Fai parte della  nostra mailing list
[FrontPage Save Results Component]   
 
 
 

EDICOLA DEI CAMPI FLEGREI 

Novembre 2001

a cura di Giovanni Moio

CRONACA

IAllarme per il lago Averno Pozzuoli 

Dodici miliardi per l’edilizia popolare Pozzuoli

Riaperto il mercato ittico dopo l’intervento dei NAS Pozzuoli 

Sarà il Prefetto a decidere la sorte del sindaco Quarto 

Un veliero per combattere la droga Pozzuoli 

In azione i contestatori contro la Puteolana Pozzuoli 

Ingenti i danni provocati dal nubifragio Pozzuoli

Nuova commessa per la Sofer Pozzuoli 

Nuovi fondi per il Rione Terra Pozzuoli 

Un dossier dei ‘precoci’ al sottosegretario di stato Viespoli  -Pozzuoli ­ 

I diessini chiedono un incontro col Prefetto sulla questione sindaco Quarto

Problemi Pozzuoli ­ isole per l’imbarco e lo sbarco dei mezzi pesanti Pozzuoli ­  

Forza Italia chiede la revoca di un proprio assessore Quarto ­

Rimpasto nella Giunta Illiano Bacoli ­

Blanda la gestione del Centro Ittico del Fusaro Bacoli ­

Proteste per la chiusura del mercato Ittico al dettaglio Pozzuoli ­ 

Pozzuoli 

 

 

 SPORT

Operato Palladino della Nuova Pallacanestro Napoli Pozzuoli 

Pozzuoli 

Palumbo nuovo allenatore della Puteolana Pozzuoli

Il puteolano Paolo Pepe coach della Rida Scafati 

 


Allarme per il lago Averno Pozzuoli - 

C’è allarme per la sopravvivenza del lago d’Averno, il più noto dei bacini flegrei. Lo ha messo in evidenza attraverso una serie di ricerche e di studi Carlo Improta, docente di Chimica analitica all’Università Federico II di Napoli. Due i motivi principali che rischiano di portare alla morte il bacino flegreo: gli eccessi di liquami provenienti dal collettore Napoli Cuma; la completa chiusura del canale che collega il lago al mare. “La situazione ­ sostiene il professor Improta ­ sta degenerando e c’è il serio rischio che in breve tempo il lago diventi una palude, o peggio una fogna a cielo aperto. I liquami e la mancanza di una valvola di collegamento col mare stanno uccidendo la vita dei microrganismi e della flora del bacino. E’ il caso di prendere provvedimenti immediati, prima che la situazione si aggravi ulteriormente.” I problemi si sono accresciuti con il nubifragio dello scorso 16 settembre. Il canale di collegamento al mare, già ostruito da materiale di risulta di vario genere (sedie, gomme d’auto, casse di legno ecc.) è stato completamente chiuso dal crollo dei parapetti laterali che non consentono assolutamente il passaggio dell’acqua. Inoltre Improta suggerisce di intervenire anche sulla condotta del collettore per Cuma. “C’è un’apertura tecnica sulla condotta che probabilmente non potrà essere eliminata. Pertanto andrebbe individuata una soluzione adeguata quale la realizzazione di un piccolo impianto di depurazione delle acque nere in maniera che si realizzi la sedimentazione dei materiali senza inquinare il lago.” Una soluzione apparentemente semplice ma sulla quale si dibatte da anni. Infatti ogni qualvolta il collettore di Cuma tracima, inevitabilmente la vita del lago ne risente. I danni sono sotto gli occhi di tutti con l’elevazione del livello delle acque e il deperimento inevitabile di tutte le forme di vita. Esiste un progetto della Provincia Napoli per il disinquinamento del bacino, ma pare che problemi burocratici ne intralcino l’attuazione.

Dodici miliardi per l’edilizia popolare Pozzuoli

 ­ Un finanziamento di dodici miliardi è stato erogato dalla Regione Cmapnia al Comune di Pozzuoli per eliminare le abitazioni precarie. La richiesta avanzata negli anni novanta puntava ad eliminare i campi container ancora presenti sul territorio, in particolare la baraccopoli di località La Schiana. Nel frattempo però il campo di La Schiana è stato eliminato e pertanto i fondi verranno utilizzati con un finanziamento aggiuntivo di due miliardi e 946 milioni per dare una casa alle famiglie meno abbienti. I tempi per la progettazione delle nuove strutture è di 120 giorni ed il Comune di Pozzuoli è pronto per adempiere ai programmi previsti per ottenere lo stanziamento. L’ufficio tecnico comunale punterà alla qualità della progettazione e nel caso si ricorrerà alla consulenza di istituti universitari. L’amministrazione comunale per completare il piano finanziario dei nuovi edifici punta a concorrere anche ad uno stanziamento più vasto ottenuto dalla Regione dopo l'accordo programmatico firmato con il Ministero dei Lavori Pubblici. 

Riaperto il mercato ittico dopo l’intervento dei NAS Pozzuoli - 

Riaperto il mercato ittico al dettaglio dopo la chiusura dell’area da parte dei Nas e le proteste attuate dai commercianti nei giorni scorsi per individuare una nuova zona. I trentadue commercianti con regolare permesso di vendita, nel rispetto dell’accordo trovato con l’amministrazione comunale, sono stati ospitati all’interno dell’area solitamente destinata ai grossisti, mentre il presidio combinato svolto dalle forze dell’ordine, polizia di Stato e Vigili Urbani ha bloccato tutti gli abusivi. Di questo gruppo, circa una cinquantina, solo diciotto una volta ultimate le procedure di legge avranno la possibilità a breve di poter svolgere attività, in quanto otterranno i requisisti richiesti dall’Asl e dal Comune. L’ufficio tecnico comunale, intanto, sta completando i progetti per predisporre temporaneamente l’area del vecchio mercato posta sotto sequestro dai Carabinieri con le strutture idonee a svolgere attività. Tempi previsti un mese. In via provvisoria l’amministrazione comunale ha provveduto a mettere a disposizione dei dettaglianti in possesso di regolare autorizzazione l’area coperta della struttura destinata ai commercianti all’ingrosso dalle 9,00 alle 14,00. Ne potranno usufruire i trentadue in possesso di regolare autorizzazione e altri ventuno la cui posizione amministrativa e sanitaria è stata sanata dalla Giunta. Esclusi una cinquantina di rivenditori abusivi. 

Sarà il Prefetto a decidere la sorte del sindaco Quarto ­ 

C’è attesa a Quarto per le decisioni che adotterà il prefetto dopo il verdetto di ineleggibilità espresso dal Tribunale di Napoli per il sindaco di centro destra, Gabriele Di Criscio. Il Tribunale ha riscontrato l’ineleggibilità del Di Criscio in quanto nel presentare la propria candidatura a sindaco non si era dimesso nei termini di legge da consigliere di amministrazione di una società in cui il Comune di Quarto possiede il pacchetto di maggioranza. Al momento il sindaco si è autosospeso, e l’ordinaria amministrazione viene seguita dal vicesindaco, Luigi De Biase. Di Criscio fu eletto al termine del ballottaggio dello scorso giugno e rappresentava una coalizione formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale ed alcune formazioni di centro. E’ rimasto in carica poco meno di cento giorni. Ora attende di conoscere le motivazioni della sentenza per poter proporre appello. Intanto in città la tensione cresce per il vuoto di potere che si è venuto a creare. Nei giorni scorsi per divergenze con le forze della coalizione si è dimesso l’assessore al trasporto, Guglielmo Fruttauro, evidenziando ulteriormente le problematiche della critica situazione che si è venuta a determinare. 

Un veliero per combattere la droga Pozzuoli ­ 

Varato nei giorni scorsi sul Lungomare La Pietra tra Bagnoli e Pozzuoli il piccolo veliero realizzato da un gruppo di tossicodipendenti dell’ASL Napoli 2. La barca lunga quattro metri e venti centimetri, dotata di alberi e vele è stata costruita da un gruppo di quaranta tossicodipendenti seguiti presso il SERT del Rione Toiano da una équipe di psicologi, sociologi ed insegnanti che hanno collaborato nell’ambito di un cors0o di formazione della Regione Campania. Alla manifestazione hanno presenziato i sindaci di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, il sindaco dio Bacoli, Antonio Illiano, il direttore generale dell’ASL Napoli 2, Pierluigi Cerato, il responsabile della formazione dell’ASL Napoli 2, Egidio Montibello e il responsabile della tossicodipenenza dell’ASL Napoli 2, Giorgio Di Lauro. Per Cerato il progetto portato a termine dai giovani ha una elevata valenza politica. “Non è stato solo un lavoro di assistenza per giovani da curare ­ha detto tra l’altro il Direttore dell’ASL NA2 ­ ma una scommessa e un atto politico in quanto per la prima volta si è realizzata una collaborazione fattiva fra enti locali. La realizzazione del progetto ci incoraggia a continuare su questa strada perchè contro la droga bisogna essere vincenti. Il che significa recuperare i giovani ed evitare che finiscano alla mercè del sistema malavitoso.” Nel progetto sono stati impiegati giovani già usciti dal tunnel della droga ed altri ancora in cura. “Anche questa è stata una scommessa vincente ­ ha aggiunto Egidio Montibello ­ perché se i giovani vengono impegnati e stimolati sanno lavorare e riescono negli obiettivi proposti. La realizzazione del progetto ci ha dato pienamente ragione sulle strategie scelte per il recupero dei giovani e sulle possibilità di impegnarsi attivamente.” L’importanza del progetto nel recupero di tanti giovani è stata sottolineata anche dai sindaci presenti, che con i loro enti sono stati i primi partners dell’ASL Napoli 2. La barca emblema del riscatto dalla droga, interamente costruita in legno, sarà custodita presso la Capitanerai di Porto di Pozzuoli 

In azione i contestatori contro la Puteolana Pozzuoli ­ 

Una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile è stata rinvenuta nei giorni scorsi all’esterno della palazzina che ospita gli spogliatoi e la sede della Puteolana (serie C.2 di calcio) presso il campo sportivo ‘Domenico Conte’. La scoperta è stata fatta da alcuni dipendenti del Comune che operano negli attigui locali dell’Ufficio Sport. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Commissariato di Polizia di Stato che hanno avviato le indagini. Il piccolo ordigno, apparentemente innocuo, avrebbe potuto procurare notevoli problemi in caso di incendio. Secondo gli inquirenti l’accaduto potrebbe costituire una sorte di minaccia lanciata alla società dal gruppo di contestatori, che già domenica pomeriggio aveva esternato, fuori dallo stadio, l’amarezza per i deludenti risultati raccolti dalla squadra e chiesto a più riprese l’allontanamento dell’allenatore. Intanto in serata è previsto un summit in società per valutare il delicato momento attraversato dalla squadra, ultima in classifica e ancora a secco di vittorie dopo cinque giornate di campionato. 

Ingenti i danni provocati dal nubifragio Pozzuoli ­ 

Ammontano tra i settanta e gli ottanta miliardi i danni provocati dal nubifragio dello scorso 15 settembre al territorio di Pozzuoli. Una stima completa dei danni provocati dall’alluvione si avrà solo nei prossimi giorni, una volta che i tecnici dell’ufficio tecnico del Comune avranno completato gli ultimi sopralluoghi e contabilizzato le opere necessarie per ripristinare lo stato dei luoghi. I problemi maggiori la furia delle acque l’ha provocata in via Pergolesi con il crollo di oltre mezza carreggiata per un fronte di cinquanta metri in prossimità del vallone Mandria, lungo la ferrovia Cumana con diversi cedimenti dei costoni tufacei ed il crollo del muro perimetrale presso la stazione di Pozzuoli centro e con numerosi smottamenti registrati sulle principali arterie cittadine, oltre allo scoppio di tratti di fogna nel centro antico. A questi danni evidenti vanno registrati quelli subiti da privati cittadini e dai commercianti della zona portuale i cui locali rimasero totalmente allagati. Da valutare anche i problemi di staticità di fabbricati ed i crolli di muri e scale verificatisi per gli allagamenti. In città sta tuttora operando la task force organizzata all’indomani del nubifragio per rimuovere dalle strade terriccio e detriti. Rimane ancora molto da fare con alcune strade ancora sommerse dal fango e dalla polvere. L’amministrazione con atto del Consiglio Comunale ha fatto richiesta dello stato di calamità e c’è fiducia di ottenere quanto prima la ripartizione dei primi fondi per fronteggiare le urgenze. 

Nuova commessa per la Sofer Pozzuoli ­ 

Due anni di lavoro per la Sofer di via Fasano. Una commessa di carrelli proveniente dagli Stati Uniti, carrelli per le ferrovie danesi e svedesi e locomotori sempre le ferrovie svedesi sono stati richiesti all’Ansaldo Breda che li ha destinati al sito industriale di Pozzuoli. Un respiro di sollievo per i 280 dipendenti che nei giorni scorsi hanno manifestato per il rischio di licenziamento. La fabbrica secondo i vertici aziendali dovrebbe trasferirsi da Pozzuoli a Napoli con mobilità e licenziamenti per i dipendenti. L’ultimo annuncio sembra almeno salvaguardare i posti di lavoro. 

Nuovi fondi per il Rione Terra Pozzuoli - 

Un finanziamento di 162 miliardi è stato previsto dalla Regione Campania per completare le opere di ristrutturazione al Rione Terra. I fondi dovrebbero consentire di completare gli scavi archeologici sull’intero sito e permettere il restauro degli edifici abbandonati dal bradisismo del 1970. Il Comune ora dovrà provvedere in breve ad attribuire una destinazione a tutti i manufatti. 

Operato Palladino della Nuova Pallacanestro Napoli Pozzuoli ­ 

Intervento chirurgico per Leandro Palladino della Nuova Pallacanestro Napoli (Legadue di basket), infortunatosi nuovamente al ginocchio destro domenica sera nel corso della gara di Jesi con la Sicc. I sanitari della società partenopea hanno diagnosticato la lesione del menisco mediale che ha fatto seguito al trauma contusivo distorsivo accusato all’arto dal giocatore l’altra settimana. Improcrastinabile l’intervento chirurgico, eseguito dal dott. Romolo Bellucci, presso il Park Ospital di Napoli. La prognosi prevista è di circa dodici giorni. Pertanto la squadra napoletana che svolge la preparazione a Monterusciello dovrà rinunciare al suo elemento più rappresentativo domenica prossima nella delicata trasferta di Reggio Emilia con la Bipop. Palladino potrebbe rientrare in squadra per metà novembre. nditori risultati illegali. 

Pozzuoli ­ 

la Pallacanestro Napoli (Legadue di basket) ha annunciato di aver interrotto consensualmente il contratto con il cestista Matteo Nobile. La decisione è stata presa, come già concordato con lo stesso giocatore, appena Andrea Cessel ha potuto riprendere a pieno regime l’attività agonistica. Infatti il contratto con Nobile era a tempo determinato e doveva coprire l’arco di tempo relativo l’indisponibilità di Cesssel, che doveva scontare tre turni di squalifica e smaltire i postumi dell’operazione di pulizia del menisco al ginocchio sinistro. Da domenica, nella gara contro Jesi, l’ex giocatore dell’ADR Roma torna a disposizione del coach. Ha ricevuto il placet dei sanitari dopo la rieducazione dell’arto infortunato e dieci giorni di allenamento. 

Palumbo nuovo allenatore della Puteolana Pozzuoli ­ 

Nella gara con il Frosinone ha debuttato sulla panchina della Puteolana, serie C.2 girone ‘C’ Giuseppe Palumbo, che in settimana ha sostituito, Carmine Falso. Il tecnico di origine lucana è al secondo campionato tra i professionisti e lo scorso anno subentrò a Papagni sulla panchina del Tricase, riuscendo poi ad ottenere la salvezza. Anche a Melfi nel campionato di serie D, in precedenti due occasioni, era riuscito nell’impresa di salvare la squadra pur arrivando a campionato in corsa. Un piccolo record su cui i flegrei confidano per risalire dall’ultima posizione di classifica ed ancora a secco di vittorie. INDEX

 

Un dossier dei ‘precoci’ al sottosegretario di stato Viespoli  -Pozzuoli ­ 

Un dossier sui lavoratori precoci dell’ Alenia del Fusaro e  della azienda Avino di Bacoli è stato consegnato al sottosegretario di  Stato On. Pasquale Viespoli. La delegazione guidata dai rappresentanti  sindacali e dai potavoce dei precoci ha esposto al rappresentante del  Governo le proprie problematiche, ossia di quei dipendenti che hanno  cominciato a lavorare prima della maggiore età e che oggi pur avendo  maturato gli anni di servizio per la quiescenza sono costretti a  rimanere in servizio non avendo l’età pensionabile. In particolare è  stato sottoposto al sottosegretario la situazione dei dipendenti  dell’Avino che sono da due anni e mezzo in mobilità ed ora rischiano di  rimanere senza alcun sussidio. Della questione precoci si occupò anche  il precedente Governo, ma senza riuscire a raggiungere risultati  efficaci. Gli oltre sessanta lavoratori che in delegazione si sono  recati a Roma al Ministero del Lavoro si sono mostrati al termine  dell’incontro soddisfatti dell’interesse avuto dal rappresentante del  Governo per la questione. “Finalmente ­ si legge in una nota diramata  dai precoci ­ abbiamo registrato la massima disponibilità sia politica  che umana per verificare e presentare entro i prossimi trenta giorni  una soluzione dignitosa che garantisca la pari opportunità di questi  lavoratori ‘Precoci’ con tutti gli altri lavoratori e che vivono in  un’azienda in fase di ristrutturazione locata nel Comune di Bacoli,  dove il tasso di disoccupazione è superiore al 25%.” 

I diessini chiedono un incontro col Prefetto sulla questione sindaco Quarto ­ 

Un incontro con il Prefetto di Napoli è stato richiesto dai  rappresentanti dei Democratici di Sinistra di Quarto per esaminare la  questione amministrativa al Comune di Quarto. Una sentenza del  Tribunale di Napoli da oltre un mese ha dichiarato ineleggibile il  sindaco Gabriele Di Criscio, eletto lo scorso giugno da una coalizione  di centro destra. Il Di Criscio componente del consiglio di  amministrazione di una società mista a maggioranza municipale, non si  dimise nei tempi previsti per partecipare alle elezioni amministrative.  Da qui, in seguito al ricorso presentato da alcuni cittadini quartesi,  scaturì il verdetto di ineleggibilità del Tribunale. Nonostante però  siano passati i tempi tecnici per la notifica della sentenza il sindaco  è rimasto al suo posto e pertanto le forze di opposizione capeggiate  dai diessini vogliono avere chiarimenti in proposito. La situazione  amministrativa nella cittadina flegrea al momento si presenta alquanto  confusa. Nell’ultimo consiglio comunale si sono vissuti diversi momenti  di tensione. L’opposizione ha abbandonato l’aula allorchè è stata  proposta la votazione per la Commissione edilizia, ritenendo, che data  la situazione di empasse, sarebbe stato meglio attendere in momento  migliore.

Problemi Pozzuoli ­ isole per l’imbarco e lo sbarco dei mezzi pesanti Pozzuoli ­ 

Nonostante il divieto di imbarco e sbarco dei mezzi pesanti  nel porto di Pozzuoli, previsto da una apposita ordinanza dal sindaco  della città flegrea, pullman turistici e camion per il trasporto di  merci continuano ad attraversare il territorio puteolano. Dopo  l’increscioso episodio di sabato mattina, con cinquanta pullman  turistici bloccati sui traghetti, anche se sporadicamente i mezzi  pesanti sono stati accettati dalle compagnie di navigazione per e da  Pozzuoli. La capitaneria di porto si sta adoperando affinché  l’ordinanza sindacale venga rispettata, ma non dipende esclusivamente  dalla guardia costiera se il transito di tali mezzi prosegue. “Nel  momento in cui arrivano nel porto ­ fanno sapere dalla capitaneria ­ ci  adoperiamo in modo che i mezzi in questione non incidano sul circuito  cittadino.” La particolare posizione del porto puteolano, a stretto  contato con il centro storico, rende tutto più problematico, con  frequenti intasamenti del traffico veicolare cittadino per i circuiti  obbligati da seguire a seguito del nubifragio dello scorso 15  settembre. Le difficoltà maggiori sorgono a causa del senso unico di  marcia in via Pergolesi, la maggiore direttrice di collegamento con la  Tangenziale Est ­ Ovest di Napoli. Sarebbe auspicabile secondo la  Capitaneria di porto che i mezzi pesanti non entrassero affatto nel  circuito cittadino. Sarebbe il caso perciò che il Comune provvedesse  con controlli più accurati a monte, ossia all’uscita della Tangenziale  di via Campana e di Arco Felice e sulla statale Domiziana, in maniera  che i mezzi pesanti non abbiano la possibilità di raggiungere il porto,  intasando il Centro storico. La vertenza sui mezzi pesanti tra Pozzuoli  e le isole aveva avuto inizio la primavera scorsa allorchè, dopo la  chiusura per lavori del porto di Baia, cominciarono a sbarcare dalle  isole i camion della NU. Più volte gli accordi trovati dagli  amministratori furono disattesi con deleterie conseguenze per la  circolazione veicolare sul territorio di Pozzuoli. 

Forza Italia chiede la revoca di un proprio assessore Quarto ­

 In una nota inviata al sindaco di Quarto, Gabriele di Di  Criscio, la segreteria cittadina di Forza Italia ha chiesto la revoca  dell’incarico da assessore dell’ingegner Anna Russo con delega ai PEP,  ai PIP e alle grandi opere extracomunali. L’assessore, in carica dallo  scorso luglio, in quota agli azzurri nella maggioranza di centro destra  che amministra Quarto dal 17 giugno scorso, si sarebbe resa  protagonista di una singolare procedura: avrebbe delegato un  consigliere del suo stesso partito a rappresentarla con gli organi  istituzionali comunali ed extra. La Russo, secondo quanto sostenuto dal  partito, avrebbe informato della collaborazione richiesta solo il  Presidente del Consiglio Comunale ed i Capisettori del Municipio,  tralasciando di darne notizia al primo cittadino. Da qui la decisione  del direttivo cittadino di F.I. e dei consiglieri di chiederne la  revoca della delega. 

Rimpasto nella Giunta Illiano Bacoli ­

Il sindaco Antonio Illiano ha proceduto ad integrare la giunta  dopo le dimissioni, nelle passate settimane, di alcuni assessori. Nel  nuovo esecutivo sono stati chiamati: Alfonso Artiaco, popolare, già  assessore ai lavori Pubblici al comune di Pozzuoli, che avrà tra  l’altro le deleghe alla cultura e al turismo; Pasquale Giacobbe,  popolare, già presidente della quarta circoscrizione a Pozzuoli, a cui  è stata conferita la delega all’urbansitica, Giuseppe Scotto di Vetta,  diessino, segretario cittadino a Bacoli, a cui è andata la delega al  bilancio e infine Andrea Scotto di Vetta, già amministratore a metà  degli anni settanta come rappresentante dei comunsti, a cui sono andate  tra le altre le deleghe al commercio e alla viabilità. 

Blanda la gestione del Centro Ittico del Fusaro Bacoli ­

Il nuovo presidente del centro ittico del Fusaro, Giovanni  Picone, si è mostrato molto critico verso la gestione del patrimonio  immobiliare da parte della società. Il centro che comprende i laghi di  Miseno e del Fusaro e decine di ettari di terreni esercita fitti molto  blandi a fronte di costi di gestione via via crescenti. Secondo alcune  stime fatte dal nuovo presidente, in carica da circa un mese, i  profitti non raggiungerebbero i trecento milioni, mentre le spese di  gestione supererebbero il mezzo miliardo. Picone, pertanto, ha  sollecitato il Comune di Bacoli, azionario di maggioranza del centro a  ricalcolare le quote di concessione. 

Proteste per la chiusura del mercato Ittico al dettaglio Pozzuoli ­ 

Manifestazione di protesta al mercato ittico al dettaglio di  via Fasano, nell’occhio del ciclone da alcuni giorni per le carenze  sanitarie riscontrate dai NAS. Sul piede di guerra sono i dettaglianti  abusivi esclusi dalla vendita nell’ambito della soluzione tampone  trovata dall’amministrazione comunale con i rappresentanti dei  commercianti. Il mercato al dettaglio si svolge nei locali solitamente  utilizzati dai grossisti a partire dalle 9,00 e fino alle 14,00. Sono  stati ammessi solo trentadue esercenti, ossia coloro in possesso delle  autorizzazioni amministrative e sanitarie. Altri ventuno, cui  l’amministrazione ha concesso una deroga con una delibera di giunta,  subordinata agli adempimenti legislativi in tempi brevi. La protesta  degli illegali si è estesa anche presso la sede del Comune al Rione  Toiano per tentare di bloccare i lavori della Giunta per far sì che i  provvedimenti di sanatoria venissero estesi anche ai settanta abusivi  che prima della chiusura svolgevano attività nel mercato. L’intervento  delle forze dell’ordine ha bloccato sul nascere l’iniziativa. Gli  abusivi come estrema protesta hanno cominciato ad esporre e vendere i  propri prodotti, in particolare mitili, negli spazi sotto sequestro e  lungo la litoranea Arco Felice Pozzuoli, attingendo acqua dal mare. Si  è vissuto qualche momento di tensione tra gli stessi commercianti, ma  l’intervento della Polizia di Stato ha permesso di riportare la calma e  far riprendere l’attività del mercato ai soli autorizzati. L’ufficio  tecnico comunale, intanto sta predisponendo i progetti per l’adeguamento  dell’area sotto sequestro, in attesa che a marzo prossimo il mercato si  trasferisca nell’area esplicitamente predisposta di via Fasano.

 Pozzuoli 

Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, è stato eletto  secondo gli accordi intercorsi con tutti i sindaci del territorio di  pertinenza dell’ASL Napoli 2, presidende dl Comitato dei sindaci. Il  compito è quello di coordinare e vigilare sulle attività sanitarie  delle aree di competenza del distretto sanitario. 

Il puteolano Paolo Pepe coach della Rida Scafati 

Pozzuoli ­ Paolo Pepe ex giocatore della Partenope e del Napoli Basket  è il nuovo coach della Rida Scafati (LegaDue di basket). La società  salernitana ha accettato le dimissioni di Virgino Bernardi, presentate  ieri sera al termine del match casalingo con la Cimberio Borgomanero,  perso per 108 ­ 84. Nel contempo ha deciso di affidare la conduzione  tecnica a Pepe, già assistente di Bernardi e responsabile delle  giovanili del sodalizio scafatese. Paolo Pepe, formatosi nel settore  giovanile del Serapide Pozzuoli, ha giocato poi in serie A nel Napoli  Basket, chiudendo la carriera nelle fila della Partenope nel 97/98 dopo  aver conquistato la promozione in serie A/2. Proprio nel club  partenopeo del presidente Giovanni Montella, Pepe cominciò la carriera  di allenatore, subentrando a Marcello Perazzetti come head coach in  tandem con Alfredo Foglia e riuscendo ad ottenere sul campo la  salvezza. La Partenope poi non fu ammessa al successivo campionato per  inadempienze amministrative, insieme con al Juve Caserta. Nelle ultime  due stagioni Paolo Pepe ha allenato in serie C/2 la Fortitudo Pozzuoli  raggiungendo i play off. 

Pozzuoli ­ 

La Di Nola Napoli (Legadue di basket) ha comunicato di aver  sollevato dall’incarico di allenatore Gianfranco Lombardi. Non ancora  deciso il coach che lo sostituirà. Temporaneamente la squadra è stata  affidata al vice, Maurizio Bartocci, già head coach due stagioni or  sono alla Scandone Avellino. L’esonero di Dado Lombardi è giunto dopo  la terza sconfitta consecutiva rimediata dalla squadra partenopea,  l’ultima ieri sera in casa con la neo promossa Upea Capo d’Orlando,  allenata da un suo ex assistente Massimo Magri. In precedenza la Di  Nola aveva perso in trasferta contro Jesi e Reggio Emilia, due delle  maggiori antagoniste nella lotta promozione. Al termine della gara con  i siciliani Lombardi aveva chiesto fiducia intorno a sé. “Sono venuto a  Napoli per vincere, e per riportare la città in serie A/1 ­ aveva detto  -. La sconfitta con l’Upea è gravissima, ma sono convinto che possiamo  venirne fuori.” Una sconfitta maturata con basse percentuali di tiro e  con soli tre centri su ventinove dal perimetro, con una percentuale del  10%. Una serie di errori inconcepibili “non mi era mai capitato di  assistere a tale scempio - aveva aggiunto il tecnico livornese ­ nella  mia lunga carriera” e culminati con quattro tentativi falliti in  successione nell’ultimo minuto di gioco, allorché si poteva ancora  rimediare la sconfitta. Lombardi aveva chiesto pazienza per risalire e  soprattutto il rientro dell’infortunato Palladino per un riequilibrio  tecnico ­ tattico della squadra. Nel contempo la società ha annunciato  l’ingaggio dell’italo ­ americano Travis Mays, 32 anni, guardia, che da  questo pomeriggio sia allenerò con i nuovi compagni. Travis ha giocato  già in Italia nel 98 ­ 99 nella Mabo Pistoia e nelle ultime due  stagioni con il Monte dei Paschi di Siena. Nato ad Ocala in Florida si  è formato nei Sacramento Kings, giocando poi negli Atlanta Hawks. Dopo  il vittorioso derby con la Rida Scafati la società partenopea ha  prolungato per altre tre settimane la fiducia a Maurizio Bartocci.

 

 
 

La Bacheca con articoli culturali e turistici dei Campi Flegrei.Itinerario Archeologico di Stampe dell'700 ed 800 riguardante i Campi Flegrei.Il Mito dei Campi Flegrei racchiuso in immagini fotografiche e informazioni di come visitarlo.

Img01-R.jpg - 57986,0 KImg05.jpg - 28454,0 K