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Allarme per il lago Averno
Pozzuoli -
C’è allarme per la sopravvivenza del lago d’Averno, il più
noto dei bacini flegrei. Lo ha messo in evidenza attraverso una serie
di ricerche e di studi Carlo Improta, docente di Chimica analitica
all’Università Federico II di Napoli. Due i motivi principali che
rischiano di portare alla morte il bacino flegreo: gli eccessi di
liquami provenienti dal collettore Napoli Cuma; la completa chiusura
del canale che collega il lago al mare. “La situazione sostiene il
professor Improta sta degenerando e c’è il serio rischio che in breve
tempo il lago diventi una palude, o peggio una fogna a cielo aperto. I
liquami e la mancanza di una valvola di collegamento col mare stanno
uccidendo la vita dei microrganismi e della flora del bacino. E’ il
caso di prendere provvedimenti immediati, prima che la situazione si
aggravi ulteriormente.” I problemi si sono accresciuti con il
nubifragio dello scorso 16 settembre. Il canale di collegamento al
mare, già ostruito da materiale di risulta di vario genere (sedie,
gomme d’auto, casse di legno ecc.) è stato completamente chiuso dal
crollo dei parapetti laterali che non consentono assolutamente il
passaggio dell’acqua. Inoltre Improta suggerisce di intervenire anche
sulla condotta del collettore per Cuma. “C’è un’apertura tecnica sulla
condotta che probabilmente non potrà essere eliminata. Pertanto
andrebbe individuata una soluzione adeguata quale la realizzazione di
un piccolo impianto di depurazione delle acque nere in maniera che si
realizzi la sedimentazione dei materiali senza inquinare il lago.” Una
soluzione apparentemente semplice ma sulla quale si dibatte da anni.
Infatti ogni qualvolta il collettore di Cuma tracima, inevitabilmente
la vita del lago ne risente. I danni sono sotto gli occhi di tutti con
l’elevazione del livello delle acque e il deperimento inevitabile di
tutte le forme di vita. Esiste un progetto della Provincia Napoli per
il disinquinamento del bacino, ma pare che problemi burocratici ne
intralcino l’attuazione.
Dodici miliardi per l’edilizia popolare
Pozzuoli
Un finanziamento di dodici miliardi è stato erogato dalla
Regione Cmapnia al Comune di Pozzuoli per eliminare le abitazioni
precarie. La richiesta avanzata negli anni novanta puntava ad eliminare
i campi container ancora presenti sul territorio, in particolare la
baraccopoli di località La Schiana. Nel frattempo però il campo di La
Schiana è stato eliminato e pertanto i fondi verranno utilizzati con un
finanziamento aggiuntivo di due miliardi e 946 milioni per dare una
casa alle famiglie meno abbienti. I tempi per la progettazione delle
nuove strutture è di 120 giorni ed il Comune di Pozzuoli è pronto per
adempiere ai programmi previsti per ottenere lo stanziamento. L’ufficio
tecnico comunale punterà alla qualità della progettazione e nel caso si
ricorrerà alla consulenza di istituti universitari. L’amministrazione
comunale per completare il piano finanziario dei nuovi edifici punta a
concorrere anche ad uno stanziamento più vasto ottenuto dalla Regione
dopo l'accordo programmatico firmato con il Ministero dei Lavori
Pubblici.
Riaperto il mercato ittico dopo l’intervento dei NAS
Pozzuoli -
Riaperto il mercato ittico al dettaglio dopo la chiusura
dell’area da parte dei Nas e le proteste attuate dai commercianti nei
giorni scorsi per individuare una nuova zona. I trentadue commercianti
con regolare permesso di vendita, nel rispetto dell’accordo trovato con
l’amministrazione comunale, sono stati ospitati all’interno dell’area
solitamente destinata ai grossisti, mentre il presidio combinato svolto
dalle forze dell’ordine, polizia di Stato e Vigili Urbani ha bloccato
tutti gli abusivi. Di questo gruppo, circa una cinquantina, solo
diciotto una volta ultimate le procedure di legge avranno la
possibilità a breve di poter svolgere attività, in quanto otterranno i
requisisti richiesti dall’Asl e dal Comune. L’ufficio tecnico comunale,
intanto, sta completando i progetti per predisporre temporaneamente
l’area del vecchio mercato posta sotto sequestro dai Carabinieri con le
strutture idonee a svolgere attività. Tempi previsti un mese. In via
provvisoria l’amministrazione comunale ha provveduto a mettere a
disposizione dei dettaglianti in possesso di regolare autorizzazione
l’area coperta della struttura destinata ai commercianti all’ingrosso
dalle 9,00 alle 14,00. Ne potranno usufruire i trentadue in possesso di
regolare autorizzazione e altri ventuno la cui posizione amministrativa
e sanitaria è stata sanata dalla Giunta. Esclusi una cinquantina di
rivenditori abusivi.
Sarà il Prefetto a decidere la sorte del sindaco
Quarto
C’è attesa a Quarto per le decisioni che adotterà il prefetto
dopo il verdetto di ineleggibilità espresso dal Tribunale di Napoli per
il sindaco di centro destra, Gabriele Di Criscio. Il Tribunale ha
riscontrato l’ineleggibilità del Di Criscio in quanto nel presentare la
propria candidatura a sindaco non si era dimesso nei termini di legge
da consigliere di amministrazione di una società in cui il Comune di
Quarto possiede il pacchetto di maggioranza. Al momento il sindaco si è
autosospeso, e l’ordinaria amministrazione viene seguita dal
vicesindaco, Luigi De Biase. Di Criscio fu eletto al termine del
ballottaggio dello scorso giugno e rappresentava una coalizione formata
da Forza Italia, Alleanza Nazionale ed alcune formazioni di centro. E’
rimasto in carica poco meno di cento giorni. Ora attende di conoscere
le motivazioni della sentenza per poter proporre appello. Intanto in
città la tensione cresce per il vuoto di potere che si è venuto a
creare. Nei giorni scorsi per divergenze con le forze della coalizione
si è dimesso l’assessore al trasporto, Guglielmo Fruttauro,
evidenziando ulteriormente le problematiche della critica situazione
che si è venuta a determinare.
Un veliero per combattere la droga
Pozzuoli
Varato nei giorni scorsi sul Lungomare La Pietra tra Bagnoli
e Pozzuoli il piccolo veliero realizzato da un gruppo di
tossicodipendenti dell’ASL Napoli 2. La barca lunga quattro metri e
venti centimetri, dotata di alberi e vele è stata costruita da un
gruppo di quaranta tossicodipendenti seguiti presso il SERT del Rione
Toiano da una équipe di psicologi, sociologi ed insegnanti che hanno
collaborato nell’ambito di un cors0o di formazione della Regione
Campania. Alla manifestazione hanno presenziato i sindaci di Pozzuoli,
Vincenzo Figliolia, il sindaco dio Bacoli, Antonio Illiano, il
direttore generale dell’ASL Napoli 2, Pierluigi Cerato, il responsabile
della formazione dell’ASL Napoli 2, Egidio Montibello e il responsabile
della tossicodipenenza dell’ASL Napoli 2, Giorgio Di Lauro. Per Cerato
il progetto portato a termine dai giovani ha una elevata valenza
politica. “Non è stato solo un lavoro di assistenza per giovani da
curare ha detto tra l’altro il Direttore dell’ASL NA2 ma una
scommessa e un atto politico in quanto per la prima volta si è
realizzata una collaborazione fattiva fra enti locali. La realizzazione
del progetto ci incoraggia a continuare su questa strada perchè contro
la droga bisogna essere vincenti. Il che significa recuperare i giovani
ed evitare che finiscano alla mercè del sistema malavitoso.” Nel
progetto sono stati impiegati giovani già usciti dal tunnel della droga
ed altri ancora in cura. “Anche questa è stata una scommessa vincente
ha aggiunto Egidio Montibello perché se i giovani vengono impegnati e
stimolati sanno lavorare e riescono negli obiettivi proposti. La
realizzazione del progetto ci ha dato pienamente ragione sulle
strategie scelte per il recupero dei giovani e sulle possibilità di
impegnarsi attivamente.” L’importanza del progetto nel recupero di
tanti giovani è stata sottolineata anche dai sindaci presenti, che con
i loro enti sono stati i primi partners dell’ASL Napoli 2. La barca
emblema del riscatto dalla droga, interamente costruita in legno, sarà
custodita presso la Capitanerai di Porto di Pozzuoli
In azione i contestatori contro la Puteolana
Pozzuoli
Una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile è
stata rinvenuta nei giorni scorsi all’esterno della palazzina che
ospita gli spogliatoi e la sede della Puteolana (serie C.2 di calcio)
presso il campo sportivo ‘Domenico Conte’. La scoperta è stata fatta da
alcuni dipendenti del Comune che operano negli attigui locali
dell’Ufficio Sport. Sul posto sono intervenuti gli uomini del
Commissariato di Polizia di Stato che hanno avviato le indagini. Il
piccolo ordigno, apparentemente innocuo, avrebbe potuto procurare
notevoli problemi in caso di incendio. Secondo gli inquirenti
l’accaduto potrebbe costituire una sorte di minaccia lanciata alla
società dal gruppo di contestatori, che già domenica pomeriggio aveva
esternato, fuori dallo stadio, l’amarezza per i deludenti risultati
raccolti dalla squadra e chiesto a più riprese l’allontanamento
dell’allenatore. Intanto in serata è previsto un summit in società per
valutare il delicato momento attraversato dalla squadra, ultima in
classifica e ancora a secco di vittorie dopo cinque giornate di
campionato.
Ingenti i danni provocati dal nubifragio
Pozzuoli
Ammontano tra i settanta e gli ottanta miliardi i danni
provocati dal nubifragio dello scorso 15 settembre al territorio di
Pozzuoli. Una stima completa dei danni provocati dall’alluvione si avrà
solo nei prossimi giorni, una volta che i tecnici dell’ufficio tecnico
del Comune avranno completato gli ultimi sopralluoghi e contabilizzato
le opere necessarie per ripristinare lo stato dei luoghi. I problemi
maggiori la furia delle acque l’ha provocata in via Pergolesi con il
crollo di oltre mezza carreggiata per un fronte di cinquanta metri in
prossimità del vallone Mandria, lungo la ferrovia Cumana con diversi
cedimenti dei costoni tufacei ed il crollo del muro perimetrale presso
la stazione di Pozzuoli centro e con numerosi smottamenti registrati
sulle principali arterie cittadine, oltre allo scoppio di tratti di
fogna nel centro antico. A questi danni evidenti vanno registrati
quelli subiti da privati cittadini e dai commercianti della zona
portuale i cui locali rimasero totalmente allagati. Da valutare anche i
problemi di staticità di fabbricati ed i crolli di muri e scale
verificatisi per gli allagamenti. In città sta tuttora operando la task
force organizzata all’indomani del nubifragio per rimuovere dalle
strade terriccio e detriti. Rimane ancora molto da fare con alcune
strade ancora sommerse dal fango e dalla polvere. L’amministrazione con
atto del Consiglio Comunale ha fatto richiesta dello stato di calamità
e c’è fiducia di ottenere quanto prima la ripartizione dei primi fondi
per fronteggiare le urgenze.
Nuova commessa per la Sofer
Pozzuoli
Due anni di lavoro per la Sofer di via Fasano. Una commessa
di carrelli proveniente dagli Stati Uniti, carrelli per le ferrovie
danesi e svedesi e locomotori sempre le ferrovie svedesi sono stati
richiesti all’Ansaldo Breda che li ha destinati al sito industriale di
Pozzuoli. Un respiro di sollievo per i 280 dipendenti che nei giorni
scorsi hanno manifestato per il rischio di licenziamento. La fabbrica
secondo i vertici aziendali dovrebbe trasferirsi da Pozzuoli a Napoli
con mobilità e licenziamenti per i dipendenti. L’ultimo annuncio sembra
almeno salvaguardare i posti di lavoro.
Nuovi fondi per il Rione Terra
Pozzuoli -
Un finanziamento di 162 miliardi è stato previsto dalla
Regione Campania per completare le opere di ristrutturazione al Rione
Terra. I fondi dovrebbero consentire di completare gli scavi
archeologici sull’intero sito e permettere il restauro degli edifici
abbandonati dal bradisismo del 1970. Il Comune ora dovrà provvedere in
breve ad attribuire una destinazione a tutti i manufatti.
Operato Palladino della Nuova Pallacanestro Napoli
Pozzuoli
Intervento chirurgico per Leandro Palladino della Nuova
Pallacanestro Napoli (Legadue di basket), infortunatosi nuovamente al
ginocchio destro domenica sera nel corso della gara di Jesi con la
Sicc. I sanitari della società partenopea hanno diagnosticato la
lesione del menisco mediale che ha fatto seguito al trauma contusivo
distorsivo accusato all’arto dal giocatore l’altra settimana.
Improcrastinabile l’intervento chirurgico, eseguito dal dott. Romolo
Bellucci, presso il Park Ospital di Napoli. La prognosi prevista è di
circa dodici giorni. Pertanto la squadra napoletana che svolge la
preparazione a Monterusciello dovrà rinunciare al suo elemento più
rappresentativo domenica prossima nella delicata trasferta di Reggio
Emilia con la Bipop. Palladino potrebbe rientrare in squadra per metà
novembre.
nditori risultati illegali.
Pozzuoli
la Pallacanestro Napoli (Legadue di basket) ha annunciato di
aver interrotto consensualmente il contratto con il cestista Matteo
Nobile. La decisione è stata presa, come già concordato con lo stesso
giocatore, appena Andrea Cessel ha potuto riprendere a pieno regime
l’attività agonistica. Infatti il contratto con Nobile era a tempo
determinato e doveva coprire l’arco di tempo relativo l’indisponibilità
di Cesssel, che doveva scontare tre turni di squalifica e smaltire i
postumi dell’operazione di pulizia del menisco al ginocchio sinistro.
Da domenica, nella gara contro Jesi, l’ex giocatore dell’ADR Roma torna
a disposizione del coach. Ha ricevuto il placet dei sanitari dopo la
rieducazione dell’arto infortunato e dieci giorni di allenamento.
Palumbo nuovo allenatore della Puteolana
Pozzuoli
Nella gara con il Frosinone ha debuttato sulla panchina
della Puteolana, serie C.2 girone ‘C’ Giuseppe Palumbo, che in
settimana ha sostituito, Carmine Falso. Il tecnico di origine lucana è
al secondo campionato tra i professionisti e lo scorso anno subentrò a
Papagni sulla panchina del Tricase, riuscendo poi ad ottenere la
salvezza. Anche a Melfi nel campionato di serie D, in precedenti due
occasioni, era riuscito nell’impresa di salvare la squadra pur
arrivando a campionato in corsa. Un piccolo record su cui i flegrei
confidano per risalire dall’ultima posizione di classifica ed ancora a
secco di vittorie.
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Un dossier dei ‘precoci’ al sottosegretario di stato Viespoli
-Pozzuoli
Un dossier sui lavoratori precoci dell’ Alenia del Fusaro e
della azienda Avino di Bacoli è stato consegnato al sottosegretario di
Stato On. Pasquale Viespoli. La delegazione guidata dai rappresentanti
sindacali e dai potavoce dei precoci ha esposto al rappresentante del
Governo le proprie problematiche, ossia di quei dipendenti che hanno
cominciato a lavorare prima della maggiore età e che oggi pur avendo
maturato gli anni di servizio per la quiescenza sono costretti a
rimanere in servizio non avendo l’età pensionabile. In particolare è
stato sottoposto al sottosegretario la situazione dei dipendenti
dell’Avino che sono da due anni e mezzo in mobilità ed ora rischiano di
rimanere senza alcun sussidio. Della questione precoci si occupò anche
il precedente Governo, ma senza riuscire a raggiungere risultati
efficaci. Gli oltre sessanta lavoratori che in delegazione si sono
recati a Roma al Ministero del Lavoro si sono mostrati al termine
dell’incontro soddisfatti dell’interesse avuto dal rappresentante del
Governo per la questione. “Finalmente si legge in una nota diramata
dai precoci abbiamo registrato la massima disponibilità sia politica
che umana per verificare e presentare entro i prossimi trenta giorni
una soluzione dignitosa che garantisca la pari opportunità di questi
lavoratori ‘Precoci’ con tutti gli altri lavoratori e che vivono in
un’azienda in fase di ristrutturazione locata nel Comune di Bacoli,
dove il tasso di disoccupazione è superiore al 25%.”
I diessini chiedono un incontro col Prefetto sulla questione sindaco
Quarto
Un incontro con il Prefetto di Napoli è stato richiesto dai
rappresentanti dei Democratici di Sinistra di Quarto per esaminare la
questione amministrativa al Comune di Quarto. Una sentenza del
Tribunale di Napoli da oltre un mese ha dichiarato ineleggibile il
sindaco Gabriele Di Criscio, eletto lo scorso giugno da una coalizione
di centro destra. Il Di Criscio componente del consiglio di
amministrazione di una società mista a maggioranza municipale, non si
dimise nei tempi previsti per partecipare alle elezioni amministrative.
Da qui, in seguito al ricorso presentato da alcuni cittadini quartesi,
scaturì il verdetto di ineleggibilità del Tribunale. Nonostante però
siano passati i tempi tecnici per la notifica della sentenza il sindaco
è rimasto al suo posto e pertanto le forze di opposizione capeggiate
dai diessini vogliono avere chiarimenti in proposito. La situazione
amministrativa nella cittadina flegrea al momento si presenta alquanto
confusa. Nell’ultimo consiglio comunale si sono vissuti diversi momenti
di tensione. L’opposizione ha abbandonato l’aula allorchè è stata
proposta la votazione per la Commissione edilizia, ritenendo, che data
la situazione di empasse, sarebbe stato meglio attendere in momento
migliore.
Problemi Pozzuoli isole per l’imbarco e lo sbarco dei mezzi pesanti
Pozzuoli
Nonostante il divieto di imbarco e sbarco dei mezzi pesanti
nel porto di Pozzuoli, previsto da una apposita ordinanza dal sindaco
della città flegrea, pullman turistici e camion per il trasporto di
merci continuano ad attraversare il territorio puteolano. Dopo
l’increscioso episodio di sabato mattina, con cinquanta pullman
turistici bloccati sui traghetti, anche se sporadicamente i mezzi
pesanti sono stati accettati dalle compagnie di navigazione per e da
Pozzuoli. La capitaneria di porto si sta adoperando affinché
l’ordinanza sindacale venga rispettata, ma non dipende esclusivamente
dalla guardia costiera se il transito di tali mezzi prosegue. “Nel
momento in cui arrivano nel porto fanno sapere dalla capitaneria ci
adoperiamo in modo che i mezzi in questione non incidano sul circuito
cittadino.” La particolare posizione del porto puteolano, a stretto
contato con il centro storico, rende tutto più problematico, con
frequenti intasamenti del traffico veicolare cittadino per i circuiti
obbligati da seguire a seguito del nubifragio dello scorso 15
settembre. Le difficoltà maggiori sorgono a causa del senso unico di
marcia in via Pergolesi, la maggiore direttrice di collegamento con la
Tangenziale Est Ovest di Napoli. Sarebbe auspicabile secondo la
Capitaneria di porto che i mezzi pesanti non entrassero affatto nel
circuito cittadino. Sarebbe il caso perciò che il Comune provvedesse
con controlli più accurati a monte, ossia all’uscita della Tangenziale
di via Campana e di Arco Felice e sulla statale Domiziana, in maniera
che i mezzi pesanti non abbiano la possibilità di raggiungere il porto,
intasando il Centro storico. La vertenza sui mezzi pesanti tra Pozzuoli
e le isole aveva avuto inizio la primavera scorsa allorchè, dopo la
chiusura per lavori del porto di Baia, cominciarono a sbarcare dalle
isole i camion della NU. Più volte gli accordi trovati dagli
amministratori furono disattesi con deleterie conseguenze per la
circolazione veicolare sul territorio di Pozzuoli.
Forza Italia chiede la revoca di un proprio assessore
Quarto
In una nota inviata al sindaco di Quarto, Gabriele di Di
Criscio, la segreteria cittadina di Forza Italia ha chiesto la revoca
dell’incarico da assessore dell’ingegner Anna Russo con delega ai PEP,
ai PIP e alle grandi opere extracomunali. L’assessore, in carica dallo
scorso luglio, in quota agli azzurri nella maggioranza di centro destra
che amministra Quarto dal 17 giugno scorso, si sarebbe resa
protagonista di una singolare procedura: avrebbe delegato un
consigliere del suo stesso partito a rappresentarla con gli organi
istituzionali comunali ed extra. La Russo, secondo quanto sostenuto dal
partito, avrebbe informato della collaborazione richiesta solo il
Presidente del Consiglio Comunale ed i Capisettori del Municipio,
tralasciando di darne notizia al primo cittadino. Da qui la decisione
del direttivo cittadino di F.I. e dei consiglieri di chiederne la
revoca della delega.
Rimpasto nella Giunta Illiano
Bacoli
Il sindaco Antonio Illiano ha proceduto ad integrare la giunta
dopo le dimissioni, nelle passate settimane, di alcuni assessori. Nel
nuovo esecutivo sono stati chiamati: Alfonso Artiaco, popolare, già
assessore ai lavori Pubblici al comune di Pozzuoli, che avrà tra
l’altro le deleghe alla cultura e al turismo; Pasquale Giacobbe,
popolare, già presidente della quarta circoscrizione a Pozzuoli, a cui
è stata conferita la delega all’urbansitica, Giuseppe Scotto di Vetta,
diessino, segretario cittadino a Bacoli, a cui è andata la delega al
bilancio e infine Andrea Scotto di Vetta, già amministratore a metà
degli anni settanta come rappresentante dei comunsti, a cui sono andate
tra le altre le deleghe al commercio e alla viabilità.
Blanda la gestione del Centro Ittico del Fusaro
Bacoli
Il nuovo presidente del centro ittico del Fusaro, Giovanni
Picone, si è mostrato molto critico verso la gestione del patrimonio
immobiliare da parte della società. Il centro che comprende i laghi di
Miseno e del Fusaro e decine di ettari di terreni esercita fitti molto
blandi a fronte di costi di gestione via via crescenti. Secondo alcune
stime fatte dal nuovo presidente, in carica da circa un mese, i
profitti non raggiungerebbero i trecento milioni, mentre le spese di
gestione supererebbero il mezzo miliardo. Picone, pertanto, ha
sollecitato il Comune di Bacoli, azionario di maggioranza del centro a
ricalcolare le quote di concessione.
Proteste per la chiusura del mercato Ittico al dettaglio
Pozzuoli
Manifestazione di protesta al mercato ittico al dettaglio di
via Fasano, nell’occhio del ciclone da alcuni giorni per le carenze
sanitarie riscontrate dai NAS. Sul piede di guerra sono i dettaglianti
abusivi esclusi dalla vendita nell’ambito della soluzione tampone
trovata dall’amministrazione comunale con i rappresentanti dei
commercianti. Il mercato al dettaglio si svolge nei locali solitamente
utilizzati dai grossisti a partire dalle 9,00 e fino alle 14,00. Sono
stati ammessi solo trentadue esercenti, ossia coloro in possesso delle
autorizzazioni amministrative e sanitarie. Altri ventuno, cui
l’amministrazione ha concesso una deroga con una delibera di giunta,
subordinata agli adempimenti legislativi in tempi brevi. La protesta
degli illegali si è estesa anche presso la sede del Comune al Rione
Toiano per tentare di bloccare i lavori della Giunta per far sì che i
provvedimenti di sanatoria venissero estesi anche ai settanta abusivi
che prima della chiusura svolgevano attività nel mercato. L’intervento
delle forze dell’ordine ha bloccato sul nascere l’iniziativa. Gli
abusivi come estrema protesta hanno cominciato ad esporre e vendere i
propri prodotti, in particolare mitili, negli spazi sotto sequestro e
lungo la litoranea Arco Felice Pozzuoli, attingendo acqua dal mare. Si
è vissuto qualche momento di tensione tra gli stessi commercianti, ma
l’intervento della Polizia di Stato ha permesso di riportare la calma e
far riprendere l’attività del mercato ai soli autorizzati. L’ufficio
tecnico comunale, intanto sta predisponendo i progetti per l’adeguamento
dell’area sotto sequestro, in attesa che a marzo prossimo il mercato si
trasferisca nell’area esplicitamente predisposta di via Fasano.
Pozzuoli
Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, è stato eletto
secondo gli accordi intercorsi con tutti i sindaci del territorio di
pertinenza dell’ASL Napoli 2, presidende dl Comitato dei sindaci. Il
compito è quello di coordinare e vigilare sulle attività sanitarie
delle aree di competenza del distretto sanitario.
Il puteolano Paolo Pepe coach della Rida Scafati
Pozzuoli Paolo Pepe ex giocatore della Partenope e del Napoli Basket
è il nuovo coach della Rida Scafati (LegaDue di basket). La società
salernitana ha accettato le dimissioni di Virgino Bernardi, presentate
ieri sera al termine del match casalingo con la Cimberio Borgomanero,
perso per 108 84. Nel contempo ha deciso di affidare la conduzione
tecnica a Pepe, già assistente di Bernardi e responsabile delle
giovanili del sodalizio scafatese. Paolo Pepe, formatosi nel settore
giovanile del Serapide Pozzuoli, ha giocato poi in serie A nel Napoli
Basket, chiudendo la carriera nelle fila della Partenope nel 97/98 dopo
aver conquistato la promozione in serie A/2. Proprio nel club
partenopeo del presidente Giovanni Montella, Pepe cominciò la carriera
di allenatore, subentrando a Marcello Perazzetti come head coach in
tandem con Alfredo Foglia e riuscendo ad ottenere sul campo la
salvezza. La Partenope poi non fu ammessa al successivo campionato per
inadempienze amministrative, insieme con al Juve Caserta. Nelle ultime
due stagioni Paolo Pepe ha allenato in serie C/2 la Fortitudo Pozzuoli
raggiungendo i play off.
Pozzuoli
La Di Nola Napoli (Legadue di basket) ha comunicato di aver
sollevato dall’incarico di allenatore Gianfranco Lombardi. Non ancora
deciso il coach che lo sostituirà. Temporaneamente la squadra è stata
affidata al vice, Maurizio Bartocci, già head coach due stagioni or
sono alla Scandone Avellino. L’esonero di Dado Lombardi è giunto dopo
la terza sconfitta consecutiva rimediata dalla squadra partenopea,
l’ultima ieri sera in casa con la neo promossa Upea Capo d’Orlando,
allenata da un suo ex assistente Massimo Magri. In precedenza la Di
Nola aveva perso in trasferta contro Jesi e Reggio Emilia, due delle
maggiori antagoniste nella lotta promozione. Al termine della gara con
i siciliani Lombardi aveva chiesto fiducia intorno a sé. “Sono venuto a
Napoli per vincere, e per riportare la città in serie A/1 aveva detto
-. La sconfitta con l’Upea è gravissima, ma sono convinto che possiamo
venirne fuori.” Una sconfitta maturata con basse percentuali di tiro e
con soli tre centri su ventinove dal perimetro, con una percentuale del
10%. Una serie di errori inconcepibili “non mi era mai capitato di
assistere a tale scempio - aveva aggiunto il tecnico livornese nella
mia lunga carriera” e culminati con quattro tentativi falliti in
successione nell’ultimo minuto di gioco, allorché si poteva ancora
rimediare la sconfitta. Lombardi aveva chiesto pazienza per risalire e
soprattutto il rientro dell’infortunato Palladino per un riequilibrio
tecnico tattico della squadra. Nel contempo la società ha annunciato
l’ingaggio dell’italo americano Travis Mays, 32 anni, guardia, che da
questo pomeriggio sia allenerò con i nuovi compagni. Travis ha giocato
già in Italia nel 98 99 nella Mabo Pistoia e nelle ultime due
stagioni con il Monte dei Paschi di Siena. Nato ad Ocala in Florida si
è formato nei Sacramento Kings, giocando poi negli Atlanta Hawks. Dopo
il vittorioso derby con la Rida Scafati la società partenopea ha
prolungato per altre tre settimane la fiducia a Maurizio Bartocci. |