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Interessanti esperimenti condotti sul sottosuolo flegreo
Pozzuoli
Pozzuoli Conclusi gli esperimenti di tomografia sismica nei Campi
Flegrei organizzati nell’ambito del progetto ‘Serapis’ dal Gruppo
Nazionale di Vulcanologia del CNR in collaborazione con l’Osservatorio
Vesuviano, l’Università Federico II di Napoli l’istituto Geofisico di
Trieste, l’Istituto per la dinamica dei Processi ambientali del CNR di
Milano la Geoazur di Nizza, l’Università di Amburgo, la Geopro di
Amburgo, la Geolab di Monterusciello e la società francese IFRES, con
sede a Brest che ha messo a disposizione la nave NADIR per condurre gli
esperimenti. L’obiettivo del progetto è stato quello di condurre una
indagine approfondita con l’ausilio della nave scientifica francese
sullo stato della caldera flegrea. Producendo artificialmente delle
esplosioni, la nave ha in dotazione dei cannoncini caricati ad aria
compressa, sono state valutate le reazioni del sottosuolo attraverso
una rete di rilevatori terrestri e marini. Nei quattro giorni di
esperimenti svoltisi dal 17 al 21 settembre sono stati dislocati
ottanta sismografi marini, cinquanta stazioni terrestri e tre antenne
sismiche multicanali di cui una posizionata all’interno della Solfatara
e le altre in un’area a Nord di Pozzuoli. L’indagine si è svolta nel
tratto di mare che va da Capo Miseno a Nisida toccando lo specchio
d’acqua antistante l’isola d’Ischia e parte dl litorale domizio.
L’esperimento analogo agli studi già effettuati nel Golfo di Napoli con
i progetti europei Tomoves del ‘96 e Mareves del ‘97 e riguardanti
l’attività del Vesuvio non ha intaccato, secondo quanto assicurato
dagli organizzatori, la flora e la fauna marina. Le vibrazioni dovevano
essere avvertite, secondo gli studiosi, solo da parte della
popolazione, nelle aree a minor intensità di traffico, ma nella zona di
Posillipo sono state avvertite con maggiore intensità allarmando la
popolazione, per cui successivamente è stata ridotto l’utilizzo
contemporaneo dei cannoni, passando da dodici a quattro. Il risultato è
stata una Tomografia, ossia una TAC completa del sottosuolo flegreo,
ottenuto attraverso le onde sismiche artificiali che dal mare si
propagavano nel sottosuolo terrestre. “L’esperimento è perfettamente
riuscito ha dichiarato il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, prof
Giovanni Macedonio -, in quanto i dati degli scoppi provocati sono
stati perfettamente registrati e ci consentiranno di tracciare una
mappa completa del sottosuolo annotando dalla profondità della camera
magmatica, la sua costituzione e la struttura superiore. Ciò in futuro
ci consentirà di interpretare eventuali anomalie ed associare gli
eventi che si potranno produrre.” Raccolta una immensa quantità di
dati, dell’ordine di centinaia di gigabyte, che una volta analizzati,
ci vorrà almeno un mese, sarà possibile costruire un modello
dettagliato del sottosuolo. Al momento l’unico dato certo riguarda la
posizione della camera magmatica individuata a quattro chilometri di
profondità. “A conclusione dei lavori ha aggiunto il prof. Macedonio
mi preme ringraziare la Protezione Civile che ha collaborato
fattivamente per la buona riuscita dell’esperimento e la popolazione
che ha dovuto sopportare qualche disagio.” La preparazione
dell’esperimento ha richiesto due anni di preparazione e le scosse
provocate, assolutamente innocue, hanno avuto una intensità pari alle
vibrazioni dei treni e dei veicoli pesanti che gli edifici sopportano
quotidianamente.
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Delusione nell’amministrazione comunale per il trasferimento del
vertice NATO
Pozzuoli Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia non ha nascosto
una certa delusione per il trasferimento del vertice NATO a Bruxelles.
Forse tra i massimi responsabili politici era stato l’unico che aveva
creduto alla possibilità di effettuare il vertice presso l’Accademia
Aeronautica di Pozzuoli anche dopo il nubifragio della scorsa settimana
che ha colpito l’area flegrea. “Da questa vicenda afferma Figliolia
la città ha guadagnato molte attenzioni. Ero convinto che saremmo
riusciti a rispondere adeguatamente alle esigenze del vertice, così
come era accaduto per il summit dei capi di Stato maggiore di inizio
mese. Invece, apre che il segretario della Nato per ragioni di
sicurezza ha voluto che tutto si svolgesse a Bruxelles.” La città,
nonostante, le notevoli ed ancora evidenti ferite del nubifragio non
aveva abbassato la guardia per prepararsi all’evento. “Ritengo
continua che per tutta la città sia sta una bella esperienza, oltre a
guadagnare buona visibilità. Il Minivertice era andato benissimo. Ora
eravamo pronti, nonostante l’alluvione dei giorni scorsi. La macchina
organizzativa comunale aveva ultimato tutti i preparativi. Mancava
qualche dettaglio. Ma c’era il tempo per presentarsi bene
all’appuntamento. Abbiamo fatto sforzi notevoli per fronteggiare
l’organizzazione prima e l’emergenza dopo. E in questo momento colgo
l’occasione per ringraziare tutti per l’impegno profuso.” Non si sente
defraudato di un avvenimento che portava Pozzuoli in prima pagina. “Non
c’è stato tolto nulla. Era una possibilità. Una possibilità importante
che ci stava permettendo di risolvere alcuni annosi problemi presenti
sul nostro territorio. Un esempio per tutti: la statale Domiziana dopo
dieci anni, nel tratto Pozzuoli Napoli, è percorribile interamente a
doppio senso di marcia. I lavori di ripristino di una carreggiata che
costringeva al senso alternato sonos atti eseguiti proprio per
l’occasione.” Sorvola sulle polemiche. “Sono state assolutamente
sterili. Ero convinto che si potesse organizzare e figurare degnamente.
Anche le istituzioni locali lo hanno capito e mi hanno sostenuto negli
sforzi fatti.
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Psicosi della bomba nell’area flegrea
Pozzuoli Allarme bomba è scattato nei giorni scorsi presso l’ex sede
della Pretura di Pozzuoli, in via Celle, oggi sede distaccata del
Tribunale di Napoli. Una telefonata anonima pervenuta all’ufficio degli
Ufficiali Giudiziari comunicava che un ordigno era stato sistemato
all’interno dell’edificio. Immediatamente i locali venivano sgomberati
e venivano avvertiti i carabinieri della stazione di Pozzuoli ed i
Vigili del Fuoco. Al momento della telefonata nella sede del tribunale
era presente anche una pattuglia della Guardia di Finanza che
immediatamente avviava i primi controlli. La strada veniva chiusa al
traffico e per qualche ora tutte le attività previste, c’erano le
udienze del penale in calendario, venivano sospese. Rinviate d’ufficio
le udienze della mattinata. L’esame degli artificieri della Questura di
Napoli non portava ad alcun ritrovamento di ordigno e così dopo le
12,00 il personale di cancelleria poteva rientrare negli uffici. Sono
in corso indagini da parte dei carabinieri sull’episodio, il primo
verificatosi a Pozzuoli dopo gli atti terroristici negli Stati Uniti ed
lo spostamento del summit NATO previsto in un primo tempo all’Accademia
Aeronautica di Pozzuoli a Bruxelles. Gli inquirenti hanno già sentito
l’impiegato che ha ricevuto la telefonata e probabilmente lo
risentiranno nei prossimi giorni. C’è da capire se nell’area flegrea
esistono ed operano gruppi terroristici o si sia trattato di una
telefonata goliardica che vuole estendere la psicosi della bomba anche
in questa area. Secondo alcune voci raccolte un altro allarme nello
stesso edificio sarebbe scattato ancora qualche giorno prima, e le
forze dell’ordine avendo rinvenuto, apre un rudimentale ordigno
avrebbero tenuto segreto l’episodio, per non creare ulteriore panico
nella popolazione. Erano i giorni che avrebbero preceduto il vertice
NATO all’Accademia Aeronautica, poi spostato a Bruxelles.
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Ingenti i danni provocati dal nubiragio
Monte di Procida Oltre centocinquanta miliardi i danni provocati dal
nubifragio di metà settembre secondo gli amministratori. A tanto
ammontano i lavori di ricostruzione e risanamento delle strutture e
degli impianti distrutti o messi fuori uso dalla furia delle acque. La
cifra maggiore, cento miliardi, secondo i tecnici incaricati dal Comune
di effettuare le verifiche necessarie riguarda il risanamento dei
costoni rocciosi su cui in pratica si regge l’intero territorio
comunale, pari a circa dieci chilometri. Per il resto ci sono da rifare
i collettori fognari, tutti saltati, i manti stradali e gli interventi
statici alle scuole e ad una decina di fabbricati che sono stati
sgomberati. L’amministrazione comunale ha inserito sul sito Internet
della Pro Loco cittadina tute le foto che testimoniano il disastro. Al
momento ci sono trenta famiglie senza casa, mentre proprio questa
mattina sono state richieste altre quaranta verifiche di manufatti, per
cui la lista degli sgomberi potrebbe allungarsi. Danni sono stati
registrati anche dalla flotta di pescherecci con una decina di grosse
barche affondate, dai piccoli artigiani e dal commercio. A Quarto la
situazione di emergenza continua. Rimane chiusa al traffico l’ultimo
segmento di via S. Maria per il pericolo di crollo di un manufatto,
mentre le famiglie senza tetto sono dieci. Le scuole sono riprese,
anche se in alcuni edifici rimangono piccoli interventi per un
ripristino completo. Il sindaco nella richiesta dello stato di calamità
inoltrata al Governo ha chiesto espressamente il risanamento dei
costoni collinari di località Paratine e Pietrabianca. Infine a
Pozzuoli l’ASCOM di concerto con la Confesercenti e la CNA ha avviato
il censimento degli esercizi danneggiati e delle attività artigianali.
Oltre centocinquanta gli imprenditori che hanno subito danni,
soprattutto i residenti nel centro storico, nel’area portuale e in via
Pergolesi.
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Under 16 e ultrasettantenni allo stadio gratis
Pozzuoli Varata dalla Puteolana (serie C.2) di concerto con
l’Amministrazione comunale di Pozzuoli una iniziativa a favore degli
Under 16 e della terza età. Previsto per i residenti sul territorio
l’ingresso gratuito allo stadio ‘Conte’ per tutte le gare interne del
campionato. Sono già state programmate nell’ambito del nuovo rapporto
di collaborazione, instauratosi dopo le veementi polemiche dell’estate
scorsa che rischiavano il trasferimento dei ‘diavoli rossi’ ad Ischia,
anche altre iniziative per recuperare il rapporto con i tifosi e con i
giovani e per combattere il vandalismo negli stadi. . “Vogliamo creare
un modo nuovo di vivere lo sport ha detto l’assessore allo sport
Filippo Monaco, tra i promotori dell’iniziativa -. Coinvolgeremo scuole
ed associazioni affinché si formino e si educhino i giovani a
combattere il vandalismo negli stadi.” Entusiasti anche i dirigenti del
club per il progetto a favore dei giovani e delle fasce deboli: “Un
progetto che condividiamo ha aggiunto il vicepresidente Roberto
Righetti e che faciliteremo con visite di calciatori nelle scuole e
con altre iniziative per avvicinare la squadra alla città.” L’impegno
primario della società, comunque, è riprendere a vincere al più presto,
anche attraverso l’arrivo di qualche rinforzo. Al momento è ultima in
classifica con tre sconfitte.
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