momento non ci interessano gli assenti. Se Jones vuole venire ci fa piacere. Atrimenti vedremo.. Il nostro interesse ora è tutto proiettato a valutare i giocatori in prova e perciò a definire la panchina." Possibile un immediato ritorno sul mercato? "Al momento non c'è urgenza. Noi aspettiamo ancora qualche giorno e poi tireremo le conclusioni." L'idea è che il rapporto tra la Di Nola e il funambolico Jones sia ormai al capolinea. Il primo giocatore riconfermato, appena la società partenopea ha coquistato la massima serie ha, pare, intenzioni diverse. Punta su un ingaggio nella NBA, o almeno a giocarsi questa carta prima di rispondere all'appello di Napoli. Decisivi i prossimi giorni per definire la questione che per la Di Nola è di primaria importanza, in quanto aveva puntato decisamente sulle qualità dell'ala di colore per impostare il quintetto base. Intanto domani sera la Di Nola debutta nel torneo di Grado contro l'Olimpia Lubiana. Osservati speciali Gatto ed Ellis, i due giocatori in prova che potrebbero essere ingaggiati per completare il roster.


Puteolana due sconfitte in Coppa Italia


Pozzuoli - La Puteolana ha rimediato due sconfitte nelle gare iniziali di Coppa Italia contro il Sora (0-2) e contro il Latina (1 - 2). La formazione attualmente affidata Rivellino è troppo giovane ed inesperta per un torneo di C.2. In effetti al momento si tratta di una Under 21, ovverosia la squadra Allievi promossa. La società, inoltre, senza motivi razionali ha lasciato fuori rosa sei giocatori sotto contratto: Amato, di Meo, Fornaciari, Perrella, Toledo e Vitiello, tra i più continui della passata stagione. La società ha proceduto a cedere anche due tra gli elementi più esperti della rosa, Verolino e Chietti. I tifosi sono delusi ed hanno cominciato a contestare.


Solo giocatori in prova per la Puteolana


Pozzuoli - In attesa del rientro del presidente, fuori sede, l'allenatore Rivellino avrà in prova il portiere Corcione e il giovane centrocampista Vallefuoco. Da valutare l'ingaggio, ma al tecnico napoletano premono rinforzi concreti in vista del campionato. La tifoseria rimane sul piede di guerra, dopo la contestazione attuata durante e al termine della gara di Coppa con il Latina. Intanto Fornaciari, e Toledo due dei sei calciatori fuori rosa, sono sul punto di accordarsi rispettivamente con il Mantova e il Gladiator

 

 
 

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