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EDICOLA DEI CAMPI FLEGREI 

Ottobre 2001

a cura di Giovanni Moio

CRONACA

Interessanti esperimenti condotti sul sottosuolo flegreo Pozzuoli

Delusione nell’amministrazione comunale per il trasferimento del  vertice NATO

Psicosi della bomba nell’area flegrea

Ingenti i danni provocati dal nubiragio

 

 SPORT

Under 16 e ultrasettantenni allo stadio gratis

 


Interessanti esperimenti condotti sul sottosuolo flegreo Pozzuoli

Pozzuoli ­ Conclusi gli esperimenti di tomografia sismica nei Campi  Flegrei organizzati nell’ambito del progetto ‘Serapis’ dal Gruppo  Nazionale di Vulcanologia del CNR in collaborazione con l’Osservatorio  Vesuviano, l’Università Federico II di Napoli l’istituto Geofisico di  Trieste, l’Istituto per la dinamica dei Processi ambientali del CNR di  Milano la Geoazur di Nizza, l’Università di Amburgo, la Geopro di  Amburgo, la Geolab di Monterusciello e la società francese IFRES, con  sede a Brest che ha messo a disposizione la nave NADIR per condurre gli  esperimenti. L’obiettivo del progetto è stato quello di condurre una  indagine approfondita con l’ausilio della nave scientifica francese  sullo stato della caldera flegrea. Producendo artificialmente delle  esplosioni, la nave ha in dotazione dei cannoncini caricati ad aria  compressa, sono state valutate le reazioni del sottosuolo attraverso  una rete di rilevatori terrestri e marini. Nei quattro giorni di  esperimenti svoltisi dal 17 al 21 settembre sono stati dislocati  ottanta sismografi marini, cinquanta stazioni terrestri e tre antenne  sismiche multicanali di cui una posizionata all’interno della Solfatara  e le altre in un’area a Nord di Pozzuoli. L’indagine si è svolta nel  tratto di mare che va da Capo Miseno a Nisida toccando lo specchio  d’acqua antistante l’isola d’Ischia e parte dl litorale domizio.  L’esperimento analogo agli studi già effettuati nel Golfo di Napoli con  i progetti europei Tomoves del ‘96 e Mareves del ‘97 e riguardanti  l’attività del Vesuvio non ha intaccato, secondo quanto assicurato  dagli organizzatori, la flora e la fauna marina. Le vibrazioni dovevano  essere avvertite, secondo gli studiosi, solo da parte della  popolazione, nelle aree a minor intensità di traffico, ma nella zona di  Posillipo sono state avvertite con maggiore intensità allarmando la  popolazione, per cui successivamente è stata ridotto l’utilizzo  contemporaneo dei cannoni, passando da dodici a quattro. Il risultato è  stata una Tomografia, ossia una TAC completa del sottosuolo flegreo,  ottenuto attraverso le onde sismiche artificiali che dal mare si  propagavano nel sottosuolo terrestre. “L’esperimento è perfettamente  riuscito ­ha dichiarato il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, prof  Giovanni Macedonio -, in quanto i dati degli scoppi provocati sono  stati perfettamente registrati e ci consentiranno di tracciare una  mappa completa del sottosuolo annotando dalla profondità della camera  magmatica, la sua costituzione e la struttura superiore. Ciò in futuro  ci consentirà di interpretare eventuali anomalie ed associare gli  eventi che si potranno produrre.” Raccolta una immensa quantità di  dati, dell’ordine di centinaia di gigabyte, che una volta analizzati,  ci vorrà almeno un mese, sarà possibile costruire un modello  dettagliato del sottosuolo. Al momento l’unico dato certo riguarda la  posizione della camera magmatica individuata a quattro chilometri di  profondità. “A conclusione dei lavori ­ ha aggiunto il prof. Macedonio  ­ mi preme ringraziare la Protezione Civile che ha collaborato  fattivamente per la buona riuscita dell’esperimento e la popolazione  che ha dovuto sopportare qualche disagio.” La preparazione  dell’esperimento ha richiesto due anni di preparazione e le scosse  provocate, assolutamente innocue, hanno avuto una intensità pari alle  vibrazioni dei treni e dei veicoli pesanti che gli edifici sopportano  quotidianamente.   INDEX

 

Delusione nell’amministrazione comunale per il trasferimento del  vertice NATO

Pozzuoli ­ Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia non ha nascosto  una certa delusione per il trasferimento del vertice NATO a Bruxelles.  Forse tra i massimi responsabili politici era stato l’unico che aveva  creduto alla possibilità di effettuare il vertice presso l’Accademia  Aeronautica di Pozzuoli anche dopo il nubifragio della scorsa settimana  che ha colpito l’area flegrea. “Da questa vicenda ­afferma Figliolia ­  la città ha guadagnato molte attenzioni. Ero convinto che saremmo  riusciti a rispondere adeguatamente alle esigenze del vertice, così  come era accaduto per il summit dei capi di Stato maggiore di inizio  mese. Invece, apre che il segretario della Nato per ragioni di  sicurezza ha voluto che tutto si svolgesse a Bruxelles.” La città,  nonostante, le notevoli ed ancora evidenti ferite del nubifragio non  aveva abbassato la guardia per prepararsi all’evento. “Ritengo ­  continua ­ che per tutta la città sia sta una bella esperienza, oltre a  guadagnare buona visibilità. Il Minivertice era andato benissimo. Ora  eravamo pronti, nonostante l’alluvione dei giorni scorsi. La macchina  organizzativa comunale aveva ultimato tutti i preparativi. Mancava  qualche dettaglio. Ma c’era il tempo per presentarsi bene  all’appuntamento. Abbiamo fatto sforzi notevoli per fronteggiare  l’organizzazione prima e l’emergenza dopo. E in questo momento colgo  l’occasione per ringraziare tutti per l’impegno profuso.” Non si sente  defraudato di un avvenimento che portava Pozzuoli in prima pagina. “Non  c’è stato tolto nulla. Era una possibilità. Una possibilità importante  che ci stava permettendo di risolvere alcuni annosi problemi presenti  sul nostro territorio. Un esempio per tutti: la statale Domiziana dopo  dieci anni, nel tratto Pozzuoli Napoli, è percorribile interamente a  doppio senso di marcia. I lavori di ripristino di una carreggiata che  costringeva al senso alternato sonos atti eseguiti proprio per  l’occasione.” Sorvola sulle polemiche. “Sono state assolutamente  sterili. Ero convinto che si potesse organizzare e figurare degnamente.  Anche le istituzioni locali lo hanno capito e mi hanno sostenuto negli  sforzi fatti.  INDEX

 

Psicosi della bomba nell’area flegrea

Pozzuoli ­ Allarme bomba è scattato nei giorni scorsi presso l’ex sede della Pretura di Pozzuoli, in via Celle, oggi sede distaccata del Tribunale di Napoli. Una telefonata anonima pervenuta all’ufficio degli Ufficiali Giudiziari comunicava che un ordigno era stato sistemato all’interno dell’edificio. Immediatamente i locali venivano sgomberati e venivano avvertiti i carabinieri della stazione di Pozzuoli ed i Vigili del Fuoco. Al momento della telefonata nella sede del tribunale era presente anche una pattuglia della Guardia di Finanza che immediatamente avviava i primi controlli. La strada veniva chiusa al traffico e per qualche ora tutte le attività previste, c’erano le udienze del penale in calendario, venivano sospese. Rinviate d’ufficio le udienze della mattinata. L’esame degli artificieri della Questura di Napoli non portava ad alcun ritrovamento di ordigno e così dopo le 12,00 il personale di cancelleria poteva rientrare negli uffici. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri sull’episodio, il primo verificatosi a Pozzuoli dopo gli atti terroristici negli Stati Uniti ed lo spostamento del summit NATO previsto in un primo tempo all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli a Bruxelles. Gli inquirenti hanno già sentito l’impiegato che ha ricevuto la telefonata e probabilmente lo risentiranno nei prossimi giorni. C’è da capire se nell’area flegrea esistono ed operano gruppi terroristici o si sia trattato di una telefonata goliardica che vuole estendere la psicosi della bomba anche in questa area. Secondo alcune voci raccolte un altro allarme nello stesso edificio sarebbe scattato ancora qualche giorno prima, e le forze dell’ordine avendo rinvenuto, apre un rudimentale ordigno avrebbero tenuto segreto l’episodio, per non creare ulteriore panico nella popolazione. Erano i giorni che avrebbero preceduto il vertice NATO all’Accademia Aeronautica, poi spostato a Bruxelles. INDEX

 

Ingenti i danni provocati dal nubiragio

Monte di Procida ­ Oltre centocinquanta miliardi i danni provocati dal nubifragio di metà settembre secondo gli amministratori. A tanto ammontano i lavori di ricostruzione e risanamento delle strutture e degli impianti distrutti o messi fuori uso dalla furia delle acque. La cifra maggiore, cento miliardi, secondo i tecnici incaricati dal Comune di effettuare le verifiche necessarie riguarda il risanamento dei costoni rocciosi su cui in pratica si regge l’intero territorio comunale, pari a circa dieci chilometri. Per il resto ci sono da rifare i collettori fognari, tutti saltati, i manti stradali e gli interventi statici alle scuole e ad una decina di fabbricati che sono stati sgomberati. L’amministrazione comunale ha inserito sul sito Internet della Pro Loco cittadina tute le foto che testimoniano il disastro. Al momento ci sono trenta famiglie senza casa, mentre proprio questa mattina sono state richieste altre quaranta verifiche di manufatti, per cui la lista degli sgomberi potrebbe allungarsi. Danni sono stati registrati anche dalla flotta di pescherecci con una decina di grosse barche affondate, dai piccoli artigiani e dal commercio. A Quarto la situazione di emergenza continua. Rimane chiusa al traffico l’ultimo segmento di via S. Maria per il pericolo di crollo di un manufatto, mentre le famiglie senza tetto sono dieci. Le scuole sono riprese, anche se in alcuni edifici rimangono piccoli interventi per un ripristino completo. Il sindaco nella richiesta dello stato di calamità inoltrata al Governo ha chiesto espressamente il risanamento dei costoni collinari di località Paratine e Pietrabianca. Infine a Pozzuoli l’ASCOM di concerto con la Confesercenti e la CNA ha avviato il censimento degli esercizi danneggiati e delle attività artigianali. Oltre centocinquanta gli imprenditori che hanno subito danni, soprattutto i residenti nel centro storico, nel’area portuale e in via Pergolesi. INDEX

Under 16 e ultrasettantenni allo stadio gratis

Pozzuoli ­ Varata dalla Puteolana (serie C.2) di concerto con  l’Amministrazione comunale di Pozzuoli una iniziativa a favore degli  Under 16 e della terza età. Previsto per i residenti sul territorio  l’ingresso gratuito allo stadio ‘Conte’ per tutte le gare interne del  campionato. Sono già state programmate nell’ambito del nuovo rapporto  di collaborazione, instauratosi dopo le veementi polemiche dell’estate  scorsa che rischiavano il trasferimento dei ‘diavoli rossi’ ad Ischia,  anche altre iniziative per recuperare il rapporto con i tifosi e con i  giovani e per combattere il vandalismo negli stadi. . “Vogliamo creare  un modo nuovo di vivere lo sport ­ ha detto l’assessore allo sport  Filippo Monaco, tra i promotori dell’iniziativa -. Coinvolgeremo scuole  ed associazioni affinché si formino e si educhino i giovani a  combattere il vandalismo negli stadi.” Entusiasti anche i dirigenti del  club per il progetto a favore dei giovani e delle fasce deboli: “Un  progetto che condividiamo ­ ha aggiunto il vicepresidente Roberto  Righetti ­ e che faciliteremo con visite di calciatori nelle scuole e  con altre iniziative per avvicinare la squadra alla città.” L’impegno  primario della società, comunque, è riprendere a vincere al più presto,  anche attraverso l’arrivo di qualche rinforzo. Al momento è ultima in  classifica con tre sconfitte. INDEX

 

 

 
 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

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